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La vita sta cambiando pelle

Bollo, stretta sulle auto d’epoca. L’Aci: «Serve una lista chiusa»

Foto Luigi Boschi: Parma Poggio di Berceto

Fa discutere la proposta del Governo di rendere più severi i criteri di esenzione 

I club e le associazioni chiedono un elenco di modelli di vero interesse storico

«Temevamo si sarebbe arrivati al peggio, ed è successo». Così il Presidente dell ACI Angelo Sticchi Damiani commenta la proposta della legge di stabilità di esenzione dal bollo auto solo per le vetture che superano i 30 anni di età, e non più per quelle dai 20 anni in su con rilevanza storica. L’obiettivo dell’esecutivo è recuperare 200 milioni di euro. «La gente se ne è approfittata tirando troppo la corda- spiega Sticchi Damiani- basti pensare che se nel 2011 le auto che avevano ottenuto certificazioni di rilevanza storica erano 1500, nel 2012 erano arrivate a 160.000».

Proposte turistiche a Parma e Provincia domenica 26 ottobre 2014

BARDI
TEATRO E POESIA DOMANI E DOMENICA
Il «Cammino Val Ceno» organizza un fine settimana di convivialità e cultura a Bardi. Domenica pomeriggio, invece, alle 16, nell’auditorium di San Francesco, Andrea Peracchi, presenterà «Cronache dal nulla», una raccolta di sue poesie. La presentazione del libro sarà accompagnato da Antonio Amadei al violoncello.

BEDONIA
FESTA D'AUTUNNO AL RIFUGIO
Domenica festa dei frutti d’autunno al rifugio Monte Penna con enogastronomica e musica: dalle 12.30 cucina tipica della montagna con funghi freschi, polenta, castagne e poi selvaggina, focaccia, salumi; dalle 14.30 festa musicale con balli e folklore in compagna di alcune fisarmoniche.

BERCETO
LA PARROCCHIA CELEBRA IL PATRONO
La Parrocchia celebrerà il patrono, San Moderanno, domenica con una santa messa solenne alle 11 e, poi, con il ritrovo comunitario alla tenuta parrocchiale della «Casa Nuova» dove si potranno degustare le caldarroste, la torta fritta ed una varietà di salumi, il tutto annaffiato dall’immancabile vin brulé. La festa del santo patrono è molto sentita da tutta la comunità.

CASTIONE BARATTI
APERICENA MESSICANO CON BELINDA GIGLIUTO
Domenica, dalle 18.30, al Tambo bar di Castione Baratti gustoso apericena messicano che sarà accompagnato dalla musica di Belinda Gigliuto. Cantautrice, musicista polistrumentista e intrattenitrice di origini siciliane, ha collaborato come corista con diversi artisti della musica italiana.

Premio Internazionale Marisa Giorgetti sulle migrazioni e i diritti civili il 13 novembre a Parma, in Santa Cristina, il 14 a Torino al Circolo dei lettori

Premio Internazionale Marisa Giorgetti

il 13 novembre a Parma in Santa Cristina via Repubblica 23/a, il Premio Marisa Giorgetti sulle migrazioni e i diritti civili. Il giorno successivo a Torino.

Il Premio internazionale Marisa Giorgetti intende dare visibilità e valore alle opere e alle azioni delle molte persone, in Italia, in Europa o in altre parti del mondo, che sono rimaste poco note, o persino sconosciute, per condizionamenti geografici, politici o sociali, o per scelta di riservatezza, pur avendo prodotto opere letterarie di pregio (nelle forme più varie, dal romanzo, al raccolto, al reportage) nello specifico tema delle migrazioni e della cultura del dialogo oppure abbiano operato in campo sociale o culturale per la promozione dei diritti umani fondamentali con particolare attenzione ai cambiamenti profondi che le migrazioni determinano sia nella società di destinazione che in quella di origine.
Il Premio è suddiviso in due sezioni distinte ma strettamente interconnesse:

Sezione 1 (letteraria)

Premio annuale assegnato ad un autore o autori vari per la scrittura di un romanzo, racconto, poesia, reportage, inchiesta o altra forma letteraria edita in Italia che, con pregio letterario e profondità di analisi, abbia affrontato tematiche legate alle migrazioni e alla convivenza/incontro tra lingue, culture e tradizioni differenti, ovvero che abbia promosso una cultura del dialogo e dell’accoglienza delle diversità.

Sezione 2 (diritti umani)

Elezioni Regionali 2014, Carla Mantelli candidata Consigliere PD apre la sua campagna elettorale: "Capitale sociale non solo PIL"

Carla Mantelli

La candidata del Pd Carla Mantelli: “C’è bisogno di aria nuova in Regione. Serve un altro modo di stare in politica e di pensare lo sviluppo”

“C’è bisogno di aria nuova in Regione. Serve un altro modo di stare in politica e di pensare lo sviluppo”. E’ quanto afferma Carla Mantelli, candidata del Partito Democratico alle elezioni regionali, che venerdì sera ha aperto la sua campagna elettorale con un incontro pubblico al teatro di via Ugoleto (San Lazzaro). Davanti ad una sala gremita di persone la Mantelli ha illustrato i temi più importanti del suo impegno politico affiancata da Patrizia Dalcò, componente della direzione provinciale del Pd, e Alessandro Volta, consigliere comunale del Pd.

Le radici cristiane, l’impegno nell’associazionismo, la vicinanza e il confronto con i giovani caratterizzano da sempre l’impegno politico di Carla Mantelli che ha avuto il suo culmine nei 10 anni di lavoro come consigliera comunale in città e che ora si concentra sulla costruzione del cosiddetto “capitale sociale”. “Abbiamo ideato l’espressione “non solo Pil” – spiega Carla Mantelli – per spiegare che il benessere di tutti migliora se cresce il livello di istruzione e di salute, la qualità delle istituzioni e dell’ambiente, il rispetto delle differenze e dei diritti, il senso civico, la comunicazione. In sostanza, senza “capitale sociale” non può esserci nemmeno ricchezza materiale”.

Il Governo promette a Parma i fondi necessari per realizzare la cassa di espansione del Baganza entro l'anno

In totale si parla di 20 milioni, di cui "otto sono già in cassa". I geologi: esondazioni normali, problema sono le case fuori posto. Wwf: "Nessuno ha ritenuto di mettere un freno alla grande macchina del calcestruzzo"

Dovrebbero arrivare entro la fine dell'anno le risorse che mancano per realizzare la cassa di espansione del torrente Baganza. Lo assicura Erasmo De Angelis, coordinatore dell'unità Missione Italiasicura, costituita dal Governo Renzi contro il dissesto idrogeologico. 

Interpellato dall'agenzia Dire a margine di un convegno al Saie a Bologna, De Angelis ribadisce l'attenzione dell'esecutivo sulla situazione di Parma dopo l'alluvione della settimana scorsa, anche perché la città "è una delle realtà dove i cantieri devono partire necessariamente", afferma il commissarioper il dissesto. 

Incontro con Massimo Iotti durante l'incontro di apertura della sua campagna elettorale

Massimo Iotti

Alcune domande a Massimo Iotti in occasione del brindisi di apertura alla sua campagna elettorale come candidato Consigliere in Regione Emilia Romagna:

Qual'è il primo punto su cui si impegnerà politicamente se fosse eletto?
Trovare i fondi necessari per le infrastrutture di difesa idrogeologica del nostro territorio. Non solo in ambito Regionale ma anche Europeo, attingendo possibilmente ai fondi strutturali.

Federico Pizzarotti risponde a Giorgio Pagliari sul Teatro Regio

Federico Pizzarotti

Comunicazione del Sindaco Federico Pizzarotti 

"Contrariamente a quanto affermato dal sen. Giorgio Pagliari, non vi è stata interferenza sui lavori della Commissione tecnica consultiva, nominata e voluta dal C.d.A. della Fondazione proprio allo scopo di compiere un atto di trasparenza, peraltro non dovuto né richiesto da alcuna norma di legge. Infatti, secondo quanto previsto dall'articolo 8 dell'avviso di ricognizione (che, ricordo al Senatore, non è affatto un bando),  la Commissione nominata dal CdA della Fondazione ha unicamente la funzione di assistere e supportare il C.d.A. stesso nell'individuazione di una rosa di candidati a cui richiedere l'elaborazione di un progetto. Sotto questo profilo, il testo del citato art. 8 dell'avviso è inequivocabile. I progetti proposti saranno poi sottoposti dallo stesso C.d.A. a una valutazione alla quale come recita l'avviso di ricognizione "potrà o meno fare seguito l'invito al colloquio diretto individuale". (documento avviso PDF)

Nicola Dall’Olio: “Il sindaco ha ignorato la legge del 2012 sulla Protezione civile”

Quando arriva un preallarme della protezione civile bisogna disporre di procedure e piani di emergenza per muoversi tempestivamente e sapere cosa fare. Questi piani e procedure vanno elaborati, testati e diffusi “in tempo di pace”, per non ritrovarsi impreparati al momento del bisogno.

La legge 100/2012, recante disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile, stabilisce che i Comuni aggiornino e predispongano dei piani di emergenza per le aree a rischio. Tali piani devono rispettare e contenere dei requisiti minimi. Per le aree a rischio di esondazione, come la zona della Villetta e delle Piccole Figlie già individuata dalla cartografia provinciale, la legge prevede che siano predisposti, tra le altre cose, un censimento delle persone e delle attività esposte al rischio, una procedura di sgombero e, in funzione del grado di rischio, dispositivi di allertamento acustico-visivo collegati a sistemi di controllo dei corsi d’acqua (tele-idrometri).

Tra il novembre 2012 e il luglio 2014, Prefettura e Provincia, con numerose comunicazioni inviate ai sindaci in qualità di Autorità comunale di Protezione Civile, hanno sollecitato l’adeguamento alle nuove disposizioni normative e la trasmissione dei piani di emergenza. Nonostante queste ripetute sollecitazioni, il sindaco Pizzarotti non si è preoccupato che il Comune di Parma aggiornasse il proprio piano di protezione civile (fermo al 2006) e si dotasse di uno specifico piano di emergenza per le zone a rischio esondazione. Questo spiega perché il Comune abbia sottovalutato il pre-allarme e abbia diramato l’allerta presidiando la zona a rischio solo quando l’acqua stava già uscendo dagli argini.

Riapre dopo l’alluvione il centro diurno a Villa Parma

COMUNICAZIONE DAL COMUNE DI PARMA

Era quel maledetto pomeriggio di lunedì 13 ottobre 2014. La notizia che l’esondazione del torrente Baganza e la conseguente alluvione aveva duramente colpito Villa Parma, insieme alle Piccole Figlie e una parte dei quartieri Montanara e Oltretorrente, ha messo in grave crisi lo staff dirigenziale e operativo di ASP “AD PERSONAM”, ma il bisogno di affrontare l’emergenza è stato superiore allo sconforto del primo momento.

La struttura ha immediatamente messo in moto tutte le energie di cui poteva disporre. Hanno ostacolato non poco i telefoni che non funzionavano e la consapevolezza della gravità della situazione, ma la volontà di affrontare e risolvere le inevitabili conseguenze dell’evento hanno rafforzato lo spirito di squadra.

Gli anziani del Centro Diurno “Molinetto” e del piano terra “Tamerici” sono stati portati a braccia e a lume di candela al piano superiore. Anche gli anziani del centro diurno hanno dovuto passare la notte in struttura, ma gli operatori dei Tigli hanno fatto del loro meglio per accoglierli in modo confortevole e rassicurante.

Il quadro alle prime luci del mattino era devastante: l’ondata violenta  aveva spazzato tutti gli arredi fuori dal Centro Diurno, distruggendone la maggior parte. E c’era fango ovunque.

L’Amministratore Unico  e la Direzione hanno organizzato l’azione operativa stabilendo  l’ordine di priorità: mettere in sicurezza e in condizioni buone gli anziani, vuotare piani interrati delle strutture e iniziare a pulire.

Già nella giornata di martedì, coordinatori ed operatori di tutta la struttura, COLSER e volontari avevano spalato il mezzo metro di fango che aveva travolto palestra, uffici e centro diurno.

CONSEGNATO IL PREMIO DI LAUREA “LORENZO FERRARINI” A FABIO FATTORI PER UNA TESI SUI PANI SENZA GLUTINE

Premiato il dott. Fabio Fattori per la miglior tesi magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari 

Lo scorso 16 ottobre, presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti, si è tenuta la cerimonia di consegna del Premio di laurea “Lorenzo Ferrarini”, destinato alla miglior tesi di laurea magistrale in Scienze e tecnologie alimentari discussa presso l’Ateneo di Parma nel corso dell’a.a. 2013/2014. 

La consegna del premio è avvenuta, per il quarto anno consecutivo, all’interno delle proclamazioni di laurea in Scienze e tecnologie alimentari da parte del Presidente della Commissione giudicatrice prof. Davide Barbanti, alla presenza dei membri della commissione del Premio di laurea proff. Davide Menozzi, Francesca Scazzina, Eleonora Carini e del padre di Lorenzo, il sig. Angelo Ferrarini

Vincitore del Premio è risultato il dott. Fabio Fattori, che si è laureato in Scienze e tecnologie alimentari con votazione di 110/110, discutendo la tesi Caratterizzazione chimico-fisica di pani commerciali senza glutine. Il Premio è stato assegnato sulla base della qualità scientifica, della novità e dei possibili sviluppi futuri, valutando in particolare gli aspetti applicativi e il rigore scientifico del lavoro svolto, apprezzando altresì l'autonomia dimostrata dal candidato e l'interesse dei risultati ottenuti. 

Il Maestro Marco Faelli lascia il Lirico di Cagliari per il Teatro San Carlo di Napoli

Il M.° MARCO FAELLI, lascia il Lirico di Cagliari per la direzione del coro del teatro San Carlo di Napoli per la Stagione Artistica 2014 – 2015. Il Maestro inizierà la propria attività a partire dalla preparazione del Trovatore, titolo di apertura della prossima Stagione d'Opera. La Direzione del Teatro di San Carlo, preso atto della sofferta decisione del Maestro del Coro Salvatore Caputo di rinunciare all'incarico napoletano per il Teatro di Bordeaux, ha voluto assicurare un'adeguata continuità artistica ed operativa alla propria compagine.

Nuzzo e Pagliari non avete letto attentamente l'art.8 della ricognizione esplorativa per il D.G. del Regio

Giorgio Pagliari Senatore PD

Nuzzo e Pagliari non avete letto attentamente l'art.8 della "RICOGNIZIONE ESPLORATIVA PER L’INCARICO DI DIRETTORE GENERALE DELLA FONDAZIONE TEATRO REGIO DI PARMA (documento PDF), che non è un bando.
Mentre Nuzzo, pur sbagliando, questa volta, nell'attacco, si rifà a considerazioni politiche, in particolare per l'elusiva risposta da parte della Ferraris, in Consiglio Comunale, alla sua legittima richiesta con spiegazioni nel merito, Giorgio Pagliari, invece, solleva aspetti di natura legale che, a mio parere, ma legale non sono, dopo aver letto tutto il documento e attentamente in particolare l'art.8 ("La Fondazione si riserva la facoltà, previa la nomina di un’apposita Commissione tecnica consultiva e la verifica del possesso dei requisiti richiesti dal presente avviso, di procedere all’individuazione di una rosa di candidati...), non esiste, credo, alcun elemento di rilevanza legale. Pagliari parla del niente. Forse è lui che ora sta creando una turbativa nello svolgimento del lavoro della commissione, esaltata forse fin troppo, perché se hanno autorevolezza nel merito, come dice Pagliari, come pensa possano farsi influenzare? Quale la contropartita possibile? oppure autorevolezza non hanno e quindi... non meritavano di essere nominati per valutare le candidature e proporre una "rosa di candidati" a cui chiedere l'elaborazione di un progetto triennale). Non siamo certo in presenza di Gianandrea Noseda, Stéphane Lissner, o Carlo Fuortes.

Un Flop le primarie del PD per le Regionali in Emilia Romagna: vince Bonaccini col 60,9%

Stefano Bonaccini

Il modenese Stefano Bonaccini ha vinto con il 60,9% dei consensi, contro il 39,1% del forlivese Roberto Balzani

Gli elettori si sono dunque pronunciati con le primarie per decidere chi correrà per la poltrona di viale Aldo Moro, rimasta 'vacante' dopo il terremoto che ha portato alle dimissioni di Vasco Errani. Si trattava di un derby Pd, visto che Bonaccini è l'ex segretario regionale del partito, mentre Balzani fino a pochi mesi fa era il sindaco 'democrat' di Forlì.

Negli 800 seggi allestiti su tutto il territorio regionale hanno votato 58.119 cittadini, un numero di gran lunga inferiore rispetto alle precedenti primarie e non molto alto considerando, inoltre, che i soli iscritti al Pd in Emilia Romagna sono 75mila. Per avere un'idea del flop basti pensare che alle parlamentare del 2012 in Emilia-Romagna avevano votato 151mila persone.

Fonte link: http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/primarie-2014-emilia-romagna-risultati-1.254441#1

IL PROGRAMMA DI BONACCINI PDF

La Fibrosi cistica

La Fibrosi Cistica, detta anche mucoviscidosi, è una malattia genetica ereditaria che colpisce 1 neonato su 2.500 – 2.700; il 4% della popolazione ne è portatore sano e si registrano circa 200 nuovi casi all’anno. La Fibrosi Cistica è dunque una malattia che può essere definita rara, congenita ed evolutiva che viene trasmessa con meccanismo autosomico recessivo: per sviluppare la malattia è cioè necessario che sia il padre che la madre ne siano portatori sani. A causare la malattia è un difetto della proteina CFTR (Cystic Fibrosis Transmembrane Conductance Regulator) localizzata nella membrana apicale delle cellule degli epiteli la cui funzione è quella di regolare gli scambi idroelettrolitici. L'alterazione della proteina comporta un'anomalia del trasporto di sali e determina principalmente la produzione di secrezioni "disidratate": il sudore è molto ricco in sodio e cloro, il muco è denso e vischioso e tende ad ostruire i dotti nei quali viene a trovarsi. Ad essere colpiti dagli effetti della malattia sono principalmente l'apparato respiratorio, le vie aeree,  il pancreas,  il fegato, l'intestino e l'apparato riproduttivo, soprattutto nei maschi a causa dell’ostruzione dei dotti spermatici.

Giovanni Favia sul Movimento 5 Stelle: in Emilia il Movimento non esiste più

Giovanni Favia

Per  Favia “le persone che hanno costruito il Movimento oggi non ci sono più, ci sono solo degli arrampicatori sociali che cercano delle poltrone. In Emilia il Movimento non esiste più”. Quel che è rimasto, dice il consigliere cacciato dopo il famoso fuorionda di Piazzapulita, è “un partito agenzia, un grande ufficio di collocamento via web senza contenuti” e le consultazioni online per la scelta dei candidati regionali “sono state primarie sul modello di X-Factor, eterodirette dai server di Casaleggio e senza contenuti”.

Fonte Link: http://www.panorama.it/news/politica/espulsi-movimento-5-stelle-organizzano/ 

Mauro Nuzzo e Giorgio Pagliari intervengono sulla nomina del nuovo Direttore Generale del Regio di Parma

Dal consigliere comunale Mauro Nuzzo: “Le reiterate dichiarazioni di sindaco, assessore e presidente di commissione Cultura rispetto alla presunta indipendenza della Fondazione Teatro Regio dalla politica non attengono per nulla al vero” 

Dopo un primo “round” in Consiglio comunale, il consigliere comunale Mauro Nuzzo torna a chiedere chiarimenti sull’iter di selezione del nuovo direttore generale del Teatro Regio di Parma. 

Nuzzo ricorda che dopo le dimissioni di Carlo Fontana dalla direzione del Teatro Regio la Fondazione ha indetto un bando per la individuazione del direttore generale ed è stata istituita una “Commissione tecnica consultiva per procedere all’individuazione di una rosa di candidati a cui richiedere, … l’elaborazione di un progetto triennale orientato alla produzione di una proposta artistico-culturale”.

La Commissione tecnica, seppur consultiva, “deve ovviamente poter agire senza interferenze di alcun genere, parrebbe invece vi sia stata la partecipazione dell’assessore Ferraris ai lavori della Commissione stessa, cosa che a mio avviso risulterebbe essere una forzatura grave quanto impropria”.

“Oltre all’assessore altra persona non titolata, il cui nome non è stato ad ora rivelato, pare vi abbia preso parte. Nel Consiglio comunale del 21 ottobre ho presentato una comunicazione per poter avere informazioni sul merito, consapevole che la presentazione di una specifica interrogazione avrebbe con buona probabilità permesso di affrontare l’argomento molto in là nel tempo e ritenendo invece urgente poter fugare i dubbi sull’eventuale ingerenza politica sui lavori della commissione tecnica. Non ho avuto a seguito della mia comunicazione in Consiglio Comunale nessun chiarimento in merito da parte dell’assessore Ferraris che ha preferito eludere l’argomento non essendo obbligata dal regolamento a dar risposta ad una comunicazione urgente”.

LIBERI CITTADINI PER L'EMILIA ROMAGNA: lista civica alle Regionali 2014

Maurizio Mazzanti

Candidato alla Presidenza Maurizio Mazzanti


Breve nota biografica
Nato a Bologna 52 anni fa. È sposato e ha due figlie. 
Si occupa di comunicazione digitale. Abita a Budrio, in 
provincia di Bologna, dove ha cominciato ad occuparsi 
di politica nel 2009, quando è stato eletto nella consulta 
frazionale. Nel 2012 ha dato vita alla lista civica comunale 
“NOI per Budrio” e si è candidato a sindaco, ottenendo un 
importante 14% alle elezioni amministrative, con due consiglieri eletti. (VOLANTINO PDF)


DOCUMENTO PROGRAMMATICO PER LE REGIONALI DI "LIBERI CITTADINI"

La nostra regione si trova in uno stato di profonda crisi economica,
ambientale e sociale, attestata da dati statistici inconfutabili e sta
attraversando una fase di stasi politica e culturale senza precedenti nella
sua storia recente. (DOCUMENTO COMPLETO PDF)

Alessandro Rondoni il candidato Presidente alle Regionali per Ncd-Udc-Pi

Alessandro RondoniEmilia Romagna Popolare

Sarà Alessandro Rondoni il candidato alla presidenza della Regione Emilia Romagna per ‘Emilia Romagna popolare’, lista unitaria di Ncd, Udc e Pi. 

CHI E’ ALESSANDRO RONDONI 

Alessandro Rondoni, 54 anni, è nato a Forlì. Sposato, laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna, è giornalista professionista ed editore.
Negli anni giovanili ha collaborato con la casa editrice Cseo, diretta da Francesco Ricci che pubblicava i testi clandestini provenienti dall’Europa dell’Est, ed è stato per vent’anni direttore del settimanale forlivese “il Momento”.
Collabora con giornali e riviste, fra cui “Il Nuovo Areopago”, ed è autore di diversi libri tra i quali “La più umana delle passioni” (ed. Bur Rizzoli).
È fondatore del “Rondo Point”, l’originale edicola trasformata in punto di ascolto e informazione in piazza Saffi a Forlì, dove incontra i cittadini e svolge la politica in mezzo alla gente. 
È stato candidato sindaco a Forlì alle Amministrative 2009, raggiungendo con 28.202 voti uno storico ballottaggio, unico forlivese ad aver conseguito questo risultato e ad aver costruito un’alternativa alla sinistra.
Capogruppo per cinque anni in Consiglio Comunale, nel maggio 2014 è stato inoltre candidato alle elezioni Europee nel collegio Nord-Est con Ncd-Udc-Ppe, ottenendo diecimila preferenze e risultando il più votato della sua lista in Emilia-Romagna. 
Oggi è candidato presidente per la Regione Emilia-Romagna alle elezioni Regionali del prossimo 23 novembre con la lista Emilia-Romagna Popolare.

Una ragazza dichiarata 'morta cerebrale'-Tuttora viva...

UNA RAGAZZA DICHIARATA “MORTA CEREBRALE”- TUTTORA VIVA -
RIACCENDE IL DIBATTITO SULLA MORTE
 
Il dibattito sulla definizione di “morte cerebrale” si è riacceso ai primi di ottobre quando una famiglia californiana con il proprio avvocato ha formalmente richiesto al giudice di dichiarare viva Jahi McMath, una ragazza di 13 anni per la quale, 10 mesi fa, il medico legale aveva firmato la certificazione di morte (“morte cerebrale”).
 
Questo è stato possibile in quanto il New Jersey permette ai familiari di rifiutare la dichiarazione di “morte cerebrale” sulla base di motivi religiosi, permettendo così ai pazienti di rimanere collegati ai mezzi di sostegno alla vita e di essere curati.
 
In Italia invece la “morte cerebrale” è dichiarata d'autorità sulla base di protocolli di Stato variabili su decreto del Ministro della Sanità. La persona dichiarata “morta cerebrale” è posta di fronte a due percorsi terribili: se è “donatore d'organi” muore per espianto praticato sotto farmaci paralizzanti a cuore battente, se la persona ha presentato opposizione al prelievo di organi e tessuti, viene estubata e muore per soffocamento.

Roberto Ghiretti: la macchina comunale dell'emergenza non ha funzionato a dovere tanto nel pre quanto nel post alluvione

Alluvione: “Facciamo un consiglio monotematico allargato alla Provincia e ai rappresentanti dei diversi enti coinvolti” 

In questi giorni ho volutamente evitato di intervenire sulla vicenda alluvione nella convinzione che si dovesse privilegiare in questo momento la ricostruzione e si dovesse lasciare alla Giunta il tempo anche di valutare a mente fredda quanto successo.

Purtroppo quanto ho sentito martedì in Consiglio comunale, messo accanto ai numerosi interventi pubblici del Sindaco, mi convincono che l'orientamento di Pizzarotti è, come al solito, votato all'auto esaltazione e alla negazione della realtà.

Che la macchina dell'emergenza non abbia funzionato a dovere tanto nel pre quanto nel post alluvione è sotto gli occhi di tutti e una disamina dei problemi emersi farebbe solo onore a chi si è trovato a gestire in prima linea un evento di portata straordinaria. Invece a sentir la Giunta tutto è andato per il meglio e ogni considerazione critica è un atto di sciacallaggio.

Mi sarei aspettato francamente il contrario: una disamina spietata delle difficoltà, delle carenze, degli errori che onorasse il lavoro straordinario di funzionari, volontari e residenti, che si sono trovati ad affrontare un'emergenza spesso in assenza dei mezzi e degli strumenti necessari.

Mi limito qui a citare le criticità più macroscopiche.

In un suo intervento Pizzarotti conferma che alle 16.59 aveva in mano una comunicazione che senza dubbio annunciava l'esondazione del Baganza, eppure alle 18.39 ancora scrive su Facebook che “la situazione sta migliorando” e che “preoccupa il Baganza”. Si tratta di un sintomo evidente che il Sindaco, che è massimo referente  della protezione civile, era completamente tagliato fuori dagli eventi e che di fatto tutta la fase del pre emergenza semplicemente non c'è stata.

SUL SUPERAMENTO DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE

SUL SUPERAMENTO DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE[1] 

Coordinamento del Comitato promotore

 20 ottobre 2014 

            Il tema della sperimentazione animale (inclusa quella sugli umani) non va trascurato in attesa della prima revisione ufficiale della direttiva 2010/63 sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici prevista per il 10/11/2017, in quanto la direttiva prevede che la Commissione UE, in consultazione con gli Stati membri e le parti interessate possano effettuare periodicamente riesami tematici ….  (v. art. 58 – Riesame). 

Conseguentemente, è stato avviato uno studio multidisciplinare teso ad identificare le  motivazioni scientifiche, economiche e sociali (ovvero politiche) che determinerebbero il proseguimento sine die di tale ‘pratica’, ed  i possibili interventi a monte che possano avviarne il progressivo abbandono, senza attenderne il superamento per obsolescenza tecnica o scientifica. Sono anche state individuate numerose proposte al fine di intervenire a valle sulle attuali normative, per correggerne illegalità e illiceità, e per migliorane l’efficacia. 

            Lo studio, sempre ‘in itinere’, del quale si annuncia la prima versione, ha raccolto ad oggi l’adesione di 18 associazioni, ed il contributo di esperti in campo medico, psicologico, biologico, chimico, giuridico, filosofico, ed economico, la maggior parte dei quali ha aderito ad un ‘Tavolo di lavoro’ aperto alla più ampia  collaborazione con le istituzioni, e con le organizzazioni eventualmente interessate.   

Più controlli al circo per fermare i maltrattamenti

Depositata una delibera popolare per richiedere che gli animali siano tutelati e rispettati

MARGHERITA D'AMICO

Nella speranzosa attesa che il Parlamento modifichi la legge nazionale, vietando a circhi e altri spettacoli l'utilizzo di animali, i gruppi animalisti Parte in Causa - Associazione Radicale Antispecista, Coordinamento Antispecista, Per Animalia Veritas richiedono al Comune di Roma l'adozione di un nuovo, specifico regolamento che imponga il rispetto delle normative esistenti su fauna esotica e selvatica e non solo. Depositata ieri una proposta di delibera di iniziativa popolare, a seguire il comitato promotore di Circo senza animali raccoglierà firme a sottoscrizione di un codice puntuale indirizzato ai consiglieri capitolini. Tenuto conto degli aggiornamenti nelle linee guida Cites 2006 e ispirandosi a ordinanze in vigore in altri comuni italiani, attraverso tale regolamento si richiamano autorità locali e circensi alla stretta osservanza delle regole.

"Da tempo psicologi e pedagoghi avvertono che gli spettacoli circensi, in cui si mostrano animali maltrattati e umiliati, sono diseducativi per i bambini" ricordano da Parte in causa. "Oltre a dimostrare il desiderio di libertà di queste creature, la recente fuga di due elefanti da un circo attendato nella Capitale come la tragica uccisione della giraffa Alexandre a Imola mettono in luce i rischi che la presenza di questi prigionieri infligge alla pubblica sicurezza. Ovvio che vorremmo un circo di soli umani, ma il rispetto capillare della normativa vigente sarebbe un passo avanti".

Incontro aperitivo con Massimo Iotti - Venerdì 24 ottobre 2014 a Parma alla Cantina Canistracci, in P.le San Lorenzo

Massimo Iotti


MASSIMO IOTTI Candidato al Consiglio Regionale Emilia-Romagna 

Aperitivo con Massimo
Venerdì 24 ottobre dalle ore 19

Cantina Canistracci
[P.le San Lorenzo, 3] 

Venerdì 24 ottobre dalle ore 19 presso la Cantina Canistracci, in P.le San Lorenzo, APERITIVO CON MASSIMO IOTTI, candidato PD al Consiglio Regionale dell'Emilia-Romagna.

Un primo momento conviviale per stare insieme, conoscerci e parlare con Massimo del futuro della Regione. 

Per info: Raffaella Ilari 3334301603

Domenica 26 ottobre alle 17 alla sala dei Teatini appuntamento con "In..canto d'opera" Falstaff

Tutto nel mondo è burla.... Questo il titolo che l’Associazione culturale “Nel Pozzo del Giardino” ha scelto per il secondo appuntamento di In...canto d’opera, l'iniziativa promossa in collaborazione con la Fondazione Teatri di Piacenza, finalizzata alla presentazione delle opere presenti nel cartellone della Stagione Lirica 2014-2015 del Teatro Municipale.

L'incontro, ad ingresso gratuito, è previsto per questa domenica 26 ottobre alle ore 17 alla Sala dei Teatini e sarà un'occasione per conoscere e riascoltare le arie più celebri dell'opera verdiana Falstaffche andrà in scena al Teatro Municipale il prossimo 31 ottobre alle 20,30 e in replica il 2 novembre alle 15,30 (in anteprima per le scuole il 29 ottobre alle 15,30).

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