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La vita sta cambiando pelle

E' morto Gianni Baratta

il ministro Franceschini con Gianni Baratta

E' morto Gianni Baratta ex musicista, poi sovrintendente discusso della Fondazione Arturo Toscanini, quindi sovrintendente della di lui costituita Symphonica Toscanini Foundation, poi costretto a chiuderla [LINK], attualmente era direttore generale della "Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano" di cui il presidente, dopo l'uscita, per problemi giudiziari, di Angelo Caloia è Monsignor Gianantonio Borgonovo, in conflitto di interessi, essendo già arciprete del Duomo. (23/03/2017) 

Luigi Boschi 

COMUNICAZIONE DELLA "VENERANDA FABBRICA DEL DUONMO DI MILANO" PDF 

ARTICOLO CORRIERE MILANO PDF (01)
ARTICOLO CORRIERE MILANO PDF (02)
ARTICOLO CORRIERE MILANO PDF (03)

Gli italiani tornano a spendere per mangiare. E si dividono: 31 milioni per i cibi pronti, 26 per quelli salutisti

La ricerca del Censis dice che il 91 per cento dei consumatori è "interessato" alla spesa alimentare. A differenza del resto del mondo, a guidare le scelte sono la trasparenza delle informazioni, la qualità e la marca

Gli italiani hanno accentuato le loro doti di "formichine" con la crisi, stringendo la cinghia e rinunciando a una buone di acquisti: non è un caso che l'obiettivo per il rilancio del Paese sia stimolare i consumi, cercando di mettere in circolo quei 133 miliardi cash accumulati in via cautelativa dalla crisi ad oggi. Secondo il Censis, la disponibilità a spendere per il cibo può fare da traino a questo recupero.

L'istituto lo ha indagato nella ricerca "Il futuro dell'alimentazione: tra stili di vita contemporanei e nuovi modelli di fruizione", presentata stamane a Milano. Secondo i ricercatori, il cibo occupa una fetta maggiore nella spesa delle famiglie rispetto a quanto accada nel resto d'Europa (il 14,3% sul totale delle uscite per consumi contro l'11,4%). E' sintomo di un'attenzione culturale particolare, anche se gli economisti sanno bene il nesso tra l'incidenza della spesa alimentare e la possibilità di uscire dal semplice livello di "sussistenza" nelle proprie scelte di consumo.

CHAILLY: «COSÌ TOSCANINI HA CAMBIATO IL MESTIERE DEL DIRETTORE D’ORCHESTRA»

MATTIA L. PALMA

Simbolo stesso della direzione d’orchestra, protagonista musicale alla Scala e nel mondo da cui ormai è assente da sessant’anni, Arturo Toscanini non poteva essere ignorato nel suo 150esimo compleanno. Soprattutto dal teatro di cui è stato direttore musicale per ben tre mandati: ovviamente la Scala, che lo celebrerà il 25 marzo nel nome di Verdi e Beethoven. Sul podio Riccardo Chailly, che occupa a Milano e Lucerna le medesime posizioni che furono di Toscanini.

Maestro, ci aiuti a contestualizzare la celebrazione di Toscanini alla Scala.

«Si tratta di una figura imprescindibile per il nostro teatro, anche al di là della questione musicale. Quando arrivò nel 1901, Toscanini iniziò una vera e propria riforma: dall’illuminazione scenica, alla costruzione della buca d’orchestra. Ma si è occupato anche di tutto ciò che sta intorno a uno spettacolo: il buio in sala, l’intransigenza con i ritardatari e l’abolizione dei bis, nella convinzione che la totalità di uno spettacolo non vada mai interrotta, con una sensibilità straordinaria per quel tempo».

Come ha costruito il programma del concerto del 25 marzo?

«Ho pensato a Beethoven e Verdi, che insieme a Brahms e Wagner sono tra gli autori che più si collegano a Toscanini. Interessanti e significative le sue incisioni della Settima sinfonia: un modo atipico e rivoluzionario di interpretare Beethoven, sia nell’esecuzione con la New York Philharmonic del ’39, sia nel ciclo con la NBC Symphony Orchestra degli anni 50. Toscanini è stato il primo a tornare al testo scritto e ai metronomi di Beethoven, con un atteggiamento persino provocatorio. Penso alla piega nuova data al secondo movimento, l’Allegretto, tradizionalmente interpretato come una marcia funebre, ma eseguito da Toscanini con un andamento molto più scorrevole».

Terzo Valico, indagati Pietro Salini e il savonese Lombardini

Genova- I magistrati lo accusano d’essere il “mandante” di quattro appalti truccati per la realizzazione del Terzo valico ferroviario Genova-Milano, e gli hanno notificato un avviso di garanzia per turbativa d’asta.

L’iscrizione al registro degli indagati di Pietro Salini, 59 anni tra pochi giorni, amministratore delegato del colosso Salini-Impregilo ovvero la più grande impresa di costruzioni italiana, fa compiere all’inchiesta un salto importante. Salini infatti è leader d’un gruppo che ha 35 mila dipendenti attivi in 50 paesi e fattura oltre sei miliardi all’anno; ha ottimi rapporti con Matteo Renzi e la sua società ha l’incarico per realizzare il ponte sullo Stretto, se mai si farà.

Finora la Procura del capoluogo ligure aveva messo nel mirino solo i membri del consorzio Cociv, general contractor per progettazione e costruzione del Terzo valico stesso. Cociv è formato per il 64% da Salini Impregilo, 31% Società condotte d’acqua e 5% Civ. Pur essendo un’aggregazione di aziende private, gestisce e gestirà nel complesso 7 miliardi di soldi pubblici, da distribuire con una serie di maxi-lotti ad altre ditte. Secondo i magistrati e la Guardia di Finanza, dietro molte assegnazioni c’era un giro di tangenti e a fine ottobre erano finiti ai domiciliari diversi manager del consorzio: molti erano dipendenti di Salini-Impregilo “distaccati” sul Terzo valico, ma già nell’ordinanza d’arresto il giudice spiegava come il malaffare ai suoi occhi avesse lambito un livello più alto.

LAV, Legge Parchi: modifiche diminuiscono tutele per animali e ambiente delle aree protette.

LEGGE PARCHI: MODIFICHE DIMINUISCONO TUTELE PER GLI ANIMALI E L’AMBIENTE DELLE AREE PROTETTE.

LAV: UNA PESSIMA LEGGE CHE TUTELA CACCIATORI E PREDONI AMBIENTALI, RIFIUTATE DALLA COMMISSIONE AMBIENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI LE NOSTRE PROPOSTE DI MIGLIORAMENTO 

“Un testo pessimo, che dopo 26 anni rappresenta il primo concreto passo per demolire le aree protette, nelle quali l’ambiente e gli animali vengono ridotti al ruolo di strumenti funzionali alla produzione di introiti economici, un vero e proprio svilimento istituzionale delle zone più pregiate del nostro Paese.” Questo il commento della LAV alla notizia che la prossima settimana sarà esaminata e votata alla Camera dei Deputati la Proposta di Legge a.c.4144 “Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette”, in un testo già approvato dal Senato e successivamente modificato ed approvato dalla Commissione Ambiente della Camera presieduta dall’on. Realacci. 

La LAV aveva presentato numerosi emendamenti alla Commissione Ambiente della Camera, fra i quali il divieto di caccia nelle aree contigue ai parchi e l’obbligo di utilizzare esclusivamente metodi incruenti per la prevenzione dei danni prodotti dagli animali selvatici all’agricoltura, ma nessuna delle proposte è stata recepita nel testo che andrà all’esame della Camera. 

Se il testo approvato dalla Commissione Ambiente dovesse essere approvato dal voto d’Aula della Camera dei Deputati rappresenterebbe una vera e propria sconfitta per tutti i cittadini, l’apertura di una stagione che porterà alla depredazione della natura proprio nelle zone dove dovrebbe essere più protetta. 

Tangenti nella sanità, arrestato ortopedico del Pini di Milano: "Al servizio delle multinazionali delle protesi"

Denaro e inviti a convegni e trasmissioni televisive in cambio della sponsorizzazione dei prodotti di Johnson & Johnson e B. Braun. Coinvolti anche 4 dipendenti dei colossi Big Pharma e il responsabile del Provveditorato dell'ospedale di Sesto San Giovanni

Il medico ortopedico dell'Ospedale Pini, Norberto Confalonieri, è finito agli arresti domiciliari con le accuse di corruzione e turbativa. La gip Teresa De Pascal, su richiesta dei pm Fusco e Mantella, ha fatto eseguire anche 5 misure interdittive nei confronti del responsabile del Provveditorato dell'Ospedale di Sesto San Giovanni, e di 4 dipendenti delle multinazionali Johnson & Johnson e B. Braun. Le due società sono indagate in base alla legge 231 sulla responsabilità delle imprese.

Secondo le indagine del Nucleo di polizia tributaria, il medico avrebbe messo a disposizione delle due società la propria funzione, sponsorizzando l'acquisto di protesi ortopediche. In cambio avrebbe ricevuto denaro e inviti a programmi televisivi e a convegni.

Fonte Link repubblica.it 

Cani e gatti rapiti in casa e per la strada

Margherita D'amico

Il ricordo di Zoe, Flo, Ash, Nemo, Melody e altre migliaia di cani e gatti rapiti e mai più ritrovati logora l’animo dei loro amici umani come una ferita perenne, che sul piano istituzionale non sembra tenuta nel giusto conto.

Rapiti dunque in giardino, dentro casa e adesso per la strada, cani e gatti di proprietà seguitano a sparire nel nulla, sequestrati con audacia sempre più spudorata. Da tempo infatti il lugubre fenomeno interessa tutta l’Italia, ma negli ultimi tempi, per esempio a Roma e nel Lazio, se ne registra un forte incremento.

Nella Capitale fra gli scampati c’è Lana, labrador di sette anni che appartiene all’attrice Claudia Zanella. “E’ accaduto all’Aventino, un’esperienza orribile” racconta lei. “Mio marito (il regista Fausto Brizzi, che alla moglie dedicò il fortunato libro Ho sposato una vegana) era in farmacia, aveva legato Lana fuori, all’apposito gancio. Per fortuna la teneva d’occhio e si è accorto dell’avvicinarsi di due donne rom. Velocissime le hanno sfilato il collare e stavano per trascinarla via, ma Fausto è uscito di corsa e le ha messe in fuga”.

Poteri e benefici della vitamina "perduta"

Poteri e benefici della vitamina "perduta"

Un ormone fondamentale per lo sviluppo e il mantenimento del tessuto osseo, oltre a essere in grado di favorire una corretta risposta immunitaria dell'organismo. Queste alcune delle proprietà della vitamina D, il Colecalciferolo che regola la funzionalità del sistema immunitario e della produzione di alcuni neurormoni. 

"In Italia, purtroppo, l'effetto terapeutico della vitamina D è preso in considerazione solo per quanto riguarda il metabolismo dell'osso" -spiega il dottor Massimo Orlandini- "In realtà, tale effetto è solo il 10%, in quanto la vitamina D è anzitutto un regolatore del sistema immunitario. Come tutti gli ormoni, essa regola il metabolismo di alcune cellule del sistema immunitario: in tal senso, dunque, la vitamina D è il "direttore d'orchestra" del nostro sistema immunitario."

Numerosi, quindi, benefici della vitamina D: "Oltre al metabolismo dell'osso, questo ormone garantisce un corretto funzionamento del sistema immunitario, una regolazione ottimale delle sostanze neurologiche, anche a livello cardiovascolare, gastrointerico e sugli organi riproduttivi. Da oltre 20 anni in tutto il mondo si fanno numerose ricerche sull'impiego della vitamina D nel trattamento delle patologie autoimmunitarie, mentre in Italia utilizziamo ancora dei dosaggi troppo bassi ritenendola erroneamente tossica e impiegandola in pochi campi: per esempio, in tutto il mondo l'Alzheimer viene curato anche con ampie dosi di vitamina D e ci sono numerosi studi a supporto dei benefici di questo ormone."

Carlo Consiglio: MOZIONE PARLAMENTARE SUL PIANO DEL LUPO

Carlo Consiglio

Una mozione parlamentare è stata presentata in una conferenza stampa alla Camera dei Deputati il 22 marzo 2017 dall’on. Adriano Zaccagnini (Movimento Democratici e Progressisti) e da Fabrizio Cianci, segretario di Ecoradicali – Associazione radicale ecologista. La mozione parlamentare ha lo scopo primario di impegnare il Governo nello stralcio degli abbattimenti – sia dei lupi, che dei cani ibridati e vaganti – dal “Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia”. Essa promuove, inoltre, un piano triennale di interventi finalizzati a contenere il randagismo, attraverso una chiara programmazione di risorse e mezzi, conferendo finalmente operatività alla Legge 281/91 (Tutela animali e riduzione randagismo). Vengono, infine, promosse azioni di limitazione della caccia, attraverso una moratoria quinquennale nelle aree tutelate per legge e l’abolizione totale nei siti Natura 2000, ponendo in essere l’uscita dell’Italia dalla procedura d’infrazione per violazione della Direttiva Habitat, in un quadro di piena e reale conservazione degli habitat e della fauna. La Mozione punta quindi ad offrire soluzioni operative e di governo, rispetto a randagismo e danni all’agricoltura, alternative a quelle offerte dal Ministro Galletti, riconducendo le istituzioni, ad ogni livello, al pieno rispetto della legalità, anziché promuovere deroghe alla stessa.

CONSIGLIONEWS 43
22 marzo 2017

UBS rinviata a giudizio in Francia per frode fiscale

Nuova grana giudiziaria per UBS: la banca è stata rinviata a giudizio in Francia per aver instaurato nell'Esagono un vasto sistema di frode fiscale. Lo afferma oggi l'agenzia France Presse (AFP) citando fonti concordanti. 

Nell'ordinanza di rinvio a giudizio, datata 17 marzo, i giudici istruttori responsabili del dossier indicano che UBS va giudicata per "illecito reclutamento di clienti" e "riciclaggio aggravato del provento di fronde fiscale". La sue sede francese - UBS France - è accusata di "complicità".

I magistrati hanno anche disposto il rinvio a giudizio per cinque alti responsabili...

Fonte Link  http://italy.s3.webdigital.hu/notizie/ubs-rinviata-a-giudizio-in-francia-per-frode-fiscale

Usura bancaria con Mps Profumo rinviato a giudizio

Alessandro Profumo a giudizio. L'amministratore delegato di Leonardo/Finmeccanica è stato rinviato a giudizio dal gup Salvatore Bloise del Tribunale di Lagonegro per usura bancaria con i tassi di interesse di Mps. Il processo si aprirà il 23 maggio. La decisione del gup è del primo marzo scorso. Con Profumo sono stati rinviati a giudizio, sempre per usura bancaria, Raffaele Picella, ex presidente della Banca della Campania. Questa vicenda risale al 2014 quando un imprenditore del settore delle concessionarie di automobili presentò una denuncia per l'applicazione da parte di Mps e...

Fonte Link http://italy.s3.webdigital.hu/notizie/usura-bancaria-con-mps-profumo-rinviato-a-giudizio 

Il libro su Toscanini a cura di Marco Capra sponsorizzato da Salini-Impregilo, quelli del Ponte sullo Stretto

libro su Toscanini a cura di Marco Capra

“Toscanini. La vita e il mito di un Maestro immortale”

“Per noi, l’anniversario dei 150 anni dalla nascita del Maestro Toscanini rappresenta un’occasione unica per celebrare i valori di un grande artista. Innovazione, duro lavoro e ricerca dell’eccellenza. Gli stessi valori che hanno ispirato il nostro lavoro in tutto il mondo, nel corso di più di cento anni”.
CEO, Pietro Salini

Il libro, a cura di Marco Capra con prefazione del direttore Antonio Pappano, contiene materiale inedito sulla vita del Maestro e celebra questo anniversario ripercorrendo l’incredibile storia di Arturo Toscanini nei due Paesi, l’Italia e gli Stati Uniti, che sono stati per lui culla e consacrazione di un successo mondiale. Il libro, edito da Rizzoli, è in vendita nelle librerie di tutto il mondo dal 16 marzo 2017.

Fonte Link https://www.salini-impregilo.com/it/gruppo/201703211647-%E2%80%9Ctoscaninilavitaeilmitodiunmaestroimmortale%E2%80%9D.html 

Ma chi è questo filantropo Pietro Salini? indagato per turbativa d’asta negli appalti del Terzo Valico [LINK], già agli arresti per l'inchiesta del Ponte sullo Stretto. Capra, lei sa che Toscanini non avrebbe mai accettato questa opera finanziata con risorse indegnamente sottratte agli italiani. Lei non poteva non sapere quanto è stato da tempo pubblicato sulla stampa e scritto da giornalisti:   

Per imparare a pregare, Enzo Bianchi: è l’arma migliore

ENZO BIANCHI intervistato da VITO MAGNO

Un tempo pregare era come respirare. Oggi che a livello spirituale l’ossigeno si va rarefacendo, chiamare la preghiera «il respiro dell’anima», come ha fatto Papa Francesco (14 dicembre 2014), che senso ha e che sforzo richiede?

Le nuove generazioni forse non saprebbero più usare questa espressione, anche se pregano lo stesso. La preghiera oggi è percepita in modo molto diverso da un tempo; è un fermarsi, un sostare, un mettersi a pensare contemplando, cercando soprattutto di ascoltare la voce di Dio che parla al cuore. Certo la preghiera resta il respiro dell’anima e della vita interiore; come potrebbe essere diversamente? Ma l’antropologia è mutata, il mondo è disincantato, sono cambiati lo stile e la forma della preghiera che esisteva prima di quest’età postmoderna.

Con il cambiare dei tempi, la preghiera resta anche l’espressione innata del senso religioso della vita. «Non so se credo o non credo: so che prego» diceva lo scrittore spagnolo Salvador de Madariaga. Ma se così è, quale potrebbe essere l’ipotetica preghiera di un ateo?

LO STRING & SONG ENSEMBLE AI CONCERTI APERITIVO AL RIDOTTO DEL REGIO DI PARMA IL 26.03.2017, ore 11

CURIOSANDO TRA LE CORDE: LO STRING & SONG ENSEMBLE AI CONCERTI APERITIVO del 26.03.2017, ore 11

L’undicesimo appuntamento con i Concerti Aperitivo al Ridotto del Regio, la fortunata rassegna cameristica organizzata congiuntamente da Fondazione Arturo Toscanini e Fondazione Teatro Regio di Parma, presenterà un variegato programma dedicato a musiche sicuramente non note ma di enorme fascino e di sicuro spirito musicale. Curiosando tra le corde del String & Song Ensemble composto da Julia Geller e Jasenka Tomic (violini), Diana Cahanescu (violoncello) Davide Burani (arpa), troveremo infatti un programma tutto da scoprire. Non a caso il sottotitolo del programma è “umori, sentimenti, memorie” e corrisponde perfettamente  alle tracce culturali e musicali che pervadono una serie di brani che dalla metà dell’Ottocento si spingono sino a un secolo dopo.

Riapre a Parma al Conservatorio Arrigo Boito lo studio di Arturo Toscanini

Visita al prezioso patrimonio conservato nel museo all'interno del Conservatorio Arrigo Boito, che raccoglie la vita del grande direttore parmigiano e torna agibile e visitabile in occasione delle celebrazioni per il 150esimo anniversario della nascita. Il direttore Cenni: "Un patrimonio storico universale"

di ALESSANDRO TRENTADUE

Al centro della stanza c'è il pianoforte. Lo Steinway donato ad Arturo Toscanini dal genero Vladimir Horowitz. Con la dedicata autografa in occasione delle nozze nel 1934 del grande pianista russo con Wanda Toscanini.

Lei, la figlia del grande direttore d'orchestra, che per 55 anni visse accanto a un altro genio: Horowitz. "Al caro maestro con affetto e devozione. Volodia", recita la targa dorata all'ombra delle corde e dei martelletti. Volodia, diminutivo affettuoso di Vladimir, concesso solo alle persone più care.

Il saluto di Gabriele D'Annunzio "al prode Artù": sempre lui, Arturo Toscanini. In una foto del poeta con dedica datata 1916 incorniciata sulla scrivania usata dal direttore d'orchestra. Un'altra foto con dedica: quella che Debussy fece a Toscanini in occasione della prima del Pelléas et Mélisande alla Scala di Milano nel 1908. Ancora, la dedica di Pizzetti su una rara edizione dell'Alceste di Gluck del 1769.

Sfanculati di tutta Italia … unitevi !!

Federico Pizzarotti

Rosanna Spadini

Molto strano … Marika Cassimatis, la candidata sindaco di Genova esclusa dalla corsa per il Movimento 5 Stelle con una decisione insindacabile del capo, comunicherà presto cosa farà … ci sono voci di un avvicinamento a “Possibile” di Pippo Civati (ex dem, ma comunque pronto all’alleanza in previsione del proporzionale), ma è probabile che alla fine unisca il suo percorso a quello di Paolo Putti, l’ex capogruppo M5S in consiglio comunale, che ha creato “Effetto Genova” insieme ad altri tre fuoriusciti, formando il primo nucleo ufficialmente affiliato a quello di Parma (che strano).

Le gesta del Putti sono già state seguite da un altro consigliere comunale ligure, Fabio Vistori, che dopo un altro atto di imperio guidato dalla fedelissima di Grillo in regione Alice Salvatore ha creato “Effetto La Spezia”, a cui potrebbe presto unirsi anche il sindaco di Comacchio Marco Fabbri, cacciato dai 5 Stelle insieme a tutta la sua giunta nel 2014.

Roma, rapinato e massacrato di botte sul treno dei pendolari

La vittima, un bengalese di 34 anni, ha riportato numerose fratture al volto. L'aggressione sulla linea per Nettuno. Gli investigatori: "Chi ha visto, parli"

di FLAMINIA SAVELLI

È caccia al branco che ha rapinato e aggredito un bengalese di 34 anni sul treno regionale Nettuno-Roma. E gli investigatori lanciano l'appello: "Chi ha visto qualcosa parli". Nell'aggressione le lesioni riportate sono tali che la vittima non è ancora in grado di parlare.

Per gli uomini della Polfer dunque è una corsa contro il tempo per risalire all'identità degli aggressori. A dare l'allarme trovandolo con il volto coperto di sangue un passeggero.

Al vaglio degli investigatori le immagini registrate dalle telecamere delle stazioni lungo la linea percorsa dal convoglio che potrebbero aver ripreso uno o più aggressori scendere dal treno. Il bengalese, ricoverato all'ospedale di Anzio con diverse fratture al volto, sarà ascoltato dagli investigatori probabilmente domani. Al momento sembrerebbe che non ci siano testimoni del pestaggio.

Secondo una prima ricostruzione - confermata in parte dalla vittima - sarebbe stato avvicinato da un gruppo di ragazzi sul treno. E quindi aggredito a scopo di rapina. Ma i poliziotti non escludono che si sia trattato di un gesto a sfondo razzista. Intanto, in attesa di essere ancora ascoltato dagli agenti della Polfer, l'uomo verrà trasferito al Sant'Eugenio dove verrà operato al volto. I medici del pronto soccorso di Anzio hanno riscontrato la frattura della mandibola, del naso e degli zigomi del volto. 19 marzo 2017

Fonte Link repubblica.it 

La cena-tipo negli ospedali è una follia nutrizionale. Parola dell’oncologa Di Fazio

I consigli dell'oncologa Maria Rosa Di Fazio estratti dal suo libro "Mangiare bene per sconfiggere il male" (Mind)

A molti di voi sembrerà un paradosso. Non lo sembra: purtroppo lo è. Consiste nell’amara constatazione che uno dei peggiori “luoghi comuni” alimentari è rappresentato proprio dalla cena-tipo che nel 99,9% dei casi viene data ai degenti in ospedale. Vorrei che direttori sanitari e amministrativi delle case di cura, ma ancor di più il ministro della Sanità mi ascoltassero: il tradizionale menù delle cene ospedaliere è quanto di peggio si possa dare da mangiare anche a una persona sana. Figuriamoci a un malato!

Per fortuna c’è chi a queste cose ci pensa, come ha fatto l’Artoi (Associazione per la ricerca di terapie oncologiche integrate, della quale faccio parte) che ha stilato e presentato all’Unione Europea quello che dovrebbe essere il modello di dieta ideale per il malato ospedaliero e per il bambino. Sorvolerò, quindi, sulla pizza o sul piattone di spaghetti come abitudine serale di chi per sua fortuna non è ricoverato. Non me ne occuperò, limitandomi tuttavia a dire che si tratta comunque di un genere di cena che caldamente sconsiglio a tutti, sani o malati, quantomeno come menù abituale. Facendo sempre salvo, è ovvio, l’innocente strappo di una volta ogni tanto, i piattoni di pasta e le pizze riservatele al pranzo. Sarà molto meglio.

Indovina chi viene a cena? La dr.ssa Maria Rosa Di Fazio - Cosa evitare

La dottoressa Maria Rosa Di Fazio medico specializzato in Oncologia, è responsabile del servizio di Oncologia Medica (Day Hospital e Ambulatorio) del centro SH, Health Service di San Marino.

Opera di Firenze. Arriva Cristiano Chiarot come sovrintendente...Lascerà La Fenice

Cristiano Chiarot

Pietro Acquafreedda

Il consiglio di indirizzo, organo amministrativo dell'Opera di Firenze, presieduto dal sindaco Dario Nardella, ha deciso per il dopo Bianchi, il sovrintendente che ha rassegnato anzitempo le dimissioni, per tornare al suo lavoro di avvocato 'più remurato e più soddisfacente'.

Grillo: “Casting di mille esperti di governo per non ripetere gli errori di Roma”... e di Parma

Grillo, anche a Parma hai fatto un disastro facendo eleggere a Sindaco Pizzarotti, un arrogante, incapace e ignorante, in più traditore verso di te e nei confronti di quei parmigiani che lo hanno purtroppo votato. E questo lo ricorderemo sempre! Anche a Parma è stato un disastro il tuo passaggio, non solo a Roma, dove hai toccato l'apice della tragica comicità. Sapevate tutti benissimo di non essere in grado di gestire il governo di quella città, ma è la vostra avidità di potere a discapito dei cittadini che vi ha traditi. L'onestà si vede anche da qui. E' disonesto anche chi si candida a un ruolo di cui non ha le competenze per svolgerlo e neppure un gruppo di esperti su cui contare. Non basta un copione tragicomico acchiappavoti o promesse, poi non mantenute, per dimostrare responsabilità politica. Ecco perché siete dei disonesti! Invece di guardare dentro di voi, avete accusato ingiustamente tutta la stampa e i giornalisti che vi facevano osservare o denunciavano i vostri errori e disastri politici... c'è un solo nome per definirvi:  Farabutti! LB

Il capo partito: “Non possiamo più fidarci di chiunque”. Già iniziati colloqui con economisti, magistrati e funzionari

Quanto è facile trasformare un sogno in un incubo? È la domanda che Beppe Grillo tiene bene in mente quando immagina il M5S al governo dell’Italia e al contempo guarda alle condizioni di Roma. Una è una possibilità, l’altra è già realtà e non gli fa dormire sonni sereni.   

Istat: in Italia un milione di famiglie senza lavoro (e redditi)

Le difficoltà economiche crescono all'aumentare del numero dei figli. I valori più alti si registrano per i mono-genitori. Donne: in quasi 200mila nuclei sono sole e senza occupazione, in 970mila sono l'unica fonte di reddito

MILANO - In Italia è rimasta stabilmente sopra il milione la conta delle famiglie senza lavoro e quindi senza stipendio. Sono, per la precisione, 1.085.000 i nuclei che secondo la statistica dell'Istat sono composti da persone abili al lavoro, ma in cerca di occupazione. Una piaga che colpisce particolarmente il Sud, dove si situano 587mila casi: più della metà. Rispetto allo scorso anno non cambia pressoché nulla: si passa da 1 milione 92 mila a 1 milione 85 mila (-0,7%). Si tratta di "case" dove tutti i componenti attivi, che partecipano al mercato del lavoro, sono disoccupati. Non è detto che siano in assoluto senza un reddito, ma se quest'ultimo cìè arriva da altre fonti (come possono essere rendite o pensioni) e non dall'impiego.

I dati sono stati ricavati dalle tabelle pubblicate dall'Istituto di statistica, come media dei risultati che l'Istat raccoglie trimestralmente nell'indagine sulle forze di lavoro: si riferiscono all'intero 2016. Le famiglie che non possono contare su alcun reddito sono il 6,6% di quelle presenti sul mercato del lavoro, ovvero 16,5 milioni. Il contraltare a quel milione di famiglie "a zero occupazione" sono i 13,9 milioni in cui tutte le forze lavoro sono impiegate.

Il MES ormai dietro l’angolo

Due giorni fa il Sole24Ore ha riportato la notizia che Popolare Vicenza e Veneto Banca hanno inviato una lettera al Ministero dell’Economia e delle Finanze ed alla BCE per richiedere l’applicazione della ricapitalizzazione preventiva, già applicata lo scorso Dicembre al Monte dei Paschi (“Popolare Vicenza e Veneto Banca chiedono l’aiuto di Stato”).

Si tratta della forma più morbida di gestione di una crisi bancaria, applicabile solo a certe condizioni, senza le quali occorre procedere con il Bail-in. La ricapitalizzazione preventiva è stata introdotta dalla stessa direttiva europea che regolamenta il Bail-in ed è finalizzata alla ricostituzione del capitale della banca. In particolare, si basa sull’intervento dello Stato prima che la situazione diventi critica tant’è che per potervi accedere la banca deve essere solvibile, criterio tutt’altro che oggettivo. Lo Stato italiano, in questo caso, può intervenire direttamente o tramite la Cassa Depositi e Prestiti. Con la ricapitalizzazione preventiva l’onere del salvataggio ricade dunque sugli azionisti, che vengono diluiti, sugli obbligazionisti subordinati e certamente sulla collettività ma non sui correntisti.

Nel caso di Popolare Vicenza e Veneto Banca si parla di una necessità di ricapitalizzazione fino a €5 miliardi. Ciò dipenderà anche dall’esito del progetto di fusione che le due banche stanno studiando, che però è ostacolato sia dalla BCE che dall’agenzia di rating Fitch, a processo a Trani per manipolazione di mercato, che lo scorso Venerdì ha tagliato il rating della Popolare di Vicenza.

Ricominciare una nuova vita in Norvegia: le cose da sapere

Vademecum per l’espatrio

La Norvegia fa parte di quei paesi che hanno aderito allo spazio Schengen (ma non fa parte dell’Eurozona, avendo mantenuto la sua propria moneta). Questo significa che per viaggiare in Norvegia basta il passaporto in corso di validità e/o la carta d’identità valida per l’espatrio. In questo modo il diritto di rimanere nel paese per 90 giorni viene garantito. Se l’obiettivo è vivere e lavorare nel paese in modo permanente, bisogna conoscere un poco le regole dell’immigrazione, soprattutto quelle introdotte dal nuovo decreto “Immigration Act” del 2010. Per i cittadini dell’Unione europea le cose non vanno poi così male. Per chi si trasferisce per aprire un’attività in proprio, non c’è più bisogno di passare attraverso il processo della richiesta del permesso di residenza. Basta registrarsi al più vicino ufficio di polizia e dimostrare che si sta lavorando. Se, invece, si va in Norvegia per cercare lavoro, il tempo concesso è di sei. I raggruppamenti famigliari sono estremamente facilitati per i cittadini provenienti dagli Stati Membri. Tra i siti utili, quello dell’Ufficio Immigrazione Norvegese: www.udi.no (in varie lingue). L’Ambasciata norvegese in Italia (www.amb-norvegia.it) saprà rendersi altrettanto utile.

Quando si espatria la lingua è tanto importante quanto il bagaglio professionale e culturale. È vero, in Norvegia quasi tutti parlano inglese, però il norvegese andrà studiato, e bene. Se aspirate a un lavoro di qualità, mettetevi all’opera!

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