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La vita sta cambiando pelle

PROPOSTA DI LEGGE 4144 MINACCIA I PARCHI NATURALI

Carlo Consiglio

Nei prossimi giorni la Camera dei Deputati dovrà esaminare la proposta di legge n. 4144 (DOC. PDF), già approvata dal Senato il 10 novembre 2016, che distruggerebbe quanto ancora resta in Italia di parchi e riserve naturali. La nuova legge permetterebbe di svendere i beni naturali a scopi industriali e permetterebbe la caccia ed anche l’eradicazione di specie ritenute, a torto o a ragione, alloctoneinvasive. L’associazione “Radicali ecologisti” ha promosso in proposito il seguente manifesto-appello:

I DUE PERDENTI AL TAR, PIZZAROTTI E LA SEGALINI COSA FARANNO ORA? VERRA' DETTA LA VERITA' ALLA CITTA'?

Federico Pizzarotti Marco Ferretti Marta Segalini

I DUE PERDENTI AL TAR, Il Sindaco di Marpa (Parma) e la sua direttrice finanziaria COSA FARANNO ORA? Verrà detta la verità alla città? O la marpioneria avrà ancora una volta la meglio?

Cosa faranno ora il Sindaco protempore di Parma Pizzarotti e la dottoressa Segalini, tornata a seguito di una lunga pausa dal lavoro per shock da TAR? E’ ricomparsa nelle stanze comunali, dopo le sentenze del 21/12/2016, con cui si decretava l’improcedibilità del suo ricorso “ricattatorio” presentato il 27/11/2011 attraverso l’avvocato Antonino Cella (quando la Segalini era ancora nell’ufficio paghe di Fidenza). Ricorse in quanto, a suo parere, il Comune di Parma aveva emesso un bando di concorso per dirigente non pubblicato sulla GURI, alla cui stesura del regolamento aveva preso parte lei stessa, quando era a Parma.
Ricorso poi reiterato nel febbraio 2013.

Non ha perso, infatti, solo la Segalini, ma pure Pizzarotti difeso dall’avvocato Foschini di Bologna.

Aemilia, imputati vogliono processo a porte chiuse

Denunciato un presunto linciaggio mediatico: "Allontanare stampa e scolaresche"

Porte chiuse ai giornalisti e alle scolaresche. Lo chiedono gli imputati del processo Aemilia sulle infiltrazioni delle cosche della 'ndrangheta in Emilia Romagna con un documento letto martedì nell'aula speciale del tribunale di Reggio Emilia da Sergio Bolognino, fratello di Michele considerato uno degli organizzatori del clan nel parmense.

"Chiediamo di chiudere le porte del processo e che il tribunale acquisisca e verifichi gli articoli del giorno dopo il dibattimento - ha dichiarato l'imputato a nome di tutti, parlando di un presunto linciaggio mediatico nei loro confronti  - ogni articolo pubblicato è sempre in chiave accusatoria anche quando esame e contro-esame hanno dato un quadro diverso.

Inoltre si vorrebbero allontanare anche le scolaresche e le associazioni come Libera che tempo prendono parte alle udienze come pubblico: "Partecipano solo per ascoltare la parte accusatoria e vanno via quando c'è il contro-esame".

Nel mirino finiscono in particolare in particolare la Gazzetta di Reggio, TeleReggio e Tg Reggio e la pagina Facebook curata dall'Associazione Agende Rosse, dove vengono aggiornate le vicende giudiziarie: "I pentiti che non dovrebbero conoscere leggono su Facebook quello che viene detto. Il processo penale è una cosa seria. Abbiamo sempre chiesto celerità, ma allo stato attuale noi e le nostre famiglie siamo additate ogni giorno come colpevoli. C'è gente innocente totalmente e chi è colpevole, ma non per questo fa parte di una cosca - prosegue il documento - la presunzione di colpevolezza sulla quale si basano questi media non è prevista dalle leggi dello stato. Lungi da noi che questo possa influenzare il vostro giudizio, ma non potete tacere rispetto alla distorsione dei fatti rispetto a quello che avviene in dibattimento. La libertà di stampa non significa distorcere i fatti" .

Primarie 2017 a Parma, Dall'Olio: "Condivisione è nei programmi: ecco il mio"

Dalla mobilità al commercio fino alla possibile "allenza" con Scarpa: intervista al candidato

di FRANCESCO NANI

I candidati alle primarie del 5 marzo restano (per ora) quattro. Le voci su apparentamenti prima di quella data al momento rimangono tali, come d'altra parte il dialogo che in particolare tra i candidati Nicola Dall'Olio e Paolo Scarpa non può che essere fitto data la comunanza di idee su molti punti e la stima reciproca.

Quando la malasanità colpisce gli animali

Malasanità animale

Arca2000 e la battaglia per la tracciabilità dell'operato veterinario

La morte di un animale di famiglia è un lutto: lo sa bene chi ha vissuto questa triste esperienza. Se a causare la morte è stato un caso di malasanità animale, al dolore si aggiungono rabbia e impotenza poiché, davanti agli errori della malasanità, gli animali non sono sufficientemente tutelati.
Arca2000 è un’associazione onlus che ha sede legale a San Benedetto del Tronto (AP), è iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di Volontariato della Regione Marche ma è operativa su tutto il territorio nazionale nell’occuparsi di malasanità animale, promuovendo iniziative e proposte legislative allo scopo di assistere, informare, tutelare e combattere questo fenomeno.

LAV, CROSTACEI VIVI SUL GHIACCIO: CASSAZIONE CONFERMA CONDANNA PER DETENZIONE INCOMPATIBILE CON LA LORO NATURA

CROSTACEI VIVI SUL GHIACCIO: CASSAZIONE CONFERMA CONDANNA PER DETENZIONE INCOMPATIBILE A RISTORATORE DI FIRENZE. TENEVA ARAGOSTE E GRANCHI VIVI, RINCHIUSI DENTRO IL FRIGO CON LE CHELE LEGATE, IN CONDIZIONI INCOMPATIBILI CON LA LORO NATURA.
LAV: SENTENZA ESEMPLARE, PROCEDIMENTO SCATURITO DA NOSTRA DENUNCIA 

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un ristoratore di Campi Bisenzio (Firenze), condannato per aver detenuto aragoste e granchi vivi sul ghiaccio con le chele legate, confermando la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Firenze. 

“La decisione della Corte di Cassazione rappresenta un pronunciamento giudiziario che potrà produrre due effetti – commenta la LAV – le Forze di Polizia dovranno intervenire in seguito alle denunce di cittadini e associazioni per le diffusissime analoghe situazioni in pescherie e supermercati, considerate finora normali, e il Parlamento dovrà emanare una norma di chiaro divieto poiché questo tipo di esposizione degli animali, aldilà delle valutazioni etiche, ‘è incompatibile con la natura degli animali e produttiva di gravi sofferenze’. Una riflessione che anche i consumatori, auspichiamo, facciano propria adottando scelte conseguenti”. 

La vicenda era scaturita da un esposto della LAV, presentato nell’ottobre del 2012, che denunciava le condizioni di detenzione di alcuni crostacei all’interno di un ristorante di Campi Bisenzio (Fi). 

E’ tempo di divertirsi, IL TRIO ARCHÉ AI CONCERTI APERITIVO domenica 22 gennaio, 2017 alle ore 11 al Ridotto del Regio di Parma

Titti Daniele Behrang Rassekhi

IL TRIO ARCHÉ AI CONCERTI APERITIVO
In programma opere di Mozart e  Schumann
per viola, clarinetto e pianoforte 

Behrang Rassekhi (viola), Daniele Titti (clarinetto) e Davide Carmarino (pianoforte) sono i tre musicisti della Filarmonica Arturo Toscanini chiamati ad interpretare il prossimo appuntamento dei Concerti Aperitivo al Ridotto del Teatro Regio. Il concerto, che prevede musiche di Wolfgang A. Mozart e di Robert Schumann, si terrà domenica prossima, 22 gennaio, come sempre alle ore 11, ed ha per titolo E’ tempo di divertirsi.

Al caffè degli esistenzialisti” di Sarah Bakewell, Fazi Editore

Al caffè degli esistenzialisti” di Sarah Bakewell, Fazi Editore

AL CAFFÈ DEGLI ESISTENZIALISTI

Non mantiene forse tutte le promesse implicite nel titolo “Al caffè degli esistenzialisti” di Sarah Bakewell (Fazi Editore, € 20, pp.470) e tuttavia è un libro che vale la pena leggere, se non altro per vedere se hanno ancora qualcosa da dirci oggi gli esistenzialisti.

Le pagine più coinvolgenti sono quelle dedicate a Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir, e ricostruiscono la loro complessa vita e rete di relazioni nella Parigi a cavallo dell’ultima guerra e oltre. Immersi nel flusso multiforme e cangiante dell’essere, convinti che il compito del filosofo non sia trovare la causa ultima delle cose, ma descrivere il qui e ora, il fenomeno, sono anche convinti che l’intellettuale debba essere engagé, prendere parola e partito circa le questioni scottanti della sua epoca. Una bella distanza dalla letteratura d’intrattenimento -o gastronomica che dir si voglia- prevalente oggi!

Il record di Alfano jr alle Poste: 200mila euro l'anno senza firmare neanche un atto

Il rapporto della guardia di finanza sul tavolo della Corte dei Conti. L'ex ad Sarmi, che aveva affermato di non aver riconosciuto il fratello del ministro al momento dell'assunzione, smentito dal suo braccio destro Picucci

di GIUSEPPE SCARPA

ROMA - Quattro anni in Poste. E nessun documento firmato. È quanto emerge dal rapporto che la guardia di finanza ha consegnato nei giorni scorsi alla procura presso la Corte dei Conti. L'indagine riguarda l'assunzione e la carriera record di Alessandro Alfano, il fratello del potentissimo Angelino, ex ministro della Giustizia nel governo Berlusconi, ex ministro dell'Interno nei governi Letta Renzi, ora ministro degli Esteri nel governo Gentiloni, nonché ex segretario politico del Pdl e ora leader di Ncd.

NEVICA SUL CUORE

Mamma Amelia sotto la neve a Sesta - ritratto di Carmen Zanicchi

NEVICA SUL CUORE

Nevica sul cuore, sui pensieri,
cancella le strade e i sentieri
questa neve che pigra scende
e su ogni cosa piano si stende.

Bacia i miei ricordi di bambino,
i miei sci di legno, il mio slittino.

CONDANNATE LE VOLPI IN ABRUZZO

volpe

Carlo Consiglio

Con delibera n. 92 del 10 marzo 2016 la Provincia di Teramo approvava il piano di controllo delle volpi per il periodo 2016-2018. Le associazioni EARTH, LAC ed OIPA impugnavano avanti al TAR dell’Abruzzo la delibera stessa limitatamente all’impiego della tecnica della girata, chiedendone l’annullamento con domanda incidentale di sospensione. Con ordinanza n. 2 dell’11 gennaio 2017, pubblicata lo stesso giorno, il TAR purtroppo respingeva l’istanza cautelare di sospensione.

CONSIGLIONEWS 37
17 gennaio 2017

 

Decima Edizione del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Arturo Toscanini”

Arturo Toscanini

RITORNA IL CONCORSO ARTURO TOSCANINI

La decima edizione della competizione internazionale per giovani direttori d’orchestra si terrà a Parma tra maggio e ottobre 

Il Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Arturo Toscanini”, dedicato al grande direttore d’orchestra nato a Parma nel 1867 e morto a New York nel 1957, avrà la sua decima edizione in coincidenza con gli anniversari toscaniniani che ricorrono nel 2017 (il 150° della nascita e il 60° della morte). La Fondazione Arturo Toscanini ne ha annunciato le linee generali. Il Concorso, che si fregia dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e del Patrocinio del Presidente della Regione Emilia-Romagna e del Sindaco di Parma, è stato fondato nel 1985 e, dal 1987, è membro della prestigiosa Federazione Mondiale dei Concorsi Internazionali di Musica di Ginevra.

La Brexit cancella il lavoro di economista: previsioni tutte sbagliate

Stando ai dati economici dei primi sei mesi dal voto in favore della Brexit, risulta che il Paese non solo non si è arrestato, anzi ha iniziato a crescere più di prima aggiudicandosi la palma del miglior Paese del G7 nel 2016. L'economista è una professione in crisi

di ENRICO FRANCESCHINI

LONDRA – Le Cassandre hanno sbagliato tutto: davanti ai risultati dell’economia dopo la Brexit, gli economisti devono sentirsi “in crisi” e ripensare il proprio mestiere. Lo dice la Banca d’Inghilterra, battendosi per prima il petto in un simbolico mea culpa, di fronte alle cifre sull’andamento del pil: la Gran Bretagna ha chiuso il 2016 come l’economia più forte del G7 e dunque del mondo, con una crescita per l’anno intero del 2,2 per cento, superiore a Germania, Stati Uniti e Francia, i paesi con il pil più solido alle sue spalle, per tacere degli altri, Canada, Italia e Giappone, ancora più indietro. 

Dicembre, come se non bastasse, ha registrato nel Regno Unito l’attività economica più florida dell’ultimo anno e mezzo; e in generale l’economia britannica ha accelerato dopo il referendum sull’Unione Europea del 23 giugno scorso, anziché rallentare o addirittura crollare come pronosticavano molti analisti. Il pil, infatti, è cresciuto dello 0,3 e dello 0,6 per cento nei primi due trimestri del 2016, e dello 0,6 e dello 0,5 per cento negli ultimi due, cioè nei sei mesi successivi alla consultazione referendaria con cui la Gran Bretagna ha deciso di uscire dalla Ue.

May sceglie hard Brexit: "con Bruxelles equa partnership"

Il primo ministro inglese esclude qualunque parziale associazione con l'Europa e punta a un negoziato che punti a un rapporto "tra uguali, fra una Gran Bretagna Globale, indipendente e sovrana, e i nostri amici e alleati della Ue"

dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

LONDRA – Fuori dall'Unione Europea, fuori dal mercato comune, fuori da tutto. Sembra questa l'intenzione di Theresa May per il negoziato con la Ue che comincerà a fine marzo: una 'hard Brexit', una Brexit dura, anzi durissima. "Non vogliamo nessuna parziale appartenenza alla Ue, nessuna associazione con la Ue, niente che ci lasci metà dentro, metà fuori", dirà il primo ministro britannico nell'atteso discorso di oggi sui suoi obiettivi per la trattativa con Bruxelles. "Non vogliamo adottare un modello già adottato da altri paesi", affermerà, secondo il testo che Downing street ha anticipato ieri sera ai media: quindi niente modello Norvegia (fuori dalla Ue, ma dentro il mercato comune), modello Svizzera (una forma di associazione al mercato comune) o modello Turchia (fuori dal mercato, ma dentro l'unione tariffaria doganale), pare affermare la leader conservatrice. "Non vogliamo mantenere dei pezzi di Ue, nel momento in cui la lasciamo", ribadisce la premier una volta per tutte.

Disuguaglianze in aumento, otto super Paperoni hanno stessa ricchezza di metà dell'umanità

Il rapporto Oxfam: colpa di miliardari e multinazionali. In Italia in sette hanno i beni del 30% della popolazione

di BARBARA ARDU'

ROMA. A furia di deregulation e libero mercato, viviamo in un mondo dove più che l’uomo conta il profitto, dove gli otto super miliardari censiti da Forbes, detengono la stessa ricchezza che è riuscita a mettere insieme la metà della popolazione più povera del globo: 3,6 miliardi di persone. E non stupisce visto che l’1% ha accumulato nel 2016 quanto si ritrova in tasca il restante 99%. È la dura critica al neoliberismo che arriva da Oxfam, una delle più antiche società di beneficenza con sede a Londra, ma anche una sfida lanciata ai Grandi della Terra, che domani si incontreranno a Davos per il World Economic Forum.

I dati del Rapporto 2016, dal titolo significativo, “Un’economia per il 99%” (la percentuale di popolazione che si spartisce le briciole), raccontano che sono le multinazionali e i super ricchi ad alimentare le diseguaglianze, attraverso elusione e evasione fiscale, massimizzazione dei profitti e compressione dei salari. Ma non è tutto. Grandi corporation e miliardari usano il potere politico per farsi scrivere leggi su misura, attraverso quello che Oxfam chiama capitalismo clientelare.

UIL Emilia: dopo sette anni di blocco, si torna a parlare di rinnovo della contrattazione.

Il Consiglio territoriale della UIL  Emilia (Parma e Piacenza) riunitosi nei giorni scorsi all’Hotel S.Marco di Ponte Taro, ha approvato un documento che coglie la discontinuità dell’ultima  legge di bilancio con le precedenti finanziarie, poiché,  grazie al dialogo del sindacato col governo, sono stati fatti notevoli passi avanti, sia per il settore privato che per il pubblico, per il quale, dopo sette anni di blocco, si torna a parlare di rinnovo della contrattazione.  Un fatto positivo, sui temi di politica generale, sono i benefici riconosciuti ad una parte di pensionati, con l’allargamento della platea per il diritto alla quattordicesima mensilità, all’aumento dell’importo della stessa e all’estensione della no tax area. I correttivi alla legge Fornero, che permettono di anticipare l’accesso alla pensione, compresi i lavoratori precoci e gli addetti alle mansioni usuranti, sono un segnale importante, anche se non esaustivo, che si è invertita la tendenza di fare ricadere le politiche di bilancio soprattutto sui lavoratori e pensionati. Con il rinnovo degli ultimi contratti nazionali di lavoro si è scongiurata l’idea di ridimensionare il contratto nazionale e  di introdurre per legge il “salario minimo”.

Sul Jobs Act la Uil intende stare dentro il dibattito sindacale, per rendere più equo l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, in particolare sui licenziamenti disciplinari, e per  regolare lo strumento dei voucher,   che vanno limitati ai lavori meramente occasionali.

Emergenza senzatetto, Paolo Scarpa: “Comune fa scaricabarile”

Il sindaco Pizzarotti ha lanciato lo slogan “Parma che cammina”, ma io non posso che chiedermi dove la nostra città stia andando e se questo percorso ci accomuni davvero tutti. L'attacco alla Chiesa di Parma è evidentemente un modo per scaricare le responsabilità del Comune nella gestione dell'emergenza freddo e attesta l'assoluta mancanza di coordinamento con chi si occupa degli ultimi. Tra tanti meriti, va a riconosciuto alla Caritas anche quello di aver pubblicato un report serio sulle situazioni di disagio che a Parma negano il futuro alla vita. Lo studio di Pier Giacomo Ghirardini fotografa una città a due velocità ed è giunto il momento di ridurre questo divario drammatico. Sono tanti gli attori impegnati su questo fronte, penso al progetto di welfare generativo di comunità della Fondazione Cariparma, ma serve più sussidiarietà con gli organismi che si fanno carico delle persone più in difficoltà. In una città ricca come Parma, il Comune deve impegnarsi a risolvere quelli che sono problemi strutturali anziché spacciarli per emergenze. Serve un censimento delle nostre fragilità e percorsi di integrazione reali da attivare mediante collaborazioni tra pubblico e privato nel riconoscimento del ruolo ricoperto dalle associazioni.

Primarie 2017 a Parma, Paolo Scarpa: "posso vincerle".

Intervista al candidato. "Il mio è un progetto vincente, nessun passo indietro". Urbanistica, mobilità, sicurezza, cultura e rifiuti: tutte le proposte

di RAFFAELE CASTAGNO

È sicuro l’ingegnere: "Posso affrontare Pizzarotti e vincere le elezioni. Abbiamo un progetto vincente, non ho intenzione di tirarmi indietro".

Paolo Scarpa, impegnato nella campagna elettorale per le primarie del centro sinistra, non nasconde gli obiettivi e si dice convinto di poter affrontare con successo le prossime Amministrative.

Un percorso che lo vede in competizione anche con Nicola Dall’Olio, il capogruppo Pd in Consiglio comunale, su cui negli ultimi giorni si stanno moltiplicando gli inviti perché converga proprio sulla candidatura dell’ex presidente dell’associazione Il Borgo.

"Nicola è un amico - spiega -  abbiamo fatto insieme tante battaglie, finendo spesso con l’essere isolati. Penso si sia candidato per voler marcare il lavoro importantissimo fatto in Consiglio comunale. Un messaggio credo destinato sopratutto al Pd, per cui si è speso molto".

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