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La vita sta cambiando pelle

Terremoto Centro Italia, le vittime salgono a 284: altri tre corpi estratti da macerie dell’hotel Roma. Mattarella ad Amatrice, oggi funerali di Stato

Nel giorno di lutto nazionale il capo dello Stato è arrivato prima delle 9 nel paese del Reatino che ha pagato il prezzo più alto: 224 persone hanno perso la vita a causa del sisma. Il sindaco Pirozzi: "Lei potrebbe essere ricordato come il presidente della ricostruzione a tempo di record". Alle 11:30 ad Ascoli le esequie di 35 dei 49 marchigiani morti

Nel giorno del lutto nazionale e dei funerali di Stato di 35 vittime marchigiane ad Ascoli, il bilancio provvisorio dei morti a causa del terremoto del 24 agosto è salito a 284. Questa mattina, ha riferito la Protezione civile, sono infatti stati estratti tre nuovi corpi dalle macerie dell’hotel Roma di Amatrice. Nel paese del Reatino il numero delle persone rimaste uccise sale così a 224. Restano 11 le vittime ad Accumuli e 49 ad Arquata. Sono poi 388 i feriti ricoverati in ospedale, mentre sul versante marchigiano non risultano più dispersi. Nelle zone colpite continua lo sciame sismico: dalla mezzanotte le nuove scosse sono state 92, che portano il totale a 1.332. La più forte, di magnitudo 4.0, è stata registrata in provincia di Ascoli Piceno, non lontano da Arquata del Tronto, alle 4:50.

Notiziario 26 agosto 2016 di Franco Abruzzo

Notiziario  26 agosto 2016  di www.francoabruzzo.it

26.8.2016 - Il Tar Lazio rimette nuovamente alla Corte costituzionale la disciplina che ha introdotto il tetto retributivo per i magistrati  (Tar Lazio, sez. I, ord., 21 luglio 2016, n. 8358 – Pres. Volpe, Est. Perna). - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=21453

26.8.2016 - La Corte dei Conti del Lazio condanna la Cooperativa LINEA e Claudio Pescatore a pagare alla Presidenza del Consiglio/DIE circa 9 milioni di euro per danno erariale per aver incassato senza titolo i contributi per l'editoria per il mensile“L’OFFICINA (non più pubblicato) e il quotidiano “LINEA” (non più pubblicato). La cooperativa LINEA era anche inquilina INPGI in via dei Lincei a Roma. - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=21452

Notiziario 25 agosto 2016 di Franco Abruzzo

Notiziario  25 agosto 2016  di www.francoabruzzo.it

25.8.2016 - SISMA. ORDINE DEI GIORNALISTI: “IL  RACCONTO DELLA TRAGEDIA RISPETTI LA DIGNITÀ DELLE PERSONE”. - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=21449

25.8.2016 - Malattia: sì ai controlli investigativi sul lavoratore se l’azienda sospetta un comportamento illecito. - I datori di lavoro possono contestare i certificati medici non solo avvalendosi dei dati sanitari, quindi di una eventuale visita di controllo, ma anche sulla base di comprovati dati di fatto, quindi con elementi oggettivi che dimostrino che la patologia denunciata dal lavoratore è inesistente. E' quanto emerge da una sentenza della Corte di Cassazione. - di assostamparegionali - TESTO INhttp://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=21450 

Terremoto, 281 vittime. Nelle Marche non ci sono più dispersi. Il governo: "Centri saranno ricostruiti come erano"

Oggi alle 6.28 la terra ha tremato con una magnitudo di 4.8. Amatrice, Campotosto, Capitignano e Montereale i comuni più vicini all'epicentro. 238 estratti vivi dalla macerie. Pubblicati i nomi delle persone identificate. Domani Mattarella e Renzi alle esequie ad Ascoli. Alfano: "I soccorsi un miracolo laico". Oltre 1000 le scosse

di AGNESE ANANASSO e GIOVANNI GAGLIARDI

Continua a tremare la terra ad Amatrice e aumenta il bilancio delle vittime delterremoto, che ora è di 281 morti fa sapere il dipartimento della Protezione Civile. Fino a questo momento si contano 221 morti ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 49 ad Arquata del Tronto. Sono circa 2.500 le persone rimaste senza casa.

Una nuova scossa di magnitudo 4.8 è stata registrata nella zona di Rieti oggi alle 6.28. Amatrice e, nell'Aquilano, Campotosto, Capitignano e Montereale sono i comuni più vicini all'epicentro. Dopo la scossa distruttiva di magnitudo 6.0 delle 3.36 di mercoledì, questa è la seconda replica di assestamento più forte dopo quella di magnitudo 5.3 nella zona di Perugia registrata sempre mercoledì alle 4.33. Le scosse registrate dall'Ingv sono state 1.059 dalle 3.36 di mercoledì, orario in cui si è verificata la scossa devastante nel Reatino e nell'Ascolano. Nella sola giornata di oggi le scosse sono state 220: 10 con magnitudo compresa tra 3 e 4 e una di magnitudo 4.8 registrata alle 6.36.

Terremoto Centro Italia: i morti sono 278. Sindaco Amatrice: “Paese da radere al suolo”. “Ad Accumoli terreno si è abbassato di 20 cm”

Per tutta la notte la terra ha continuato a tremare, alle 6 e 28 la scossa più violenta di magnitudo 4.8 nel paese dove hanno perso la vita 208 persone, 49 sono morte ad Arquata e 11 ad Accumoli. Domani proclamata giornata di lutto nazionale. Ad Ascoli Piceno i funerali delle vittime marchigiane, saranno presenti Mattarella e Renzi

La terra continua a tremare nelle zone già distrutte dal terremoto e il numero provvisorio dei morti deve essere nuovamente aggiornato: è salito a 278. Questa mattina alle 6 e 28 una violenta scossa di magnitudo 4.8 ha colpito Amatrice, nel Reatino, provocando nuovi crolli. “Amatrice è da radere al suolocompletamente” ma “risorgerà”, ha assicurato il sindaco Sergio Pirozzi. E’ questo il paese più colpito dalla catastrofe dove “si cercano ancora quindici persone”, e quello che ha pagato il prezzo più alto in termini di vite umane: delle 268 vittime, 208 persone sono morte qui, 49 ad Arquata e 11 adAccumoli dove a causa del sisma il suolo si è abbassato di 20 centimetri. I Vigili del Fuoco hanno fatto sapere che nelle Marche “non risulta più alcun disperso“. Le ricerche in tutto il territorio colpito vanno comunque avanti. Si scaverà “finché c’è speranza” ha detto Bruno Frattasi, capo del Dipartimento dei Vigili del fuoco nella sede della Protezione Civile a Roma.

Protezione civile: “387 feriti, 238 persone salvate”

LA DISGRAZIA DI CONSIDERARSI ONNIVORI

LA DISGRAZIA DI CONSIDERARSI ONNIVORI

Se da una parte l’onnivorismo ha consentito all’uomo di superare tempi di penuria dall’altra è stato ed è la rovina della nostra condizione fisica e morale

Franco Libero Manco 

Nella comune accezione si considerano onnivori gli animali che usano mangiare di tutto. E anche se l’essere umano non ha alcuna caratteristica degli animali onnivori, lo si ritiene tale, senza considerare  che furono estreme necessità di sopravvivenza a costringere la specie umana ad adattarsi a mangiare anche la carne.

Fuorvianti e tendenziose le immagini che in tv mostrano gli uomini primitivi consumare sanguinolenti pezzi di carne di animali abbattuti, come se i nostri progenitori si fossero nutriti solo di carne: in questo caso non sarebbero sopravvissuti un solo mese. Gli animali carnivori mangiano l’animale intero (cosa che l’uomo non può fare), cioè ossa, cartilagini, muscoli e le interiora con il cibo ingerito della preda.

Banca Mediolanum per l'Emergenza Terremoto Centro Italia

In questo momento di difficoltà siamo vicini alla popolazione colpita dal sisma che ha interessato il centro Italia.
Banca Mediolanum stanzierà, inizialmente, 1.000.000 di euro per i propri clienti e i collaboratori danneggiati.
Inoltre, tramite il conto corrente intestato a Banca Mediolanum SpA, tutti possono contribuire con una donazione alla raccolta fondi da destinare agli abitanti delle regioni colpite.

Per effettuare la donazione è sufficiente definire l'importo da destinare ed effettuare un bonifico bancario sul conto corrente alle seguenti coordinate: 

IBAN: IT74L0306234210000001801801
intestato a Banca Mediolanum SpA
causale: Emergenza sisma centro italia 

Per qualsiasi informazione visita il sito www.bancamediolanum.it

Terremoto, 268 vittime. Violenta scossa all'alba. Domani funerali di Stato ad Ascoli Piceno in Duomo. Lutto nazionale.

Stamattina alle 6.28 la terra ha tremato con una magnitudo di 4.8. Amatrice, Campotosto, Capitignano e Montereale i comuni più vicini all'epicentro. 238 persone estratte vive dalle macerie. Mattarella e Renzi alle esequie. Boldrini: "Segnale bruttissimo non farle". Il presidente della Repubblica si recherà prima nelle zone colpite dal sisma

di AGNESE ANANASSO

Continua a tremare la terra ad Amatrice e cresce il bilancio delle vittime delterremoto, che è salito a 268 morti, di cui 208 ad Amatrice, 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli. Una nuova forte scossa di magnitudo 4.8 è stata registrata nella zona di Rieti alle 6.28 di stamattina. Amatrice e, nell'Aquilano, Campotosto, Capitignano e Montereale i comuni più vicini all'epicentro. Dopo la scossa distruttiva di magnitudo 6.0 delle 3.36 di mercoledì, questa è la seconda replica di assestamento più forte dopo quella di magnitudo 5.3 nella zona di Perugia registrata sempre mercoledì alle 4.33. Le scosse di terremoto sono state 928, 57 solo dalla mezzanotte di oggi.

APER( Associazione Animali Persi e Ritrovati ): EMERGENZA ANIMALI TERREMOTO AMATRICE

EMERGENZA ANIMALI TERREMOTO AMATRICE

Modena (MO), 25 Agosto 2016 - Seppure la nostra Associazione non sia annoverata tra quelle interpellabili in caso di calamita’ nazionale, Animali Persi  e Ritrovati si rende disponibile, come anche negli anni passati e in occasione dei terremoti che hanno colpito l’Aquila e la Bassa Emiliana, ad OFFRIRE attraverso la sua rete di iscritti privati uno STALLO GRATUITO agli animali da compagnia colpiti dal sisma. 

Di pari passo ci appelliamo agli organi preposti, soprattutto ai Vigili del Fuoco ed alla Protezione Civile, chiedendo di rinnovare il loro validissimo aiuto affinche’ vengano allestiti ambulatori veterinari ericoveri adatti al fine di garantire il benessere degli animali intrappolati o rimasti soli tra le macerie. Chiediamo che agli animali venga altresi’ consentita la permanenza insieme ai loro proprietari nelletendopoli. 

Sempre all’attenzione dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile chiediamo di TUTELARE su questi animali, affinche’ non diventino PREDA di SEDICENTI ASSOCIAZIONI ANIMALISTE che in passato hanno letteralmente DEPORTATO animali colpiti dal terremoto per darli in adozione a terzi, incuranti della volonta’ e della possibilita’ di restituzione degli animali stessi e dei legittimi proprietari. 

Terremoto Centro Italia, Protezione Civile: “Il numero dei morti provvisori sale a 267″. Scossa ad Amatrice, nuovi crolli

Per tutta la notte la terra ha continuato a tremare, alle 6 e 28 lo spostamento più violento di magnitudo 4.8. 207 persone hanno perso la vita ad Amatrice, 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli.

La terra continua a tremare nelle zone già distrutte dal terremoto, mentre deve essere nuovamente aggiornato il numero provvisorio di morti, che sale a 267. Questa mattina alle 6 e 28 una violenta scossa di magnitudo 4.8 ha colpito Amatrice, nel Rietino, provocando nuovi crolli. Proprio Amatrice è il paese che ha pagato il più alto costo di vite umane: delle 267 vittime, fa sapere la Protezione Civile, 207 persone sono morte ad Amatrice, 49 adArquata e 11 ad Accumoli.

Spaghetti all’amatriciana vegan

Tra le ricette italiane più conosciute troviamo sicuramente la pasta all’amatriciana.

Sembra impossibile ma anche questo piatto della cucina tradizionale romana può essere rivisitato in chiave vegana con un ottimo risultato.

Il pomodoro, l’ingrediente principale, è ricco di vitamine ed è la maggiore fonte di licopene presente in natura.

Il licopene ha delle straordinarie proprietà, è un potente antiossidante, aiuta a prevenire alcune forme di cancro ed è usato come prevenzione dell’osteoporosi.

Un consiglio, associate sempre il sugo di pomodoro a dell’ottimo olio extravergine di oliva, la cottura aumenterà la biodisponibilità del licopene e l’olio ne favorirà l’assorbimento da parte del nostro corpo.

 

Spaghetti all’amatriciana vegan

Ingredienti

per 4 persone

360 gr di spaghetti integrali

500 ml di passata di pomodoro

1 cipolla

100 gr di tofu affumicato

olio evo

basilico

 

Procedimento

Sbucciate e tritate grossolanamente una cipolla.

In un ampia padella soffriggete la cipolla con un filo d’olio evo per qualche minuto e successivamente aggiungete la passata di pomodoro.

Lasciate cuocere per una decina di minuti, spegnete il fuoco e regolate di sale.

In un altro tegame rosolate con un cucchiaio di olio il tofu affumicato precedentemente tagliato a listarelle.

In sostituzione potete utilizzare anche del tofu al naturale con mezzo cucchiaino di paprika affumicata.

Nel frattempo portate a bollore l’acqua per la cottura degli spaghetti e cuoceteli per il tempo indicato nella confezione.

Una volta cotti versateli nel sugo di pomodoro, aggiungete il tofu affumicato e una spolverata di pepe nero e se è di stagione anche una foglia di basilico fresco.

Terremoto Centro Italia, diretta: 250 morti. Vigili continuano a scavare. Nuova scossa di 4.3. Un arresto per sciacallaggio

Terremoto Centro Italia

Cresce il numero delle vittime della tragedia che ha distrutto Amatrice e Accumoli, in provincia di Rieti, Arquata, in provincia di Ascoli Piceno, e la sua frazione Pescara del Tronto. Nella notte, la prima fuori dalle abitazioni per gli oltre 2.500 superstiti, i soccorritori hanno continuato a cercare eventuali sopravvissuti tra le macerie. Protezione civile: "Non escludiamo ci possano essere più vittime che a L'Aquila". Oltre 700 scosse dalla notte del sisma

Hanno scavato nella notte con le pale e a mani nude, illuminati dalle lampade, mentre la terra tornava a tremare, per provare a recuperare gli eventuali superstiti finiti sotto le macerie. Ma a crescere continuamente, in Lazio e nelle Marche, è soprattutto il numero delle vittime: fino a questo momento sono almeno 250 le persone rimaste uccise dal terremoto di magnitudo 6 che alle ore 3 e 36 di mercoledì 24 agosto ha colpito il Centro Italia (qui la cronaca della giornata).

Consiglio Nazionale Geometri e Geometri laureati, EMERGENZA SISMA: APPELLO URGENTE

EMERGENZA SISMA : APPELLO URGENTE
 
Gentilissimi,
un violento sisma ha cambiato nuovamente la storia di molti Comuni e frazioni nel centro Italia. Abbiamo avuto modo di essere attivi fin da subito per raccogliere notizie e attivare una catena di solidarietà, come fu fatto per l’Aquila. La situazione è grave e la popolazione è in pieno stato di emergenza. I luoghi sono compromessi e mentre scriviamo si scava tra le macerie cercando di salvare vite umane. Il numero delle vittime cresce di ora in ora, molti ragazzi e bambini, il numero degli sfollati è altissimo, stanno nascendo i primi centri di raccolta e vengono diffusi i comunicati per la richiesta del sangue. Le strade non sono facilmente percorribili e viene richiesto di non azzardare nessun tipo di azione di soccorso se non coordinata. I luoghi sono invasi da mezzi pesanti di soccorso. E’ stata fatta esplicita richiesta di evitare il transito. La strada statale 685 «delle tre Valli» è chiusa tra Borgo Cerreto e Serravalle e, più avanti, tra Norcia e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) per problemi legati al sisma. Il tratto compreso fra i due blocchi stradali è percorribile soltanto dai mezzi di soccorso e dai residenti. Le scosse hanno provocato lesioni ad una galleria, nel versante umbro marchigiano. Si segnalano inoltre alcune cadute massi. I tecnici Anas sono sul posto per le verifiche necessarie. Vi confermiamo, che è ancora sconsigliato raggiungere i luoghi colpiti dal sisma, gli accessi sono infatti ancora intasati dai numerosi mezzi che portano soccorso. La situazione è terribile e solo dal vivo si riesce a comprendere l’entità dei danni. Sono state allestite le prime tendopoli – la notte è fredda vista l’altitudine dei posti colpiti dal sisma. Gli sfollati sono ancora sprovvisti di bagni e degli elementi primari per l’igiene.

Paolo Miccichè: Lo stato della cultura

Paolo Miccichè

di Paolo Miccichè

Il Festival Orizzonti ha riaperto la discussione su come gestire la Cultura a Chiusi, sebbene sia un tema di attualità in tutta Italia. Marco Lorenzoni ha proposto ripetutamente, e da tempo, di indire gli Stati Generali della Cultura, espressione sicuramente di grande effetto (oltre che di moda) ma che va specificata, perché dietro questa insegna si possono intendere diverse modalità. Di base essi hanno come obiettivo quello di “coinvolgere attivamente gli operatori, le istituzioni culturali e gli amministratori pubblici… invitandoli ad essere parte attiva nella scrittura di linee guida condivise e di prospettiva”. Così recita la premessa degli Stati Generali promossi dalla Regione Piemonte. Oppure, come nel caso di quelli promossi dal Sole24, si tratta di approfondimenti specifici affidati a relatori “pesanti” come a Firenze lo scorso anno: il Ministro Franceschini, Melandri, Della Valle e così via, con in testa il Sindaco Nardella. Ci sono poi altre declinazioni che prevedono un segmento temporale dedicato ai relatori (ma chi li sceglie?) e a tavoli tematici di approfondimento con gli operatori del settore (ma chi li sceglie?). In questo caso, se sono tanti, spesso sono troppi, trasformandosi in Vetrina ed escludendo ogni forma di dialogo e di confronto (se non altro per motivi di tempo)

Ultimo, ma non meno importante: chi tira le fila di tutti questi contributi e, soprattutto, chi li trasforma in prassi, per usare un termine antico? Sono solo chiacchiere o qualcuno poi si impegna a farle diventare indicazioni per un nuovo corso?

Terremoto Centro Italia. Allestiti tre campi dell’Emilia-Romagna per i sopravvissuti

Hanno lavorato tutta la notte i 192 volontari dell’Emilia-Romagna della colonna mobile coordinata dalla Protezione civile regionale, finendo questa mattina verso le 10 il montaggio dell’ultimo dei tre campi per l’accoglienza che sono stati realizzati in alcune frazioni di Montegallo, in provincia di Ascoli Piceno, nell’epicentro del sisma che ha devastato larghe zone dell’Italia centrale.

È stato necessario realizzare tre campi per la mancanza di uno spazio utile a contenere tutte le tende e strutture messe a disposizione, data la complessa morfologia del territorio e l’abbondanza di macerie.

Verso le 4 del mattino sono stati completati il primo e il secondo campo, a Uscerno (frazione di Montegallo): nel primo sono state ospitate 85 persone, mentre il secondo è stato reso disponibile per l’accoglienza dei volontari dei coordinamenti di Modena, Parma, Reggio Emilia, Rimini e Forlì-Cesena, oltre a 20 volontari della Croce Rossa Italiana, 40 dell’Associazione nazionale alpini e 14 dell’Anpas.

In mattinata è stato infine completato il campo più capiente, nella frazione di Balzo di Montegallo, atto alla ricezione di 160 persone. In totale nei campi vengono erogati pasti per 250 persone. Nel campo è compreso anche un posto medico avanzato, che ospita una farmacia e degli ambulatori, organizzato in collaborazione con la sanità regionale.

L’Urp della Regione Emilia-Romagna ha attivato da questa mattina un numero verde per dare informazioni sul sisma in Italia centrale. Il numero è 800407407 e gli orari sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e il lunedì e giovedì anche dalle 14,30 alle 16,30.

Fonte Link parmaquotidiano.info 

Sisma nel centro Italia: 247 le vittime accertate

Il bilancio dei morti è destinato ad aggravarsi e potrebbe superare quello del terremoto a l'Aquila del 2009. Tra loro ci sono molti bambini. Centinaia i feriti. Si teme per una settantina di turisti che si trovavano nell'hotel Roma ad Amatrice. Devastazioni estese a Accumoli e Pescara del Tronto. Impegnati nei soccorsi oltre 4000 persone, mentre lo sciame sismico è continuato fino all'alba: 60 scosse, la più forte del 4,5

di CLAUDIO GERINO

Notte di ansia, paura, speranze e disperazione nell'area dove mercoledì notte un terremoto del 6° grado ha devastato cittadine e paesi nel centro Italia, provocando 247 morti, tra questi molti bambini, (ma il bilancio è destinato ad aggravarsi, i soccorritori continuano ad estrarre corpi dalle macerie delle case) e centinaia di feriti. Amatrice, Accumoli e Pescara del Tronto sono state praticamente rase al suolo dalle scosse: la prima, fortissima, alle 3.34 nella notte di mercoledì, le altre di intensità minore ma sempre devastanti, fino all'alba. Poi lo sciame sismico, più di 300 eventi nell'arco di 24 ore, ha continuato a gettare nel panico la popolazione. Solo questa notte vi sono state altre 60 scosse, la più forte del 4,5 alle 5.17.  E ora si teme che il numero delle vittime possa superare quello del tragico terremoto dell'Aquila del 2009.

Mario Tozzi: Sisma Centro Italia, in California e Giappone sarebbe stata solo paura

«Ormai abbiamo osservato che ogni 4 o 5 anni c’è un sisma che colpisce la dorsale appenninica. Eppure gli amministratori non fanno prevenzione. Il risultato è che l’Italia è arretrata come il Medio Oriente: in un paese avanzato una scossa di magnitudo 6 non provoca crolli e vittime». Sono le parole di Mario Tozzi, geologo e noto divulgatore scientifico in tv, che attacca la politica che a sette anni dal tragico terremoto dell’Aquila non ha fatto quasi nulla per prevenire il disastro di questo 23 agosto. La terra ha nuovamente tremato violentemente devastando i paesi vicini all’epicentro: Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto.

«L’Italia è un territorio geologicamente giovane e perciò subisce queste scosse strutturali di assestamento. Non stiamo dicendo che i terremoti sono prevedibili – puntualizza Tozzi – perché sappiamo che è una sciocchezza. Ma stupisce che in una zona sismica non si faccia quasi nulla per impedire che una scossa di magnitudo 6 possa addirittura far crollare un ospedale come è accaduto ad Amatrice». Non esiste alcun alibi, continua il geologo: «non veniteci a dire che i paesini del centro Italia sono antichi e perciò crollano più facilmente. Gli antichi sapevano costruire bene e basta pensare che a Santo Stefano di Sessanio, vicino l’Aquila, era crollata soltanto la torre perché restaurata con cemento armato, mentre a Cerreto Sannita nel Beneventano quasi tutto era rimasto intatto dopo il terremoto dell’Irpinia: non fu un caso, era stato costruito bene».

Terremoto 6.0 devasta il centro Italia. Renzi: "Almeno 120 morti". Si scava fra le macerie. Amatrice, Accumoli e Arquata i centri più colpiti

Oltre 300 scosse, almeno 55 di magnitudo superiore a 3,0, la prima alle 3.36. Interi paesi rasi al suolo. Il dramma dell'hotel Roma: due vittime, ma c'erano almeno 70 ospiti. Ue: pronti ad aiutare. Attivi i numeri della Protezione civile: 800 840840 e 803555. "Bilancio destinato ad aumentare. Situazione sempre più critica: quando entreremo nelle case troveremo solo cadaveri"

di ANNA LOMBARDI, AGNESE ANANASSO, KATIA RICCARDI e SIMONA CASALINI

ROMA - L'Italia piange ancora una volta, scossa e dilaniata da un altro terribile terremoto che ha colpito il cuore del Paese. Nella notte un forte sisma di magnitudo 6,0 ha devastato l'area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo,provocando morti e feriti. La prima scossa, violentissima, alle 3.36 del mattino ha buttato giù dal letto migliaia di persone, sentita molto forte da Rimini fino a Napoli. L'epicentro è nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti, nel Lazio, a soli 4 chilometri di profondità, un paese equidistante da Amatrice e Norcia. E proprio ad Accumoli e nella vicina Amatrice si registrano i danni più gravi: il centro di Amatrice è polverizzato, Accumoli è stato cancellato. "Il paese non c'è più. Sotto le macerie ci sono decine di persone": è la prima, drammatica, testimonianza del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. Che in serata parla di 64 morti nel suo Comune e 11 ad Accumoli più un centinaio di dispersi.

Terremoto Centro Italia: L’INTERVENTO DEI VOLONTARI OIPA

EMERGENZA TERREMOTO: L’INTERVENTO DEI VOLONTARI OIPA

Monitoraggio animali in difficoltà e organizzazione di una rete di punti di raccolta materiale di prima necessità per fronteggiare le prime ore dell’emergenza

A seguito del sisma che nella notte scorsa ha causato morti, feriti e gravi danni nelle province di Rieti, Ascoli Piceno, Perugia, Fermo, L’Aquila, Teramo, i volontari delle sedi locali OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) più vicine alle zone colpite si sono attivate per verificare in prima battuta, l’agibilità delle strade – molte delle quali risultano ad ora interrotte - e quali sono le zone con le situazioni d’emergenza che coinvolgono gli animali. Al momento risulta la presenza di animali vaganti sul territorio e di animali rimasti intrappolati a seguito del crollo di stalle e ricoveri. In parallelo si stanno organizzando gruppi di aiuto che, una volta individuate le aree di intervento e ottenuti i permessi necessari, partiranno con mezzi attrezzati per portare aiuti e supportare il recupero e salvataggio degli animali in difficoltà. 

Terremoto Centro Italia: la diretta. Almeno 160 morti. “Case implose, fase critica deve ancora iniziare”

La scossa è avvenuta nella notte alle 3,36. Rase al suolo la frazione di Pescara del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, e Amatrice (Rieti). Il sindaco: "E' un macello". Il sismologo Boschi: "Forte rischio di una seconda forte scossa nell'area, che è di massima pericolosità"

Paesi rasi al suolo, cumuli di macerie. Almeno 73 morti, decine di dispersi, centinaia di feriti (leggi le testimonianze) e oltre 2.500 sfollati. “E’ un dramma, un macello”, dice Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, in provincia di Rieti (foto). Un paese devastato dalla scossa di magnitudo 6.0 avvenuta alle 3.36, che ha travolto anche Accumoli – sempre in provincia di Rieti -, Arquata, in provincia di Ascoli Piceno, e la sua frazione Pescara del Tronto (foto). Distrutta.

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