Decine di campioni del calcio mondiale sono stati inchiodati da un’inchiesta del network European Investigative Collaborations, di cui fa parte il settimanale del gruppo De Benedetti che domenica 4 dicembre inizierà ad alzare il velo sui contratti milionari tra club e giocatori che fanno svanire in un intreccio di società e banche i loro guadagni milionari

di Andrea Tundo

Dall’offside all’offshore è un attimo, uno scatto. Quello che hanno compiuto decine di campioni del calcio mondiale verso diversi paradisi. Sono ora stati inchiodati da un’inchiesta del network European Investigative Collaborations, di cui fa parte L’Espresso. Il settimanale in edicola domenica 4 dicembre inizierà ad alzare il velo sui contratti milionari tra club e giocatori che fanno svanire in un intreccio di società e banche svizzere i loro guadagni milionari. Diversi i club italiani coinvolti: Juventus, Inter, Milan, Roma, Napoli, Torino e Palermo. I loro nomi figurano nel gigantesco archivio (1,8 terabyte) fornito al Der Spiegel da una fonte anonima assieme a quello di diverse star mondiali, tra cui anche alcuni pezzi da novanta della Serie A. In ottima compagnia, visto che il primo focus de L’Espresso sui Football Leaks parte da Cristiano Ronaldo, Josè Mourinho e Jorge Mendes, chiacchierato procuratore di decine di calciatori di primo livello, ora messo spalle al muro dall’inchiesta alla quale hanno lavorato per otto mesi circa 60 giornalisti associati all’EIC.