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La vita sta cambiando pelle

Riflessioni sul Vangelo di Don Umberto Cocconi: "non vivere la vita con competizione"

competizione misericordia

Don Umberto Cocconi

Gesù disse ai suoi discepoli «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna … Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?» (Vangelo di Matteo).

Giuseppe Verdi: declinazioni di sacro

Giuseppe Verdi declinazioni di sacro

RASSEGNA “GIUSEPPE VERDI - DECLINAZIONI DI SACRO”

DAL 2 AL 26 OTTOBRE 2017

 

La rassegna “GIUSEPPE VERDI - DECLINAZIONI DI SACRO” è articolata in tre incontri che si terranno dal 2 al 26 ottobre, due dei quali sono inclusi nel programma del Festival Verdi Off 2017.

L’iniziativa, promossa dalla Cappella Universitaria della Diocesi di Parma, ideata e curata dalla Dott.ssa Alessandra Toscani, esperta di produzioni artistiche e culturali, è realizzata con i patrocini di: Comune di Parma, Comune di Busseto, Festival Verdi; con la collaborazione di: Casa Verdi (Milano), Club dei 27, Società Dante Alighieri di Parma, Associazione Italiana Santa Cecilia (Roma), grafica StudioGEA; con la sponsorizzazione de “I Bibanesi”.

Durante la conferenza stampa, che si terrà martedì 26 settembre alle ore 10,30 nella chiesa di S. Rocco e sarà moderata dalla Dott.ssa Chiara Palazzolo, verrà illustrata l’iniziativa: tre incontri a carattere divulgativo che intendono suggerire nuove possibili prospettive sul controverso tema del Sacro che caratterizza il complesso panorama interpretativo di Giuseppe Verdi; un campo di studio da sempre “spinoso” per musicisti, musicologi e biografi dedicati al compositore. Si intende far “incontrare” la figura di Verdi attraverso una prospettiva extra teatro che parta da testimonianze legate alla vita, ai luoghi vissuti, alle radici culturali del territorio, ai progetti etici: aspetti essenziali per una miglior comprensione delle scelte compositive dei testi a contenuto sacro, temi delle conferenze degli autorevoli relatori invitati.

 

LIGURIA: SALVI GLI STORNI

LIGURIA: SALVI GLI STORNI

Con delibera n. 471 del 16 giugno 2017 la Giunta regionale della Liguria apriva la caccia in deroga allo storno. Le associazioni LAC, WWF, ENPA e LAV, difese dallo studio Linzola di Milano, ricorrevano al TAR che con ordinanza del 22 settembre sospendeva la delibera impugnata. Per i giudici amministrativi l’istruttoria della Regione non evidenzia il pericolo di gravi danni all’agricoltura, tali da giustificare il prelievo in deroga. La delibera regionale sospesa prevedeva la possibilità di uccidere in Liguria 10.000 esemplari di storno, con un massimo di 10 capi al giorno per ciascun cacciatore autorizzato.

CONSIGLIONEWS N. 61
24 settembre 2017

IMPUGNATA LEGGE REGIONALE DELLA LOMBARDIA; TAR SALVA LEPRI SARDE E PERNICI SARDE;TAR RIFIUTA SOSPENSIONE DELLA PREAPERTURA IN SICILIA DELLA CACCIA IL 2 settembre 2017

IMPUGNATA LEGGE REGIONALE DELLA LOMBARDIA

A seguito dell’esposto della LAC del 24 luglio, il Consiglio dei ministri, nella  riunione del 15 settembre 2017, ha deliberato di impugnare alla Corte Costituzionale la legge della Regione Lombardia n. 19 del 17 luglio 2017, recante “Gestione faunistico-venatoria del cinghiale e recupero degli ungulati feriti”, in quanto alcune norme in materia di prelievo venatorio violano la competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema di cui all’art. 117, secondo comma, lett. s), della Costituzione.

In particolare il Governo ha rilevato che, in materia di gestione della fauna e controllo faunistico all’interno delle aree protette regionali, i «prelievi faunistici ed abbattimenti selettivi necessari per ricomporre squilibri ecologici» debbano avvenire «per iniziativa e sotto la diretta responsabilità e sorveglianza dell'organismo di gestione del parco e devono essere attuati dal personale da esso dipendente o da persone da esso autorizzate». 

È l’ente parco regionale il solo titolare del controllo faunistico nei parchi regionali, inclusa la specie cinghiale. A maggior ragione per i parchi nazionali con confini ricadenti nel territorio lombardo, la disposizione regionale invade competenze dell’ente parco nazionale fissate con legge statale (LAC Liguria, 16 settembre).

 

TAR SALVA LEPRI SARDE E PERNICI SARDE

STUDIO DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA SULLE AFLATOSSINE

Studio dell’Università di Parma sulle aflatossine
Lo studio sulla pericolosa tossina che può contaminare gli alimenti è stato condotto dal Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale

Un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma (Dominga Rogolino, Anna Gatti, Mauro CarcelliGiorgio PelosiFranco BisceglieFrancesco Maria Restivo, Francesca Degola, Annamaria Buschini, Serena Montalbano), insieme ai colleghi Donatella Feretti e Claudia Zani dell’Università degli Studi di Brescia, ha pubblicato il lavoro “Thiosemicarbazone scaffold for the design of antifungal and antiaflatoxigenic agents: evaluation of ligands and related copper complexes” sulla prestigiosa rivista Scientific Reports.

Norvegia, il paradiso delle auto elettriche. Ora non bastano le colonnine di ricarica

ricarica auto elettriche

Il paradosso europeo: il più grande produttore di petrolio del Vecchio Continente è anche il numero uno tra i veicoli a zero emissioni. Un'auto immatricolata su tre è elettrica. Un'esplosione così rapida che gli strumenti di ricarica non riescono a stare al passo

di ANDREA TARQUINI

MILANO - Sapete qual è nel mondo il paradiso delle auto elettriche? Incredibile a dirsi, un PetroStato, anzi l´unico PetroStato europeo: la Norvegia, il felice regno giudicato dalle Nazioni Unite paese al mondo con la massima qualità della vita. In Norvegia ormai un´auto immatricolata nuova su tre è elettrica, e in un paese di poco piú di 5,2 milioni di abitanti, per prospero che sia, il numero di immatricolazioni di auto elettriche o ibride spesso plug-in cresce del 100 per cento. Fin qui tutto bene: l´obiettivo bipartisan, condiviso dal centrodestra al governo e dalle opposizioni di sinistra, è di arrivare all´ormai vicino 2025 con il permesso di immatricolare solo auto elettriche. Strategia condivisa dalla vicina Svezia, potenza egemone-soft del grande Nord.

PARMA WEEKEND IN PROVINCIA 23-24/settembre - 2017

BEDONIA
MONTE PENNA: PROPOSTE DEI RIFUGI
Ultimo appuntamento settembrino nei due rifugi del monte Penna. Per tutto il weekend nelle due baite dei due rifugi rispettivamente quello del monte Penna e quello del Faggio dei 3 Comuni del Cai gli escursionisti, gli appassionati di trekking ed i pellegrini che sceglieranno questa splendida foresta ed il parco naturale del monte di Bedonia per passare momenti indimenticabili saranno accolti con musica e sana gastronomia. Per tutti saranno organizzate camminate, escursioni a piedi, in mountain bike e passeggiate tra le faggete del monte di Bedonia. Funzioneranno i due punti di ristoro.

GARA DI TIRO AL PIATTELLO IN RICORDO DI DUE GIOVANI
Sabato a Cavignaga di Bedonia la squadra di caccia di Cavignaga in collaborazione con il moto Club Taro-Taro-Taro organizzano il secondo «Memorial Sergio & Fausto», due giovani cacciatori recentemente scomparsi che facevano parte della squadra dei cacciatori di Cavignaga, gara sportiva di tiro al piattello. La gara, aperta a tutti quelli sportivi in regola con le disposizioni di legge, avrà inizio alle 8 per concludersi alle 20, con pausa pranzo, e domenica dalle 8 alle 12, alle 16 premiazioni. 
Info: 3288091227 (Andrea) e 3391511504 (Massimo).

Cassa espansione sul Baganza, Barbara Lori: "Fortissimo impatto ambientale, va rivista"

La consiglera regionale del Pd Barbara Lori, ex sindaco di Felino, invita la Regione a rivalutare l'opera di sicurezza idraulica prevista a Felino

Punto a favore delle associazioni ambientaliste nel percorso verso la cassa di espansione sul torrente Baganza. La consigliera regionale del Pd Barbara Lori ha infatti presentato una interrogazione alla Regione perché nella realizzazione si tenga conto "dell'impatto ambientale e paesaggistico" dell'opera.

Il progetto, presentato nei mesi scorsi dall'assessora regionale Paola Gazzolo, punta alla sicurezza idraulica dei territori di Parma e Colorno. Il progetto definitivo è ultimato: l’opera si estenderà su un’area di circa 860 mila metri quadrati, per buona parte ex area di cava; potrà contenere fino a 4,7 milioni di metri cubi di acqua e richiederà un investimento di 55 milioni di euro. La procedura di valutazione di impatto ambientale è già partita: il 6 marzo si è riunita per la prima volta la Conferenza dei Servizi, che dovrà concludere i lavori entro l’autunno per consentire la progettazione esecutiva.

FALSTAFF AL FESTIVAL VERDI 2017

FALSTAFF AL FESTIVAL VERDI 2017

Il capolavoro verdiano diretto da Riccardo Frizza

alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma,

nel nuovo allestimento di Jacopo Spirei con protagonista Roberto de Candia

Teatro Regio di Parma

1, 5, 15, 22 ottobre 2017 

Inquinamento da Pfas in Veneto, Greenpeace pubblica un grafico interattivo con la situazione in oltre 90 comuni. Livelli di inquinamento che negli Usa e in Svezia non sarebbero consentiti

Beniamino Bonardi

Dall’analisi dei dati ufficiali ottenuti da alcune ULSS della Regione Veneto, Greenpeace ha rilevato che oltre 130 mila cittadini veneti sono stati esposti ad acqua potabile contaminata da Pfas (sostanze perfluoroalchiliche) Si tratta di acqua che negli Stati Uniti non sarebbe considerata sicura. Il numero sale a circa 200 mila abitanti se i valori vengono confrontati con i livelli di sicurezza svedesi. Secondo l’associazione ambientalista acqua che supera le soglie stabilite da questi paesi sarebbe arrivata nelle case di tanti veneti almeno una volta nel corso del 2016.

Dopo aver presentato nei mesi scorsi un’istanza pubblica di accesso agli atti alla Regione Veneto, Greenpeace ha pubblicato un grafico interattivo, con una sintesi dei dati ufficiali del 2016 ottenuti da cinque ULSS e relativi a oltre 90 comuni veneti. Per ogni località viene riportata la concentrazione minima, media e massima di Pfas oltre a un confronto con i livelli consentiti in Svezia e Stati Uniti. Proprio negli Stati Uniti una concentrazione superiore a 70 nanogrammi per litro del Pfoa (acido Perfluoroottanoico) e del Pfos (Perfluorottansulfonato), non è considerata sicura per la salute umana e nei casi in cui si superi questo valore viene sospesa l’erogazione.

Allarme Pfas in Veneto: cos'è, cosa fa e in quali prodotti si trova

La sostanza presente nell'area tra Padova, Verona e Vicenza viene adoperata per impermeabilizzanti, tappeti, divani, sedili delle auto e rivestimenti antiaderenti delle pentole.

Le sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) sono composti chimici che rendono le superfici trattate impermeabili all'acqua, allo sporco e all'olio. Vengono adoperate per numerosi prodotti come per esempio impermeabilizzanti per tessuti, pelli e carta oleata oppure tappeti, divani, sedili delle auto e contenitori per alimenti. Ma l'utilizzo più noto è probabilmente quello che se ne fa come rivestimento antiaderente delle pentole e dei tessuti impermeabilizzanti e tecnici.

RICONOSCIUTI COME CANCEROGENI. Legambiente in un rapporto spiega come «a livello medico i Pfas siano riconosciuti come cancerogeni e responsabili di una serie di altre gravi patologie». In Veneto, viene osservato, la contaminazione delle acque superficiali e le acque di falda da Pfas ha come «principale fonte» lo scarico industriale. «La scoperta dell'inquinamento in corso», osserva Gigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto, «è avvenuta a seguito di uno studio del Cnr: i ricercatori nel 2013 evidenziavano come le elevate concentrazioni di Pfas destassero preoccupazione dal punto di vista ambientale e un possibile rischio sanitario per le popolazioni che bevevano quest'acqua».

Acqua contaminata da pseudomonas aeruginosa: il ministero ritira lotti

Si tratta dei marchi Cutolo Rionero ed Eurospin Blues, effervescente naturale, nei formati da un litro e mezzo e da litro che sarebbero a rischio Pseudomonas aeruginosa

I lotti in questione

Sono otto i lotti interessati dal richiamo, commercializzati con i marchi Cutolo Rionero e Eurospin Blues, entrambi effervescente naturale: i codici da tenere presente sono: LR7248C, LR7249C, LR7250C, LR7251C, LR7252C, LR7253C, LR7254C e LR7255C con date di scadenza al 05/09/2018, 06/09/2018, 07/09/2018, 08/09/2018, 09/09/2018, 10/09/2018, 11/09/2018 e 12/09/2018. Il richiamo riguarda i formati da un litro e mezzo e da litro.

Il batterio interessato

I DANNI DELL'ALCOL SUL CERVELLO: UNA SINTESI

I danni dell'alcol sul cervello: una sintesi

Difficoltà motorie, di eloquio, tempi di reazione rallentati, compromissione della memoria: sono tutti evidenti effetti dell'alcol sul cervello.
Alcuni di questi deficit sono già rilevabili dopo uno o due bicchieri, e si risolvono rapidamente non appena si interrompe l'uso di alcol. Tuttavia, in alcuni soggetti che bevono molto e per lungo tempo, tali deficit possono permanere anche una volta raggiunta la sobrietà.

In che modo influisca esattamente l'alcol sul cervello, e se sia possibille annullare gli effetti derivanti dell'uso, sono argomenti sui quali la ricerca odierna si sta concentrando.
Ciò che sappiamo oggi con certezza è che l'uso di alcol può avere effetti di ampia portata sul cervello, che vanno dal semplice vuoto di memoria a una condizione permanente di debilitazione, che richiede un trattamento di custodia permanente, come dimostrano i numerosi studi sull'impatto dell'alcol sulla guida.

Clima: troppa CO2 nell’aria, le verdure diventano meno nutrienti

Chi sostiene che i cambiamenti climatici non influiscano su ciò che ci circonda si sbaglia di grosso. Una recente ricerca infatti ha scoperto che la maggiore concentrazione di CO2, anidride carbonica, nell’aria modifica persino le caratteristiche alimentari delle piante che mangiamo trasformandole in cibo spazzatura.

Secondo la ricerca del biologo e matematico Irakli Loladze la CO2 favorisce la fotosintesi clorofilliana, è vero, ma allo stesso tempo l’eccesso di anidride carbonicarischia di minacciare la disponibilità di legumi e cereali nei prossimi anni. Lo scienziato ha scoperto, nel corso di diversi esperimenti, che alcune alghe, proprio per l’eccesso di CO2, aumentavano in quantità, ma erano sempre meno nutrienti.

=> Scopri l’impatto dei cambiamenti climatici sulle città secondo Legambiente

 

La stessa cosa sembra stia succedendo anche su frutta e verdura il cui apporto di sali minerali, vitamine e proteine negli ultimi anni è diminuito sensibilmente proprio perchè i vari gas serra peggiorano la qualità dei prodotti. Il grano ha una capacità nutritiva inferiore del 9,3% per lo zinco e del 5,1% per quanto riguarda il ferro.

=> Leggi il rapporto tra pesca e cambiamento climatico

 

Carote, antiossidanti e amiche della pelle: proprietà e benefici

Carote

Le carote possono vantare un lungo elenco di proprietà e benefici. Al loro interno troviamo diverse vitamine, sali minerali, fibre e una serie di sostanze antiossidanti. Certamente però il nutriente per cui sono maggiormente apprezzate e conosciute è il betacarotene, precursore della Vitamina A, utile a diverse funzioni del nostro organismo.

Non tutti sanno che il betacarotene è più biodisponibile (ovvero più facilmente assimilabile dal corpo) dopo essere stato sottoposto a una breve cottura. Ecco perché sarebbe meglio mangiare gli alimenti che lo contengono leggermente scottati in padella o in acqua molto calda. Lo stesso discorso vale per la zucca (anch’essa ricca in betacarotene) ma anche per il pomodoro che invece è ricco in licopene, altra sostanza antiossidante che si libera maggiormente se sottoposta a leggera cottura.

Questo però non significa che dovete sempre mangiare carote e pomodori cotti, bisogna piuttosto trovare il giusto equilibrio anche perché se è vero che betacarotene e licopene in questo modo sono più biodisponibili è vero anche che altre vitamine vengono a perdersi con la cottura.

C’è poi un’altra cosa molto importante da sapere: la vitamina A è liposolubile ovvero per sciogliersi e quindi poter essere assorbita ha necessità di una sostanza grassa. E’ buona regola quindi associare alle carote un grasso, la soluzione migliore è certamente quella di condirle con un filo d’olio extravergine d’oliva.

FAGIOLINI: CALORIE, PROPRIETÀ E BENEFICI PER LA SALUTE

fagiolini

Marta Albè

fagiolini fanno parte della famiglia delle leguminose. Durante l’estate li possiamo trovare facilmente freschi. Sono arrivati in Europa dopo la scoperta dell’America e ora sono diffusi in tutta Italia e nel mondo.

Con i fagiolini lessati o cotti al vapore, poi lasciati raffreddare, potrete preparare dei piatti estivi molto freschi da portare in tavola, magari in abbinamento a delle verdure di stagione. I fagiolini sono tra gli ortaggi che di solito piacciono a tutti, anche ai bambini.

Scopriamo quali sono le proprietà e i benefici per la salute dei fagiolini, i loro valori nutrizionali e come scegliere le varietà migliori quando li acquistiamo.

Fagiolini, proprietà e benefici

I fagiolini sono una fonte preziosa di vitamine e di sali minerali. Contengono soprattutto vitamina A, vitamina C, potassio, ferro e fosforo. Sono anche una fonte vegetale di calcio da non sottovalutare.

JÉRUSALEM INAUGURA IL FESTIVAL VERDI

Jerusalem: Festival Verdi 2017

JÉRUSALEM INAUGURA IL FESTIVAL VERDI

Nel nuovo allestimento di Hugo De Ana, torna al Teatro Regio di Parma

dopo trentasette anni il primo grand opéra verdiano,

nell’edizione critica in prima assoluta a cura di Jürgen Selk,

diretto da Daniele Callegari alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini

e del Coro del Teatro Regio di Parma

Teatro Regio di Parma

28 settembre, 8, 12, 20 ottobre 2017 

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