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La vita sta cambiando pelle

L'Autorità Anticorruzione sul PAIP: "Distorsione della concorrenza e vantaggi a Iren"

Il parere dell'Anac ('Autorità Nazionale Anticorruzione) sull'iter di realizzazione dell'inceneritore di Ugozzolo e sull'affidamento della gestione dei rifiuti alla multiutility subentrata alla municipalizzata. Accolti i rilievi di Arrigo Allegri, finiti anche nel mirino della Procura di Parma

PARMA - Distorsione della concorrenza e posizione di vantaggio di Iren nell'iter di realizzazione e gestione del Polo ambientale integrato di Ugozzolo (PAIP). Lo scrive nero su bianco l'Autorità Nazionale Anticorruzione, accogliendo diversi rilievi dell'esposto presentato due anni fa dai legali "anti-inceneritore" Arrigo Allegri e Pietro De Angelis a quello che all'epoca si chiamava "Autorità di vigilanza sui contratti pubblici". L'istruttoria aveva preso il via nel 2012. Dopo diverse richieste di integrazioni documentali, la scorsa estate Allegri ha inviato un sollecito all'Anac.

La relazione di quindici pagine inviata oggi alle parti interessate, firmata dall'ingegner Filippo Romano, arriva a questa conclusione: "Si considera che gli eventi che hanno caratterizzato la realizzazione del Pai, con particolare riferimento alle modifiche statutarie all'ex municipalizzata (Amps, ndr) e all'originaria estensione della privativa comunale sui rifiuti allo smaltimento, abbiano causato una distorsione della concorrenza e comportato una posizione di vantaggio di Iren rispetto ad altri potenziali operatori economici, ciò sia per la realizzazione del termovalorizzatore, di cui poteva essere di fatto l'unico proponente, sia per le future attività di gestione stessa del ciclo integrato dei rifiuti nell'area parmense".

LETTERA ALLA MADRE

frammento

[…] Fili elettrici, alti e doppi,
non ti lasceranno mai più rivedere tua figlia, Mamma.
Non credere alle mie lettere censurate,
ben diversa è la verità; ma non piangere, Mamma.

E se vuoi seguire le tracce di tua figlia
non chiedere a nessuno, non bussare a nessuna porta:
cerca le ceneri nei campi di Auschwitz,
le troverai lì. Ma non piangere — qui c’è già troppa amarezza.

E se vuoi scoprire le tracce di tua figlia
cerca le ceneri nei campi di Birkenau:
saranno lì — Cerca, cerca le ceneri
nei campi di Auschwitz, nei boschi di Birkenau.

Cerca le ceneri, Mamma — io sarò lì!
Monika Dombke, Birkenau, 1943

tratta dal volume The Auschwitz Poems pubblicato dal Museo Statale di Auschwitz-Birkenau nel 1999.

I testi sono stati tradotti per la prima volta in italiano, su licenza del museo polacco, da Marilinda Rocca.

 

VITA SCIUPATA

Vita sciupata
Che infamia
Che i giorni scorrano senza alcun senso
Che anziché il riso — io conosca soltanto lacrime

Sono avvilita, sono angosciata
Per aver perduto ogni speranza da così tanto tempo

Come accettare la grettezza umana?
Come pensare alla morte — quando il mondo mi sta chiamando!
Non ho ancora vent’anni
Sono giovane!
Giovane,
GIOVANE!

Vita sciupata, che infamia…

Halina NelkenAuschwitz, 1944

Tratta dal volume The Auschwitz Poems pubblicato dal Museo Statale di Auschwitz-Birkenau nel 1999.

I testi sono stati tradotti per la prima volta in italiano, su licenza del museo polacco, da Marilinda Rocca.

 

 

Consiglio Comunale di Parma: dibattito sull’alluvione

Il Consiglio comunale ritorna e si apre nel segno dell’alluvione. In aula presenti alcuni residenti di via Navetta che accusano il Comune di averli abbandonati e chiedono all’Amministrazione il sostegno per organizzare una festa nel quartiere Montanara per raccogliere fondi a favore degli alluvionati. Nel confronto tra la Giunta e l’opposizione i toni si alzano quando si tocca il tasto dell’allerta piena a Parma del torrente Baganza che avrebbe potuto limitare i danni.

GUARDA IL VIDEO COI CITTADINI

Federica, una residente della strada fortemente colpita dall’esondazione, preferisce non essere ripresa, e attacca: “Nel momento in cui c’è stata l’alluvione l’Amministrazione non ci ha aiutato. Non è solo questione di avere gli assessori o il sindaco a spalare, ma di fornire mezzi e strumenti adeguati. Ci hanno aiutato tantissimo i ragazzi, senza di loro non saremo qui in strada, ma gli altri no. Ora lo Stato ci chiede di compilare i moduli, di fornire foto delle cose distrutte. Ma come si fa a farle adesso quando ci sono chili di fango da spalare?” E sull’allerta, i presunti ritardi, dice: “Penso si potesse fare di più”.

Il disastro ambientale ha tenuto banco anche nei numerosi botta e risposta a distanza tra il sindaco e il capogruppo Pd Nicola Dall’Olio. Intanto la Procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta per disastro colposo.

MAURIZIO VESCOVI: IL COMUNE DI PARMA SI COSTITUISCA PARTE CIVILE CONTRO TELECOM

Dopo il disastro di Parma del 13 ottobre con l'esondazione del Baganza certamente il black out delle comunicazioni Telecom con sospensione di accesso a Internet fino a martedì sera e sospensione-per un tempo ancora più lungo- dei servizi di telefonia fissa e mobile  ha configurato un disservizio vergognoso e intollerabile da parte di un gestore-Telecom appunto-profumatamente pagato,ma rivelatosi totalmente impreparato e -in modo imbarazzante-inadeguato all'emergenza. Sia chiaro fin da subito che le critiche si rivolgono ai vertici e non certamente agli operai e agli operatori Telecom che abbiamo visto -in prima linea- adoperarsi in mille modi in questi giorni per alleviare i disagi di quartieri ”feriti” di Parma. Non è possibile -questo è il rilievo- che un operatore-come Telecom-non abbia una centrale di back-up in grado di supplire da subito e che nel momento dell'emergenza non si trovi nelle condizioni di mantenere le telecomunicazioni e di  ripristinare le medesime in tempi ragionevoli. Sarebbe bene che Telecom facesse ricorso a campagne pubblicitarie più morigerate e meno costose, ma che stesse sul pezzo quando davvero serve!!!!.

Per le ragioni sovraesposte chiedo al Sindaco che il Comune di Parma si costituisca parte civile contro Telecom per interruzione di pubblico servizio.

Maurizio Vescovi
Cons.Provincia di Parma
Cons. Comune Parma 

Parma 21 ottobre 2014

Documento animalista per la Regione Emilia Romagna


DOCUMENTO DI PROPOSTE PER GLI ANIMALI CHE SARA' PRESENTATO AL CANDIDATO CONSIGLIERE ALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA MASSIMO IOTTI, NELL'INCONTRO CHE SI TERRA' IL 27 OTTOBRE 2014 AL CIRCOLO AQUILA LONGHI ALLE ORE 17,30 (1/A Vicolo S. Maria, Parma, PR 43125 - Ospedale Vecchio). Sono invitati a partecipare tutte le persone sensibili a questa giusta causa per il benessere degli animali.  
Il documento potrà essere integrato e perfezionato con i suggerimenti che perverranno via mail (luigiboschi@gmail.com) o attraverso contatto telefonico (3337363604).

Laboratori e corsi di formazione a Teatro Due

FONDAZIONE TEATRO DUE DI PARMA: LA FORMAZIONE 

Lo spettatore è un attore fondamentale, insieme agli artisti, del gioco teatrale: la formazione di un cittadino consapevole della complessità dei mestieri della scena è uno dei cardini della progettualità artistica di Fondazione Teatro Due, perché senza un allenamento al vedere e il possesso di una grammatica comune non si può essere liberi di giocare e in grado di affrontare la ricerca e il rischio. Per questo l’attività formativa della Fondazione si arricchisce di anno in anno di proposte destinate a diverse fasce di pubblico.

Grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Parma verrà per la prima volta realizzato un laboratorio di Teatro aperto a tutti gli Studenti dell’Ateneo. In questa prima fase il percorso formativo sarà di carattere propedeutico all’apprendimento dei fondamenti elementari del sapere teatrali. Il laboratorio sarà presentato dal direttore di Fondazione Teatro Due Paola Donati e dalla docente di Storia del Teatro Prof. Roberta Gandolfi giovedì 23 ottobre alle ore 14.30 nell’aula K del plesso D’Azeglio.

Agli studenti delle Scuole Superiori è dedicato il laboratorio RUBIAMO AL MITO a cura di Giacomo Giuntini e Vincenzo Picone, al quale è già possibile iscriversi. Nella volontà di mantenere una linea di continuità fra l’attività produttiva e l’offerta formativa, il laboratorio sarà incentrato sul mito classico e la sua rilettura: cosa significava “mito” nell’Atene del V secolo a.c.? E che cos’è mitico per le nuove generazioni?

Carne e cancro: nuovo studio conferma il legame

Il consumo di alimenti di origine animale aumenta l'incidenza di alcuni tipi di tumore 

Al di là di ogni possible predisposizione genetica, sappiamo che vi sono comportamenti e stili di vita che possono aumentare il rischio di sviluppare tumori. Uno studio condotto da un centro di ricerca sulla salute americano e pubblicato sulla rivista Nutrients ha valutato l'impatto delconsumo di carne e altri prodotti di origine animale, insieme al fumo, all'alcol, agli zuccheri aggiunti e all'esposizione ai raggi UV sui tassi di tumore in 157 paesi. Carne, pesce, uova e latticini risultano avere un peso notevole sull'incidenza del cancro, specialmente di alcuni tipi.

Lo studio include dati a partire dagli anni '80 in considerazione del fatto che occorrono circa 20 anni per vedere gli effetti di un cambiamento della dieta sui tassi di incidenza dei tumori. Per 87 dei paesi considerati, quelli per i quali gli studiosi avevano accesso a dati di alta qualità sull'incidenza del cancro, gli indici di fumo e di consumo di alimenti di origine animale spiegano oltre la metàdei tassi di incidenza del cancro, mentre al consumo di alcolici è attribuibile una quota minore di casi.

I tipi di cancro con i quali il consumo di prodotti di origine animale presenta una correlazione più marcata sono il cancro al seno, all'utero, ai reni, alle ovaie, al pancreas, alla prostata, ai testicoli, alla tiroide e il mieloma multiplo. Il meccanismo d'azione alla base del rapporto causa-effetto è probabilmente legato al fatto che i prodotti di derivazione animale promuovono la crescita del corpo e anche dei tumori attraverso la produzione del fattore di crescita insulino-simile IGF-1.

Alluvione, Procura di Parma indaga per disastro colposo

Aperto un fascicolo d'inchiesta contro ignoti su eventuali omissioni o negligenze nell'attuazione di opere di prevenzione e sulle procedure di allerta

La Procura di Parma ha aperto un fascicolo d'inchiesta per disastro colposo in merito all'esondazione del Baganza che lunedì 13 ottobre ha devastato la zona sud-occidentale della città, provocando danni per milioni di euro e causando un black out comunicativo da Piacenza a Modena per l'allagamento di una centralina Telecom. 

Secondo le prime indiscrezioni, non ci sono nomi iscritti nel registro degli indagati e per ora si procede contro ignoti. Il procuratore capo Antonio Rustico ha affidato l'inchiesta al pm Paola Dal Monte, che dovrà accertare se non vi siano state omissioni o negligenze nella realizzazione di opere di prevenzione o nelle procedure di allerta alla popolazione.

Il reato di disastro colposo è procedibile d'ufficio (cioè su iniziativa dei magistrati, senza che sia necessaria una denuncia. Nei giorni successivi all'alluvione il Movimento Nuovi Consumatori ha presentato un esposto chiedendo si facesse chiarezza sulla mancata costruzione della cassa d'espansione per il torrente Baganza, progetto approvato in un protocollo d'intesa sottoscritto già nell'aprile del 2011 da Regione, Aipo, Provincia e Comune di Parma, più altri Comuni del territorio (Colorno, Sala Baganza, Felino, Collecchio). 

Il Mnc denuncia che l'attuale amministrazione avrebbe disatteso quanto previsto dal commissario Ciclosi nella sua relazione commissariale, che a pagina 105 recita "(...) è stato inoltre avviato procedimento propedeutico alla realizzazione della cassa di espansione del torrente Baganza con la predisposizione della variante urbanistica al Regolamento Urbanistico Edilizio per il recepimento del Polo G9  -  Cassa Baganza del PIAE (delibera di prossima adozione)".

Basta conigli in gabbia

Conigli in Gabbia

Le gabbie utilizzate per allevare i conigli sono il simbolo della crudeltà dell’allevamento intensivo. Limitano i loro comportamenti naturali ed infliggono loro sofferenze e pene inimmaginabili. È ora di dire basta!

La campagna di CIWF International, End the Cage Age - Animali in gabbia. È ora di dire basta si propone di  vietare l’uso delle gabbie negli allevamenti in tutta Europa. Ad iniziare da quelle utilizzate per allevare i conigli.

L’Italia è il primo produttore di carne di coniglio in Europa e il secondo a livello mondiale.

Circa il 99% di questi animali viene allevato in gabbie di batteria: un metodo crudele e primitivo che priva l’animale della sua libertà e della possibilità di esprimere qualsiasi comportamento naturale. 

I conigli sono animali sociali che, in condizioni naturali, vivono in gruppi, amano saltare e scavare tane per nascondersi e allevare i loro piccoli. Sfortunatamente, l’allevamento intensivo li confina in gabbie spoglie e squallide, dove a loro breve vita si consuma in spazi inferiori ad un foglio A4.

Nell’estate di quest’anno, abbiamo realizzato una video-inchiesta in alcuni allevamenti di conigli in Italia. Ritieniamo che essi siano tristemente rappresentativi della situazione del nostro Paese.
Questi animali passano tutta la loro vita in gabbia in condizioni indegne, talvolta senza cure o lasciati morti sopra le gabbie dei conigli ancora in vita.

La Provincia di Parma chiede lo stato di emergenza

Fritelli: "Danni ampiamente oltre i 100 milioni di euro"

“La situazione dei danni per la recente alluvione nel Parmense supera ampiamente i 100 milioni di danni - ha affermato il presidente della Provincia Filippo Fritelli stamane, aprendo i lavori del Consiglio provinciale -. Oggi ho firmato la richiesta di dichiarazione dello Stato di emergenza per la provincia di Parma che inviamo alla Regione, la quale la invierà alle autorità governative. Auspichiamo che ci sia una risposta adeguata a venire incontro ai nostri concittadini, così duramente colpiti.”

E’ stato rinviato alla prossima seduta, che avrà luogo la settimana prossima, il tema del riparto delle deleghe tra i consiglieri.
“Il tema è già stato definito in linea di massima – ha dichiarato Fritelli – si tratta solo di un piccolo rinvio, in considerazione anche di assenze non previste. Il quadro in cui ci muoviamo è quello di una collaborazione tra i consiglieri e anche tra maggioranza e minoranza, in modo da ripartire il più possibile le deleghe”. 

Seggiovia Lagdei: proroga di un altro anno

Foto: LAGO SANTO - PARMA

Seggiovia Ladei. Maestri e Romanini (PD):  “Una buona notizia l’accoglimento del nostro emendamento. Grati al Vice Ministro Nencini per l’attenzione”.

I parlamentari del PD Patrizia Maestri e Giuseppe Romanini accolgono con soddisfazione l’approvazione, in Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, dell’emendamento sulla seggiovia Lagdei – Lago Santo.

“Non si può ancora cantare vittoria, ma per la seggiovia di Lagdei si aprono finalmente prospettive positive per il futuro”.

Questo il commento dei parlamentari del PD di Parma dopo che la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati ha approvato l’emendamento proposto da Patrizia Maestri e Giuseppe Romanini al decreto Sblocca Italia.

“L’emendamento consente di prorogare di un ulteriore anno la vita dell’impianto funiviario Lagdei – Lago Santo in attesa che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti approvi uno specifico regolamento per ridefinire il concetto di “vita tecnica” legandolo all’effettivo di funzionamento degli impianti a fune, nel massimo rispetto, ovviamente, di tutti i criteri di sicurezza”.

“Ora la partita si sposta in Aula ed è tutt’altro che chiusa. Ringraziamo il Vice Ministro Nencini, ieri in visita a Parma, che ha sostenuto l’emendamento e ci ha assicurato continuità nell’attenzione nel proseguo dell’iter parlamentare. Riteniamo che anche questa sia una prima risposta alla richiesta di aiuto dei sindaci della Montagna Est i cui territori sono flagellati dal dissesto idrogeologico; la seggiovia è un’infrastruttura importante che può accompagnare il rilancio economico dell’Appennino a partire dal turismo”.

 

Teatri di Piacenza: AVVIO CAMPAGNA ABBONAMENTI STAGIONE DI DANZA 2014-2015

 

STAGIONE DI DANZA 2014-2015

AVVIO CAMPAGNA ABBONAMENTI

 

Al via la campagna abbonamenti alla Stagione di Danza 2014-2015

della Fondazione Teatri di Piacenza

Si parte domani, martedì 21 ottobre, con i rinnovi

Da mercoledì 5 novembre sarà invece possibile acquistare un nuovo abbonamento

Biglietti in vendita da mercoledì 12 novembre 

Si apre domani, martedì 21 ottobre, la campagna abbonamenti alla Stagione di Danza 2014-2015 del Teatro Municipale di Piacenza. Cinque gli appuntamenti previsti per altrettante prestigiose compagnie di danzatori come il Balletto dell'Opera Nazionale di Riga, il Balletto di Milano, il Balletto di Siena, il Balletto Yacobson di San Pietroburgo, ma anche importanti ritorni come Les Ballets Trockadero de Monte Carlo. 

Gli abbonati alle passate Stagioni di Danza del Municipale potranno quindi confermare il proprio abbonamento alla biglietteria del Teatro Municipale (orari: martedì, giovedì, sabato dalle ore 10.30 alle ore 13; mercoledì e venerdì dalle ore 10.30 alle ore 15; domenica, lunedì e festivi: riposo) da domani e fino a sabato 25 ottobre.

I cambi posto si potranno effettuare martedì 28 ottobre.

Alla scadenza di tale data, la biglietteria potrà disporre del posto non confermato per i nuovi abbonamenti da mercoledì 5 novembre a domenica 30 novembre.

I biglietti singoli saranno in vendita da mercoledì 12 novembre.

 

Alluvione a Parma: Cartacanta risponde a Pizzarotti

Cartacanta onlus risponde a Pizzarotti sull'esondazione del Baganza (Documento PDF)

Raffaele Zinelli
Cartacanta onlus

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Festival Verdi 2014: Non mancano i Buu tra gli applausi alla Forza del Destino in scena al Regio di Parma

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La Forza del Destino alla recita del 19 0ttobre

In un festival dovrebbe esserci l'eccellenza di canto a livello mondiale e “la novità” almeno scenografica. Qualcosa che ne determini possibilmente l'unicum.

Scene regia costumi: spettacolo purtroppo già visto a Parma qualche anno fa. Un effetto buio dall'inizio alla fine; se il buio può essere tollerato nei primi 2 atti perché lo richiede il libretto nel 3 e nel 4 non è affatto così.
Infatti Melitone dice di buttare i mendicanti sotto il sole e di santificare la domenica come se restasse ancora molto della giornata festiva (invece in scena è notte fonda dall'inizio alla fine con balletti comprensibili, forse, solo a Poda)

Scelte registiche quanto mai discutibili: Melitone che dà da mangiare ai poveri senza nulla, lo stesso che deve scappare nella scena finale del 3 atto e che se ne va,invece, più che lentamente.

Preziosilla era abbigliata da signora dell'alta borghesia milanese, anziché da zingarella, in mezzo a soldati abbigliati più da preti che da soldati.

Pertusi (Padre guardiano) : ottima come sempre la linea di canto, buona la tessitura alta ma le note basse sono completamente vuote, nel duetto con Fra  Melitone ( De Candia) non vi era alcuna differenza nei colori delle due vocalità ( un basso e un baritono). Sembravano essere due “Fra Melitoni”.

VeganOK - domenica 19 ottobre 2014

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Come si fa

Foto Luigi Bosch: scogli a Marina di Massa

Come si fa a sopravvivere ai propri errori? 
Rimani solo nel profondo dolore con cui convivere.
Niente può rimuovere quella pietra sul cuore. Come rivorrei l'età dell'innocenza, la vita inconsapevole senza errori, senza scelte, con mia madre e mio padre, il loro amore incondizionato.
I princìpi per cui ti sei battuto muoiono affogati dagli errori.
Rimangono i ricordi dei profumi dei luoghi e dei tempi.
Ma la vita non ha ritorno. Quanto la rivorrei abbracciare con amore incondizionato. Tutto attorno invece è già morto, sepolto, peggio dimenticato, e rivive solo nella sensibilità del sogno, in cui ritrovi visi, ambienti e sentimenti perduti, ma il risveglio è crudele.
Il passato, da coscienti, diviene un incubo nel pianto.
Non basta perdonarsi...
occorrre un abbandono infinito nella fede dell'amore per tornare a vivere da innamorati.
Ritrovare speranza nella vita che pare aver perso il futuro. 
La forza di andare oltre il condizionamento della consapevolezza... e ritrovare l'amore incondizionato.
La vita è come l'onda che si forma impetuosa al largo e si infrange sullo scoglio del mondo per ritornare mare.
(Parma, 19/10/2014)

Luigi Boschi 

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