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Leopardi, l’io morente, e la voce del nuovo giorno
Inserito da Redazione il Lun, 2010-02-08 22:55(lapoesiaelospirito.wordpress.com) Noi viviamo in una fase storica che ha perduto il filo del proprio discorso. Anzi che si sta convincendo che non sussista alcun filo, alcuna trama, alcun racconto sensato da narrare, per cui ognuno vaneggia e delira per conto proprio. Ci diciamo in tal senso "post-moderni", in quanto avremmo superato le illusioni sette- e otto- e novecentesche di poter conoscere e addirittura costruire il senso della storia. In realtà lo stesso concetto di post-modernità è contraddittorio in se stesso, in quanto afferma che saremmo entrati in un'epoca successiva alla modernità, e quindi continua a definire una precisa filosofia della storia, e cioè a fare proprio ciò che ci dovrebbe essere ormai del tutto interdetto.
PARMA: DOSSIER IMMIGRATI
Inserito da Redazione il Lun, 2010-02-08 22:41(gazzettadiparma.it) Una inchiesta lunga un anno:
Sono troppi o sono indispensabili ? Portano violenza o sorreggono l'economia? Quale futuro per la città multietnica?
Gabriele Balestrazzi
1) COME ERAVAMO
"Poche richieste di sanatoria: a Parma la maggior parte degli extracomunitari è già in regola" (Gazzetta di Parma gennaio 1990): "A Parma non si è vissuto il caos di città come Milano e Torino".
"Senza negri nè terroni" (Carlino Parma gennaio 1990) : "I programmi della Lega Emiliana di Parma, che è appena confluita nella Lega Nord" - Fabio Dosi: "Deve essere un inserimento lento e graduale: non si può correre il rischio che Parma diventi una città ad alto tasso di delinquenza come è avvenuto in tutti i posti dove c'è un incrocio di razze non integrate"
"Come un nero vive in una provincia ricca" (Unità febbraio 1990): "Una indagine del prof. Angelo Scivoletto sulla vita dei quasi 4mila immigrati di Parma: la città si è trovata impreparata. Esiste una cultura di confronto e di mobilitazione sociale, ma anche in una città civile e tollerante come Parma il disagio per gli immigrati e la loro povertà è tanto"
"I Vu'' cumprà di via Mazzini" (Carlino Parma marzo 1990): "Un fenomeno che sta sfuggendo di mano". Lettere di protesta: "Spero che non gli diano la casa". - "Via i neri da Parma" (Gazzetta di Parma marzo 1990): "Una scritta razzista sotto i portici di via Mazzini"
"Parma dovrà chiudere agli immigrati" (Gazzetta di Parma marzo 1990) : Vertice in Comune fra istituzioni e associazioni: Riapriremo quando ci saranno mense e alloggi per accoglierli.
LA FATICA DEL RICORDARE
Inserito da Redazione il Lun, 2010-02-08 22:32FRANCO CARDINI
(francocardini.net) E' trascorsa da poco la "Giornata della Memoria", il 27 gennaio, e siamo alla "Giornata del Ricordo", il 10 febbraio. C'è un rapporto, tra le due date e le due celebrazioni? Ed esauriscono, prese insieme, il nostro bisogno e il nostro dovere di ricordare? E chi poi, con precisione, dovrebbe ricordare che cosa? E a quale scopo?
Mi pongo queste domande proprio oggi, domenica 7 febbraio, perché all'uscita dalla mia chiesa c'era un gruppo di suorine che stava facendo la questua per una loro casa di riposo, dov'esse ospitano anziani del tutto poveri o provvisti di mezzi talmente modesti da non potersi permettere residenze comode o magari anche solo decorose per passarvi la vecchiaia. Queste religiose vivono esclusivamente della carità pubblica: e la loro è un'esperienza molto dura, al limite della sopravvivenza.
C'è tanta gente, oggi, anche nel nostro felice e ricco Occidente, che tira avanti male: e molti sembrano non tenerne conto, anzi fingono d'ignorarlo e si mostrano seccati se qualcuno lo ricorda loro. Qualcuno ha detto che due giorni "del ricordo" o "della memoria", per giunta a ruota, sono troppi. Al contrario: credo siano troppo pochi. Questo non è un mondo che ricorda troppo. E' un mondo di smemorati, e spesso della peggiore specie: quella di chi non ricorda perché non vuol ricordare. E che ricorda solo quel che gli conviene, e quando non costa né rischio né fatica. E magari ricorda qualcosa per nasconderne qualche altra.
Temirkanov mercoledì al Teatro Regio
Inserito da Redazione il Lun, 2010-02-08 22:28(gazzettadiparma.it) Grandissima attesa per il ritorno, mercoledì 10 febbraio, del grande Yuri Temirkanov sul podio dell'Orchestra del Teatro Regio di Parma. Due capolavori dell'Ottocento musicale - la Sinfonia in la maggiore op. 90 "Italiana" di Felix Mendelssohn-Bartholdy e la Sinfonia in la maggiore n.7 op. 92 di Ludwig van Beethoven - compongono l'eccezionale programma affidato alla bacchetta del mitico direttore di origine russa.
Yuri Temirkanov è direttore musicale del Teatro Regio di Parma dopo il folgorante successo della Traviata diretta al Festival Verdi 2007 (Premio Abbiati dell'Associazione Nazionale dei Critici Musicali). Il lavoro del direttore continuerà nei prossimi giorni in vista di un nuovo appuntamento previsto dal cartellone della stagione Lirica, con l'esecuzione delle musiche di scena del Sogno di una notte di mezza estate di Felix Mendelssohn-Bartholdy.
Valanghe, weekend nero in montagna: 8 morti
Inserito da Redazione il Lun, 2010-02-08 22:25EMENDAMENTO GOVERNO A DL EMERGENZE, CARCERE A CHI PROVOCA VITTIME. Bilancio terribile: una decina i feriti di cui uno grave
(corriere.it) MILANO - Otto morti, una decina di feriti di cui almeno uno in gravissime condizioni, centinaia di soccorritori impegnati nelle ricerche sotto la neve: dal Piemonte al Veneto, è stato un week end nero sulle montagne italiane, complice anche l'imprudenza di sciatori ed escursionisti che ancora una volta non hanno rispettato le indicazioni provenienti dai bollettini meteo.
IL GOVERNO - E proprio per evitare il ripetersi di tragedie spesso evitabili con comportamenti più attenti, il governo - su proposta del Dipartimento della Protezione Civile - ha presentato un emendamento al decreto legge sulle emergenze in discussione al Senato: è previsto il carcere per chi, provocando una valanga, si rende responsabile della morte di altre persone e cinquemila euro di ammenda per chi scia fuori pista o compie escursioni in montagna quando i bollettini nivo-meteorologici indicano una situazione di reale pericolo. Il provvedimento ha già ricevuto il via libera dalla commissione Ambiente e sarà ora l'Aula del Senato a decidere se approvarlo o meno.
A Parma, aumentano fallimenti e sfratti
Inserito da Redazione il Lun, 2010-02-08 22:05(parma.repubblica.it) Nel 2009 l'ufficiale giudiziario ha suonato ai campanelli 446 volte, un aumento del 25% rispetto all'anno precedente. Raddoppiano anche i pignoramenti
Più sfratti. Più fallimenti. Più pignoramenti. I numeri dell'inchiesta pubblicata dal Sole 24 ore sono tutti con il segno positivo a Parma come nel resto delle Regione. In città sono pressoché radoppiati i pignoramenti rispetto al 2008: complessivamente, considerando sia quelli immobiliairi che mobiliari, si è toccata quota 2.517 (+44,7%).
A crescere sono anche gli sfratti: 446 (+24,9%). In città si viaggia alla media di un provvedimento al giorno. A a farne le spese sono soprattutto gli stranieri (LEGGI L'ARTICOLO). A Modena se ne contano 884 (cifra che però include anche quelli per finta locazione), 664 a Ferrara, 332 a Forlì. Guida la classifica il capoluogo con oltre 2000.
In aumento anche i fallimenti. Nel 2009 sono state presentate 186 istanze (+12,7%). A Forlì è rimasto sostanzialmente stabile (141, -0,7%). Diminuiscono a Ferrara (295) e Modena (141). La città è seconda invece per numero di decreti ingiuntivi, cioè l'ordine dato dal giudice al debitore di adempiere l'obbligazione assunta. Sono stati 3.613 (pari a un +16,1%). Modena si ferma a 3.600 (-11%). A Ferrara sono 2.467 (+12%), 1.654 a Forlì (+12,8%).
(08 febbraio 2010)
L’annuncio di Cristo non e’ monopolio di ‘professionisti’!
Inserito da Redazione il Lun, 2010-02-08 21:58Isaia 6, 1-2a.3-8;
Salmo 137;
1Corinzi 15, 1-11;
Luca 5, 1-11.
Il tema della vocazione, della chiamata e quindi della missione di annunciare il Vangelo di Cristo a tutti, è presente nelle letture di oggi.
Siamo in un mondo che è preda di una devastante crisi morale. I giovani, ma anche gli adulti, sono aggrediti dalla nebbia del nichilismo. Parole come bene, verità, giustizia, amore, fedeltà, appaiono a un numero crescente di persone solo ingenue illusioni. La missione morale e spirituale della Chiesa è quindi più urgente che mai.
Ma oggi la nostra Chiesa deve cominciare a evangelizzare prima di tutto se stessa, iniziando dai suoi vertici, dalle guide. E' quanto ha detto il Papa mercoledì scorso, durante l'udienza pubblica, quando si è chiesto: "Non è forse una tentazione quella della carriera, del potere, una tentazione da cui non sono immuni neppure coloro che hanno un ruolo di animazione e di governo nella Chiesa?".
Ed ha aggiunto: "Non cerchiamo potere, prestigio, stima per noi stessi...Molti di coloro ai quali è stata conferita una responsabilità lavorano per se stessi e non per la comunità". Durissime parole su cui bisogna riflettere. La Chiesa o sta con i poveri e si allontana totalmente dai potenti, o tradisce il messaggio di Cristo e perde la sua credibilità e vanifica la sua vocazione.
Tre vocazioni ci presenta oggi la Parola di Dio: di Isaia, di Paolo, di Pietro; essi ci rappresentano, sono ciascuno di noi.
Superare Leopardi?
Inserito da Redazione il Lun, 2010-02-08 21:52 blanc de ta nuque
la poesia italiana contemporanea
(golfedombre.blogspot.com) Ricevo con grande piacere una lettera di Paolo Donini, che riprende quanto discusso l'altro giorno a Milano, durante la presentazione di Senza riparo. Un momento forte del confronto, sostenuto anche da Francesco Marotta, è stato intorno alla necessità o meno di ripensare Leopardi e sul senso di quel ripensamento, che io propongo nel saggio. Per rendere ragione della mia posizione, posto la lettera di Paolo, sintetizzandone soltanto l'introduzione. Successivamente pubblico la mia risposta, sperando che ciò dimostri che le nostre due idee sono molto simili.
STORIA E MEMORIA .520 > 15 FEBBRAIO
Inserito da Anonymous il Lun, 2010-02-08 19:20Storia e Memoria .520
ANNIVERSARI DEL 15 FEBBRAIO
Selezione di anniversari, ricorrenze, eventi e personaggi legati alla giornata
Foglio periodico di TWIMC Parma - Anno VI - N. 520 - Edizione del 15.02.2010
OGGI RICORDIAMO:I Martiri di Villa Cadée BRUNO LONGHI, nel 65° Anniversario della morte
Eventi:1637 - Ferdinando III diventa Sacro Romano Imperatore 1798 - Proclamazione della Prima Repubblica Romana 1944 -Inizia l'assalto degli Alleati all'Abbazia di Montecassino 2005 - Viene fondato Youtube
Nati:1564 - Galileo Galilei, fisico e filosofo italiano († 1642) 1877 - Louis Renault, imprenditore francese († 1944) 1882 - John Barrymore, attore statunitense († 1942) 1898 - Totò, attore e compositore italiano († 1967) 1927 - Carlo Maria Martini, cardinale e arcivescovo cattolico italiano
Morti: 1885 - Flavio Chigi, cardinale italiano (n. 1810) 1926 - Piero Gobetti, giornalista e politico italiano (n. 1901) 1945 - Bruno Longhi. Patriota (n.1909)1965 - Nat King Cole, cantante e pianista statunitense (n. 1919) 1998 - Oreste Macrì, critico letterario e filologo italiano (n. 1913) 2005 - Carlo Tullio Altan, antropologo e sociologo italiano (n. 1916)
La Coop promuove la tortura degli animali
Inserito da Redazione il Lun, 2010-02-08 18:00Carissimi amici volontari e volontarie, cari amici in genere, approfitto per una volta del mio indirizzario per staffette e adozioni per chiedere di partecipare a un importante boicottaggio di una catena di supermercati italiani: Coop.
Il motivo è presto detto: la Coop sta promuovendo la vendita di carne macellata con metodo halal, una vera e propria tortura sugli animali e con l'unica giustificazione della clientela musulmana. L'animale sano viene portato al macello dove, invece dello stordimento e uccisione senza sofferenza, viene sgozzato con un taglio netto alla giugulare. Deve morire "cosciente e per dissanguamento", questo prescrive la legge musulmana. Un vitello, mi informa un veterinario, può impiegarci un'ora a morire dissanguato. Un manzo può impiegarci un'ora e mezza, anche due, durante la quale è perfettamente cosciente. Ma non è tutto. Se per caso l'addetto alla macellazione halal sbaglia la mira o fa un taglio poco profondo, non è possibile intervenire con un secondo taglio, perché non sarebbe più carne halal quindi in alcuni casi l'animale viene lasciato agonizzare per più tempo. Dio, a quanto pare, desidera che i manzi muoiano dissanguati. (Su youtube ci sono video della macellazione halal, qui trovate altri dettagli in fondo alla voce 'macellazione religiosa': http://it.wikipedia.org/wiki/
Iran, la sfida di Khamenei "Daremo un pugno all'occidente"
Inserito da Redazione il Lun, 2010-02-08 17:52Sale la tensione in vista dell'11 febbraio, anniversario della rivoluzione iraniana. La guida spirituale accusa, Stati Uniti e Ue esprimono "preoccupazione
(repubblica.it) TEHERAN - In vista dell'anniversario della rivoluzione iraniana, il prossimo 11 febbraio, lo scontro tra l'Occidente e l'Iran riguarda non solo il nucleare ma anche anche i diritti umani. La guida spirituale dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, ha infatti annunciato che l'Iran darà un ''pugno'' alle ''arroganti'' potenze occidentali.
Al Qaida Yemen: attaccare americani dovunque
Inserito da Redazione il Lun, 2010-02-08 17:46'Combattere una guerra santa': chiamata alla jihad contro cristiani e ebrei nella regione
08 febbraio, 15:44
(ansa.it) DUBAI - Attaccare gli americani e i loro interessi "dovunque" nel mondo. Lo chiede Saeed al Shehri, numero due della rete yemenita di al Qaida, in un messaggio audio messo in rete oggi da un sito islamico. L'ala di Al Qaida basata nello Yemen ha chiamato oggi tutti i musulmani della penisola arabica alla jihad contro i cristiani e gli ebrei presenti nella regione attraverso un messaggio audio diffuso su internet del numero due dell'organizzazione. "Non c'é altra via d'uscita da questa situazione che combattere una guerra santa", ha detto Saeed al-Shehri, ex detenuto di Guantanamo, esortando ad attaccare dappertutto "gli interessi americani e crociati". Al Qaida nello Yemen vuole prendere il controllo dello stretto strategico di Bab al-Mandeb, nel golfo di Aden, che separa lo Yemen dal Corno d'Africa.










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