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La vita sta cambiando pelle

Chi ama gli animali non vota Zaia: 15 buoni motivi per non votare Luca Zaia candidato a presidente del Veneto

Andrea Zanoni

Chi ama gli animali non vota Zaia: 15 buoni motivi per non votare Luca Zaia candidato a presidente del Veneto

Si riportano di seguito alcuni fatti relativi all’operato di Luca Zaia in merito a provvedimenti a favore della caccia e contro gli animali.
Tutte le notizie riportate sono documentate, per approfondimenti vedere www.lacveneto.it<http://www.lacveneto.it/> (sezione Varie, archivio comunicati).

Roberto Ghiretti sulla bozza di Regolamento di Polizia Urbana proposto dal Comune di Parma

 

Come proposto dall'Amministrazione comunale ho analizzato con attenzione la bozza di regolamento di Polizia Urbana recentemente proposto alla città.

L'ho fatto nella speranza di trovarmi di fronte a un testo che raccogliesse disposizioni snelle e chiare a cui i cittadini potessero attingere con chiarezza per lo svolgimento delle proprie attività.

Devo dire purtroppo che ciò che mi sono trovato di fronte è un insieme di norme repressive, ripetitive e pesanti che rende l'intero documento molto simile a un editto di sapore medievale.

Un esempio su tutti è il comma e dell'articolo 2 che addirittura reintroduce il concetto di classi sociali per parlare di ambiente urbano.

Da una lettura rapida emerge poi la volontà di impressionare il cittadino in realtà limitandosi a ribadire o a far proprie disposizioni già previste dal codice penale come nel caso della mediazione sociale da parte della polizia Municipale.

La legge infatti nel Tulps demanda alla sola Polizia di Stato - e nemmeno alle altre polizie - la normativa relativa alla “bonaria composizione dei dissidi privati”.

Qua e là emerge quella stessa tentazione dirigistica che aveva ispirato la “Carta di Parma”, esperimento che ha mostrato tutti i suoi limiti e che diverse sentenze della Cassazione ha definitivamente affossato annullando norme emanate dai Comuni che erano “contra legem” o addirittura in contrasto con i principi costituzionali come nel caso dell'attività di contrasto e repressione della prostituzione.

Bisogna battersi per una riforma della legge Merlin e non cercare di colmare vuoti legislativi con il rischio, appunto, di commettere abusi.

DON UMBERTO COCCONI, RIFLESSIONE SUL VANGELO: Cristo è lì, concreto e presente, specialmente quando non ce ne accorgiamo.

Don Umberto Cocconi

Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri ... Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me …». 

Vietato affiggere i manifesti agli altri candidati, ma non a Cardinali il segretario provinciale PD di Parma

Foto Luigi Boschi: Manifesto di Cardinali nelle plance elettorali di Borgotaro

Alessandro Cardinali è il solo candidato PD di Parma  a consigliere regionale presente con un proprio manifesto  nei paesi di montagna. Nessun altro è presente! Perché? Sembra fosse stato deciso che erano vietati i manifesti individuali. Una vera sciocchezza!! Le persone hanno bisogno di guardare in faccia chi sono i candidati e da chi vogliono farsi rappresentare. Era già capitato anche alle Europee, dove già mi scagliai contro questo signore che aveva reso invisibile sempre per l'impossibilità di affiggere i manifesti, Andrea Zanoni.

TRATTORIA SOLARI a tavola con Beppe Conti... una domenica interamente dedicata al ciclismo e al tartufo.

A tavola con ....Beppe Conti
Alla Trattoria Solari di Cereseto di Compiano. Parma
3387059569///0525824801///0525824895

Domenica 23 novembre a pranzo
Oltre ad assaporare un fantastico menù a base di tartufo (oppure di funghi ) avrete l'occasione durante il pranzo di parlare, chiedere notizie, curiosità, aneddoti e storie al giornalista che ha seguito tutto il ciclismo degli ultimi 40 anni, collaboratore Rai, scrittore d'una serie di libri di successo su Coppi e Pantani, Moser e Saronni e tanti altri campioni.

Prenotate subito non perdete questa grande occasione

TRATTORIA SOLARI
http://www.trattoriasolari.it
Email : info@trattoriasolari.it

Domenica 23 Novembre. Elezioni Regionali dell'Emilia-Romagna IL PD il suo candidato presidente, i suoi candidati consiglieri

domenica 23 novembre saremo chiamati al voto per eleggere il nuovo Presidente della Regione Emilia-Romagna e i componenti dell'Assemblea Legislativa. 

Pur essendo un test elettorale di valore locale, sappiamo bene che tutti, lunedì mattina, guarderanno al voto in Emilia-Romagna con grande attenzione, per molte ragioni. 

Stefano Bonaccini, il nostro candidato Presidente, ha percorso in lungo e in largo questa Regione per tutta la campagna elettorale continuando un tour che l'ha visto intervenire in centinaia di feste, assemblee, iniziative del PD e non solo, da quando è stato eletto segretario regionale del nostro partito. Conosce l'Emilia-Romagna e la nostra terra, le sue forze e le sue debolezze. Ha una proposta seria di governo per i prossimi cinque anni. Per questo è la persona giusta.

Il Partito Democratico schiera a fianco di Bonaccini 5 candidature importanti, selezionate con il voto dagli iscritti. Candidature differenti per profilo personale ed esperienze politiche, tutte accomunate però dalla volontà di riaffermare il ruolo del nostro territorio portandone con forza la voce a Bologna.

Crisi economica: preoccupa la situazione della Bormioli Rocco, 43 milioni di perdite nel 2013

Conti in rosso e dimissioni ai vertici aziendali. La situazione preoccupa il Comune di Fidenza e i sindacati che hanno fatto il punto con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti

I sindacati sono preoccupati per la situazione e le prospettive di un vero colosso dell'industria locale: la Bormioli di Fidenza. Le organizzazioni dei lavoratori e il Comune di Fidenza non hanno intenzione di aspettare che il bubbone esploda, vogliono giocare d'anticipo e hanno presentato una nitida fotografia all'uomo di Renzi per l'economia, ovvero Luca Lotti colui che ha in mano i dossier più scottanti della crisi economica italiana. 

Non si tratta di una vertenza aperta, ma la volontà di prevenire compatti una eventuale emergenza c'è tutta, idem i timori per quella che potrebbe trasformarsi - per le sue ricadute sul territorio - in una sorta di caso Thyssen locale. Si parla infatti di 800 addetti solo nello stabilimento di Fidenza e 1.900 in tutti gli altri siti produttivi italiani. 

I numeri finanziari non sono incoraggianti: a fronte di un fatturato di oltre 550 milioni, ci sono 43 milioni di perdite segnalate sul 2013 e nessun segnale di inversione di rotta nell'anno che volge al termine. In forte difficoltà anche l'asset farmaceutico - che rappresenta la cassaforte aziendale - a cui si aggiungono - come lamentato dalle rappresentanze sindacali - scarsa comunicazione e trasparenza da parte della proprietà (il fondo di investimenti Vision Capital con sede a Londra). Chiaro che di fronte a questi numeri il Gruppo arranchi.

Botticelle a Roma per sempre?

Margherita D'Amico

Da quasi dieci anni ormai l’opinione pubblica invoca decisa, e inascoltata dal Campidoglio, la dismissione delle botticelle, le carrozze a traino equestre che nella Roma metropolitana vedono i cavalli faticare, soffrire, accasciarsi al suolo e talvolta morire. Migliaia di firme, lettere, manifestazioni, grande attenzione mediatica non sono riusciti a scalfire l’atteggiamento istituzionale, fra l’ex sindaco Alemanno strenuo difensore dei capricci di quaranta – oggi trentotto – vetturini del tutto indisponibii a trasformarsi in taxi o vetture turistiche cruelty free, e il successore Marino avviato sulla stessa linea.

Ma quanto associazioni e cittadini non hanno ancora, forse, realizzato appieno, è che la tutela dei postiglioni – non di rado protagonisti di insulti, minacce e percosse a contestatori o semplici passanti – verrà resa sempiterna a loro spese.

Libereso Guglielmi, IL GIARDINIERE COL FIORE IN BOCCA

Libereso Guglielmi
Libereso Guglielmi, un umanista che vive per le piante

Paolo Cottini

Coloro che non hanno mai avuto occasione di incontrarlo nel suo giardino privato o in una delle sue"conferenze" informali, durante le quali il suo irruente amore per le piante potrebbe contagiare anche il più apatico dei plantigradi, non si rendono conto di chi sia realmente Libereso Guglielmi.
È per questo che più d'uno, per inquadrarlo in qualche modo, ricorre all'abusata etichetta di "giardiniere di Calvino", un fortunatissimo logo inventato da Ippolito Pizzetti, che però va bene per intitolare un libro, non per imprigionare un vulcano come lui.
Libereso (come tutti lo chiamano subito dopo averlo conosciuto), se proprio vogliamo trovare una similitudine, è come una enciclopedia multimediale: tu clicchi un'icona qualsiasi e lui parte con una serie di immagini, osservazioni, spiegazioni e soprattutto con migliaia di "links" che ti lasciano tramortito e ti fanno pensare che tu, fino a quel momento, non avevi capito assolutamente nulla di quanto la dea Flora ha generato in questi ultimi diecimila anni.

Premio San Martino 2014 il 29 novembre presso la Camera di Commercio di Parma

Il Premio San Martino 2014 di Parma, sarà consegnato il 29 novembre presso la Camera di Commercio alle ore 9.30.

Il premio viene assegnato dalla Provincia di Parma a figure che si sono distinte per l’impegno dedicato alla salvaguardia della biodiver­sità e hanno creato importanti momenti di incontro tra mondo produttivo, scientifico, culturale e sociale.

Le linee guida perseguite nella storia dell’assegnazione del Premio San Martino a personaggi illustri sono cinque: Educazione, Economia, Ecologia, Etica e Estetica.

Quest'anno il premio sarà consegnato a Patrizio Roversi, conduttore della trasmissione "Linea Verde" - Rai 1.

DOCUMENTO PDF 

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Chiusura campagna elettorale di Massimo Iotti - venerdì 21 novembre 2014 ore 19,30 all'Enoteca Fontana

Venerdì 21 novembre, dalle ore 19.30, presso l’Enoteca Fontana di via Farini, Massimo Iotti, candidato PD al Consiglio Regionale, incontrerà sostenitori e volontari in occasione della chiusura della campagna elettorale.

Interrogazione di Roberto Ghiretti sulla Convenzione di Tep con Auser per il servizio Happybus

Agli assessori del Comune di Parma

 Cristiano Casa e Gabriele Folli

Parma, 19/11/2014 

Oggetto: Convenzione di Tep con Auser per il servizio Happybus 

Egregio signor Assessore,

Mi risulta che Tep Spa abbia recentemente provveduto a rinnovare la convenzione con Auser per la presenza di volontari sui servizi di Happybus che in precedenza era promossa in prima persona dal Comune di Parma. Tale convenzione sarebbe nei contenuti identica a quelle che l'amministrazione comunale si è rifiutata di rinnovare un anno fa per quanto riguardava i servizi dei cosiddetti “nonni vigili” e di supporto al sistema Biblioteche di Parma. Risultano in particolare invariate le modalità di pagamento dei volontari attraverso quel sistema di rimborso tramite presentazione di nota di spesa che era stato al centro dei mancati rinnovi di fine 2013.

Viene dunque spontaneo chiedersi se Tep o la Casa della musica – altra struttura che risulta avvalersi ancora oggi dei servizi di Auser – abbiano risolto quei problemi “insormontabili” che un anno fa portarono questa amministrazione e la città a privarsi di servizi la cui pubblica utilità nessuno ha mai messo in discussione.

 

Tutto ciò considerato interrogo gli Assessori per sapere: 

1)    Risulta vera la circostanza che Tep ha recentemente rinnovato la convenzione con Auser per il servizio di Happybus? 

2)    È confermato il fatto che anche la Casa della Musica ha proceduto nel 2014 alla stipula di una nuova convenzione con Auser? 

3)    In caso affermativo come queste due strutture sono riuscite a superare i problemi di legittimità delle modalità di rimborso delle spese dei volontari? 

Massimo Iotti: PARMA TRA I MOTORI CULTURALI DELLA NUOVA REGIONE

Massimo Iotti

Nella nuova Regione la mia massima attenzione sarà rivolta alla Cultura e allo Spettacolo dal vivo (materia di cui mi occupo da molti anni) e che vede a Parma molte eccellenze di produzione culturale, dal teatro alla musica. 

Nei giorni scorsi ho incontrato alcuni rappresentanti del settore e ho avvertito una seria preoccupazione rispetto al rischio di uno sbilanciamento di attenzioni e investimenti economici su Bologna.

La sfida futura della Città Metropolitana e la nuova riorganizzazione ministeriale in materia di Spettacolo dal Vivo non possono marginalizzare le istituzioni culturali del nostro territorio, patrimonio acquisito e riconosciuto di esperienze artistiche.

Allora, anche qui meno burocrazia e più garanzie che permettano alla cultura di sopravvivere. Per questo la Regione dovrà saper investire sulla produzione culturale, sulla tutela dei lavoratori, sul sostegno e l’assistenza a livello locale rispetto all’accesso ai fondi strutturali europei. Dovrà dare maggiore visibilità a livello regionale alla produzione culturale dei singoli territori, garantire l’ampliamento delle possibilità senza tagliare chi ha esperienza, immaginare una sorta di accreditamento regionale che possa rappresentare uno strumento di difesa per chi produce cultura e che spesso, dopo anni di attività e riconoscimenti, non ha certo bisogno di perdere energie preziose in bandi di dubbia utilità o di subire tagli a consuntivi approvati.

Il settore dovrà riprendere a programmare le proprie attività con maggiori sicurezze e tempi più distesi. 

IL TRIO FARNESE OSPITE DEI CONCERTI APERITIVO AL RIDOTTO DEL REGIO domenica 23 novembre 2014.

Trio Farnese ai concerti aperitivo della Toscanini

IN PROGRAMMA MOZART E BEETHOVEN

Ritornano, con il secondo concerto previsto domenica prossima, 23 novembre, alle ore 11, i  Concerti Aperitivo al Ridotto del Teatro Regio. La rassegna cameristica organizzata congiuntamente dalla Fondazione Arturo Toscanini e dalla Fondazione Teatro Regio di Parma, vedrà esibirsi il Trio Farnese, composto da tre strumentisti ad arco: Daniele Ruzza (violino), Carmen Condur (viola), Vincenzo Fossanova (violoncello).

Di grande fascino i due brani in programma, che appartengono al periodo classico e che sono opera di due giganti della storia della musica: il Divertimento (Trio) per archi in mi bemolle maggiore K. 563 di Wolfgang A. Mozart ed il Trio per archi in mi bemolle maggiore op. 3 di Ludwig van Beethoven. Il primo brano, che ricade nel genere dei capolavori unici, pervasi da una sorta di alone misterioso, costituisce la fonte diretta d’ispirazione per il secondo, il Trio di Beethoven, non a caso scritto nella medesima tonalità e con il medesimo numero di movimenti. Domenica saranno eseguiti insieme, per  offrire al pubblico la possibilità di gustare in pieno questo particolare quanto eccezionale intreccio. Il Divertimento – Trio K. 563- fu composto da Mozart nel 1788 su commissione dell’amico massone Johann Michael Puchberg, che fu poi tra gli ‘implicati’ nelle dubbie vicende legate alla committenza del Requiem. Per questo brano ebbe parole felici Alfred Einstein “… qualcosa di speciale per quanto riguarda arte, invenzione e buon umore ... Ogni strumento è primus inter pares, ogni nota è importante, ogni nota è un contributo all'appagamento spirituale e sensuale nel suono.» 

Gli avvoltoi hanno fame: le asp prede ghiotte per Proges

Lunedì scorso, dopo un accordo sottobanco con Massari, sono state formalmente depositate le dimissioni del Presidente Meduri e del consigliere Gandolfi all'Assemblea dei Soci dell'ASP facendo così decadere l'intero CdA e con esso anche il Direttore rei confessi di aver portato la pubblica ASP con le sue 7 ex Ipab e le 2 case protette conferite dai Comuni di Salsomaggiore e di Soragna, al sostanziale pareggio di bilancio e con un basso corrispettivo richiesto ai 10 Comuni Soci: circa 400 mila euro su 24 milioni di fatturato, un livello però destinato a innalzarsi paurosamente con l'esternalizzazione dei suoi servizi. Il tutto è stato poi ottenuto abbassando le rette dei tanti posti autorizzati a 70 euro al giorno (molto meno di una qualsiasi Casa Famiglia), applicando a tutti parametri assistenziali superiori a quelli minimi previsti dalla folle direttiva regionale sull'accreditamento e pure rispettando i diritti e le tutele dei suoi lavoratori nonostante il quadro normativo e fiscale fortemente penalizzante per le aziende pubbliche. Ma ancora di più siamo in attesa di conoscere i nomi della nuova cinquina di vassalli del dominus della cooperazione locale e del nuovo Direttore che saranno indicati dai Comuni Soci per dare esecuzione allo strazio dello smembramento a favore del privato cooperativo del 54,3% dei servizi e delle strutture della loro stessa Azienda.

Turandot: il grande melodramma al Teatro Cavour di Imperia il 22 novembre 2014

Il grande melodramma al Teatro Cavour. Non poteva mancare l'”Opera” nel calendario eventi della stagione teatrale 2014/2015 al Teatro Cavour.
Sabato 22 novembre, alle ore 21.00, sul palco del teatro cittadino andrà in scena il primo dei due appuntamenti pucciniani con la Turandot, opera in tre atti e cinque quadri su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, lasciata incompiuta da Giacomo Puccini, di cui si celebra il novantennale della morte (29 novembre 1924) e successivamente completata dal compositore Franco Alfano.
La prima della Turandot ebbe luogo alla Scala di Milano il 25 aprile 1926 con la direzione di Arturo Toscanini. Celebre fu l'arresto della rappresentazione da parte del grande direttore a metà del terzo atto, due battute dopo il verso «Dormi, oblia, Liù, poesia!» (alla morte di Liù), ovvero dopo l'ultima pagina completata dall'autore, quando Toscanini si rivolse al pubblico con queste parole: «Qui termina la rappresentazione perché a questo punto il Maestro è morto.» La sera seguente, l'opera fu rappresentata, sempre sotto la direzione di Toscanini includendo anche il finale di Alfano.
Al Cavour, andrà in scena una Turandot con un cast di livello internazionale e assolutamente d'eccezione.
Nel ruolo di Calaf (Il Principe Ignoto) troviamo il tenore Lorenzo Decaro, fino al 19 novembre impegnato alla Scala di Milano nel Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi. Nella scorsa estate Decaro ha cantato proprio nella Turandot al Festival Puccini di Torre Del Lago ed è protagonista nei più importanti teatri tra cui, prossimamente, La Fenice di Venezia.
Il personaggio di Liù, giovane schiava, sarà interpretato da Alida Berti, specializzata in questa parte, artista conosciuta in tutto il mondo e apprezzata dal direttore d'orchestra israeliano Daniel Oren, che l'ha voluta con lui nell'estate scorsa sempre a Torre del Lago nel Festival Puccini.

EUROPA GALANTE E FABIO BIONDI A TEATRO DUE DI PARMA CON LE MUSICHE DI VIVALDI venerdì 21 novembre 2014

 

EUROPA GALANTE E FABIO BIONDI

Venerdì 21 novembre ore 20.30

Fabio Biondi, violino e direttore

Fabio Ravasi, violino

Andrea Rognoni, violino II

Luca Giardini, violino II

Pablo de Pedro, viola

Alessandro Andriani, cello

Patxi Montero, violone

Giangiacomo Pinardi, tiorba

Paola Poncet, cembalo 


Programma

Sinfonia per archi Il Coro delle Muse RV 149 in Sol Maggiore

Concerto Op.3 n.8 per due violini e archi in La Minore RV 522

Concerto per violino Op.3 n.9 RV 230 in Re Maggiore

Sinfonia dall'opera Ercole sul Termodonte RV 710

Concerto per viola d'amore e liuto in Re Minore RV 540

Concerto per violino Op.8 n.9 RV 236 in Re Minore

Concerto Op.3 n.1 per quattro violini, violoncello e orchestra in Re Maggiore RV 549

Presentazione del libro VERDE MAESTA' di Carlo Tovoli nella Giornata degli Alberi venerdì 21 Novembre

In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi di venerdì 21 Novembre le associazioni parmensi CAI, WWF, GELA (Guardie ecologiche di Lega Ambiente), in collaborazione con il Parco Regionale dei Boschi di Carrega ed il Corpo Forestale dello Stato, hanno organizzato un incontro con gli autori del libro "Verde Maestà. L'albero tra simboli, miti e storie" a cura di Carlo Tovoli, e pubblicato dall'Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna.

150° anniversario della nascita di Richard Strauss: Primo appuntamento del “Ciclo Strauss” sabato 22 novembre alle ore 17 presso il Ridotto del Teatro Municipale di Piacenza

 

Richard Strauss


L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Teatri 
in collaborazione con il Centro Culturale Italo Tedesco di Piacenza in occasione del 150° anniversario della nascita di Richard Strauss  

Si terrà sabato prossimo 22 novembre, alle ore 17 presso il Ridotto del Teatro Municipale, il primo dei tre incontri ad ingresso libero promossi dalla Fondazione Teatri di Piacenza in collaborazione con il Centro Culturale Italo Tedesco di Piacenza in occasione del 150° anniversario della nascita di Richard Strauss. L'iniziativa, intitolata “Ciclo Strauss”, rientra nelle attività promosse della Fondazione Teatri che vanno sotto il nome di “Educazione alla musica” e vuole essere un'occasione per conoscere ed ascoltare alcuni dei poemi sinfonici ed opere liriche composte da questo musicista tedesco che non è da confondere con gli Strauss viennesi, famosi compositori di musica da ballo, con i quali non aveva parentela.

Nell'incontro di sabato, intitolato “Richard Strauss: Un Identikit” e che come i successivi vedrà il musicologo piacentino Nicola Montenz nelle vesti di relatore, si farà quindi una presentazione generale della figura di Richard Strauss, del suo percorso professionale e umano, dai primi incontri con la musica, nell'infanzia, fino all'epilogo, postbellico, della sua avventura umana.

Omaggio a Angelo Campori al Regio di Parma

Il Maestro Angelo Campori (1934-2013)

Dalla organizzazione di Anna Mancini (flautista insegnate del Conservatorio A.Boito), il patrocinio e la partecipazione del Conservatorio A. Boito, il Teatro Regio, la Fondazione Toscanini, si è fatto omaggio al Maestro Angelo Campori, (scomparso nel 2013) al Regio di Parma, al completo. "Bravo, onesto, simpatico -declama dal palcoscenico Gustavo Marchesi- Angelo non c'è questa sera perché è andato in tournée. Bravo non solo in sinfonica ma pure in operistica". "La fanciulla del West" di Puccini (gennaio'90) e "l'incomputa" di Franz Shubert furono due fra i capolavori diretti qui a Parma da Campori: Un fuoco per la pura bellezza. Qualcuno scrisse: "la più grande bacchetta d'Italia". Una volta chiesero a Bernstein perché non dirigesse l'opera italiana. Il Maestro rispose semplicemente: "Perché dovrei? C'è già Angelo Campori". 
E' intervenuto poi Gian Paolo Minardi che ha posto l'accento sul senso della musica e del suo fluire nella direzione di Angelo Campori, la libertà dallo strumento, come"usava" in modo sublime il pianoforte. Ricorda come riuscì a convincerlo per farlo entrare nel cartellone della Società dei Concerti con la Musica di Paer.
Puccini soprattutto e Verdi, i due autori centrali di Campori. "Nella Forza del Destino riusciva a dare una splendida sensibilità intimistica. Continua Minardi, così come splendida era la sua capacità di "usare lo strumento orchestra". 

Questo il programma della serata

Campori
Introduzione e allegro
per tromba e pianoforte
Gianni Dallaturca (tromba)
Raffaele Cortesi (pianoforte)

Intervento di Gustavo Marchesi

CINA, 3 MILIONI TRA CANI PROCIONE E VOLPI SCUOIATI VIVI PER LE PELLICCE

Per accaparrarsi la pelliccia gli addetti inseriscono una barra metallica nella bocca dell'animale e un'altra nell'ano. Poi queste barre vengono collegate a una batteria di auto. Le scariche elettriche paralizzano le bestiole, ma non le ammazzano. Solo adesso vengono scuoiate vive. L'obiettivo di questa pratica barbara? Mantenere il pelo più intatto possibile. Così in Cina vengono prodotte le pellicce che potremmo trovare anche su alcuni cappotti comprati in Italia. Lo testimonia l'investigazione fatta nella regione dello Shandong dagli attivisti di Animal Equality, che hanno filmato le condizioni di vita delle volpi e dei cani procione negli allevamenti della zona. Lo scopo dell'inchiesta (che si può vedere anche su YouTube e che non pubblichiamo perché contiene immagini troppo forti) è chiaro: non solo sensibilizzare chi acquista (a volte senza saperlo) queste pellicce, ma anche le case di moda che le usano.
Secondo i dati diffusi dall'organizzazione, sono circa un milione e mezzo i cani e altrettante le volpi ammazzate in Cina ogni anno per l'industria della pelliccia. Solo nella regione di Shandong si stima che vengano uccisi un milione di animali tra volpi e cani procioni.
"Queste pellicce vengono mandate nei paesi di tutto il mondo - spiega Matteo Cupi, presidente di Animal Equality, al 'Corriere della Sera' -. Si possono trovare sui capi disponibili in tantissimi negozi d'abbigliamento. Le persone non sono nemmeno a conoscenza che parte di questi vestiti sono fatti con cani procioni, animali strettamente imparentati ai cani domestici".

QUALE ASSISTENZA PUBBLICA DI PARMA?

 Ambulanza Assistenza Pubblica di Parma

Il voluto artifizio creato a danno dell’assistito con predazione del valore originario del volontariato (associazione costituita nel 1902).

Ma che cosa è l’Assistenza Pubblica di Parma oggi?
E soprattutto quale?

ASSISTENZA PUBBLICA DI PARMA: L'INTERVENTO DI ANGELO ANEDDA Il confronto interno va bene ma nel rispetto delle regole

Sede Assistenza Pubblica di Parma

Il mondo del volontariato sta attraversando da tempo, senza che molti anche all'interno del movimento se ne rendano conto, una fase densa di trasformazioni, che sarebbe necessario comprendere pienamente per potere affrontare con serenità l'argomento.
Nella grande maggioranza dei casi le associazioni rivolgono le loro attenzioni e offrono sostegno ad una generalità di soggetti deboli (il termine debolezza non deve trarre in inganno: esso denota lo stato nel quale qualunque soggetto può venirsi a trovare in qualsiasi momento, per ragioni diverse) che abbisognano di aiuti specifici, per soddisfare bisogni ed esigenze il più delle volte disattesi dall'offerta di servizi pubblici sul territorio. La crisi dello stato sociale, che il nostro Paese ha incontrato nella seconda metà degli anni Ottanta, e il mutare delle forme della partecipazione politica e sociale, hanno generato un'evoluzione assai rapida dell'associazionismo nell'ambito del volontariato. 

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