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La vita sta cambiando pelle

Mr. Wikipedia: "Sarà più facile da scrivere. La parola resterà al centro di tutto"

Parla il co-fondatore dell'enciclopedia online libera e neutrale: tratteggia il futuro della sua creatura che quest'anno ha compiuto 15 anni. Un'evoluzione non tecnologica, bensì sociale con cui Jimmy Wales punta a reclutare il prossimo miliardo di persone che metterà piede nella rete

di ROSITA RIJTANO

NUOVE ATMOSFERE, Undicesima edizione dal 10 novembre 2016 al 14 maggio 2017. Auditorium Paganini di Parma

NUOVE ATMOSFERE

Undicesima edizione

dal 10 novembre 2016 al 14 maggio 2017

Auditorium Paganini di Parma

Nuove Atmosfere, la rassegna concertistica della Filarmonica Arturo Toscanini all’Auditorium Paganini di Parma che avrà luogo dal 10 novembre 2015 al 14 maggio 2016, arriva quest’anno alla sua undicesima edizione, che si preannuncia ricca di novità e di appuntamenti: oltre ad una rinnovata linea grafica, più diretta e vivace, Nuove Atmosfere arricchisce ancora il proprio cartellone arrivando a 28 appuntamenti sinfonici (nella tradizionale ripartizione tripartita fatta di 14 concerti per il Turno Verde, 11 concerti per il Turno Rosso costituito interamente da repliche dei concerti precedenti, 3 concerti per la serie Tutti per uno, che si mantiene come un’opzione sottoscrivibile da tutti gli abbonati), prevede l’introduzione dei matinée della domenica pomeriggio (cinque concerti si terranno infatti alle 17 del giorno festivo), la presenza di due orchestre ospiti (la Regionale Toscana e la Sinfonica Verdi di Milano). Inoltre la stagione è inserita nel programma delle celebrazioni per il 150esimo anniversario della nascita di Arturo Toscanini, che ricorrerà il 25 marzo 2017.

GIOVANNI SARTORI, LE RIFORME ALLA RENZI: ERRORI E INCOMPETENZA

SILVIA TRUZZI

Da dove cominciamo? Da dove vuole, tanto in Italia non c’è una cosa che sia a posto!”. Siamo a casa del professor Giovanni Sartori, politologo e padre della Scienza politica in Italia, a parlare di riforme costituzionali e legge elettorale che, secondo molti, sbilanceranno il sistema democratico a favore dell’esecutivo.

 

Professore, perché non c’è nulla che sia a posto?

Tutto il sistema oggi è fondato su errori e incompetenza. Abbiamo un Parlamento eletto con quell’obbrobrio del Porcellum che adesso riforma la Costituzione. Abbiamo un presidente del Consiglio che non ha vinto le elezioni, ha semplicemente vinto le primarie del suo partito. Poi ha vinto le elezioni europee, ma questo naturalmente non c’entra nulla: non si può fare un’estensione per analogia! Le primarie sono state usate come legittimazione e poi anche le Europee. Ma non va bene. Aggiungo una cosa che ho più volte scritto: l’articolo 67 della Costituzione prevede l’assenza di vincolo di mandato, un concetto che Grillo e il Movimento 5 Stelle non conoscono. La rappresentanza di diritto pubblico prevede che ogni membro del Parlamento non rappresenta i suoi elettori, ma la Nazione. Altrimenti torniamo alla rappresentanza di diritto privato, come nel Medioevo.

 

Ha detto che voterà No al referendum sulla riforma del Senato. I costituzionalisti hanno sottolineato come leda il principio di rappresentatività, dato che i senatori non saranno eletti ma mantengono competenze come la revisione costituzionale; eleggono i giudici della Consulta e il presidente della Repubblica.

BREXIT: ERRARE E’ UMANO, PERSEVERARE E’ DIABOLICO

La maggioranza degli inglesi ha deciso di abbandonare il mercato comune europeo (il Brexit), dato che dall’euro erano restati fuori. Prima di ogni altra considerazione il cittadino italiano vuole sapere se la decisione avrà conseguenze negative sulla sua vita futura; allo stato attuale delle conoscenze, la risposta non può che essere “dipende da ciò che farà l’Unione Europea”: se nega la rilevanza del messaggio inviato dagli inglesi, come hanno finora fatto le autorità di Bruxelles e di Francoforte (non ci saranno negoziazioni e siamo pronti a fronteggiare la speculazione, non le ragioni di fondo) la situazione può precipitare; se invece si prende atto (finalmente) che le cose in Europa non vanno o, quanto meno, l’interpretazione popolare è che così sia, si deve convocare un tavolo decisionale al quale invitare anche il Premier inglese Cameron o chi subentrerà a lui, per decidere quali correzioni apportare prima alla politica e poi ai trattati.

M5S, chi comanda nel Movimento? Ecco come funziona la rete di Casaleggio jr e l'associazione Rousseau

Il figlio del guru Gianroberto e i fedelissimi Max Bugani e David Borrelli nell'associazione Rousseau. Poi un gruppo ristretto 
di parlamentari in posizioni chiave. Ecco i dirigenti "informali" del sistema operativo

DI MAURO MUNAFÒ E LUCA PIANA 

Venerdì 17 giugno , due giorni prima dellevittorie di Virginia Raggi e Chiara Appendino a Roma e Torino, il contatore delle donazioni ricevute dall’Associazione Rousseau segnava quota 270.493 euro. Tre giorni dopo il voto, era salito a 278.659 euro.

L’euforia dei fan del Movimento 5 Stelle per i risultati ottenuti si è fatta subito sentire, facendo crescere ancora un po’ i fondi che Davide Casaleggio ha iniziato a raccogliere dal 25 aprile scorso. Il figlio di Gianroberto, il fondatore del Movimento scomparso a inizio aprile, ha infatti deciso che continuerà ad essere lui l’architetto della piattaforma on line che servirà per gestire le decisioni dei Cinque Stelle, affidata proprio alla neonata Associazione Rousseau. Lo aveva fatto capire sui blog, lo ha ripetuto nella sua prima intervista politica, rilasciata al "Corriere della Sera" martedì 21.

PROPOSTE DI LAVORO

olavoro - Parma, Emilia-Romagna
Parma@obiettivolavoro.it il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le eta e tutte le...
Bakeky - 26 giu

IL TANGO ALLA LIBRERIA FELTRINELLI: DALLE ORIGINI A PIAZZOLLA

IL TANGO ALLA LIBRERIA FELTRINELLI:

DALLE ORIGINI A PIAZZOLLA

Giovedì 30 giugno alle ore 18 il nuovo concerto della rassegna. Tra le Pagine insieme al gruppo Kairos Avenida 

La rassegna concertistica Tra le Pagine che Fondazione Toscanini e Libreria Feltrinelli hanno deciso di organizzare presso la sede di quest’ultima, in Strada Farini 17 a Parma, presenta, giovedì prossimo, 30 giugno, un lungo e appassionante viaggio nella storia del tango, il ballo che rapisce e incanta, dalle sue origini ottocentesche sino ai capolavori di Astor Piazzolla, colui che, insieme a Gardel, ha dato rilevanza mondiale alla magnifica musica argentina.

A proporlo è il quartetto composto dall’accordeon di Claudio Ughetti, dal violino di Mario Mauro, dal contrabbasso di Claudio Saguatti e dalla voce di Gabriella Carrozza.

Resistenza agli antibiotici: se non si interviene subito, nel 2050 ci saranno dieci milioni di morti l’anno

I batteri stanno diventando sempre più resistenti agli antibiotici e nel 2050 dieci milioni di persone l’anno, circa una ogni tre secondi, potrebbero perdere la vita per la mancanza di farmaci in grado di curare alcune infezioni. È quanto emerge dallo studio Review on Antimicrobial Resistance, condotto su richiesta del Premier britannico, David Cameron, da un team di ricercatori britannici diretti dall’economista Jim O’Neill, secondo il quale “dobbiamo smettere di assumere gli antibiotici come se fossero caramelle. Se non risolviamo il problema, andremo incontro a tempi bui e moltissime persone moriranno”. Tutto questo avrà anche un impatto finanziario, calcolato in cento trilioni di dollari nel 2050.

Il rapporto dedica ampio spazio all’uso e all’abuso degli antibiotici in agricoltura e nella zootecnia, ricordando che negli Stati Uniti oltre il 70% di farmaci definiti importanti per l’uomo è venduto per l’utilizzo sugli animali, mentre altri Paesi non raccolgono neppure i dati o non li rendono pubblici. Vi è anche una crescente preoccupazione riguardo all’uso degli antimicrobici, in particolare gli antifungini, nelle coltivazioni agricole.

Negli USA oltre il 70% degli antibiotici è usato sugli animali

Resistenza agli antibiotici: se non si interviene subito, nel 2050 ci saranno dieci milioni di morti l’anno

I batteri stanno diventando sempre più resistenti agli antibiotici e nel 2050 dieci milioni di persone l’anno, circa una ogni tre secondi, potrebbero perdere la vita per la mancanza di farmaci in grado di curare alcune infezioni. È quanto emerge dallo studio Review on Antimicrobial Resistance, condotto su richiesta del Premier britannico, David Cameron, da un team di ricercatori britannici diretti dall’economista Jim O’Neill, secondo il quale “dobbiamo smettere di assumere gli antibiotici come se fossero caramelle. Se non risolviamo il problema, andremo incontro a tempi bui e moltissime persone moriranno”. Tutto questo avrà anche un impatto finanziario, calcolato in cento trilioni di dollari nel 2050.

Il rapporto dedica ampio spazio all’uso e all’abuso degli antibiotici in agricoltura e nella zootecnia, ricordando che negli Stati Uniti oltre il 70% di farmaci definiti importanti per l’uomo è venduto per l’utilizzo sugli animali, mentre altri Paesi non raccolgono neppure i dati o non li rendono pubblici. Vi è anche una crescente preoccupazione riguardo all’uso degli antimicrobici, in particolare gli antifungini, nelle coltivazioni agricole.

Negli USA oltre il 70% degli antibiotici è usato sugli animali

Google, le 5 sfide dell'intelligenza artificiale

I ricercatori di Big G riflettono su 'cuore e mente" dei robot domestici

L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE che dipinge, compone musica e film, batte l'uomo alla Dama cinese e impara a giocare a calcio. Programmi sempre più evoluti porteranno alla nascita di servizi fino a qualche tempo fa impensabili e saranno 'il cuore e la mente' dei futuri robot, anche quelli domestici che divideranno con l'uomo spazi e mansioni. I ricercatori si interrogano su possibili scenari e Google arriva ad ipotizzare cinque sfide da affrontare prima di aprire le porte all'Intelligenza artificiale (AI). Riflessioni che riportano alla memoria le tre leggi della robotica che Isaac Asimov definì nei suoi romanzi negli anni '40.

Secondo Chris Olah, numero uno della divisione Google Research, attualmente non si corre alcun rischio. Anzi, le tecnologie legate alla robotica e all'Intelligenza Artificiale porteranno notevoli benefici alla collettività. Uno sviluppo incontrollato, però, potrebbe portare ad una generazione di macchine potenzialmente pericolose per il genere umano.

Il documento messo a punto dall'azienda californiana s'intitola 'Concrete Problems in AI Safety' e pone al primo punto la necessità, prevedibile, di "evitare effetti collaterali negativi". Ma anche di evitare di far scattare nell'Intelligenza artificiale meccanismi di auto-gratificazione simili a quelli umani, che porterebbero alla ripetizione inutile di compiti; di creare processi decisionali 'scalabili' (quanto si fa decidere al robot e quanto input devono essere umani?); di permettere un'esplorazione sicura (come muoversi negli spazi e cosa non fare). E infine l'adattabilità: assicurarsi che quello che ha imparato l'AI limitatamente ad un ambiente, venga replicato con attenzione in un altro.

VIETATO L’USO DI ANIMALI SELVATICI NEI CIRCHI A VALENCIA, SPAGNA

Il parlamento della regione autonoma di Valencia, in Spagna, ha approvato all'unanimità il bando all'uso di animali selvatici nei circhi. Valencia è la seconda regione autonoma spagnola ad adottare un divieto simile, dopo la Catalogna nel luglio 2015. Il bando è il frutto di una campagna di un gruppo di associazioni animaliste, Infocircos, che comprende la ong internazionale Born Free e quelle spagnole Anda e Faada. La regione di Valencia è considerata una vera roccaforte per i circhi nazionali. “Oggi è una grande giornata per la protezione degli animali e per quelle ong che lavorano instancabilmente per porre fine al loro sfruttamento” ha commentato Daniel Turner di Born Free. “Il benessere degli animali è gravemente compromesso nei circhi e noi accogliamo favorevolmente la decisione del parlamento di Valencia. La questione ora è se altre regioni spagnole seguiranno l'esempio di Catalogna e Valencia” (La coscienza degli animali, 24 giugno).

Carlo Consiglio

I BERLINER PHILHARMONIKER PER LA PRIMA VOLTA A PARMA, Cortile della Pilotta venerdì 1 luglio 2016, ore 21.30

I BERLINER PHILHARMONIKER

I BERLINER PHILHARMONIKER PER LA PRIMA VOLTA A PARMA

Sul podio Yannick Nézet–Séguin

in un programma dedicato a Smetana e Dvořàk

Parma, Cortile della Pilotta venerdì 1 luglio 2016, ore 21.30 

L’orchestra dei Berliner Philharmoniker, per la prima volta a Parma, sarà protagonista, venerdì 1 luglio 2016 alle ore 21.30, sul palcoscenico del grande teatro all’aperto di ParmaEstate, nel Cortile della Pilotta. A dirigere i musicisti più famosi del mondo, una vera stella tra i Direttori della nuova generazione: il canadese Yannick Nézet–Séguin, appena nominato Direttore Musicale della Metropolitan Opera House di New York. 

Il programma della serata sarà interamente dedicato alla musica boema, con le composizioni dei due musicisti simbolo di questa terra: Bedřich Smetana, con il poema sinfonico “La Moldava” dal ciclo La mia patria e Antonin Dvořàk con la Serenata per archi in Mi maggiore, op. 22 e la Sinfonia n.6 in Re maggiore, op. 60.

 

Bologna, Merola, delibere e toto-giunta

Il sindaco cerca un vice tecnico all'Università. Stop  a renziani e sinistra dem. Via alle delibere su Irpef, bus e strade

di SILVIA BIGNAMI

ULTIMI giorni ad alta tensione sulla giunta. Mentre Beppe Sala a Milano ha già presentato la sua squadra, Virginio Merola rientra oggi dalle ferie con molti nodi da sciogliere. Il sindaco frena sui renziani, con Marco Lombardo, vicino a Elisabetta Gualmini, che esce dal totogiunta. Calano anche le quotazioni di Elena Leti, sponsorizzata dal cuperliano Andrea De Maria. Un doppio “sgarbo” alle correnti che, se si concretizzasse, rischierebbe di rompere l’unità del partito e di aprire il congresso sulla segreteria di Francesco Critelli.

Si chiude comunque mercoledì, quando Merola la prima riunione dei dieci assessori dovrà approvare tre delibere che insieme valgono 8 milioni di euro: la variazione di bilancio sul 2017 per la cancellazione dell’Irpef per i redditi sotto i 15mila euro (2 milioni), la cancellazione del ticket dei bus per gli studenti medi da settembre (900mila euro) e lo stanziamento degli investimenti per la manutenzione dei marciapiedi (5 milioni). Intanto però a tenere banco è la giunta. Le parole della vicepresidente Gualmini, che ha confessato di avere ricevuto «più plausi che critiche» per i suoi attacchi a Merola, non son piaciute. Al punto che Lombardo risulta fuori dalla giunta, sostituito dal “turco” AlbertoAitini. Ma Lombardo perde quota anche come presidente del consiglio comunale, dove sale l’ipotesi Giulia De Girolamo o Michele Campaniello. Se davvero il renziano dovesse essere escluso da tutto è probabile che si apra il congresso. Ipotesi tanto più probabile se Renzi dovesse anticipare l’assise a subito dopo il referendum di ottobre.

STELLE VAGANTI 2016: INCONTRO CON FRANCESCO GUCCINI all'Auditorium Paganini giovedì 30 giugno 2016 ore 21.30

Francesco Guccini

STELLE VAGANTI 2016: INCONTRO CON FRANCESCO GUCCINI

Giovedì 30 giugno all’Auditorium Paganini la Filarmonica Toscanini esegue la sue canzoni con Nidi, Biondini e Caronna 

La terza edizione di Stelle Vaganti, la rassegna musicale estiva improntata al crossover che la Filarmonica Toscanini tiene all’Auditorium Paganini, prosegue giovedì 30 giugno, alle ore 21.30, con  l’attesissimo concerto – esaurito già da giorni - che si preannuncia come l’evento più importante della stagione  sia per la grande qualità artistica che per il sicuro impatto emotivo sul pubblico.

Incontrare Francesco Guccini è un’occasione per sentire le sue canzoni cantate da Flaco Biondini (chitarra e voce), arrangiate da Alessandro Nidi, direttore della Filarmonica Arturo Toscanini che le esegue. E’ soprattutto il piacere di avere “Maestrone” sul palco a raccontarsi, con Marco Caronna a fargli da specchio, in una intervista teatrale in cui si attraversano le sue canzoni, mentre lui ce ne racconta la genesi. Cantautore, romanziere, affabulatore, testimone prezioso e acuto del nostro tempo, Francesco Guccini è senza dubbio un “maestro”. Uno di quelli che si lasciano ascoltare, che commentano la storia partendo dalle piccole cose e arrivando a dipingere affreschi in versi e in musica. E così è nato uno spettacolo unico: una grande orchestra per grandi canzoni, un dialogo da commedia dell’arte che percorre le storie del mondo di Guccini.

I dieci punti deboli dell’Italia che arrancaI dieci punti deboli dell’Italia che arranca

Sergio Rizzo

Quali sono i motivi per cui non miglioriamo nella classifica dei Paesi dove è facile fare impresa. Lo studio di Confartigianato

«Impressive». Proprio così il Fondo monetario internazionale ha definito l’elenco delle riforme messe in cantiere da Matteo Renzi: «impressionante». Nessun altro governo italiano in tempi recenti è stato destinatario di una tale apertura di credito da parte di Washington. Anche se per ora è tutto molto limitato, appunto, alle impressioni. Per esempio, al pari della lista delle riforme è impressionante quella delle palle al piede che la nostra economia ha ancora rispetto al resto dell’Unione Europea. Con o senza la Gran Bretagna. Entrando a Palazzo Chigi all’inizio del 2014 Renzi aveva promesso una scalata vertiginosa alla classifica dei Paesi dove è più facile fare impresa, che collocava l’Italia in un’avvilente casella numero 65: il proposito era di guadagnare 50 posizioni entro il 2018. Per ora l’Italia ne ha recuperate 20.

La classifica «Doing business»

Bill Gates: la globalizzazione va avanti. All’Italia conviene aiutare l’Africa

Il creatore del colosso tecnologico Microsoft e uno degli uomini più ricchi del mondo parla di Brexit, di nazionalismi e dei migranti.

di Massimo Franco

«No, non credo che la globalizzazione si fermerà. L’innovazione scientifica è un fenomeno globale. Curare il cancro, sradicare la malaria e la poliomielite, combattere l’Hiv sono attività globali. Gli scienziati collaborano a livello globale più di quanto sia mai accaduto prima. E l’Europa dovrebbe essere orgogliosa del contributo dato ai Paesi poveri». Bill Gates si dondola avanti e indietro sulla sedia, con le braccia conserte e la voce un po’ stridula. Elabora i suoi concetti con lentezza e chiarezza inesorabili. Fa così per essere concentrato al massimo: lo faceva anche quando era un piccolo genio di otto anni, irrequieto e affamato di conoscenza. Giacca a quadri, camicia color prugna senza cravatta, scarpe nere di cuoio intrecciato, passa da una riunione all’altra. E sprizza positività.

L’attività filantropica

I cacciatori sono anche altro

ho appreso dai mezzi di informazione che a Macomer (NU) dal 17 al 19 Giugno si volgerà la Fiera della caccia, pesca e tempo libero.
Ho visto un video relativo alla promozione di questo evento http://www.videolina.it/video/servizi/99081/macomer-numeri-record-per-la-fiera-della-caccia-attesi-30mila-visitatori.html  in cui si annuncia la visita dei cacciatori nelle scuole in modo che gli studenti imparino  “I cacciatori non sono solo quelli che vanno a  caccia a sparare ma sono anche altro”. Ma non si è detto CHE COSA ALTRO.

Brexit, la previsione di Soros: inevitabile una disintegrazione dell’Ue

Le conseguenze della Brexit sull’economia reale saranno paragonabili a quelle della crisi finanziaria del biennio 2007 - 2008

Da qualche mese George Soros, a 85 anni, era tornato a gestire attivamente larghe parti del suo fondo speculativo da circa 30 miliardi di dollari, convinto com’era che sui mercati finanziari si sarebbe scatenata una nuova fase d’instabilità. Ha dimostrato di non aver perso la capacità di analisi con la quale aveva previsto la crisi della lira e della sterlina nel 1992: le posizioni che ha preso nelle scorse settimane sull’oro, il bene-rifugio per eccellenza, hanno generato forti guadagni giovedì notte e venerdì.

Ieri però Soros si è dedicato a un’altra attività, quella di commentatore. Su Project Syndicate, il portale che raccoglie gli interventi di quasi tutti i principali commentatori economici del mondo, il finanziare ha descritto il quadro europeo, così come lo vede dopo lo choc di Londra. «Lo scenario catastrofico che molti temevano si è materializzato – scrive Soros su Project Syndicate – rendendo la disintegrazione dell’Unione europea praticamente irreversibile». La prima vittima del referendum sulla Brexit sarà la Gran Bretagna stessa, a suo parere, ma gli effetti economici e politici sono destinati ad allargarsi a macchia d’olio sul resto del continente: «I mercati finanziari in tutto il mondo resteranno probabilmente in agitazione fino a quando il complicato processo di divorzio politico ed economico dalla Ue non sarà negoziato. Le conseguenze per l’economia reale saranno comparabili solo alla crisi finanziaria del 2007-2008».

Iraq, esercito annuncia la liberazione di Falluja dall'Is: "La battaglia è finita"

Il comando generale delle forze irachene ha dichiarato la fine dei combattimenti

BAGDAD - Le forze irachene hanno ripreso il controllo dell'ultimo distretto che a Falluja era ancora in mano ai militanti dello Stato islamico, quello di Golan. Il comando generale delle forze irachene ha dichiarato la battaglia conclusa. Il premier Haider al-Abadi aveva dichiarato la vittoria sul gruppo jihadista più di una settimana fa, ma i combattimenti erano proseguiti. "Annunciamo da questo luogo nel distretto centrale Golan che è stato ripulito dai terroristi e diamo la buona notizia al popolo iracheno che la battaglia di Falluja è finita", ha detto il generale Abdul Wahab al-Saidi, parlando alla tv di Stato. Situata una cinquantina di chilometri a ovest di Baghdad, la città era stata la prima a cadere sotto il controllo dei militanti dello Stato islamico nel gennaio del 2014. L'operazione per liberarla era stata lanciata dal governo iracheno il 23 maggio scorso.

fonte Link repubblica.it 

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