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La vita sta cambiando pelle

CIBO ETICO E CIBO TOSSICO: MANGIARE SENZA UCCIDERE

Da sempre, gli  esseri umani hanno affermato la propria superiorità su tutti gli altri animali, ricorrendo ai poteri della spiritualità, dell’intelligenza e dell’etica.

Se analizziamo le molteplici ragioni che giustificano l’abuso di tante creature innocenti, troviamo al primo posto le religioni che, di comune accordo, affermano tutte la discendenza della nostra specie dalla Divinità, e che, dall’alto dei loro poteri soprannaturali, sanciscono il diritto alla dominazione.

Grazie a una presunta somiglianza con Dio (o chi per lui), ci siamo posti all’apice di una piramide in cui, a seguire, troviamo gli animali, le piante e, infine, i minerali.

In seguito a questa visione, poco amorevole e decisamente egocentrica, abbiamo autorizzato il predominio e lo sfruttamento di ogni altra forma di vita.

Continuando a scorrere l’elenco dei motivi che sostengono la nostra supremazia, dopo i poteri spirituali incontriamo i poteri intellettuali.

Naturalmente quelli della nostra razza!

Le valutazioni dell’intelligenza, infatti, sono basate esclusivamente sulle abilità degli esseri umani e riguardano: le proprietà di linguaggio, le capacità di calcolo matematico, le competenze nell’associare simboli e cose, la memoria di cifre… e altre performance del genere.

Sicurezza alimentare: la prof.ssa Chiara Dall’Asta editor di un volume sulle micotossine mascherate

Sicurezza alimentare: la prof.ssa Chiara Dall’Asta editor di un volume sulle micotossine mascherate

Il libro, edito dalla Royal Society of Chemistry, raccoglie per la prima volta lo stato dell’arte delle conoscenze scientifiche in materia

La prof.ssa Chiara Dall’Asta, docente di Chimica degli alimenti all’Università di Parma (Dipartimento di Scienze degli Alimenti), è editor del libro Masked Mycotoxins in Food: formation, occurrence and toxicological relevance, appena pubblicato dalla Royal Society of Chemistry (RSC Publishing), insieme al collega prof. Franz Berthiller della University Natural Resources and Life Sciences – BoKu di Vienna.

La pubblicazione è di particolare rilievo in materia di sicurezza alimentare: il libro raccoglie infatti, per la prima voltalo stato dell’arte delle conoscenze scientifiche nel campo delle micotossine mascherate, tema di grande attualità.

Le micotossine sono metaboliti secondari tossici che sono prodotti da funghi patogeni sulle colture in campo e che permangono poi lungo la filiera alimentare. Con il termine “micotossine mascherate” ci si riferisce a particolari modifiche messe in atto dalla pianta in risposta all’attacco del patogeno: queste modifiche portano alla coniugazione della micotossina, che conseguentemente sfugge alle comuni metodiche di controllo.

Melanie Joy: IL CARNISMO

Melanie Joy
Il carnismo è la credenza, o ideologia, in cui è ritenuto etico consumare (un certo tipo di) animali. Il Carnismo è essenzialmente l'opposto di vegetarianismo e veganismo.

Il termine “carnismo” è stato coniato dalla psicologa sociale Melanie Joy nel 2001, la quale sostiene che, poiché il carnismo è un'ideologia violenta e dominante, questo è rimasto senza nome e invisibile, in modo che, mangiare carne sembri un dato di fatto piuttosto che una scelta. Quando mangiare carne non è una necessità per la sopravvivenza, è una scelta, e le scelte derivano sempre da ideologie. A causa della violenza insita nel carnismo (la moderna produzione di carne richiede un'intensa ed estesa violenza verso gli animali), il sistema utilizza una serie di meccanismi di difesa, sociali e psicologici, per distorcere la percezione delle persone e bloccare la loro consapevolezza ed empatia quando mangiano carne, permettendo a persone umane di partecipare a pratiche disumane senza rendersi conto di quello che stanno facendo.

Il carnismo esiste in culture dove mangiare carne è una scelta piuttosto che una necessità. In queste culture si tende a trovare una manciata di specie animali considerate commestibili, mentre le migliaia di altre specie sono ritenute disgustose; anche se le specie animali consumabili possono cambiare, la teoria rimane invariata. Nelle società carniste moderne, la scelta delle specie reputate commestibili non si basa sulla logica e su fattori economici, ma semplicemente sul condizionamento e l'abitudine.

Quanto valgono vegetariani e vegani?

Cresce il mercato dei prodotti a base vegetale: solo nei supermercati tocca i 320 milioni

di Rita Querzé

Gli italiani vegetariani e vegani? Aumentano al ritmo di 1.600 al giorno. Erano il 6% nel 2013. Sono diventati il 7,1% nel 2014. E l’8% nel 2015. Lo dice il rapporto annuale Eurispes. «Bistecca? No, grazie». Sorprende così il collega nella mensa aziendale, il cognato alla cena di famiglia, il cliente al pranzo di lavoro. La moda si sta trasformando in fenomeno di massa. Sbaglia chi immagina l’Italia divisa in due: da una parte i vegetariani e dall’altra gli amanti di carne e salumi. Qui non si tratta di ghetti o minoranze, ma di cambio trasversale delle abitudini alimentari.


Il calo della carne

Primarie Milano, Sala è il candidato del centrosinistra con il 42% dei voti

Balzani seconda con il 34: "Ho ricevuto più di quanto ho dato". L'affluenza è di 60.900 votanti, nel 2010 era stata di 67mila

di ANNALISA CAMORANI, ALESSIA GALLIONE, ORIANA LISO, MATTEO PUCCIARELLI, ALESSIA RIPANI

Con il 42% dei voti, Giuseppe Sala è il vincitore delle primarie del centrosinistra di Milano. 58 anni, commissario di Expo, un passato importante da manager, è lui che il centrosinistra ha scelto come suo candidato per la sfida elettorale di giugno, quando la città dovrà eleggere il sindaco. Netto è lo stacco con la candidata arrivata seconda: Francesca Balzani ha raggiunto il 34 per cento, mentre il terzo, Pierfrancesco Majorino, si è fermato al 23 per cento, il quarto, Antonio Iannetta 0,7%. Prima ancora della proclamazione, il premier Renzi ha telefonato al manager per fargli "un in bocca al lupo". Mentre Lorenzo Guerini (vicesegretario Pd) ha scritto su Twitter: "Bravo Beppe, ora tutti insieme per vincere a giugno".

Balzani: "Complimenti a Sala". Alle 22, dopo aver assistito alla maggior parte delle operazioni di scrutinio, Balzani è uscita dal suo comitato elettorale per raggiungere l'Elfo Puccini per la proclamazione del vincitore. Ha detto: "Ho ricevuto molto di più di quello che ho dato". Poi ha aggiunto: "Faccio i miei complimenti a Beppe Sala che ha fatto certamente un buon risultato. Spero di vederlo quanto prima per iniziare a ragionare insieme con lui per come arrivare insieme vittoriosi alla sfida di giugno". Amare le parole rivolte a Majorino: "Sono molto rammaricata. Fino all'ultimo giorno ho continuato a ripetergli che la porta era aperta, che avrei voluto con lui un progetto comune".

Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica): cosa ha fatto questa Amministrazione per i cittadini?

“ I cittadini possono dare di più!” Questo potrebbe essere il motto dell’ Amministrazione Pizzarotti. Come si potrebbero giudicare altrimenti tutta una serie di misure adottate nel corso di questi anni dal governo cittadino? Da un sistema di raccolta differenziata organizzata in modo assurdo e penalizzante per famiglie e commercianti, nonché costosissima, alle multe dei controllori della spazzatura, alle misure ridicole adottate per limitare la circolazione delle auto, penalizzanti solo chi ha meno mezzi economici degli altri e non si può permettere un’auto nuova, per arrivare ora all’ ordinanza sul controllo delle temperature al domicilio con i Vigili. Per un’Amministrazione che si è presentata come “fatta dai cittadini” e che, almeno nelle intenzioni di chi l’ha votata, avrebbe dovuto operare “per” i cittadini, non è davvero male! Se come ha sottolineato il Presidente di Confedilizia, l’ordinanza sarà difficilmente applicabile, al di là degli aspetti giuridici, è molto importante la concezione che la stessa sottende. C’è un problema? Chiediamo ai cittadini un sacrificio in più  e, se non si adeguano, applichiamo sanzioni, così, magari il problema non sarà risolto, ma le casse comunali ci guadagneranno…! Nel corso di questa Amministrazione, che ormai volge al termine, non si è visto alcun progetto strutturale per aggredire i principali problemi della città, come, ad esempio, quello della riduzione del traffico e dei principali fattori di inquinamento, o la riqualificazione di alcune zone cittadine particolarmente critiche, come l’Oltretorrente. Nulla.  Solo misure estemporanee e anche un po’ assurde, come quest’ultima ordinanza, che, oltre a dare la misura della pochezza amministrativa di questa Giunta, scaricano sui cittadini le conseguenze. La maggioranza dei Parmigiani è disponibile a collaborare nella risoluzione dei problemi, anche a costo di qualche sacrificio, ma vuole vedere progetti concreti da parte di chi l’amministra.

Ma Renzi vuole un ministro del tesoro europeo?

La proposta avanzata da Draghi sarebbe la novità-principe anche perché apre la strada a un’Europa federata e non più soltanto confederata

di EUGENIO SCALFARI

ALCUNI amici che hanno letto la mia intervista di venerdì con la presidente della Camera, Laura Boldrini, si sono stupiti (positivamente) della fiducia da lei riposta nella politica monetaria di Mario Draghi e di molte previste ripercussioni che potrà avere sull'auspicabile rafforzamento dell'unità dell'Europa. Ho avuto modo di parlare telefonicamente l'altro ieri con Draghi, siamo vecchi amici e di tanto in tanto ci sentiamo. Anche lui aveva apprezzato le riflessioni della Boldrini sul significato della politica monetaria della Bce. Del resto, a questo punto della situazione in Europa e nel resto del mondo, anche Draghi non ne fa più mistero. E la situazione è questa: non c'è più tempo, se si vuole impedire che la crisi economica in corso ormai da otto anni, cui si è aggiunta da oltre un anno una drammatica caduta della domanda nei paesi emergenti, bisogna agire con immediatezza.

Il ministro austriaco: "Filo spinato al Brennero come abbiamo già fatto a Spielfeld"

C'è l'intenzione di adottare la linea dura: "Oggi ci sono da 200 a 300 sconfinamenti al giorno. Se la situazione dovesse farsi più pesante dobbiamo garantire un accesso ordinato".  Sulla stessa lunghezza d'onda il ministro degli interni austriaco Johanna Mikl-Leitner: "Intediamo prevedere recinzioni metalliche lungo i confini meridionali del Paese".

BRENNERO. Il ministro austriaco della difesa Hans Peter Doskozil conferma l'intenzione di mettere delle reti metalliche al Brennero, come a Spielfeld, non appena la situazione dovesse peggiorare. "Oggi ci sono da 200 a 300 sconfinamenti al giorno. Se la situazione dovesse farsi più pesante dobbiamo garantire un accesso ordinato"

Ribadita l'intenzione di adottare, se possibile, misure d'intesa con il governo italiano.

Anche il ministro degli interni austriaco Johanna Mikl-Leitner - interpellata dall'agenzia austriaca Apa - conferma la necessità di prevedere recinzioni metalliche lungo i confini meridionali del Paese, Brennero compreso dunque.

Fonte Link Alto Adige 

NB
Spielfeld
è stato un Austria-Slovenia valico di confine checkpoint fino al 21 dicembre 2007, quando tutti i controlli di immigrazione e doganali è conclusa dopo la Slovenia ha aderito alla 
zona Schengen 

ENZO BIANCHI: "Quando e dove vuole il Patriarca"


di ENZO BIANCHI

“Al patriarca Kyrill ho fatto sapere: “Io vengo. Tu mi chiami e io vengo, dove vuoi, quando vuoi!”. Così papa Francesco il 24 novembre scorso dichiarava ai giornalisti durante il volo che lo riportava a Roma da Istanbul. Ma lo ripeteva da tempo a chi gli chiedeva della possibilità di un suo incontro con il patriarca Kyrill. Il “quando” sarà venerdì prossimo, 12 febbraio; il “dove” di questo incontro atteso da decenni, il primo nella storia tra un papa di Roma e il patriarca di Mosca e di tutta la Russia, sarà Cuba. Non il caso, non le coincidenze, ma il paziente lavoro di tante persone, le preghiere di molti fedeli, la risoluta volontà dei due primati e le circostanze storiche hanno fatto sì che questo abbraccio avvenisse non in Europa, non di fronte alle folle ortodosse o cattoliche mosse dallo straordinario evento, ma nell’isola caraibica, in un aeroporto, luogo laico per eccellenza, agorà dell’era contemporanea, spazio evocativo di viaggi, di arrivi e di partenze, dove le persone si incrociano ma non si conoscono, ma anche luogo simbolico di decolli verso nuovi orizzonti e prospettive. Quella disponibilità palesata dalla presenza di osservatori del patriarcato di Mosca al concilio Vaticano II, quell’auspicio portato a Roma dal metropolita Nikodim morto tra le braccia di Giovanni Paolo I, quell’anelito coltivato da una parte e dall’altra dell’ex-cortina di ferro in modo particolarmente intenso dopo la caduta del regime sovietico, quel desiderio alimentato dagli sforzi di Giovanni Paolo II e dalla sapienza di Benedetto XVI è oggi una realtà, al contempo frutto di anni laboriosi e germe di messe ancora più abbondanti.

CARMEN IN DIRETTA STREAMING INAUGURA LIVEOPERA AL RIDOTTO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

CARMEN IN DIRETTA STREAMING

INAUGURA LIVEOPERA

Al via con il capolavoro di Bizet dall’Opéra de Lyon

la nuova rassegna che ci porta all’opera nei teatri d’Europa

Ridotto del Teatro Regio di Parma

venerdì 12 febbraio 2016, ore 20.00

ingresso libero 

LiveOpera è la nuova rassegna del Teatro Regio di Parma per vivere su grande schermo l’emozione dell’opera in streaming dai teatri d’Europa. Sei appuntamenti a ingresso libero al Ridotto del Teatro fino ad aprile. Inaugurazione venerdì 12 febbraio 2016 alle ore 20.00 con Carmen dall’Opéra de Lyon. A seguire in matinée al sabato alle ore 16.00 Evgenij Onegin (12 marzo), Aida (2 aprile), LaBohème (9 aprile), Alcina (23 aprile), Gianni Schicchi (30 aprile). Ciascuna delle proiezioni sarà preceduta da una introduzione all’ascolto a cura dello storico della musica Giuseppe Martini. 

Raffaello Sanzio

Raffaello Sanzio nacque il 6 aprile del 1483 nella città di Urbino, morì a  Roma, 6 aprile 1520.
Il padre Giovanni Santi, anch' egli pittore, lo incoraggiò a studiare le opere di Piero della Francesca che aveva realizzato ad Urbino alcune tra le sue opere più belle. 
Raffaello cominciò così a studiare il disegno e la prospettiva, il padre accortosi della sua bravura, gli cercò un maestro migliore: il Perugino. Nelle bottega del maestro assimila la grazia tipica delle sue opere e insieme il gusto decorativo del Pinturicchio
A diciassette anni, Raffaello lascia la bottega del Perugino con il titolo di magister che gli diede il permesso di esercitare l'attività di pittore. 
Nel primo periodo della sua attività realizzò alcune opere per Città di Castello: la Pala del Beato Nicola da Tolentino di cui oggi ci restano alcuni frammenti che si trovano a Brescia, Napoli e Parigi; lo Stendardo della Trinità che si trova alla Pinacoteca civica di Città di Castello; e laCrocifissione Mond che si trova alla National Gallery di Londra. Successivamente eseguì per la famiglia Oddi la pala con l'Incoronazione della Vergine oggi alla Pinacoteca Vaticana a Roma. 
Nello stesso periodo eseguì per la Libreria Piccolomini di Siena, in una collaborazione con il Pinturicchio, gli affreschi con Scene della vita di Pio II. 

Commento al Vangelo di ENZO BIANCHI: “Sulla tua parola getterò le reti”

Raffaello Sanzio, La pesca miracolosa (particolare), 1515-1519, Victoria and Albert Museum, Londra.

7 febbraio 2016
V domenica del tempo Ordinario - anno C
Lc  5,1-11
Commento al Vangelo
di ENZO BIANCHI

1 Mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, 2vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. 3Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.

4Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». 5Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». 6Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. 7Allora fecero cenno ai compagni dell'altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. 8Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». 9Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; 10così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini». 11E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

Il suono svelato: Angelo Iotti compositore

Martedì 9 febbraio alle 18.00, nell’Auditorium del Carmine, una guida all’ascolto dedicata alle Sequenze musicali di Angelo Iotti, compositore e docente del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. Ingresso libero.

Come si impiega il computer ai fini della creazione musicale? Il secondo incontro de “Il suono svelato”, ciclo di guide all’ascolto organizzate dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, si addentra nei meandri dell’elaborazione al computer delle composizioni musicali elettroacustiche. Martedì 9 febbraio 2016, alle 18.00, nell’Auditorium del Carmine, sarà il compositore Angelo Iotti a condurre il pubblico in questo viaggio nella musica 2.0. Docente del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, Iotti farà ascoltare agli spettatori le sue Sequenze musicali, elaborate tramite computer utilizzando sia il protocollo Midi sia campionamenti Wave. Nel proporre l’ascolto, il docente spiegherà questa procedura compositiva, in cui le modalità casuali e consapevoli di articolazione ed elaborazione sonora appaiono più complesse e seducenti del “semplice” scrivere sul pentagramma. Angelo Iotti è diplomato in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra. Si esibisce come pianista e concertista in gruppi di musica da camera. Attualmente produce ed elabora videoclip, compone sequenze musicali elettroacustiche, brani corali e strumentali, esercizi pianistici per la didattica.

L'incontro è inserito nel ciclo "Il suono svelato", serie di guide all'ascolto rivolte a tutta la cittadinanza e agli studenti, nate per fornire nuovi strumenti di comprensione agli appassionati che desiderano approfondire la conoscenza di quanto ascoltano. L’ingresso è libero e gratuito. Per maggiori informazioni: www.conservatorio.pr.it.

La dieta vegana crudista per sconfiggere il diabete: mito o realtà?

Convivere con il diabete mantenendo una buona qualità di vita è certamente possibile, come dimostra l’esperienza quotidiana di tanti diabetici. Allo stesso modo è chiaro che nella gestione di questa malattia l’alimentazione ha un ruolo di primo piano: si tratta di un principio che nessun endocrinologo si sognerebbe di contestare. L’iniezione di insulina – l’ormone che regola il livello di glucosio nel sangue – rimane, però, necessaria per mantenere la glicemia nei giusti limiti nei pazienti affetti da diabete di tipo 1 e, in alcuni casi, nei malati di diabete di tipo 2. In effetti, sotto la generica etichetta di “diabete mellito”, vengono ricondotte due malattie completamente diverse, accomunate semplicemente dal sintomo dell’aumento del tasso ematico di glucosio. Il diabete mellito di tipo 1 ha un’origine autoimmune ed è causato da un attacco del sistema immunitario alle cellule β del pancreas (che fanno parte delle “isole di Langerhans”), deputate alla produzione dell’insulina. La progressiva distruzione delle cellule β impedisce la produzione dell’insulina e ciò comporta la necessità di introdurla dall’esterno. Il diabete mellito di tipo 2 non ha, invece, origine autoimmune. Si tratta di una patologia multifattoriale, nella quale gioca un certo ruolo la genetica, ma anche lo stile di vita e fattori predisponenti come l’obesità. Il diabete di tipo 2 non richiede sempre la somministrazione di insulina: spesso si riesce a tenere la malattia sotto controllo correggendo l’alimentazione e aumentando l’esercizio fisico.

Arrestato il sindaco di Brindisi Consales: corruzione nella gestione dei rifiuti

Eletto con il Pd, si era autosospeso dal partito nel 2013 per le inchieste giudiziarie in cui era coinvolto. Emiliano: "Non aveva la nostra fiducia"

di GIULIANO FOSCHINI

BRINDISI - Il sindaco di Brindisi,Mimmo Consales, a guida di una giunta di centrosinistra, è stato arrestato all’alba dagli agenti della Digos. Per lui l’accusa è di corruzione, abuso di ufficio e truffa. In manette sono finiti anche un commercialista, Massimo Vergara, e un imprenditore, Luca Screti, titolare della Nubile srl, la società che gestisce a Brindisi la raccolta dei rifiuti. Screti è in carcere mentre Consales e Vergara ai domiciliari. E’ stato inoltre sequestrato l’impianto per la produzione di cdr che si trova nella periferia della città.

L’inchiesta era partita ormai due anni fa e aveva creato anche una crisi politica all’interno del centrosinistra con il presidente della Regione, Michele Emiliano, che aveva chiesto le dimissioni di Consales mai arrivate. Tanto che il sindaco si era poi autosospeso dal partita.

Per questo, immediato è stato il commento di Emiliano dopo l'arresto: "Il Pd Puglia aveva ritirato da mesi la fiducia al sindaco di Brindisi proprio a causa delle inefficienze e irregolarità nel ciclo dei rifiuti" ha commentato  in un tweet.

De Luca assolto. Può governare senza l’incubo Severino

"Finalmente". E' l'urlo del governatorepochi attimi dopo la sentenza. E viene dissequestrato anche il Crescent

di OTTAVIO LUCARELLI

"Finalmente". E' l'urlo di Vincenzo De Luca pochi attimi dopo l'assoluzione. Ora può governare senza l'incubo della legge Severino. E stamattina riapre a Salerno anche il cantiere del Crescent, voluto da lui quando era sindaco e dissequestrato dopo due anni. Un 5 febbraio da segnare sul calendario per il governatore della Campania, assolto con formula piena dalla Corte d'Appello di Salerno nel processo relativo al progetto di un termovalorizzatore a Salerno in cui era stato condannato in primo grado per abuso di ufficio. Processo di appello iniziato l'8 gennaio davanti al Collegio giudicante presieduto da Michelangelo Russo.

A questo punto, salvo il ricorso in Cassazione da parte della Procura generale, anche il verdetto della Corte Costituzionale sulla legge Severino non è più determinante. De Luca fu sospeso il 26 giugno 2015 dalla carica di presidente della Campania in virtù della legge Severino. Presentato il ricorso d'urgenza presso il Tribunale di Napoli, il 2 luglio, con decreto del presidente della prima sezione civile Guglielmo Cioffi, fu accolto il suo ricorso permettendogli dunque di nominare la giunta e firmare gli atti 

La classifica dei redditi dei signori della Camera di Commercio

La Camera di Commercio sta cambiando volto. Tagli ripetuti ne minacciano l’esistenza, con gran timore per chi vi lavora (LEGGI QUI), ma anche per la tenuta dell’intero sistema economico locale. Per salvarsi, la Camera di Parma ha avviato un processo che rapidamente porterà alla fusione con le omologhe di Reggio e di Piacenza (LEGGI QUI). Ma esattamente una Camera di Commercio cos’é?

A Parma, è un’organizzazione cui fanno capo le 41.509 società del territorio, per le quali – con particolare attenzione alle imprese medio piccole – gestisce contributi e finanziamenti alle imprese, sostiene l’internazionalizzazione, i Confidi, gestisce conciliazione, mediazione e camere arbitrali, il servizio marchi e brevetti, organizza corsi di formazione e studia l’economia del territorio (il prossimo rapporto sull’economia del parmense sarà presentato proprio fra pochi giorni, il 19 febbraio).

Profittando delle regole sulla trasparenza degli enti pubblici, che coinvolgono anche le Camere di Commercio, siamo andati a vedere chi in questo momento sta governando tutto questo: la Camera di Commercio è anche un club dell’economia locale, dove sono presenti alcune delle persone che più contano nei vari ambiti che rappresentano l’economia: imprese, organizzazioni dei produttori e sindacati. Alcune di queste persone, quando la Camera di via Verdi sarà unita con quelle di Piacenza e di Reggio, dovranno fare un passo indietro. Chi sono? Eccoli, ordinati – visto che stiamo parlando di economia – per reddito.

1°. Aldo Rodolfi – vicepresidente dell’omonima industria – di Upi che nella Camera rappresenta il settore Industria: reddito annuo 179.876 euro;

2°. Giacomo Magri della Acmi, che rappresenta Upi del settore Industria: reddito 176.760 euro annui;

RIMINI, PROCESSO AL DELFINARIO. LAV RICONOSCIUTA PARTE CIVILE NEL PROCEDIMENTO CHE VEDE IMPUTATI PER MALTRATTAMENTO DI ANIMALI IL LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA STRUTTURA E LA VETERINARIA.

RIMINI, PROCESSO AL DELFINARIO. LAV RICONOSCIUTA PARTE CIVILE NEL PROCEDIMENTO CHE VEDE IMPUTATI PER MALTRATTAMENTO DI ANIMALI IL LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA STRUTTURA E LA VETERINARIA.

 

La LAV è stata ammessa come parte civile nel processo al Delfinario di Rimini, che vede imputati per maltrattamenti agli animali il legale rappresentante della società di gestione della struttura, e la veterinaria responsabile della custodia e della somministrazione dei farmaci ai delfini.

 

Questo processo, il primo a livello nazionale ed europeo a carico di un delfinario, rappresenta un precedente importante in tema di maltrattamento di animali acquatici in cattività –  afferma la LAV – e l’ammissione della nostra parte civile è un riconoscimento importante per l’Associazione, da tempo impegnata nella protezione e  difesa dei diritti dei mammiferi marini detenuti in cattività”.

 

La LAV confida in un’attenta valutazione dei numerosi elementi di prova a carico degli  imputati, emersi durante le indagini.

 

L’OCCASIONE FA IL LADRO DEBUTTA AL TEATRO REGIO DI PARMA

L’OCCASIONE FA IL LADRO

DEBUTTA AL TEATRO REGIO DI PARMA

Il nuovo allestimento firmato da Andrea Cigni

con protagonisti gli allievi e l’orchestra del Conservatorio di Musica

“Arrigo Boito” di Parma, diretti da Alessandro D’Agostini

Teatro Regio di Parma

18, 19, 20, 21 febbraio 2016 

L’occasione fa il ladroossia il cambio della valigia, burletta per musica di Gioachino Rossini su libretto di Luigi Prividali, debutta per la prima volta al Teatro Regio di Parma giovedì 18 febbraio 2016 alle ore 20.00 (recite il 19, 20, 21 febbraio). Dopo il successo de La cambiale di matrimonio, anche questa nuova produzione è firmata da Andrea Cigni, con le scene di Dario Gessati, i costumi di Simona Morresi e le luci di Fiammetta Baldiserri, e vede nuovamente protagonisti gli allievi della Scuola di Canto e l’Orchestra del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, diretti da Alessandro D’Agostini. 

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