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La vita sta cambiando pelle

Macabro GIROTONNO

Macabro Girotonno

Gentili signore e signori,
ho appreso dai mezzi di informazione che dal 2 al 5 Giugno a Carloforte si svolgerà il “Girotonno” http://www.girotonno.it/ “Fulcro del Girotonno è la Tuna Cuisine Competition, la gara gastronomica internazionale alla quale parteciperanno chef provenienti da tutto il mondo. (…) Ogni giorno sul palco della manifestazione, all’ex Me, i Girotonno Live Cooking daranno la possibilità di assistere dal vivo alla preparazione, e poi alla degustazione, di ricette di tonno preparate in diretta da chef italiani e internazionali. Il pubblico in platea potrà assistere alla preparazione delle ricette e assaggiare i piatti.”
Il tonno sarà accompagnato da altro cibo: “offrendo le più golose specialità della cucina brasiliana. Tutto il gusto delle migliori carni di manzo, pollo e maiale cotte alla brace e allo spiedo per menu da acquolina in bocca.”

Mattanze: normative, liceità e tradizioni.

Mattanza

Mattanze:  normative, liceità e tradizioni.

Con il termine ‘mattanza’ si indica in genere l’uccisione sistematica di grandi gruppi di animali, in particolare tonni e mammiferi marini, ovvero una serie di delitti sanguinosi, specie ad opera della mafia[1].

            Il termine non è associato casualmente a entrambe le azioni, rappresentando in ogni caso una serie di uccisioni preordinate e coordinate, siano esse legalizzate o meno.  La ‘preordinazione e il coordinamento’ ne costituiscono l’aspetto comune, mentre l’illegalità dipende dalle leggi, non sempre quindi definibile a priori. In tal senso, un ‘crimine’ è un illecito penale  o delitto (se contemplato dalle normative) cui si accompagna il concetto di una particolare efferatezza o gravità, punibile anche col carcere. Tale concetto è oggi esteso anche ai maltrattamenti di particolare gravità contro gli animali non umani, in particolare quando tali maltrattamenti sono compiuti per ‘crudeltà’ o ‘senza necessità’ (v. L. 189/2004, in Italia). Le ‘mattanze’ dei tonni, tradizionali in alcune regioni italiane (es. Sicilia, Napoletano, Sardegna), così come quelle dei mammiferi marini in altre parti del mondo (es. Norvegia, Danimarca Isole Faer Oer, Giappone, ecc..) potrebbero quindi in base alla legge italiana essere considerate dei ‘crimini’ proprio in virtù del fatto che rappresentano un’uccisione di massa di animali non umani non giustificata da esigenze di ‘necessità’, aggravate dall’essere commesse con particolare ‘crudeltà’, ossia con mezzi che non garantiscono la morte immediata dell’animale o senza preventivo stordimento (come previsto in generale dal regolamento europeo 1099/2009 per i mattatoi), ma per dissezione, dissanguamento e/o asfissia, causando quindi notevoli sofferenze.

In Calabria più infiltrazioni della criminalità, al Nord soffre Imperia

Dopo la direttiva Ue anti-riciclaggio, aziende ed enti pubblici devono prestare sempre più attenzione ai rischi di infiltrazione criminale nelle loro attività. Dallo spinoff dell'Università Cattolica di Milano, Crime&tech, arrivano gli indicatori che fanno scattare i campanelli d'allarme. Alert sul settore rifiuti, in Provincia di Milano il maggior tasso di infrazioni contro le auto

di RAFFAELE RICCIARDI

MILANO - La Calabria è la prima regione italiana per infiltrazione della criminalità organizzata nell'economia legale, mentre nel Nord Italia è la provincia di Imperia a patire maggiormente questa piaga. Se si opera nel settore dello smaltimento rifiuti, o si instaurano rapporti con controparti attive nel comparto, è bene accendere un faro ulteriore per difendersi dalla lunga mano delle organizzazioni criminali. Queste, se si guarda all'ambito del commercio, prediligono invece il settore alimentare rispetto a quello dei macchinari. In Provincia di Milano è bene sapere che si registra il maggior tasso nazionale di infrazioni contro i veicoli.

In arrivo direttore manager alla Pilotta di Parma

Musei: da Ostia a Ercolano altri 9 dirigenti. Il bando online da oggi scelta entro l'anno. . Franceschini "procedure molto rigorose"

Non solo Uffizi, Brera, Reggia di Caserta. A quasi un anno di distanza dal lancio dei primi musei statali autonomi, e non senza qualche mai sopita polemica, sono in arrivo altri nove direttori manager per altrettanti tra complessi museali e siti archeologici pubblici italiani, da Ostia antica a Ercolano, dal Museo etrusco di Villa Giulia a Roma al maestoso Complesso Monumentale della Pilotta a Parma ( (Biblioteca palatina, Galleria nazionale, Museo archeologico nazionale , Teatro Farnese ), passando per il neonato Parco dell'Appia Antica a Roma e quello altrettanto nuovo dei Campi Flegrei a Napoli, Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli, il Castello di Miramare con il suo Parco, il complesso di Musei delle Civiltà a Roma.

Nove "gioielli del patrimonio" come li definisce il ministro della cultura Franceschini per i quali si apre oggi un concorso internazionale. Un decimo museo, il Nazionale Archeologico di Palazzo Massimo a Roma, avrà invece la stessa autonomia degli altri, ma un direttore scelto all'interno del ministero.

I cellulari provocano i tumori? La storia infinita: ora uno studio trova un legame (nei ratti)

Si tratta dei risultati preliminari di una ricerca americana costata 25 milioni di dollari. durata due anni. Solo pochi giorni fa uno studio australiano aveva affermato l’opposto

di Cristina Marrone

È di appena qualche giorno fa la pubblicazione di un vasto studio australiano che per 30 anni ha monitorato la popolazione e ha concluso che non ci sono dimostrazioni certe dell’esistenza di un «legame pericoloso» tra cancro al cervello e telefoni cellulari. Ora però un altro studio, in fase preliminare e condotto solo sui topi, afferma l’opposto: l’esposizione alle radiofrequenze tipiche dei cellulari aumenta i casi di tumore nei ratti maschi. A dirlo è un maxi studio durato due anni del National Toxicology Program statunitense, secondo cui gli aumenti, piccoli ma statisticamente significativi, riguardano i gliomi, un tipo di tumore al cervello abbastanza diffuso, e Schwannomi (detti anche neurinomi, tumori benigni) gli stessi riscontrati da alcuni studio epidemiologici sull’uomo.

Il test sui roditori

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: la condivisione del pane

La condivisione del pane Vanessa Beecroft, VB65, performance, PAC Milano, 2009.

29 maggio 2016
di ENZO BIANCHI
Santissimo Corpo e Sangue di Cristo

Lc  9,11b-17

In quel tempo Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure. Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta». 13Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C'erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti. Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla. Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.

Gambling, Pasquale Chirico Pratticò (detto Lillo poker) va ai domiciliari

Uno dei principali indagati dell'inchiesta esce dal carcere. Il racconto di Pasquale Chirico Pratticò ha permesso di ricostruire il sistema gestito da "Mariolino" Gennaro. Che organizzava eventi con il patrocinio del Comune di Reggio al tempo di Scopelliti

REGGIO CALABRIA Passa dal carcere ai domiciliari Pasquale Chirico Pratticò, meglio conosciuto come "Lillo Poker", fra i principali indagati del procedimento Gambling, scaturito dall'inchiesta che ha svelato come le 'ndrine abbiano trasformato una serie di società di giochi online in gigantesche lavatrici, usate dal clan Tegano per ripulire il denaro sporco.
Il gip Karin Catalano, ha accolto l'istanza dell'avvocato Giovanni De Stefano, che per il suo assistito aveva chiesto la scarcerazione, o in subordine i domiciliari, sia per ridimensionate esigenze cautelari, sia per gravi problemi familiari. Un'istanza accolta dal gip, che probabilmente ha valutato in maniera positiva anche l'atteggiamento di "Lillo poker", che fin dal principio non si è sottratto né alle sue domande, né a quelle del pm Stefano Musolino.
Laureato in medicina, ma per sua stessa ammissione giocatore di poker professionista, Pratticò non è nato uomo di 'ndrangheta e – sostiene – pur essendo stato cosciente di vivere sull'orlo dell'illegalità, non si è mai sentito un mafioso. Al massimo – dice quasi con candore al pm Stefano Musolino che lo interroga – un furbetto, un evasore, uno in grado di truffare gli Stati in cui per anni ha vissuto, giocando su tavoli formalmente inesistenti, ma che facevano girare milioni. E tramite i quali – dice la Procura – si lavavano milioni, grazie a chi come Mario Gennaro ha capito di poter trasformare quella malattia per il gioco che affligge molti, in un business doppiamente redditizio e sicuro. Un sistema di cui Pratticò ha parlato in dettaglio con i magistrati.

Slot, anche Pagliari ha votato l'emendamento scandalo

PARMA – Anche il senatore Giorgio Pagliari ha votato il contestato emendamento sulle slot machines, che ha deciso di ridurre i fondi ai Comuni che ostacolano il dilagare delle macchinette nei loro territori. Il politico di Parma fa parte dei 140 senatori del Pd che hanno votato l’emendamento al decreto “ Salva Roma” del Nuovo Centro Destra, facendo insorgere anche Matteo Renzi, segretario del Partito. Il Movimento 5 Stelle ha annunciato battaglia e ostruzionismo, ma anche Renzi ha detto che bisognerà porre rimediato a questo errore (da lui definito una porcata).
L’emendamento votato riduce i trasferimenti a favore delle regioni e degli enti locali che approvano norme in materia di gioco che limitano le entrate fiscali. Un emendamento che in molti hanno visto come propiziato dalle lobby del gioco d’azzardo. 20 Dic 2013

Fonte Link parmaonline.info

Lettera di Federico Pizzarotti alla Gazzetta di Parma: La rivincita di Parma è già cominciata

LETTERA DI FEDERICO PIZZAROTTI ALLA GAZZETTA DI PARMA

Caro direttore, 
utilizzo raramente lo strumento della lettera aperta alla città, preferisco concentrarmi sul lavoro che, come immaginerai, occupa la giornata del sindaco quasi 16 ore al giorno. Oggi faccio uno strappo alla regola perché ci tengo a rispondere all’editoriale pubblicato ieri sulla Gazzetta di Parma. Difficile essere d’accordo quando si definisce Parma una città immobile da ormai cinque anni. Spiego perché. Anzitutto quest’anno la città è diventata la quinta smart city d’Italia, superando addirittura Trento nel ranking finale, attestandosi come prima città italiana per medie dimensioni. Fuori dagli inglesismi, significa che è salita nella classifica del Paese per la qualità dei servizi, per la mobilità, l’innovazione, la raccolta differenziata, l’attrattività, il turismo e i progetti per il futuro. Ecco: basterebbe soltanto questo per dire che Parma non si è mai arresa al pessimismo, né ai profeti di sventura, non è rimasta immobile - altrimenti sarebbe precipitata in classifica -, ma si è data da fare più di altre rinomate città. Se questo è l’attuale punto di arrivo, ricordiamoci comunque quello di partenza. Durante uno dei primi Consigli Comunali l’opposizione chiese di attivare la procedura di pre-dissesto economico. Bene, immaginatevi Parma come Alessandria (in dissesto), oppure come la piccola Coriano, oggi paralizzata dai debiti, senza soldi per le buche e per i vigili.

Parma Unita sulla climatizzazione degli autobus TEP

Con l'avvicinarsi del caldo si riproporrà anche quest'anno il problema della climatizzazione all'interno di alcuni autobus della Tep. Stupisce il fatto che il Comune quando ha proposto le proprie misure anti-caldo forse si sia dimenticato del problema che puntualmente si presenta all'interno di alcuni veicoli ormai obsoleti e che pure continuano a svolgere regolare servizio lungo le linee cittadine. Le alte temperature insieme all'afa estiva sono un problema particolarmente insopportabile non solo per le fasce più deboli e cioè anziani, bambini, donne in cinta , ma anche per gli stessi autisti che devono svolgere il proprio lavoro per parecchie ore in condizioni spesso proibitive.

Se la Tep è stata così solerte nel far rispettare le regole per quanto riguarda i titoli di viaggio, spendendo migliaia di euro con l'assunzione di personale esterno all'azienda, ha l'obbligo, altresì, di fornire un servizio puntuale e decoroso agli utenti che pagano regolarmente il biglietto o l'abbonamento. Se i mezzi sono vecchi che i fondi vengano utilizzati per sostituirli piuttosto che per garantire dividendi milionari ai propri soci, anche e soprattutto in considerazione del fatto che il Sindaco è autorità sanitaria locale per cui dovrebbe essere il primo ad avere a cuore e a controllare le condizioni di trasporto all'interno delle linee urbane. 

Parma Unita

 

Bari, il teatro Petruzzelli tradito dal cavillo di Troia

Teatro Petruzzelli di Bari

Una serie di vertenze, 21 delle quali già vinte dai ricorrenti, tutte in mano allo stesso avvocato della Cgil imporranno la riassunzione di 181 persone tra orchestrali e altre figure. Seguiranno i licenziamenti collettivi e la morte di un'istituzione storica

di FRANCESCO MERLO

MAI la degenerazione italiana del lavoro protetto e mai la parte peggiore della gloriosa Cgil, qui ridotta a sindacato del demerito e del privilegio spacciato per diritto, si erano manifestate così sgangheratamente come al teatro Petruzzelli di Bari, che sta per morire per troppa giustizia o se preferite per una sapiente ingiustizia perfettamente legale. Costretto dalla legge, dal comma, dal riferimento, dall'eccezione e dal rimando alla "Cassazione- sentenza-numero", il teatro dovrà infatti riassumere ben 181 orchestrali, non si sa quanto accordati, intonati e virtuosi, per avere dimenticato di allegare un certificato, una scartoffia che in burocratese da bacheca si chiama Dvr, "documento di valutazione del rischio", insomma un cavillo di Troia.

I Concerti del Boito Ferruccio Busoni e il suo mondo: frammenti

Concerto con Enrico Contini (violoncello) e Pierluigi Puglisi (pianoforte). Martedì 31 maggio 2016, ore 20.30, Auditorium del Carmine. Ingresso libero

Nel 2016 ricorrono i centocinquanta anni dalla nascita di Ferruccio Busoni, grande pianista, compositore innovativo e teorico visionario, nato in Italia da madre di origini tedesche e vissuto a lungo in Germania. A questo musicista, che visse come apolide sospeso fra la sua terra d’origine e il paese d’adozione, sintetizzando le due culture, il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma dedica un concerto. Martedì 31 maggio alle 20.30, nell’Auditorium del Carmine, Enrico Contini (violoncello) e Pierluigi Puglisi (pianoforte) – entrambi concertisti e docenti dell’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale parmigiano – interpreteranno un programma musicale dal titolo “Ferruccio Busoni e il suo mondo: frammenti”, penultimo appuntamento del ciclo “I Concerti del Boito”.

Il nocciolo del programma contempla l’esecuzione di alcune opere giovanili di Busoni, che recano l'impronta dei grandi compositori romantici tedeschi, da Schumann a Brahms, e mostrano il suo amore per Johann Sebastian Bach, punto di riferimento e fonte d'ispirazione costante. Durante la serata verranno inoltre interpretate pagine di autori in qualche modo legati a Busoni, come Franz Liszt e Jean Sibelius, e verranno letti testi di eminenti studiosi busoniani e del musicista stesso, con lo scopo di fare luce sul pensiero teorico del compositore, singolare personalità dell’arte che ebbe grandissimo rilievo in un contesto non solo italiano ma europeo. I testi saranno letti da Lorenzo Bonomi e Noa Zatta (allievi del Conservatorio di Parma).

Ascolti tv, meno italiani davanti allo schermo: preferiscono programmi on demand e movida

Si avvicina la fine di maggio, e con essa volge al termine la fase più competitiva della concorrenza fra le imprese televisive, più o meno a pagamento. E calandosi nei sondaggioni dell’auditel emerge la conferma, anzi la accentuazione, di un andamento rilevato già ad aprile perché la platea complessiva si è ulteriormente ristretta (22,3 milioni contro 22,8 milioni) rispetto a quella dell’anno passato. Tra le 19 e le 23, la fascia oraria più significativa per misurare “quanta” televisione vedono gli italiani, gli spettatori medi sono 22,3 milioni e cioè mezzo milione in meno rispetto all’anno scorso, consolidando ulteriormente, rispetto all’acmè del 2013 (eravamo a 23,8 milioni), il calo iniziato ai primi, lievissimi, cenni di ripresa dell’economia.

FRANKLIN DELANO ROOSEVELT E IL NEW DEAL. LA GRANDE DEPRESSIONE

Caratterizzati dall`isolamento degli Stati Uniti sullo scacchiere internazionale, dallo sviluppo della produzione industriale e dei consumi, dal protezionismo, i "ruggenti" anni Venti ebbero drammaticamente fine col crollo borsistico del 1929. Nel 1932, gli Stati Uniti elessero presidente il democratico Franklin Delano Roosevelt, che avviò la ricostruzione dell`economia americana promuovendo con il New Deal (nuovo corso) un vasto piano d`interventi pubblici in campo economico (lavori pubblici, controllo dei prezzi agricoli),nonché lo sviluppo sindacale e dei servizi sociali. Ma nel 1939, sette anni dopo la sua elezione, gli Stati Uniti erano sull`orlo del collasso: il numero di disoccupati raggiungeva sette milioni di unità.

Fonte Link raistoria.rai.it

Super batterio resiste a tutti gli antibiotici, colpita donna negli Usa

Per la prima volta negli Stati Uniti trovato in una donna una specie di «escherichia coli» che non reagisce neppure ai trattamenti più potenti. I primi casi già segnalati in Cina

di Cristina Marrone

Per la prima volta è arrivato negli Stati Uniti un super-batterio resistente a qualsiasi tipo di antibiotici: a lanciare l’allarme gli scienziati del Dipartimento alla Difesa Usa, che hanno individuato la specie di «escherichia coli» nelle urine di una donna di 48 anni della Pennsylvania. Il dettaglio più allarmante è che l’agente patogeno in questione - spiega il rapporto pubblicato sulla rivista della Società americana di microbiologia «Antimicrobial Agents and Chemotherapy» -è resistente persino all’antibiotico di ultima generazione «colistin». La colistina infatti è considerata l’ultima spiaggia degli antibiotici e se un batterio riesce a sopravvivere anche a questa è impossibile fermarlo. Potrebbe essere, scrivono i media americani, «la fine della strada» per gli antibiotici.

Fonte Link corriere.it 

TTIP: NUOVO TRATTATO COMMERCIALE MINACCIA L’AMBIENTE

da Carlo Consiglio

Il 7 maggio 2016 alle ore 14 a Roma, Piazza della Repubblica, vi sarà una manifestazione contro il TTIP (trattato di libero scambio tra Unione europea e Stati uniti d’America), che dovrebbe creare un mercato unico per 850 milioni di persone. Se le richieste delle lobby americane per tale trattato venissero accolte, si dovrebbero preventivamente consultare le industrie USA nel caso di nuove norme europee che potrebbero riguardarle, sottoponendo di fatto le leggi europee ad una sorta di beneplacito americano; ritornerebbero obbligatori i test dei cosmetici su animali, che non si eseguono più dal 2013; verrebbero permessi gli OGM (organismi geneticamente modificati); verrebbero introdotti standard meno rigidi nell’uso di pesticidi ed in genere in materia di sicurezza alimentare; e verrebbero soppressi i marchi d’origine protetti come Chianti, Marsala, Champagne e simili (“La Repubblica”, 3 maggio 2016).

Teatri di Piacenza: PRESENTAZIONE STAGIONE 2016-2017

PRESENTAZIONE STAGIONE TEATRALE 2016-2017

La Fondazione Teatri di Piacenza presenta le Stagioni di Lirica, Concertistica e Danza 2016-2017 del Teatro Municipale, ovvero 40 alzate di sipario fra opera, concerti e balletti, con 5 nuove produzioni d'opera su 7 (Un ballo in maschera, La Wally, I Puritani, Avrò dunque sognato, Notte per me luminosa nuova commissione), di cui 5 con la presenza del Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati.

Numeri che sono il risultato degli sforzi compiuti dalla Fondazione negli ultimi tre anni, in stretta collaborazione con l'amministrazione comunale e l'assessorato alla cultura, che hanno come esito positivo una progettualità a lungo termine e il buon livello artistico riconosciuto dal pubblico e dalla critica nazionale ed internazionale.

JAMES CONLON DIRIGE IL CONCERTO PER IL 70°ANNIVERSARIO DELLA FESTA DELLA REPUBBLICA

È il direttore d’orchestra americano James Conlon il protagonista del Concerto per la Festa della Repubblica dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai organizzato dal Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, che lo offre a tutta la cittadinanza in occasione del 70° anniversario della Repubblica e del voto alle donne.

La serata, in programma giovedì 2 giugno alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino , con trasmissione  in diretta su Radio3 , si apre con alcune pagine sinfoniche dalle opere più celebri di Giuseppe Verdi, compositore che più di ogni altro rappresenta l’Italia musicale nel mondo, come le Sinfonie da  La battaglia di Legnano  e  Luisa Miller , e il Preludio e i Ballabili dal III atto del  Macbeth .

Trattato Usa-Ue sul commercio, “giova alle multinazionali ma nuoce alla salute”

Pubblichiamo l'intervento di Roberto De Vogli, professore associato in salute globale e politica economica presso il Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università della California Davis, honorary senior lecturer presso l’University College di Londra e associato del dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione all'università di Padova

di Roberto De Vogli

26 maggio 2016 - Il trattato di libero commercio tra Usa e Ue chiamato Transatlantic Trade and Investment Partnership (Ttip) è il più importante accordo commerciale mai discusso nella storia. Se approvato, avrà effetto su nazioni che rappresentano circa il 50% del prodotto interno lordo (Pil) mondiale. I sostenitori del TTIP affermano che l’accordo rappresenta uno stimolo importante per la crescita economica e l’occupazione. Gli oppositori dicono invece che l’accordo favorirà le corporazioni transnazionali e nuocerà alla salute dei cittadini. Chi ha ragione?

Al fine di valutare i potenziali effetti futuri del Ttip sulla salute, ci si è affidati all’analisi delle evidenze storiche dell’impatto sanitario dei trattati di libero commercio simili al Ttip approvati in passato. In un recente articolo, apparso su Epidemiologia & Prevenzione, abbiamo esaminato la letteratura pubblicata su riviste scientifiche internazionali e concluso che il Ttip può influenzare negativamente la salute pubblica.

Lettera a Pizzarotti di Cartacanta onlus: perché te ne devi andare

Caro Sindaco e Capitano di una manciata di bugiardi,

innanzitutto vogliamo dirti che hai dimenticato di essere stato eletto grazie ad una legge elettorale truffa detta "modello Sindaco d'Italia" (e che fior di Sindaci ha prodotto a contare le centinaia di indagati, imputati e arrestati!), un raggiro di legge proporzionale a salvaguardia del bipolarismo camuffato sotto una miriade di liste civetta e basato sul doppio turno con robusto premio di maggioranza che ha contribuito ad allontanare gli elettori dal voto garantendo però al contempo l'elezione di un Sindaco "forte". Onestà politica avrebbe voluto che tu tenessi conto che il numero elevato di consiglieri "eletti" della tua lista era drogato da quel premio di maggioranza e invece sei stato tanto arrogante da pensare che i parmigiani con i loro voti al ballottaggio, zeppo anche di migliaia di voti sicuramente spuri, avessero voluto esprimere un plebiscito alla tua faccia ignota e quindi darti carta bianca per amministrare la città.

Frasi come "I cittadini di Parma hanno votato me e non Beppe Grillo", sulla quale subito Grillo ha precisato un po' stizzito che "A Parma non ha vinto Pizzarotti, ma i cittadini",  e quella "Per favore non chiamateci grillini" pronunciate da te e dai tuoi consiglieri appena dopo il voto erano già molto significative della tua arroganza e del tuo molto personale senso di appartenenza al Movimento di Beppe Grillo che infatti ti ha portato a dimenticare il basilare principio della trasparenza adottato dal Movimento e proprio con quel "non statuto" dietro al quale però oggi tu e quel che resta della tua mini truppa iniziale cercate rifugio.

Per risollevare le sorti artistiche del Lirico di Cagliari Mauro Meli chiama a Fianco di Michelangelo Mazza Harry Potter

Lettera dalla scuola dei maghi di Hagwarts alla dirigenza del Lirico di Cagliari. Qualcuno però, nutre forti perplessità sulla possibilità di incantesimo o di un effetto magico. L'orchestra sembra rassegnata e costretta alla levitazione della bacchetta parmigiana. (Parma, 26/05/2016) LB

Michelangelo Mazza con Harry Potter

Caso Regio, Pd: "Serve un nuovo Cda"

Pizzarotti si è rifiutato di confrontarsi in Consiglio comunale sulla vicenda degli avvisi di garanzia per la nomina del direttore del Teatro Regio pensando di fare un dispetto ai consiglieri di minoranza: in realtà ha dato uno schiaffo alla città, dimostrandosi sempre più isolato e inadeguato a rivestire il ruolo di primo cittadino.

Ciò non toglie che vi sia una questione Regio da affrontare. Gli avvisi di garanzia al Consiglio di Amministrazione e il conflitto politico tutto interno al movimento 5 stelle che ha tenuto la ribalta per giorni sui media nazionali hanno certamente nuociuto all’immagine della principale istituzione culturale della città.

Ma hanno anche evidenziato una oggettiva anomalia e debolezza della struttura di governance e di controllo della Fondazione Teatro Regio che ha di fatto reso possibile il pasticcio amministrativo sul quale sta indagando la magistratura.

La Fondazione che amministra il Teatro è stata costituita nel 2002 per aggregare più soci, sia pubblici e privati, oltre che per rincorrere l’ambizione fuori scala, tipica di quella stagione amministrativa, di diventare ente lirico, con tutti i problemi di indebitamento e dissesto finanziario che ne sono conseguiti.

Da quando Pizzarotti si è insediato alla presidenza, il Comune di Parma si è trovato ad essere l’unico socio della Fondazione a causa della progressiva fuoriuscita, tra il 2010 e il 2012, degli altri soci pubblici e privati originariamente presenti.

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