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La vita sta cambiando pelle

Roberto Ghiretti: Giunta insufficiente. Proponiamo Un Patto per Parma

Parma Unita: “Facciamo opposizione a una Giunta insufficiente. Per il 2015 lanceremo un “Patto per Parma” 

Un anno di opposizione intransigente ma propositiva per un 2015 carico di impegni per il futuro. Questo in sintesi il bilancio dell'attività di Parma Unita e del consigliere Roberto Ghiretti, che questa mattina hanno convocato la stampa per fare un punto sulle attività svolte.

Nel corso dell'incontro non sono mancati riferimenti all'operato della Giunta comunale che ha ormai superato la boa di metà mandato. “Purtroppo fino a questo momento quel poco che si è visto non merita la sufficienza – ha spiegato il Consigliere -. La città non solo è completamente ferma, ma regredisce di giorno in giorno sotto tutti gli aspetti: da quello economico alla sicurezza, dai servizi al decoro urbano, dallo sport alla cultura non c'è praticamente alcun settore della vita pubblica che possa dirsi minimamente stabile o sotto controllo”.

Numerosi gli esempi fatti: dal Direttore generale, annunciato un anno fa e di cui si sono perse completamente le tracce, al parcheggio di via Lombardia che doveva essere usufruibile nella primavera del 2014. Iniziative come l'affidamento in gestione del Palazzo del Governatore si sono arenate misteriosamente, stessa sorte per le vicende legate alla sostituzione di Fontana e Arcà al Teatro Regio.

Expo 2015, Cantone chiede le carte sul megastore di Eataly.

Dopo l'interrogazione di Sel, il presidente dell'Anticorruzione vuole verificare le procedure dell'aggiudicazione diretta di uno store per realizzare "l'osteria più grande del mondo"

Il presidente dell'Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone, ha chiesto di visionare le carte che hanno portato all'aggiudicazione diretta di uno store di Expo 2015 a Eataly di Oscar Farinetti per capire se le procedure si sono svolte in maniera corretta. "Eataly è una delle più note realtà nel mondo, dopo l'interrogazione parlamentare ho chiesto di vedere le carte", ha detto Cantone spiegando di essere abituato a esprimersi "sulla base dei documenti". Quanto la notorietà di Eataly possa aver inciso ai fini della gara (non avvenuta), "mi riservo di verificarlo". La replica di Farinetti, affidata ai microfoni di Radio Capital, non si è fatta attendere: "Se continuano le polemiche di gente che non fa e che ha un sacco di tempo da perdere per criticare chi fa, noi ci ritiriamo senza problemi".

Sull'affidamento diretto a Eataly era stata presentata un'interrogazione parlamentare di due deputati di Sel al ministro Maurizio Martina. E il commissario unico del governo per Expo 2015, Giuseppe Sala, ha difeso la scelta: "Possiamo non fare una gara quando c'è unicità. E dal nostro punto di vista, Eataly è unico", ha detto durante un incontro all'Expo Gate. Un riferimento alla capacità

NATALE IN APPENNINO


Pedala e Gusta anche sotto l’albero di Natale
Questo Natale la neve in Appennino si fa attendere, ciaspole e sci sono ancora in cantina e allora continuiamo a pedalare in sella alle E-Bikes

Concerto di Natale
Fivizzano sabato 27 dicembre 2014 alle ore 21.15
Torna la grande lirica a Fivizzano sabato 27 dicembre 2014 alle ore 21.15 presso il Museo Auditorium di San Giovanni.

A Prato Spilla Compagni di cordata
Primo appuntamento del progetto Uisp nel Parco Nazionale 
Domenica 21 dicembre, presso il Punto Tappa Albergo Prato Spilla prende il via il progetto nazionale della Uisp ‘Compagni di cordata’.

Viaggio di gusto a Comano
Prima tappa tra i ristoranti aderenti al Menu a Km Zero 
Prodotti e piatti a Km Zero, così come impone il regolamento del concorso ‘Appennino Gastronomico’ proposto dal Parco Nazionale con Alma e Coldiretti. Ma il nostro suggerimento è che un buongustaio qualche chilometro lo può fare per andare a scoprire i sapori autentici e genuini. La prima tappa di questo 'viaggio di gusto' è il Centro visita del Parco Nazionale a Comano, l'Albergo Ristorante Miramonti (info@miramonti-albergo-ristorante.it) dove ci accoglie lo chef Umberto Ferrari.  

Mercoledì 31 dicembre alle 17 San Silvestro al Teatro Municipale di Piacenza con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Christopher Franklin

Christopher Franklin 

STAGIONE CONCERTISTICA 2014-2015

Come da tradizione anche quest'anno la Fondazione Teatri di Piacenza festeggia con i proprio spettatori la fine dell'anno in corso

Mercoledì 31 dicembre alle 17 appuntamento al Municipale con

San Silvestro a Teatro

Protagonista la Filarmonica Arturo Toscanini

diretta da Christopher Franklin 

Anche quest’anno la Fondazione Teatri di Piacenza intende festeggiare con la musica l’arrivo del 2015 con il concerto San Silvestro a Teatro mercoledì 31 dicembre alle ore 17 al Teatro Municipale. Un appuntamento ormai entrato nella tradizione del pubblico piacentino che con la sua numerosa presenza dimostra sempre di apprezzarlo. Quest'anno, in particolare, ad allietare le ultime ore del 2014 saranno gli archi, gli ottoni, i fiati e le percussioni della Filarmonica Arturo Toscanini diretta dal Maestro Christopher Franklin in un programma basato sulla musica viennese da decenni sinonimo di “Concerto di Capodanno”. Pare, infatti, che l'usanza del concerto di fine anno (quello con i Valzer) risalga al 1939, quando il direttore austriaco Clemens Krauss decise di celebrare San Silvestro con una scelta delle più note musiche da ballo degli Strauss e da allora la consuetudine non venne mai più abbandonata, oltre a dilagare in almeno ottanta paesi del mondo. Tra cui il nostro.

Resoconto attivita' in Regione di Alfredo Peri

A conclusione dell’esperienza amministrativa in qualità di Assessore Regionale alle Infrastrutture e Trasporti, ritengo utile e giusto, con la nota in allegato, rendere conto, almeno in modo sintetico, del lavoro svolto a beneficio del territorio e della Comunità della provincia di Parma.

   Fra i tanti destinatari di questa nota, ci sono colleghi Amministratori locali, rappresentanti e funzionari delle categorie sociali, di Associazioni, tecnici e professionisti, con i quali ho avuto il piacere di collaborare e che, molto volentieri, ringrazio per la disponibilità e l’attenzione che ho avuto in questi anni.

   Ai cittadini che possono beneficiare del lavoro svolto e delle opere realizzate, rivolgo un ringraziamento per la pazienza e il senso civico che caratterizza in così larga misura la nostra Comunità.

   Non tutto ciò che era necessario è stato fatto, ma dal resoconto appare, credo, abbastanza evidente quanto l’impegno sia stato intenso, anche per superare difficoltà che spesso hanno ristretto e condizionato le possibilità d’intervento della Pubblica Amministrazione e della Regione.

La Filarmonica Arturo Toscanini, insieme ad Andrea Bacchetti in concerto alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano lunedì 22 dicembre alle ore 21.00

LA FILARMONICA TOSCANINI ALLA SALA VERDI DI MILANO. ESEGUIRA’ BACH INSIEME AL PIANISTA E DIRETTORE ANDREA BACCHETTI 

Lunedì prossimo, 22 dicembre, alle ore 21, la Filarmonica Arturo Toscanini ritornerà a Milano per rispondere ad un prestigioso invito, quello delle Serate Musicali, una delle più importanti e prestigiose associazioni concertistiche private del nostro paese. Johann Sebastian Bach è il compositore prescelto per una serata che si annuncia di grande interesse, una vera e propria “maratona bachiana” e che si terrà nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano.

Del genio di Eisenach verranno infatti eseguiti quattro dei sette Concerti per clavicembalo e archi BWV 1052-1059 che egli rielaborò e trascrisse, tra il 1735 ed il 1744, traendoli da sue opere del periodo di Kothen, per il Collegium Musicum, il complesso fondato nel 1702 da un altro grande compositore, Georg Philipp Telemann. Tuttavia, il fatto che siano riarrangiamenti non deve far pensare che queste siano opere minori: Bach lavorò con estrema meticolosità alle parti solistiche, talmente raffinate da rendere le trascrizioni per clavicembalo delle vere e proprie reinterpretazioni dei concerti originali. Ad esempio i Concerti BWV 1054 e 1058 sono vere e proprie riscritture dei celeberrimi Concerti per violino BWV 1042 e 1041 per la complessa polifonia dello strumento a tastiera, che qui supera ampiamente il ruolo di mero basso continuo per conquistare “una posizione di prestigio in mezzo all’orchestra”.

Il tribunale di Parma respinge il ricorso di Carlo Frateschi

 

Aveva chiesto oltre 5 milioni di euro, per il Tribunale di Parma non gli va neanche una lira.

E il fondo di riserva del Comune può tirare un sospiro di sollievo.

Si tratta della causa intentata contro il Comune di Parma dall’ex direttore generale Carlo Frateschi, che ha retto le sorti della struttura comunale  al tempo delle amministrazioni di Ubaldi e Vignali.

La causa di lavoro  è stata  intentata dall’ex Direttore Generale per ottenere la condanna del Comune al pagamento di oltre 5milioni di euro a titolo di risarcimento per pretesi danni .

Il riconoscimento di questa richiesta  sarebbe inevitabilmente  ricaduto sul Comune e quindi sulla città.

Al via il Consorzio Paganini per la gestione del Parco della Musica di Parma

Auditorium Paganini

E’ stato costituito oggi (18/12/2014) il Consorzio Paganini tra Fondazione Regio di Parma e Fondazione Arturo Toscanini.

In data odierna i due Presidenti Federico Pizzarotti e Luciano Pasquini hanno firmato di fronte al notaio l’atto costitutivo del Consorzio Paganinini in attuazione delle delibere dei CDA delle rispettive Fondazioni approvate nelle scorse settimane.
Il Consorzio Paganini gestirà il complesso immobiliare costituito dall’Auditorium, il CPM (Centro di Produzione Musicale), la Sala Ipogea.

Ora la statua di Toscanini potrebbe trovare degna collocazione all’interno del Parco della Musica di Parma. (Parma, 18/12/2014)

Luigi Boschi

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Fondazione Teatro Regio e Fondazione Toscanini insieme per Consorzio Paganini. Nasce il Parco della Musica di Parma 

Dipendenti Asp bloccano il Consiglio Comunale di Fidenza: “Sì Asp pubblica, no coop”

Foto Raffaele Zinelli: Contestazione durante consiglio Comunale di Fidenza

Un bel pomeriggio di democrazia. I cittadini che bloccano per oltre un’ora i lavori del Consiglio di Fidenza, eletto da pochi mesi, perchè su una delle partite più importanti per la comunità locale, al centro anche della campagna elettorale della scorsa primavera, il sindaco Massari ha completamente tradito le sue promesse. Persone direttamente toccate da decisioni prese per interessi di corporazione, che non ci stanno a farsi calpestare e rispondono per le rime (cori di “Vergogna! Vergogna!”) a politicucci che pensano che per far star zitte le persone basti appellarsi in modo arrogante ai regolamenti.
Un nutrito gruppo di dipendenti dell’Asp di Fidenza ha invaso ieri il Consiglio comunale del Borgo, costringendo alla sospensione dell’assemblea, con intervento anche di vigili e carabinieri per sorvegliare l’aula onde prevenire escalation. Un’invasione pee denunciare i giochi sporchi che gli amministratori di diversi Comuni soci dell’Azienda pubblica alla persona stanno cercando di chiudere, giochi che vogliono favorire alcune cooperative sociali, a svantaggio dell’ente pubblico.

Carlo Felice di Genova, ok al piano di risanamento. Pronti quindici milioni. Roi verso la riconferma?

Avviata la trattativa sull'anatocismo con Banca Carige

di MICHELA BOMPANI

Una boccata d'ossigeno per il Carlo Felice che vale, circa, quindici milioni. È arrivato il via libera al piano di risanamento della Fondazione ed è ormai avviata la trattativa sull'anatocismo con la Banca Carige. E il sovrintendente Maurizio Roi va verso la riconferma alla sovrintendenza. Finalmente, il teatro dell'opera di Genova esce dalle secche.

"Il piano triennale di risanamento del Carlo Felice è ok": lo ha detto al sovrintendente Roi il supercommissario nazionale delle fondazioni lirico-sinfoniche, Pier Francesco Pinelli, che nei giorni scorsi ha varato il piano curato dallo stesso Roi e dal sindaco Marco Doria.

Traballa il trono di Putin

Lucio Caracciolo

Difendere rendita energetica e rublo equivale per Putin a salvare il suo trono. La recente storia russa rivela una correlazione diretta fra caduta dei prezzi petroliferi, catastrofe finanziaria e crisi del regime politico. 

Fu così nel 1988, sotto Gorbaciov, quando il crollo del barile contribuì ad accelerare il suicidio dell'Unione Sovietica. Nel 1998, default e svalutazione della moneta segnarono la fine ingloriosa dell'esperimento eltsiniano e aprirono la strada, l'anno successivo, alla scalata di Putin al potere. 

Il 2015 sarà l'ultimo anno del presidente/zar? Obama sembra scommetterci. Con lui buona parte dell'Europa, specie quella un tempo sottomessa a Mosca. Il leader dell'Occidente o di ciò che ne resta vuole far pagare a Putin l'annessione della Crimea e il sostegno ai ribelli dell'Ucraina orientale. Le sanzioni contro la Russia sono votate a questo. E martedì la Casa Bianca ha annunciato che le inasprirà. Corollario implicito: se le sanzioni dovessero portare alla caduta del regime putiniano tanto meglio. Come minimo, la guerra economica avrà ottenuto lo scopo primario: ridurre la Russia alla taglia di fragile potenza regionale, dopo che Putin si era illuso di elevarla al rango di coprotagonista della scena globale. L'occasione è ghiotta, forse irripetibile. 

LEGGI UMILIARE LA RUSSIA: L'ULTIMA MISSIONE DI OBAMA

Riapre la caffetteria del Teatro Carlo Felice di Genova

Rioccuperà gli antichi spazi dati in prestito negli anni all'ufficio informazione alla biglietteria. Tavolini sotto il pronao e nella galleria cardinal Siri

di MICHELA BOMPANI

Riapre il Caffé del teatro Carlo Felice. Si affaccerà, come era già storicamente previsto, su largo Pertini, con i tavolini sotto il pronao e nella galleria cardinal Siri. L'operazione è il primo risultato di una nuova collaborazione tra fondazione teatro Carlo Felice e Università di Genova, con il Dipartimento di Scienze per l'Architettura della Scuola Politecnica.

Con la supervisione dei docenti Walter Scelsi e Carmen Andriani e il sovrintendente del teatro, Maurizio Roi, riaprirà dunque un tassello spento del complesso architettonico del teatro. Negli anni scorsi, infatti, negli storici locali del caffé, avevano trovato posto gli uffici di informazioni turistiche del Comune e la biglietteria. Entrambi, oggi, chiusi. La biglietteria è tornata nel suo luogo storico, a lato dell'ingresso principale, verso galleria Mazzini.

Per la prossima stagione del Carlo Felice, dunque, il caffè potrà riaprire, proprio dove lo aveva progettato l'architetto autore della ricostruzione del teatro, nel Dopoguerra, Aldo Rossi. Che proprio per il progetto del Carlo Felice vinse il prestigioso Premio Pritzker. Il team guidato da Scelsi e Andriano sta lavorando alla progettazione del locale, che verrà riallestito filologicamente, è pure stato rintracciato da poco l'originale bancone.

Non solo il Caffé. A trovare una nuova dignità architettonica sarà pure la "piazza coperta" davanti all'ingresso del Carlo Felice, che sarà

Art Bonus, defiscalizzazione: deducibili i finanziamenti a favore del Teatro Regio di Parma

Deducibili i finanziamenti a favore del Teatro Regio 

La notizia arriva dal Ministro Franceschini: il Governo ha accolto un emendamento, richiesto dai sindaci, estendendo l’Art Bonus per favorire l’attività dei teatri di tradizione – Piazzarotti: “E’ un primo positivo risultato dell’iniziativa congiunta dei sindaci interessati”. 

 “L'estensione dell’Art Bonus al sostegno delle attività dei Teatri di tradizione è una buona notizia per il Teatro Regio, per Parma e per tutte le città che ospitano un teatro di tradizione. E’ un successo che deriva dall’alleanza con altri 24 sindaci di tutta Italia (fra cui Parma), nata grazie all’iniziativa del Comune di Cremona,   insieme all’Atit (Associazione Teatri di Tradizione) e all’Agis (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo), in collaborazione con Anci. Lavorando insieme si può ottenere qualche risultato in più”. Così il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha commentato la notizia comunicata dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, relativa all’estensione dell’Art Bonus ai teatri di tradizione.. 

Nel mese di settembre, per la prima volta tutti insieme, 25 sindaci da tutta Italia, coinvolgendo Atit, Agis, Anci, avevano portato una serie di proposte al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, per dare respiro all’attività dei loro teatri

Recital “Cantico di Natale” . Sabato alle ore 17,30 nella chiesa di Santa Maria del Quartiere a Parma con le artiste Carla They, Halla Margret e Antonietta Centoducati

Il Trio Violette di Parma, reduce dal successo ottenuto a Carpi per il Lions club, offrirà alla città di Parma il recital “Cantico di Natale”. Un omaggio che le artiste Carla They, Halla Margret e Antonietta Centoducati offriranno alla città quale ideale augurio per le prossime festività e che verrà rappresentato sabato alle ore 17,30 nella chiesa di Santa Maria del Quartiere, splendido gioiello dell’oltretorrente. Il Cantico di Natale è una creazione originale del trio Violette, già andato in scena con successo in sedi prestigiose quali palazzo Farnese di Campli, biblioteca Palatina, abbazia di Sermoneta, santuario delle Grazie di Curtatone, teatro Rossetti di Vasto, racconta la magìa del Natale tra testi e musiche di notevole suggestione. L’inizio è previsto per le 17,30 con ingresso ad offerta libera. 
 
Vi aspettiamo!!
Carla

Maurizio Vescovi chiede chiarimenti sull'accordo Comune e Provincia di Parma per la gestione coordinata delle palestre

Maurizio Vescovi chiede chiarimenti sull'accordo stipulato tra Comune e Provincia di Parma per la gestione coordinata delle palestre (DOCUMENTO PDF) annesse alle scuole superiori di Parma.

Pietro Cialtro nominato dal Ministero nel nuovo CDI del Lirico di Cagliari. Prima convocazione lunedì 22 Dicembre 2014. Decade anche Mauro Meli?

E' arrivata infine la nomina del quinto Consigliere del CDI di Cagliari: CIARLO Pietro prof. ordinario dipartimento diritto pubblico dell'Univerrsità di Cagliari.
Lunedì 22 dicembre 2014 alle ore 12,30 la prima convocazione
. Per la legge Bray il vecchio CDA è decaduto l'8 novembre.
Con l'insediamento del nuovo CDI (Consiglio di indirizzo che sostituisce il CDA) decadono tutte le nomine precedenti, quindi anche quella del Sovrintentente Mauro Meli (180.00 euro anno - 120.000 +60.000), che ha portato il Lirico in pochi mesi in stress finanziario (mettendo a rischio gli stipendi di Dicembre, interveniva il Presidente Zedda che, in una lettera, dichiarava di essere riuscito a racimolare le risorse necessarie).

Il nuovo CDI è composto da:

Massimo Zedda Presidente
Pietro Cialtro (nomina Ministeriale);
Mario Marchetti
(nomina comunale);
Alessio Loi (nomina Regionale)
Francesco Boggio (Banco di Sardegna) sostituisce Antonello Cabras.

"I nomi  più accreditati a sostituire Mauro Meli (scrive Maurizio Bistrusso di castedduonline.it ) sono Carmelo Di Gennaro, direttore dell’Istituto di cultura italiana a Madrid, Angelo Licalsi, componente della commissione consultiva Musica del Mibact e Angela Spocci, già  Commissario dell’ente lirico di Cagliari tra il 1993 e il 1995, esperta conoscitrice della macchina gestionale dei Teatri Lirici e manager al Regio di Parma.  La scelta  dovrebbe ricadere certamente su uno di questi  esperti con l’esclusione definitiva di Mauro Meli".

Alla Trattoria Solari di Cereseto (Compiano - PR) Sabato 20 e domenica 21 Dicembre 2014 incontro insieme con numerose iniziative per festeggiare il Natale

Sabato 20 e domenica 21 mercatino di Natale, mostra presepi, Babbi Natale, coro Voci d\'Alpe omaggio per tutti i bambini cena o pranzo di domenica e regalo per vistitare la vera casa di Babbo Natale e le sue renne grande rinfresco gratuito per festeggiare Keith Easdale e per la vincita del Fungo d\'oro

Sabato 20 e domenica 21 dicembre a Cereseto di Compiano
...specialissimo per voi... "il giorno dei REGALI"  simpatico mercatino di Natale giorni speciali per i tuoi acquisti.... sia sabato che domenica il 20 % di sconto per i tuoi regali di Natale...
Bancarelle di artisti vari, mostra di presepi, di babbi Natale, la casetta di babbo Natale per tutti i bambini grandi e piccini ....un fine settimana davvero emozionante. Specialissimo per tutti i bambini che saranno qui sabato e domenica "un bellissimo omaggio per visitare la vera casa di babbo Natale a Monte Babbio a Castellarano di Reggio Emilia,  il 22/23/24 dicembre o poterlo salutare il giorno 26 dicembre quando con le sue Renne partirá per il suo lungo viaggio....non perdete questa grande opportunità per il sogno di tutti i bambini. (Trovate informazioni sul blog Monte Babbio Babbo Natale).
da noi Ci sará anche Musica con cornamuse, zampogna, specialissimo per voi il Coro Voci D'Alpe (una magia sentire l'amore e la passione con cui cantano)
Sabato sera e domenica grande omaggio per voi menù completo solo per questo fine settimana a 20 euro compreso di antipasti, zuppa di funghi porcini, pegai aù savù (tortelli di castagne al sugo di noci), tagliatelle ai funghi, crema di funghi e polenta e funghi, dolce, caffè e acqua (bibite e vino escluso)
E per chi vuole sabato e domenica una pizza a scelta, bibita, dolce e caffè (10 euro)

All'Università di Parma la laurea honoris causa a Bernardo Bertolucci. Aperto il nuovo anno accademico al Teatro Regio

Foto Luigi Boschi: Bernardo Bertolucci - Laurea Honoris Causa Università di Parma -16/12/2014

È Bernardo Bertolucci il primo laureato dell’anno accademico 2014-2015 dell’Università di Parma; al grande regista è stata conferita questo pomeriggio al Teatro Regio di Parma la laurea magistrale honoris causa in “Storia e critica delle arti e dello spettacolo”, davanti a un pubblico folto ed entusiasta che l’ha applaudito a lungo, in una cerimonia che ha coinciso anche con l’inaugurazione dell’anno accademico.

Presenti Patrizio Bianchi, Assessore alla Scuola, Formazione Professionale, Università e Ricerca, Lavoro, della Regione Emilia-Romagna, Mario Alì, Dirigente Generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, numerose autorità della cultura, della politica e dello spettacolo.

Per il regista italiano più internazionale, vincitore di 9 Oscar con “L’Ultimo imperatore” e autore di pellicole indimenticabili nella storia del cinema, è stato un “ritorno a casa” speciale: il ritorno nella città natale, lasciata da bambino per Roma ma presente in gran parte dei suoi film, e fonte feconda di ispirazione per gran parte della sua produzione.

I Sindacati manifestano forte preoccupazione per la situazione economica del Lirico di Cagliari

Le Sigle scriventi FISTel-CISL e USB non condividono il comportamento superficiale assunto
da alcune O.O.S.S e da alcuni componenti della RSU del Lirico di Cagliari che, di fronte allo
scenario preoccupante di una forte carenza di liquidità di cassa mai verificatasi
precedentemente, hanno concentrato le proprie attenzioni sulla sola esigenza di avviare la
stagione 2015 per avere contante disponibile.
Peccato che quegli incassi di botteghino rappresentino risorse del 2015 e utilizzarle
anticipatamente sposterebbe solamente il problema.
Purtroppo la realtà non è stata minimamente evidenziata. Nonostante l’arrivo degli ultimi
finanziamenti certi non si riuscirà a far fronte al fabbisogno di cassa 2014 perché si è speso
TROPPO.
Una Organizzazione Sindacale NON può dire:
• che il rispetto delle regole è un inutile formalismo;
• che un CdA in regime di prorogatio deve approvare una nuova stagione che
obbligatoriamente prevede impegni di spesa che lo stesso non potrà
controllare;
• non può chiedere di pagare gli stipendi con le risorse che la Regione Sardegna
ha destinato ai creditori (anche loro hanno stipendi da pagare).
Dovrebbe invece esigere il rispetto delle regole e la trasparenza - come quella che impone di
pubblicare sul sito i compensi dei dirigenti e dei collaboratori – che sono il fondamento della
buona amministrazione.
Sconcertante è il ritardo da parte del Ministero nel nominare il nuovo componente del CDI ma
nessuna di queste O.O.S.S. ha messo l’accento sulla necessità di sollecitare la nomina. Forse a
quest’ora ci sarebbe stato sia un Sovrintendente che una Stagione.

Pizzarotti, per il DG del Regio ha meditato una comunicazione sul da farsi?

Pizzarotti, quando si decide a comunicare cosa vuol fare del Teatro Regio?
La Commissione nominata ha esperito il suo lavoro. E lei, dopo la convention pentastellata, se ne va in Giappone senza diramare alcuna comunicazione.
Non potevano essere questi giorni utili per far elaborare i progetti alla rosa selezionata?
Oppure ha deciso diversamente? Come ritenere la Procedura chiusa? Qualunque sia la sua decisione era dovuta una informazione ai diretti interessati e ai cittadini.
Sembra quasi si diverta a sobillare polemiche, a fomentare discussioni, e a far fare figuracce alla nostra città. Questo è mancanza di rispetto verso tutti, in primis i professionisti che hanno risposto alla sua ricognizione esplorativa. Quale giustificazione adduce a questo inopportuno comportamento? E' questa la sua sbandierata trasparenza in campagna elettorale? (Parma16/12/2014)

Luigi Boschi 

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REGIO DI PARMA, IL SILENZIO DEGLI STOLTI E DEI GOLOSI: IL MONDO DI MEZZO PARMIGIANO

 

 

Consorzio agrario di Parma: 35 indagati

Gli ultimi anni prima del commissariamento, dal 2006 al 2011. Quando i debiti (e per la verità anche i crediti) del Consorzio agrario sono esplosi. Fino a a quel buco da quasi 80 milioni, quando l'ente è entrato in concordato preventivo. E' quello il periodo su cui si sono concentrati i riflettori della procura: 35 - per ora - le persone finite nel registro degli indagati, tra ex amministratori, presidenti compresi, ma anche sindaci e alcuni revisori dei conti, tutti sotto inchiesta per bancarotta fraudolenta. A vario titolo, vengono contestate operazioni dolose e false comunicazioni sociali.

 Verrebbero contestate a vario titolo operazioni dolose e false comunicazioni sociali dal 2006 al 2011. L'inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza è in corso: in questi giorni sono stati convocati alcuni degli indagati perché possano chiarire le proprie posizioni. Dopo l'omologazione del piano di concordato nel 2012, con l'alienazione del patrimonio immobiliare, il Consorzio Agrario ha proseguito l'attività nella sede di via dei Mercati

 

Alla Trattoria Solari di Cereseto (Compiano-PR) il fungo d'oro 2014

Volevo Ringraziare tutti voi per essermi stati vicini e avermi apprezzato in tutti questi anni, e davvero ringraziare chi ha partecipato alla votazione dell'autunno gastronomico e che votandomi mi ha dato la possibilità di vincere il fungo d'oro anche quest'anno. È stata davvero una grande emozione mi è stato consegnato il fungo d'oro venerdì 12  per Santa Lucia. È stato un grande regalo che mi ha toccato il cuore, soprattutto in questo momento molto delicato per me.
Dedico con tutto il cuore questa mia vincita al mio papà e alla mia mamma perché hanno saputo trasmettermi l'amore e la passione  verso questa professione e un grande amore verso le nostre radici e a queste antiche tradizioni che non devono essere perdute mai, lo dedico anche alle mie collaboratrici che mi sostengono sempre, ma lo dedico anche a voi che mi avete sempre seguito,  supportato e a volte anche sopportato con tutti i miei innumerevoli eventi. Grazie davvero per esserci sempre.  Tanti auguri di buone feste dal profondo del mio cuore.
    Paola Solari
   Trattoria Solari

Brava Paola,
dovresti essere non solo premiata, ma pure remunerata per la tua costante presenza e resistenza tra i monti. Cosa sarebbe oggi Cereseto senza la Trattoria Solari? Il paese si identifica con voi. Direi che siete voi il paese.
Ho tantissimi ricordi belli, della tua trattoria, di tuo Padre e di tua Madrte, dei miei lunghi soggiorni, nelle stanze riscaldate a legna con la stufa di ghisa, tra i tuoi monti. 
Ciao. a presto.
Un caro Abbraccio. Buon Natale. Luigi Boschi 

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Il profondo rosso della Proges finanging di Antonio Costantino

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UNA VOLTA IL LAVORO ERA REMUNERATO, OGGI SI PAGA PER LAVORARE. AUMENTO DI CAPITALE DI CIRCA 2 MILIONI DI EURO SCARICATO SUI LAVORATORI SOCI.

Il 5 dicembre scorso, la redazione economica dell'unico quotidiano cartaceo locale ha dato ampio spazio, con due colonne, bontà sua, al successo del “piano industriale di sviluppo 2014-2018” ( DOCUMENTO GAZZETTA DI PARMA PDF )
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Interrogazione di Roberto Ghiretti sulla situazione complessiva delle Partecipate del Comune di Parma

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Oggetto: Stato di salute del Gruppo Parma e nomina dei vertici di Cal e Parma Infrastrutture 

Egregio signor Sindaco,

nel corso dell'estate il Comune di Parma ha proceduto a nominare i vertici di due società partecipate: Cal e Parma Infrastrutture. Il 5 agosto 2014 il Cal – Centro Agroalimentare e Logistica di cui Comune detiene il 53,60% delle quote - viene nominato al posto di Ugo Zanardi, presidente nominato a suo tempo dal commissario Ciclosi, Roberto Ravazzoni professore di Marketing strategico alla facoltà di Economia di Parma. Sul sito del Comune di Parma è scomparso l'organigramma dell'azienda, alla faccia della trasparenza, e così pure dal sito ufficiale dell'azienda www.calparma.eu.  È interessante sottolineare che Ravazzoni, collega universitario dell’assessore al Bilancio Marco Ferretti, è stato nominato proprio in un momento in cui il Cal stava per chiudere un importante accordo per la ristrutturazione del debito. È vero che il Cda era in scadenza, ma se vi era l'esigenza di cambiare si poteva fare sei mesi prima, oppure si poteva concedere una proroga al vecchio Cda. Di fatto con queste nomine si creano ritardi e si mette in difficoltà un'operazione dall'esito della quale potrebbe dipendere la sopravvivenza della società.

Nel caso di Parma Infrastrutture invece il decreto di nomina risale all'11 giugno 2014, il giorno stesso in cui si prende atto delle dimissioni del precedente Amministratore Unico, la dottoressa Isabella Pedroni. In entrambi i casi le nomine vengono fatte non tenendo conto dell’albo per le nomine e designazioni, spiegando che per motivi di urgenza e per il fatto di non poter reperire adeguate professionalità si sceglie di individuare i nuovi amministratori per via diretta.

La fuga dall’olio di palma anche Coop ed Esselunga aderiscono all’appello di eliminare il grasso tropicale. Svolta nel 2015

La fuga dall’olio di palma è iniziata e il prossimo anno dovrebbe esserci una svolta decisiva. La campagna e lapetizione su Change.org portata avanti da Il Fatto Alimentare insieme a Great Italian Food Trade ha raccolto oltre 71 mila firme e già prodotto importanti risultati. La catena di supermercati Coop (che già non utilizza il grasso di palma in 25 prodotti per neonati e bambini oltre agli alimenti biologici della linea “Vivi Verde”), ha annunciato un’ulteriore riduzione dell’impiego e lascia intendere che ci saranno ” importanti novità nel  2015″.  Ikea ha comunicato di  essere impegnata a togliere l’olio di palma dai prodotti alimentari a partire dal dicembre 2015. Anche la catena di supermercati Ld market e Md discount  ha in programma durante il prossimo anno di togliere questo grasso in buona parte dei biscotti e dei prodotti da forno. Pochi giorni fa è arrivata una comunicazione della catena di supermercati Esselunga che ha scelto di  abbandonare l’olio di palma “preoccupata della salute dei clienti“.

 

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