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La vita sta cambiando pelle

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: “Lasciate che la zizzania e il grano crescano insieme…”

Castel Tirolo, Portale d'ingresso della cappella, XIII secolo, Tirolo (BZ)

23 luglio 2017
XVI domenica del tempo Ordinario

di ENZO BIANCHI

Mt  13,24-43

In quel tempo, Gesù 24 espose alle folle una parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. 25 Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. 26 Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. 27 Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: «Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?». 28 Ed egli rispose loro: «Un nemico ha fatto questo!». E i servi gli dissero: «Vuoi che andiamo a raccoglierla?». 29 «No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. 30 Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponételo nel mio granaio»».

Torino, la giunta Appendino vara il menù vegano nelle mense scolastiche: primo passo per la città "vegan friendly"

Si comincia con un giorno al mese per tutti i bambini: niente proteine animali, unica concessione l'eventuale parmigiano sulla pasta

di GABRIELE GUCCIONE

Mensa vegana per tutti nelle scuole torinesi, al rientro dalle vacanze estive. Una volta al mese, ai venticinquemila bambini delle elementari di Torino, sarà servito un pasto interamente privo di proteine animali. Il menù prevede penne al pomodoro, lenticchie in umido, insalata di carote, pane e ananas il secondo venerdì del mese, in inverno. Nei mesi più caldi, invece, riso e piselli, fagioli in insalata, insalata mista con carote e peperoni e mix di frutta di stagione.

I nuovi menù vegan approderanno nei refettori delle primarie di Torino a cominciare dal prossimo anno scolastico. “Ci sarà un giorno – annuncia l’assessora ai Servizi educativi, Federica Patti – in cui tutto il pasto sarà senza proteine animali”. “Ma per i primi piatti – assicurano dall’assessorato – i bambini continueranno ad avere l’opzione parmigiano”. L’iniziativa è stata pensata dall’amministrazione comunale per diversificare l’offerta delle mense scolastiche e proporre ai bambini nuovi modelli alimentari, magari diversi da quelli a cui sono abituati in famiglia: non a caso da settembre arriveranno, sempre una volta al mese, anche menù regionali che prevedono l’introduzione di nuovi piatti: linguine al pesto, pasta all’amatriciana, polenta con salsiccia.

Del resto, “la promozione della dieta vegetariana e vegana sul territorio comunale” era stata anticipata dalla sindaca

MUSICA E POESIA ALLA CASA DELLA MUSICA DI PARMA

MUSICA E POESIA ALLA CASA DELLA MUSICA

Domenica 23 alle 21.00  il duo Burani – Narcisi e la voce di Engelbrecht
interpreteranno
Amelia Rosselli e la musica francese

Il duo composto da Davide Burani (arpa) e Lello Narcisi (flauto) e la voce recitante di Adriano Engelbrecht saranno i protagonisti, domenica 23 luglio alle 21 nel Cortile d’Onore della Casa della Musica, di una serata dedicata alle poesie di Amelia Rosselli e alla musica francese per flauto e arpa. 

Il concerto è l’appuntamento finale della Rassegna "Superba è la Notte. La Poesia italiana del '900 incontra la Musica" promossa dal Comune di Parma - Assessorato alla Cultura - Casa della Musica e Biblioteca "Ugo Guanda", in collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini e la Società dei Concerti di Parma.

Difficile accostarsi alle poesie di Amelia Rosselli, la grande poetessa italiana morta tragicamente nel 1996, figlia di Carlo Rosselli, senza ammutolire per le sue improvvise precipitazioni, una parola che esplode o implode in una essenzialità pulsante; giochi fonetici, monosillabi, suoni che precipitano; una problematica della forma poetica sempre connessa a quella più strettamente musicale, in cui le due discipline non si scindono, considerando la sillaba non solo come nesso ortografico, ma anche come suono. Le poesie della Rosselli verranno lette da Adriano Engelbrecht..

Mafia Capitale, la sentenza: Carminati condannato a 20 anni, per Buzzi 19. Ma cade l’accusa di associazione mafiosa

I giudici della X sezione penale di Roma hanno fatto cadere per tutti gli imputati sia l'associazione mafiosa che l'aggravante alla fine del processo nato dall'inchiesta sul Mondo di Mezzo. Pene scontate, ma comunque severe quelle per l'ex Nar, per il ras delle cooperative, per politici di destra e sinistra: condannati a 6 e 5 anni gli esponenti del Pd Mirko Coratti e Andrea Tassone, 11 anni per l'ex capogruppo di Forza Italia Luca Gramazio, 10 per l'ex ad di Ama, Franco Panzironi. Cinque gli assolti

Si chiama Mafia capitale, si è macchiata di reati gravi puniti con pene severe ma non era un’associazione mafiosa. Non c’è mafia sotto la Colosseo, solo ricatti, violenza, corruzione e criminalità comune. Lo hanno deciso i giudici della X sezione penale di Roma alla fine del processo nato dall’inchiesta sul Mondo di Mezzo. Dopo 21 mesi e 230 udienze, a due anni e mezzo dai 37 arresti del Ros che squassarono per alcuni giorni i palazzi del potere, la giudice Rosanna Ianniello ha impiegato più di venti minuti per leggere la sentenza che fa cadere per tutti gli imputati sia l’accusa di 416 bis – e cioè l’associazione a delinquere di stampo mafioso – che l’aggravante mafiosa prevista dall’articolo 7. Per il resto le toghe hanno emesso condanne pesanti a quella che è comunque un’organizzazione capace di infiltrarsi e fare business nella gestione dei centri accoglienza per immigrati, di finanziare cene e campagne elettorali, di raggiungere politici di destra e sinistra. Un’organizzazione che però – contrariamente a come la pensa la procura di Roma – non è una cupola, non è una piovra, non è mafia.

Iva alle Cooperative, la risposta del Governo alla interrogazione del Sen. Giorgio Pagliari (Pd)

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha oggi risposto alla mia interrogazione relativa al regime IVA delle prestazioni sociali rese da cooperative sociali e dai loro consorzi in specie nell'ambito del "global service".

L'interrogazione è stata originata dal fatto che, in talune realtà, è stato ventilato l'assoggettamento di ciascuna delle prestazioni alle aliquote previste per le medesime quando fornite singolarmente e non nel contesto di un "global service" come prestazioni accessorie.

La conseguenza (di portata economica insostenibile per la maggior parte delle cooperative sociali e dei loro consorzi) è l'imposizione di aliquote variabili dal 5% al 22% con sconvolgimento dell'equilibrio economico-finanziario dei contratti già stipulati e con un aggravio dei costi dei futuri appalti che avrebbe pesanti ricadute sulle rette delle strutture socio assistenziali residenziali e semi residenziali

La risposta odierna costituisce un passo avanti nel senso auspicato (assoggettamento di tutte le prestazioni - principale ed accessoria - all'aliquota del 5%) in quanto viene riconosciuto che le prestazioni accessorie (individuate nell'erogazione dei pasti, pulizia e sanificazione degli ambienti, servizi di guardaroba e lavanderia, manutenzione dei presidi, servizi amministrativi e di coordinamento) siano assoggettati all'aliquota del 5%, allorché si individui un'operazione  principale cui collegarsi, al "fine di integrarla, completarla e renderla possibile".

Ringrazio il presidente della Commissione Finanze del Senato, sen. Mauro Marino, che, consapevole dell'importanza e della delicatezza e della questione ha reso possibile una risposta in tempo reale (l'interrogazione è stata presentata sette giorni fa) e il sottosegretario on. Baretta che ha contribuito in modo determinante alla tempestività della risposta e che ha garantito ulteriori approfondimenti. 

GIORGIO PAGLIARI

Riforma del fallimento, Giorgio Pagliari relatore al Senato

Il ddl relativo alla legge delega per la riforma organica della disciplina delle crisi d'impresa e dell'insolvenza arriva, dopo l'approvazione della Camera dei Deputati, all'esame del Senato.

L'importante disegno di legge consentirà, in sostanza, la riforma organica della legge fallimentare, che è una delle riforme strutturali volute dall'UE ed è un'esigenza sostanziale fortemente sentita dal sistema economico tutto,

Il testo è stato predisposto dalla Commissione Rodorof, che è stata nominata dal Ministro di Grazia e Giustizia, e di cui è stato componente anche il dr. Vittorio Zanichelli parmigiano e già giudice fallimentare presso il Tribunale di Parma e attuale presidente del Tribunale di Modena.

La legge delega, se otterrà il via definitivo del Parlamento, consentirà il varo di un nuovo testo in materia fallimentare contenente molte importanti novità normative sia sul piano della disciplina sostanziale (privilegi, garanzie e potere dei creditori) sia su quella delle disposizioni processuali con significative semplificazioni razionalizzazioni delle procedure e dei rapporti tra le stesse. Sarà introdotta, tra l'altro, la regolamentazione della crisi dei gruppi di imprese con la possibilità di un unico procedimento concorsuale per le imprese in crisi appartenenti ad un unico gruppo, e, conseguentemente, di un unico accordo di ristrutturazione e di una sola istanza di ammissione al concordato o altra procedura.

Gli Archi della Filarmonica Toscanini al Palazzo delle Poste di Parma venerdì 21 luglio 2017 ore 21

Gli Archi della Filarmonica Toscanini al Palazzo delle Poste di Parma
Nell’ambito della rassegna Fuori Posto
eseguiranno venerdì 21 musiche di Bach, Britten, Jenkins e Mozart 

Fuori Posto, la rassegna della Fondazione Toscanini che vuole presentare, a Parma e in provincia, la musica nei luoghi ove essa risuona raramente, troverà venerdì prossimo, 21 luglio, una tappa assolutamente straordinaria nel Salone degli Sportelli del Palazzo delle Poste di via Pisacane. Alle 21 infatti, grazie alla generosa disponibilità della Direzione Provinciale di Parma di Poste Italiane – che aprirà eccezionalmente la sua sede centrale in orario serale - ed al sostegno di Dallara Automobili - che offrirà l’ingresso al concerto a chi vorrà partecipare (i posti sono limitati) - gli Archi della Filarmonica Arturo Toscanini guidati da Mihaela Costea, violino concertatore, si esibiranno in un popolarissimo concerto classico.

Il programma vedrà l’esecuzione del Divertimento per archi in re maggiore K. 136 e della  Serenata per archi “Eine kleine Nachtmusik” di Wolfgang A. Mozart, della celeberrima Aria sulla Quarta Corda dalla Suite n.3 BWV 1068 di Johann S. Bach, dell’Allegretto dal Concerto Grosso Palladio di Karl Jenkins e dalla Simple Symphony op.4 di Benjamin Britten. Si tratta di brani che non hanno bisogno di presentazioni e con i quali si festeggerà l’eccezionalità dell’evento, che vede Poste Italiane rendere ancora più fruibile, seppure in modo diverso, la propria sede, che essa stessa un’opera d’arte.

VOX EARLY MUSIC AL Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma

VOX EARLY MUSIC

Pagine del Seicento Italiano

Giovedì 20 Luglio 2017, alle 20,30, nella Chiesa di San Rocco, il concerto conclusivo del progetto internazionale “VoxEarlyMus”. 

Approda in Italia, nel Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, il progetto triennale “VoxEarlyMus”, sviluppatosi all'interno del contenitore Erasmus per creare un nuovo consorzio tra Conservatori internazionali, promuovendo la produzione, la ricerca e l’inserimento nel mondo del lavoro degli studenti con un focus sullo studio della vocalità antica. Dopo la prima tranche tenutasi nel 2016 a Bucarest, dal 15 al 25 luglio 2017 il Conservatorio “Arrigo Boito” ospita una nuova sessione di studio, per la quale giungeranno a Parma circa quaranta studenti e docenti europei, ai quali se ne uniranno circa dieci dell’Istituto AFAM parmigiano. A coronamento del lavoro svolto, giovedì 20 luglio alle 20.30 nella Chiesa di San Rocco a Parma gli studenti e i docenti terranno in anteprima il concerto “Vox Early Music. Pagine del Seicento italiano”, che si svolgerà con il patrocinio del Comune di Parma, inserito in “Parma 2200”, programma di celebrazioni per i duemiladuecento anni dalla fondazione della città. Nell’occasione verranno eseguite pagine tratte dalla letteratura musicale del Seicento italiano di autori quali Andrea Gabrieli, Alessandro Grandi, Tarquinio Merula, Giovanni Rovetta, Girolamo Frescobaldi, Giovanni Battista Chinelli, Hans Leo Hassler, Francesco Cavalli. Il concerto, diretto dal Maestro Isaac Alonso de Molina, sarà poi replicato al Festival di Musica Antica di Urbino, nel Salone del Trono del Palazzo Ducale, il 23 luglio 2017. 

Maledetti

Maledetti

Non c’è pace per coloro che si battono per le ingiustizie,
ma per gli avidi e i disonesti che la cosiddetta civiltà, con le sue leggi, i suoi costumi, difende e sostiene.

Vecchio Inutile

La vita svanisce nel nulla
se il talento e il sentimento
non hai sedimentato.

Con la vecchiaia diventi inutile al lavoro
perdi la speranza nel futuro che non c’è più,
non procrei più nulla
e sei in balia di una società crudele;
sei solo carne esangue da cimitero.

Pensare cosa han subito i vecchi a Aushwitz
come abbian potuto sopravvivere in quella crudeltà infinita
restano solo drammi dell’animo umano orfano del Padre,
che non imparerà mai la mitezza,
la tenerezza, la profondità dell’amore.

Ma la storia non insegna nulla...
la crudeltà e l'avidità hanno il sopravvento.
La vita ridotta a mercato cos' è? Una degradazione continua, infinita. (Parma, 19/07/2017)

Luigi Boschi

La crescita cinese sorprende gli osservatori: +6,9%. Mercati Ue cauti

I listini globali hanno toccato nuovi record, in scia alla minor pressione sulla Fed per rialzare il costo del denaro dopo i dati deludenti sull'inflazione Usa. Shanghai in rosso per le pressioni regolatorie. Nonostante i massimi e le molte incertezze geopolitiche, l'indice della paura è ai minimi da un quarto di secolo

di RAFFAELE RICCIARDI

MILANO - Il Pil cinese batte le attese e mette di buon umore gli investitori in questo avvio di settimana, quando i volumi iniziano ad assottigliarsi per il periodo estivo. La potenza asiatica ha visto l'economia crescere, nel secondo trimestre 2017, al passo annuo del 6,9%, meglio delle stime degli analisti (6,8%) e confermando il dato del primo trimestre, mentre su base congiunturale il rialzo è stato dell'1,7%, confermando le previsioni della vigilia e facendo meglio dell'1,3% dei primi tre mesi. I dati diffusi dall'Ufficio nazionale di statistica scontano alcune incertezze come quelle legate alla stretta sulle transazioni immobiliari e sui prestiti bancari. Il governo aveva fissato a inizio anno un obiettivo di crescita attorno al 6,5%, dopo il 6,7% del 2016 che aveva segnato il record negativo da un quarto di secolo. Pur tra i rischi finanziari, rimarcati da ultimo la scorsa settimana da Fitch, il premier Li Keqiang ha detto a maggio di ritenere che il Paese possa centrare i trget di crescita. "Tutti i numeri pubblicati indicano che l'economia si è stabilizzata", ha chiosato oggi il capoeconomista per la Cina di Citigroup, Liu Li-Gang. Secondo Craig Botham di Schroders restano ferme le prospettive di "rallentamento nella seconda metà dell'anno. L'inasprimento del credito prosegue e impatta in modo generico l'economia, agendo da freno. Non vediamo motivi per cui ciò non debba verificarsi quest'anno".

Ue: in Italia record di Neet, aumenta la povertà

L'indagine 2017 sull'occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (Esde) pubblicata dalla Commissione: record lavoratori autonomi. Forte il gap tra percentuale di uomini e donne occupate. In tutta la Ue creati 10 milioni di posti di lavoro dal 2013

MILANO - Quasi un giovane su cinque in Italia, nella fascia tra 15 e 24 anni, non ha e cerca un lavoro né è impegnato in un percorso di studi o di formazione. Si tratta dei cosiddetti Neet e il nostro Paese vanta uno dei tassi più alti d'Europa: 19,9% contro una media nel Continente dell'11,5%. È uno dei dati che emerge dall'indagine 2017 sull'occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (Esde) pubblicata oggi dalla Commissione.

Lo studio rileva inoltre come l'Italia sia anche il Paese dove il numero di lavoratori autonomi è fra i più alti d'Europa (più del 22,6%), la differenza fra uomini e donne che lavorano è al 20,1%, e il numero di persone che vivono in condizioni di povertà estrema (11,9%) è aumentato fra 2015 e 2016, unico caso in Ue con Estonia e Romania.

Il report evidenzia non solo le difficoltà che i giovani incontrano nell'affacciarsi al mondo del lavoro, ma anche tutte le conseguenze che questo comporta. Nel 2016, la disoccupazione fra i 15 e i 24 anni è stata al 37,8%, in calo rispetto al 40,3% del 2015, ma comunque la terza in Europa dopo Grecia (47,3%) e Spagna (44,4%).

Chi riesce a trovare un lavoro, invece, in più del 15% dei casi ha contratti atipici (fra i 25 e i 39 anni, nel Regno Unito è meno del 5%, dati 2014), è "considerevolmente più a rischio precarietà", e se ha meno di 30 anni guadagna in media meno del 60% di un lavoratore ultrasessantenne. Ne consegue che i giovani italiani escono dal nido familiare e fanno figli fra i 31 e i 32 anni, più tardi rispetto a una decina di anni fa e molto dopo la media Ue, che si arresta intorno ai 26 anni.

Interrogazione del Senatore Giorgio Pagliari sulla linea ferroviaria Parma - Brescia

In data odierna ho provveduto a depositare una interrogazione rivolta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, relativa ai disagi sulla linea ferroviaria Parma-Brescia, di cui riposto il testo:

PREMESSO CHE:

-           la tratta ferroviaria Parma-Brescia  presenta disagi che nel tempo sono diventati via via crescenti, come:

1)      aumento dei ritardi, nonostante l’aumento dei prezzi di biglietti e abbonamenti;

2)      la soppressione improvvisa di corse giornaliere, senza alcun preavviso, che causano forti disagi soprattutto ai pendolari, sia studenti che lavoratori;

3)      il degrado delle carrozze, la mancanza di pulizia ed igiene e il sovraffollamento die vagoni;

4)      il totale abbandono di alcune piccole stazioni di questa tratta, come quella di Colorno (PR), che necessiterebbero di interventi di ripristino e di adeguamento alle esigenze dei viaggiatori;

5)      la tratta risulta attualmente affidata alla concessionaria Trenord.

SI CHIEDE

se il Ministro sia a conoscenza della suddetta situazione di degrado e se intenda mettere in atto iniziative nei confronti della concessionaria Trenord per migliorare le condizioni dei viaggiatori, come ad esempio l’elettrificazione della linea, di cui è già in discussione un progetto, che porterebbe sicuramente ad un miglioramento del servizio, come già avvenuto per diverse linee in Italia.

Giorgio Pagliari

VINICIO CAPOSSELA INCONTRA LA FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Vinicio Capossela

L’atteso concerto giovedì 20 luglio all’Auditorium Paganini

Si conclude con il concerto più atteso dell’estate parmigiana la quarta edizione di Stelle Vaganti, la rassegna estiva della Fondazione Toscanini che si tiene all’Auditorium Paganini. Giovedì 20 luglio 2017, con inizio fissato alle 21:30, la musica originale, unica di Vinicio Capossela si confronta con le armonie della Filarmonica Arturo Toscanini che aggiunge colori inediti alle sue festosi canzoni del famoso cantautore, una delle voci più originali e sensibili della musica italiana degli ultimi anni.

Anche se Vinicio ha già utilizzato piccole formazioni strumentali proprie della Musica Classica, in questo caso una intera orchestra di cinquanta elementi dialoga e interagisce creando armonie inedite. Il pubblico potrà così confrontarsi e farsi rapire da un affascinante percorso musicale in cui alcune fra le più significative composizioni del geniale cantautore e polistrumentista sono rivisitate in modo davvero originale. E’ infatti la prima volta che esse saranno eseguite in versione sinfonica, grazie al lavoro di Stefano Nanni, che, al lavoro di arrangiatore, unirà quello di direttore d’orchestra alla guida della Filarmonica Arturo Toscanini.

Quattro volte Targa Tenco, musicista, scrittore, polistrumentista, organizzatore musicale (è direttore artistico del Calitri Sponz Festival, da lui “inventato”) Vinicio Capossela è sin dal debutto nel 1990, uno degli artisti più interessanti ed eclettici del panorama musicale italiano.

Trovare lavoro a Londra: i 5 lavori a cui puntare

Dai lavori più prestigiosi a quelli alla portata di tutti, chi vuole trovare impiego nella splendida capitale britannica ha davvero tante possibilità.

5. Tata e ragazza/o alla pari
Potrà sembrare sorprendente ma la richiesta di baby sitter di lingua italiana è piuttosto elevata. Lavorare come tata o ragazza/o alla pari è un’ottima scelta che permette spesso di avere vitto e alloggio presso le famiglie ospitanti e anche una piccola paga. È il lavoro ideale per chi vuole migliorare l’inglese o si trova a Londra per motivi di studio.

4. Lavorare in azienda
Londra è decisamente tra le capitali europee della finanza. Ci sono moltissime aziende piccole e grandi dove chi ha fatto studi nel campo dell’economia può aspirare a stipendi soddisfacenti e possibilità di carriera interessanti. Purtroppo però la selezione è dura, gli orari di lavoro molto pesanti e in molti casi bisogna prima frequentare degli stage lunghi anche parecchi mesi.

3. Addetti alla vendita
Un talento molto apprezzato dai londinesi è la cosiddetta commercial awareness, la capacità di vendere, di concludere affari. Chi è in possesso di questa abilità può puntare senz’altro al lavoro di commesso in uno della miriade di negozi che popolano la città. La richiesta è molto alta, ma più ci si avvicina al centro più sono le competenze necessarie per essere assunti. Conoscere bene le lingue è un plus, i negozi rinomati hanno clienti di ogni nazionalità, allo stesso modo lo sono l’affabilità, la capacità di comunicare e l’abilità nell’essere persuasivi senza risultare molesti.

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