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AUTO USA: OBAMA, NIENTE SALVATAGGI SENZA RISTRUTTURAZIONI

(ansa.it) NEW YORK - "Niente assegni in bianco": i vertici di Gm, Ford e Chrysler devono mettere insieme un piano credibile di ristrutturazione per avere diritto agli aiuti di emergenza da parte del Congresso: lo ha detto David Axelrod, consigliere del presidente eletto Barack Obama, in una intervista alla Abc. "Abbiamo tutti interesse alla sopravvivenza dell'industria dell'auto ma prima loro si devono ristrutturare", ha detto Axelrod secondo cui Obama spera che i capi delle 'Big Three' tornino a Washington all'inizio di dicembre con un progetto concreto.

 "Se non lo fanno, c'é ben poco che possono fare i contribuenti", ha aggiunto Axelrod. "Spero che i vertici dell'auto tornino a Washington, auspicabilmente su voli di linea". La scorsa settimana i capi delle 'Big Three' erano stati criticati per aver usato jet privati per recarsi a Washington.

Il presidente eletto Barack Obama sta pensando a rinviare uno dei punti chiave del suo programma elettorale: la cancellazione degli sgravi fiscali per gli americani ricchi. Lo ha detto il suo consigliere politico David Axelrod. Intervistato dalla Fox Axelrod ha detto che la nuova amministrazione potrebbe lasciare intatti gli sgravi decisi dall'amministrazione Bush fino alla loro naturale scadenza nel 2010 anziché introdurre una nuova legge che li revochi anzitempo.

"Ci si sta pensando", ha detto Axelrod mentre Bill Daley, un altro consigliere di Obama, ha detto alla Nbc che questo scenario è "più probabile che improbabile". In campagna elettorale Obama aveva promesso sgravi fiscali per la middle class ma chiesto all'America ricca di pagare più dell'attuale tasso del 35 per cento. Prima degli sgravi di Bush decisi nel 2001 il tasso più alto per le denunce dei rediti individuali era del 39,6 per cento. "La cosa più importante adesso è di mettere in strada questo pacchetto di salvataggio dell'economia, di mettere soldi nelle tasche degli americani, di far partire i progetti e ridare il lavoro agli americani", ha detto Axelrod parlando del programma economico dell'amministrazione che si insedierà il 20 gennaio.

DEFINITO LO STAFF ECONOMICO DI OBAMA Il presidente eletto degli Stati Uniti, Barack Obama, si appresta ad annunciare in una conferenza stampa prevista per domani, la seconda dalla sua elezione, le nomine di due membri chiave dello staff economico della sua amministrazione: Timothy Geithner sarà il prossimo ministro del Tesoro, mentre Lawrence Summers andrà alla Casa Bianca a dirigere il Consiglio nazionale per l'Economia.

Lo indicano fonti dello staff di Obama citate dai media negli Usa, che confermano così indicazioni già circolate sull'intenzione del presidente eletto di dar vita a un gesto pubblico alla riapertura dei mercati. Nessun annuncio ufficiale é però arrivato al momento dall'ufficio della transizione.

Geithner è l'attuale presidente della Fed di New York, mentre Summers è ex ministro del Tesoro ed ex presidente di Harvard. Con le loro nomine e con le ulteriori indicazioni che Obama dovrebbe dare lunedì sul proprio piano economico, il presidente eletto spera di offrire segnali rassicuranti a Wall Street, in un momento di grande tensione per il sistema finanziario americano.