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Nuovo trattato europeo

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Dopo la firma di Lisbona del 12 dicembre scorso l'Europa diventa più coesa e governabile? Incontro con on. Antonio Panzeri.

Venerdì 18 gennaio 2008 alle ore 21,
nella Sala Bonfatti c/o Cgil Via Mantova 25 a Cremona si terrà l'incontro-dibattito con Antonio Panzeri, deputato europeo del PSE, Gruppo Socialista al Parlamento Europeo.

Sono stati invitati anche: Gian Carlo Corada, Sindaco Comune di Cremona; Giuseppe Torchio, Presidente Provincia di Cremona; Luciano Pizzetti, Consigliere Regionale; Annamaria Abbate, Coordinatrice Partito Democratico di Cremona; Marco Pezzoni, Movimento Federalista Europeo; Mauro Fanti, Presidente Consiglio Comunale di Cremona.

Con questa iniziativa prende avvio la collaborazione inedita fra "Il Frantoio", gruppo culturale di elaborazione politica e la rete dei siti del Welfare, con l'obiettivo di fornire ai cittadini maggiori opportunità di conoscenza e di riflessione sul versante politico, sociale e culturale. Vorremmo così promuovere una più larga partecipazione dei cittadini e trasferire poi in rete web il materiale degli incontri per raggiungere una platea ancora più vasta.

Quattro sono gli incontri per ora programmati:
* Sul nuovo trattato europeo sottoscritto a Lisbona lo scorso dicembre.
* Sui provvedimenti per il welfare contenuti nella legge finanziaria 2008.
* Sul significato politico di laicità
* Sulle problematiche dell'ambiente, non solo dal punto di vista della denuncia ma anche della proposta.

Coordinano gli incontri Benito Fiori de " Il Frantoio" e Gian Carlo Storti di www.welfareeuropa.it

Gli incontri sono pubblici ed aperti alla partecipazione di tutte le persone interessate.

Benito Fiori, "Il Frantoio"
Gian Carlo Storti, direttore della rete www.welfarenetwork.it

Dati biografici di Antonio Panzeri

Antonio Panzeri, 51 anni, bergamasco, ha iniziato a lavorare giovanissimo nel gruppo Enichem occupandosi, da subito, di problemi del lavoro e assumendo compiti sindacali dal 1981. Nel 1995 viene nominato Segretario Generale della Camera del Lavoro di Milano, la più grande in Europa, dove rimane fino al maggio 2003, quando assume l'incarico di responsabile nazionale della Cgil per le politiche europee.
Eletto nel giugno 2004 al Parlamento Europeo per la lista "Uniti nell'Ulivo" nella circoscrizione Nord Ovest, aderisce al gruppo PSE.