Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Pilotta

Pilotta: informazioni della città di Parma

PAOLO SCARPA: QUANTA ENERGIA TRA I GIOVANI DEL PULP

Incontro con Paolo Scarpa al Pulp di Parma

Parma è una città dove la cultura storicamente non genera fratture sociali ma veicola conoscenza e idee, creatività e produzioni. Ne ho avuto conferma martedì sera al Circolo Arci Pulp di via Monte Sporno dove ho incontrato tantissime ragazze e ragazzi desiderosi di confrontarsi sul futuro della nostra città. Credo che Parma debba definire la propria carta d’identità partendo proprio dai suoi ragazzi che, al contrario dei luoghi comuni, sono molto interessati alla politica e al bene collettivo, carichi di idealità e proposte, tanto da aver ingaggiato con me un dialogo serrato e stimolante. Abbiamo parlato delle cose che non vanno e di ciò che invece funziona e va sostenuto, delle poche opportunità e molti divieti che Parma oggi offre a chi studia o si affaccia al lavoro. Trasporti pubblici carenti negli orari notturni, un esiguo numero di luoghi di studio comune, assenza di centri aggregativi e pochi spazi per la creatività giovanile sono le criticità più sentite. E poi c'è il vuoto più grande: il divario con la politica poco percipita come azione per la collettività. Credo che una città che voglia guardare al futuro deve garantire un ruolo centrale a questi ragazzi, responsabilizzandoli senza discorsi paternalistici, ponendoli al centro di un progetto culturale e sociale che coinvolga amministrazioni, scuola, università, associazioni.

LA PRIGIONE Teatro Due - Parma - dal 23 febbraio al 12 marzo 2017

THE BRIG

Debutta domani sera (giovedì 23 febbraio alle ore 20.30) in prima Nazionale al Teatro Due di Parma  LA PRIGIONE  (THE BRIG)  di Kenneth Brown con la regia di Raffaele Espositoultima produzione di Fondazione Teatro Due.

Nel 1963 Kenneth Brown un ex marine che era stato trenta giorni nella prigione militare di Okinawa in Giappone, compone un testo teatrale in cui descrive niente di più di quello che aveva personalmente sperimentato: il racconto della giornata tipo nel carcere marines diventa The Brig, come in gergo veniva chiamata la prigione. Il testo è scarno, crudo, violento, privo di una vera trama, ma estremamente dettagliato nella descrizione della rigidità della struttura militare e della brutalità fisica e psicologica che vige all’interno del carcere.

Ispirazione di celeberrime scene in film quali Full Metal Jacket, oltre che leggendaria messa in scena ad opera del Living Theatre, The Brig è un viaggio nella coercizione e un’incursione nei sistemi di sopraffazione e annichilimento dell’individuo, non soltanto nelle strutture militari.

Primarie 2017, Costi a Lavagetto: "Non sei il segretario del comitato di Scarpa"

Costi, ma il Senatore Pagliari è forse il suo personal trainer? Perché non risponde  dei suoi incarichi ricevuti per i "disegnini" del fantomatico PUC (Parma Urban Center) tutto pagato con risorse pubbliche da Vignali e Pizzarotti? LINK ai documenti ufficiali 

Serpagli prova a ricucire: "Tutti i candidati hanno il merito di allargare il campo a forze civiche, anche al di fuori del nostro partito e questo è un bene per il Pd ma anche per tutta la città"

"A Lorenzo Lavagetto dico che non riuscirà a trascinarmi nelle sue polemiche faziose e senza senso. Gli ricordo che è il segretario comunale del Partito Democratico e non il segretario del comitato elettorale di Scarpa (e dell’ex assessore di Vignali Ghiretti)".

Il candidato alle primarie Dario Costi è sintetico nella replica al segretario comunale del Pd Lorenzo Lavagetto che, pur senza nominarlo, aveva sottolineato l'inadeguatezza politica di un rappprto con ambienti legati al centrodestra civico che per lunghi anni ha governato Parma con il Pd all'opposizione.

Su Teleducato il botta e risposta dai toni pesanti tra il senatore Pd Giorgio Pagliari Roberto Ghiretti a propositori dei rapporti tra i rispettivi candidati e gli ambienti di centrodestra: il senatore ha ricordato a Ghiretti di avere fatto parte della Giunta Vignali; il capogruppo di Parma Unita ha replicato dicendo di avere "pochissimo da imparare da quello che forse è il Parlamentare meno utile della storia parmigiana".

PARMA DICE NO ALL'ABBATTIMENTO DEI LUPI!

PARMA DICE NO ALL'ABBATTIMENTO DEI LUPI! “Provvedimento scellerato e scientificamente non valido!” Tutti insieme in piazza Garibaldi mercoledì 22 alle 18!!!!

Concerto Aperitivo Percussionisti, domenica 26/2, ore 11, Ridotto Teatro Regio di Parma

Francesco Migliarini

E’ nel segno di Steve Reich, il grande compositore newyorkese nato nel 1936, l’atteso concerto aperitivo dei percussionisti della Filarmonica Toscanini che si terrà domenica prossima, 26 febbraio, alle ore 11 presso il Ridotto del Teatro Regio, inserito nel cartellone 16/17 della rassegna organizzata congiuntamente da Fondazione Toscanini e Teatro Regio. Reich, considerato uno dei padri del minimalismo musicale e oggi uno dei massimi compositori viventi, ha studiato filosofia alla Cornell University e composizione alla Julliard School of Music di New York e al Mills College in California con Luciano Berio e Darius Milhaud. Nel 1966 si trasferì a New York dove fondò il gruppo Steve Reich and Musicians. Reich fa si parte, insieme a Philip Glass, La Monte Young e Terry Riley, della corrente minimalista, ma i suoi lavori prendono spunto dalla musica circolare africana e dallo studio di quella asiatica. Premio Pulitzer per la musica nel 2009 con il brano Double Sextet, nel 2014 gli è stato assegnato dalla Biennale Musica di Venezia il Leone d'oro alla carriera. Le sue opere sono state eseguite dalle più famose orchestre (dalla London Symphony Orchestra alla New York Philharmonic) nelle maggiori sale del mondo e sono state spesso fonte di ispirazione per i maggiori coreografi del Novecento, da Jiri Kylian a Alvin Ailey, da Jerome Robbins a Maurice Bèjart.

Paolo Scarpa: trasporto pubblico a Parma verso assegnazione in via provvisoria all'ATI BusItalia-Autovie

PAOLO SCARPA: PARMA RISCHIA L'ENNESIMO GIOIELLO DI FAMIGLIA. TUTELIAMO PROFESSIONALITA' E LAVORO

Ci troviamo di fronte all’ennesima sconfitta della città con la possibile perdita di un asset strategico, uno dei tanti gioielli di famiglia che Parma rischia di vedere smarrito. La notizia dell'assegnazione in via provvisoria all'ATI BusItalia-Autovie del servizio di trasporto pubblico cittadino impone una seria riflessione su come l'intera vicenda sia stata gestita dai vertici Tep. L'azienda di trasporto, dopo settant’anni di validissima presenza su un territorio che ha aiutato a crescere con la propria offerta di servizio, si trova a dover fronteggiare una situazione che appare inattesa solo alla dirigenza, essendo stata largamente anticipata dalle rappresentanze sindacali e dalle forze di opposizione in Consiglio comunale, preoccupate da tempo per l'approccio adottato in sede di bando. Il partito del sindaco di Parma ha già trovato un colpevole nel manager indicato dalla Provincia, responsabile a dir loro della politica isolazionista che sarebbe costata all'azienda l'aggiudicazione del servizio per i prossimi 9 anni. La prima considerazione che mi viene da fare è: dov'era il Comune con il suo 50% di proprietà e il suo vice presidente dotato di poteri amplissimi? Com'è possibile che Comune e Provincia non abbiano saputo creare le condizioni affinché l'azienda potesse proseguire la propria attività ed essere un punto di riferimento per il nostro territorio?

In attesa che il Tar decida sul ricorso presentato da Tep, il nostro sistema deve fare gioco di squadra in difesa dei lavoratori, tutelando il patrimonio di uomini e professionalità dell'azienda e imponendo a chi arriva di rispettare gli impegni di un servizio di eccellenza garantendo gli investimenti previsti.

Articoli correlati

Tribunale di Parma, toghe precarie: magistrati onorari in sciopero

Astensione dalle udienze proclamata fino a venerdì da Federmot

Anche a Parma i magistrati onorari, che si occupano si sostenere l'accusa nella stragrande maggioranza dei processi monocratici, aderiscono all'astensione delle udienze dal 20 al 24 febbraio proclamata da Federmot a sostengo della stabilizzazione di queste figure professionali indispensabili per il funzionamento della giustizia.

Da ormai 17 anni i cosiddetti pm o giudici d'udienza (viceprocuratori onorari e giudici onorari di tribunali) vengono retribuiti a "cottimo", senza tutele previdenziali e assicurative. Questa settimana si prospetta quindi un rinvio di gran parte dei processi dibattimentali.

"I magistrati onorari si sono rivolti al Consiglio d'Europa e alla Commissione europea, che hanno censurato il loro inquadramento precario - si legge nel comunicato dell'associazione di rappresentanza Federmot -  Il Ministro Orlando ha stigmatizzato tale iniziativa europea additandola, con contegno ritorsivo, quale causa del suo diniego all'invocata stabilizzazione della categoria, ritenendola incompatibile con la Costituzione, che la riserverebbe ai soli magistrati che abbiano superato il concorso ordinario.

Confondendo la stabilizzazione di tali lavoratori con l'inserimento nei ruoli ordinari, il ministro del Pd dimostra di ignorare che i Padri costituenti mai avrebbero consentito alla magistratura onoraria di esercitare “tutte le funzioni attribuite a giudici singoli” (art. 106 Co. 2 Cost.) per poi consegnarla alla precarizzazione o alle derive autoritarie di altri pubblici poteri. (...)

Primarie 2017 a Parma, Lavagetto stoppa gli ex di Civiltà Parmigiana: "Confini invalicabili"

Lorenzo Lavagetto Segretario PD cittadino

Il segretario cittadino del Pd Lorenzo Lavagetto: "Inacettabile che gli eredi della stagione di centrodestra oggi decidano di autoinvitarsi al nostro tavolo"

"Devono fare seriamente riflettere modalità e parole utilizzate dalla ex Civiltà Parmigiana per scendere in campo a favore di un candidato alle primarie. Un fatto che mi preoccupa. E ancora più mi preoccupa che, tra gli obiettivi di Civiltà Parmigiana, vi sia quello (testuali parole) di lavorare con questo candidato all’“impianto di governo del mandato' Questo deve diventare un tema urgente di dibattito interno al nostro partito".

Il segretario del Pd di Parma, Lorenzo Lavagetto, rompe gli indugi e dopo le parole dell'ultimo coordinatore di Civiltà parmigiana, Massimiliano Mignani, rilasciate in una intervista a Repubblica Parma, pone la questione sul tavolo delle primarie e non solo.

Primarie 2017 a Parma, Serpagli (segretario provinciale PD): "Costi unico candidato Pd". Dall'Olio: "Falso"

Gianpaolo Serpagli

Mi chiedo se Gianpaolo Serpagli sia il Segretario del PD o di "Ettetto Parma" il gruppo di Pizzarotti? LB

"Il percorso va avanti indipendentemente da quello che succede a Roma: dividerci in questo momento ritengo che sia quanto meno stupido soprattutto dal visto del merito. Credo sia giusto soffermarsi sugli aspetti per i quali si è perso il referendum, e credo che vada discussa una linea politica che si rivolga di più alle fasce che hanno detto no al referendum: una maggiore attenzione alle fasce deboli".

Gianpaolo Serpagli, segretario provinciale del Pd di Parma - contattato da Repubblica Parma - si esprime sull'ipotesi di scissione del Partito Democratico e sulle possibili ripercussioni che potrebbero toccare le primarie del centrosinistra di Parma, in calendario il prossimo 5 marzo.

Riorganizzazione degli uffici postali, incontro tra il segretario Cisl Fiorillo e i parlamentari

Nell’ambito dell’azione nazionale di sensibilizzazione dei Parlamentari sul tema della cessione delle Poste, avviata dalla CISL SLP, il segretario provinciale di categoria, Angelo Fiorillo ha incontrato i Parlamentari di Parma per illustrare la questione e le ragioni della contrarietà ad una operazione ritenuta poco risolutiva a fronte di potenziali problemi quale l’ulteriore restringimento, se non la soppressione, degli uffici postali periferici, la riduzione del servizio di consegna nelle zone periferiche e la contrazione del personale.

I Parlamentari hanno assicurato la massima attenzione, condividendo le preoccupazioni espresse dal Segretario Provinciale.

Parma, 20.02.2017

Angelo Fiorillo   Giorgio Pagliari     Patrizia Maestri    Giuseppe Romanini  

Roberto Ghiretti sulla statua di Verdi da collocare vicino al Teatro Regio di Parma

Certe volte fatico a capire se l’amministrazione comunale attualmente in carica sia consapevole che non dire la verità è immorale e, in alcuni casi, un reato. Un mese fa ho pensato di chiedere lumi rispetto ad uno dei progetti annunciati dall’amministrazione comunale, mediante il proprio sito istituzionale e un comunicato diffuso alle redazioni delle testate locali, quello che riguardava la posa di una statua dedicata a Giuseppe Verdi nei pressi del teatro Regio. Un’interpellanza a risposta scritta del tutto scevra da animosità, che intendeva solo ottenere ragguagli in merito ai fondi erogati , giacché il Comune di Parma 16 mesi fa annunciava una spesa di circa 50.000 euro e che il suddetto “costo per la sua realizzazione” sarebbe stato “coperto in parte da un contributo del Comune di Parma”.

La risposta dell’assessore Laura Ferraris mi ha lasciato costernato e ha alimentato la mia voglia di capire, perché in essa, che è ufficiale e protocollata, la medesima dichiara il progetto proveniente da un Comitato di Cittadini, lasciando sottintendere che lo stesso sia cosa altra rispetto agli enti Comune di Parma e Fondazione Teatro Regio.

A stupirmi è che, sempre a leggere il comunicato del Comune, nel medesimo sono inseriti lo stesso assessore, la signora Ferraris e la direttrice del Teatro Regio, la signora Anna Meo. Mi chiedo come possano i due enti dare aiuto economico in qualsiasi forma evitando il Patrocinio che la signora Ferraris nega esserci.

La Filarmonica Arturo Toscanini, diretta da Alpesh Chauhan con il pianista Olli Mustonen, interpreterà musiche di Kodály, Mozart e Sibelius all'Auditorium Paganini di Parma

Alpesh Chauhan

CHAUHAN E MUSTONEN AL PAGANINI
Giovedì e sabato doppio concerto della Filarmonica Arturo Toscanini
In programma musiche di Kodály, Mozart e Sibelius

I due attesissimi concerti di giovedì 23 e sabato 25 febbraio, con inizio fissato alle ore 20.30 in entrambi i casi, saranno i primi che Alpesh Chauhan dirigerà nella sua nuova veste di direttore principale designato della Filarmonica Toscanini, carica che assumerà il prossimo settembre. Reduce da un trionfo londinese con la London Symphony Orchestra ed il pianista Benjamin Grosvenor, Chauhan, oramai conteso dalle maggiori orchestre europee, dirigerà un programma i cui concerti sono inseriti sia nel Turno Verde (giovedì) e in quello Rosso (sabato) di Nuove Atmosfere, la stagione sinfonica della Filarmonica Toscanini che si tiene all’Auditorium Paganini.

Dario quanto ci Costi!

Dario Costi

DOCUMENTI CHE testimoniano i profondi rapporti logistici ed economici tra Dario Costi, la sua associazione (Parma Urban Center) e il Comune di Parma amministrazioni Vignali e Pizzarotti

DOCUMENTO PDF UNO; Mostre collaterali al Festival Verdi 2013 per il Bicentenario Verdiano (Sindaco Pizzarotti);

DOCUMENTO PDF DUE; Deliberazione di Giunta  n. 107/5 del 30/01/2008 sostegno per la sede dell'Urban Center firmati da Savi e Benecchi (compagni di vita poi migrati in STT) (Sindaco Vignali);

DOCUMENTO PDF TRE; Deliberazione n. 1747/72 GIUNTA COMUNALE IN DATA 10/12/2008 (sindaco Vignali) sostegno alle attività di ricerca dell'Associazione culturale "Parma Urban Center" Variazione al PEG 2008: 20.000 euro;

DOCUMENTO PDF QUATTRO; Deliberazione n. 639/32 in data 21/05/2009 (Sindaco Vignali) 10.000 euro per collana editoriale denominata PUC STRUMENTI Firmato da Dante Bertolini;

DOCUMENTO PDF CINQUE; deliberazione di Giunta Comunale n. 1893 del 23/12/2008 (Sindaco Vignali) contributo di 12.000 euro per la ricerca "Casa pubblica e città. Esperienze europee e sperimentazioniprogettuali sull'alloggio popolare flessibile e sostenibile". Firmato dal Dirigente Dante Bertolini;

Primarie, l'endorsement per Costi degli ex di Civiltà Parmigiana

I DOCUMENTI CHE RIVELANO I RAPPORTI TRA DARIO COSTI E IL COMUNE DI PARMA in particolare con Vignali e Pizzarotti. Votare Costi è votare la continuità con il passato. Sarebbe interessante conoscere i suoi 500 firmatari.  

Franco Cattabiani a sinistra con Elvio Ubaldi nella campagna elettorale 2012 Mignani a destra, Zanacca al Centro con Elvio Ubaldi Franco Cattabiani

Canto, fuoco e misura. Schubert e Mendelssohn nell’Auditorium del Carmine di Parma

Canto, fuoco e misura. Schubert e Mendelssohn

Martedì 21 febbraio 2017, alle 20.30 nell’Auditorium del Carmine, il secondo appuntamento de “I Concerti del Boito”: il pianista Marco Laganà interpreta musiche di Schubert e Mendelssohn. Ingresso libero 

Un’occasione per immergersi nel clima espressivo del romanticismo, tra miniature pianistiche che racchiudono un mondo affettivo concentrato in poche battute, coniugando impeti emotivi, passioni e momenti più riflessivi e intimi. È quanto propone il concerto “Canto, fuoco e misura. Schubert e Mendelssohn”, secondo appuntamento de “I Concerti del Boito”, rassegna organizzata dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma: martedì 21 febbraio 2017 alle 20.30, nell’Auditorium del Carmine, sarà il pianista Marco Laganà a interpretare alcune composizioni di Franz Schubert e Felix Mendelssohn. 

Di Schubert, Laganà suonerà la Sonata in la maggiore op. 120, D. 664 – caratterizzata dal tono affettivo intimo e tenero, immagine della più tradizionale Vienna dell’epoca – e i Quattro improvvisi op. 90, D. 899, in cui l’autore esprime con poche pennellate una sensazione, uno stato d'animo o un pensiero fugace, sia di gioia che di tristezza. Di Mendelssohn verranno interpretate le Sei Romanze senza parole op. 53 – sorta di Lieder senza testo, ricchi di lirismo strumentale – e le Variations sérieuses op. 54, in cui si alternano momenti di assorto intimismo e altri di accesa passionalità. Docente di pianoforte del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, Marco Laganà è stato premiato in diversi concorsi nazionali e internazionali e ha tenuto concerti come solista e in diverse formazioni cameristiche in Italia, Romania, Germania, Russia, Spagna, Brasile. 

IMPARIAMO IL CONCERTO: FRANCO SGRIGNOLI PRESENTA KODALY, MOZART E SIBELIUS mercoledì 22 febbraio alle 18 all’Auditorium Paganini

Franco Sgrignoli

IMPARIAMO IL CONCERTO: FRANCO SGRIGNOLI PRESENTA KODALY, MOZART E SIBELIUS
Incontro e anteprima si tengono all’Auditorium Paganini


Impariamo il concerto: racconti e ascolti dal grande repertorio sinfonico, il ciclo di conferenze e prove aperte presentato dalla Fondazione Toscanini e che è realizzato anche grazie all’apporto di Cedacri, Banca Mediolanum Parma e Dallara Automobili, prosegue il proprio calendario con l’appuntamento di mercoledì 22 febbraio alle 18, tenuto da Franco Sgrignoli presso la Sala Prove dell’Auditorium Paganini (ingresso dal lato parcheggio). L’anteprima al concerto è prevista per le ore 15 dello stesso giorno, sempre presso l’Auditorium, ma con accesso dall’ingresso principale. L’ingresso al duplice appuntamento è possibile acquistando il singolo biglietto alla cifra simbolica di 1 euro.

"COSTI QUEL CHE COSTI". Elezioni 2017, Effetto Parma: "Pd – Civiltà Parmigiana, l’inciucio è servito"

Effetto Parma, il gruppo consiliare di maggioranza che sostiene la Giunta Pizzarotti, entra a piè pari nella campagna per le primarie del centrosinistra.

Lo spunto sono le parole di Vignali a proposito di Dario Costi prima e il sostegno espresso da Massimiliano Mignao ec coordinatore di Civilità Parmigiana nei confronti dello stesso candidato Pd che secondo gli ex 5 Stelle "toglie definitivamente ogni dubbio sulla strada intrapresa dal Pd locale: inciucio con le forze di destra in nome di quel partito della nazione tanto di moda oggi. Tutto questo non solo nel silenzio del partito che evidentemente non prova alcun imbarazzo, ma addirittura con forze di 'sinistra' che accettano di stare sulla stessa barca di chi ha svuotato Parma".

"L’obiettivo è chiaro: rimettere le mani sulla città, dopo che un gruppo di persone avulse alle logiche di partito (e di spartizione) gliel’ha tolta. Pizzarotti deve essere fatto fuori, 'Costi quel che Costi'. E allora si sta con quella 'Parma da bere' che ha portato in dote sprechi e disastri come il Ponte Nord o che avrebbe voluto la metropolitana squarciando in due la città. Guarda caso tutte opere sostenute dallo stesso Costi".

Parma, Primarie 2017 e seggi, Si: "C'è chi ha paura di perdere". Scarpa: "E chi ha paura del voto"

Barbacini, Reggiani e Ranalli sul caso del taglio ai seggi in vista del voto del 5 marzo rispetto al 2012

Dopo il caso del taglio dei seggi di cui ha riferito Parma Repubblica, che ha a disposizione i verbali della seduta del comitato per le Primarie con le dichiarazioni di voto scritte dei vari partecipanti, gli esponenti di Sinistra Italiana Federica Barbacini, Mirko Reggiani e Roberto Ranalli hanno diffuso una nota stampa dal titolo: "Gli elettori sapranno scegliere" in cui ribadiscono la loro contrarietà a "cambiare le regole in corsa addirittura per e-mail a 15 giorni dalla data del voto".

I dirigenti locali di Sinistra Italiana, a proposito di quanto rendicontato nell'articolo di cronaca, ovvero della spaccatura netta emersa nel comitato per le primarie con relativa chiamata in causa del comitato di Garanzia, parla di "strumentalizzazioni per screditare un avversario (Dario Costi, ndr) che per inciso si sta facendo conoscere per la serietà, l’impegno concreto e la refrattarietà alle più stantie logiche partitiche; o ancora quando la paura per un’eventuale sconfitta porta a costruire a tavolino azioni che inevitabilmente gli si ritorceranno contro e che sono ancora una volta attinte da una vecchia politica, quella che non ci appartiene e che combattiamo anche a Parma".

"Di una cosa siamo certi: che gli elettori sapranno scegliere fra chi mette in campo un progetto per la città a misura di ognuno e chi invece pensa di gestirla con mezzucci come fatto fino ad ora, fra chi cerca di ascoltare tutti e chi sta chiuso nel recinto delle sue (vecchie) conoscenze. Noi sappiamo da che parte stare" riaffermano in chiusura Barbacini, Reggiani e Ranalli a proposito del sostengo espresso per Costi.

Inchiesta Easy Money a Parma. L'ex assessore Bernini condannato: richiesta di denaro alla Camst da parte di Paolo Signorini per il rinnovo del contratto di servizio di ristorazione scolastica

Pronunciata con rito abbreviato la sentenza per i reati di tentata concussione e corruzione aggravata riguardanti le vicende che portarono il politico all'arresto nel 2011

di MARIA CHIARA PERRI

L'ex assessore ai Servizi per l'Infanzia del Comune di Parma Giovanni Paolo Bernini è stato condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione per i reati di tentata concussione e corruzione aggravata per le vicende dell'inchiesta Easy Money, che lo portarono all'arresto nel settembre 2011.

La sentenza è stata pronunciata verso le 18.30 dal collegio di giudici del tribunale di Parma presieduto da Mattia Fiorentini, a latere Adriano Zullo e Livio Cancelliere. L'imputato è stato condannato a pagare una provvisionale immediatamente esecutiva di 20mila euro al Comune di Parma, che si è costituito parte civile. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.

Bernini era presente in aula e all'inizio dell'udienza ha rilasciato delle spontanee dichiarazioni. Ha deciso di avvalersi del rito abbreviato, una possibilità che ha avuto anche dopo il rinvio a giudizio perché sono stati riformulati i capi d'imputazione. Il giudizio si è così basato sullo stato degli atti, senza dibattimento pubblico. 

NON COMPRATE LO SPREMIAGRUMI GIRMI. DOPO POCHI MESI DI LAVAGGIO LA PARTE IN PLASTICA E' INUTILIZZABILE. E NON VI VIENE SOSTITUITA

LO SPREMIAGRUMI DELLA GIRMI DEVE ESSERE RITIRATO DAL MERCATO PERCHE’ DIFETTOSO E PERICOLOSO ALLA SALUTE (video Report sulle plastiche)

spremiagrumi Girmi

GALLERY

Il 05 Ottobre 2015 compravo un piccolo elettrodomestico: uno spremiagrumi. Sono solito fare colazione con spremuta di pompelmo rosa oppure acqua tiepida e limone.
Lo comprai presso un negozio dell’Oltretorrente di Parma. Mi consigliarono loro questo per il rapporto qualità prezzo.
Tornato a casa controllai nel libretto istruzioni le modalità di utilizzo e pulizia. Spillai lo scontrino fiscale e la matrice del pagamento con Mastercard al libretto
Notai che la parte che raccoglieva il succo poteva essere lavata in lavastoviglie, e così dopo l’utilizzo e un veloce sciacquo con acqua del rubinetto, riponevo le parti da lavare in lavastoviglie.
Dopo pochi mesi vidi la plastica del contenitore opacizzarsi, facile a rotture e crepature.

Parma-Poggio di Berceto 2017 Sabato 30 Settembre e Domenica 1 Ottobre

Parma Poggio Berceto 2017

Gianfranco G. Bertei

SCUDERIA PARMA AUTO STORICHE

 

Sede:

c/o Hotel Stendhal

P.le Bodoni, 3

43121 Parma - PR  

Segreteria Organizzativa:

Via Trieste, 106/B
43122 Parma - PR
Tel. e Fax: 0521 773911
E-mail:
 info@collectorsdesign.it
http://www.collectorsdesign.it

PARMA, TRE GIORNI DI SOLIDARIETÀ ATTIVA

solidarietà attiva

TRE GIORNI DI SOLIDARIETÀ ATTIVA
 una serie di iniziative a cura del Coro dei Malfattori e di alcuni cittadini di Parma

Nate nel 2009 in concomitanza col terremoto in Abruzzo, le Brigate di Solidarietà Attiva sono state impegnate in diversi momenti nella nostra storia recente: dalle inondazioni del Veneto (2010) e del Levante ligure, al sostegno ai braccianti immigrati in Salento (2011) al terremoto della Bassa Modenese (2012).

STAGIONE CONCERTISTICA AL TEATRO REGIO DI PARMA: TRIO DI PARMA, ALESSANDRO CARBONARE, GUGLIELMO PELLARIN domenica 26 febbraio 2017, ore 20.30

Trio di Parma

STAGIONE CONCERTISTICA

TRIO DI PARMA, ALESSANDRO CARBONARE, GUGLIELMO PELLARIN

L’ensemble da camera in un concerto interamente dedicato a Johannes Brahms

Teatro Regio di Parma domenica 26 febbraio 2017, ore 20.30 

Prosegue nel segno della musica da camera la Stagione Concertistica del Teatro Regio di Parma, realizzata in collaborazione con Società dei Concerti di Parma, che, domenica 26 febbraio 2017, alle ore 20.30, vedrà protagonisti il Trio di Parma con Alessandro Carbonare e Guglielmo Pellarin, in un concerto interamente dedicato a Johannes Brahms. 

All’ensemble formato da Alberto Miodini al pianoforte, Ivan Rabaglia al volino ed Enrico Bronzi al violoncello si affiancheranno in questa occasione due fra i più apprezzati strumentisti, Alessandro Carbonare al clarinetto e Guglielmo Pellarin al corno. 

In programma tre dei sei trii composti da Brahms, limpida testimonianza dello stile e delle spiccate capacità inventive del compositore: il Trio n. 2 per violino, violoncello e pianoforte, in do maggiore, op. 87; il Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte, in la minore, op. 114 e il Trio per violino, corno e pianoforte, in mi bemolle maggiore, op. 40. 

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">

Condividi contenuti