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La vita sta cambiando pelle

Noanimalcibus

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Noanimalcibus: socialforum alimentare, veganesimo, vegetarianesimo, animalismo, alimentazione

Assocarni si arrampica sugli specchi

Spettabile Assocarni,
ho ricevuto la mail sottostante che mi informa sulla vostra posizione riguardo il consumo di carne e l’impatto ambientale. 
A prescindere dal fatto che ripudio la pratica del mangiare animali per motivi etici, credo che la vostra posizione sia grottesca e che stiate difendendo l’indifendibile: sono d’accordo con ciò che dichiara SSNV.
Ho letto sul vostro sito alcune informazioni al limite dell'assurdo. Uno degli articoli più interessanti e quello che si occupa dei motivi etici e scientifici del non mangiare animali http://carnisostenibili.it/2015/03/11/scelte-alimentari-i-motivi-etici-non-si-discutono-quelli-scientifici-si/L’aspetto “carni sostenibili” è particolarmente curato sul vostro sito: è interessante che Assocarni dedichi buona parte della sua energia a valutare i motivi etici, forse perché sono quelli che teme di più come fattori che possano minare il profitto dell’industria zootecnica. C’è sul sito una parte dedicata al  benessere animale, che è certamente un aspetto importante dell’etica http://carnisostenibili.it/category/benessere-animale/ Assocarni si è accorta che gran parte dei consumatori e delle consumatrici ha iniziato a fare il collegamento tra il massacro animale che la zootecnia opera e il cibo che risulta da questo massacro  

L’ERRATA CONVINZIONE DI ESSERE ONNIVORI

L’alimentazione ideale per noi umani è quella che ci indica la nostra coscienza

Franco Libero Manco 

Spesso considerarsi onnivori ha solo lo scopo di giustificare la propensione a non rinunciare alla bistecca.

Il considerarsi onnivori  avrebbe senso se la carne fosse necessaria alla nostra salute, ma dal momento che la sua dannosità è universalmente riconosciuta dai più accreditati istituti di ricerca in fatto nutrizionale, oltre dai più noti ricercatori e scienziati indipendenti, questo dovrebbe bastare a mettere in dubbio il nostro onnivorismo e ad escludere i prodotti animali dalla nostra dieta, suffragati dal fatto che la loro esclusione conferma l’ottima salute di coloro che non ne fanno uso e a superare questo fuorviante e anacronistico concetto.

IL VERO COSTO DELLA CARNE

L'Unione Europea sostiene l'industria zootecnica con miliardi di euro ogni anno

Franco Libero Manco

Secondo il Meat Atlas, ingenti somme di denaro vengono versate nelle casse delle grandi multinazionali del settore agroalimentare e zootecnico per  incentivare la produzione di prodotti che, nella sostanza, , oltre ad essere causa di terribili sofferenze degli animali negli allevamenti intensivi, danneggiano la salute, l’ambiente e l’economia del paese.

Il settore bovino ha ricevuto 18 miliardi di dollari, l'industria del latte 15,3 miliardi e l'industria della carne di maiale 7,3 miliardi: questi sono solo i sussidi diretti versati agli agricoltori nei paesi OCSE (per animali e mangimi) e che non tengono conto dei molti altri finanziamenti come  riduzione delle aliquote fiscali, di trasporto e spedizione, di miglioramento delle infrastrutture ecc.

I soldi vengono elargiti attraverso due tipi di sussidi: diretti, a chi alleva animali di un certo tipo, o produce un certo prodotto animale; e sovvenzioni a chi coltiva mangimi per animali. Poi ci sono i sussidi chiamati "interventi" il cui scopo è favorire la domanda di un determinato prodotto animale.

Buono, Sano, Vegano: a SocialVeg lezione di cucina vegana gratuita

Buono, Sano, Vegano”: a SocialVeg una lezione di cucina gratuita

 Vegani per scelta consapevole o per “tendenza”? Se ne parla a SocialVeg in diretta streaming martedì 10 marzo con la dottoressa Michela De Petris. Autorevole medico nutrizionista, specializzata in Scienza dell’Alimentazione, la dottoressa De Petris presenterà in anteprima a SocialVeg “Buono, Sano, Vegano” (Ed. Mondadori), una guida per orientarsi nel veganesimo rivolta a tutti, anche a chi a questo mondo si sta solo avvicinando per sperimentare alternative alimentari. Tra i massimi esperti di alimentazione vegana in Italia, la dottoressa De Petris ha dedicato i suoi studi ad approfondire la conoscenza della dieta vegetariana, vegana, crudista e macrobiotica e dei relativi benefici, facendone il principio fondante della sua vita privata e professionale.

Nel corso della puntata di SocialVeg sarà possibile cucinare seguendo dai fornelli di casa la preparazione di due ricette tratte da “Buono, Sano, Vegano”, eseguite dalla chef vegana Giulia Giunta: lo sformato di riso con fonduta di porri e pistacchi e le tartine di pere con crema ai borlotti, cacao e nocciole.

La dottoressa De Petris sarà a disposizione per rispondere in diretta alle domande poste via chat dal pubblico, consigliando i cibi essenziali e quelli da limitare, come alimentarsi correttamente anche in situazioni particolari (in viaggio, al ristorante…), come leggere le etichette alimentari e gli abbinamenti ideali per un apporto nutrizionale scientificamente bilanciato.

Castle (Veg)etarian Fest: Vegani e vegetariani d'Italia si incontrano a Sarzana (SP) il 24-25-26-27 luglio 2015

castlevegetarianfest - Sarzana


Castle (Veg)etarian Fest, arriva l’evento eno-gastronomico che arricchisce l’Estate 2015 della città.

VeganOK domenica 22 febbraio 2015

Promiseland.it - 
Iscriviti al VeganFest 2015!
L'evento Vegan più grande e travolgente d'Europa ti aspetta dal 12 al 15 Settembre......
Roma: Corso di Pasticceria Naturale
Domenica 8 Marzo, dalle 14:00 alle 20:00, Corso di Pasticceria Naturale tenuto dallo......
Roma: Corso di Cucina legumi e proteine VEG
Domenica 1 Marzo, dalle 15:30 alle 19:00, Corso di Cucina base Veg: leguimi e proteine......
Le stagioni in cucina sono ... cinque!
L'energia dei cibi è qualcosa da tenere ben presente quando si cucinano alimenti......

LAV BOCCIA "UN GIORNO DA ALLEVATORE", MUNGITURE PUBBLICHE DI COLDIRETTI IN DIVERSE CITTA'

LA LAV BOCCIA “UN GIORNO DA ALLEVATORE”, MUNGITURE PUBBLICHE DI COLDIRETTI DOMANI IN DIVERSE CITTA’: “SI FA MARKETING DELLA SOFFERENZA”! IL CODICE PENALE VIETA MANIFESTAZIONI CHE COMPORTANO STRAZIO PER GLI ANIMALI: BOVINI COSTRETTI A SUBIRE TRASPORTO E FOLLA CITTADINA. LA “MUCCA FELICE” E’ UNA FARSA, I CONSUMATORI APRANO GLI OCCHI SULLO SFRUTTAMENTO INTENSIVO NEGLI ALLEVAMENTI

 

La LAV boccia senza se e senza ma l’iniziativa promossa da Coldiretti “Un giorno da allevatore, la più grande mungitura pubblica mai realizzata in Italia, definendola un’iniziativa per fare marketing della sofferenza. La discutibile trovata di Coldiretti si svolgerà domani 6 febbraio in diverse piazze d’Italia con il sostegno di numerose sigle politiche e associazioni, per difendere la filiera produttiva del latte italiano e costringerà decine di mucche ad essere caricate a forza sui camion e trasportate nei centri urbani, sottoposte per lunghe ore al chiasso dei manifestanti, esposte alla folla cittadina come fossero fenomeni da baraccone  e, come se non bastasse, avvicinate, probabilmente toccate e munte da chissà quante mani curiose.

 

Ministro Martina da internare: Latte nelle scuole. Educazione alimentare fin dall'infanzia

Il ministro Martina ha annunciato la realizzazione del progetto “Latte nelle scuole” nel 2016, con l'obiettivo di educare i bambini ad una sana alimentazione, e di valorizzare un prodotto fondamentale per la nutrizione. Martina: «È necessario invertire la tendenza che vede i consumi di latte e formaggi in calo»
 
In attesa della riunione convocata per l’11 febbraio, a Roma, con i rappresentanti del mondo agricolo e industriale della filiera lattiero casearia italiana e delle regioni interessate il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina ha annunciato l’attuazione dell’operazione “Latte nelle scuole” nel 2016, sottolineando l’importanza di trasmettere una sana educazione alimentare a partire proprio dall’ambiente scoltastico.

«È necessario - sostiene Martina - invertire la tendenza che vede i consumi di latte e formaggi in calo nel nostro Paese. Nelle prossime settimane partirà una campagna di comunicazione istituzionale sulla qualità dei nostri prodotti, per far crescere la conoscenza delle qualità nutrizionali del latte italiano. Allo stesso tempo vogliamo fare un'operazione forte di educazione alimentare e abbiamo già previsto di avviare il progetto “Latte nelle scuole” nel 2016, perché è importante che i nostri bambini conoscano e consumino di più questo prodotto fondamentale dal punto di vista nutrizionale».

«Con il programma “Latte nelle scuole” - dichiara Maurizio Martina all’Ansa - potremo raggiungere più di un milione di bambini e le loro famiglie, insieme a una campagna di comunicazione mirata che punti sulla qualità dei nostri prodotti»; senza contare che un simile programma di alimentazione aiuterebbe a contrastare il dilagare dell’obesità infantile, che solo in Italia colpisce un bambino su quattro.

E’ nato Meta (Movimento etico tutela Animali e Ambiente). Giulia Arioli il legale rappresentante

Ha visto la luce, in questi giorni, a Biella, il Meta (Movimento etico tutela animali e ambiente), che vede in Giulia Arioli il legale rappresentante e in Valerio Vassallo il referente per il Biellese. L’associazione, costituitasi da tempo a Milano, ora avrà in città la sua prima sede operativa.

“Siamo aperti, per una questione di etica e coerenza, a vegani e vegetariani – spiega Valerio Vassallo -, o a chi lo sta diventando. L’associazione, infatti, tutela gli animali a 360 gradi e quindi non possiamo aprirci a chi, seppure ha tanta buona volontà, a tavola mangia carne. Comunque saremo attivi a livello di controllo sul territorio”.

Per informazioni inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica associazionemetaonlus @gmail.com oppure telefonare al numero: 347/8306210.

Allevamenti nell’Est a costo zero. E i maiali ottengono l’Igp europea

La metà della carne suina utilizzata in Italia è di importazione estera ma spesso la tracciabilità è falsificata

Camion dopo camion, con carichi di cosce, carni congelate, animali vivi, attraversano le frontiere di mezza Europa prima di raggiungere la loro destinazione. Si tratta di centinaia di migliaia di maiali nati e cresciuti in Romania, in Ungheria, in Polonia e in altri paesi dell’Est, oppure in paesi che non fanno neanche parte dell’Unione Europea, come la Turchia. Maiali allevati con standard piuttosto diversi da quelli italiani o europei, ma che finiscono anche nelle filiere dei nostri salumi tipici contrassegnati dal marchio europeo Igp, acronimo di Indicazione Geografica Protetta. Un passo prima del Dop, per intenderci.

Nessuna limitazione - «Non vi è limitazione geografica all’origine dei suini», si legge a chiare lettere nel disciplinare di produzione del Prosciutto di Norcia, uno dei più noti tra le 13 produzioni Igp relative al suino riconosciute all’Italia. Il documento, come qualsiasi disciplinare, indica con precisione i criteri che deve rispettare la coscia dell’animale (misure, caratteristiche), la zona di produzione e le modalità di lavorazione e conservazione delle carni e, in alcuni casi come quello di Norcia, gli standard di allevamento (in particolare in riferimento al tipo di mangimi). Ma nessun vincolo in merito all’origine delle carni. Allo stesso modo, nessuna indicazione precisa di origine arriva dai disciplinari degli altri Igp nostrani, dalla Coppa di Parma allo Zampone di Modena, dalla Mortadella di Bologna alla porchetta di Ariccia, dal Lardo di Colonnata allo Speck dell’Alto Adige, dal Cotechino di Modena al Prosciutto di Sauris.

Dalla Romania alla Cina, milioni di animali per il macello

L'intervento dell'Eurodeputato Zanoni: un calvario per un mercato sempre più affamato di carne

L’eurodeputato PD Andrea Zanoni, vice presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo, ha chiesto informazioni al Ministro rumeno dell’Agricoltura Daniel Constantin, in merito ad  una ingente spedizione di animali vivi destinati alla macellazione in Cina. “Parliamo di milioni di bovini, maiali e pecore trasportati per settimane intere via mare – ha dichiarato l’On.le Zanoni – un autentico calvario destinato ad alimentare un mercato alimentare sempre più affamato di carne”.

Secondo notizie pubblicate a mezzo stampa, infatti, il Servizio Veterinario nazionale, l’Autorità di sicurezza alimentare e il Ministero per l’Agricoltura rumeno avrebbe recentemente firmato un accordo con le autorità cinesi che prevede l’export di 500mila bovini, 3 milioni di suini e 3 milioni di pecore, tutti vivi.

“L’associazione animalista Animals Angels è molto preoccupata delle condizioni in cui vengono trasportati questi animali – ha aggiunto l’Eurodeputato -  Sono al corrente di situazioni terribili per quanto riguarda i trasporti europei che a volte durano giorni interi, non oso pensare a cosa succede a questi animali trasportati per mesi all’altro capo del mondo. Per questo al Parlamento europeo sto cercando di concretizzare il limite delle otto ore per il trasporto di animali vivi all’interno e verso l’esterno dell’Ue. Se, come mi auguro, verrà confermata in sessione plenaria la disposizione delle otto ore prevista dal nuovo Regolamento sulla Sanità Animale che abbiamo approvato mercoledì scorso in commissione ENVI, questi trasporti abominevoli non saranno più possibili”.

Traffico di farmaci veterinari illeciti, perquisizioni anche a Parma

Bovini "dopati" per aumentare la produzione di latte. I carabinieri hanno controllato 31 allevamenti intensivi nel nord Italia, fermato un veterinario

Ha coinvolto anche Parma l'operazione dei Carabinieri con cui è stato scoperto un vasto traffico di farmaci veterinari illeciti da somministrare a bovini per aumentare la produzione di latte. Le perquisizioni sono state effettuate in tutta Italia, fermato un veterinario.

Oltre 200 carabinieri dei Nas e dell'Arma territoriale hanno dato esecuzione in nove province italiane (oltre Parma anche Cremona, Mantova, Bergamo, Verona, Brescia, Piacenza, Rovigo e Ragusa) a 48 decreti di perquisizione, di cui 31 in allevamenti intensivi che ospitano 15-20mila capi di bestiame da latte.

I decreti sono stati emessi dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani della Procura della Repubblica di Brescia, anche nei confronti di sette indagati ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata al commercio e somministrazione di medicinali veterinari di provenienza illecita.

Le indagini e l'attività investigativa del Nas di Cremona hanno portato i militari ad eseguire, la scorsa settimana, un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un medico veterinario, libero professionista, il quale, insieme agli altri indagati - professionisti del settore zootecnico - è stato trovato in possesso di una quantità ingente di farmaci veterinari privi di registrazione e autorizzazione all'immissione in commercio (due quintali circa di specialità medicinali comunitarie ed extracomunitarie, 20 chilogrammi di polvere anonima, verosimilmente antibiotico, e 500 confezioni di farmaci di provenienza extra Ue).

CRESCE ANCHE IN ITALIA LA SCELTA VEGAN

Sempre più diffusa, la dieta vegana dice no a qualsiasi derivato animale, bocciati anche uova e latticini. Il vegan lifestyle in giro per l'Italia

Non solo non mangiano carne o pesce, ma escludono dalla loro alimentazione anche latte e uova. Sono i vegan, ovvero i ‘vegetariani estremi’.
Chi segue questo stile alimentare ,però, non ama etichettarlo con la parola ‘dieta’ e preferisce definirla come un vero e proprio stile di vita.
Secondo l’Eurispes, in Italia esistono circa mezzo milione di vegani, a cui si affiancano 4,2 milioni di vegetariani dichiarati e nuovi seguaci delle diete da ‘un giorno senza animali’, che sia per motivi di coscienza, salute o bilancia.

Anno dopo anno, l’universo vegano è cresciuto a tal punto che ristoranti, fast food, chef stellati e case editrici si sono avvicinati per sostenerlo e promuoverlo. Oltre alla settimana vegetariana, nella quale si inserisce la Notte Veg, ecco dove è possibile assaporare la cucina vegana in tutte le sue sfumature e curiosità.

Per avere più muscoli si può puntare sulla soia e non sulle bistecche

Studio: la perdita di massa muscolare a livello degli arti è minore in chi ha consumi più elevati di proteine vegetali rispetto a chi ne utilizza meno in cucina

Un adeguato apporto proteico è molto importante per ridurre la perdita la massa muscolare che si verifica con il passare degli anni e quando si parla di proteine in questo contesto viene naturale pensare a quelle di origine animale e quindi soprattutto alla carne. Ma le proteine vegetali possono avere anch’esse un ruolo protettivo? Stando ad uno studio condotto in Cina e recentemente pubblicato su The Journal of Nutrition Health and Aging la risposta sembra affermativa. In questo studio, analizzando i consumi proteici di 2.726 persone, di età pari o superiore a 65 anni, che sono state poi seguite per 4 anni, i ricercatori hanno osservato che la perdita di massa muscolare a livello degli arti era minore in chi aveva consumi più elevati di proteine vegetali rispetto a chi aveva consumi più bassi. Non si è invece rilevata nessuna associazione tra conservazione di massa muscolare e consumo totale di proteine o di proteine di origine animale.

ROMA VEGAN IN BICI

Sabato 25 Ottobre le associazioni ROMAINBICI e ASSOVEGAN organizzano una giornata informativa, culturale e sportiva di relax e socializzazione dal titolo “Cycle Art Vegan Tour”, la prima visita guidata cicloturistica che coniuga Sport ed Arte, Etica e Cultura, Socialità e Salute. Partecipa con noi, indossa una maglietta bianca ed entra nella famiglia di Romainbici.

La manifestazione sponsorizzata tra gli altri dall’Istituto comprensivo Regina Margherita in Trastevere, nasce dalla costante richiesta di coniugare la “vivibilità” della città per mezzo degli spostamenti in bicicletta, la cultura ecologista che l’utilizzo delle piste ciclabili implicitamente propone, l’idea di rendere facilmente accessibili a tutti i luoghi d’arte e di cultura della Città Eterna nonché la divulgazione dell’etica vegan per uno “stile di vita” rispettoso di se stessi e senza crudeltà sugli animali.

La Capitale si caratterizza per un’estrema ricchezza ambientale, per un patrimonio storico ed architettonico di eccezionale valore e, nota caratteristica e di unicità, per una elevata densità di ciclisti e di potenziali ciclisti; un territorio quindi che ha al tempo stesso un elevato potenziale umano (sia di sensibilità che di alti valori etici) e un valore storico – artistico unico e ricco.
Facendo leva su questi fattori da valorizzare gli organizzatori dell’evento presentano quindi la prima di una serie di giornate ad hoc dove le “pedalate” per le piste ciclabili di Roma verranno alternate a visite museali o ad altri ambiti d’interesse storico artistico (Parchi, Pinacoteche, Orto Botanico, ….) e da momenti di socializzazione e condivisione.

Le proteine di soia sono efficaci come quelle della carne nel controllo di peso e senso di fame

Le proteine di soia sono efficaci come quelle della carne nel controllo di peso e senso di fame

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Le diete ipocaloriche ad alto tenore proteico sembrano caratterizzate da una maggiore efficacia, almeno nel breve periodo, nell’indurre un calo ponderale: probabilmente per l’elevato potere saziante delle proteine (i macronutrienti più efficaci nel controllare l’ormone che per eccellenza induce senso di fame, e cioè la grelina), che facilita l’adesione a una dieta a ridotto contenuto calorico.

Molto spesso, tuttavia, le diete iperproteiche sono di fatto basate sulla carne: il cui eccesso alimentare si associa, com’è noto, a effetti non favorevoli sulla salute nel lungo termine.

In questo piccolo studio di intervento controllato gli autori hanno somministrato, a soggetti obesi, una dieta iperproteica (vale a dire il 30% di calorie da proteine), basata o su proteine della carne o su proteine di soia e hanno poi valutato l’effetto delle due diete su peso corporeo, desiderio di cibo tra un pasto e l’altro e livelli di alcuni ormoni intestinali.

Lo studio mostra chiaramente che le due diete, per quanto concerne gli effetti testati, sono sostanzialmente sovrapponibili.
Sia il calo ponderale (ovviamente modesto, alla luce della breve durata dello studio – due settimane), sia gli indicatori di fame o sazietà si sono infatti mossi in modo analogo, nei due gruppi.

Le proteine vegetali possono quindi sostituire in modo efficiente le proteine animali nelle diete iperproteiche, e sono prive, come riporta l’articolo, degli effetti non favorevoli sulla salute nel lungo termine causati dal consumo di carne.

La Dieta Vegana riduce rischi cardio-vascolari e artrite reumatoide

18/03/08 - Karolinska Institutet di Stoccolma
Testo in italiano (qui)
Fonte originale (Karolinska Institutet -2008 )
Articolo collegato, sempre del Karolinska Institutet (del 2001) (qui)

Titolo dell’articolo del 2001 - A vegan diet free of gluten improves the signs and symptoms of rheumatoid arthritis: the effects on arthritis correlate with a reduction in antibodies to food antigens.
Una dieta vegana priva cioè di glutine, latte e derivati, migliora i segni e i sintomi dell'artrite reumatoide. Con tale dieta si osserva una netta riduzione degli anticorpi contro gli antigeni contenuti in certi tipi di cibo (ovviamente non vegan).

Osservano i ricercatori : l'assunzione di cibo può modificare il decorso dell'artrite reumatoide

Titolo dell’articolo del 2008 - Vegan diet promotes atheroprotective antibodies in patients with rheumatoid arthritis
Dieta vegana promuove anticorpi ateroprotettivi(*) nei pazienti con artrite reumatoide

(*) Il termine ateroma viene dal greco athere, che significa "pappa", ad indicare il materiale grasso, poltaceo, contenuto nelle placche

il 18 -19 Ottobre 2014 a Torino VEGAN KERMESSE, due giorni di incontri con i medici di Associazione Vegani Italiani Onlus

Vegankermesse

Sabato 18 e Domenica 19 ottobre 2014 presso la circoscrizione numero 1 di Torino in via Dego 6, si terranno due giorni di incontri su etica salute ed ambiente.

Interverranno alla VEGAN KERMESSE:
-Rossella Robertazzi, esperta di alimentazione naturale e Ambasciatore per il Piemonte di Associazione Vegani Italiani Onlus
-Dott. Vasco Merciadri, medico chirurgo e membro del Comitato Scientifico di Associazione Vegani Italiani Onlus
-Dott. Lorenzo Ferrante, chinesiologo esperto in educazione posturale e membro del Comitato Scientifico di Associazione Vegani Italiani Onlus
-Silvio Sciurba, fondatore di Fruttalia

Altri relatori stanno chiedendo di unirsi alla VEGAN KERMESSE, cercheremo di dare spazio a tutti...
Ci vediamo a Torino!

Gli incontri di VEGAN KERMESSE sono COMPLETAMENTE GRATUITI liberi e aperti a chiunque voglia approfondire temi quali l’alimentazione, la salute, l’etica e l’ambiente. Tutti i partecipanti avranno la possibilità di interagire con i relatori per approfondire gli argomenti trattati.

INFO:
www.promiseland.it/2014/10/10/torino-si-tinge-di-vegan/

Vi aspettiamo numerosi all’insegna della serenità e della condivisione.

Quando: Sabato 18 e Domenica 19 Ottobre 2014
Dove: Via Dego 6, presso Circoscrizione numero 1 di Torino
A che ora: Sabato 18 dalle 15.00 alle 19.00, Domenica dalle 11,30 alle 17,30.

Per ulteriori informazioni:
www.facebook.com/events/1463020610625056/
info@assovegan.it

Uno su 8 degli inglesi ha detto addio a carne e pesce

Beatrice Montini

Anche se forse in Europa la patria della scelta vegan (e anche vegetariana) è Berlino, arriva dalla Gran Bretagna la notizia di una svolta “verde” che ha preso piede negli ultimi anni. Secondo un sondaggio di Mintel il 12% dei britannici ha scelto una dieta vegana o vegetariana. Percentuale che sale al 20% tra i giovani di età compresa tra i 16 e i 24 anni. Molti altri milioni di inglesi, ci dicono ancora i ricercatori, sono invece “flexetariani”, ovvero “tendono” ad una dieta “veg” ma continuano saltuariamente a mangiare carne, pesce e latticini.

In fondo non c’è da meravigliarsi: la Vegetarian Society britannica è  l’istituzione vegetariana più antica al mondo, a cui si attribuisce la creazione del termine “vegetarian” attorno al 1850 (prima si parlava di dieta pitagorica), e anche la più attiva nel diffondere la filosofia veg. E anche la Vegan Society  è nata  in Gran Bretagna nel 1944. Senza contare le innumerevoli star anglosassoni che da anni cercano di sensibilizzare fan e non su un’alimentazione più etica: da Paul McCartney a Morrisey.

Successo per la Settimana Vegetariana Mondiale: l’universo veg unito per salvare il pianeta

Si è conclusa la tre giorni dedicata ad appuntamenti, dibattiti e degustazioni,  inserita all’interno della Settimana Vegetariana Mondiale, organizzata dalla Palermo Vegetariana.  Grande successo  non solo tra i vegetariani e vegani. Ecco tutte le curiosità e la ricetta della maionese vegetale

La scelta vegetariana, per chi la compie diviene una missione o una  “religione” e, in quanto tale,  pur rappresentando un impegno costante nella vita dei fedeli , ha i suoi momenti di “picco” dovuti al presentarsi di ricorrenze speciali . E’ questo il caso della  Settimana Vegetariana Mondiale che si conclusa ieri a Palermo, facendo registrare un grande successo di pubblico.

Tutti gli eventi  sono stati organizzati dalla Palermo Vegetariana in sinergia con la Lega Vita e Salute, che, oltre a fornire i locali della Chiesa Cristiana Avventista del settimo giorno, ha collaborato attivamente nella realizzazione di questo progetto. Scopo dell’evento è  stato di informare sempre più persone sulla scelta di escludere ogni ingrediente di origine animale dalla nostra alimentazione e da tutto il resto della nostra vita .

Ci spiega Lucia Russo, fondatrice e  responsabile della Palermo Vegetariana , “Siamo molto soddisfatti dell’interesse dimostrato dai partecipanti non solo per le numerose presenze ma anche per le richieste  ricevute che sono la prova che qualcosa sta veramente cambiando nella coscienza comune. Per questo motivo ci attiveremo presto con corsi di cucina vegetariana  e  attraverso “micro” eventi di sensibilizzazione e approfondimento che tengano vivo l’interesse di quanti si sono avvicinati a noi , in attesa della prossima Settimana Vegetariana Mondiale”.

BOLOGNA: Nasce lo shop ufficiale di VeganOK

Dove, se non al VeganFest, il festival Vegan più grande d’Europa, poteva venir presentato ufficialmente e per la prima voltaWWW.VEGANOK.EU , lo shop ufficiale della certificazione etica VeganOK?

Quindi non manchiamo all’appuntamento del VEGANFEST dal 6 al 9 Settembre a Bologna dove sarà possibile conoscere ed acquistare molti prodotti certificati VeganOK, prodotti per i quali non è stato necessario sfruttare animali, né effettuare alcuna sperimentazione animale. Prodotti Etici e rispettosi della vita di ogni essere vivente!

All’interno del catalogo di WWW.VEGANOK.EU sono già disponibili tanti, tantissimi prodotti VEGAN di ogni genere e per i vegani più esigenti è possibile con un solo click selezionare esclusivamente i prodotti dotati della certificazione etica VeganOK che garantiscono quindi il rispetto del rigido disciplinare etico VeganOK.

Per i più curiosi e golosi, sul sito WWW.VEGANOK.EU , è già possibile visionare ed acquistare prodotti a volte difficilmente reperibili  in Italia come l’irresistibile cioccolato bianco spalmabile, le creme di nocciole, di mandorle o di cioccolato, i croccanti straccetti di soia, i Wurstel e  gli hamburger vegetali, le paste e biscotti di spirulina o farro, i cornetti o snack ripieni di cioccolato o frutta. Per i nostri amici pelosi mangime vegan umido o secco. Per la cura della persona: cosmetici e detergenti crueltyfree.

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