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La vita sta cambiando pelle

Noanimalcibus

Noanimalcibus: socialforum alimentare, veganesimo, vegetarianesimo, animalismo, alimentazione

La tristezza del Festival del genocidio del maiale in piazza Garibaldi a Parma

Foto Luigi Boschi: prosciutto Parma Festival 2016 Foto Luigi Boschi: Festival Prosciutto Parma 2016

Foto Luigi Boschi: Festival Prosciutto Parma 2016 Foto Luigi Boschi: Festival Prosciutto Parma 2016

Foto Luigi Boschi: Festival Prosciutto Parma 2016 Foto Luigi Boschi: Festival Prosciutto Parma 2016

Il festival dei cadaveri stagionati ogni anno decade sempre più nonostante l'appoggio incondizionato del Sindaco ex pentastellato Pizzarotti e del suo assessore Casa. LB

Dopo Report il silenzio irresponsabile delle istituzioni. La Gabanelli rivela l’Auschwitz degli animali che riguarda tutti.

Report Milena Gabanelli

“I tempi sono oscuri, i costumi corrotti,
e anche il diritto alla critica viene indicato al furor popolare”.

(Umberto Eco)

Dopo Report il silenzio irresponsabile delle istituzioni. La Gabanelli rivela l’Auschwitz degli animali che riguarda tutti. A rischio la salute pubblica. Parma una bomba biologica con conseguente catastrofe economica 

antibiotici negli allevamenti intensivi

Il mondo incantato degli Allevamenti a Palazzo Bossi Bocchi (Fondazione Cariparma)
Fotografie, video, libri e souvenir farmaceutico. All’inaugurazione della mostra anche la giornalista Milena Gabanelli e Giulia Innocenti. Vorremmo portaste a Palazzo in forma di mostra artistico culturale ciò che viene generato dalla economia di derivazione animale. Ne siamo tutti coinvolti. E’ un disastro mondiale. Portiamo un po’ di saperi consapevoli non solo croste del già noto. Questo sarebbe un dovuto servizio sociale informativo.

Vegetariani, vegani, carnisti di ritorno

Libro di Hal Herzog

di Annamaria Manzoni

Ovunque si assiste al fenomeno dei carnisti di ritorno, svariati i motivi, e certi media lavorano contro i veg 

‘Amati, odiati, mangiati‘ libro di libro Hal Herzog , uscito in Italia nel 2012, riecheggia fortemente nel titolo il contemporaneo ‘Perché amiamo i cani, indossiamo le mucche, mangiamo i maiali‘ di Melanie Joy. E in effetti analoghe sono le domande che entrambi gli autori si pongono, alla ricerca del  bandolo della matassa intricata dei nostri comportamenti scombinati, schizofrenici, dissociati che ci portano a trattare come un principino il nostro cane e a lasciare con indolente indifferenza che il maiale venga scannato nel più turpe dei modi. Pur compiendo un percorso investigativo nella psiche umana per certi versi coincidente, i due autori, entrambi per l’appunto studiosi di psicologia,  pervengono a conclusioni fortemente divergenti, lei ad abbracciare uno stile di vita vegano, lui a santificare quella virtù che per definizione sta nel mezzo e quindi a perorare il  consumo di ogni prodotto di origine animale, però in modo moderato, senza esagerare.

Addio carne, mai così poca sulle tavole degli italiani negli ultimi 15 anni

Rapporto di Coldiretti: "Quasi un italiano su dieci ha detto addio a questo alimento". E' in corso una rivoluzione delle abitudini alimentari, complice l'allarme dell'Oms sui rischi per la salute. Il primato della spesa per cibo delle famiglie è passato a frutta e verdura: è la prima volta

di ELENA DUSI

Il consumo di carne in Italia non è mai stato così basso negli ultimi quindici anni. "Quasi un italiano su dieci ha completamente detto addio a questo alimento" afferma Coldiretti in un rapporto pubblicato oggi. A ottobre dell'anno scorso l'Organizzazione mondiale della sanità aveva classificato come "probabilmente cancerogena per l'uomo" la carne rossa e come "cancerogeni" gli insaccati. "L'allarmismo - prosegue Coldiretti, che ha organizzato per oggi la Giornata nazionale della carne italiana - si è fatto sentire sull'intera popolazione con gli acquisti delle famiglie che sono crollati del 9% per la carne fresca di maiale, del 6% per quella bovina e dell'1% per quella di pollo come pure per i salumi, scendendo ai minimi dell'inizio del secolo".

Convegno venerdì 5 giugno ore 20.30 – Sala Verdi – StarHotels du Parc di Parma, Diete vegetariane – Latto-ovo e vegane

Convegno venerdì 5 giugno ore 20.30 – Sala Verdi – StarHotels du Parc

Diete vegetariane – Latto-ovo e vegane

Venerdì 5 Giugno, alle 20.30 presso la sala Verdi dello StarHotel du Parc (ingresso libero) si terrà una conferenza che affronterà il tema delle diete vegetariane, sia latto-ovo che totalmente vegetariane o vegane, e i relativi aspetti salutistici nell'adulto e nel bambino. Tra i relatori della serata esponenti di spicco della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, associazione autorevole impegnata nella ricerca e divulgazione delle più attuali conoscenze scientifiche concernenti i vantaggi per l'ambiente, la natura e la salute umana delle diete basate su cibi vegetali.

A rappresentare SSNV saranno la Presidente, dottoressa Luciana Baroni, e il pediatra Mario Berveglieri. Moderatore della serata il Prof. Maurizio Battino, docente di Biochimica e della Scuola di Specializzazione in Scienza dell'Alimentazione presso l'Università Politecnica delle Marche, ateneo tra i migliori in Italia, che ha istituito diversi Master Universitari on-line in alimentazione, tra cui un Master che si occupa proprio di Alimentazione e Dietetica Vegetariana con lo scopo di fornire conoscenze per un'adeguata comprensione dei principi teorici e pratici che stanno alla base dell'alimentazione veg in tutte le sue varianti, nonché delle sue implicazioni cliniche nella prevenzione e nel trattamento delle principali patologie cronico-degenerative.

Piazza Re di Roma, 13^ FESTA NAZIONALE DEI VEGANI DOMENICA 10 MAGGIO 2015

13^ FESTA NAZIONALE DEI VEGANI

DOMENICA 10 MAGGIO 2015 ORE 9,00 – 21,00 Piazza Re di Roma

 

“Vegan per nutrire il pianeta e vincere la fame nel mondo”

 

P R O G R A M M A  QUASI DEFINITIVO

 

Ore 10,00“Inaugurazione Festa”: Apertura stand con esposizione materiale di cultura vegan-animalista, ambientalista, prodotti biologici e cruelty free.

 

VeganOK - domenica 29 marzo 2015

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Camerano: corso di sane e golose bontà Vegan
Marta Filipponi, vegan Food Blogger ed Ambasciatrice di Associazione Vegani Italiani......
Chiarissima 2015, idee per una vita più sana
Associazione Vegani Italiani Onlus presente a Chiari (BS), il 15, 16 e 17 Maggio......
Cucinare vegan: mai così facile
Vegan? Facile! Avvicinarsi all'alimentazione vegan superando tutte le piccole difficolt......
Per Animali e Uomini: Fuori Expo Veg
A Milano in contemporanea con Expo Milano 2015 si terrà "Fuori Expo Veg. Cibo per......

Assocarni si arrampica sugli specchi

Spettabile Assocarni,
ho ricevuto la mail sottostante che mi informa sulla vostra posizione riguardo il consumo di carne e l’impatto ambientale. 
A prescindere dal fatto che ripudio la pratica del mangiare animali per motivi etici, credo che la vostra posizione sia grottesca e che stiate difendendo l’indifendibile: sono d’accordo con ciò che dichiara SSNV.
Ho letto sul vostro sito alcune informazioni al limite dell'assurdo. Uno degli articoli più interessanti e quello che si occupa dei motivi etici e scientifici del non mangiare animali http://carnisostenibili.it/2015/03/11/scelte-alimentari-i-motivi-etici-non-si-discutono-quelli-scientifici-si/L’aspetto “carni sostenibili” è particolarmente curato sul vostro sito: è interessante che Assocarni dedichi buona parte della sua energia a valutare i motivi etici, forse perché sono quelli che teme di più come fattori che possano minare il profitto dell’industria zootecnica. C’è sul sito una parte dedicata al  benessere animale, che è certamente un aspetto importante dell’etica http://carnisostenibili.it/category/benessere-animale/ Assocarni si è accorta che gran parte dei consumatori e delle consumatrici ha iniziato a fare il collegamento tra il massacro animale che la zootecnia opera e il cibo che risulta da questo massacro  

L’ERRATA CONVINZIONE DI ESSERE ONNIVORI

L’alimentazione ideale per noi umani è quella che ci indica la nostra coscienza

Franco Libero Manco 

Spesso considerarsi onnivori ha solo lo scopo di giustificare la propensione a non rinunciare alla bistecca.

Il considerarsi onnivori  avrebbe senso se la carne fosse necessaria alla nostra salute, ma dal momento che la sua dannosità è universalmente riconosciuta dai più accreditati istituti di ricerca in fatto nutrizionale, oltre dai più noti ricercatori e scienziati indipendenti, questo dovrebbe bastare a mettere in dubbio il nostro onnivorismo e ad escludere i prodotti animali dalla nostra dieta, suffragati dal fatto che la loro esclusione conferma l’ottima salute di coloro che non ne fanno uso e a superare questo fuorviante e anacronistico concetto.

IL VERO COSTO DELLA CARNE

L'Unione Europea sostiene l'industria zootecnica con miliardi di euro ogni anno

Franco Libero Manco

Secondo il Meat Atlas, ingenti somme di denaro vengono versate nelle casse delle grandi multinazionali del settore agroalimentare e zootecnico per  incentivare la produzione di prodotti che, nella sostanza, , oltre ad essere causa di terribili sofferenze degli animali negli allevamenti intensivi, danneggiano la salute, l’ambiente e l’economia del paese.

Il settore bovino ha ricevuto 18 miliardi di dollari, l'industria del latte 15,3 miliardi e l'industria della carne di maiale 7,3 miliardi: questi sono solo i sussidi diretti versati agli agricoltori nei paesi OCSE (per animali e mangimi) e che non tengono conto dei molti altri finanziamenti come  riduzione delle aliquote fiscali, di trasporto e spedizione, di miglioramento delle infrastrutture ecc.

I soldi vengono elargiti attraverso due tipi di sussidi: diretti, a chi alleva animali di un certo tipo, o produce un certo prodotto animale; e sovvenzioni a chi coltiva mangimi per animali. Poi ci sono i sussidi chiamati "interventi" il cui scopo è favorire la domanda di un determinato prodotto animale.

Buono, Sano, Vegano: a SocialVeg lezione di cucina vegana gratuita

Buono, Sano, Vegano”: a SocialVeg una lezione di cucina gratuita

 Vegani per scelta consapevole o per “tendenza”? Se ne parla a SocialVeg in diretta streaming martedì 10 marzo con la dottoressa Michela De Petris. Autorevole medico nutrizionista, specializzata in Scienza dell’Alimentazione, la dottoressa De Petris presenterà in anteprima a SocialVeg “Buono, Sano, Vegano” (Ed. Mondadori), una guida per orientarsi nel veganesimo rivolta a tutti, anche a chi a questo mondo si sta solo avvicinando per sperimentare alternative alimentari. Tra i massimi esperti di alimentazione vegana in Italia, la dottoressa De Petris ha dedicato i suoi studi ad approfondire la conoscenza della dieta vegetariana, vegana, crudista e macrobiotica e dei relativi benefici, facendone il principio fondante della sua vita privata e professionale.

Nel corso della puntata di SocialVeg sarà possibile cucinare seguendo dai fornelli di casa la preparazione di due ricette tratte da “Buono, Sano, Vegano”, eseguite dalla chef vegana Giulia Giunta: lo sformato di riso con fonduta di porri e pistacchi e le tartine di pere con crema ai borlotti, cacao e nocciole.

La dottoressa De Petris sarà a disposizione per rispondere in diretta alle domande poste via chat dal pubblico, consigliando i cibi essenziali e quelli da limitare, come alimentarsi correttamente anche in situazioni particolari (in viaggio, al ristorante…), come leggere le etichette alimentari e gli abbinamenti ideali per un apporto nutrizionale scientificamente bilanciato.

Castle (Veg)etarian Fest: Vegani e vegetariani d'Italia si incontrano a Sarzana (SP) il 24-25-26-27 luglio 2015

castlevegetarianfest - Sarzana


Castle (Veg)etarian Fest, arriva l’evento eno-gastronomico che arricchisce l’Estate 2015 della città.

VeganOK domenica 22 febbraio 2015

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L'evento Vegan più grande e travolgente d'Europa ti aspetta dal 12 al 15 Settembre......
Roma: Corso di Pasticceria Naturale
Domenica 8 Marzo, dalle 14:00 alle 20:00, Corso di Pasticceria Naturale tenuto dallo......
Roma: Corso di Cucina legumi e proteine VEG
Domenica 1 Marzo, dalle 15:30 alle 19:00, Corso di Cucina base Veg: leguimi e proteine......
Le stagioni in cucina sono ... cinque!
L'energia dei cibi è qualcosa da tenere ben presente quando si cucinano alimenti......

LAV BOCCIA "UN GIORNO DA ALLEVATORE", MUNGITURE PUBBLICHE DI COLDIRETTI IN DIVERSE CITTA'

LA LAV BOCCIA “UN GIORNO DA ALLEVATORE”, MUNGITURE PUBBLICHE DI COLDIRETTI DOMANI IN DIVERSE CITTA’: “SI FA MARKETING DELLA SOFFERENZA”! IL CODICE PENALE VIETA MANIFESTAZIONI CHE COMPORTANO STRAZIO PER GLI ANIMALI: BOVINI COSTRETTI A SUBIRE TRASPORTO E FOLLA CITTADINA. LA “MUCCA FELICE” E’ UNA FARSA, I CONSUMATORI APRANO GLI OCCHI SULLO SFRUTTAMENTO INTENSIVO NEGLI ALLEVAMENTI

 

La LAV boccia senza se e senza ma l’iniziativa promossa da Coldiretti “Un giorno da allevatore, la più grande mungitura pubblica mai realizzata in Italia, definendola un’iniziativa per fare marketing della sofferenza. La discutibile trovata di Coldiretti si svolgerà domani 6 febbraio in diverse piazze d’Italia con il sostegno di numerose sigle politiche e associazioni, per difendere la filiera produttiva del latte italiano e costringerà decine di mucche ad essere caricate a forza sui camion e trasportate nei centri urbani, sottoposte per lunghe ore al chiasso dei manifestanti, esposte alla folla cittadina come fossero fenomeni da baraccone  e, come se non bastasse, avvicinate, probabilmente toccate e munte da chissà quante mani curiose.

 

Ministro Martina da internare: Latte nelle scuole. Educazione alimentare fin dall'infanzia

Il ministro Martina ha annunciato la realizzazione del progetto “Latte nelle scuole” nel 2016, con l'obiettivo di educare i bambini ad una sana alimentazione, e di valorizzare un prodotto fondamentale per la nutrizione. Martina: «È necessario invertire la tendenza che vede i consumi di latte e formaggi in calo»
 
In attesa della riunione convocata per l’11 febbraio, a Roma, con i rappresentanti del mondo agricolo e industriale della filiera lattiero casearia italiana e delle regioni interessate il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina ha annunciato l’attuazione dell’operazione “Latte nelle scuole” nel 2016, sottolineando l’importanza di trasmettere una sana educazione alimentare a partire proprio dall’ambiente scoltastico.

«È necessario - sostiene Martina - invertire la tendenza che vede i consumi di latte e formaggi in calo nel nostro Paese. Nelle prossime settimane partirà una campagna di comunicazione istituzionale sulla qualità dei nostri prodotti, per far crescere la conoscenza delle qualità nutrizionali del latte italiano. Allo stesso tempo vogliamo fare un'operazione forte di educazione alimentare e abbiamo già previsto di avviare il progetto “Latte nelle scuole” nel 2016, perché è importante che i nostri bambini conoscano e consumino di più questo prodotto fondamentale dal punto di vista nutrizionale».

«Con il programma “Latte nelle scuole” - dichiara Maurizio Martina all’Ansa - potremo raggiungere più di un milione di bambini e le loro famiglie, insieme a una campagna di comunicazione mirata che punti sulla qualità dei nostri prodotti»; senza contare che un simile programma di alimentazione aiuterebbe a contrastare il dilagare dell’obesità infantile, che solo in Italia colpisce un bambino su quattro.

E’ nato Meta (Movimento etico tutela Animali e Ambiente). Giulia Arioli il legale rappresentante

Ha visto la luce, in questi giorni, a Biella, il Meta (Movimento etico tutela animali e ambiente), che vede in Giulia Arioli il legale rappresentante e in Valerio Vassallo il referente per il Biellese. L’associazione, costituitasi da tempo a Milano, ora avrà in città la sua prima sede operativa.

“Siamo aperti, per una questione di etica e coerenza, a vegani e vegetariani – spiega Valerio Vassallo -, o a chi lo sta diventando. L’associazione, infatti, tutela gli animali a 360 gradi e quindi non possiamo aprirci a chi, seppure ha tanta buona volontà, a tavola mangia carne. Comunque saremo attivi a livello di controllo sul territorio”.

Per informazioni inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica associazionemetaonlus @gmail.com oppure telefonare al numero: 347/8306210.

Allevamenti nell’Est a costo zero. E i maiali ottengono l’Igp europea

La metà della carne suina utilizzata in Italia è di importazione estera ma spesso la tracciabilità è falsificata

Camion dopo camion, con carichi di cosce, carni congelate, animali vivi, attraversano le frontiere di mezza Europa prima di raggiungere la loro destinazione. Si tratta di centinaia di migliaia di maiali nati e cresciuti in Romania, in Ungheria, in Polonia e in altri paesi dell’Est, oppure in paesi che non fanno neanche parte dell’Unione Europea, come la Turchia. Maiali allevati con standard piuttosto diversi da quelli italiani o europei, ma che finiscono anche nelle filiere dei nostri salumi tipici contrassegnati dal marchio europeo Igp, acronimo di Indicazione Geografica Protetta. Un passo prima del Dop, per intenderci.

Nessuna limitazione - «Non vi è limitazione geografica all’origine dei suini», si legge a chiare lettere nel disciplinare di produzione del Prosciutto di Norcia, uno dei più noti tra le 13 produzioni Igp relative al suino riconosciute all’Italia. Il documento, come qualsiasi disciplinare, indica con precisione i criteri che deve rispettare la coscia dell’animale (misure, caratteristiche), la zona di produzione e le modalità di lavorazione e conservazione delle carni e, in alcuni casi come quello di Norcia, gli standard di allevamento (in particolare in riferimento al tipo di mangimi). Ma nessun vincolo in merito all’origine delle carni. Allo stesso modo, nessuna indicazione precisa di origine arriva dai disciplinari degli altri Igp nostrani, dalla Coppa di Parma allo Zampone di Modena, dalla Mortadella di Bologna alla porchetta di Ariccia, dal Lardo di Colonnata allo Speck dell’Alto Adige, dal Cotechino di Modena al Prosciutto di Sauris.

Dalla Romania alla Cina, milioni di animali per il macello

L'intervento dell'Eurodeputato Zanoni: un calvario per un mercato sempre più affamato di carne

L’eurodeputato PD Andrea Zanoni, vice presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo, ha chiesto informazioni al Ministro rumeno dell’Agricoltura Daniel Constantin, in merito ad  una ingente spedizione di animali vivi destinati alla macellazione in Cina. “Parliamo di milioni di bovini, maiali e pecore trasportati per settimane intere via mare – ha dichiarato l’On.le Zanoni – un autentico calvario destinato ad alimentare un mercato alimentare sempre più affamato di carne”.

Secondo notizie pubblicate a mezzo stampa, infatti, il Servizio Veterinario nazionale, l’Autorità di sicurezza alimentare e il Ministero per l’Agricoltura rumeno avrebbe recentemente firmato un accordo con le autorità cinesi che prevede l’export di 500mila bovini, 3 milioni di suini e 3 milioni di pecore, tutti vivi.

“L’associazione animalista Animals Angels è molto preoccupata delle condizioni in cui vengono trasportati questi animali – ha aggiunto l’Eurodeputato -  Sono al corrente di situazioni terribili per quanto riguarda i trasporti europei che a volte durano giorni interi, non oso pensare a cosa succede a questi animali trasportati per mesi all’altro capo del mondo. Per questo al Parlamento europeo sto cercando di concretizzare il limite delle otto ore per il trasporto di animali vivi all’interno e verso l’esterno dell’Ue. Se, come mi auguro, verrà confermata in sessione plenaria la disposizione delle otto ore prevista dal nuovo Regolamento sulla Sanità Animale che abbiamo approvato mercoledì scorso in commissione ENVI, questi trasporti abominevoli non saranno più possibili”.

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