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VeganFest: il programma!
 È online il programma del VeganFest Indoor 2014! Ancora una volta il VeganFest......
Pengo Life Project al VeganFest
Il Pengo Life Project ospite al VeganFest, dal 6 al 9 settembre, presso il SANA......
TuttoVegan si rinnova!
Nuove funzionalità dedicate al mondo della ristorazione per l'applicazione TuttoVegan......
Firenze: Corso di Cucina da Eataly
Corso di Cucina Vegana da Eataly a Firenze venerdì 19 settembre con la Chef Licia......

Veganfest 2014 Bologna 6 - 9 settembre

veganfest 2014

Al VeganFest 2014 confermati grandi nomi del mondo della tv, del cinema, della musica, della scienza e dell’alta cucina!

Ancora una volta il VeganFest Indoor, che si terrà a Bologna dal 6 al 9 Settembre 2014, si rivela il più importante appuntamento del mondo etico vegan!

Sul palco della kermesse bolognese sarà un continuo susseguirsi di personaggi noti che hanno fatto del veganismo una scelta di vita. Solo per citarne alcuni, nella giornata di apertura avremo con noi due grandi donne dello spettacolo: l’attrice romana Claudia Zanella e Paola Maugeri, critica musicale, dj, vj e autrice del libro “Las Vegans” certificato VeganOK. Da segnalare anche anche la gradita presenza di Roberta Orrù, giovane promessa della musica pop italiana e attivista vegan.

Anche quest’anno non ha voluto mancare poi il grande musicista Red Canzian, cantante e bassista dei Pooh, Socio Onorario di AssoVegan, titolare del riconoscimento “VeganOK Award 2011″, che incontrerà ancora una volta il pubblico del VeganFest la domenica, stesso giorno in cui, per la prima volta, sarà con noi l’ex campione della nazionale di rugby Denis Dallan e verrà consegnata la tessera di Socio Onorario di Associazione Vegani Italiani Onlus all’attrice Loredana Cannata.

Nella giornata di lunedì da non perdere l’intervento del cantautore e pittore Ivan Cattaneo. Un artista amico del network di VeganOK che condividerà con il pubblico il proprio percorso etico.

Martedì un’anteprima nazionale al VeganFest… La presentazione dell’innovativo progetto musicale antispecista “Animal Machine” (Partner ufficiali LAV, Animalisti Italiani, AssoVegan e VeganOK).

25-26 ottobre 2014 Novara capitale dei vegani

Novara capitale dei vegani
„Sono sempre di più, in città, gli appuntamenti dedicati allo stile di vita vegano. Il 25 e 26 ottobre presso la Sala Borsa arriva anche il Vegan Food and Wellness Expo. Una due giorni di gusto e salute, etica ed eco-friendly“

Sono sempre di più a Novara gli appuntamenti dedicati allo stile di vita vegano
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Dopo il festival, andato in scena il secondo weekend di luglio in piazza Puccini e sull'Allea, a ottobre la città gaudenziana ospiterà un nuovo evento per sensibilizzare i novaresi al tema. Un'esposizione all'insegna dei sapori e del benessere cruelty free: il 25 e 26 ottobre, infatti, farà tappa in città il "Vegan Food and Wellness Expo". Una due giorni di gusto e salute, un fine settimana etico ed eco-
friendly, ideato proprio per avvicinare la cittadinanza a questa filosofia di vita.

FESTIVAL VEGETARIANO, IN 30 MILA AL CASTELLO DI GORIZIA

Si chiude la V edizione della maggiore manifestazione nazionale dedicata al vegetarismo, che quest’anno ha visto la partecipazione di 91 espositori, 80 ospiti, 62 appuntamenti, oltre 100 volontari e collaboratori di staff. 
Emerge con determinazione l’identità di una kermesse che è altro da quanto già Gorizia offre a livello culturale e che dipinge la scelta vegetariana sempre più come uno stile di vita, che scaturisce dalla consapevolezza che ciascuno di noi può dare un contributo importante al futuro dell’ambiente e degli animali. 

Lo hanno ampiamente ribadito gli 80 ospiti che si sono alternati alla V edizione del Festival Vegetariano al Castello di Gorizia e i 91 espositori, lo confermano i dati del sondaggio nazionale “Waste&Healt Watcher. Vegetarismo a prova di spreco” condotto da SWG Spa per Eventgreen, e lo hanno condiviso le 30 mila persone che hanno affollato Borgo Castello da venerdì 4 luglio ad oggi domenica 6 luglio: il vegetarismo è molto più di un orientamento alimentare, è un vero e proprio stile di vita che scaturisce dalla consapevolezza che le scelte personali possono influire sul futuro dell’ambiente e degli animali.

Festival Vegetariano 2014, dalla tavola alla tutela del pianeta

Gorizia - Festival vegetariano 2014

La V edizione, al Castello di Gorizia dal 4 al 6 luglio, vedrà la partecipazione di ospiti italiani (Andrea Segré, Luca Mercalli, Antonio Galdo, Antonio Lubrano, Rossano Ercolini) e stranieri (Melanie Joy) per proporre sempre più il vegetarismo come stile di vita e non più semplice scelta alimentare. Previsto un forte coinvolgimento del territorio: ad esempio con l’appuntamento di venerdì 4 luglio “Perché no agli Ogm”, con il vicepresidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’unica regione dotata di una normativa che proibisce la coltivazione del mais transgenico, e l’”elezione”, domenica 6 luglio, di Gorizia a tappa ufficiale della campagna europea “Un anno contro lo spreco”. 

CRIMINI INSPIEGABILI Ovvero, quando la carne rende violenti

Franco Libero Manco 

I continui episodi di improvvisa violenza che si stanno verificando in Italia, e non solo, non hanno precedenti nella storia recente. Non passa giorno che non si registri una esplosione di follia con efferati omicidi di cui le vittime sono quasi sempre le donne e i minori.

            Questa lunga catena di delitti, in apparenza inspiegabili, riconduce il problema al fenomeno di pochi anni fa della cosiddetta mucca pazza diventata tale perché alimentata con residui di carnami contrari alla sua natura di animale erbivoro. L’identico effetto non lo si può non associare all’essere umano per sua natura frugivoro. Mai l’umanità ha consumato quantitativi di carne come in questo periodo storico. E siccome la carne è un alimento adatto agli animali predatori, serve a dar loro la necessaria aggressività per uccidere la vittima: la logica vuole che se gli umani consumano questa sostanza (incompatibile con la loro struttura anatomica) è probabile che si verifichino i medesimi effetti e di conseguenza avranno di un comportamento aggressivo e violento.

PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL VEGETARIANO 2014 Giovedì 26 giugno ore 12,00

TUTTI GLI OSPITI E GLI EVENTI DELLA V EDIZIONE 

CONFERENZA STAMPA
Giovedì 26 giugno 2014 ore 12,00
Palazzo del Municipio di Gorizia – Sala Bianca 

Tutto è pronto per la V edizione 2014 del Festival Vegetariano (Castello di Gorizia e borgo circostante, venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 luglio). Il programma quest’anno apre a nuove tematiche, come lo spreco e i rifiuti, perché è dimostrato che chi sceglie di abbracciare il vegetarismo lo fa in un’ottica non circoscritta alla sfera alimentare bensì allargata allo stile di vita e al rapporto con il mondo.

Solstizio cinese, spariscono i cani. Zanoni: «Temiamo li abbiano mangiati»

In occasione del 21 giugno in Cina è tradizione festeggiare l’inizio dell’estate con spezzatino di carne di cane servito con litchi e liquore di grano.

CASTELFRANCO – Nell’arco di una settimana, a ridosso del solstizio d’estate, una decina di cani sono scomparsi misteriosamente dalle abitazioni dei rispettivi padroni. Le associazioni animaliste di Treviso, che hanno presentato un esposto ai carabinieri di Castelfranco e Montebelluna, puntano il dito contro la comunità cinese trevigiana. Il motivo? In occasione del 21 giugno, giorno del solstizio, in Cina è tradizione festeggiare l’inizio dell’estate con spezzatino di carne di cane servito con litchi e liquore di grano.

Le proteste non fermano la tradizione Al via il festival della carne di cane in Cina

A Yulin, in Cina, parte sabato l’evento osteggiato dagli animalisti (e non solo) di tutto il mondo. Mangiare carne di cane non è un tabù in Cina ed è legale

Le proteste non sono servite. A Yulin in Cina torna da sabato 21 giugno il festival della carne di cane, in cui migliaia di cani vengono uccisi per essere messi in tavola. Gli abitanti della città di Yulin, che ospita l’evento, hanno iniziato lo scorso fine settimana a mangiare carne di cane e litchi per festeggiare il solstizio d’estate di sabato. Negli anni recenti, il festival è stato oggetto di campagne da parte degli animalisti (ma non solo) intenzionati a contrastarlo sempre di più sui media e su internet con le petizioni online, ma anche manifestando fuori dai macelli e nei mercati dove i cani sono venduti. 

Un cibo tradizionale

Mangiare carne di cane in Cina (ma anche in Vietnam e in altri Paesi del Sud est asiatico) non è un tabù come in Occidente. La tradizione vuole che mangiare carne di cane e litchi, bevendo liquore, permetta di godere di buona salute durante l’inverno. Oltre alle proteste degli animalisti in molti sottolineano anche il festival di Yulin è una minaccia alla salute pubblica perché i cani non sono sottoposti ad alcuna quarantena che verifichi la loro salute, vengono tenuti nelle strade e rubati ai loro padroni. Spesso sono anche catturati grazie all’avvelenamento con sostanze chimiche, che possono essere dannose per le persone. 

Modena, video dei macachi in gabbia: «Animali spaventati e stressati»

Video diffuso da Animal Amnesty dopo una visita nello stabulario col deputato del M5s Bernini. Il preside di Medicina: «Ricerche importanti, perché dovremmo fermarci?»

La visita allo stabulario «come ai carcerati»

«Esattamente come è una prerogativa di ogni parlamentare poter accedere alle carceri per fare visita ai detenuti, allo stesso modo è un diritto poter visitare i detenuti non umani, prigionieri di quelle prigioni chiamate laboratori di vivisezione», sottolinea il deputato grillino che, coadiuvato da Animal Amnesty, ha chiesto di entrare nello stabulario di Modena dove al momento si trovano 15 macachi (compresi alcuni cuccioli in fase di allattamento, come si vede dalle immagini). «Gli animali erano molto spaventati, le gabbie a nostro avviso inadatte alle loro necessità. Inoltre al termine della visita – sottolinea Pierpaolo Paderno (che si occupa del tema vivisezione per Animal Amnesty) e che era presente il 17 giugno– ci è stato negato l’accesso ai laboratori, che a quanto dicono gli sperimentatori al momento erano privi di animali all’interno. Con la motivazione che: “tanto non c’era niente di interessante da vedere”. Ma questo lascia più di un dubbio sul non aver nulla da nascondere». 

Stampa estera a colloquio con il sindaco Pizzarotti

L'ipocrisia del Sindaco.

Tutti argomenti scontati!! e nella totale ipocrisia. Perché non dice il sindaco l' impatto ambientale e sulla salute, sul bilancio regionale della sanità determinato dal distretto agroalimentare parmigiano? Invece solo ipocrisia e inutilità... pagate dal pubblico. Perché non ha parlato del "Protocollo di Milano" proposto dalla Barilla e presentato in occasione dell'EXPO 2015?
Visto l'invio delle immagini dei giornalisti ospiti, sarebbe opportuno anche l'indicazione dei nomi per non farli sembrare degli anonimi, solo icone di una categoria o di un giornale.

Consiglio al giornalista vestito di blu nella foto un cambio di alimentazione vista la sua circonferenza, soggetto alle malattie da sindrome metabolica. Invece di far visita a Pizzarotti, il nostro Leopoldo Pisanello, farebbe bene a incontrare Franco Berrino. Saluti. (11/ 06/ 2014) Luigi Boschi


Comunicazione dal Comune di Parma

continua a registrare una crescente attenzione della stampa anche fuori dai confini nazionali. E questa volta non per eventi di cronaca eccezionali o per vicende politiche, ma per conoscere da vicino la nostra città come aspirante  capitale del gusto e culla dell’agro-alimentare italiano.

Carne bovina infetta, sequestri dei Nas in 21 province

L'operazione dei carabinieri è scattata all'alba partendo da Perugia, ma riguarda gran parte del territorio nazionale, da Verona a Potenza

ROMA - I carabinieri del Comando per la tutela della salute stanno eseguendo 78 decreti di perquisizione e sequestro in tutta Italia nell'ambito di un'indagine, denominata 'Lio' e condotta dal Nas di Perugia, relativa all'illecita commercializzazione di bovini infetti, con marchi auricolari contraffatti e dichiarati falsamente di razza pregiata.

L'operazione è condotta nelle province di Arezzo, Avellino, Bari, Foggia, L'Aquila, Latina, Lodi, Matera, Padova, Perugia, Pesaro Urbino, Pistoia, Potenza, Ravenna, Rieti, Roma, Siena, Terni, Torino, Verona e Viterbo.
I dettagli dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo alle 11 presso la sala conferenze del Comando provinciale dei carabinieri di Perugia.

Bergamo Vegan

Bergamo - 15 ristoranti bergamaschi hanno aderito al progetto «Veg +. Qui mangi anche vegano 2014», promosso da Ascom e Lav, e dal 1° giugno propongono piatti cruelty free, realizzati esclusivamente con ingredienti di origine vegetale e approvati dalla Lav stessa e dalla scuola vegana di Sauro Ricci, chef del ristorante Joia di Milano (l’unico stellato vegetariano in Europa).

Ad aiutare i ristoratori a creare il loro menu stagionale, un corso di alta formazione sponsorizzato dai due enti: quattro giornate per studiare nuove proposte alimentari e ingredienti e quindi ideare altrettanti piatti, dall’antipasto al dolce, senza prodotti e derivati animali (clicca qui per vedere alcuni dei piatti cucinati nei ristoranti di Bergamo).

Così l’inedita collaborazione tra un consorzio di commercianti e un’associazione animalista dimostra che cambiare menu può essere non solo una scelta etica, ma anche di business: se la porzione di vegetariani e vegani è passata in un anno dal sei al 7,1 per cento della popolazione italiana (dati Rapporto Eurispes Italia 2014), forse è meglio adattarsi per non perdere un numero sempre più consistente di clienti. E pure i parenti e gli amici a tavola con loro.

I CATARI, il più grande movimento vegan occidentale

Franco Libero Manco 

A dire di alcuni cronisti ed esponenti della prima Chiesa cristiana le antiche comunità osservavano l’astinenza dalla carne. Egisippo dice che molti esseni, che erano rigorosamente vegetariani, divennero cristiani, col nome di Ebioniti o Nazirei e che transitarono nel cristianesimo influenzandone la condotta. Eusebio di Cesarea dice che tutti gli apostoli erano vegetariani, S. Clemente Romano asserisce che Pietro mangiava solo pane, olive e un po’ di verdura, S. Girolamo afferma che nei primi secoli i veri cristiani si astenevano dalla carne e che coloro che mangiavano la carne facevano parte della chiesa corrotta, e Tertulliano diceva che nei primi secoli i cristiani non toccarono mai la carne. 

Ma la corrente vegetariana che si era sviluppata all’interno del cristianesimo primitivo trovò l’opposizione della Chiesa che considera eretici i suoi seguaci fino alla loro persecuzione e l’annientamento di intere loro comunità, come nel caso dei Càtari (Albigesi o Patarini). 

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