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La vita sta cambiando pelle

Terreverdiane

Terreverdiane: informazioni dei comuni parmensi della bassa e del Po.

OLTRAGGIO ALLA BELLEZZA NELLA Reggia di Colorno (PR)

Reggia di Colorno (PR) Reggia di Colorno (PR) con il campo da calcio

Ciao, Luigi! In un vecchio volume, ho trovato una foto della Reggia di Colorno nel cui parco, i "lungimiranti amministratori dell'epoca", non hanno trovato di meglio che  ricavare nel giardino ducale, un campo da calcio!!! ..un'opera, veramente ..da manicomio di Colorno!!!
Per realizzare questo campo di calcio, sicuramente, avranno dovuto abbattere molte piante del parco e anche presumo le fontane ivi presenti.
Questo, per dire che, il "vulnus"  al nostro patrimonio artistico, architettonico e ambientale, da te, anche in questi giorni culturalmente denunciato più volte per la Pilotta[LINK], e non è la prima volta anche con Pistoletto [LINK], per le Stalle di Maria Luigia [LINK], questo oltraggio continua, ininterrottamente, dal dopoguerra ad oggi, in un crescendo scandaloso di degrado e disinteresse pubblico e privato.
Tutti si riempiono la bocca di arte  e di bellezza, ma poi, alla fine, finiscono tutti nello squallore della solita formaggia e del solito insaccato!! (Parma, 20/03/2017)

Fabrizio Pioli

Proposte del Weekend d'autunno a Parma e Provincia

BARDI
PSYCHIATRY HORROR: GIOCO DI RUOLO AL CASTELLO
Un gioco di ruolo che sembra uscito da un racconto del terrore: corridoi bui, passaggi segreti, misteri, intrighi. Sarà questa la trama della serata da “sold out“, che si terrà sabato, a partire dalle ore 20, alla fortezza di Bardi. Il titolo dell’evento, da solo, mette già i brividi: è “Psychiatry Horror- Dove la mente uccide”. Gli ingredienti per un perfetto horror, del resto, ci sono tutti: una grande multinazionale farmaceutica, un progetto top secret tenuto nascosto per anni e rinvenuto in un luogo insospettabile, una misteriosa sequenza di incidenti e un gruppo di mercenari chiamati a recuperare quella che sembra essere la scoperta del secolo. I partecipanti, già al limite della capienza, esploreranno i laboratori segreti e percorreranno i tunnel nascosti che collegano le varie stanze. Scopriranno così cosa si aggira nei bui corridoi e, armati di coraggio e, soprattutto, di infinito sangue freddo, proveranno a portare alla luce gli esperimenti.Al termine del gioco, dopo le fatiche della battaglia, ad attendere gli ospiti del maniero ci sarà un ricco buffet.Fortissima sarà la suggestione creata dagli ambienti della roccaforte. La serata è riservata agli adulti e non è consigliata “ai deboli di cuore”. Il costo è di 50 euro a persona. Prenotazione obbligatoria. 0525.733021 E.M.

BASILICAGOIANO
GIOCHI, MUSICA E MERENDA AL CENTRO SPORTIVO 
Domenica alle 15, nella Palestra del Centro sportivo di Basilicagoiano si terrà «Domenica dei bambini», che si snoderà in vari intrattenimenti: giochi, trucca bimbi, musica e merenda. Alle 16 verrà distribuita la torta fritta. L’iniziativa è organizzata dal Gruppo «Amici della Befana» e il ricavato sarà devoluto in beneficenza. N.F.

BORGOTARO

Massimo Tedeschi (DS), quando I voti della ‘ndrangheta avrebbero influenzato anche le elezioni comunali di Salsomaggiore nel 2006

Doctorenry, il bloggger salsese Enrico Dondi, è morto il giorno di Natale dello scorso anno con sette querele sul groppone. Almeno un paio erano dovute a Massimo Tedeschi, eletto sindaco della cittadina termale nel 2006. LaGazzetta di Parma di oggi, 30 gennaio 2015, pubblica le intercettazioni di alcuni suoi boss operativi nel Parmense.

Ecco quanto scrive il prudentissimo foglio locale. «I voti della ‘ndrangheta avrebbero influenzato anche le elezioni comunali di Salsomaggiore nel 2006, in seguito alle quali venne eletto sindaco Massimo Tedeschi, candidato dell’allora partito dei Democratici di sinistra (oggi Pd). L’interessamento, scrive il gip nell’ordinanza, si evince da alcune conversazioni telefoniche di Romolo Villirillo referente della cellula della ‘ndrangheta cutrese, ndr) dopo il patto siglato con Giovanni Paolo Bernini. In pratica, per accreditare la capacità del sodalizio criminale di raccogliere voti, Villirillo fa riferimento proprio al precedenti delle elezioni salsesi: “Non è che quando ci muoviamo siamo due… tre! E noi vi facciamo vedere i fatti, i risultati, non le chiacchiere! Come gli abbiamo fatto vedere i risultati a Tedeschi”. E ancora: “…e siccome tempo fa io gli ho dato una mano a uno a Salsomaggiore…”».

‘Ndrangheta, le cosche dopo vittoria M5S a Parma: «I comici si sono presi la città»

Sapori d'autunno nel weekend parmigiano dell' 08-09 ottobre 2016

ALBARETO
FOLTA IN FESTA PER LA REGINA DEL BOSCO
E’ arrivato l’autunno e domenica a Folta di Albareto si festeggia con la castagna e con i gustosi derivati dalla regina del bosco. Gli abitanti della piccola frazione del comune di Albareto sono tutti al lavoro e dedicheranno un’intera giornata alla castagna, hanno preparato nel migliore dei modi la festa dedicata ad uno dei più gustosi frutti d’autunno. 
La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con l’associazione della Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Albareto e con l’amministrazione comunale, si svolgerà nel piazzale della chiesa parrocchiale e nella contrada del paesino della Valgotra. La festa inizierà a mezzogiorno e i partecipanti troveranno posto sotto la copertura del tendone e nelle tavolate imbandite disposte lungo la via del piccolo centro abitato.  Nel pomeriggio e fino all’imbrunire, allegria tra i banchetti gastronomici dove saranno esposti, oltre alla castagna, anche altri prodotti come il pane, i formaggi, i salumi, il miele, le noci, le nespole le pere, le mele, le patate e anche alcuni esemplari di funghi porcini freschi. Le massaie del paese stanno preparando tagliatelle e tortelli di castagne che saranno poi conditi al sugo di funghi e di castagne, caldarroste, frittelle, tortellini di castagne, torte e dolci a base di farina di castagne e poi pattona, castagnaccio, padelletti, farinata, pancotti e frittelle. Per tutto il pomeriggio musica e canti con l’orchestra di Mario Zecca.

BARDI
MERCATO DI HOBBISTICA E ANTIQUARIATO
Domenica, dalle 8, arriva in Valceno la «Bardi Antica», con un interessante mercato per vie principali del paese. L’evento vedrà la presenza di numerose bancarelle che proporranno antiquariato ed hobbistica per tutta la giornata. Info: 0525/71321.

I MASNADIERI PER IL FESTIVAL VERDI AL TEATRO GIUSEPPE VERDI DI BUSSETO

Nell’allestimento di Leo Muscato, Simon Krečič dirige

l’Orchestra dell’Opera Italiana e il Coro del Teatro Regio di Parma.

In scena gli Artisti del Concorso Internazionale Voci Verdiane “Città di Busseto”

in collaborazione con la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto

7, 10, 14, 16, 21, 23, 28, 29 ottobre 2016 

La prima domenica d'agosto: dove andare

BASILICAGOIANO
FESTA DEL PESCE E I CORVI IN CONCERTO
Torna una festa che in passato aveva raccolto non pochi consensi. Si tratta di un week end dedicato alla buona cucina, all’insegna del pesce, che sarà ospitato domenica nella sede della Polisportiva di Basilicagoiano. A partire dalle 20 sarà possibile gustare un ricco menù al profumo di mare. Anche in caso di maltempo la Festa del Pesce potrà svolgersi grazie agli ampi spazi interni.  Domenica, sempre al campo sportivo sarà invece lasciato spazio agli amanti del liscio con l’orchestra Claudia Band.

NOTTURNI IN MUSICA ALLA CORTE DELLA DUCHESSA: Giovedì a Colorno l’Orchestra dell’Emilia-Romagna presenta Giocare con l’orchestra

NOTTURNI IN MUSICA ALLA CORTE DELLA DUCHESSA:
Giovedì a Colorno l’Orchestra dell’Emilia-Romagna presenta

Giocare con l’orchestra, lo spettacolo per grandi e piccini dedicato a capire la musica classica 

Il prossimo appuntamento della rassegna Notturni in Musica alla Corte della Duchessa che si terrà come sempre nei giardini della Reggia di Colorno, giovedì prossimo, 21 luglio, con inizio fissato alle ore 21.30, permetterà a grandi e piccini di divertirsi con alcune delle più famose melodie della storia della musica ma anche di comprendere sorridendo il “funzionamento” e le regole della musica. I due interpreti principali, l’attore e regista Roberta Recchia ed il direttore d’orchestra, pianista e compositore Alessandro Nidi alla guida dell’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna, hanno ideato questo concerto alcuni anni or sono per il pubblico delle scuole ma il successo è stato tale da rendere subito naturale crearne una versione per gli adulti, partendo dal semplice ragionamento che tutti conoscono la musica ma pochi sanno esattamente come funziona e quali siano le regole che la muovono. Durante il concerto il pubblico ascolterà brani celebri, la cui musica sarà utilizzata come un giocattolo, da aprire, smontare, esaminare pezzo per pezzo per poi tentare di rimontarlo con un ordine diverso, cambiando i presupposti, le regole o semplicemente le abitudini di ascolto. Si capirà così cos’è l’armonia, cosa rende speciale una melodia, perché il ritmo è così importante, cosa rende ‘sinfonica’ una partitura, cosa rende speciale una variazione. Il risultato è uno spettacolo allegro e divertente, capace di spiegare sorridendo il “mistero” della musica.

NOTTURNI IN MUSICA ALLA CORTE DELLA DUCHESSA: Sabato a Colorno Alpesh Chauhan e la Filarmonica Toscanini ore 21,30

NOTTURNI IN MUSICA ALLA CORTE DELLA DUCHESSA:
Sabato a Colorno Alpesh Chauhan e la Filarmonica Toscanini eseguono Rossini, Verdi, Brahms e Beethoven
 

Appuntamento di grande prestigio quello di sabato 9 luglio a Colorno, inserito nella rassegna Notturni in Musica alla Corte della Duchessa che si tiene nei giardini della Reggia, con inizio fissato alle ore 21.30.

L’Ottocento sinfonico, titolo del concerto del 9 luglio, definisce con chiarezza il percorso musicale delineato dal programma, che inizierà con l’esecuzione della celebre Sinfonia da Il barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini e proseguirà con l’altrettanto famosa Sinfonia da La forza del destino di Giuseppe Verdi. Dopo l’omaggio ai due grandi operisti italiani, la Filarmonica eseguirà le Variazioni su un tema di Haydn op.56a di Johannes Brahms, che il maestro amburghese trasse dalla cosiddetta Corale di Sant’Antonio di Franz Joseph Haydn, l’Adagio dal sesto dei suoi Sei divertimenti a fiato. Nella seconda parte del concerto il pubblico potrà ascoltare uno dei più celebri capolavori della storia della musica, la Sinfonia n.5 in do minore op.67 di Ludwig van Beethoven  che il grande compositore tedesco scrisse nel 1807 e che è universalmente considerata la più eseguita e la più universalmente conosciuta delle sue Sinfonie, quella che rappresenta come nessun altra il paradigma del sinfonismo beethoveniano. Le musiche in programma appartengo al medesimo secolo, il XIX, pur mostrando differenti modalità di scrittura, frutto di pensieri opposti che a volte per qualche casualità si possono sovrapporre.

With complimets, Friends of Verdi

A Casa l'ex Sindaco di Busseto con soli 23,07% dei voti nonostante, Romanini, Ascom e... Friends of Verdi

Giovanna Gambazza ex Sindaco di BussetoFabrizio Cassi ex assessore alla cultura Comune di Busseto

elezioni Busseto 2016 Gazzetta di Parma

ARTICOLO IN PDF: IL PARTITO DEI TAFAZZI di Vittorio Testa

Andrea Censi lo stupefacente primo sindaco del nuovo Comune di Polesine Zibello (PR)

Andrea Censi

Andrea Censi primo sindaco del nuovo comune di Polesine Zibello vince con il 53,70% dei voti (1036 preferenze). L'affluenza è la più alta in provincia: 72,13%.

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Cocaina in municipio, nei guai l'ex sindaco di Zibello Andrea Censi 

Polesine-Zibello, indagato l'ex sindaco Censi

articolo della Gazzetta di Parma del 18 marzo 2016

Amministrative nel Parmense, ecco chi è stato eletto

Il 5 giugno si sono svolti in nove comuni parmensi le elezioni amministrative per votare i sindaci e i consigli comunali.

Il dato più significativo è stato quello dell'astensionismo: l'affluenza alle urne è passata da una media del 71,62% a quella del 64,40%. L'unico centro con l'affluenza superiore alla media è stato il nuovo comune di Polesine Zibello, per la prima volta alle urne.

Parmense, amministrative 2016: si vota in nove Comuni

In corsa per la carica di primo cittadino 28 candidati. Prima elezione il per neo ente formato da Polesine e Zibello, con due sfidanti. A Neviano corsa solitaria per Andrea Garbasi.

Il 5 giugno si vota per il primo turno delle Amministrative 2016 in nove comuni del territorio. Sono 28 i candidati in lizza per la poltrona di primo cittadino. Sono chiamati alle urne i cittadini di Borgotaro, Busseto, Felino, Fontanellato, Neviano degli Arduini, Polesine Zibello, Sala Baganza, San Secondo e Traversetolo. Si vota solo domenica dalle 7 alle 23. 

Trecentoventotto i candidati al ruolo di consigliere, con 134 donne in corsa, sette delle quali per la carica di sindaco. Per ogni lista vincente ci sono otto seggi (più il primo cittadino), mentre le perdenti dovranno spartirsi, in misura proporzionale ai voti ottenuti, i restanti quattro. 

Non mancano le curiosità: per il nuovo comune di Polesine Zibello si tratta della prima tornata elettorale. A Neviano ci sarà la corsa solitaria del sindaco in carica Alessandro Garbasi, rimasto senza sfidanti. A Busseto invece la sfida contrappone il sindaco uscente Maria Giovanna Gamabzza e il vice Luca Concari. Unica lista M5s in corsa quella di Patrizio Bimbi a Sala Baganza. 

I COMUNI AL VOTO

Borgotaro sono in corsa Diego Rossi (Insieme per il borgo noi ci siamo), Giuseppe Toffanin (Lista civica per Borgotaro), Ivano Vignali (Resistenza del Cerro), Luciano Avalli (Uniti per Borgotaro cambiamo Borgotaro). 

Busseto in campo Maria Giovanna Gambazza (Busseto città viva), Giancarlo Contini (Cambiamo musica), Cinzia Iacopini (Busseto da rifare), Luca Concari (Con Luca per Busseto).

Fidenza (PR), la vicesindaca Alessia Gruzza si dimette

Alessia Gruzza

Alessia Gruzza dice addio. A meno di due anni dall'insediamento, la vicesindaca di Fidenza, delegata alla Cultura, lascia la giunta Massari.
La Gruzza annuncia le sue dimissioni al termine di "un lungo periodo in cui il mio impegno politico è stato segnato da pressioni politiche, minacce e atti diffamatori che hanno coinvolto me e la mia famiglia". Una decisione, dice, "che mi fa molto male per l'impegno che ho messo nel mio incarico, per il senso di servizio alla Comunità, ma, credo, alla luce dei fatti accaduti, inevitabile".
"Aspettando di sapere di più sulle motivazioni delle dimissioni, la prima constatazione da fare è che la spaccatura fra le varie anime del Pd è venuta a galla - è la reazione della capogruppo di Forza Italia Fidenza Francesca Gambarini -. Perché il vicesindaco ha scelto di prendere la distanze dall’amministrazione Massari? Non ne condivideva più l’operato? Lo ha mai condiviso veramente? O cos'altro è successo? Credo sia giusto che queste domande abbiano una risposta. I dissapori all’interno della maggioranza li conosciamo bene tutti e da tempo si vociferava della possibile sostituzione di un assessore."


Nota biografica

Alessia Gruzza
Vicesindaco,
deleghe: Cultura, Turismo, Scuola, Rapporti con l'Europa per il rilancio culturale e turistico

Nasce a Fidenza nel 1979, è un fisico e lavora come insegnante.  Dopo essersi laureata con lode in Fisica presso l’Università degli Studi di Parma nel 2002, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Fisica sempre a Parma nel 2006, con la collaborazione del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Padova.

Un capitolo della storia d’Italia: Montanelli su Verdi nel 1971

Un capitolo della storia d’Italia (Montanelli su Verdi nel 1971)
dalla “Storia d’Italia” di Indro Montanelli, Rizzoli, 1971

Molti si stupiranno che un periodo così intenso di avvenimenti e di passioni come il trentennio risorgimentale sia stato, nel campo della letteratura e dell’arte, piuttosto sterile. Effettivamente esso non diede nulla da potersi raffrontare a un Manzoni o a un Leopardi. Ma il perché mi sembra evidente: fu la politica a impegnare e risucchiare tutte l’energie degl’italiani. Nati mezzo secolo prima (o mezzo secolo dopo), un D’Azeglio sarebbe stato soltanto romanziere e pittore, Ferrari uno storico, Cattaneo un sociologo. Lo furono ugualmente, ma a mezzo servizio e sempre in funzione del momento politico, che li condizionò e attrasse nell’azione. La grande impresa dell’indipendenza e dell’unità nazionale aveva bisogno di loro. Uno solo grandeggiò, nella musica. Ma vi grandeggiò appunto perché col Risorgimento s’identificò dandogli i suoi slanci, i suoi ritmi, i suoi inni, i suoi cori. Giuseppe Verdi era un compositore di razza, che in qualsiasi epoca e Paese avrebbe svettato. Ma non c’è dubbio che al suo immenso successo molto contribuì la sua capacità d’interpretare come nessuno i sentimenti e gli entusiasmi del tempo. Era la musica di Verdi che scaldando gli animi degli spettatori trasformava gli spettacoli della Scala e della Fenice in manifestazioni di patriottismo. Ed era cantando Verdi che i volontari si avviavano ai campi di battaglia. A tal punto il Risorgimento s’identifica in lui da sembrare un suo melodramma, urlante di trombe e rullante di tamburi. Ma questo non sminuisce la grandezza dell’artista. La caratterizza soltanto.

Polesine-Zibello, indagato l'ex sindaco Censi

La notizia è stata data dall'ex primo cittadino, in corsa per il municipio, in un incontro pubblico

Andrea Censi, già sindaco di Polesine per due mandati e di Zibello per un mandato, è iscritto nel registro degli indagati. A rendere noto di essere indagato è stato lo stesso Censi, il giorno dopo aver ricevuto l'avviso di garanzia, in seguito alle attività portate avanti dai carabinieri, disposte dalla Procura di Parma nei municipi di Polesine e Zibello.

In un incontro pubblico Censi - che proprio a inizio mese ha comunicato la sua volontà di ricandidarsi con la lista civica "Polesine Zibello: il domani è per tutti" per il nuovo municipio di "Polesine Zibello"nato dalla fusione tra i due Comuni, riconosciuto così dalla Regione - ha consegnato ai presenti un comunicato dal titolo "La calunnia è un venticello" in cui ha precisato che la verifica in corso sui documenti pubblici presi in analisi riguarda "contributi elargiti ad associazioni non specificate, l'uso dell'automobile del Comune, e i rimborsi per un paio di viaggi".

"Personalmente sono tranquillo - ha commentato Censi - e mi metto a totale disposizione della magistratura pronto a collaborare e ad essere sentito su tutto quello che sarà necessario chiarire".

Fonte Link parma.repubblica.it 

Friends of Verdi, Comune di Busseto e Ascom Parma uniti in un nuovo accordo

Accordo tra ipocriti serpenti indegni di Verdi: "Dio v' manda na sajetta" (frase verdiana). LB 

Un accordo di collaborazione per valorizzare i territori verdiani e un nuovo sito culturale per celebrare la vita, le opere, la storia ma anche i tanti appassionati nel mondo del Maestro Giuseppe Verdi.

Questo, in sintesi, il progetto presentato ieri in conferenza stampa, presso Sala Consiliare della Residenza Municipale di Busseto.

"Busseto, non solo luogo della memoria, ma città viva di musica, arte, cultura ed eccellenze enogastronomiche che costituiscono il tassello fondamentale della riconoscibilità dei luoghi verdiani –ha commentato il sindaco Maria Giovanna Gambazza - Esse rappresentano sia un potente fattore identitario sia elementi di attrazione che possono e devono essere valorizzati in chiave turistica ed economica. La Città di Busseto si è proposta due importanti obiettivi: creare un museo diffuso sul territorio che componga l'itinerario verdiano, di cui Busseto diviene naturale fulcro, e realizzare al contempo un distretto culturale che leghi e valorizzi tutte le iniziative. Tale aspetto ben si raccorda con il nuovo sito Friends of Verdi: percorsi espositivi, accademie, teatri, spazi della vita pubblica e privata del Maestro oltre agli eventi lirici di massimo rilievo a livello internazionale”

Brescello: Comune sciolto per mafia

Il Comune di Brescello è stato sciolto per infiltrazioni mafiose dal Consiglio dei ministri. E' il primo caso in Emilia-Romagna. 

Dapprima i "rumours" della stampa reggiana, poi l'annuncio della Lega Nord in Regione, secondo cui «lo scioglimento per mafia è una vittoria di Ln che da anni sta conducendo una battaglia per la legalità». «Ora aria pulita a Brescello, siamo pronti a collaborare col commissario, come già fatto con la commissione prefettizia», scrive l’attivista antimafia del Carroccio Catia Silva, consigliera comunale di Brescello. 20/04/2016

Fonte Link gazzettadiparma.it

Cocaina in municipio, nei guai l'ex sindaco di Zibello Andrea Censi

L'ex primo cittadino è finito nelle carte dell'inchiesta "Grande Fiume" perché in 25 occasioni avrebbe acquistato dosi personali di stupefacenti da tre spacciatori albanesi. Scambi che, secondo gli atti, sarebbero avvenuti anche all'interno del palazzo comunale

Tre volte sindaco, due volte nei guai per uso di stupefacenti. Andrea Censi, ex primo cittadino di Zibello decaduto lo scorso primo gennaio per la fusione con il comune di Polesine, è finito nelle carte dell’inchiesta "Grande Fiume" contro un giro di spaccio nella Bassa parmense perché avrebbe comprato cocaina in più occasioni - i carabinieri ne hanno registrate 25 dal 21 novembre 2014 al 18 gennaio 2015 - da tre degli spacciatori albanesi arrestati. 

Alcuni di questi scambi sarebbero stati effettuati all’interno delle mura del municipio di Zibello nel periodo in cui Censi era in carica come primo cittadino (è stato eletto nel maggio 2014). Si precisa che il politico 43enne non è indagato, in quanto l’uso personale di droga non è un reato. Figurerebbe però tra i 60 acquirenti segnalati alla Prefettura come assuntori.

La notizia non è stata data nel corso della conferenza stampa dei carabinieri, che non hanno fornito neanche le generalità complete degli arrestati, ma è confermata da quanto si legge nell’ordinanza di custodia cautelare del tribunale di Parma. L’ex sindaco avrebbe ricevuto in sei distinte occasioni dosi di quantità non specificata di cocaina (solo in un caso si segnalano 3 grammi) dagli spacciatori albanesi residenti a Polesine Orion Hotaj ed Ergys Hotaj, entrambi agli arresti.

Sgarbo istituzionale a Fidenza. Sindaco offende minoranza citando il prefetto

Toni tesi a Fidenza all’interno dell’assemblea dei soci dell’Asp della Bassa Est. Nell’ultima riunione dei sindaci soci, il primo cittadino di Fidenza Massari ha cercato di sminuire le azioni di controllo dei consiglieri di minoranza del suo Comune mettendo in bocca parole sgarbate niente meno che al prefetto di Parma.

Nella Bassa, non pochi politici sono da mesi inquieti per le manovre a favore delle grosse cooperative private e a danno della stessa Asp operate dai sindaci. Nei Consigli comunali, le opposizioni fanno il loro lavoro e vigilano. Da Fidenza sono giunte diverse richieste di accesso agli atti per capire come sono state fatte certe scelte giudicate da molti infelici. Un’attività che coinvolge anche la Prefettura, perché quando Sissa era stata affidata al viceprefetto, questo si era espresso in modo critico rispetti ai piani di spezzatino dell’ente, per favore gli interessi delle coop.

Controlli che evidentemnete al sindaco di Fidenza Massari non piacciono, tanto che all’ultima assemblea dei soci ha a sua volta tirato in ballo il prefetto, sostenendo che questo si sarebbe espresso in modo molto poco garbato verso quei politici di minoranza. Massari ha affermato e fatto mettere a verbale “di avere coinvolto, per quanto attiene alle frequenti e pressanti richieste di documentazione pervenute in Azienda dalla minoranza consiliare di Fidenza – Rete Civica e Movimento 5 Stelle – anche il Prefetto e di avergli spiegato le questioni nel merito, rilevando un diffuso atteggiamento di “compatimento” rispetto alle diverse richieste di accesso agli atti su questioni formali non pregnanti e non sostanziali”.

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