Nella “manovrina” spunta un finanziamento pubblico per il teatro diretto e gestito dall'ex parlamentare che dopo tre stagioni rischia di chiudere e costa 8mila euro al giorno anche quando sta fermo. Dopo una martellante campagna "politica" - con tanti complimenti a Renzi e Franceschini - il ministro cede e assegna altri fondi. Barbareschi non commenta finché non incassa. Neppure un "grazie"