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La vita sta cambiando pelle

Arte e Cultura

Arte e Cultura: raccolta informazioni su arte contemporanea, arte informale, arte povera, artisti, gallerie, mostre, iniziative artistiche. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Fotografia Europea 2018 a Parma, presso lo Csac: FIGURE CONTRO. FOTOGRAFIA DELLA DIFFERENZA

FIGURE CONTRO. FOTOGRAFIA DELLA DIFFERENZA

Francesca Avanzini

Oggi, 21 aprile, nell’ambito di Fotografia Europea 2018, dedicata quest’anno a “RIVOLUZIONI. Ribellioni, cambiamenti, utopie”, apre allo CSAC di Parma, presso l’Abbazia di Valserena, che rimarrà fino al 30 Settembre, la mostra “Figure contro. Fotografia della differenza”. Non nel senso che ha dato il femminismo alla parola, ma come presa di distanza dal conformismo, da quello che un tempo si chiamava “il sistema”. “Abbiamo scelto autori”, spiega Cristina Casero, che insieme a Paolo Barbaro e Claudia Cavatorta ha curato la mostra, “che hanno puntato l’obiettivo su situazioni escluse dal racconto trionfalistico del boom economico (iniziato negli ’60, n.d.r.)”.

Perché sempre da lì si parte: quando si tratta di rivoluzioni, è giocoforza tornare al ’68 e dintorni, laboratori di ogni ribellione presente e futura, ancora fertili di suggestioni, come dimostra l’interesse non scolastico che, sempre nelle parole di Casero, hanno mostrato gli studenti in visita in anteprima alla mostra.

“L’esposizione è interamente realizzata con materiali appartenenti allo CSAC, ”continua la curatrice. ”E non si è trattato semplicemente di ‘tirare fuori dagli scaffali’, perché qui da noi il tema è sempre stato prioritario”.

Il Terzo Giorno, inaugurata a Palazzo del Governatore la mostra che durerà dal 20 aprile al 1° luglio 2018

Inaugura a Palazzo del Governatore la mostra, a cura di Didi Bozzini, promossa dal Comune di Parma, su ambiente, sostenibilità e rapporto uomo – natura.

Dal 20 aprile al 1° luglio 2018 il Palazzo del Governatore, nel cuore del centro storico di Parma, sarà la sede di una mostra singolare, Il Terzo Giorno, curata da Didi Bozzini e promossa dal Comune di Parmanell’ambito di una serie di eventi che daranno alla città l’occasione di riflettere sui temi dell’ambiente, della sostenibilità e del rapporto uomo – natura.

Il Terzo Giornoprodotta e organizzata da Arkage (Artattack Group), società Benefit e B Corp certificata, è la prima in Italia ad avere un approccio ‘for benefit’: il 50% degli incassi della biglietteria saranno restituiti al Comune di Parma che finanzierà il “Km Verde”, progetto di sostenibilità ambientale.

“La mostra Il Terzo Giorno – sottolineano Federico Pizzarotti e  Michele Guerra, Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Parma - rappresenta il primo importante evento espositivo da quando Parma è stata proclamata Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2020. Non si tratta soltanto di una mostra che porta in città alcuni dei più importanti artisti della nostra contemporaneità a parlarci del rapporto tra arte e natura, si tratta di un discorso più ampio sul nostro futuro, sul nostro rapporto con l’ambiente che è diventato un tema ineludibile per tutte le società occidentali. Il Terzo Giorno vuole essere questo: una mostra bella da vedere, ma soprattutto bella da pensare. Un discorso che deve continuare in città per molti mesi anche quando la mostra starà girando altrove.”

Musei Civici di Parma aperti con ingresso gratuito per il weekend 21-22/04 e il 25 aprile 2018

Musei Civici, il weekend e il 25 aprile

Parma, 18 aprile 2018L’ingresso ai Musei Civici di Parma è gratuito: riscopri il patrimonio dei musei e degli spazi espositivi del Comune di Parma grazie a iniziative, visite guidate e workshop gratuiti per grandi e piccini, realizzati da personale specializzato dei Musei e promossi dall'assessorato alla Cultura del Comune di Parma. Uno speciale programma di eventi mercoledì 25 aprile per le celebrazioni della Festa della Liberazione.

Di seguito gli appuntamenti per sabato 21, domenica 22 e mercoledì 25 aprile.

Iniziative dei musei civici di Parma

L’ingresso ai Musei Civici di Parma è gratuito: riscopri il patrimonio dei musei e degli spazi espositivi del Comune di Parma grazie a iniziative, visite guidate e workshop gratuiti per grandi e piccini, realizzati da personale specializzato dei Musei e promossi dall'assessorato alla Cultura del Comune di Parma.

A partire da domenica 18 e sino al 24 marzo sarà possibile visitare la bottega di Mimmo Cuticchio, maestro oprante e cuntista dell’Opera dei Pupi, in residenza creativa a Parma nell’ambito del progetto The artist is present.

Di seguito tutti gli appuntamenti previsti per sabato 17 e domenica 18 marzo.

Ruggero Maggi NON SOLO LIBRI alla galleria IL GABBIANO arte contemporanea

Foto di Marco Valenti: Opera di Ruggero Maggi

Ruggero Maggi

NON SOLO LIBRI

inaugurazione sabato 7 aprile 2018, ore 18.00

7 aprile 3 maggio 2018 

galleria IL GABBIANO arte contemporanea

LA SPEZIA via Nino Ricciardi 15 – 19124 SP - I

info: @ galleriailgabbiano@gmail.com – t 3338299027 – t 3387909454 – t 3397953399

orario: martedì–sabato 17.00–20.00 | domenica, lunedì e festivi chiuso > giugno 2018

Inaugurazione della Bottega di Mimmo Cuticchio, domenica 18 marzo, ore 11 - via Melloni 1 Parma

20 MARZO: LECTIO MAGISTRALIS DI MIMMO CUTICCHIO, MAESTRO DELL’OPERA DEI PUPI
Al Teatro al Parco alle 15.30. Iniziativa del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma nell’ambito della “residenza artistica” parmigiana di Cuticchio 

Sarà una sorta di viaggio nelle meraviglie dell’Opera dei pupi la lectio magistralis che Mimmo Cuticchio terrà martedì 20 marzo alle 15.30 al Teatro al Parco: un viaggio “d’autore” condotto da chi di quell’arte è oggi il protagonista più illustre.  L’opera dei pupi dalla piccola alla grande scena (questo il titolo della lectio) è organizzata dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma nell’ambito della “residenza artistica” parmigiana di Cuticchio, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune con il Teatro delle Briciole dal 17 al 24 marzo. 

Nel corso della lectio, dedicata agli studenti dell’Ateneo ma aperta a tutti gli interessati, Cuticchio ripercorrerà le tappe e le espressioni della sua lunga carriera artistica, introdotto dal Rettore dell’Università Paolo Andrei e da Luigi Allegri, docente di Storia del teatro e dello spettacolo. 

TOSCANINI LASCIA IL SEGNO: opere grafiche degli allievi del Liceo Toschi in mostra al CPM Toscanini

CPM Toscanini lato nord

TOSCANINI LASCIA IL SEGNO

Le opere grafiche degli allievi del Liceo Toschi in mostra al CPM Toscanini


Nella settimana che va dal 20 al 25 marzo prossimi e che coincide con la fine delle celebrazioni per il 150° anniversario della nascita di Arturo Toscanini, sarà possibile visitare presso il Centro di Produzione Musicale che porta il nome del Maestro, in viale Barilla 27/a, l’esposizione di 20 opere grafiche realizzate dalle classi IV A grafica III e V corso serale  del Liceo Artistico Paolo Toschi.

La mostra dal titolo “Toscanini lascia il segno” è allestita nell’atrio Päer e rappresenta la conclusione di un percorso di Alternanza Scuola Lavoro attivato tra la l’istituto scolastico e la Fondazione Arturo Toscanini.

Questa iniziativa didattica si collega idealmente alla mostra di illustrazione “Baci da Arturo. Una cartolina d’autore per Arturo Toscanini” allestita sotto i Portici del Grano di Parma, lo scorso novembre, e nella quale 9 illustratori di fama internazionale erano stati chiamati a dare una loro lettura personale sulla figura del celebre direttore d’orchestra.

LA SFIDA DEL DIGITALE. LE INIZIATIVE DI DICULTHER NELL’ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO

Emanuela Gasca

Il Giornale delle Fondazioni da febbraio del 2015 è partner del progetto DiCultHer - The Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities School - che si occupa di sviluppare network tra realtà pubbliche, private e scolastiche al fine di rafforzare le competenze digitali per la valorizzazione del nostro patrimonio. Conversiamo con Carmine Marinucci, Segretario Generaledella Rete, che ci ha illustrato i principali terreni di azione sui quali DiCultHer nell’ambito dell’Anno Europeo del Patrimonio.

Il progetto DiCultHer nasce formalmente a febbraio 2015 e si sviluppa attraverso attività di networking tra enti pubblici e privati italiani che hanno condiviso priorità ed obiettivi all’interno di un Accordo di Rete che individua nel medio - lungo periodo linee guida per possibili progettualità di ricerca e per iniziative relative alla formazione.
Nello specifico, attraverso questo accordo, DiCultHer ha l’obiettivo di creare un Campus Virtuale che aggreghi centri di eccellenza pubblici e privati, nazionali e internazionali in poli formativi che rispondano alle esigenze formative del Mercato Unico Digitale.
In questo contesto il progetto si articola in cinque principali filoni di interesse - scienze umane e digitali, beni culturali digitali, arte e comunicazione digitale, economia e management dell’arte e della cultura digitale, design di sistema del cultural heritage – che si incontrano in momenti di divulgazione, formazione e promozione legati al rapporto tra digitale e patrimonio.

Parma Capitale Cultura 2020

Parma  piazza Duomo Parma Capitale della Cultura 2020

In finale erano Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Palermo è l'attuale città della cultura italiana

ROMA -  Parma sarà la capitale italiana della cultura nel 2020. È stata scelta tra dieci candidate: Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Palermo è l'attuale città della cultura italiana, nel 2017 era stata Pistoia, l'anno prima Mantova.

L'annuncio è stato dato al termine dei lavori della Giuria di selezione, comunicato dal presidente Stefano Baia Curioni al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini con una cerimonia pubblica nella sede del Mibact a Roma. "Grazie ai sindaci, ai comitati promotori, ai membri della Commissione per la lealtà reciproca, il senso di amcizia, l'atmosfera che ha portato alla decisione" ha detto Baia Curioni spiegando i progetti che sono stati presentati. "Sono stati messaggi in bottiglia che ci hanno raccontato la capacità delle nostre comunità. Una capacità di forza. Il tratto comune delle città che si sono presentate è la loro voglia e capacità di riscatto. Dalle violenze operate sul territorio, dalla natura, dai procesi esagerati di crescita urbana".

BIBLIOTECHE DI PARMA: UNIONE CON REGGIO E MODENA LA VIA DA PERCORRERE

Lavori in corso alla Biblioteca Civica di Parma

Parma, 15 febbraio 2018 L’imminente decisione sulla capitale italiana della Cultura 2020 porterà, come ogni competizione, delusione o soddisfazione. Ci auguriamo ovviamente che il premio di un milione di euro e le facilitazioni amministrative connesse possano arrivare alla nostra città.

Temiamo che poco muterà per le biblioteche comunali di Parma. 

Sì, di fronte allo svilimento che da molti anni avvolge i principali servizi culturali dedicati alla popolazione, il fatto stesso che ci si metta a competere per il titolo di “Capitale di qualcosa” ci lascia perplessi, ma capiamo che possa essere emozionante. 

Le valutazioni sull’operato del ministro Franceschini (durante il suo mandato è nato il concorso) riguardano temi di scala nazionale, ma leggere le classifiche che vedono l’Italia in coda a quasi tutti i paesi UE per le spese destinate alla cultura ci dà la misura di quanto siano folkloristiche e pubblicitarie competizioni come quella di questi giorni. 

Tornando a Parma, facciamo alcune considerazioni sullo stato delle biblioteche, come utenti interessati al loro sviluppo. Troviamo, in un allegato al recente Documento Unico di Programmazione, queste parole: “Dopo aver SNELLITO e OTTIMIZZATO il sistema bibliotecario comunale, attivazione di nuove biblioteche in modo che nel medio e lungo periodo ogni quartiere possa avere la propria” (DUP 2018-2020, nota di aggiornamento, p. 185).

Sabato 3 febbraio 2018 inaugurazione a Palazzo Pigorini delle mostre “ZHDAT’. Dalle Alpi alla Siberia. Paesaggi di oggi storie di ieri (1914 -1920)” di Fabio Pasini e “I volti dell’alienazione. Disegni di Roberto Sambonet

Sabato 3 febbraio 2018 doppia inaugurazione a Palazzo Pigorini delle mostre “ZHDAT’. Dalle Alpi alla Siberia. Paesaggi di oggi storie di ieri (1914 -1920)” di Fabio Pasini e “I volti dell’alienazione. Disegni di Roberto Sambonet”

Parma, 1 febbraio 2018 - Sabato 3 febbraio 2018 si terranno a Palazzo Pigorini le inaugurazioni di due nuove mostre, organizzate con il patrocinio e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, che resteranno allestite fino a domenica 11 marzo.

Alle ore 17.30, al primo piano, verrà inaugurata la mostra fotografica di Fabio Pasini, “ZHDAT’. Dalle Alpi alla Siberia. Paesaggi di oggi storie di ieri (1914 -1920)”, curata da Andrea Tinterri.

La Storia come momento di sintesi e la fotografia come forma di pacificazione: queste le linee guida di un viaggio disorientante, di una produzione fotografica che vede due tappe distinte, ma racchiuse all'interno di uno stesso racconto unitario: le Dolomiti e la Siberia, la montagna e il deserto di ghiaccio.

All’inaugurazione saranno presenti, l’artista Fabio Pasini, il curatore Andrea Tinterri e l’Assessore alla Cultura Michele Guerra.

A seguire, intorno alle ore 18.30 negli spazi del secondo piano, verrà inaugurata la mostra “I volti dell’alienazione. Disegni di Roberto Sambonet”, celebre pittore, designer e grafico italiano (Vercelli, 1924 – Milano, 1995), curata da Franco Corleone e Ivan Novelli e promossa dalla Società della Ragione Onlus, in collaborazione con l’Archivio Roberto Sambonet e StopOpg, con il patrocinio dell’AUSL di Parma.

La mostra, attraverso gli studi e i disegni realizzati da Sambonet nel manicomio di Juqueri in Brasile, racconta e indaga il complesso fenomeno del disagio mentale.

PADIGLIONE TIBET, SETUP PLUS, CENTRO NATURA BOLOGNA: INAUGURAZIONE 3 FEBBRAIO 2018 ORE 19.00

PADIGLIONE TIBET, SETUP PLUS, CENTRO NATURA

PADIGLIONE TIBET a cura di Ruggero Maggi
1 - 28 FEBBRAIO 2018
INAUGURAZIONE SABATO 3 FEBBRAIO ORE 19.00

Domenica 21 gennaio 2018 i dipinti di Lorenzo Dondi a Parma Lirica

Domenica 21 gennaio alle ore 16 torna a Parma Lirica Lorenzo Dondi. Il pittore, scultore e orafo parmense esporrà nella sala del circolo alcuni dei suoi dipinti ed ne illustrerà il significato e la motivazione che li ha ispirati. L'incontro con l'artista è inserito nel calendario della rassegna Non solo Lirica i cui eventi spaziano tra arte, musica, teatro e conferenze. 
L'incontro è aperto a tutti con ingresso libero

LA MOSTRA LUCENTE SPIRITO A CURA DI RUGGERO MAGGI DALL’ 1 AL 22 DICEMBRE 2017, LA GALLERIA DELL’UNIVERSITA’ DEL MELO (GALLARATE VARESE)

Dall' 1 al 22 dicembre 2017 verrà presentata la mostra "Lucente Spirito" presso Officina Open il nuovo progetto culturale ed espositivo condiviso dall'Assessorato alla Cultura, dal Melo e dal Museo MAGA, nato dalla consuetudine alla collaborazione ed allo scambio di opportunità e competenze propria di Officina Contemporanea, la rete culturale urbana promossa dalla Fondazione Cariplo nel 2013.
Sede del progetto e della mostra è la Galleria di Arti Visive dell'Università del Melo, un ambiente particolarmente adatto ad ospitare rassegne ed eventi dedicati a pratiche artistiche innovative. Officina Open si presenta quindi come un laboratorio di idee ed uno spazio di sperimentazione.
 
Secondo appuntamento di questo stimolante e particolare percorso espositivo ed emozionale il progetto "Lucente Spirito" a cura di Ruggero Maggi costituito da una selezione di opere dal profondo contenuto spirituale e concettuale come "The Quest" vero e proprio work in progress di due artisti: Carla Bertola e Alberto Vitacchio protagonisti congelati nell'atto fotografico insieme con le pietre megalitiche, divenendo anch'essi elementi immobili e silenziosi del paesaggio e sottolineandone i mutamenti della luce, dell'oscurità e dello scorrere del tempo. Silenti performances che hanno costituito il tema centrale del loro progetto.

Il percorso di "Lucente Spirito" si articola poi in modo giocoso e fluttuante con le opere verbo-visive titolate "Fiabe al vento" di Marcello Diotallevi che traggono ispirazione direttamente dal vento della poesia e dalla naturale inclinazione dell'artista verso un'ironica interpretazione della realtà e della vita. Elementi leggeri che potrebbero (il condizionale è d'obbligo) a tutti gli effetti fluttuare al vento ma che, per loro stessa natura, rappresentano veicoli poetici, strutture con una propria chiave di lettura cromatica, articolata ed affascinante.

Parma, La cultura batte il tempo, ospite Marc Augè lunedì 20 novembre 2017, alle 17.30, in Galleria Nazionale - Salone Maria Luigia

Marc Augè a Parma

Lunedì 20 novembre il celebre antropologo e scrittore ospite del terzo appuntamento di “La cultura batte il tempo”.

Prosegue il ciclo di incontri con intellettuali di rilievo nazionale e internazionale in occasione della candidatura di Parma a Capitale Italiana della Cultura 2020.

Parma, 16 novembre 2017. Dopo il grande successo di pubblico ottenuto con i primi due appuntamenti della rassegna “La Cultura batte il tempoche hanno visto protagonisti Pier Luigi Sacco e Claudio Giunta, l’Assessorato alla Cultura e le Biblioteche del Comune di Parma promuovono per lunedì 20 novembre, alle 17.30, in Galleria Nazionale - Salone Maria Luigia, un incontro con il grande antropologo francese Marc Augé.

L'Essere e le sue forme. Convegno su Antonio Rosmini e la filosofia.

Si terrà il 24 e il 25 novembre 2017 a Parma, nell’Aula Magna dell’Università (via dell’Università 12) il convegno dal titolo: L’Essere e le sue forme. Antonio Rosmini e la filosofia.

L’iniziativa è promossa dalla collaborazione tra Cappella Universitaria della Diocesi di Parma e Università di Parma. 

All’apertura dei lavori, venerdì 24 novembre alle ore 14.00, interverranno per i saluti istituzionali don Umberto Cocconi, Responsabile della Cappella Universitaria, e il Prof. Faustino Fabbianelli (Università di Parma). A moderare gli interventi della prima giornata sarà la Prof.ssa Mara Meletti (Università di Parma). Sabato 25 il convegno riprenderà alle ore 8.45 e terminerà alle ore 13,30; moderatrice della seconda giornata sarà la Prof.ssa Beatrice Centi (Università di Parma). 

Il tema del convegno: la filosofia di Antonio Rosmini 

Il convegno tratterà della filosofia di Antonio Rosmini, filosofo e teologo dell’800, la cui produzione segue indubbiamente la tradizione scolastica e patristica.

La prima giornata del convegno è incentrata sul sistema filosofico di Rosmini, mentre la seconda ne approfondirà maggiormente il profilo storico.

Il convegno è suddiviso in quattro sessioni. La prima si occupa di Rosmini e il Medioevo; la seconda di Rosmini e l’idealismo tedesco (sessioni della prima giornata). La terza si occupa di Rosmini e dell’idealismo italiano, e infine la quarta si sofferma sul sistema di Rosmini (sessioni della seconda giornata). 

La cultura usa e getta

GIOVANNI DE LUNA

Lo spazio pubblico è cannibalizzato dagli “eventi”, la logica dell’immediatezza prevale sull’investimento di lungo periodo

Nel 2011, alle Ogr di Torino, si tenne la mostra celebrativa per il 150° anniversario dell’unità d’Italia: una cattedrale fordista, un luogo di culto dell’organizzazione del lavoro novecentesco, fu trasformata nel palcoscenico di una rappresentazione della nostra storia dal 1861 a oggi. Alla fine la mostra fu smantellata e non ne rimase più niente, tranne la scenografia utilizzata per raccontare la mafia, ereditata dai giovani di Libera e installata in una cascina sequestrata alla criminalità organizzata. Poche settimane fa, le stesse Ogr hanno visto l’inaugurazione di un nuovo polo culturale destinato a incidere sul futuro di Torino. L’evento è stato salutato con entusiasmo dai media. Nessun accenno, neanche minimo, è però emerso ai successi del 2011, archiviati nell’indifferenza, sprofondati nell’oblio.  

Questa è la logica degli eventi culturali che caratterizzano la nostra contemporaneità. Quello che viene dopo cannibalizza e fagocita tutto quanto che c’è stato prima. Lo spazio pubblico della cultura è monopolizzato dagli eventi. Ne deriva un profilo complessivo privo di un disegno unitario, segmentato, che vive di accensioni istantanee e poi si spegne, proponendo un consumo culturale «usa e getta» che gli toglie ogni spessore, consegnandolo a un tempo effimero, destinato a essere archiviato in fretta.   

Parma, Galleria Niccoli, FELICE LEVINI: La volpe sa molte cose, ma l’istrice ne sa una grande. 11 novembre 2017 – 16 febbraio 2018.

Levini

FELICE LEVINI

La volpe sa molte cose, ma l’istrice ne sa una grande Archiloco 

A cura di Roberto Niccoli, Marco Niccoli, e Marco Scotti

Periodo: 11 novembre 2017 – 16 febbraio 2018.

Inaugurazione: Sabato 11 novembre ore 18.00.

Luogo: Galleria d’arte Niccoli, Borgo Bruno Longhi 6, 43121 Parma.

Orario: 10.00 – 12.00 / 16.00 – 19.00

domenica e lunedì chiuso, sabato su appuntamento.

Informazioni: Tel. + 39 0521282669 - https://www.niccoliarte.com/  

Inaugura sabato 11 novembre, negli spazi della Galleria Niccoli di Parma, la mostra di Felice Levini La volpe sa molte cose, ma l’istrice ne sa una grande. A partire dall’enigmatica frase che dà il titolo alla mostra, una citazione del poeta greco Archiloco, si rivelano alcuni elementi centrali nella poetica di Levini e in particolare nei lavori esposti: in questo progetto inedito, pensato specificamente per gli spazi della galleria, l’artista prosegue la sua ricerca tra pittorico e oggettuale, tra astratto e figurativo, in una serie di dualismi in cui il ruolo del testo è centrale così come quello dell’autoritratto. Le citazioni e i rimandi rimangono così in questi lavori sospesi tra elementi decorativi, immaginari mitologici e riprese di elementi quotidiani, mentre la tecnica rimane un elemento imprescindibile, strettamente connesso all’idea di lentezza.

VIAGGIO IN IRAN Mostra fotografica del colornese Stefano Anzola -Teatro Comunale di Colorno (PR)

Viaggio in Iran mostra fotografica

Domenica 29 ottobre dalle ore 17 - Casalmaggiore

Sala Fastassa, Teatro Comunale

VIAGGIO IN IRAN

Mostra fotografica del colornese Stefano Anzola

Domenica 29 ottobre, dalle ore 17.00, presso la Sala Fastassa del Teatro Comunale, in occasione della Presentazione al pubblico della Stagione 2017-2018 del Teatro Comunale, diretta da Giuseppe Romanetti, e nell’ambito del progetto ‘Stupor Mundi’, inaugura la mostra fotografica “Viaggio in Iran” del colornese Stefano Anzola, da anni impegnato in viaggi in vari Paesi del mondo di cui documenta, con rara sensibilità, gli aspetti ambientali, etnici e culturali. Circa 60 scatti fotografici che sanno svelare, con il rispetto dovuto, la società iraniana nelle sue abitudini, riti e sfera sociale.

La mostra rimarrà aperta, ad ingresso gratuito, sino al 30 novembre nei giorni di Fiera dalle 16.00 alle 19.00, nei giorni di spettacolo e nei fine settimana dalle ore 18.00 (a richiesta per gruppi e scolaresche 0375. 284422).

19 ottobre 2017: lecture di Roberta Ballestriero a Palazzo del Governatore di Parma sulla ceroplastica scientifica e l'anatomia artificiale

19 OTTOBRE: LECTURE DI ROBERTA BALLESTRIERO SULLA CEROPLASTICA SCIENTIFICA E L’ANATOMIA ARTIFICIALE

Al Palazzo del Governatore la conferenza organizzata dal Sistema Museale di Ateneo, in occasione della mostra “La Fabrica dei Corpi. Dall’anatomia alla robotica” 

Galleria Il Gabbiano 14 ottobre | 16 novembre 2017: FERNANDO ANDOLCETTI, Dolce era il canto

Fernando Andolcetti: La Valigia 2017 Fernando Andolcetti Das Veilchen 2017
 Fernando Andolcetti

14 ottobre 16 novembre 2017

inaugurazione sabato 14 ottobre 2017, ore 18.00

galleria IL GABBIANO arte contemporanea

LA SPEZIA via Nino Ricciardi 15 – 19124 SP | C.P. 33 – 19121 La Spezia

info @ galleriailgabbiano@gmail.com – t 3338299027 – t 3387909454 – t 3397953399

orario martedì–sabato 17.00–20.00 | domenica, lunedì e festivi chiuso

ottobre 2017 – giugno 2018

ingresso libero | Accessibile autonomamente ai disabili

Evento organizzato in occasione della tredicesima Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI

Dal 31 agosto al 27 settembre le fotografie dell’artista Misha Cattabiani nel Centro Cinema Lino Ventura di Parma

Dal 31 agosto al 27 settembre le fotografie dell’artista Misha Cattabiani nella mostra “Nient'altro che quello che (non) è”ospitata nello spazio espositivo LaZona del Centro Cinema Lino Ventura.

Parma 28 Agosto 2017 -Riprendono a fine agosto le esposizioni de LaZona, lo spazio espositivo situato all'interno del Centro Cinema Lino Ventura, nel complesso dell’Ospedale Vecchio.

La quarta mostra del progetto, dal titolo “Nient'altro che quello che (non) è”, vedrà esposte dal 31 agosto al 27 settembre le opere fotografiche dell’artista parmigiano Misha Cattabiani.

Le fotografie di Cattabiani, come suggerisce lo stesso artista «sono paesaggi interiori impressionisti nei quali, cercando di eliminare il superfluo, si arriva all'essenza del momento, all'impressione del ricordo; quasi un lavoro di "distillazione" della natura percepita per arrivare alla sostanza del paesaggio. La ricerca compositiva vira su forme semplici, grafiche; la prospettiva viene meno per lasciare spazio a un gioco di piani tonali, delicate nuance e macchie di colore. Non vi sono soggetti principali o secondari e la ricerca dell'equilibrio è sulla totalità del fotogramma come se fosse una tela da dipingere con armonie cromatiche e semplici linee. I paesaggi così si dilatano, si sfumano come i suoi colori, i contorni vengono meno per lasciare liberi i soggetti di espandersi e conquistare lo spazio intorno, il tempo ha smesso di esistere, l'hic et nunc si è rotto».

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