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Primarie 2017, Costi a Lavagetto: "Non sei il segretario del comitato di Scarpa"

Costi, ma il Senatore Pagliari è forse il suo personal trainer? Perché non risponde  dei suoi incarichi ricevuti per i "disegnini" del fantomatico PUC (Parma Urban Center) tutto pagato con risorse pubbliche da Vignali e Pizzarotti? LINK ai documenti ufficiali 

Serpagli prova a ricucire: "Tutti i candidati hanno il merito di allargare il campo a forze civiche, anche al di fuori del nostro partito e questo è un bene per il Pd ma anche per tutta la città"

"A Lorenzo Lavagetto dico che non riuscirà a trascinarmi nelle sue polemiche faziose e senza senso. Gli ricordo che è il segretario comunale del Partito Democratico e non il segretario del comitato elettorale di Scarpa (e dell’ex assessore di Vignali Ghiretti)".

Il candidato alle primarie Dario Costi è sintetico nella replica al segretario comunale del Pd Lorenzo Lavagetto che, pur senza nominarlo, aveva sottolineato l'inadeguatezza politica di un rappprto con ambienti legati al centrodestra civico che per lunghi anni ha governato Parma con il Pd all'opposizione.

Su Teleducato il botta e risposta dai toni pesanti tra il senatore Pd Giorgio Pagliari Roberto Ghiretti a propositori dei rapporti tra i rispettivi candidati e gli ambienti di centrodestra: il senatore ha ricordato a Ghiretti di avere fatto parte della Giunta Vignali; il capogruppo di Parma Unita ha replicato dicendo di avere "pochissimo da imparare da quello che forse è il Parlamentare meno utile della storia parmigiana".

Primarie 2017 a Parma, Serpagli (segretario provinciale PD): "Costi unico candidato Pd". Dall'Olio: "Falso"

Gianpaolo Serpagli

Mi chiedo se Gianpaolo Serpagli sia il Segretario del PD o di "Ettetto Parma" il gruppo di Pizzarotti? LB

"Il percorso va avanti indipendentemente da quello che succede a Roma: dividerci in questo momento ritengo che sia quanto meno stupido soprattutto dal visto del merito. Credo sia giusto soffermarsi sugli aspetti per i quali si è perso il referendum, e credo che vada discussa una linea politica che si rivolga di più alle fasce che hanno detto no al referendum: una maggiore attenzione alle fasce deboli".

Gianpaolo Serpagli, segretario provinciale del Pd di Parma - contattato da Repubblica Parma - si esprime sull'ipotesi di scissione del Partito Democratico e sulle possibili ripercussioni che potrebbero toccare le primarie del centrosinistra di Parma, in calendario il prossimo 5 marzo.

Dario quanto ci Costi!

Dario Costi

DOCUMENTI CHE testimoniano i profondi rapporti logistici ed economici tra Dario Costi, la sua associazione (Parma Urban Center) e il Comune di Parma amministrazioni Vignali e Pizzarotti

DOCUMENTO PDF UNO; Mostre collaterali al Festival Verdi 2013 per il Bicentenario Verdiano (Sindaco Pizzarotti);

DOCUMENTO PDF DUE; Deliberazione di Giunta  n. 107/5 del 30/01/2008 sostegno per la sede dell'Urban Center firmati da Savi e Benecchi (compagni di vita poi migrati in STT) (Sindaco Vignali);

DOCUMENTO PDF TRE; Deliberazione n. 1747/72 GIUNTA COMUNALE IN DATA 10/12/2008 (sindaco Vignali) sostegno alle attività di ricerca dell'Associazione culturale "Parma Urban Center" Variazione al PEG 2008: 20.000 euro;

DOCUMENTO PDF QUATTRO; Deliberazione n. 639/32 in data 21/05/2009 (Sindaco Vignali) 10.000 euro per collana editoriale denominata PUC STRUMENTI Firmato da Dante Bertolini;

DOCUMENTO PDF CINQUE; deliberazione di Giunta Comunale n. 1893 del 23/12/2008 (Sindaco Vignali) contributo di 12.000 euro per la ricerca "Casa pubblica e città. Esperienze europee e sperimentazioniprogettuali sull'alloggio popolare flessibile e sostenibile". Firmato dal Dirigente Dante Bertolini;

Primarie, l'endorsement per Costi degli ex di Civiltà Parmigiana

I DOCUMENTI CHE RIVELANO I RAPPORTI TRA DARIO COSTI E IL COMUNE DI PARMA in particolare con Vignali e Pizzarotti. Votare Costi è votare la continuità con il passato. Sarebbe interessante conoscere i suoi 500 firmatari.  

Franco Cattabiani a sinistra con Elvio Ubaldi nella campagna elettorale 2012 Mignani a destra, Zanacca al Centro con Elvio Ubaldi Franco Cattabiani

NON COMPRATE LO SPREMIAGRUMI GIRMI. DOPO POCHI MESI DI LAVAGGIO LA PARTE IN PLASTICA E' INUTILIZZABILE. E NON VI VIENE SOSTITUITA

LO SPREMIAGRUMI DELLA GIRMI DEVE ESSERE RITIRATO DAL MERCATO PERCHE’ DIFETTOSO E PERICOLOSO ALLA SALUTE (video Report sulle plastiche)

spremiagrumi Girmi

GALLERY

Il 05 Ottobre 2015 compravo un piccolo elettrodomestico: uno spremiagrumi. Sono solito fare colazione con spremuta di pompelmo rosa oppure acqua tiepida e limone.
Lo comprai presso un negozio dell’Oltretorrente di Parma. Mi consigliarono loro questo per il rapporto qualità prezzo.
Tornato a casa controllai nel libretto istruzioni le modalità di utilizzo e pulizia. Spillai lo scontrino fiscale e la matrice del pagamento con Mastercard al libretto
Notai che la parte che raccoglieva il succo poteva essere lavata in lavastoviglie, e così dopo l’utilizzo e un veloce sciacquo con acqua del rubinetto, riponevo le parti da lavare in lavastoviglie.
Dopo pochi mesi vidi la plastica del contenitore opacizzarsi, facile a rotture e crepature.

Parmigiano-Reggiano preda delle lobby alimentari. Il prodotto agroindustriale italiano più contraffatto tra tracciabilità, cancerosità e sostenibilità

Non solo dubbi sulla tracciabilità, ma certezze sulla sua cancerosità come tutti i prodotti del latte vaccino e i suoi derivati. Per non parlare degli allevamenti lager di vacche ammalate e ormonate che costituiscono una ormai insostenibile filiera. LB 

Ermete Realacci, presidente della Commissione ambiente della Camera ha presentato una preoccupata interrogazione su uno dei simboli dell’agroalimentare italiano: il Parmigiano Reggiano, che rischia di diventare un “ibrido”.

Realacci spiega l’intricata situazione: «Il Parmigiano Reggiano è un campione nazionale e una delle eccellenze dell’agroalimentare made in Italy. Il Parmigiano Reggiano è infatti uno dei nostri 259 prodotti riconosciuti tra Dop e Igp, è uno dei formaggi italiani più conosciuti nel mondo ed anche un ottimo biglietto da visita per il nostro agroalimentare di qualità. Così noto e di successo da suscitare interessi poco limpidi, compresi gli appetiti di quanti si arricchiscono scorrettamente con l’italian sounding. Per tutelare questo campione del made in Italy dalla minaccia imitazioni ho depositato una interrogazione ai ministri dell’Agricoltura, dello Sviluppo Economico e delle Politiche Comunitarie.

Alimadhi a Pizzarotti: "Previsto un termovalorizzatore nel campus?". Ateneo smentisce

Siamo ormai alle comiche albanesi. PUR DI APPARIRE ALIMADHI ne inventa una ogni giorno, raccogliendo voci. Prima lo storylelling  by Smargiassi, unitamente alla volontà di "restituire qualcosa alla città che lo ha ospitato" (ancora dobbiamo capire che cosa), ora manca che veda gli asini volare. Presto dichiarerà: "Ho visto un asino volante lungo la tangenziale sud che pisciava dal cielo. Pizzarotti smentisca se non è vero!" Ma chi le fa da suggeritore? Massimo Pinardi? LB

"Il sindaco faccia chiarezza". Ma l'Università, garantisce, che prevede solo un motore a gas per la centrale elettrica della cittadella degli studenti

di MARIA CHIARA PERRI

Il candidato alle primarie del centrosinistra Gentian Alimadhi ha scritto al sindaco Federico Pizzarotti: "Ho avuto modo di raccogliere una voce che, se fosse confermata, non potrebbe che destare elevata preoccupazione tra i cittadini di Parma, in particolare tra coloro che vivono nella zona sud della città. Si dice che sarebbe in via di autorizzazione da parte del Comune, un impianto di termovalorizzazione e produzione di biogas all’interno del campus universitario, polo di eccellenza per lo studio e la ricerca scientifica della nostra città frequentato ogni giorno da migliaia di studenti ed insegnanti".

"Se si tratta di una 'bufala', come vorrei credere, come tante ogni giorno vengono messe in rete per avvelenare il clima politico e sociale nell’opinione pubblica, mi scuso fin d’ora del disturbo. Credo però che, a questo punto, al sindaco spetti il compito sgombrare il campo da illazioni o notizie eventualmente prive di fondamento.

Dalla “patata bollente romana” Raggi, all’”ipsiota parmigiano” Pizzarotti, all’ex clandestino albanese Alimadhi

Dalla “patata bollente romana”[LINK] all’”ipsiota parmigiano” sono i laboratori politici del M5Stelle per cambiare l’Italia. Che vi aspettavate da un comico? Se non una tragica farsa. E’ la “Politica perduta” raccontata da Marco Revelli.  Sbarca invece con barcone per il PD l’ex  clandestino albanese come candidato Sindaco alle Primarie di Parma che Smargiassi (l’inviato per la storytelling strappalacrime) senza alcun dato, dà come vincente alle primarie. [LINK] e di fatto deride gli altri candidati e il PD, cito Smargiassi: " Data tacitamente per già persa la gara (Pizzarotti ha deciso la sua ricandidatura in veste di sindaco civico, e tutto lascia pensare che ce la farà), la rosa delle altre candidature alle primarie rispecchia più il posizionamento delle alleanze interne che una voglia di vincere". Una vera perla di giornalismo disinformativo by Repubblica! Dopo l'uscita di Renzi a favore di Pizzarotti [LINK], a seguire non poteva mancare quella di Smargiassi il cui cognome è già una poesia epica.

Paolo Scarpa sulla nomina dello storico dell'arte Simone Verde a direttore del Complesso Museale della Pilotta

Foto Luigi Boschi: La Pilotta di Parma

Solo degli irresponsabili potevano ridurre questa area monumentale a campo incolto e l'insieme ad area fieristica. Iniziò Elvio Ubaldi nel 2003. Dopo anni di battaglie e denunce il tempo ci ha dato ancora una volta ragione. Basta leggere gli articoli correlati inseriti alla fine della comunicazione di Scarpa per un percorso storico negli anni dell'insipienza dei nostri politici. Tutti documenti consegnati personalmente a Paolo Scarpa non appena annunciata la sua candidatura. LB

La nomina dello storico dell'arte Simone Verde a direttore del Complesso Museale della Pilotta [LINK]è un ottimo segnale per Parma: significa che la decisione del governo di costituire il complesso della Pilotta in museo nazionale autonomo sta procedendo nei tempi prestabiliti. La Pilotta è uno dei 30 poli d'importanza nazionale su cui il Mibact punta per rilanciare il sistema museale italiano.

LA TEP NON RINNOVA GLI ABBONAMENTI AGLI ANZIANI DISABILI

automezzo TEP

In data 08/02/2017 presso il Punto TEP di Strada Garibaldi, 18 (ingresso in p.le Paer) non è stato possibile a un anziano disabile effettuare il rinnovo annuale del suo abbonamento in quanto l’ufficio gli comunicava, con fare spocchioso e arrogante, che il Comune di Parma non aveva ancora deliberato il contributo annuale per il 2017.
Folli, questo è dovuto per disincentivare il servizio pubblico dopo l'inutile domenica senz'auto sotto la pioggia? (Parma, 08/02/2017) 
Luigi Boschi 

L'intruso dell'asino buridano di Matteo Renzi

Asino Buridano di Renzi

Quel gran pezzo di senza dignità di Matteo Renzi indegno politico venduto alla finanza solidale con Pizzarotti che ha effettuato negli ultimi tempi numerose acquisizioni di uomini targati PD: Marco Giorgi; Marco Cassi; Marcello Mendogni; Maurizio Olivieri.[LINK
Ancora il fiorentino starnazza da petulante politico nel totale discredito. E interviene in modo antidemocratico nelle questioni parmigiane.

Renzi, ma chi la paga per fare il fuoco amico? [LINK] Ma non se ne sarebbe dovuto andare e smetterla con la politica? [LINK VIDEO] Lei è finito! Ha ridotto il Paese (dati Istat) a una situazione da povertà assoluta oltre 4,500 milioni di persone: è il numero più alto dal 2005 [LINK]. Il suo partito è divenuto un’ organizzazione politica senza identità. Non vi è traccia di politica sociale a sostegno delle persone più disagiate! Condivido totalmente il video di Fausto Bertinotti [LINK video]. “La morte della sinistra produce instabilità, il conflitto tra l’alto e il basso della società. Quando 85 persone possiedono il reddito di 3,5 miliardi  per forza scoppia la rivoluzione e la gente manda al diavolo le élite”.

LA CORTE DI CASSAZIONE RESPINGE IL RICORSO DI MAURO MELI. Dovrà restituire alla Fondazione 120.000 euro indebitamente già incassati

Mauro Meli

Dopo questa sentenza [DOC.PDF] è cosa giusta restare ancora come direttore artistico al Lirico di Cagliari? Vi sarebbe un palese conflitto di interessi, visto che la Fondazione dovrà rivalersi su Meli per il recupero della somma. Si legge a pag2 della sentenza: "Il sovrintendente può essere esonerato dall'incarico per gravi motivi con decreto del Ministro per il turismo e per lo spettacolo"...

Il divin Maestro, si fece disporre il pagamento per il trattamento di fine rapporto di circa 120.000 € non dovuto. Di fronte a questa ennesima prova di malefatte, che decisioni prenderà il CDI? Potrebbe sempre garantire Cualbu il suo grande sostenitore e estimatore. E Orazi? In molti si aspettano le dovute azioni di responsabilità anche nel rispetto del ruolo etico e culturale che il Teatro dovrebbe svolgere. Dopo la relazione della Corte dei Conti, della relazione della dottoressa Masala, questa volta è la Cassazione che pronuncia sentenza! Il CDI non può far finta di niente, vorrebbe dire che son tutti collusi. (30/01/2017)

Luigi Boschi 

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Lirico di Cagliari, Mario Marchetti (CDI) chiede chiarezza sul TFR di Meli: perché non furono mai chiesti indietro i 120 mila euro versati al Maestro Mauro Meli? 



Teatro Lirico, Mauro Meli dovrà restituire 120 mila euro alla Fondazione

Andrea Marsiletti giornalista a chiamata coopconnection

Andrea Marsiletti giornalista a chiamata Coop

Che Marsiletti sia la penna pagata da Antonio Costantino (Proges e Aurora Domus) è cosa nota. E’ sul suo libro paga.
D’altra parte il Tycoon dei servizi sociali parmigiano non può che augurarsi la conferma di Pizzarotti, visti i numerosi rapporti economici in essere con il Comune. Ne va di conseguenza che innescare mine vaganti attraverso l’arma letame di Marsiletti contro i possibili contendenti l’elezione di Sindaco della primavera 2017, rientra tra i giochi dei servizi resi e accordati. E Marsiletti da par suo si è esercitato inventando e usando ogni possibile ipocrisia e menzogna. 
Lo Scontro inventato “Dall’Olio/ Costi” rientra appunto in questo scenario.

LE MENZOGNE DELL’IPOCRITA PIZZAROTTI: COLUI CHE TUTTA LA CITTA’ APPUZZA. Gli annunci per il Festival Verdi 2018 un inganno

FESTIVAL VERDI 2018 un inganno da campagna elettorale

Il coraggio ipocrita di questo squallido personaggio prodotto da Grillo non ha limiti, persona senza vergogna e senza dignità:
“Una lista civica con uomini e donne che hanno dimostrato di essere liberi e di pensare solo alla città”. Scrive sulla Gazzetta di Parma di Matteo Montan (AD), l’uomo di Mauro Del Rio (già in Buongiorno.it) entrambi suoi sostenitori (DOC.1 PDFDOC.2 PDF ).

FINE INCUBO 5 STELLE! FUORI PIZZAROTTI E GLI EX GRILLINI DAL COMUNE DI PARMA. POSITIVO L'ACCORDO TRA NICOLA DALL'OLIO E PAOLO SCARPA

Municipio di Parma Federico Pizzarotti

Un accordo Politico, Dall’Olio Scarpa, che lascia ben sperare per una prossima Amministrazione di qualità non di improvvisati. A maggio fine Incubo 5 Stelle!

A volte il “sentire popolare” diventa realtà. E’ questo il caso dell’accordo politico tra Paolo Scarpa e Nicola Dall’Olio. Un percorso vincente e di buon auspicio per la città predata e poi tradita.
Molto bene che si sia fatto questo accordo. Sarebbe stato uno scontro inutile viste le convergenze del progetto amministrativo come hanno entrambi rimarcato. Un passo a lato di Dall’Olio da uomo politico responsabile, glielo si deve riconoscere. La sua competenza sull’ambiente, nell’agricoltura ed esperienza politica istituzionale sarà utile per la città nel caso dovessero arrivare al traguardo. Difficile che altri possano competere di fronte a questa “Unione politica per Parma”. Mi ero permesso di suggerire nel mio precedente articolo del 06/01/2017 [LINK], la “necessità di una candidatura unitaria.

I DUE PERDENTI AL TAR, PIZZAROTTI E LA SEGALINI COSA FARANNO ORA? VERRA' DETTA LA VERITA' ALLA CITTA'?

Federico Pizzarotti Marco Ferretti Marta Segalini

I DUE PERDENTI AL TAR, Il Sindaco di Marpa (Parma) e la sua direttrice finanziaria COSA FARANNO ORA? Verrà detta la verità alla città? O la marpioneria avrà ancora una volta la meglio?

Cosa faranno ora il Sindaco protempore di Parma Pizzarotti e la dottoressa Segalini, tornata a seguito di una lunga pausa dal lavoro per shock da TAR? E’ ricomparsa nelle stanze comunali, dopo le sentenze del 21/12/2016, con cui si decretava l’improcedibilità del suo ricorso “ricattatorio” presentato il 27/11/2011 attraverso l’avvocato Antonino Cella (quando la Segalini era ancora nell’ufficio paghe di Fidenza). Ricorse in quanto, a suo parere, il Comune di Parma aveva emesso un bando di concorso per dirigente non pubblicato sulla GURI, alla cui stesura del regolamento aveva preso parte lei stessa, quando era a Parma.
Ricorso poi reiterato nel febbraio 2013.

Non ha perso, infatti, solo la Segalini, ma pure Pizzarotti difeso dall’avvocato Foschini di Bologna.

I Pellegriner (l' OTR- Orchestra Teatro Regio srl in liquidazione- di Pellegrini e Maghenzani) perde la causa nei confronti della Fondazione Teatro Regio di Parma

Sergio Pellegrini

I Pellegriner, (l' OTR- Orchestra Teatro Regio srl in liquidazione di Pellegrini e Maghenzani) perde la causa promossa nei confronti della Fondazione Teatro Regio di Parma. [DOC.SENTENZA PDF]
Erano stati chiesti danni al Regio per 3.670.000 euro, dopo aver abusato del nome nella ragione sociale per anni ed essersi arricchiti con il caporalato musicale e una convenzione irregolare secondo il Decreto legislativo 163/2006 denominato codice degli appalti. Cifra richiesta per danni in funzione del mancato utilizzo dell'orchestra in base alla Convenzione che, a loro dire, sarebbe stata rinnovata fino al 2015. Mi è sembrata fin da subito solo una chimera non praticabile in giurisprudenza; ma rientra nella loro avida cultura di esercizio del caporalato musicale; vedi anche le multe Enpals non versata (LINK)
La Sentenza è stata emessa dal competente Tribunale civile di Parma, dal magistrato dottoressa Vena Maria Pasqua Rita dove la causa era stata radicata fin dall’inizio, poi trasferita al Tribunale delle Imprese di Bologna, quindi ritornata a Parma per competenza di giudizio.

Le firme raccolte da tutti i candidati delle primarie 2017 di Parma: possibile candidatura unitaria?

Questi i dati raccolti da tutti i candidati per le Primarie 2017 in programma per il 19 febbraio 2017:
Dario Costi 1605;
Dall'Olio 967;
Alimadhi 843;
Scarpa 692.
Samuele si è ritirato
E ora vedremo come andranno al voto. Quali accordi politici interverranno, quali proposte sottoporranno alla città? 
Lorenzo Lavagetto: "le firme raccolte dai cinque aspiranti candidati alle primarie per Parma sono quasi 5.000. Un buon risultato, ritengo, di mobilitazione".
Nel 2012 furono circa 8.000. Ora dopo questa prima conta tra loro sulle firme raccolte, se i quattro candidati riuscissero a trovare la quadra politica per una candidatura unitaria, come auspica anche Lorenzo Lavagetto (segretario PD cittadino), potrebbero elaborare insieme un progetto e un programma amministrativo condiviso con la città e andare quindi direttamente alle elezioni, saltando, a questo punto, l'inutile consultazione delle primarie. Si ricucirebbe, forse, anche la spaccatura interna al partito. E la politica a Parma, finalmente,si riprenderebbe il ruolo che merita. Questo sarebbe già un esercizio di prova sulla qualità politica dei candidati. Una soluzione deve essere trovata. C'è l'urgenza di un progetto molto qualificato, con persone competenti ed esperte (non abbiamo bisogno di nuovi laboratori e improvvisatori), che riprendano le fila di questa città anche nelle relazioni politiche collettive. Dimostratecelo prima del voto. (Parma, 10/01/2017; aggiornato 11/01/2017)

Luigi Boschi

Pizzarotti e Marta Segalini perdono il ricorso di fronte al TAR di Parma PER IMPROCEDIBILITA’: LE DUE SENTENZE

Marta Segalini direttore finanziario Comune di Parma Federico Pizzarotti

Come avevamo più volte sostenuto sulla infondatezza e sull'improcedibilità, così ora si legge nelle sentenze del 21 dicembre 2016 "Il ricorso è dichiarato improcedibile con le spese di giudizio poste a carico della ricorrente", altro che 100.000 euro come rimborso per "perdita di chance". Richiesto dall’avvocato Riboli della Segalini. E ora rifondete tutti i danni ai dirigenti che hanno dovuto subire e difendersi da questo vergognoso ricorso. Pagate di persona non con i soldi dei cittadini. Se non riuscite potete sempre aprire un mutuo, come consigliava ai dirigenti insidiati per anni da questo ricorso il dg Marco Giorgi o rivolgervi al sostenitore occulto di Pizzarotti, Mauro Del Rio. E ora che farà il Sindaco? Licenzierà la Segalini per gravi motivi e incompatibilità ambientale? Un conflitto interno che non può più essere protratto oltre misura. I danni arrecati da questa dirigente all'istituzione Comunale sono palesi e pubblicamente legittimati da queste due sentenze. La Segalini dovrà rispondere di questo suo assurdo comportamento nei confronti dello stesso Comune e dei suoi colleghi che non esiteranno, giustamente, a chiederle i danni materiali, morali, biologici e esistenziali.
Perché il Sindaco ha tollerato e in qualche modo, forse, promosso questa situazione ai danni dell'istituzione? “a lui non era evidente la situazione” disse in Consiglio Comunale accusando poi DIREL (Associazione Nazionale Dirigenti Enti Locali) di “non aver lavorato bene, anzi abbia lavorato male, creando entropia che non ha giovato a nessuno”. 

E' morto Fabio Roncaglia, conosciuto come il farmacista di Sorbolo, un grande amico, impegnato nella tutela dei diritti degli animali, sempre vicino agli ultimi

3 gennaio 2017 arriva la telefonata di Anna, una cara amica animalista (con cui ho scritto pezzi indimenticabili di satira e denuncia sul tema animali, canili a Parma e politici e dirigenti coinvolti), ad annunciarmi una ferale notizia: “E’ morto Fabio” mi dice. “Fabio chi?” le rispondo. “Fabio di Sorbolo, il farmacista amico tuo”. Mi conferma. Resto con il cuore e la mente per un attimo smarriti. Da diverso tempo non lo sentivo più. E poi affronto la realtà e riconduco a me nel presente tutti i ricordi con lui. E scoppio al telefono in un pianto a dirotto. Fabio era in classe con me il primo anno delle medie. Lui veniva da Sorbolo, io da Felino. Condividevamo entrambi la campagna in città… e stavamo entrambi male in quell’”ambientino sacrificale”. Molti anni dopo ricordammo insieme quei giorni con grandi risate.  Era bravo nello studio, ma con disinvoltura. Ed era pure un campioncino a calcio un classico 10, assist e goal, elegante nelle giocate.

 “Ciao Luigi” mi disse una sera incontrato per caso in uno studio a Parma- “tu non ti ricordi di me!... sono Fabio”...
“Sì non ricordo, un po’ smarrito, li per lì gli risposi, ma poi mi ripresi il ricordo e gli dissi, con sua sorpresa, il suo cognome, Roncaglia... di Sorbolo”. Era in effetti molto cambiato fisicamente, appesantito, ma lo sguardo, la voce e l’imprintig del viso mi riportarono subito indietro ai tempi della scuola. 
Ci eravamo ritrovati dopo molti anni condividendo a insaputa l'uno dell'altro- la scelta etica vegan.

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