All’aeroporto Charles De Gaulle di Parigi, ogni anno, transitano circa 270 tonnellate di carne di animali selvatici

Spread the love

pubblicato da alessandra

(ecoblog.it) E’ stata pubblicato in questi giorni sulla rivista Conservation Letters l’agghiacciante esito di un’indagine condotta da un gruppo di biologi di varia nazionalità all’aeroporto Charles De Gaulle di Parigi in un arco di tempo di poco superiore alle due settimane e che riguarda, ancora una volta, il traffico illecito di animali o di parti di essi.. Su 134 passeggeri provenienti da 14 Stati africani, nove persone sono state trovate in possesso di carne di animali selvatici (11 le specie riconosciute tra cui molte protette e 4 a rischio estinzione) – per un peso complessivo di 188 kg tranquillamente nascosti – alla meno peggio – nei bagagli. In particolare, tra le carcasse rinvenute, sono state segnalati 2 tipi di primate, due di coccodrillo e tre di roditori… Ma nessuna delle persone fermate, ovviamente, aveva "qualcosa da dichiarare".

Il problema, lamentano gli studiosi, è che i controlli negli scali aeroportuali sono ridicoli così come le eventuali pene, assolutamente risibili soprattutto se poste a confronto col danno alla biodiversità che questo tipo di traffico produce, mentre la reddittività della carne di scimmia – ad esempio – pare sia estremamente alta sul mercato internazionale. In particolare su quello europeo, 4 kg di carne di questo nostro parente così prossimo possono facilmente superare il costo di 100 euro contro gli appena 4 del Camerun… A tal proposito, poi, è impossibile non ricordare che in molti Paesi africani – specie nelle aree rurali – la carne degli animali selvatici è la prassi e per molte persone, in certe situazioni, essa rappresenta l’unica alternativa possibile anche se il "bush meat" per lo più, da quelle parti si scaglia specialmente sui piccoli roditori che tendono a riprodursi molto in fretta… Ma qui, nel Vecchio Continente è diverso, e per certi individui, procacciarsi della carne di specie esotiche – meglio se rare – rappresenta uno stupido status simbol … La cosa che lascia inorridire noi tutti, ancora di più, poi, è l’entità dei sequestri che secondo le proiezioni dovrebbe assumere le dimensioni di una vera e propria carneficina tanto macabra quanto rischiosa – anche per la salute umana – che vedrebbe passare ogni anno, per il solo nodo aeroportuale francese, almeno 270 tonnellate di carne di animali selvatici… e preferisco evitare il calcolo degli esseri viventi uccisi e seviziati a questo scopo…

Via | BBC
Foto | Flickr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *