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La vita sta cambiando pelle

Archive - 2009

December 22nd

CON QUESTA NEVE E GELO SI STA A CASA!!

Il 70% di tutte le attività che ora impestano i centri urbani potrebbero essere fatte in rete... Mai come ora è importante ribadirlo...

photo L.Boschi: Parma in neve

Mai come in questi frangenti si capisce che cosa sarebbe il mondo se funzionasse in rete!! E' sì, ma lor signori non vogliono. Lo hanno boicottato per quanto possibile... da anni!! Viene quasi il dubbio che i virus e gli hacker siano da loro ingaggiati.
Ma insomma che ne è della old economy?
"A noi ci piace la old economy!"
Preferiscono strozzarla la rete con le loro vecchie, ignoranti culture...
Sembra che la neve e il freddo però abbiano messo in ginocchio il mostro che si dipana nelle città.
Per me che opero in rete, che sono libero di scegliere tra la notte e il giorno, con ritmi e pause per dare il meglio di me, sempre, che non devo utilizzare mezzi inquinanti per spostarmi, che non devo prendere treni costantemente in ritardo, che non devo pasteggiare obbligatoriamente nelle tavole calde... per l'obesità, che scrivo, pubblico, dialogo con il mondo via mail, chat o in video conferenza... la neve è un piacevole cambio di stagione che modifica il paesaggio. Semplicemente da gustare, così come le piogge d'autunno o il caldo d'estate.

CARNE E FEMMINISMO CONFERENZE DIBATTITO

Milano 23 gennaio 2010: due conferenze-dibattito


10.00-13.00 Abolire la carne

Sei milioni di esseri sensibili sono uccisi nel mondo ogni ora per essere trasformati in carne, senza neanche contare il massacro dei pesci e la sofferenza di vacche e galline ovaiole, recluse, sfruttate ed infine ammazzate in giovanissima età.

In tutto il mondo, gruppi, collettivi ed associazioni hanno iniziato a mobilitarsi per promuovere la prospettiva dell'abolizione della carne. Il loro scopo non è semplicemente chiedere ai singoli individui di adottare un'alimentazione vegetariana (senza carne e pesce) o vegana (senza alcun prodotto di origine animale), ma di affermare, di fronte alla società, che la pratica di sfruttare ed assassinare animali per mangiarli deve essere abolita attraverso l'adozione di leggi che interdicano la predazione (caccia, pesca) e la produzione (allevamento) di animali per il consumo umano.

Ne parliamo con Cécile Bourgain, rappresentante dell'Association Végétarienne de France, e Yves Bonnardel, militante libertario ed egalitarista.

Programma degli interventi

LAGO DI VICO: ARSENICO NELLE ACQUE

AMBIENTE, VITERBESE, LAGO DI VICO: ARSENICO NELLE ACQUE, I CITTADINI RISCHIANO LA SALUTE

CODICI INVIA RICORSO AL TAR LAZIO

In seguito alle segnalazioni giunte al CODICI da parte degli abitanti di Ronciglione e Caprarola, zone limitrofe al Lago di Vico, nel Viterbese, in merito alla fioritura dell'alga rossa "Planktrotrix rubescens", produttrice di una microcistina riconosciuta come cancerogena, l'associazione si è immediatamente attivata, in difesa dei cittadini, inviando una istanza di accesso agli atti alle autorità competenti, tra cui il Presidente Marrazzo, il Presidente dell'Ato 1 di Viterbo, l'Assessore all'Ambiente Zaratti,  in modo da chiarire l'intera questione.

Entriamo nel dettaglio della vicenda: Il fenomeno di sviluppo dell'alga pare sia favorito dalla presenza di composti azotati e fosfati che potrebbero derivare o dalla presenza di scarichi civili abusivi o dall'eccessivo utilizzo, da parte degli agricoltori, di sostanze fertilizzanti e fitofarmaci.

"Una situazione molto preoccupante - dichiara Valentina Coppola Resp. Naz. settore Ambiente del CODICI - le acque del lago, per la loro natura vulcanica, sono ricche di arsenico, un elemento classificato dalla I.A.R.C., l'Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro, come cancerogeno. Inoltre, l'attività degli agricoltori, che coltivano nelle immediate vicinanze del bacino e che utilizzano veleni ad uso agricolo, peggiora di molto la situazione".

Copenhagen: "l'elefante si sta muovendo"

È stato un duro finale di una settimana sorprendente. Nelle negoziazioni protrattesi per tutta la notte a Copenhagen, i leader hanno raggiunto un debole accordo che non garantisce gli obiettivi necessari sulle emissioni di gas serra tali da prevenire un catastrofico surriscaldamento globale. L'accordo era maggiore riguardo i finanziamenti, ma non era vincolante, e non stabiliva alcuna scadenza urgente per firmare un vero accordo sul clima. Le grandi nazioni inquinatrici come la Cina e gli USA volevano un accordo debole, e campioni potenziali come l'Europa, il Brasile ed il Sud Africa non hanno combattuto con forza sufficiente per fermarli.

Ma mentre i leader hanno fallito ad entrare nella storia, la gente di tutto il mondo ci è riuscita. In migliaia di veglie, manifestazioni e proteste, centinaia di migliaia di telefonate, e milioni di firme delle petizioni, un movimento senza precedenti si è levato per questo momento. Dopo aver ascoltato il risultato dei colloqui, un membro dall'Africa ha scritto "Ci vuole molto per far muovere un elefante, ma quando ci si riesce è difficile fermarlo...l'elefante si sta muovendo..."

Nonostante il risultato, Copenhagen ha realizzato il movimento che può vincere la lotta per salvare il nostro pianeta. Clicca in basso per dire "Grazie" a tutte le altre fantastiche persone che hanno partecipato, guarda le foto, i video e i resoconti di ciò che abbiamo fatto nell'ultima settimana, e partecipa ad una chat in diretta, globale, multilingue, in traduzione immediata, dove tutti possiamo scambiare parole di saggezza per il cammino che abbiamo dinnanzi:

http://www.avaaz.org/it/after_copenhagen

Quanto ci costa un mondo pulito diminuire le emissioni è low cost

Uno studio inglese: meno 80% di smog? Basso impatto sui prezzi. "Abbattere entro il 2050 i consumi di combustibili fossili non fa salire il costo della vita"

MAURIZIO RICCI

(repubblica.it) COPENAGHEN - Il numero, nell'intesa uscita da Copenaghen, non c'è, ma prima o poi, mettersi al lavoro per dimezzare, entro il 2050, le emissioni di anidride carbonica, rispetto al 1990, sarà inevitabile, se non si vuole che l'impatto dell'effetto serra (siccità, inondazioni, secondo gli scienziati) ci travolga, aumentando la temperatura media del pianeta di più di 2 gradi. È un taglio da guardare con timore, una medicina necessaria, ma amarissima? I passi da compiere li conosciamo: abbattere i consumi di combustibili fossili, come petrolio, carbone, gas, espandere massicciamente le centrali ad energia pulita (sole, vento, nucleare). Si tratta di investimenti enormi. In più, tutte le industrie che emettono CO2 dovranno pagare per i diritti alle emissioni e scaricheranno i maggiori costi sui prezzi.

Una valanga che travolgerà il nostro stile di vita, costringendoci a rinunce e penitenze? La risposta è no. Dimezzare le emissioni non significa che saremo costretti ad andare in giro in sandali e lana grezza. Al contrario, gli effetti sulla vita quotidiana sono straordinariamente limitati.

RITARDI PER MALTEMPO CODICI: FS SI ATTREZZI PER FAR FRONTE ALL'EMERGENZA

FS: RITARDI PER MALTEMPO

CODICI: FS SI ATTREZZI PER FAR FRONTE ALL'EMERGENZA

Apprendiamo dagli organi di stampa della dichiarazione di Moretti rilasciata in merito ai ritardi dei treni per il maltempo di questi giorni, invitando i cittadini ad attrezzarsi con maglioncino, acqua e panini.

"E' assurdo che i cittadini debbano supplire alle carenze di Fs che in queste circostanze dovrebbe saper gestire le emergenze, ad esempio predisponendo bottigliette d'acqua, coperte e snack per i passeggeri - dichiara Ivano Giacomelli Segretario Nazionale del CODICI - Non stiamo parlando di un carro bestiame ma di cittadini che pagano costi sostenuti per usufruire dei servizi. Un Gruppo come Ferrovie dello Stato dovrebbe mettere in conto disagi di questo tipo causati dall'intemperie climatiche e provvedere di conseguenza".

Roma, lì 21 dicembre 2009

Dipartimento Comunicazione CODICI

0655301808/3498692186

ufficio_stampa@codici.org

CONSUMI: NEL 2010 PREVISTO UN AUMENTO DEL CANONE RAI

CONSUMI: NEL 2010 PREVISTO UN AUMENTO DEL CANONE RAI DI 1,50 RISPETTO AL 2009

CODICI: AUMENTO INGIUSTIFICATO

LE TRASMISSIONI RAI NON SI RINNOVANO DA ANNI

Apprendiamo dagli organi di stampa del decreto firmato dal vice ministro Paolo Romani in cui è stato determinato l'importo del canone Rai per l'anno 2010. Un aumento di 1,50 euro rispetto all'anno in corso. Quindi, 109 euro contro i 107,50 euro del 2009.

"Con tutti i disagi che hanno vissuto in questi mesi i cittadini coinvolti nel passaggio dall'analogico al digitale l'aumento ci pare del tutto ingiustificato - commenta Ivano Giacomelli Segretario Nazionale del CODICI - Ricordiamo che nel solo Lazio ci sono ancora zone non coperte dal segnale e quindi impossibilitate alla ricezione e alla visione dei canali Rai, tra queste Anzio. E poi, sono anni che la Rai proprina ai suoi contribuenti le stesse trasmissioni trite e ritrite. Una "svecchiata" a mamma Rai non farebbe certo male".

Roma, lì 21 dicembre 2009

Alessandra De Giorgi
Dipartimento Comunicazione
0655301808/3498692186

ufficio_stampa@codici.org

STALKING: IL 10 PER CENTO DEI CASI TRATTATI È SFOCIATO IN VIOLENZA FISICA

ACCOLTELLATA DA EX, STALKING: CODICI: IL 10 PER CENTO DEI CASI TRATTATI È SFOCIATO IN VIOLENZA FISICA

ATTIVO IL NUMERO DI PRIMO INTERVENTO NAZIONALE H24

Lei lo ha lasciato e lui ha cominciato a renderle la vita impossibile, la pedinava fino a quando ieri l'ha accoltellata. Questo è quanto abbiamo appreso dalla cronaca di Napoli e che riporta all'attenzione dell'opinione pubblica il fenomeno dello stalking.

Niyamgiri: Survival presa di mira da minacciosi “gorilla” pro-miniera

Niyamgiri: Survival presa di mira da minacciosi "gorilla" pro-miniera

Gli inviati di Survival International sono stati presi di mira e intimiditi da bande numerose di uomini apparentemente pagati per impedire a qualsiasi straniero di raggiungere il sito dove dovrebbe essere costruita la controversa miniera del gigante minerario Vedanta Resources, in India.

Questi uomini, descritti dalla popolazione locale come dei "gorilla", hanno cominciato a presidiare da qualche tempo le colline di Niyamgiri, a Orissa, dove la Vedanta progetta di aprire una gigantesca miniera di bauxite. Le colline sono la terra ancestrale dei Dongria Kondh, che si oppongo fermamente alla miniera.

Le bande, equipaggiate di moto e cellulari nuovi, hanno molestato il team di Survival poco prima che Pavan Kaushik, direttore del settore comunicazioni del Gruppo Vedanta, inviasse una lettera a un gruppo selezionato di giornalisti.

Nella lettera, Kaushik attacca gli "stranieri" "che si muovono liberamente nella regione" "interagendo a forza con i tribali" e diffondendo "false informazioni", e chiede ai giornali di denunciare il fatto.

CODICI: I DISSERVIZI DI TRENITALIA NON SONO PIU' UN'ECCEZIONE

TORINO - TRASPORTO FERROVIARIO, CODICI: I DISSERVIZI DI TRENITALIA NON SONO PIU' UN'ECCEZIONE

PER SEGNALAZIONI RIVOLGERSI ALLO SPORTELLO LEGALE DI CODICI TORINO

"Situazione insostenibile". Questa è l'espressione usualmente utilizzata dagli utenti Trenitalia ormai abituati ma non rassegnati ai continui disservizi del Gruppo.

Rincari sui biglietti di diversi punti percentuale nel giro di pochi mesi, vagoni sporchi e maleodoranti, ritardi non annunciati, servizio scadente soprattutto per i pendolari a vantaggio dei non proprio puntuali Frecciarossa.

E' uno scenario che accomuna tanto il Nord quanto il Sud del nostro Paese e Torino non è certo esente da tutto questo.

Le segnalazioni pervenute al CODICI inerenti il Capoluogo Piemontese sono varie: treni in ritardo anche di tre o più ore senza che ne venga data comunicazione (salvo nella prima mezz'ora di ritardo) ai viaggiatori in attesa al sole cocente in agosto o sotto le piogge in dicembre (a Torino Porta Susa i cittadini sono rimasti per anni senza pensilina sulla linea per Milano e Venezia); viaggi di 6 o più ore con la climatizzazione non funzionante nonostante i finestrini bloccati e quindi con 40 gradi interni o, viceversa con il riscaldamento rotto in dicembre; porte di salita e discesa bloccate, per cui l'utente è costretto a percorrere decine di metri con valigie e borsoni non sempre leggeri prima di riuscire a salire o scendere dal convoglio; assenza di impianto frenante per le emergenze.

Guillaume Barre' da vaccino suina

Is H1N1 Vaccine Linked To Rare Disorder? Kansas Man Afflicted With Guillain-Barre Syndrome

OVERLAND PARK, Kan. -- A 73-year-old Atchison man is in the hospital, unable to stand on his own because his muscles are too weak, and his family is concerned about the H1N1 flu vaccine he received.

Health officials said they doubt the family's claim, but they admit they don't know what is causing the man's affliction.

"I was in fine shape Friday evening," Gerald Kuckelman told KMBC's Jim Flink. "I got up Saturday morning, and I couldn't walk."

It wasn't a stroke or a heart attack. His doctors said the muscle weakness is from Guillain-Barre Syndrome, a rare disorder afflicting only one person in 100,000.

"The doctors haven't said 100 percent that the GB was brought on by the H1N1 vaccine, but I wonder," said Theresa McDermed, Kuckelman's daughter.

Ten days before he was stricken, Kuckelman received the H1N1 vaccine.

Health officials are adamant there is no tie.

"Nowadays, in about 60 percent of GBS cases, we never know what causes it," said Jeff Hershberger, with the Kansas City Health Department.

Hershberger said with millions of people getting the flu vaccine, only a few patients have reported side effects. The Centers for Disease Control and Prevention is monitoring any cases that arise.

"It's constantly being evaluated, and the CDC is working all the time to decrease the side effects," Hershberger said.

The Kansas City Health Department said concerns about GBS and vaccines dates back to the mid-1970s, but no research has tied the two together.

© KMBC.com

Link to source article including video interview with Mr. Gerald Kuckelman and his doctor:

http://www.kmbc.com/news/22000458/detail.html

SULLA VACCINAZIONE CONTRO IL VIRUS A/H1N1 E SULLE FUTURE PANDEMIE

Anche se la stagione influenzale non è completamente passata, possiamo dire di aver vinto la nostra battaglia informativa presso l'opinione pubblica che aveva come obiettivo quello di spiegare non solo l'inutilità ma anche i danni della vaccinazione antinfluenzale contro il virus della "Suina" A/H1N1. Infatti, sono state pochissime (si parla di circa 700.000, invece delle decine di milioni attese) le persone che hanno accettato questa vaccinazione e forse la maggior parte di esse lo hanno fatto o per un sentimento istintivo e irrazionale di paura o come fiducia cieca verso gli ordini che giungono dall'alto.

Purtroppo, questa vittoria ci lascia anche molto amaro in bocca, perché con frequenza sempre maggiore stanno arrivando segnalazioni di danni da vaccino antinfluenza "Suina" e purtroppo anche registrazioni di eventi mortali.

Inoltre, il nostro Paese, come molti altri (ma non tutti) ha acquistato decine di milioni di dosi di vaccini, si è impegnato a pagarle prima ancora di conoscere se questo vaccino era innocuo ed efficace e ha addirittura accettato di riceverle gradualmente fino alla fine del marzo 2010 (in modo da dare tempo all'Industria Farmaceutica di produrle e pur sapendo che questa epidemia influenzale sarebbe durata poco tempo e che sarebbe terminata prima della fine del 2009).

Perché questo comportamento e chi paga questi milioni di euro di vaccini?

Ricordiamo pure che ogni anno il nostro Paese spende più di 100 milioni di euro delle nostre tasse per pagare una altrettanto inutile e altrettanto pericolosa vaccinazione antinfluenzale stagionale.

Forse che nel campo sanitario non ci siano priorità maggiori?

New Features in Wolfram|Alpha: Year-End Update

What have we been working on, and what are we planning to tackle
next?

We've appreciated your interest in Wolfram|Alpha throughout the
year and thought you might be interested in today's blog post,
"New Features in Wolfram|Alpha: Year End Update," available here:
http://url.wolfram.com/8kc4lXu/

When we launched Wolfram|Alpha in May, it already contained
trillions of pieces of information. Since then we've successfully
released a new build of Wolfram|Alpha's codebase each week,
incorporating not only hundreds of small, behind-the-scenes
enhancements, but also a steady stream of major new features and
data sets in areas that range from the hard sciences to personal
health to culture and socioeconomics.

Of course, today's Wolfram|Alpha is the start of what we expect
to be a project that spans decades. We are grateful to
Wolfram|Alpha users for their continued feedback and support and
look forward to sharing more in 2010.

We hope you get a chance to check out today's blog post.

Happy holidays,

The Wolfram|Alpha Team
http://www.wolframalpha.com

Cambiare con Gioia

Il cambiamento è possibile per tutti, finché costruiamo la nostra coscienza col desiderio di crescere gioiosamente.

Oggi lavora sul migliorare i tuoi comportamenti verso gli altri - ma non per farti del male: lavoraci col desiderio di soddisfare la tua voglia di sentirti vivo.


The Kabbalah Centre
www.kabbalah.com
 

Le nostre città fragili

(corriere.it) La città fragile si ferma nella neve in un ingorgo sterminato che paralizza strade e tangenziali: disagi per chi viaggia, dice il bollettino meteo, con treni in ritardo e pendolari bloccati, ma è dalle auto bloccate che arrivano rassegnati messaggi di esasperazione, allarmanti esseoesse per una paralisi prevista e annunciata che forse si poteva evitare.

Va in tilt Milano, ma l'emergenza si ripete a Brescia, a Varese e Bergamo, dove una neve canaglia blocca ogni mezzo in circolazione. Non usate l'auto, aveva detto il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato, mettendo le mani avanti con un allarme preventivo, evitando le rassicurazioni dell'anno precedente, quando quaranta centimetri di neve avevano sepolto l'efficienza ambrosiana. Non è stato ascoltato: perché è difficile muoversi senz'auto a Milano per un esercito di pendolari che non hanno alternative se vanno verso ospedali, aziende, negozi lontani dal metrò; e perché da giorni i treni in Lombardia, Emilia e Veneto viaggiano con ritardi apocalittici che non si conciliano con i cartellini da timbrare in ufficio: anche ieri, causa freddo, duecento locomotori non sono arrivati a destinazione. Milano si è sforzata di essere normale nei suoi ritmi di vita e di lavoro, ma ha pagato un conto salatissimo per non aver spento qualche motore. Fin dai primi centimetri di neve è apparsa evidente la vulnerabilità di una città prigioniera di un traffico caotico e problematico, con pochi vigili in strada e troppe auto in doppia fila: difficile, quasi impossibile uscire dall'imbuto verso le tangenziali già intasate e vicine al collasso.

A1 e A13, chiusi tratti. Treni in ritardo Genova, divieto di circolazione in auto

L'appello della protezione civile: «muoversi solo se strettamente necessario». Chiuso l'aeroporto di Orio, Malpensa riapre alle 13. Tromba d'aria a Palermo: 1 ferito

(corriere.it) MILANO - Passeggeri bloccati negli aeroporti e nei treni fermi nelle stazioni, disagi diffusi e situazioni critiche sulle strade di buona parte del nord: l'ondata di maltempo che ha colpito l'Italia non accenna a passare e il dipartimento della Protezione civile rinnova l'invito fatto lunedì a muoversi in auto solo se strettamente necessario e ad informarsi con il vettore prima di andare in aeroporti e stazioni. Al momento le criticità principali, per quanto riguarda la viabilità, si registrano nella zona di Genova, in Emilia Romagna, a Milano e nelle altre zone della Lombardia, nella fascia prealpina, dovute alla neve e al ghiaccio. Nelle prossime ore, inoltre, sul nord ovest sono previste piogge gelate che potrebbero complicare la situazione. Al centro-sud, invece, da martedì mattina soffiano venti caldi provenienti dall'area meridionale e che hanno fatto alzare la colonnina di mercurio oltre i 13 gradi già nelle prime ore della mattina.

Sotto l'albero, in aumento le proteste degli animalisti contro le pellicce

pubblicato: martedì 22 dicembre 2009 da alessandra in: Animali Italia EcoComunicazione

(ecoblog.it) A pochi di giorni dal Natale non si placano le proteste degli animalisti contro il mercato delle pellicce lasciando fiorire ovunque nel nostro paese, e fino al giorno della vigilia, iniziative volte a sensibilizzare i consumatori sull'acquisto di prodotti fur free.

In particolare, in questi giorni nel mirino dell AIP (Attacca l'Industria della Pelliccia) dopo la Rinascente vi sono i marchi del lusso di Escada e Max Mara rei di proporre, nelle loro collezioni, capi in visone, procione, coniglio, chinchillà e altri animali. A differenza di altri marchi très chic, infatti, come ad esempio Calvin Klein, Vivienne Westwood e Ralph Lauren che hanno aderito da tempo alla campagna di Peta International - la più famosa associazione animalista al mondo - per la moda fur free (senza che questo abbia peraltro ridotto gli intrioti delle griffes), Escada e Max Mara risultano riottosi.

L'importanza di iniziative di questo tipo nelle giornate di shopping natalizio più sfrenato è facilmente intuibile: saranno molti, infatti, a scegliere anche inconsapevolmente capi solo apparentemente innocui con inserti in pelliccia ma frutto, in realtà, di un'inutile carneficina. E le proteste, certamente funzionano se è vero che le industrie di pelli di foca, ad esempio, hanno mostrato un'incredibile flessione nella vendita dei loro prodotti negli Stati Uniti dove più forti risuonano gli echi della Peta.

Etica e politica | LIMITI DI VELOCITÀ: Meno vittime nelle “Zone 30”

Nei grandi centri urbani, limiti di velocità fissati a 30 chilometri orari possono  dimezzare le morti su strada. Lo studio sul British Medical Journal

 (galileonet.it) Dimezzare le vittime degli incidenti stradali nelle grandi città potrebbe essere possibile creando zone con un limite di velocità a 30 chilometri orari. È quanto suggerisce uno studio della Scuola di Igiene e Medicina Tropicale di Londra, secondo il quale negli ultimi vent'anni queste cosiddette "Zone 30" hanno evitato almeno 203 morti ogni anno soltanto a Londra: in queste aree a bassa velocità muore solo una persona su 40 di quante coinvolte in collisioni, mentre nelle altre aree ne muore una ogni cinque. "Aumentando il numero di queste zone nella capitale britannica, il numero di vittime risparmiate potrebbe arrivare circa a 700 l'anno", hanno dichiarato i ricercatori sul British Medical Journal.

I ricercatori londinesi hanno confrontato dati di incidenti automobilistici, lesioni e decessi registrati a Londra tra il 1986 e il 2006 con quelli delle zone con un limite di velocità di 30 km/h, scoprendo che negli ultimi 15 anni, grazie all'introduzione di tali zone a bassa velocità, c'è stata una riduzione del 41,9 per cento nel numero di vittime, soprattutto per quanto riguarda la mortalità di minori di undici anni. Ma ci sono state forti diminuzioni anche nelle lesioni a pedoni, in particolare bambini tra 0 e 15 anni (il 30 per cento in meno), e a ciclisti (17 per cento in meno). Inoltre, anche nelle zone adiacenti alle aree con limite di 30 km/h, c'è stato un calo nel numero di vittime pari all'8 per cento.

GENETICA - La battaglia delle ovaie

L'inattivazione di un solo gene porta l'ovario di alcuni topi adulti a trasformarsi in testicoli. Lo studio su Cell

 (galileonet.it  21-12-2009)Un ovario femminile deve lottare tutta la vita per rimanere tale. Deve infatti continuamente sopprimere l'espressione di un particolare gene per non trasformarsi in un testicolo (sperma a parte). La notizia, sconcertante per gli addetti ai lavori, arriva da uno studio dell'Università di Colonia e dello European Molecolar Biology Laboratory, pubblicato sulle pagine di Cell. Fino a pochi anni fa la differenziazione di un organo adulto era un tabù della scienza, recentemente sono state studiate diverse eccezioni, ma nessuno aveva mai pensato che questo potesse accadere in seguito al cambiamento di un singolo gene. Fino a ora.

I ricercatori, guidati da Mathias Treirer, hanno creato un gruppo di topoline adulte in cui il gene Foxl2, responsabile dell'omonimo fattore di trascrizione (un tipo di proteina), poteva essere inattivato in qualsiasi momento. Questa inattivazione interrompeva la differenziazione delle cellule dell'ovario e dava il via a quella delle cellule dei testicoli che iniziavano immediatamente a produrre testosterone.

Stt smentisce ma le banche confermano: allo studio l’emissione di bond. Buzzi: “Solo prestiti”

(parmaoggi.it) Una inchiesta del settimanale "il Nuovo di Parma" svela il progetto di Stt Holding Spa di emettere bond sul mercato americano per 100 milioni di dollari, notizia pubblicata anche dal Sole 24 Ore. Pronta è arrivata la smentita della Holding del Comune di Parma che in una nota ha spiegato che "Pur confermando i rapporti con alcuni istituti di credito internazionali per il reperimento di finanziamenti, Stt Holding Spa, la holding partecipata al 100% dal Comune di Parma incaricata di realizzare i progetti di riqualificazione della città, non ha mai preso in considerazione l'ipotesi di emissione di alcun bond sui mercati americani né ha mai autorizzato alcun operatore ad agire in tal senso. Gli unici finanziamenti in essere riguardano - conclude la nota -, come sempre dichiarato, anticipazioni o prestiti ponte sui singoli progetti avviati e contenuti nel piano industriale".
Una richiesta di smentita cui il quotidiano finanziario ha risposto con la notizia che "le banche - tra cui fonti vicine ad Armonia Sim - hanno confermato che un'emissione è allo studio. Però non sarà in dollari, ma probabilmente in euro".

Durante il consiglio comunale di oggi sulla vicenda è intervenuto anche il vice sindaco Buzzi che ha negato l'emissione di bond da parte di Stt sul mercato americano per raccogliere liquidità, liquidità che secondo Buzzi la holding sta cercando di ottenere attraverso prestiti bancari.

Ecco l'inchiesta pubblicata da "il Nuovo di Parma":

Accoltellati all'uscita da scuola gravissimo uno dei due studenti

Due ragazzi indiani aggrediti da un albanese arrestato dai carabinieri per tentato omicidio. Uno, colpito con un fendente ad entrambe le gambe, è stato operato d'urgenza. Il fatto è accaduto fuori dall'Ipsia. La preside: "Le vittime? In classe irreprensibili".
LE FOTO

M.C. Perri e M. Severo

(parma.repubblica.it) Neve macchiata di sangue in piazzale Sicilia. Un'aggressione è avvenuta intorno alle 13 all'uscita dalla scuola Ipsia, a lato di viale Fratti, sotto il porticato d'un edificio accanto al terrapieno della ferrovia. Due studenti della 3a A Meccanica, maggiorenni, sono stati assaliti da un 28enne albanese, nullafacente e clandestino che non è mai stato iscritto all'istituto. Uno è stato accoltellato e si trova nel reparto di Rianimazione del Maggiore. Le vittime sono di origine indiana sikh. Mistero sulle ragioni del gesto. 

L'aggressore ha ferito uno dei ragazzi con un serramanico (illegale) ad entrambe le gambe. Lo studente, ferito all'altezza del femore, ha perso molto sangue (vedi foto). Ovunque, intorno, la neve è stata schizzata di rosso. Il malvivente ha colpito, al volto, anche il secondo alunno procurandogli alcune lesioni. I due sono stati trasportati all'ospedale con codici 3 e 2, grave e media entità. L'albanese è poi fuggito nelle vie limitrofe, inseguito dai carabinieri che lo hanno bloccato poco dopo. Per lui l'accusa è di tentato omicidio, anche se ancora sono ignoti i motivi del gesto. Sul posto anche i poliziotti delle volanti. Utili si sono rivelate le testimonianze di molti studenti, piombati subito sul posto. Ancora in corso gli accertamenti sui motivi dell'aggressione.

Senza accoglienza non esiste Natale!

Michea 5, 1-4a;
Salmo 79;
2Ebrei 10, 5-10;
Luca 1, 39-45.

In questi tempi ci sono in giro molti cattivi maestri, anche tra i politici. Alcuni fanno crociate a favore del crocifisso e del presepe, come se il  Dio di Gesù di Nazareth avesse bisogno di avvocati difensori per la sua causa che è quella dell'escluso e del debole, come debole è il Bambino multicolore che ci prepariamo ad adorare.

Ha detto un politico: "Per me il Natale non è la festa dell'accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità".

No! Senza accoglienza non esiste alcun Natale!

Molti inoltre, giustamente, si scagliano contro la violenza; ogni tipo di violenza.

Ora quello che la gente di buon senso chiede a tutti, intellettuali, giornalisti, scrittori, politici, pensatori e opinionisti, è che la lotta contro la violenza avvenga sempre, con coerenza e onestà intellettuale, indipendentemente da chi è l'oggetto della violenza, potente, povero o ricco. Tutti indignati, ma non a senso unico, contro l'ideologia che continua a inquinare le coscienze.

Per questo tutti, credenti e non, abbiamo bisogno del vero Natale.

Natale esige trasgressione. Trasgressione nei confronti di quel cliché che, standardizzando l'immagine, ne depaupera il valore e ne svilisce il senso.

Perché il Natale è la celebrazione della imprevedibilità di Dio nel suo farsi incontro all'uomo e alla donna.

Noi invece, siamo abituati ad un Natale atteso come dolcificante e vissuto in maniera soft.

Più che un dato acquisito e da ricordare, il Natale diventa un progetto da realizzare, che si attua mediante un metodo ben determinato: l'Incarnazione.

December 22nd

Keeley Hazell, Joanna Krupa e altre vip nude per gli animali


(asylumitalia.it) Quelle scatenate protettrici degli animali della Peta, lo sappiamo bene, non si limitamo a mettere in giro per strada modelle e modelline mezze nude. E nemmeno si accontentano di segnalarvi le sexy vegetariane della porta accanto.

Non c'è celebrità americana che non si arrenda prima o poi a buttare il visone e posare nuda per il gruppo impegnato nel trattamento etico degli animali più famoso del mondo. Da Pamela Anderson, a Kim Kardashian alla nipotina del Che.

E ultimamente ci hanno dato dentro parecchio, tanto che non si riesce a star dietro alle fanciulle vip che di recente sono uscite con una campagna Peta. Quella che ci sta più a cuore è Keeley Hazell, che con il suo topless disarmante ha confermato il nostro sospetto che fosse davvero "meglio nuda che con una pelliccia". Ma nei giorni scorsi abbiamo potuto apprezzare anche una angelica e discinta Joanna Krupa, la bionda ereditiera polacca e la figlia della Formula 1, Tamara Ecclestone, nuda per protestare contro il fois gras.

La tetta genuina è in estinzione? Ecco la metamorfosi dei seni vip


(asylumitalia.it) Abbiamo sentito dire solo qualche giorno fa che la tetta naturale è in via di estizione, almeno secondo la Società Americana di Chirurgia. Ed effettivamente, guardando al mondo dello star system, se le protesi al seno fossero fatte d'oro pare che le riserve mondiali sarebbero esaurite già da un pezzo.

Da bravi estimatori della tetta, genuina o posticcia essa sia, abbiamo pensato di andare a ripescare alcune immagini precedenti all'intervento del bisturi sui seni delle vip nostrane e non, giusto per ricordarci come erano fatte prima che scompaia l'ultima naturale sulla terra. Ma sappiate che il nostro è solo un interesse scientifico.

Eccovi dunque alcune delle vostre star e starlette preferite, prima che il chirurgo ci mettesse mano. Saprete riconoscerle? Provate! (Se non visualizzate la galleria cliccate qui)

Animali - CNB: OBIEZIONE COSCIENZA SU SPERIMENTAZIONI ANIMALI

Il Cnb formula alcune raccomandazioni fra cui l'istituzione di Comitati etici per la sperimentazione animale.

(anmvioggi.it  21-12-2009)  Dare piena attuazione alla legge 12/10/1993, n.413 sull'obiezione di coscienza sulla sperimentazione animale, che riconosce ai cittadini italiani il diritto di dichiarare la propria obiezione di coscienza alla sperimentazione animale. Lo chiede il Comitato nazionale per la bioetica, presieduto da Francesco Paolo Casavola, che ieri in assemblea plenaria, "dopo aver ampiamente discusso, ha approvato il parere dedicato alle 'Metodologie alternative, Comitati etici e l'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale'.

Il testo "parte - spiega il Comitato in una nota - dalla condivisione del modello delle '3R': rimpiazzamento, riduzione e raffinamento delle metodologie usate per la sperimentazione animale, in linea con la 'Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici" e con i principali documenti internazionali in materia.