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La vita sta cambiando pelle

Archive - 2011

December 30th

AL 2012

AL PROSSIMO ANNO. AUGURI!!! CON UN BRINDISI DI GIOIA. LB

Parma, gli appuntamenti di San Silvestro: 12 ore di festa in Piazza

(gazzettadiparma.it) San Silvestro denso di iniziative. Il Comune di Parma ha programmato un ricco carnet di appuntamenti per la notte più lunga dell’anno.
Tutti gli spettacoli del 31 sono a ingresso gratuito. Inoltre, il 31 dicembre la Pinacoteca Stuard sarà aperta dalle 9 alle 18.30 e il Castello dei Burattini dalle 9 alle 17 con ingresso gratuito.
Alle 10.30, sotto i Portici del Grano, la giornata inizia con il concerto del Coro Voci Bianche della Corale Verdi diretto dal M.° Beniamina Carretta.
Alle 10.30 e alle 15 al Castello dei Burattini in via Melloni 3 un momento dedicato ai più piccoli: “Il Florindo innamorato”, spettacolo di burattini a cura di Patrizio Dall’Argine. Data la capienza della sala (50 posti) è consigliata la prenotazione alla reception del museo almeno 20 minuti prima dell’inizio degli spettacoli. Per informazioni: tel. 0521/031631, e-mail castellodeiburattini@comune.parma.it.
Alle 11.30, sempre sotto i Portici del Grano, conclusione ufficiale di “Parma Città Europea dello Sport 2011” con brindisi e la distribuzione di un volume e relativo Dvd che ripercorrono le tappe salienti di un anno denso di iniziative sportive. Iniziativa promossa da Comune di Parma, con il coinvolgimento di Coni, federazioni, enti di promozione e società sportive che hanno partecipato alle manifestazioni del 2011.
Alle 16.30 - “L’Arpa e l’opera”, concerto per soprano e arpa all’oratorio Santa Maria delle Grazie in borgo delle Grazie 3/a con Alice Quintavalla, soprano, e Carla They, all’arpa.

Innovazione e Ricerca - PERCHÉ L'ITALIA VA FUORI GARA

di Nicola Persico 28.12.2011

La produzione di una innovazione richiede il mettere assieme gli input di due o più persone.  Una ha i soldi ma non ha idee, un’altra ha un’idea innovativa ma non ha soldi. Ed è fondamentale la sicurezza del rapporto contrattuale. Passiamo in rassegna tre modelli differenti di successo: gli Stati Uniti, il Giappone, e la Germania. Com’è invece messa l’Italia? Male sotto ogni aspetto: capitale umano, facilità di finanziamento, sistema giuridico inefficiente. È anche per questo che il paese non cresce.

Energia e Ambiente - COSÌ L'EUROPA HA SALVATO DURBAN

di Marzio Galeotti e Alessandro Lanza 15.12.2011

Un successo o un fallimento la conferenza di Durban sui cambiamenti climatici? Il giudizio dipende molto dalle aspettative che si erano riposte nell'incontro. Un atteggiamento realistico porta a sottolineare il ruolo attivo dell'Unione Europea in una negoziazione che resta complessa per diversi motivi. E a considerare positivo il fatto che sia riuscita a far accettare ai grandi emettitori come Usa, Cina e India un accordo globale legalmente vincolante legato al nuovo Kyoto. Non si è ancora salvato il pianeta, ma probabilmente si è salvato almeno il negoziato.

(lavoce.info) La conferenza di Durban (Cop17, United Nations Framework Convention on Climate Change) si è chiusa domenica 11 dicembre con un giorno e mezzo di ritardo rispetto a quanto previsto.
Definire un incontro come quello di Durban un successo oppure un fallimento dipende in modo cruciale dalla posizione di partenza di ognuno di noi e dunque dalle nostre aspettative.

 

CONFERENZA E ASPETTATIVE

December 29th

Capodanno, dieci consigli per difendere gli animali

I consigli dell'Oipa
per alleviare i problemi
che i botti di fine anno
causano a cani e gatti

roma

(lastampa.it 28-12-2011) I festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno sono spesso un incubo per gli animali: il rumore di petardi e fuochi d’artificio, spesso fatti scoppiare anche nei giorni immediatamente precedenti il Capodanno, terrorizzano cani e gatti che possono essere colpiti da veri e propri attacchi di panico. Lo ricorda Oipa Italia Onlus, l’Organizzazione internazionale protezione animali affiliata al Dipartimento della Pubblica informazione dell’Onu.

È importante ricordare infatti - evidenzia l’Oipa - che gli animali hanno una diversa percezione dei rumori. Nei cani, ad esempio, il senso dell’udito è notevolmente superiore a quello umano. Oltre a sentire vibrazioni comprese tra 20 mila e 40 mila Hz (l’uomo non sente quelle che superano i 20 mila), sentono a un volume doppio del nostro. Inoltre, una componente dei fuochi per noi marginale, quella olfattiva, è particolarmente rilevante per i cani che sono in grado di sentire odori a una concentrazione un milione di volte inferiore a quella percepita dall’uomo e a una distanza per noi inimmaginabile.

Areonautica - Nasce AleniaAermacchi: un nuovo logo e un nuovo nome dal 1° gennaio

Venegono Superiore

(varesenews.it) La nuova azienda avrà caratteristiche importanti. Venegono Superiore, storico quartier generale di Aermacchi, ospiterà la sede legale, affiancata da due sedi operative, Pomigliano d’Arco per il settore civile e Torino Caselle per i velivoli da difesa e addestramento militare.
Dal 1° gennaio 2012 la nuova AleniaAermacchi, una società Finmeccanica, prenderà il volo per attraversare i cieli di tutto il mondo rendendo così operativa la fusione tra Alenia Aeronautica e le sue società controllate Alenia Aermacchi e Alenia SIA.
La nuova azienda avrà un nuovo logo “AleniaAermacchi”, frutto della fusione dei due storici
marchi “Alenia” e “Aermacchi”, che rappresenta la sintesi di un secolo di storia, di tradizione, di esperienza e di successi dell’industria aeronautica del nostro Paese.
Giuseppe Giordo, amministratore delegato della nuova AleniaAermacchi e responsabile del
settore aeronautico di Finmeccanica, ha così commentato: «Attraverso questa fusione, viene
messo a fattor comune uno straordinario patrimonio di conoscenze, di tecnologie, di prodotti, con l’obiettivo di far sì che l’industria aeronautica italiana possa continuare, anche nei prossimi anni, a recitare un ruolo di primo piano all’interno di un mercato sempre più globale».
 
La nuova azienda avrà caratteristiche importanti. Venegono Superiore, storico quartier  generale di Aermacchi, ospiterà la sede legale, affiancata da due sedi operative, Pomigliano d’Arco per il settore civile e Torino Caselle per i velivoli da difesa e addestramento militare.

December 28th

Argentina, la Kirchner ha il cancro.

Quando inneggiava alla carne!!

Ora sarà operata il 4 gennaio alla tiroide

Alla presidente appena rieletta diagnosticato un carcinoma papillare. Il portavoce della Casa Rosada esclude la presenza di complicazioni. Dopo l'intervento, per 20 giorni, i poteri saranno nelle mani del vicepresidente Boudou

(repubblica.it) BUENOS AIRES - La presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner sarà operata tra pochi giorni per un cancro alla tiroide. La Kirchner, che ha 58 anni ed è stata appena rieletta trionfalmente per il secondo mandato, finirà sotto i ferri il 4 gennaio. Lo ha reso noto il portavoce della Casa Rosada, Alfredo Scoccimarro, specificando che il quadro clinico lascia sperare in una completa guarigione.

La malattia è stata scoperta "lo scorso 22 dicembre durante un controllo di routine, quando i medici hanno rilevato un carcinoma papillare nel lobo destro della tiroide", ha aggiunto il portavoce. Qualche ora fa, ha precisato, "sono stati portati a termine altri esami, che hanno escluso problemi ai gangli linfatici e l'inesistenza di una metastasi". Dopo l'intervento, la Fernandez prenderà "un permesso medico per 20 giorni", ha aggiunto il portavoce, precisando che in tale periodo la Fernandez sarà sostituita dal vicepresidente Amado Boudou.

L'annuncio, dato nella serata di ieri, ha colto completamente di sorpresa gli argentini, mentre le reti tv interrompevano le trasmissioni per dare la notizia, sottolineando l'alto tasso di sopravvivenza della malattia.
Sia dal partito della presidente sia dall'opposizione sono subito scattati i messaggi di solidarietà, mentre la malattia della Fernandez ha velocemente scalato i temi più seguiti nei social network.

GIORGIO BOCCA : Un grande scrittore con un passato oscuro

Con tutto il rispetto per una vita che si spegne definire Giorgio Bocca un esempio di coerenza, come ha fatto il presidente Napolitano in occasione della sua scomparsa, mi pare alquanto azzardato.

Di Giorgio Bocca, valente giornalista e scrittore di forte impronta antifascista, conosciamo la sua storia di partigiano, ben poco sappiamo del suo passato di fascista e razzista. Di quando nel 1940 sottoscrive il “Manifesto in difesa della razza italiana” e di quando, dalle pagine del settimanale della federazione fascista di Cuneo, si scaglia contro gli ebrei rei, a suo dire, del cattivo andamento della guerra.

Così si esprime Giorgio Bocca il 4 agosto 1942 sul giornale“ La Provincia Granda”: «…questo odio degli ebrei contro il fascismo è la causa della guerra attuale... A quale ariano, fascista o non fascista, può sorridere l’idea di essere lo schiavo degli ebrei?».

Le leggi razziali del 1938 furono una bruttissima pagina della nostra storia la cui responsabilità ricade pienamente su Mussolini e su quanti, per ignavia o convenienza, nulla fecero per evitarla. Fu scritta, però, anche da giornalisti come Giorgio Bocca che per compiacere il regime e agevolare la propria carriera giornalistica contribuirono a creare quella “coscienza razziale” che, per fortuna, non intaccò la natura vera degli italiani.

Ricordiamo Giorgio Bocca come un grande scrittore contemporaneo, ma evitiamo di innalzargli un monumento alla coerenza. Non ne ha i requisiti.

Gianfredo Ruggiero, Presidente del Circolo Culturale Excalibur - Varese

Giorgio Bocca, l’ultimo dei grandi

di Marco Travaglio

(ilfattoquotidiano.it) 25 dicembre 2011 - Quando muore un grandissimo, come Giorgio Bocca, che se n’è andato oggi, giorno di Natale, a 91 anni, tutte le parole sono inutili tranne le sue. Ricordiamoci com’era, che cosa diceva, che cosa scriveva e soprattutto come scriveva. Acquistiamo i suoi libri, leggiamoli. Io vorrei ricordarlo con l’intervista che gli feci per il Fatto Quotidiano nel febbraio 2010, in occasione dell’uscita del suo penultimo libro, Annus Horribilis.

Giorgio Bocca, lei ha appena scritto Annus Horribilis (Feltrinelli): ma si riferiva al 2009. Il 2010 si annuncia ancora più horribilis…
Vedremo. Il 2009 mi è sembrato il più orribile per una tendenza irresistibile alla democrazia autoritaria. Più Berlusconi ne combinava di cotte e di crude, più i sondaggi lo premiavano. Ora, con questi ultimi scandali, la gente potrebbe cominciare a stancarsi e capire qualcosa.

Quindi c’è speranza?
Non esageriamo. Qualche barlume. E’ come all’inizio della guerra partigiana, ma allora ero giovane e forte dunque fiducioso. Ora sono vecchio e fragile, mi è più difficile essere ottimista. La cecità degli italiani mi ricorda la Germania all’ascesa di Hitler: tutti potevano vedere che tipo era, Hitler, eppure i tedeschi, e anche gli europei, gli cascarono tra le braccia come trascinati da un vento ineluttabile.

Che cosa la spaventa di più?
Il muro di gomma. Succedono cose terribili, o terribilmente ridicole, e nessuno reagisce. Lanci allarmi, provocazioni anche forti, e non risponde nessuno. Come dicono i giudici dello scandalo Bertolaso? “Sistema gelatinoso”. Ecco, è tutto gelatinoso. Non resta che sperare, come sempre nella nostra storia, in qualche minoranza coraggiosa che cambi la storia.

Che cosa la colpisce di più negli ultimi scandali?

Giustizia ed Impunità - Percolato nel mare della Campania Indagato anche Guido Bertolaso

 di Vincenzo Iurillo | 27 dicembre 2011

Le accuse spaziano dall'associazione per delinquere alla truffa. Destinatari, tra gli altri, l'ex governatore Pd della Regione Antonio Bassolino, il prefetto Catenacci e l'ex vice del capo della Protezione civile, Marta di Gennaro

Corporate Governance - LE SOCIETÀ E I RISCHI DEL SINDACO UNICO

di Francesco Vella  23.12.2011

(lavoce.info) La legge di stabilità ha modificato il sistema dei controlli interni delle società. Ora tutte le srl e le spa con ricavi o patrimonio netto inferiori a un milione di euro possono nominare un solo sindaco invece di un collegio sindacale. È sacrosanto liberare le imprese da oneri normativi che ne bloccano lo sviluppo. Ma un buon sistema di controllo significa aiutarne la maturazione verso assetti più efficienti e trasparenti. Proprio quello di cui le piccole e medie imprese avranno sempre più bisogno. Ed è illusorio fare affidamento sulle capacità di autocontrollo dei soci.

La legge di stabilità ha sensibilmente modificato il sistema dei controlli interni delle società.

LA FRETTA DI UN EMENDAMENTO

December 27th

Le badanti e la sindrome italiana

Alessandro Leogrande

(ilfattoquotidiano.it) Una nuova forma di depressione si aggira per l’Europa: si chiama “Sindrome italiana”. Non riguarda la schizofrenia della finanza o il pericolo di una nuova recessione. La sindrome che prende il nome dal Belpaese colpisce i lavoratori, o meglio le lavoratrici, più invisibili: le badanti provenienti dall’Est. I primi ad accorgersene sono stati due psichiatri di Ivano-Frankivs’k, città di duecentomila abitanti nell’Ucraina occidentale, profondamente segnata dalle tragedie del Novecento. Nel 2005, Andriy Kiselyov e Anatoliy Faifrych intuiscono che due donne in cura nel loro reparto presentano un quadro clinico diverso dagli altri. Sintomi che hanno imparato a riconoscere in anni di attività (cattivo umore, tristezza persistente, perdita di peso, inappetenza, insonnia, stanchezza, e fantasie suicide) si innestano su una frattura del tutto nuova, che mescola l’affievolirsi del senso di maternità con una profonda solitudine e una radicale scissione identitaria. Quelle giovani madri non sanno più a quale famiglia, a quale parte dell’Europa appartengano, come se un’antica armonia si fosse all’improvviso spezzata.

COMUNE DI PARMA: "IN QUESTO MONDO DI LADRI..."

Se Costa veniva remunerato con 250.000 euro anno per produrre danni, società da liquidare e in concordato preventivo, indebitamenti inverosimili, operazioni finanziarie da compagnia dei buffoni,  approvati sempre da una dissennata Amministrazione e sempre giustificati e sostenuti da Paolo Buzzi, il vicesindaco, la cui lucidità di pensiero e di azione è una burla per casa circondariale o ricovero coatto;
se Monteverdi Amministratore Unico di STU STAZIONE, sempre sostenuto dai disinteressati compagni UDC Pellacini, Dolfen, Agoletti, portava in stato fallimentare il cantiere con ristrutturazione del debito secondo la procedura 182 bis, meritava un post Bonsu da 60.000 euro anno e ancora oggi campa a libro paga dei parmigiani non si sa a quale titolo;
se Frateschi da direttore generale di un Comune condotto a oltre 600 milioni di debiti veniva remunerato 224.000 euro anno;
se i trombati politici venivano accasati con prebende da 60.000 euro anno;
Insomma come diceva Venditti "Eh, in questo mondo di ladri... vi divertite con noi e vi rubate tra voi".

Una politica a corto di idee

Giovanni Sartori

BIPOLARISMO E PREFERENZE

(corriere.it) Forse esagero, ma è da cinquant'anni che dalla politica italiana non nasce una sola idea. Siamo partiti con il Bipartitismo Imperfetto di Giorgio Galli, dove «imperfetto» stava per dire che non c'era alternanza al potere. È sì un difetto. Ma sin da allora facevo notare che i Paesi senza alternanza di governo erano parecchi, specialmente il Giappone, che pure è stato per lungo tempo un Paese di prima fila.

Poi si è affermata l'idea che se un Paese non aveva una struttura bipolare non poteva funzionare. Per anni ho cercato di spiegare che una struttura bipolare (tipo destra-sinistra) veniva di solito da sé, che era fisiologica. Chi si prova, ogni tanto, a dichiararsi «terzo polo» è un politico spiazzato dagli eventi. D'altronde, i sistemi bipolari hanno spesso bisogno di un piccolo partito intermedio di sostegno. Come in Germania.

Qual è, allora, lo scandalo italiano? È che non abbiamo il voto di preferenza. Lo avevamo, ma a furor di popolo venne cancellato da due referendum. Non era un secolo fa, eppure ce ne siamo dimenticati. E ci siamo anche dimenticati perché non funzionò allora, e perché funzionerebbe ancora peggio se ripristinato. In passato la prassi costante, tra gli scrutatori dei seggi, era di controllare attentamente i voti di lista ma di consentire a sé stessi di aggiungere crocette di preferenza ai raccomandati del proprio partito. Oggi siamo più smaliziati. Così è ancora più sicuro che il votante non riuscirà quasi mai a eleggere chi voleva. Eppure ci crede.

Istituzioni e Federalismo - NEL PARLAMENTO ITALIANO I PIÙ PAGATI D'EUROPA

In un mese (12.007,03 euro) quasi quanto un lèttone prende in un annoEurodeputati: stipendi, vincono gli italianiSono versati dai rispettivi governi e sono equiparati a quelli dei deputati nazionali, ma gli extra sono pagati da Strasburgo

Pensioni / Conti Pubblici - COEFFICIENTI: TUTTO DA RIFARE

di Sandro Gronchi 22.12.2011

Il decreto Salva Italia impone di rimetter mano ai coefficienti di trasformazione utilizzati per calcolare la prima annualità di pensione. Perché quelli in vigore per il triennio 2010‑2012 riguardano le sole età da 57 a 65 anni, mentre da gennaio serviranno anche quelli da 66 a 70. L'occasione non dovrebbe essere perduta per correggere un meccanismo di revisione profondamente sbagliato, con coefficienti che si rivelano iniqui sia in senso inter‑generazionale sia in senso intra‑generazionale. Ma occorre far presto.

Conti Pubblici - ASPETTANDO IL SECONDO TEMPO DEL GOVERNO

di Tito Boeri 22.12.2011

A regime, le manovre estive e quella del nuovo governo porteranno a un aggiustamento superiore agli 80 miliardi. Insomma, quasi sei punti di Pil in tre anni. È una cura da cavallo. E potrebbe comunque non essere sufficiente per raggiungere l'obiettivo del bilancio in pareggio entro il 2013. Il problema è che quasi tutte le misure previste sono sul lato delle entrate, tanto che il loro peso sul Pil è destinato a salire ben oltre il 50 per cento e la pressione fiscale arriverà al 47 per cento. Sarà molto difficile far ripartire l'economia in queste condizioni.