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Archive - Feb 2012

February 29th

Urbanistica, Ciclosi frena. Stoppato il Psc di Burdett

Il commissario delibera di non procedere con l'adozione della variante al Piano strutturale comunale. Toccherà alla nuova amministrazione decidere

(parma.repubblica.it) PARMA - La rivoluzione che il commissario Mario Ciclosi ha portato in Comune arriva a toccare le scelte urbanistiche. Dopo le "decapitazioni" nelle società partecipate, le novità del piano anti smog e più in generale quel lavoro da tecnico fatto di poca apparenza e molta sostanza investe ora uno dei settori più significativi per la vita di una città.

Ciclosi ha infatti stoppato la proceduta di adozione della variante al Piano strutturale comunale disegnato dall'archistar Richard Burdett per conto della Giunta dell'ex sindaco Pietro Vignali LEGGI.

LE POLEMICHE SUL NUOVO PSC

Toccherà alla futura Amministrazione comunale regolarmente eletta decidere se procedere o meno con le scelte disegnate dall'architetto inglese il quale, per il momento, può scordarsi il saldo della mega parcella da 240 mila euro.

Nella delibera predisposta dal dirigente del Comune Tiziano Di Bernardo si precisa "di non procedere alla conclusione della fase di adozione della variante al Piano strutturale comunale del Comune di Parma e di sospendere la procedura di adozione della variante generale al Psc affinché

Crac Tanzi, indagati 11 campioni del Parma dei miracoli

Calcio Da Crespo a Veron: Finti contratti pubblicitari e false fatture per la squadra del 2003

(corriere.it) PARMA- Un'altra favola sfregiata. L'artiglio di Calisto Tanzi, 73 anni di anagrafe e 35 da scontare (tra sentenze definitive e di primo grado) per il crac Parmalat, bancarotta senza eguali nell'imprenditoria privata europea (buco da 14 miliardi con 35 mila risparmiatori nella polvere), rischia di mandare in frantumi anche una delle vetrine più belle della città di Maria Luigia: il Parma Calcio, il Parma dei Miracoli, squadra capace negli anni Novanta di inserirsi al vertice delle gerarchie calcistiche, duellando alla pari con Juve e Milan.

Colpito e affondato nel 2003 dal naufragio umano ed economico del suo patron, quel gioiello calcistico nato sotto la guida di Nevio Scala e poi cresciuto con giovani mister dal sicuro avvenire, come Carlo Ancelotti e Cesare Prandelli, si inabissò dalla mattina alla sera nei gorghi di un crac devastante, lasciandosi dietro splendidi ricordi, tanti trofei e una società nuova di zecca.

Ma ora anche quella memoria rischia di incrinarsi di fronte all'accelerazione con la quale la Procura di Parma ha chiuso l'inchiesta sulla gestione calcistica di Tanzi e famiglia tra il 1998 e il 2003, accusando di bancarotta finalizzata alla distrazione di 10 milioni di euro l'ex re del latte, una quindicina di dirigenti dell'epoca, ma soprattutto 11 ex giocatori di quella indimenticabile cavalcata. Non comprimari, ma idoli delle folle, molti di loro con presenze nelle rispettive nazionali.

Unicef, ogni anno 7,5 milioni di bimbi muoiono perché vittime del disagio

RAPPORTO sull'infanzia. Sono i «figli delle città», giovani che nascono e crescono nelle periferie disagiate ma sono privati di ogni diritto

(corriere.it) MILANO - Oltre sette milioni di bambini ogni anno muoiono ogni anno prima di aver compiuto 5 anni. Lo afferma il rapporto 2012 dell'Unicef, presentato oggi in Senato: sono 7,6 milioni i piccoli che scompaiono e, di questi, nel 2010 sono stati ben 7,5 milioni i decessi dovuti a diarrea, polmoniti, malnutrizione nei paesi ancora in via di sviluppo.

FIGLI DELLE CITTÀ - Nel rapporto, intitolato «Figli delle città», si legge anche che «oggi, sempre più bambini vivono negli slum e nelle baraccopoli e sono tra i più svantaggiati e vulnerabili al mondo, privati della maggior parte dei servizi di base». Si tratta di un miliardo di bambini e adolescenti, ha evidenziato il presidente dell'Unicef Giacomo Guerriera. «Quando pensiamo alla povertà, le immagini che tradizionalmente ci vengono in mente sono quelle dei bambini nei villaggi rurali, ma sono sempre di più quelli che vivono nelle periferie delle città. «Escludendo questi bambini che vivono negli slum non solo li priviamo della possibilità di sviluppare il proprio potenziale, ma priviamo anche le loro società di benefici economici che derivano da una popolazione urbana in buona salute e ben istruita».

February 27th

Produttivi, competenti e flessibili "Aziende, assumete i cinquantenni"

Rispetto ai giovani non puntano alla carriera e sono flessibili sul piano contrattuale. Uno studio tedesco rivela: più efficienti le società dove l'età dei dipendenti è equilibrata

MARINA CAVALLIERI

Università di Parma. 1 marzo: Darwin Day “Dall'individuo al superorganismo”

L’evento è organizzato dal Dipartimento di Biologia Evolutiva e Funzionale e dalla Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Ateneo

Programma dell'iniziativa

Parma, 27 febbraio 2012 - Giovedì 1 marzo, presso l'Aula Magna del Palazzo Centrale dell'Ateneo (via Università, 12), si terrà la quinta edizione del Darwin Day 2012, una giornata di divulgazione scientifica dedicata quest'anno al tema “Dall’individuo al superorganismo”.

L’iniziativa, che ha sempre riscosso grande interesse anche presso il pubblico dei più giovani, intende proporre a tutta la cittadinanza un’occasione di informazione e confronto culturale.

Dopo i saluti delle autorità interverranno Donato Grasso, Università di Parma, Lara Maistrello, Università di Modena e Reggio Emilia, Rita Cervo, Università di Firenze, Telmo Pievani, Università di Milano Bicocca, Roscoe R. Stanyon, Università di Firenze, e Mauro Mandrioli, Università di Modena e Reggio Emilia; coordinatore degli interventi sarà Donato Grasso.

Parma, dai reati da Procura alle ire di Ciclosi

Mario Ciclosi
Se di Maria Amalia non restò un buon ricordo nel Ducato, temo che lo sarà pure per il Commissario Mario Ciclosi se non avrà il coraggio di catarsi informativa alla collettività. E ormai gli restan nemmeno tre mesi… e quel che è fatto è fatto. Un commissariamento a due tempi divenuto una girandola di nomine e incarichi (di cui non faccio un distinguo di fazione o di appartenenza) senza fare chiarezza sui gravi fatti amministrativi avvenuti e di dissesto finanziario che hanno portato alle dimissioni del Sindaco di Parma Pietro Vignali.

Se “l'amministrazione parla per atti”, come dice il commissario infastidito dal Varazzani pensiero, significa che gli atti devono essere anche raccontati... e non celati… O pensa che il cittadino debba venire a farne fotocopia?… o ha delegato all’interpretazione giornalistica così poi da smentire? Mi sembra che anche lei, come altri Amministratori, non si affranchi dal gioco delle tre carte.
Lei ha anche il dovere di comunicare non solo di enunciare! O preferisce giocare con l’ignoranza, il malinteso che permea da anni il fare degli impuniti di Palazzo del Grano (sede del Municipio) e i loro accoliti? Ci vuole dire, Commissario, visto che il bilancio preventivo 2012 è approvato, alcuni numeri salienti anziché non dir niente? Vorrebbe dirci i dati principali della relazione? Di quanto è poi l'indebitamento totale? E con le banche? Come sta la situazione con le partecipate? A quanto ammontano le garanzie? A favore di chi? E a chi sono da imputare visto che non pare siano state approvate dal Consiglio? Perché non ci racconta lo scontro con i Revisori?
Coprire i fatti come fa lei Ciclosi, non è corretto.

TENTAZIONI

Don Umberto Cocconi

Dal Vangelo secondo Marco: Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano. Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

E’ lo Spirito che “obbliga” Gesù ad andare nel deserto. Si è appena immerso nel male del mondo (le acque del Giordano) e adesso lo deve affrontare direttamente. Assistiamo a un “prodigioso duello”: Vita e morte si affrontano. In che modo satana tenta Gesù? Quali carte gioca l’avversario dell’uomo? Procedendo nella lettura continua di tutto il vangelo di Marco, veniamo a conoscere le tentazioni che Gesù dovrà affrontare durante la sua missione. Sono sicuramente le stesse che ha affrontato nel deserto.

February 25th

Stt, silurato il direttore Russo

(parma.repubblica.it) Il provvedimento gli è stato notificato dal nuovo cda. Era stato nominato ad ottobre
Il direttore generale di Stt, Giuseppe Russo è stato rimosso dall'incarico. La comunicazioni gli è stata data da uno dei nuovi membri del cda Barbara Piermarioli, su delega del commisario Mario Ciclosi. A Russo ,che impugnerà davanto al tribuanle competente la decisione, è stata contestato di aver firmasto il contratto di finanziamento con Veneto banca per sei milioni, da cui ho prelevato solo i 570 mila euro da depositare in tribunale sul conto della procedura di concordato preventivo: Mi si contesta il fatto che il Comnmissario Ciclosi, non il consiglio, mi aveva intimato di non chidere quel finanziamento" (25 febbraio 2012)

February 24th

Basta orsi torturati negli allevamenti della bile

CINA " Video 1 "

Nuova offensiva degli ambientalisti cinesi contro le fattorie in cui i plantigradi vengo maltrattati per estrarre loro il succo secreto dalla cistifellea, tra le materie prime della medicina tradizionale. A sorpresa, i media di Pechino danno conto delle loro iniziative

GIAMPAOLO VISETTI

(repubblica.it) PECHINO - Sale in Cina la protesta contro l'estrazione della bile dagli orsi. Il succo secreto dalla cistifellea dei plantigradi è tra le materie prime della medicina tradizionale. Da secoli, in Oriente, è considerato un ricostituente e un farmaco prodigioso. Peccato che per ricavarlo si debba operare sugli animali vivi, sottoponendoli a penose agonìe. Fino ad oggi i cinesi, da sempre cultori degli estratti animali e vegetali, non si sono mai lasciati impressionare dal rispetto delle bestie. Mangiano qualsiasi specie, comprese quelle domestiche, protette o in estinzione, valutando esclusivamente la percentuale di proteine contenuta nella carne.

Corano in fiamme, venerdi di sangue almeno 12 morti nelle proteste

AFGHANISTAN. Nonostante le scuse di Obama, non si spegne la rabbia per il rogo dei testi sacri nella base Usa di Bagran. Assalto al consolato americano a Herat: uccisi un militare e un civile, due morti tra i manifestanti. Non coinvolti i militari del contigente italiano. Altre due persone hanno perso la vita nel distretto di Adraskan. Tensione anche a Kabul, ma la protesta ora sconfina in Pakistan e Malaysia

(repubblica.it) KABUL - Non si placano in Afghanistan le proteste anti-americane per il rogo di alcune copie del Corano 1avvenuto nella base Usa di Bagram. Così, anche oggi si contano vittime: secondo fonti ufficiali sanitarie, almeno nove persone sono rimaste uccise nelle violenze che ancora una volta hanno accompagnato le manifestazioni. Sette vittime e 50 feriti si contano nella provincia di Herat, due morti a Kabul, due a Khost, nella regione orientale, un morto nella provincia settentrionale di Baghlan.

Il rogo dei testi sacri è avvenuto in circostanze mai chiarite, anche se pare che i libri finiti nell'inceneritore della base americana fossero stati sequestrati ai detenuti per il sospetto che li usassero per scambiarsi messaggi. Una leggerezza che gli afgani non hanno tollerato. E non è bastata la lettera indirizzata ieri, dopo l'uccisione di due soldati statunitensi da parte di un militare afgano, dal presidente Usa Barack Obama al leader afgano Hamid Karzai per scusarsi dell'oltraggio, definendolo "involontario".

Crac Tanzi e Parma calcio: chiusa l'inchiesta, 28 indagati

(gazzettadiparma.it) Chiusa l’inchiesta sul Parma Calcio della gestione legata alla famiglia Tanzi. La Procura di Parma ha avviato la notifica del 415 bis (atto di fine inchiesta) ai 28 indagati per «concorso in bancarotta per distrazione». Ne ha dato notizia questa mattina lo stesso procuratore capo della città emiliana, Gerardo Laguardia, spiegando che dei 28 indagati 16 sono ex dirigenti della società sportiva o comunque persone legate al Parma A.C. o a società che erano in rapporti 'd’affari' con i gialloblù mentre 12 indagati sono calciatori che all’epoca militavano nella squadra.

Per quanto riguarda questi ultimi, l’accusa riguarda sostanzialmente l’aver ricevuto parte dei compensi «in nero». «Quella dei soldi 'fuori busta' è una pratica che riguarda gli stipendi e anche l’acquisto da altre società degli stessi calciatori», ha spiegato Laguardia. Nessuna informazione però arriva sull'identità delle persone indagate per via del fatto che le notifiche sono in corso di esecuzione e «sarebbe scorretto rivelare i nomi prima che gli stessi interessati vengano a conoscenza della chiusura dell’inchiesta a loro carico».

Di sicuro figurano indagati l’ex patron della Parmalat Calisto Tanzi, suo figlio Stefano che all’epoca dei fatti era dirigente del Parma Calcio e l’ex presidente dell’Hellas Verona Giambattista Pastorello, in considerazione del fatto che l'inchiesta chiusa riguarda anche lo stralcio relativo al Verona Calcio guidato da Pastorello stesso. Il periodo preso in considerazione dalla pm Paola Dalmonte nella sua indagine va dal 1998 al 2003, anno del crac della multinazionale di Collecchio. L'inchiesta sulle «distrazioni» del Parma Calcio è partita proprio in contemporanea con le indagini sul default Parmalat ma ha avuto un iter molto più accidentato, soprattutto perchè la Procura di Parma si è trovata a dover operare con forze limitate a fronte di un impegno enorme come quello dell’inchiesta sul crac di Collecchio.

Campo da baseball invaso dall'acqua

(parma.repubblica.it) Ha due anni e mezzo di vita, è costato circa 4 milioni di euro e fa acqua da tutte le parti.Spogliatoi allagati, muri del tunnel di battuta che si sfogliano, pareti della palestra con la muffa, lampade al neon sul soffitto marce e piene di acqua piovana.In queste condizioni disastrose, causa la pioggia e le neve caduta nell'ultimo mese, si trova lo stadio Cavalli del Parma baseball, inaugurato il 12 settembre 2009 (GUARDA)  per sostituire lo storico Europeo di viale Piacenza demolito per posto alla nuova sede Efsa fra Dicembre e Gennaio 2010 (GUARDA).
Dal giorno dell'inaugurazione lo stadio è in attesa del trattamento di impermeabilizzazione delle tribuna ma il Comune di Parma per mancanza di fondi ha sempre posticipato i lavori. Il nuovo stadio di basebbali (inizierà la nuova stagione il 28 Marzo contro il Bologna) si trova in condizioni peggiori rispetto al vecchio Europeo abbattuto dopo 40 anni di "carriera".
(Foto Marco Vasini)

La Giustizia non e' cieca

(beppegrillo.it) Mi domando cosa significhi la parola Giustizia oggi. Questa è forse la domanda più importante che ci dobbiamo porre. È la Giustizia di tutti o è riservata solo a coloro che possono permettersi uno studio legale di grido e arrivare anno dopo anno alla prescrizione? O la Giustizia degli intoccabili, che il carcere non lo vedranno mai, che siano i parlamentari o i poliziotti accusati di pestaggio del G8? Forse la Giustizia dei poveri cristi, spesso extracomunitari, che hanno un avvocato di ufficio e una condanna pressoché certa? Quante Giustizie esistono in questa disgraziata e impenetrabile Nazione? La Giustizia amministrata per censo, per casta? La Giustizia capitalista, dove il reddito è un elemento sempre a favore dell’accusato, una prova inoppugnabile di innocenza? La Giustizia dalle 250.000 leggi in cui lo stesso Kafka si perderebbe? Una Giustizia supplente della Politica Scomparsa che si alterna da vent’anni, quando può, alla Finanza nell’amministrare l’Italia? Una Giustizia che applica le leggi create da un Parlamento dove siedono condannati a schiera? Una Giustizia che la legge si applica e non si discute chiunque l’abbia ispirata, un Andreotti, un Dell’Utri, un Cosentino, un Berlusconi? Una Giustizia che non mette mai in dubbio lo spirito della legge e dipende unicamente e religiosamente da essa? Una Giustizia cieca amministrata da burocrati? O una Giustizia che interpreta la legge dove il Giudice è sovrano nelle decisioni? La legge si applica o si interpreta? A decidere il Bene e il Male deve essere il Parlamento, pur se composto da corrotti e mafiosi? O forse il Giudice e la sua coscienza? Se una legge è ingiusta chi la applica è un Giusto? E il popolo è il convitato di pietra? Get Up, Stand Up for your rights!

Un’isola felice

Ho dato tutto
quel che avevo dentro,
non mi sono
risparmiato.
Ho lottato contro i prepotenti,
le organizzazioni criminali,
i politici,
quelle ridicole figurine
che assediano la città e
il pensiero libero…
ho criticato i giudici…
alla Clouseau.
Ho denunciato
il malaffare dilagante…
l'ipocrisia del conformismo
incapace di verità.
Ho proposto una riflessione
continua sulla città…
indicato nuovi percorsi.
Nulla è da salvare,
nulla della cosa pubblica…
una riproduzione burocratica
priva di senso,
gestita da lestofanti
privi di bene comune.
E tutti quegli impuniti,
quegli intoccabili piazzati
da scranno garantito
che blaterano del niente…
che aborrono la critica,
vorrebbero il pensiero unico
di convenienza.

Avevo costruito,
in centro città,
un’isola felice,
in cui praticare
e ricercare il sé,
un piccolo paradiso,
immerso nella scrittura
in cui vivere di creatività
con gioia e sobrietà.
Ma non è possibile
un paradiso sulla terra…
e così
come già altre volte
lo hanno distrutto…
per i valori dopati del mercato!...
in cui la persona
è uno strumento insignificante.
Il mercato, questa entità astratta,
inesistente e intoccabile…
in nome del quale
tutto è strumento;
una cappa globalizzata
che mortifica ogni dignità,
annienta i profumi della vita
per il pensiero omogeneizzato:
tutti uniformati
nella generazione del “punto zero”.
Eppure dovrà pur esserci
la possibilità di una vita vera
anche fuori dal mercato.

Parma: "Da dieci anni il Comune tace con la Corte dei Conti"

Lo ha dichiarato Luigi di Murro, presidente della giurisdizione dell'Emilia Romagna commentando il silenzio contabile dell'amministrazione locale travolta dagli scandali

Luigi di Murro

(parma.repubblica.it) PARMA - "Sono dieci anni che il Comune di Parma non fa avere alla Corte dei conti nemmeno uno straccio di conto delle spese sostenute nel corso dell'anno, come invece per legge avrebbe avuto l'obbligo di fare". L'accusa arriva dal presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei conti dell'Emilia-Romagna, Luigi di Murro, nel corso dell'intervento pronunciato oggi all'inaugurazione dell'anno giudiziario a Bologna e rilanciato dall'agenzia Dire. "Nell'ultimo decennio il Comune di Parma non ha presentato nè i conti degli agenti contabili interni (economo, agenti della riscossione e consegnatari dei beni) nè il conto del tesoriere", afferma di Murro.

I magistrati contabili se ne sono accorti perchè, dopo la bufera sollevatasi su Parma, per cominciare a tirare le fila della vicenda sono andati a verificare i conti che l'Amministrazione avrebbe dovuto inviare: negli ultimi dieci anni non ne era arrivato neanche uno. Tanto per avere un'idea di quanti ce ne sarebbero dovuti essere: il Comune di Bologna ne ha presentati 230 per soli quattro anni, dal 2007 al 2010. Alla luce di questa ripetuta omessa presentazione, da parte della Corte de conti (che deve giudicarne la regolarità) è stato avviato il giudizio per resa di conto dei singoli conti non inviati. Spetta invece alla Procura perseguire le responsabilità amministrative e contabili di chi ha avuto questa "dimenticanza".

"Appena abbiamo avuto conoscenza della criticità, per prima cosa siamo andati a verificare

Stt, Nicola Cinelli è il nuovo presidente

Dopo che Carlo Salvatori ex ad Banca Monte ha rifiutato l'offerta di guidare la megaholding il boccaniano ne prenderà le redini

(parma.repubblica.it) Nicola Cinelli è il nuovo presidente di Stt, nominato alla guida della partecipata del Comune dopo la rinuncia dell'ex presidente di Banca Monte Carlo Salvatori, che ha rifiutato per i troppi impegni e l'impossibilità di garantire una disponibilità costante. Nel consiglio di amministrazione della megaholding, Cinelli sarà affiancato da Fabrizio Cassella con la funzione di vicepresidente, e da Barbara Piermarioli.

I CV - Laureato in economia e commercio all'università Bocconi di Milano, Cinelli è dottore commercialista e revisore dei conti. Ha una lunga e importante carriera professionale, ed è attualmente titolare dello studio Cinelli & Associati di Milano che si occupa, tra l'altro, di consulenza e assistenza in materia tributaria e societaria, di consulenza aziendale e amministrativa, di riorganizzazione di società e gruppi sotto il profilo tributario, societario e finanziario. Nell'ultimo quinquiennio ha assunto numerosi incarichi come sindaco effettivo in società industriali e finanziarie, ed è stato incaricato anche di importanti operazioni di ristrutturazione finanziaria.

Fabrizio Cassella, avvocato cassazionista, docente ordinario di diritto pubblico dell'economia e diritto costituzionale comparato presso l'università di Torino, è rettore dell'università della Valle d'Aosta per il periodo 2011-2015. È anche consigliere di amministrazione della società Ativa s. p. a., concessionaria autostradale a partecipazione mista pubblico

February 23rd

PARMA e il malefico incantesimo del MAGO MELINO

(enricostinchelli.it) Notizie allarmanti dalla disastrata Parma . IL Teatro Regio non ha davvero pace da quando a una normale, “democratica” gestione si è sostituito un qualcosa che può parodisticamente ricordare la Russia degli Zar  o  l'incantesimo  malvagio  di un Mago , il Mago "Melino".

 Le ultime notizie sul Teatro Regio , ormai, di fatto, parlano di prossimo fallimento. Il sovrintendente Mauro Meli è stato sfiduciato ufficialmente e pubblicamente dai lavoratori del teatro, ma non si dimette! Un classico italiano: le poltrone sembrano incollate da un mastice prodigioso, fino a enuclearsi in un mostruoso tutt'uno con i posteriori degli occupanti.

Il guaio è che il Commissario che fa le veci del sindaco, pare stia confezionando su misura un concorso per salvare il tenace sovrintendente cagliaritano. Il sistema è collaudato e fa parte del più triste campionario di trucchi e imbrogli : un bando su misura per lui , per trincerarsi così dietro una parvenza di ufficialità e mettendo a tacere voci dissenzienti.

Il nuovo sovrintendente, secondo le ultime notizie, dovrebbe rispondere in solido degli eventuali buchi, ma nessuno crede realmente a questo provvedimento. Esistono mille modi per aggirare l'ostacolo e trovare escamotages.

Green Money, chiuso il primo procedimento. Norberto Mangiarotti patteggia due anni

Il titolare della Rossin Green, uno degli undici arrestati dello scorso giugno, ha chiuso la sua posizione. Riconosciute le attenuanti per l'ammissione di responsabilità e l'atteggiamento collaborativo

di MARIA CHIARA PERRI

(parma.repubblica.it) Norberto Mangiarotti, parmigiano imprenditore del verde, è il primo degli undici arrestati di Green Money 2 a chiudere la sua posizione con la giustizia: questa mattina ha patteggiato due anni di reclusione davanti al gup Alessandro Conti, come da accordo raggiunto col pm Paola Dal Monte. L'accusa era di corruzione. Mangiarotti avrebbe stretto accordi illeciti con Emanuele Moruzzi, dirigente del settore Ambiente del Comune, con il direttore di Engioi Ernesto Balisciano e con il collega imprenditore Gianluca Facini. In particolare, i due imprenditori avrebbero costituito una società, la Rossin Green, allo scopo di farsi assegnare un grosso appalto per la manutenzione del verde e delle scuole pubbliche del valore di 220mila, di cui 80mila sarebbero stati "rigirati" a Moruzzi.

Le gare pubbliche, secondo l'accusa, sarebbero state truccate facendo partecipare ditte compiacenti che presentavano offerte fittizie meno vantaggiose di quella della società amica del dirigente. Inoltre, si sarebbero accordati con i dirigenti per ottenere appalti sulla manutenzione delle fontane, delle rotatorie e opere di disinfestazione.

Dopo l'arresto nel giugno 2011 Mangiarotti, difeso dall'avvocato Sandro Milani, ha sempre mostrato un atteggiamento collaborativo, sottoponendosi a diversi interrogatori degli inquirenti, ed è stato il primo a ottenere gli arresti domiciliari e in seguito la libertà. Ha fatto numerose ammissioni e avrebbe anche confessato episodi di corruzione che non erano contenuti nell'ordinanza di custodia cautelare

February 22nd

Demodicosi: linee guida diagnostiche e terapeutiche

Su Veterinary Dermatology le indicazioni aggiornate per la gestione clinica della parassitosi

(evsrl.it/vet.journal) Un gruppo internazionale di specialisti ha redatto le Linee guida per la diagnosi e il trattamento della demodicosi canina. Sono stati rivisti e riassunti gli studi pubblicati sul trattamento della patologia. Quando non erano disponibili evidenze sotto forma di studi pubblicati, il consenso degli esperti costituiva la base delle raccomandazioni contenute nelle Linee guida.

La demodicosi può solitamente essere diagnosticata mediante raschiati cutanei profondi o tricogramma; in casi rari può essere necessaria una biopsia cutanea. Sono considerati fattori predisponenti, che dovrebbero quindi essere diagnosticati e trattati per ottimizzare l’effetto della terapia, l’immunosoppressione dovuta a endoparassitosi o malnutrizione nei cani giovani e le endocrinopatie, le neoplasie e la chemioterapia nei cani più anziani. I cani con patologia di gravità tale da richiedere una terapia antiparassitaria non dovrebbero essere destinati alla riproduzione. Le infezioni cutanee batteriche secondarie frequentemente complicano la malattia e richiedono una terapia antibiotica topica e/o sistemica.

Per il trattamento della demodicosi canina, vi sono buone evidenze dell’efficacia dei bagni settimanali con amitraz e della somministrazione per via orale quotidiana di lattoni macrociclici come milbemicina ossima, ivermectina e moxidectina.

L’applicazione settimanale topica di moxidectina può essere utile nei cani con forme lievi di infestazione. Vi sono alcune evidenze dell’efficacia della somministrazione sottocutanea o orale, settimanale o due volte alla settimana, di doramectina.

La Sacher di Rosetta

Non parliamo di torte per diabetici, ma di segnalazioni che da diverso tempo giungono al blog.
“Vuoi dirigere alla Toscanini? Trova una regia alla Cucchi!”
Pare, ma le coincidenze sono puntuali, che la direttrice artistica a contratto della Fondazione Toscanini, M. Rosetta Cucchi, (e pure di Lugo Opera Festival al Teatro Rossini di Lugo –RA http://www.teatrorossini.it/organigramma.php) tenda ad utilizzare il suo ruolo all’interno della Fondazione per promuovere la propria attività professionale di regista di opere liriche attraverso un sistematico do ut des tra artisti. Non mettiamo assolutamente in dubbio le qualità registiche di Rosetta, ma il modo con cui persegue le pur legittime aspirazioni del proprio talento personale. 
  
E’ imbarazzante e penalizzante per lo sviluppo artistico dell’orchestra, che già non è seguita con una presenza costante e si troverebbe pure assoggettata a manovre di interesse personale. Già note sono le assenze dal ducato per la contea di Wexford. Tra i diversi direttori d’orchestra attivi al Festival irlandese, invitati a dirigere l’orchestra Toscanini, mai andata a Wexford, citiamo Christopher Franklin che ha diretto Sweeney Tood” con la regia di Rosetta Cucchi, in scena a Modena, Bologna, Piacenza.
Uno scambio che va ben al di là dei favori tra colleghi. E si capisce perché ad esempio alcune pur valide figure professionali non vengano adeguatamente valorizzate.
Si invitano nelle programmazioni delle orchestre della Fondazione Toscanini direttori e artisti che a loro volta contraccambiano con incarichi di regia alla Cucchi o sono funzionali a diverse circuitazioni.

February 21st

LA STAZIONE DEL SOTTOPASSO

Dalla Cancellieri a Ciclosi!... come da Babet a Maria Amalia!... che ebbe così a cuore il Dutillot.

Se Cortopasso (il ciabattino nano) prese la corona imperiale di Federico II quando assediò Parma con la città di Vittoria (1248), il Sottopasso del XXI secolo, che nano non è, ha sottratto ingenti risorse per la realizzazione della Stazione di Parma. La società di scopo al collasso finanziario e gestionale.
Un tempo le stazioni erano luoghi di fascino che hanno ispirato l’immaginario di scrittori e artisti, oggi sono icona di sciatteria, pericolosità sociale, strumenti di affari sconsiderati senza più alcun riferimento ai criteri fondanti l’opera pubblica: un patrimonio nel tempo. Se una volta la Stazione di Parma proiettava i viaggiatori tra Bottego e Verdi, ora saranno immessi nel sottopasso e nei cementi di Bohigas.

A seguito dell’accettazione da parte del Tribunale di Parma del piano di ristrutturazione del debito di Stu Stazione (182 bis) nel corso degli anni 2012-2015, cerchiamo di ricostruire la complessa vicenda di un progetto che fin dalle sue origini era stato pensato in modo volutamente intrigato, per mascherare forse altro, mentre si trattava di realizzare un ammodernamento dello scalo ferroviario e pianificare opere di urbanizzazione, riqualificando un’area adiacente, per un insediamento immobiliare che imprese costruttrici, non il Comune di Parma, avrebbero potuto sviluppare su un progetto predefinito.
Ma pensare di investire 25 milioni in un sottopasso senza avere le risorse ora per terminare l’edificio passeggeri mi sembra alquanto incredibile. Non era la stazione ferroviaria che si doveva realizzare ammodernandola? Non la si poteva fare utilizzando i 25 milioni spesi invece per il sottopasso?

Stt, nuove nomine top secret

Le indiscrezioni parlano dell'ex presidente di Banca Monte, Salvatori, come successore di Varazzani. L'unico altro nome trapelato è quello di Barbara Piermarioli, ora a capo di Parmazerosei. Nessuna persona scelta dal Comune ha ancora accettato l'incarico. Varazzani polemico: "Se ci fosse Cancellieri sarei ancora al mio posto"

(parma.repubblica.it) Una autorevole persona di spicco nel mondo finanziario. Probabilmente Carlo Salvatori, ex numero uno di Banca Monte Parma. Sono queste le indiscrezioni sul presidente nominato dal Comune alla guida di Stt trapelate al termine dell'incontro in municipio per decidere il destino della megaholding. Il commissario Ciclosi tace, chi parla è Massimo Varazzani, che ha formalizzato le dimissioni rassegnate venerdì scorso insieme ai consiglieri Alberto Pangrazi Liberati e Severino Guerci. E' proprio l'ex presidente a rendere nota un'altra nomina, quella di Barbara Piermarioli, ora alla guida di un'altra holding, Parmazerosei. E come secondo consigliere circola il nome di Cassella. Per ora nessuno dei membri scelti dal Comune ha ancora accettato l'incarico. 

CRITICHE A CICLOSI - "Non accettereri di nuovo l'incarico - afferma Varazzani, tornando sulle ragioni che lo hanno spinto a lasciare il vertice della società - sono amareggiato, mi è sembrato assurdo che il commissario Ciclosi abbia deciso di cambiare un consiglio di amministrazio a due mesi dalla scadenza naturale. Non ho sentito la fiducia necessaria per andare avanti, anche perché se fossi rimasto avrei perso i due consiglieri a cui sono state invece chieste le dimissioni. Se ci fosse ancora il commissario Cancellieri, di cui ho stima, sarei ancora qua".

"SALVATO IL SALVABILE"- Amarezza a parte, però, Varazzani non nasconde di essere anche "sollevato". "Abbiamo salvato il salvabile

February 20th

STU STAZIONE: il Tribunale di Parma accetta la ristrutturazione del debito

Il tribunale di Parma ha accettato l'istanza di STU STAZIONE per la ristrutturazione del debito secondo il procedimento della 182bis. LB

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