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Pilotta: informazioni della città di Parma

CARMEN IN DIRETTA STREAMING INAUGURA LIVEOPERA AL RIDOTTO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

CARMEN IN DIRETTA STREAMING

INAUGURA LIVEOPERA

Al via con il capolavoro di Bizet dall’Opéra de Lyon

la nuova rassegna che ci porta all’opera nei teatri d’Europa

Ridotto del Teatro Regio di Parma

venerdì 12 febbraio 2016, ore 20.00

ingresso libero 

LiveOpera è la nuova rassegna del Teatro Regio di Parma per vivere su grande schermo l’emozione dell’opera in streaming dai teatri d’Europa. Sei appuntamenti a ingresso libero al Ridotto del Teatro fino ad aprile. Inaugurazione venerdì 12 febbraio 2016 alle ore 20.00 con Carmen dall’Opéra de Lyon. A seguire in matinée al sabato alle ore 16.00 Evgenij Onegin (12 marzo), Aida (2 aprile), LaBohème (9 aprile), Alcina (23 aprile), Gianni Schicchi (30 aprile). Ciascuna delle proiezioni sarà preceduta da una introduzione all’ascolto a cura dello storico della musica Giuseppe Martini. 

La classifica dei redditi dei signori della Camera di Commercio

La Camera di Commercio sta cambiando volto. Tagli ripetuti ne minacciano l’esistenza, con gran timore per chi vi lavora (LEGGI QUI), ma anche per la tenuta dell’intero sistema economico locale. Per salvarsi, la Camera di Parma ha avviato un processo che rapidamente porterà alla fusione con le omologhe di Reggio e di Piacenza (LEGGI QUI). Ma esattamente una Camera di Commercio cos’é?

A Parma, è un’organizzazione cui fanno capo le 41.509 società del territorio, per le quali – con particolare attenzione alle imprese medio piccole – gestisce contributi e finanziamenti alle imprese, sostiene l’internazionalizzazione, i Confidi, gestisce conciliazione, mediazione e camere arbitrali, il servizio marchi e brevetti, organizza corsi di formazione e studia l’economia del territorio (il prossimo rapporto sull’economia del parmense sarà presentato proprio fra pochi giorni, il 19 febbraio).

Profittando delle regole sulla trasparenza degli enti pubblici, che coinvolgono anche le Camere di Commercio, siamo andati a vedere chi in questo momento sta governando tutto questo: la Camera di Commercio è anche un club dell’economia locale, dove sono presenti alcune delle persone che più contano nei vari ambiti che rappresentano l’economia: imprese, organizzazioni dei produttori e sindacati. Alcune di queste persone, quando la Camera di via Verdi sarà unita con quelle di Piacenza e di Reggio, dovranno fare un passo indietro. Chi sono? Eccoli, ordinati – visto che stiamo parlando di economia – per reddito.

1°. Aldo Rodolfi – vicepresidente dell’omonima industria – di Upi che nella Camera rappresenta il settore Industria: reddito annuo 179.876 euro;

2°. Giacomo Magri della Acmi, che rappresenta Upi del settore Industria: reddito 176.760 euro annui;

L’OCCASIONE FA IL LADRO DEBUTTA AL TEATRO REGIO DI PARMA

L’OCCASIONE FA IL LADRO

DEBUTTA AL TEATRO REGIO DI PARMA

Il nuovo allestimento firmato da Andrea Cigni

con protagonisti gli allievi e l’orchestra del Conservatorio di Musica

“Arrigo Boito” di Parma, diretti da Alessandro D’Agostini

Teatro Regio di Parma

18, 19, 20, 21 febbraio 2016 

L’occasione fa il ladroossia il cambio della valigia, burletta per musica di Gioachino Rossini su libretto di Luigi Prividali, debutta per la prima volta al Teatro Regio di Parma giovedì 18 febbraio 2016 alle ore 20.00 (recite il 19, 20, 21 febbraio). Dopo il successo de La cambiale di matrimonio, anche questa nuova produzione è firmata da Andrea Cigni, con le scene di Dario Gessati, i costumi di Simona Morresi e le luci di Fiammetta Baldiserri, e vede nuovamente protagonisti gli allievi della Scuola di Canto e l’Orchestra del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, diretti da Alessandro D’Agostini. 

Per il Decennale a ricordo del maestro Romano Gandolfi

“Romano Gandolfi, a dieci anni dalla scomparsa”

presentato il programma 

Il Centro Studi Romano Gandolfi - Favorita del Re ha presentato oggi al Ridotto del Teatro Regio di Parma il calendario delle manifestazioni per tutto il 2016, nel Decennale della scomparsa del Maestro. Una ricorrenza celebrata con particolare attenzione, a partire dal logo creato da Alberto Nodolini. 

Il Decennale verrà celebrato oltre che con una serie di concerti, con una giornata di studio e attività per bambini. Le novità in assoluto saranno l’inaugurazione di Villa Gandolfi, grazie alla famiglia Ceci che con grande spirito si è adoperata per il recupero e l’apertura della villa. La casa del Maestro verrà infatti aperta il 19 marzo dopo che sarà ripristinato il suo studio. Al suo interno verranno rimessi i libri, gli oggetti e il pianoforte che Romano Gandolfi utilizzava ogni giorno. All’interno della villa si terranno poi attività culturali e concerti sempre nell’ottica del Centro Studi Romano Gandolfi.

Un momento così importante che ha ricevuto fin da subito il Patrocinio del Senato della Repubblica per il suo valore culturale. 

L’altra novità è invece la nascita dell’Orchestra Romano Gandolfi che il 28 agosto terrà il primo concerto con Messa da Requiem di Verdi, diretta da Sebastiano Rolli e con il basso Michele Pertusi. Secondo appuntamento con l’Orchestra Gandolfi a dicembre, alcuni dettagli come la data sono ancora da definire. L’orchestra conterà circa cinquanta elementi mentre la direzione artistica è stata assegnata al Maestro Massimo Ferraguti. 

Comune di Parma ordinanza con provvedimenti straordinari antismog

Emergenza smog: scatta il provvedimento straordinario 

Il superamento dei PM 10 a Modena per 14 giorni consecutivi fa scattare in tutte le città della Regione i provvedimenti straordinari per contrastare l'inquinamento.  L'ordinanza del sindaco vale  per ora fino al 9 febbraio. Riscaldamento ridotto di un grado e controlli intensificati sui veicoli inquinanti.

Il sindaco Federico Pizzarotti ha firmato l'ordinanza con la quale  è previsto un inasprimento delle misure antismog secondo le modalità fissate dal protocollo regionale, che resteranno in vigore fino al 9 febbraio, salvo proroga nel caso perdurasse l'attuale situazione.

Il provvedimento prevede tre misure specifiche aggiuntive a quelle tuttora in vigore: riduzione della temperatura di almeno un grado negli ambienti riscaldati (massimo 19° in case, uffici, attività associative, attività commerciali, massimo 17° per luoghi adibiti ad attività produttive, esclusi dalla misura ospedali, scuole e impianti sportivi); divieto di utilizzo per i camini di legna, pellet e affini; potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti per una più rigorosa applicazione delle limitazioni già in vigore.

Inoltre viene confermata la “domenica ecologica” (le limitazioni al traffico sono le stesse previste dal lunedì al venerdì per tutto il periodo invernale) per la giornata di domenica prossima 7 febbraio, che coincide con una delle azioni previste dai provvedimenti straordinari.

Il piano regionale scatta con le misure aggiuntive (quelle appunto dell'ordinanza del Sindaco), in seguito alle verifiche attuate il martedì da ARPA, nel caso in cui anche una sola centralina sul territorio regionale sfori i limiti del PM 10 per 14 giornate consecutive.

MUSICA DA OSCAR AL RIDOTTO DEL REGIO DI PARMA Domenica 7 Febbraio 2016 Cécile Ensemble esegue le più celebri colonne sonore della storia del cinema

Cécile Ensemble

MUSICA DA OSCAR AL RIDOTTO DEL REGIO

Domenica 7 Febbraio 2016 ore 11 Cécile Ensemble esegue le più celebri colonne sonore della storia del cinema 

Mauro Giuliani, "Musico da Camera" di Maria Luigia

Mauro Giuliani, "Musico da Camera" di Maria Luigia

Sabato 6 febbraio il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma dedica una conferenza e un concerto al chitarrista, compositore e violoncellista Mauro Giuliani.

 

La Sezione Musicale della Biblioteca Palatina di Parma conserva la più importante collezione di prime edizioni di musiche di Mauro Giuliani (1781-1829), chitarrista, compositore e violoncellista che fu insignito da Maria Luigia del titolo di musico da camera. Sabato 6 febbraio 2016, il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma organizza una conferenza e un concerto dal titolo «Mauro Giuliani, “Musico da Camera” di Maria Luigia», aperti liberamente al pubblico, per riscoprirne i legami con Parma e la corte ducale, e per riascoltare alcune delle sue composizioni da camera più belle e significative.

Alle 10.30 di sabato, nella Sala Merulo del Conservatorio (ingresso in via del Conservatorio, 27), saranno Marco Riboni, autore della monografia più autorevole sul virtuoso italiano, e Carlo Lo Presti, chitarrista, musicologo e docente di storia della musica del Conservatorio “Arrigo Boito”, a ricostruire la vita e la produzione di Giuliani alla luce dei più recenti studi, mostrando immagini di manoscritti musicali e lettere inedite. Verranno quindi approfonditi i legami del compositore con Maria Luigia, con Parma e ci si soffermerà sulla presenza di musiche per chitarra nelle collezioni ottocentesche della Sezione Musicale della Biblioteca Palatina. I contributi musicologici saranno arricchiti da esecuzioni musicali, realizzate anche su strumenti d'epoca, in cui saranno presentate alcune fra le composizioni cameristiche più significative di Mauro Giuliani, interpretate da allievi del Conservatorio selezionati e preparati dai docenti Massimo Felici e Walter Pezzali.

Vittorio Spaggiari Acrilici 2003-2015 Galleria San Ludovico di Parma 6 - 27 febbraio 2016

ù

Dal 6 al 27 febbraio

Vittorio Spaggiari

Acrilici 2003-2015

Inaugurazione mostra, sabato 6 febbraio, presso la Galleria San Ludovico

 

 

La mostra personale di Vittorio Spaggiari, realizzata con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Parma,  presenta una quarantina di opere pittoriche, per lo più di grandi dimensioni, che racchiudono una ricerca di oltre dieci anni di studio e lavoro dell’artista. Grandi tele variopinte che descrivono un’arte né astratta né figurativa che rivela geometrie cromatiche piene di elementi e frammenti presi dal quotidiano e tradotti in forme elementari e plastiche per dar loro un policromo alone di magia. Una pittura narrativa, quella di Spaggiari, che invita il pubblico ad uno sguardo e ad una fruizione più lunga e approfondita rispetto ad altre opere pittoriche.

L’interesse profondo di Spaggiari per la cultura e l’arte, nelle più differenti manifestazioni nelle quali queste si esprimono, contamina fortemente la sua pittura riflettendo anche la vita professionale dell’artista scandita da numerose esperienze nel campo della moda e del design, così come del teatro e dell’architettura.

«Queste mie ultime operespiega l’artista - sono state pensate e realizzate per essere esposte in uno spazio cittadino perché ritengo sia importante intervenire sulla cultura della propria città e cercare anche di dare una finalità didattica, per mostrare l’importanza e la bellezza del lavoro manuale». 

  La mostra, ospitata alla Galleria San Ludovico, inaugurerà al pubblico sabato 6 febbraio alle ore 17 e resterà aperta, ad ingresso libero, fino al 27 febbraio 2016 con i seguenti orari:

Roberto Ghiretti (PU) sull'accordo raggiunto in Regione per accogliere a Ugozzolo 132.500 tonnellate di rifiuti

Alla fine i rifiuti di Reggio Emilia arriveranno a Parma portando a 132.500 le tonnellate annue che verranno bruciate sul nostro territorio.

Mi sono battuto in ogni modo possibile affinché questo non fosse l'esito finale della vicenda. Non perché sono un talebano dei rifiuti zero o perché non ritengo che esista un patto di solidarietà con i nostri cugini d'oltre Enza che per anni hanno incenerito i nostri rifiuti, ma per un preciso punto politico che tutt'oggi considero fondamentale: in campagna elettorale il sottoscritto, in buona compagnia del sindaco Pizzarotti e dell'allora candidato del partito Democratico, avevamo dichiarato pubblicamente che mai sarebbero arrivati rifiuti da fuori provincia.

Per me un impegno pubblico è tale, senza se e senza ma. Prendo atto che per altri le parole hanno un valore diverso. Eppure è su questa diversità che credo che oggi tanta disillusione nei confronti della politica trovi terreno fertile anche fra i nostri concittadini. Una disillusione che si accompagna ad una pericolosa rassegnazione. “La politica comunque ti frega”, questa la lezione che chiunque può dedurre da questa vicenda.

Ti frega – aggiungo – anche quando è interpretata da giovani puliti e di belle speranze, visto che di sicuro non assisteremo alle immediate e motivate dimissioni in massa dell'amministrazione Pizzarotti che pure questo aveva promesso. Ti frega anche quando una rigorosa battaglia ambientalista viene portata avanti da un'associazione apparentemente fuori dai giochi e piena di ottimi propositi. Quella stessa associazione che ha lanciato e raccolto le promesse di noi candidati e oggi nemmeno una riga scrive per ricordare al Sindaco i propri impegni.

Proposte di lavoro a Parma

La Società Manpower SpA ricerca: Addetto confezionamento carni
Manpower SpA 96 recensioni - Provincia di Parma, Emilia-Romagna
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età etutte le nazionalità, ai sensi dei...
Annunci Lavoro - 07:23

Addio a Alcide Carpana, la viola di Felino: dal lager ai palcoscenici di tutta Europa

Aveva 92 anni Suonò con Toscanini, Stravinskj. Rientrò dal campo di concentramento con lo stesso treno di Primo Levi. Compagno di studi di Renata Tebaldi

di VITTORIO DELSANTE

Il '900 ci ha portato vette di bellezza e abissi di orrore. Alcide Carpana li aveva conosciuti tutti. Dalla deportazione in Germania ai palcoscenici di tutta Europa.
Era nato nel 1923 a Barbiano, nel comune di Felino. Di famiglia umile, da piccolo aveva scoperto la musica attraverso un mandolino che il fratello aveva comprato e che Alcide provava di nascosto. Quando in famiglia si resero conto che aveva delle doti, decisero di fagli studiare il violino. Dai primi rudimenti ottenuti da uno studente del posto, alle lezioni del maestro Waldo Petrolini (1906 – 1986), infine al Conservatorio Boito sotto la guida di Giuseppe Alessandri (1894-1976), Alcide passò dal violino alla viola, pur non abbandonando il primo.

Roberto Ghiretti a seguito dell'assemblea di Parma Unita

Parma Unita: Sicurezza, ambiente e rifiuti gli impegni per i prossimi mesi 

Proseguire l'impegno nei confronti dei parmigiani su temi centrali quali la sicurezza, l'ambiente e i rifiuti. Questo in estrema sintesi l'esito della discussione che ha animato l'assemblea annuale di Parma Unita che si è tenuta martedì sera scorsa. Alla presenza di oltre una cinquantina di attivisti Roberto Ghiretti ha quindi relazionato sull'attività svolta nel corso dell'anno appena concluso fissando gli impegni per il 2016.

“Parma Unita – ha dichiarato – sarà sempre più dalla parte della gente facendosi interprete delle istanze che provengono dai cittadini  e radicandosi con sempre maggiore efficacia nei quartieri, dove la gente vive e sperimenta in prima persona problemi e difficoltà reali che devono essere affrontati e risolti”.

Il primo appuntamento di grande rilevanza è fissato in martedì 2 febbraio, quando il Consiglio comunale discuterà la mozione rifiuti presentata da Parma Unita in seguito alla presentazione della petizione per modificare il modello di raccolta differenziata avvenuta nel dicembre scorso e sottoscritta da 6.500 parmigiani.

“È nostro preciso impegno quello di arrivare ad avere una risposta chiara e non equivoca dall'amministrazione comunale sul punto centrale della nostra proposta: c'è la volontà politica di prendere in considerazione l'introduzione di cassonetti intelligenti nelle zone di maggiore criticità per la raccolta dei rifiuti differenziati?”.

Altro tema qualificante per i prossimi mesi di impegno è quello della sicurezza. Parma Unita sarà infatti sabato 13 febbraio alla Corale Verdi per promuovere un incontro con i residenti dell'Oltretorrente e parlare dei problemi che da tempo vive il quartiere e che purtroppo trovano sempre più spesso risalto nelle cronache della stampa locale.

Teleducato e Tv Parma, cosa succede nell'emittenza televisiva locale

Tra cessioni e ipotesi di chiusura, lo scenario che coinvolge editori e giornalisti

Il 2016 anno zero dell'emittenza televisiva locale? Questo venerdì sarà il giorno decisivo per conoscere il destino di Teleducato, che l'azienda proprietaria Telemec Srl sta cercando di vendere, mentre sul fronte Tv Parma l'editore ha annunciato un piano di ristrutturazione che non esclude a priori la possibilità di chiusura.

Sulla vertenza Teleducato - di cui si parla da diverso tempo e che è esplosa definitivamente a fine 2015 - è in programma tra due giorni l'assemblea dei soci della Telemec che dovrebbe decidere sulle offerte di acquisto.

Al termine dell'assemblea si terrà un incontro tra amministratore unico e rappresentanze sindacali: un tavolo - precisano i sindacati - per verificare e concordare le condizioni del passaggio o della riassunzione dei dipendenti, considerato che gli ultimi rapporti di lavoro, in virtù dei licenziamenti intimati, cesseranno proprio il 29 gennaio.

Azienda e proprietà - aggiungono i sindacati, ricordando la loro opera di sollecitazione - hanno confermato che le trattative per la cessione dei canali hanno privilegiato quei soggetti disposti ad impegnarsi per garantire continuità produttiva, rilancio della tv e rioccupazione per almeno una parte dei dipendenti.

Paolo Nori: Parma città della cultura 2017. Non si può

Un anno fa, la città di Parma ha concorso all’assegnazione del titolo di Capitale italiana della cultura 2016, e non ha vinto, ha vinto Mantova. Un anno dopo, la città di Parma concorre all’assegnazione del titolo di Capitale italiana della cultura 2017, e in questi primi giorni del 2016 è stato presentato pubblicamente il dossier che sostiene questa candidatura. A presentarlo, insieme al sindaco, Federico Pizzarotti, il cui libro preferito, mi vien sempre in mente quando penso a lui, è Il gabbiano Johnatan Livingston (e non c’è niente di male, è un bel libro, con delle belle foto, anche), insieme al sindaco Federico Pizzarotti (a cui piace moltissimo Il Gabbiano Johnatan Livingston), a sostenere la candidatura di Parma a Capitale italiana della cultura 2017 c’era anche l’assessore alla cultura della città di Parma che, essendo una donna, io non so come si debba dire, e visto che adesso si dice ministra e non ministro, a me viene il dubbio che di debba dire assessrice, invece di assessore, non lo so, comunque c’era lei, la responsabile (o responsabila) della cultura, che dal sito del comune di Parma si vede che è anche responsabile (o responsabila) del Coordinamento delle Politiche Culturali, dei Servizi Cimiteriali, della toponomastica e dei T.S.O., che, se non sbaglio, sono i Trattamenti Sanitari Obbligatori, del comune di Parma.

Parma Capitale Italiana della cultura 2017, purtroppo no, dimenticatevelo! come per le biblioteche

La mancata proclamazione di Parma quale capitale italiana della cultura 2017 evidenzia un aspetto da molti anni quasi dimenticato, ma a nostro avviso importantissimo: quello umano e professionale. 

Biblioteche 2017, 

Partiamo dal lavoro: assunzioni, formazione, motivazione

Parma non sarà Capitale italiana della Cultura 2017: vince Pistoia

L'ufficialità è stata data dal ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini dopo la decisione della giuria di selezione

Parma non sarà la Capitale italiana della Cultura nel 2017: la città vincitrice è Pistoia. 

L'ufficialità è stata data dal ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini nel salone del consiglio nazionale del ministero, al termine dei lavori della giuria di selezione, la cui decisione è stata comunicata al ministro dal presidente Marco Cammelli. Le altre città finaliste erano Aquileia, Como, Ercolano, Pisa, Spoleto, Taranto e Terni.

TUTTI I PROGETTI PRESENTATI DAL COMUNE DI PARMA / VIDEO

I tre criteri guida dei lavori che hanno portato alla designazione sono stati, ha spiegato Cammelli, qualità della presentazione, contenuti e sostenibilità del progetto. Il giudizio collegiale sul vincitore e il progetto, ha aggiunto, saranno pubblicati "da subito".

"I nostri lavori - ha detto il presidente della giuria - sono stati condotti da giugno fino a oggi". Le sedute sono state 7, per selezionare le 24 candidature, ridotte poi a dieci. "In nessun caso abbiamo trovato dossier arrangiati o improvvisati - ci ha tenuto a specificare Cammelli - c'è chi vince, ma non c'è nessuno agli occhi della commissione che demerita. Questo è un dato molto significativo".

Il giardino dei Giusti 30 gennaio 2016 ore 10.00 presso la Biblioteca monumentale di San Giovanni in Parma

il Giardino dei Giusti

L‘Associazione culturale *Eliot*, in collaborazione con DIESSE, propone un
momento di ascolto di testimonianze di uomini che, rischiando su di sé,
hanno salvato la vita di altri:

*Il giardino dei Giusti*
*30 gennaio 2016 ore 10.00*
*Biblioteca monumentale di San Giovanni in Parma*

"La presenza misericordiosa di Dio  nelle circostanze si manifesta anche in
eventi tragici come il genocidio degli Armeni, degli Ebrei, i gulag, talora
tramite lo sguardo di un uomo che si rivolge all'altro come persona, al di
là  delle diversità etniche e religiose e rischia la sua vita per salvare
un'altra esistenza".

Bellissimo concerto diretto da Alpesh Chauhan all'auditorium Paganini di Parma e straordinaria performance della viola Behrang Rassekhi

Alpesh Chauhan

BELLISSIMO CONCERTO MAGISTRALMENTE DIRETTO con grande passione e coinvolgimento DA ALPESH CHAUHAN ALL'AUDITORIUM PAGANINI DI PARMA.
un programma musicale con la Seconda Sinfonia di Rachmaninov e  il Concerto per viola e orchestra di Bartòk.

BEHRANG RASSEKHI prima viola dell’Orchestra Toscanini

PARMAGANGS


Dalla Parma cantiere al
porcellum parmigiano. Dalla Reig alla Mind Re dei Borettini brothers; dalla STT di Andrea Costa al fallimento SPIP dell’aprile 2013, con una voragine di oltre 115 milioni di debiti.
Ho cercato di riassumere in un unico articolo la storia e la trama del malaffare SPIP E STT già raccontata in diversi miei precedenti singoli articoli.  

il sequestro della residenza COCCONI per studenti con 46 minialloggi in borgo Cocconi a Parma (LINK), operazione immobiliare dei Borettini attraverso i profitti dalle operazioni della Reig srl è forse l’ultimo tassello di un puzzle immobiliare vergognoso tra istituzioni pubbliche e dei gangsters di provincia, che per anni hanno spudoratamente operato con etica del malaffare in città. Terminato con il fallimento SPIP di 115 milioni di debiti.
La vicenda SPIP è ciò che rimane in eredità di “Parma cantiere” di Elvio Ubaldi. E a lui e ai suoi uomini scelti (in  particolare Costa, Frateschi, Calestani, Buzzi, Gandolfi e infine, Vignali, Paolo Conforti che può essere ricondotta quest’opera finanziaria immobiliare. E’ a lui che si ispiravano e prendevano esempio.

Proposte di lavoro a Parma

Ifoa Management 3 recensioni - Parma, Emilia-Romagna
Il ruolo risponde all’Area Manager e deve assicurare, con il lavoro di squadra, il raggiungimento degli obiettivi di budget, la gestione di tutti i costi fissi...
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ADECCO 5.312 recensioni - Collecchio, Emilia-Romagna
Il profilo ideale si occuperà dell'installazione, dell' avviamento e dell'assistenza tecnica di linee presso i clienti di tutto il mondo....
Cambio Lavoro - 16:18

GIOCHI NEOCLASSICI AL RIDOTTO DEL REGIO Domenica 24 gennaio 2016

GIOCHI NEOCLASSICI AL RIDOTTO DEL REGIO Domenica 24 Françaix e Prokofiev con l’Ensemble della Filarmonica Toscanini

Il Concerto Aperitivo di domenica prossima, 24 gennaio, ha come titolo programmatico “Giochi neoclassici”, in omaggio alle caratteristiche dei brani che saranno eseguiti dall’Ensemble della Filarmonica Arturo Toscanini guidato da Viktoria Borissova. La rassegna organizzata congiuntamente da Fondazione Arturo Toscanini e Fondazione Teatro Regio di Parma e divenuta ormai un appuntamento consueto della domenica mattina, presenta infatti un concerto dedicato alle musiche di due autori come Jean Françaix e Sergej Prokofiev che hanno fatto dei riferimenti alla tradizione classica un preciso segno del loro percorso di compositori del Novecento.

Caso Spip, la Finanza di Parma sequestra una palazzina per studenti

Dove era il codice etico di Loris Borghi il Magnifico Rettore? LB

Le indagini della Procura sono collegate al fallimento della Spip, società partecipata del Comune di Parma. L'edificio è uno studentato in Oltretorrente. Al centro dell'inchiesta l'imprenditore Paolo Borettini

La Guardia di Finanza di Parma ha sequestrato una palazzina a Parma di 46 unità immobiliari (per un valore di circa 5 milioni di euro) nonché delle quote e dei conti correnti riconducibili ad una società attiva a Parma, nella quale sono confluiti i proventi illeciti derivanti da un complesso sistema di frode finalizzato alla distrazione di denaro pubblico.

L'edificio è uno studentato universitario situato in borgo Cocconi in Oltetorrente. Il provvedimento di sequestro - spiega una nota della Gdf - "scaturisce dalle indagini coordinate dalla Procura di Parma, nell’ambito delle quali sono state riscontrate ipotesi di bancarotta fraudolenta a carico degli amministratori di una nota azienda, dichiarata fallita, di proprietà del Comune di Parma la quale, dal 2005 al 2011, ha accumulato un debito complessivo di oltre 115 milioni di euro per finanziamenti bancari ottenuti per l’acquisto di terreni". Si tratta del fallimento di Spip.

Gli accertamenti eseguiti dalla Finanza hanno consentito di rilevare che le operazioni immobiliari erano state effettuate a prezzi notevolmente superiori rispetto ai valori di mercato: le transazioni commerciali avvenivano tramite società riconducibili ad un noto imprenditore locale che, di fatto, si interponevano al solo fine di far “lievitare” i prezzi dei terreni generando così ingenti illeciti profitti.

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