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La vita sta cambiando pelle

Pilotta

Pilotta: informazioni della città di Parma

Roberto Ghiretti (PU) in merito al consiglio comunale di Parma in programma martedì 24 maggio 2016

Impedire alle opposizioni in Consiglio comunale di presentare le proprie mozioni e di discutere la vicenda delle nomine al Teatro Regio rappresenta un capolavoro di democrazia che certo farà impallidire le peggiori dittature.

Questa amministrazione che doveva essere vicina ai cittadini e trasparente; questo Sindaco che doveva aprire i cassetti e trasformare il Municipio in un “palazzo di vetro” non sanno fare altro che tentare di mettere il bavaglio all'opposizione, annullare commissioni per non doversi confrontare e occupare i luoghi delle istituzioni per mettere in scena il proprio psicodramma tutto interno a un movimento che a questo punto con Parma nulla ha a che fare.

Queste sono cose che in prima persona denuncio da tempo ma certo, immaginare che un Sindaco eletto con un favore popolare senza precedenti potesse chiudere in questo modo il proprio mandato va oltre qualunque aspettativa.

Un punto mi preme bene chiarire: rispetto a questo atteggiamento non possiamo fare finta di nulla. Per quanto mi riguarda il Consiglio comunale di domani non vedrà il mio contributo se non si potrà discutere liberamente di ciò che in questo momento sta veramente a cuore dei parmigiani.

Roberto Ghiretti
Parma Unita

Tutti i guai nell'aria di Parma: cresce l'ozono

I dati Arpae su tutta l'annata 2015. Polveri sottili: superati i limiti massimi degli sforamenti

L'aria di Parma continua a non stare tanto bene. A confermarlo sono i dati di Arpae - la nuova Agenzia regionale per l'ambiente e l'energia che ha sostituito l'Arpa - sulla qualità dell'aria in Emilia-Romagna e a Parma nel 2015.

La popolazione esposta a condizioni di inquinamento superiore ai limiti, è stata pari al 30% del totale in Regione e del 54,5% nella provincia di Parma per le poveri fini e al 100% per l'ozono, sia in Regione sia a Parma.

Per quanto riguarda le polveri fini (PM10 e PM2,5), rimangono entro i limiti in regione considerando la media annuale, ma è in aumento il PM10 a proposito del numero di superamenti del limiti giornalieri, con 23 delle 43 stazioni della rete regionale ancora fuori dalla norma. A Parma 3 stazioni su 4 hanno oltrepassato il limite dei 35 (Colorno/Saragat con 47 superamenti; Parma/Cittadella con 52 superamenti; Parma/Montebello con 67 superamenti).

Per il biossido di azoto (NO2) persistono situazioni oltre alla norma, sono infatti 5 su 47 le stazioni in regione che hanno registrato medie annuali al di sopra dei limiti consentiti. A Parma nessuna stazione ha fatto registrare una media annuale al di sopra dei limiti consentiti.

La situazione più critica è quella dell'ozono (O3), benché dal 2011 le concentrazioni siano in netta diminuzione, questo inquinante continua a registrare in tutta la regione e nella provincia di Parma valori superiori ai limiti.

Emilia, che brutta aria tira: pm10 e ozono oltre i limiti

Il rapporto dell'Arpae, l'agenzia regionale per l'ambiente: un terzo della popolazione esposto a livelli di polveri sottili oltre il massimo consentito

di MICOL LAVINIA LUNDARI

BOLOGNA - Un terzo di noi respira aria con polveri sottili oltre il massimo tollerato. Tutti, ma proprio tutti, subiamo più ozono di quello che dovremmo. I nemici dell'aria in Emilia-Romagna si chiamano pm10, biossido di azoto e ozono. Lo dice il rapporto di Arpae, l'Agenzia regionale per l'ambiente, sulla qualità dell'aria nel 2015 nella nostra regione.

Entro i limiti. Continuano a non presentare criticità gli inquinanti primari, quali monossido di carbonio, benzene e biossido di zolfo, che risultano ampiamente al di sotto dei limiti.

WAYNE MARSHALL CHIUDE NUOVE ATMOSFERE all'auditorium Paganini di Parma sabato 28 e domenica 29 maggio 2016

WAYNE MARSHALL

WAYNE MARSHALL CHIUDE NUOVE ATMOSFERE. Dirigerà musiche di Gershwin, Bernstein e Lloyd Webber con la Filarmonica Toscanini

Nuove Atmosfere 2015/2016 e la Filarmonica Toscanini salutano il proprio pubblico con lo spumeggiante concerto che Wayne Marshall (un graditissimo ritorno il suo) dirigerà sabato 28 (Turno Verde) e domenica 29 maggio (Turno Rosso) all’Auditorium Paganini, con inizio fissato in entrambe le serate alle 20.30. Marshall, uno dei beniamini del pubblico delle ultime edizioni, sarà anche pianista nel programma chiamato American Revolution, un viaggio nella parte più famosa e più brillante della musica americana del Novecento, quella legata indissolubilmente ad un genere, il musical, che negli Stati Uniti è nato e si è sviluppato.

Wayne Marshall è uno dei musicisti più versatili ed estrosi di oggi. È appena stato nominato Direttore Principale della WDR Rundfunkorchestre di Colonia e continua ad essere direttore principale ospite della Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Ha iniziato la sua carriera soprattutto come organista, per diventare un direttore affermato dopo aver ad un celebre allestimento di “Porgy and Bess” a Glyndebourne con Simon Rattle. Nel 1998 ha debuttato in Italia come direttore al Teatro alla Fenice di Venezia ed in questi ultimi anni la sua presenza in Italia si è notevolmente intensificata, portandolo ad essere ospite regolare delle nostre principali orchestre. Nel prossimo futuro dirigerà celeberrime orchestre a Bruxelles, Londra, Strasburgo, Dresda, Lipsia, Stoccolma, Montecarlo, Dallas, Tolosa, Mosca.

Parma Unita sul gravissimo episodio della Molotov lanciata nella nottata in via Venezia

Il gravissimo episodio avvenuto questa notte in via Venezia, il lancio di una bottiglia molotov contro un gruppo di spacciatori, rappresenta il punto di non ritorno di tutte le chiacchiere fatte in questi mesi circa la necessità o meno di un maggiore controllo delle strade.

Da tempo sosteniamo che siamo ben oltre il concetto di una generica “emergenza sicurezza”, essendo quello che ci si pone di fronte un vero e proprio problema di ordine pubblico che come tale deve essere affrontato.

Il rischio, oggi sotto gli occhi di tutti, è che le nostre strade diventino un far west nel quale gang, cittadini esasperati e squilibrati di ogni genere arrivino a confrontarsi mettendo in atto gesti di violenza sempre più gratuita.

Lo diciamo ancora una volta e in modo chiaro: Parma ha bisogno di vedere la forze di Polizia in strada! Che pattuglino, che facciano controlli straordinari, che presidino i punti caldi è giunto il momento che siano lì, in forze e dove c'è davvero bisogno.

Sindaco, Questore e Prefetto devono operare insieme, coinvolgendo anche i nostri parlamentari affinché ciò sia possibile. Se questo passi dall'ottenere più forze in organico o mettendo in strada più uomini oggi adibiti a compiti d'ufficio non sta a noi deciderlo, quello che deve essere chiaro a tutti è che questo è il momento di conseguire il risultato. Diversamente il rischio è che nei prossimi mesi si assista ad una escalation le cui conseguenze saranno a spese della nostra comunità.

Parma Unita

Il fallimento nella ri-generazione del creato. Tra archistar, restyling e mercato

Giuseppe De Filippo

Estratto:

Condivido appieno il senso profondo e amaro delle parole di Luigi Boschi:

“Il cuore della città messo a morte dai predoni, non si rianima con queste cure palliative alla Pistoletto”1. Condivido altrettanto quelle a firma di  Haig: “…Tutta questa “creatività” sbandierata a 360 gradi mi sembra l'esatta rappresentazione del livello culturale di Parma. Pistoletto è un bluff!”2

Per il momento non mi preme esprimere pareri sull’opera di questo artista, ma rimarcare il malumore che cova nella coscienza di numerosi cittadini per l’esorbitante costo economico delle committenze artistiche pubbliche; per lo scempio del paesaggio e per lo spreco di denaro dovuto a restauri mal fatti, ad arredi urbani superflui e a lavori di utilità pubblica mai portati a compimento.

Molto spesso i buoni propositi di migliorare la qualità della vita nelle metropoli vanno a scontrarsi con gli atteggiamenti profetici di artisti e archistar visionari.

In merito al lavoro di Pistoletto al parco di Piazzale della Pace in Parma si parla di “rigenerazione urbana”. Non so se sia anche architetto o urbanista, gli unici professionisti preposti a tale rigenerazione. L’investitura di rigeneratore e trasformatore ce l’ha comunque3.

Purtroppo, tra intenti estetici elitari e palingenetici è difficile, se non impossibile, trovare la giusta terapia per il “cuore della città”, asfissiato da gas tossici, intrappolato in una rete di traffico paralizzante e  afflitto dalla emergenza abitativa. L’illusione più amara è credere che l’intervento estetico, in mano per lo più ad artisti fantasticanti e ad archistar pluripagati, possa da solo risolvere  i vari ed innumerevoli degradi causati da un’antropizzazione irresponsabile, selvaggia.

Parma, minoranza contro l'Amministrazione 5S: perché il Sindaco evita il confronto in Consiglio Comunale sul caso Regio?

I gruppi di minoranza attaccano la maggioranza, colpevole di evitare un confronto e un voto aperto in Consiglio comunale. Stoppata la mozione per discutere sul caso Regio, viene chiesto a Federico Pizzarotti di intervenire direttamente sul caso delle nomine alla guida del teatro cittadino.

Nicola Dall'Olio, capogruppo Pd: "Avremmo voluto dibattere in Consiglio comunale la vicenda del Regio. Gli avvisi di garanzia non ci interessano, come non ci interessano  le vicende interne al M5s. Abbiamo presentato giovedì una mozione per dare la possibilità a tutti i gruppi consiliari di intervenire e di votare; un passaggio che poteva anche essere una verifica della tenuta della maggioranza. Tuttavia, sono arrivate delle giustificazioni pretestuose sui tempi di presentazione del documento da parte di Marco Bosi e Marco Vagnozzi. Quindi la mozione non sarà all'ordine del giorno della seduta di martedì prossimo. Hanno forza paura o dubbi sulla tenuta della maggioranza?".

Maria Teresa Guarnieri (Ap): "Sarebbe stata una occasione per porre all'attenzione del Consiglio un tema di cui ha parlato tutta Italia e invece il sindaco Federico Pizzarotti non intende dare risposte sul meccanismo che ha portato alle nomine del Regio, iter su cui sta indagando la magistratura. Un atteggiamento opaco, il sindaco deve parlare subito non quando ne avrà voglia. Serve chiarezza. La mozione è stata accantonata? Allora Pizzarotti dica comunque alla città le motivazioni che lo hanno spinto ad agire in quel modo sulle nomine dirette effettuate al teatro".

Albertina Soliani: Giuseppe cammina con noi

Cari Amici,

si può ancora incontrare Giuseppe, vivo nelle persone che lo hanno conosciuto, nei luoghi che ha frequentato, nelle novità che ha portato.

A me è successo martedì 17 maggio insieme ai suoi fratelli Paolo con la moglie Maria Pia, Francesco e Enrica, quando siamo andati a Trento invitati dalle Scuole Materne di Borgo Val Sugana, Grigno, Pove di Trento e delle Canossiane. Lì è stato Giuseppe, per molti anni, più di venti, a formare gli insegnanti, a sostenere la progettazione didattica e gli enti gestori costituiti dai genitori. La Federazione delle Scuole Materne Autonome della Provincia di Trento è un sistema unico nel suo genere: autonomo, autogestito, ben sostenuto anche finanziariamente dalla Provincia di Trento e dagli Enti Locali, aderisce alla rete nazionale FISM, Federazione Italiana delle Scuole Materne.

Giuseppe ne è stato per molti anni il consulente pedagogico, l’ispiratore di una visione fortemente centrata sul valore del bambino, dell’educazione, della professionalità dei docenti, aperta al territorio, capace di suscitare impegno civile al servizio della comunità. Tra le molte vite di Giuseppe, tutte vissute di corsa con entusiasmo e fatica, questa gli è stata molto cara, con relazioni che sono continuate, intense, fino alla fine.

Ogni scuola ha la sua storia, nel 2014 se ne celebrava il centenario con iniziative e pubblicazioni che Giuseppe ha animato.

Vagnozzi-Morini: baciati dalle stelle

Marco VagnozziMichela Morini

La stella di Vagnozzi nel Comune di Parma non brilla di trasparenza quando si tratta di privilegi

Vi è una nutrita lista di Posizioni Organizzative o "vice dirigenti" nel Comune di Parma, aumentata, con i grillini (o ex grillini), di circa il 20% rispetto a quella lasciata dal Commissario Mario Ciclosi nel 2012 (da 50 a 60. Vedi elenco completo aggiornato al 2016). Le Posizioni Organizzative o Vice dirigenti del Comune, godono di una indennità speciale rispetto agli impiegati (D1,D2, D3), circa 10-15.000 euro annue lorde in più, proprio per la funzione organizzativa svolta.
Tra queste figure “PO” risulterebbe, ora, anche la compagna di Marco Vagnozzi, la dottoressa  Michela Morini (laurea in CTF –chimica tecnologie farmaceutiche), da cui, Vagnozzi, ha avuto recentemente un figlio.

IMPARIAMO IL CONCERTO: GIUSEPPE MARTINI RACCONTA GERSHWIN, BERNSTEIN, LLOYD-WEBBER mercoledì 25 maggio 2016 alle ore 18 presso Auditorium Paganini di Parma

IMPARIAMO IL CONCERTO: GIUSEPPE MARTINI RACCONTA GERSHWIN, BERNSTEIN, LLOYD-WEBBER

Il ciclo di conferenze e lezioni-concerto Impariamo il Concerto: Racconti ed ascolti dal grande repertorio sinfonicotermina la sua prima edizione, mercoledì 25 maggio alle ore 18 presso la Sala Prove dell’Auditorium Paganini, con un incontro che si preannuncia ricco di ritmo e di ritmi di Oltreoceano. Oggetto infatti dei racconti di Giuseppe Martini sarà infatti il prossimo programma della Filarmonica Toscanini, un viaggio oltreoceano tra le musiche e gli autori più celebri di un genere, il musical, che è espressione profonda della cultura americana.

Inchiesta Regio, la minoranza: "Via i membri del CDA della Fondazione"

I gruppi di minoranza (escluso Possibile rappresentato dal consigliere Giuseppe Bizzi) hanno presentato una mozione di sfiducia nei confronti dei vertici del teatro Regio.

Dal Pd precisano che la sfiducia non riguarda Anna Maria Meo e Barbara Minghetti ma i componenti del cda che hanno compiuto i passaggi relativi alla nomina delle due manager.

Viene chiesto in pratica il rinnovo del Consiglio di amministrazione delal Fondazione Teatro Regio con la sostituzione dei consiglieri che hanno preso parte alla vicenda del  gennaio scorso.

Per chiarire il tutto verrà indetta una conferenza stampa sabato mattina 21 maggio. Anche se a questo punto pare la seduta del Consiglio comunale di martedì l'appuntamento clou.

La conferenza verterà sul mancato inserimento nell'ordine del giorno del Consiglio comunale  di una mozione sulle vicende della Fondazione Teatro Regio presentata dai gruppi di minoranza: "I gruppi di minoranza uniti denotano la chiusura da parte dell'Amministrazione Pizzarotti e del gruppo di maggioranza che la appoggia ad un confronto e un voto aperto nell'organo democratico che rappresenta tutta la città. Questa chiusura al confronto democratico ci induce a convocare come gruppi di minoranza uniti una conferenza a cui tutta la stampa è invitata".

La decisione di proporre la mozione è legata all'inchiesta per abuso di ufficio aperta dalla Procura a carico del sindaco di Parma Federico Pizzarotti e dell'assessora alla Cultura Maria Laura Ferraris e di altre tre componenti del cda.

La selezione fu diretta e avvenne senza tenere conto conto delle indicazioni evidenziate da una commissione incaricata appositamente dal Comune per selezionare il successore di Carlo Fontana alla guida del teatro cittadino.

Pizzarotti, il 63% degli elettori M5s vorrebbe dimissioni. Lui attacca faziosi e complottisti

Da un sondaggio Ixè risulta che l'elettorato non ha gradito l'avviso di garanzia al sindaco di Parma, che ribadisce: l'iter del Movimento nei miei confronti non è stato corretto

di BENEDETTA PINTU

Il 63% degli elettori M5s vorrebbe le dimissioni di Federico Pizzarotti e Filippo Nogarin, i sindaci pentastellati di Parma e Livorno al centro di inchieste giudiziarie. La stessa percentuale, tuttavia, ha dichiarato che continuerà a votare M5s nonostante tutto. Il 30% degli elettori M5s, invece, ammette di essere indeciso. A dirlo è il sondaggio Ixè per Agorà (Rai3), alla vigilia della decisione del Movimento sull'espulsione di Pizzarotti, sospeso dopo aver ricevuto un avviso di garanzia per le nomine dei vertici del Teatro Regio di Parma.

Le incognite giudiziarie che pendono sul Comune di Parma

In corso un'inchiesta per disastro colposo per la calamità di ottobre 2014, accertamenti sull'attività di Parma Gestione Entrate, un esposto sull'assegnazione dello stabile ex Stimmatini. Sindaco e assessori possono chiedere il certificato dei carichi pendenti

Non solo Teatro Regio. La notizia di un avviso di garanzia per abuso d'ufficio ricevuto lo scorso 18 febbraio da Federico Pizzarotti ha scatenato una bufera non ancora sopita: il primo sindaco 5 Stelle di una città capoluogo è a un passo dall'espulsione dal Movimento, sconfessato dal direttorio e dallo stesso Beppe Grillo dopo la sospensione comunicata via blog e twitter. 

Ora la domanda è d'obbligo: ci sono altri procedimenti penali in capo al primo cittadino o agli assessori? Indagato non significa condannato,  né colpevole. Verissimo, ma l'aver taciuto dell'avviso di garanzia alla città e al Movimento è stata giudicata una mancanza di trasparenza contraria ai valori dei 5 Stelle.

Galà Paganini: Niccolò Paganini Guitar Festival Mercoledì 25 maggio 2016 alle 21, nel Ridotto del Teatro Regio di Parma

Al via il “Niccolò Paganini Guitar Festival”: in prevendita i biglietti per il concerto del 25 maggio con Mihaela Costea (violino), Simonide Braconi (viola), Giampaolo Bandini (chitarra) e Silvia Chiesa (violoncello).

Prende il via la sedicesima edizione del “Niccolò Paganini Guitar Festival”, festival internazionale di chitarra organizzato dalla Società dei Concerti di Parma con il Comune di Parma e la Casa della Musica di Parma. Mercoledì 25 maggio alle 21, nel Ridotto del Teatro Regio, saranno quattro solisti d’eccezione a dare vita al “Galà Paganini”: Mihaela Costea (primo violino di spalla della Filarmonica Toscanini), Simonide Braconi (prima viola del Teatro alla Scala), Giampaolo Bandini (chitarrista di fama internazionale) e Silvia Chiesa (violoncellista e artista DECCA, cui alcuni dei più importanti compositori contemporanei hanno dedicato le proprie opere) interpreteranno un programma intessuto di musica di Niccolò Paganini, cui si affianca la prima esecuzione assoluta di un’opera di Roberto Molinelli.

CIBUS CONCLUSO: si lavora al VEGANFEST!

L’interesse crescente per questo tipo di alimentazione si è fatto sentire nella grandissima quantità di realtà in linea con lo stile di vita vegan.
Numerosi, infatti, sono stati i prodotti certificati VEGANOK rappresentati alla fiera di Parma.
Assieme a Sauro Martella, fondatore di VEGANOK Network, e Renata Balducci, presidente dell’Associazione Vegani Italiani Onlus, il team ha avuto modo di documentare il grande interesse dei visitatori nei confronti degli stand che proponevano prodotti vegan.

Polo sociale Lubiana, Pd: "No al trasferimento in piazzale della Pace"

I democratici bollano come "senza senso" la decisione di traslocare i servizi nella sede della Provincia. "Si resti in via Leonardo da Vinci e si acceleri per la realizzazione della nuova struttura in via XXIV Maggio"

La decisione del Comune di trasferire il Polo sociale di via Leonardo da Vinci in piazzale della Pace, sfruttando gli spazi al pianterreno nella sede della Provincia continua a far discutere e suscitare polemiche. Un deciso stop al trasloco dei servizi - che coprono i quartieri Lubiana, San Lazzaro e Cittadella (circa 60mila residenti) - arriva dal Partito democratico, che ha organizzato una conferenza stampa proprio davanti alla struttura, che si occupa sia di minori che di tutti quei casi sociali in situazioni di disagio e che hanno bisogno di assistenza. Restano invece al loro posto, come comunicato da Asl nei giorni scorsi, i servizi sanitari, sempre in via Leonardo da Vinci.

Roberto Ghiretti (PU) sulla manutenzione delle pedane di accesso disabili sugli autobus Tep di Parma

La notizia delle indagini della magistratura sul sindaco Pizzarotti, com'era facile prevedere, ha catalizzato tutta l'attenzione su una vicenda importante ma i cui risvolti oggi ci portano ben lontano da Parma e dai suoi problemi. Accade così che passino sotto silenzio piccole e grandi notizie che toccano da vicino i nostri concittadini.

È il caso della segnalazione da parte di un utente dell'ennesima pedana disabili che non funziona su un autobus della Tep. So bene che non si tratta di una cosa per la quale si deciderà del futuro a cinque stelle del Sindaco, ma permettetemi di dire che racconta meglio l'incapacità di amministrare di questa Giunta che non una vicenda di nomine sulla quale fin quando magistratura non avrà terminato tutti gli accertamenti del caso poco o nulla si può dire.

La questione delle pedane disabili che non funzionano l'ho sollevata già nell'ottobre scorso, ricevendo in sede di interrogazione assicurazioni sul fatto che si sarebbe provveduto ad una manutenzione puntuale. Peccato che da allora la Tep si sia molto concentrata sulla questione multe e poco sulla qualità del servizio che offre, un'attitudine che dice molto della voglia di aumentare gli incassi con poco sforzo e zero investimenti. Un approccio giustificato forse anche dalla necessità di far fronte al cospicuo dividendo che a inizio anno l'azienda ha dovuto riconoscere ai suoi due soci, il Comune e la Provincia. Non era meglio, per dire, utilizzare quei fondi per mettere a posto le pedane disabili? Si considerano forse gli utenti affetti da disabilità di serie B? Non si ritiene doveroso mettere in strada autobus perfettamente funzionanti in ogni loro particolare tecnico?

Ecco, in questo caso io credo che una multa andrebbe sì elevata, ma a Tep.

Roberto Ghiretti
Parma Unita

Ringraziamento all’autista della TEP Carlo Ampollini

Vorrei pubblicamente ringraziare l’autista della TEP Carlo Ampollini che con grande gentilezza e attenzione mi ha aiutato a recuperare una borsa di documenti dimenticata il 9 maggio, su un autobus di linea al mio ritorno da Cibus. La sua premura nel contattare i suoi colleghi in servizio nel piazzale delle Fiere, individuare chi aveva ritrovato la mia borsa, farmela lasciare in portineria al deposito TEP. Ed infine, essendo la sua ultima corsa raggiungere il deposito dalle Fiere.
Una gentilezza che vorrei almeno ricambiare con questa mia breve segnalazione sul giornale in cui scrivo, La Voce di Parma e sul mio social blog luigi boschi.it.
Vale la pena fare l’abbonamento annuale TEP, salire e scendere a piacimento in funzione delle necessità, cosa che da quest’anno ho effettuato, che trovo di molta utilità nel muovermi in città, in particolare a seguito di aver abbandonato la bicicletta, dopo l’ennesimo furto. Meglio un abbonamento annuale dell’autobus che farsi rubare la bicicletta… perché che te la rubino è certo! Quindi pur con tutti i difetti che accadono sulle linee meglio l’autobus e qualche camminata a piedi che essere preda dei teppistelli che invadono la città. Un detto antico dice che senza pesci, spariscono i pescatori. E vista la microcriminalità e maleducazione dilagante, contro cui non c'è una adeguata attenzione, meglio prendere i dovuti provvedimenti... anticipando il ratto. (Parma, 18/05/2016)

Luigi Boschi

Grazie per aver reso Parma una capitale della cultura sui bancali del mondo

Paolo Cerati

Credo che mai come negli ultimi tre-quattro anni Parma sia diventata un punto di riferimento culturale a livello mondiale. Questo invidiabile traguardo penso sia la somma di alcuni elementi che uniti tra loro sono stati determinanti. Una politica culturale assolutamente straordinaria ha portato all'organizzazione di mostre eccezionalmente belle, importanti, spaziando tra la qualità assoluta delle proposte, in alcuni casi come si dovrebbe fare, dando non solo spazio alle avanguardie ma addirittura sostenendole in tutto. Rivelando una sensibilità artistica sorprendente.

Non si era mai vista una cosa simile: un fiorire di cose belle, di grande richiamo internazionale. Preannunciando alle volte, anche rischiando, eventi unici, sensazionali che inevitabilmente hanno proiettato la città nell'Olimpo della cultura. Tutto ciò come è stato possibile? Ma sempre nel solito modo: avendo le persone giuste al posto giusto. Operatori culturali di primissimo piano che con lavoro costante e grande competenza hanno costruito nel tempo questo miracolo per la città che ne ha beneficiato, e ancora per un po' ne godrà.

Basti citare, per esemplificare, la grande mostra sulla creatività all'interno di un programma più ampio che già nel titolo era tutto un programma. Manifestazioni assolutamente uniche, intelligentissime, mai viste: come l'inaugurazione di un'opera già inaugurata, ma senza avvertire l'artista. Anzi, utilizzando il suo nome non come soggetto ma come oggetto, pubblicandolo sopra una locandina da sagra, con il risultato oltre che ad offendere la sua sensibilità anche di farlo arrabbiare in modo irreparabile. Inaugurando così una nuova forma d'arte.

ALLA LIBRERIA FELTRINELLI DI PARMA IL DUO VIOLINISTICO COSTAMAGNA MAZZUCCO Giovedì 19 maggio alle ore 18

Giovedì 19 maggio alle ore 18 il quinto dei nove concerti della Rassegna concertistica Tra le Pagine

In viaggio è titolo del quinto appuntamento con la rassegna concertistica Tra le Pagine che Fondazione Toscanini e Libreria Feltrinelli hanno deciso di organizzare, a giovedì alterni, presso la sede di quest’ultima, in Strada Farini 17 a Parma. Il programma scelto dal duo violinistico formato da Alice Costamagna e Federico Mazzucco rappresenta un divertente viaggio tra la musica popolare e le calde armonie del Sud America attraverso i celebri duetti del violinista Aleksey Igudesman che richiamano, in maniera virtuosistica, i temi di conosciutissimi balli latinoamericani.

IMPARIAMO IL CONCERTO: GIANLUIGI MATTIETTI PRESENTA RACHMANINOV, SOSTAKOVIC E BRUCKNER

Il ciclo di conferenze e lezioni-concerto Impariamo il Concerto: Racconti ed ascolti dal grande repertorio sinfonicoprosegue mercoledì 18 maggio alle ore 18 presso la Sala Prove dell’Auditorium Paganini. Gianluigi Mattietti, docente di Storia della musica all'Università di Cagliari, autore di saggi e studi sulla musica del Novecento e contemporanea, collaboratore come critico musicale delle riviste Amadeus, The Classic Voice, Musica, Il Giornale della Musica, Golem informazione, Il Corriere Musicale, presenterà al pubblico il prossimo programma della Filarmonica Toscanini, un viaggio tra la musica vocale russa del primo Novecento e la più famosa sinfonia di Anton Bruckner.

Di Battista: Pizzarotti chieda scusa ai cittadini di Parma

"Uno del Movimento 5 stelle non si comporta così"

Federico Pizzarotti deve chiedere scusa ai cittadini di Parma. Uno del Movimento 5 stelle non si comporta così, per questo l'abbiamo sospeso". Lo sottolinea Alessandro Di Battista, membro del direttorio del Movimento 5 stelle, intervistato da Repubblica. "Abbiamo delle regole molto dure, di estrema intransigenza - dice - e per questo veniamo anche criticati, ma è l'unico modo per tenere la barra dritta. Noi non siamo la Democrazia cristiana. Se qualcuno la vuole, può scegliere: ci sono tutti gli altri partiti messi insieme che la rappresentano. Per noi mantenere la coerenza è più importante di quel "consenso a ogni costo" che ha rovinato la politica. Per il Movimento 5 stelle l'intransigenza è un valore, come il rispetto dei cittadini che non sono solo elettori ".
Quanto al caso del sindaco di Pomezia Fabio Fucci, che ha ricevuto anche lui un avviso di garanzia mesi fa, Di Battista precisa: "è relativo a una querela per diffamazione", "io non lo sapevo, ma è una cosa molto diversa. Quasi tutti nel Movimento siamo stati querelati per questo reato". "Non si può pensare che un abuso d'ufficio per una nomina del teatro sia uguale a una querela per diffamazione. Un conto sono le ipotesi di reato che riguardano l'attività politica e un altro è la diffamazione: anche io sono stato querelato per lo stesso motivo ". Poi c'è il caso Nogarin a Livorno: "Su di lui non abbiamo ancora deciso - spiega Di Battista - vedremo le carte e se avrà sbagliato farà un passo indietro". (AGI) Pgi

Fonte Link parma.repubblica.it 

Pizzarotti sospeso nella sua arroganza politica e assenza di trasparenza

Federico PizzarottiGiorgio Pagliari

Una Pagliaricciata al Regio di Parma: tratta dall’opera buffa di un senatore e di un arrogante grillino.

“Si potrebbe dire che proprio Verdi fu fatale a Pizzarotti”. Come già scrissi. L’idillio tra il Sindaco Grillino e i centri di potere parmigiani finì, con  l'articolo a 5 colonne sulla Gazzetta di Parma del 15/12/2015 a pag.9. [PDF]
Ci avrei scommesso che con l’approssimarsi delle elezioni Amministrative la vicenda delle nomine al Regio sarebbe venuta a galla e che Pizzarotti sarebbe caduto su Verdi e il suo teatro lirico.

APPROVATO IL BILANCIO 2015 DELLA FONDAZIONE TOSCANINI

APPROVATO IL BILANCIO 2015 DELLA TOSCANINI: LA FONDAZIONE GUARDA  AL FUTURO NELLA NUOVA SEDE AL PARCO ERIDANIA

E' stato presentato ieri all'Assemblea dei Soci il Bilancio 2015 della Fondazione Arturo Toscanini. L'occasione ha consentito anche la presentazione della quinta edizione del Bilancio sociale: lo strumento cartaceo e on-line che la Fondazione pubblica e mette a disposizione di chi desidera conoscere i suoi meccanismi di funzionamento, oltre che criteri e modi di impiego delle risorse disponibili. L'esito dell'esercizio appare più che positivo, in un momento di difficoltà generale: pur essendosi dovuta fronteggiare, a metà dell'anno, una pesante e inattesa decurtazione del contributo ministeriale, la Fondazione ha chiuso il 2015 con il sesto consecutivo risultato annuale in attivo.

I Soci della Fondazione hanno recepito il Bilancio d'esercizio approvato dal Consiglio di Amministrazione, prendendo atto con soddisfazione del risultato positivo per € 118.887 al netto delle imposte correnti, con un volume di attività di poco inferiore agli otto milioni di euro. L'attivo è stato destinato al rafforzamento del fondo di dotazione della Fondazione, in una logica di prudente attenzione alle difficoltà del panorama musicale nazionale e di tutela dei risultati raggiunti negli ultimi anni. Il presidente Pasquini e il sovrintendente Ferrari hanno rilevato come il complesso dei risultati artistici ed economici costituisca la migliore garanzia per il futuro, confermando l'adozione anche per il 2016 delle linee generali di strategia sin qui perseguite dalla Fondazione, purché non compaiano all'orizzonte penalizzazioni ulteriori e altrettanto imprevedibili.

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