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La vita sta cambiando pelle

Pilotta

Pilotta: informazioni della città di Parma

Parma dal Lirico al Delirio musicale mediatico e politico

Il Teatro Regio non ha certo un cammino facile da molti anni. Le cause partono da lontano… molto lontano. Ma come ci si è arrivati a ciò nonostante le risorse anche di Lunardi circa 10 milioni (via Arcus) in 3 anni oltre al Fus, alla qualità e prestigio degli sponsor? Con budget anche di 18/20 milioni anno.

Eppure in tutta la congiuntura positiva di quel momento, il Regio erodeva tutto il suo capitale fondativo, nel 2011 era a -1.931.000, con 11.271 milioni di indebitamento complessivo e chiudeva l’esercizio con una perdita di 2.281.000 euro. Un sovrintendente Mauro Meli (senza poteri di firma, quindi una anomalia, di fatto un direttore artistico) da 336.000 euro anno + benefit. + contratto supplementare di 50. 000 euro anno fatturati come Promozione arte sas (anche questa una anomalia!) Gianfranco Carra –Segretario Generale: 140.000 euro anno. 

 Questo il quadro di insieme in estrema sintesi in cui è stato lasciato il teatro Regio di Parma. Praticamente spolpato, finito nelle mani del commissario prefettizio Ciclosi dopo le dimissioni di Pietro Vignali. Non molto felice era la relazione sia del Collegio dei revisori (Nicola Bianchi, Andrea Frattini, Massimo Trasatti), sia quella di Antonio Caputo consulente, non a poco costo, chiamato dal commissario Ciclosi.

Roberto Ghiretti: Giunta insufficiente. Proponiamo Un Patto per Parma

Parma Unita: “Facciamo opposizione a una Giunta insufficiente. Per il 2015 lanceremo un “Patto per Parma” 

Un anno di opposizione intransigente ma propositiva per un 2015 carico di impegni per il futuro. Questo in sintesi il bilancio dell'attività di Parma Unita e del consigliere Roberto Ghiretti, che questa mattina hanno convocato la stampa per fare un punto sulle attività svolte.

Nel corso dell'incontro non sono mancati riferimenti all'operato della Giunta comunale che ha ormai superato la boa di metà mandato. “Purtroppo fino a questo momento quel poco che si è visto non merita la sufficienza – ha spiegato il Consigliere -. La città non solo è completamente ferma, ma regredisce di giorno in giorno sotto tutti gli aspetti: da quello economico alla sicurezza, dai servizi al decoro urbano, dallo sport alla cultura non c'è praticamente alcun settore della vita pubblica che possa dirsi minimamente stabile o sotto controllo”.

Numerosi gli esempi fatti: dal Direttore generale, annunciato un anno fa e di cui si sono perse completamente le tracce, al parcheggio di via Lombardia che doveva essere usufruibile nella primavera del 2014. Iniziative come l'affidamento in gestione del Palazzo del Governatore si sono arenate misteriosamente, stessa sorte per le vicende legate alla sostituzione di Fontana e Arcà al Teatro Regio.

Il tribunale di Parma respinge il ricorso di Carlo Frateschi

 

Aveva chiesto oltre 5 milioni di euro, per il Tribunale di Parma non gli va neanche una lira.

E il fondo di riserva del Comune può tirare un sospiro di sollievo.

Si tratta della causa intentata contro il Comune di Parma dall’ex direttore generale Carlo Frateschi, che ha retto le sorti della struttura comunale  al tempo delle amministrazioni di Ubaldi e Vignali.

La causa di lavoro  è stata  intentata dall’ex Direttore Generale per ottenere la condanna del Comune al pagamento di oltre 5milioni di euro a titolo di risarcimento per pretesi danni .

Il riconoscimento di questa richiesta  sarebbe inevitabilmente  ricaduto sul Comune e quindi sulla città.

Al via il Consorzio Paganini per la gestione del Parco della Musica di Parma

Auditorium Paganini

E’ stato costituito oggi (18/12/2014) il Consorzio Paganini tra Fondazione Regio di Parma e Fondazione Arturo Toscanini.

In data odierna i due Presidenti Federico Pizzarotti e Luciano Pasquini hanno firmato di fronte al notaio l’atto costitutivo del Consorzio Paganinini in attuazione delle delibere dei CDA delle rispettive Fondazioni approvate nelle scorse settimane.
Il Consorzio Paganini gestirà il complesso immobiliare costituito dall’Auditorium, il CPM (Centro di Produzione Musicale), la Sala Ipogea.

Ora la statua di Toscanini potrebbe trovare degna collocazione all’interno del Parco della Musica di Parma. (Parma, 18/12/2014)

Luigi Boschi

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Art Bonus, defiscalizzazione: deducibili i finanziamenti a favore del Teatro Regio di Parma

Deducibili i finanziamenti a favore del Teatro Regio 

La notizia arriva dal Ministro Franceschini: il Governo ha accolto un emendamento, richiesto dai sindaci, estendendo l’Art Bonus per favorire l’attività dei teatri di tradizione – Piazzarotti: “E’ un primo positivo risultato dell’iniziativa congiunta dei sindaci interessati”. 

 “L'estensione dell’Art Bonus al sostegno delle attività dei Teatri di tradizione è una buona notizia per il Teatro Regio, per Parma e per tutte le città che ospitano un teatro di tradizione. E’ un successo che deriva dall’alleanza con altri 24 sindaci di tutta Italia (fra cui Parma), nata grazie all’iniziativa del Comune di Cremona,   insieme all’Atit (Associazione Teatri di Tradizione) e all’Agis (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo), in collaborazione con Anci. Lavorando insieme si può ottenere qualche risultato in più”. Così il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha commentato la notizia comunicata dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, relativa all’estensione dell’Art Bonus ai teatri di tradizione.. 

Nel mese di settembre, per la prima volta tutti insieme, 25 sindaci da tutta Italia, coinvolgendo Atit, Agis, Anci, avevano portato una serie di proposte al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, per dare respiro all’attività dei loro teatri

Maurizio Vescovi chiede chiarimenti sull'accordo Comune e Provincia di Parma per la gestione coordinata delle palestre

Maurizio Vescovi chiede chiarimenti sull'accordo stipulato tra Comune e Provincia di Parma per la gestione coordinata delle palestre (DOCUMENTO PDF) annesse alle scuole superiori di Parma.

Pizzarotti, per il DG del Regio ha meditato una comunicazione sul da farsi?

Pizzarotti, quando si decide a comunicare cosa vuol fare del Teatro Regio?
La Commissione nominata ha esperito il suo lavoro. E lei, dopo la convention pentastellata, se ne va in Giappone senza diramare alcuna comunicazione.
Non potevano essere questi giorni utili per far elaborare i progetti alla rosa selezionata?
Oppure ha deciso diversamente? Come ritenere la Procedura chiusa? Qualunque sia la sua decisione era dovuta una informazione ai diretti interessati e ai cittadini.
Sembra quasi si diverta a sobillare polemiche, a fomentare discussioni, e a far fare figuracce alla nostra città. Questo è mancanza di rispetto verso tutti, in primis i professionisti che hanno risposto alla sua ricognizione esplorativa. Quale giustificazione adduce a questo inopportuno comportamento? E' questa la sua sbandierata trasparenza in campagna elettorale? (Parma16/12/2014)

Luigi Boschi 

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Consorzio agrario di Parma: 35 indagati

Gli ultimi anni prima del commissariamento, dal 2006 al 2011. Quando i debiti (e per la verità anche i crediti) del Consorzio agrario sono esplosi. Fino a a quel buco da quasi 80 milioni, quando l'ente è entrato in concordato preventivo. E' quello il periodo su cui si sono concentrati i riflettori della procura: 35 - per ora - le persone finite nel registro degli indagati, tra ex amministratori, presidenti compresi, ma anche sindaci e alcuni revisori dei conti, tutti sotto inchiesta per bancarotta fraudolenta. A vario titolo, vengono contestate operazioni dolose e false comunicazioni sociali.

 Verrebbero contestate a vario titolo operazioni dolose e false comunicazioni sociali dal 2006 al 2011. L'inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza è in corso: in questi giorni sono stati convocati alcuni degli indagati perché possano chiarire le proprie posizioni. Dopo l'omologazione del piano di concordato nel 2012, con l'alienazione del patrimonio immobiliare, il Consorzio Agrario ha proseguito l'attività nella sede di via dei Mercati

 

Il profondo rosso della Proges finanging di Antonio Costantino

GruppoGesin Proges

UNA VOLTA IL LAVORO ERA REMUNERATO, OGGI SI PAGA PER LAVORARE. AUMENTO DI CAPITALE DI CIRCA 2 MILIONI DI EURO SCARICATO SUI LAVORATORI SOCI.

Il 5 dicembre scorso, la redazione economica dell'unico quotidiano cartaceo locale ha dato ampio spazio, con due colonne, bontà sua, al successo del “piano industriale di sviluppo 2014-2018” ( DOCUMENTO GAZZETTA DI PARMA PDF )
elaborato dalla nota società di consulenza PricewaterhouseCoopers (PwC) per la cura del malato Gesin-Proges, il gruppo privato cooperativo dell'oligarca parmigiano Antonio Costantino, il più assatanato tra i contendenti i servizi pubblici alla persona ora in capo alla fiera resistente ASP di Fidenza.

Interrogazione di Roberto Ghiretti sulla situazione complessiva delle Partecipate del Comune di Parma

Parma, 13/11/2014 

Oggetto: Stato di salute del Gruppo Parma e nomina dei vertici di Cal e Parma Infrastrutture 

Egregio signor Sindaco,

nel corso dell'estate il Comune di Parma ha proceduto a nominare i vertici di due società partecipate: Cal e Parma Infrastrutture. Il 5 agosto 2014 il Cal – Centro Agroalimentare e Logistica di cui Comune detiene il 53,60% delle quote - viene nominato al posto di Ugo Zanardi, presidente nominato a suo tempo dal commissario Ciclosi, Roberto Ravazzoni professore di Marketing strategico alla facoltà di Economia di Parma. Sul sito del Comune di Parma è scomparso l'organigramma dell'azienda, alla faccia della trasparenza, e così pure dal sito ufficiale dell'azienda www.calparma.eu.  È interessante sottolineare che Ravazzoni, collega universitario dell’assessore al Bilancio Marco Ferretti, è stato nominato proprio in un momento in cui il Cal stava per chiudere un importante accordo per la ristrutturazione del debito. È vero che il Cda era in scadenza, ma se vi era l'esigenza di cambiare si poteva fare sei mesi prima, oppure si poteva concedere una proroga al vecchio Cda. Di fatto con queste nomine si creano ritardi e si mette in difficoltà un'operazione dall'esito della quale potrebbe dipendere la sopravvivenza della società.

Nel caso di Parma Infrastrutture invece il decreto di nomina risale all'11 giugno 2014, il giorno stesso in cui si prende atto delle dimissioni del precedente Amministratore Unico, la dottoressa Isabella Pedroni. In entrambi i casi le nomine vengono fatte non tenendo conto dell’albo per le nomine e designazioni, spiegando che per motivi di urgenza e per il fatto di non poter reperire adeguate professionalità si sceglie di individuare i nuovi amministratori per via diretta.

Don Umberto Cocconi riflessione sul Vangelo: Io sono voce di uno che grida nel deserto

Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa». Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell'acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo». Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando. (Vangelo secondo Giovanni) 

Roberto Ghiretti sulla crisi degli impianti sportivi di Parma

Ghiretti: “Organizzare gli Stati Generali dello Sport parmigiano per rilanciare un settore sempre più in crisi”. 

Pezzo per pezzo l'amministrazione a 5 Stelle di Parma si trova ogni giorno di più ad affrontare le crisi causate da una gestione priva di qualunque visione politica o sociale della nostra città.

In questo calderone di emergenze che con cadenze sempre più ravvicinate si trasforma in polemiche e proteste da parte dei cittadini è ora di accendere i riflettori su un settore, quello sportivo, che in questi mesi ha subito in misura sempre maggiore il leitmotiv del “non ci sono soldi”.

Palestre senza riscaldamento, scarsa pulizia e manutenzione, quello che fino a qualche anno fa era un sistema tutto sommato in ordine è ridotto oggi ad un cumulo di strutture abbandonate al degrado.

L'unica azione messa in campo in questi due anni è stata la reinternalizzazione dei campi e delle palestre a suo tempo trasferiti a Parma Infrastrutture. Un'operazione condivisibile che dovrebbe rappresentare però un punto di ripartenza, non certo un punto d'arrivo.

Soprattutto in considerazione del fatto che i soldi in realtà ci sono: piccole o grandi cifre vengono spese con una certa continuità per finanziare iniziative come il passaggio della Mille Miglia da Parma o il Jumping Parma, per fare qualche esempio. Forse bisognerebbe provare a progettare in modo organico gli interventi su un settore che se lasciato a sé stesso, rischia di entrare in una crisi profonda dalla quale poi sarà difficile riprendersi.

Per questo motivo la mia proposta è semplice: fermiamoci, ragioniamo insieme alle società e mettiamo a punto un modello che ci consenta di andare avanti senza perdere pezzi per strada.

Il car sharing di Parma si rinnova nella flotta, nelle tariffe degli abbonamenti e nelle offerte

Iscrizione gratuita per agevolare i cittadini alluvionati. 

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Il Car Sharing di Parma rinnova la flotta, le tariffe degli abbonamenti  e introduce  una serie di novità molto vantaggiose soprattutto per le aziende e i liberi professionisti che vorranno abbonarsi nei prossimi mesi. Otto nuovi mezzi sostituiscono i vecchi modelli:  si tratta di cinque nuove Fiat Panda, una Fiat Ducato e due Fiat Punto. L’arrivo delle nuove auto (tutte NATURAL POWER, ecocompatibili, alimentati a metano e benzina) e del furgone rinnova e potenzia l’attuale flotta  a disposizione degli utenti che possono così  scegliere i veicoli in base alle specifiche necessità: dalla city car per il centro al furgone per i traslochi o per il trasporto merci.

I nuovi automezzi sono stati presentati stamattina in una conferenza stampa davanti al Dfuc dall’assessore alla mobilità Gabriele Folli e dall’amministratore Unico di Infomobility Giovanni Bacotelli

Mostra Catherine Guinet (CAT!) a Parma dal 13 Dicembre 2014 a T- Palazzo.

CASALAVITA COSELAVITA (DOCUMENTO PDF) T Palazzo - Parma (Piazza duomo). Sabato 13 Dicembre 2014

Sabato 20 dicembre al Salone delle Scuderie del Palazzo della Pilotta (Piazzale Bodoni 1, Parma), si inaugura la mostra Fuoco nero: materia e struttura attorno e dopo Burri.

20 DICEMBRE: AL VIA LA MOSTRA “FUOCO NERO: MATERIA E STRUTTURA ATTORNO E DOPO BURRI”

Alle ore 17 la presentazione ufficiale e alle 18.30 l’apertura. La mostra sarà visitabile fino al 29 marzo 2015 nel Salone delle Scuderie del Palazzo della Pilotta

 

Sabato 20 dicembre, al Salone delle Scuderie del Palazzo della Pilotta (Piazzale Bodoni 1, Parma), si inaugura la mostra Fuoco nero: materia e struttura attorno e dopo Burri

Alle ore 17, nella Sala Du Tillot della Camera di Commercio (via Verdi 1), si terrà la presentazione ufficiale, seguita alle ore 18.30 dall’apertura della mostra.

 

Presentazione della mostra del curatore Arturo Carlo Quintavalle

Prima di tutto spieghiamo il titolo: “Fuoco nero” perché si mette a confronto la ben nota sequenza di Aurelio Amendola che fotografa Alberto Burri mentre crea una Plastica col fuoco con il grande Cellotex di Burri, appunto nero, punto di partenza della mostra.

 

PAGLIARI E PARMA.REPUBBLICA.IT DICANO LA VERITA’: PERCHE’ HANNO MONTATO QUESTA INESISTENTE STORIA SUL REGIO?

Il Senatore Pagliari prima di parlare ancora (vedi Gazzetta di Parma 11/12/2014 pag 8 - DOCUMENTO PDF) dovrebbe chiedere scusa per come è intervenuto sul lavoro della Commissione. Rimane certo che questo silenzio è assurdo, come ho già peraltro scritto! Una procedura che avrebbe dovuto essere più veloce. Di tempo se ne è perso tanto... e inutilmente. 
ma lei Senatore perché
-Prima si inventanta una lite inesistente tra Pizzarotti e Chiarot (membro della Commissione) con testimoni (dove sono finiti, dove sono questi due testimoni della lite smentita da entrambi Sindaco di Parma e Sovrintendente della Fenice?);

-Poi minaccia di andare in Procura;

-Perché Pagliari si è permesso di telefonare a Chiarot durante i lavori della Commissione? A quale titolo? E per cosa?

Insieme a lei dovrebbe chiedere scusa parma.repubblica.it per aver montato il caso su una fonte inesistente (mai pubblicato nessun articolo sul quotidiano “La nuova Venezia”); non solo. Si è scoperto poi che qualcuno si è spacciato per un collaboratore della Quotiano la Nuova Venezia e parma.repubblica.it (priva di pregiudizi!!) ha dato per vera senza verificare l'attendibilità della fonte; 

PRESENTAZIONE DEL VOLUME “UN’ASPIRINA E UN CAFFÈ CON BERNARDO BERTOLUCCI” venerdì 12 DICEMBRE 2014 alle ore 17.30, al Palazzo Dalla Rosa Prati (strada al Duomo 7- PR)

12 DICEMBRE: PRESENTAZIONE DEL VOLUME “UN’ASPIRINA E UN CAFFÈ CON BERNARDO BERTOLUCCI”

Alle ore 17.30, al Palazzo Dalla Rosa Prati. Intervengono il curatore Giancarlo Alviani e Michele Guerra, docente di Storia del cinema all’Università di Parma

 

Venerdì 12 dicembre, alle ore 17.30, al Palazzo Dalla Rosa Prati (strada al Duomo 7), si terrà la presentazione del volume Un’aspirina e un caffè con Bernardo Bertolucci. Regista e attori si raccontano, curato da Giancarlo Alviani e pubblicato da Mimesis.

Interverranno Michele Guerra, docente di Storia del cinema dell’Università di Parma e curatore del progetto “Parma per Bernardo Bertolucci”, e Giancarlo Alviani.

Fantasia dell’Assenza per pianoforte, orchestra e arpa a bicchieri Concerto della Filarmonica Arturo Toscanini con Paolo Marzocchi e Igor Sklyarov

Paolo Marzocchi

Fantasia dell’Assenza per pianoforte, orchestra e arpa a bicchieri, sabato 20 dicembre 2014, ore 20,30 al Paganini di Parma

La Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Francesco Lanzillotta e con la presenza del pianista Paolo Marzocchi e di Igor Skylarov (Arpa a bicchieri) interpreterà musiche di Rossini, Marzocchi, Beethoven e Stravinskij. 

Qui di seguito il programma: 

GIOACCHINO ROSSINI - Il barbiere di Siviglia. Sinfonia

PAOLO MARZOCCHI - Fantasia dell’Assenza per pianoforte, arpa a bicchieri e orchestra

LUDWIG VAN BEETHOVEN - Coriolano. Ouverture in do minore op. 62

IGOR STRAVINSKIJ - Sinfonia in do

L’idea di base della Fantasia dell’Assenza è riconducibile al virtuosismo ottocentesco della fantasia per pianoforte e orchestra su temi d’opera. La prospettiva adottata è però totalmente “contem-poranea”: una composizione su episodi o temi tratti dal teatro musicale che permette di compiere un viaggio all’interno della mente di Lucia, di indagarne i pensieri, il flusso di coscienza.

 Il titolo del brano si riferisce infatti allo stato mentale in cui si trova Lucia nella celebre scena del secondo atto, forse la più riuscita rappresentazione della follia di tutta l’opera italiana.

Pd contro il sindaco Pizzarotti: «Città senza guida»

Portate anche le carte di SOPRIP in conferenza stampa con la relazione del Commissario. LB

«Una città senza guida. Una città allo sbando. Con un sindaco più preoccupato della sua scalata personale all'interno del Movimento 5 stelle che della situazione di Parma». Il Pd, per bocca del capogruppo in consiglio comunale Nicola Dall'Olio, del neo consigliere regionale Massimo Iotti, del segretario cittadino Lorenzo Lavagetto e dei consiglieri comunali Alessandro Volta e Pierpaolo Scarpino, non fa sconti all'amministrazione. E arriva a un passo dal chiedere le dimissioni del sindaco. L'attacco a è tutto tondo. Come se questo non bastasse, scoppia anche il caso Giappone.

Dem all'attacco sul viaggio in Giappone: "Quale beneficio per la città?" Polemica sulle nuove assunzioni di dirigenti, tra i quali il direttore generale dell'Ente. "Si spendono 500mila euro e poi si dice non ci sono soldi"

Il Pd di Parma - a pochi giorni di distanza dal raduno di attivisti ed eletti del M5s (molti dei quali critici nei confronti della gestione Grillo-Casaleggio) torna muovere pesanti critiche all'operato amministrativo della Giunta Pizzarotti.

Roberta Roberti chiede chiarezza al Comune di Parma sul contratto agli educatori ESEA che quotidianamente operano nelle scuole di ogni ordine e grado della nostra città.

“Educatori e convenzione per nidi e materne , il Comune chiarisca le sue intenzioni in un pubblico incontro”

Nei giorni scorsi si è molto discusso del rinnovo del contratto agli educatori  ESEA che quotidianamente operano nelle scuole di ogni ordine e grado della nostra città. Le dichiarazioni del sindaco Pizzarotti e degli assessori Paci, Rossi e Ferretti in merito alla mancanza di fondi che ne pregiudicherebbero l’attivazione ha suscitato vivaci polemiche da parte di tutte le forze politiche e sindacali, oltre che la giusta protesta dei lavoratori, delle famiglie e delle scuole, che si troverebbero nell’impossibilità di garantire un servizio essenziale.

La figura dell’educatore ha infatti assunto in questi ultimi anni un rilievo primario nell’organizzazione del tempo scuola, soprattutto a fronte dei consistenti tagli operati a livello ministeriale sul personale ausiliario e sui docenti addetti al sostegno e all’integrazione degli alunni disabili. Il delicato compito che gli educatori svolgono, fatto di relazioni e di fiducia con chi si trova in difficoltà, richiede una continuità che solo la stipula di un contratto a copertura delle complessive esigenze annuali delle istituzioni scolastiche può essere garantita. Gli alunni, i genitori e le scuole non possono vivere nell’incertezza, ma devono poter contare in modo stabile e continuativo su quelle che divengono importanti figure di riferimento per l’intera comunità scolastica. Gli educatori, d’altra parte, hanno il diritto ad una condizione contrattuale che ne limiti per quanto possibile la precarietà, specie a fronte di un investimento psicoemotivo quale quello richiesto dal loro ruolo.

IL MERCANTE DI VENEZIA CON SILVIO ORLANDO A TEATRO DUE DI PARMA IL 9 E 10 DICEMBRE 2014

 

IL MERCANTE DI VENEZIA CON SILVIO ORLANDO

IL MERCANTE DI VENEZIA

di William Shakespeare

con Silvio Orlando

e con Popular Shakespeare Kompany

in ordine alfabetico Andrea Di Casa, Fabrizio Contri, Milvia Marigliano, Simone Luglio

Elena Gigliotti, Nicola Pannelli, Fulvio Pepe, Sergio Romano, Barbara Ronchi

Roberto Turchetta, Ivan Zerbinati 


 

scene Carlo de Marino 


luci Pasquale Mari 


costumi Sandra Cardini 


musiche originali Arturo Annecchino 


 

regia Valerio Binasco

 

produzione Oblomov Films e Fondazione del Teatro Stabile di Torino

in collaborazione con Estate Teatrale Veronese

 

TEATRO DUE, martedì 9 e mercoledì 10 dicembre ore 21.00

 

Il comitato utenti delle Biblioteche - Leggere tra le ruspe - boccia Pizzarotti contestato in occasione dell'incontro del M5S a Parma

il testo del volantino distribuito stamane in occasione dell'incontro del M5S a Parma. 
Vi ringraziamo per l'attenzione. 
Saluti, 
comitato utenti Biblioteche "Leggere tra le ruspe"
ATTACCO ALLE BIBLIOTECHE

Siamo un comitato di utenti delle Biblioteche di Parma, attivi dal 2010.

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