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La vita sta cambiando pelle

Pilotta

Pilotta: informazioni della città di Parma

Roberto Ghiretti risponde a Pizzarotti: anziché accusare e insultare venga in Consiglio a spiegare i fatti

Egregio Sindaco, 

mi spiace ma per quanto mi riguarda restituisco al mittente la sua accusa di condurre una politica pilatesca. Noi che rubiamo ore al sonno e alla famiglia per l'impegno civile non siamo alla ricerca di un capro espiatorio, piuttosto di spiegazioni esaurienti e credibili. In questi giorni lei ha dichiarato tutto e il contrario di tutto: prima ha lamentato che di fax del genere ne arrivano continuamente, poi che il fax non era arrivato, infine che era arrivato via Pec ma non a lei personalmente.

Poi ci ha spiegato che la Protezione Civile si è attivata regolarmente, che gli allarmi veri e propri sono arrivati troppo tardi e via discorrendo.

In tutta questa girandola di dichiarazioni mancano le risposte fondamentali alle domande che ho posto: Lei sabato è stato avvisato dell'allerta? Se sì, cosa ha fatto? Lunedì, a che ora ha compreso compiutamente quello che stava accadendo?

Nell'attesa, temo vana, di risposte sensate a queste semplici domande le sottopongo alcune considerazioni a partire da sue dichiarazioni.

In primo luogo contesto il fatto che l'allerta di sabato sia generica e quindi inutile. Si tratta di un'allerta generica che è preziosa per guadagnare tempo rispetto ad un possibile allarme. Per questo suggerisce alcune misure che il SINDACO deve mettere in atto in via cautelare: effettuare una ricognizione delle strutture tecniche, allertare gli uffici competenti e la Polizia Municipale e di comunicare ai cittadini residenti in aree a rischio esondazione di mettere in atto misure di autoprotezione. Infine consiglia di mantenersi costantemente aggiornati sull'evolversi della situazione. Quali di queste cose è stata fatta? Quando? Da chi?

Fondazione Toscanini, una eccellenza musicale in utile nel nuovo Parco della musica di Parma

Filarmonica Arturo Toscanini

Dopo l’introduzione di un soddisfatto Luigi Ferrari (Segretario Generale), un euforico Sovrintendente Maurizio Roi conduce l’incontro dell’Assemblea dei soci della Fondazione Arturo Toscanini affiancando il Presidente Luciano Pasquini:
“la Fondazione Toscanini non solo è risanata, ma è sana”. La più importante Ico italiana con servizio Lirico e di filarmonica (cosa unica) chiude il bilancio 2013 con un utile netto di 48.000 euro.
Ma da cosa è guarita la Toscanini? E chi la fece ammalare? Chi ne denunciò la malagestio? Mai è stata raccontata la storia e detta tutta la verità. Se non fosse stato questo blog che si permise di dissentire il plenipotenziario Gianni Baratta e il Presidente De Rosa, e tutto il CDA di allora, contro pure i Sindacati che non rilevavano alcuna anomalia. Anzi! Perché ancora questa reticenza su ciò che è successo? Eppure i processi sono terminati e vinti, il debito risanato. Insomma di questa storia, pare,  non  vi sia ancora la volontà per la verità. E sarebbe utile per chiudere definitivamente un triste trascorso, che ha portato ad un cambio di tutti i vertici. 

Ma torniamo all’attualità, alcuni dati economici del bilancio al 31/12/2013:
Totale crediti 3.756.183
Totale debiti  3.263.032
Attivo circolante 4.738.969
Valore della Produzione  8.098.385
utile di esercizio 48.000
Costi del personale (circa 73 persone tra musicisti e impiegati)  3.744.531

Fondazione Teatro Regio e Fondazione Toscanini insieme per Consorzio Paganini. Nasce il Parco della Musica di Parma

Parco della Musica di Parma

Il nuovo consorzio gestirà l'Auditorium Paganini, il centro congressi e la sala Ipogea

Si chiamerà Consorzio Paganini, dovrebbe diventare operativo entro i primi mesi del 2015, sarà composto dalla Fondazione Teatro Regio e dalla Fondazione Toscanini: avrà il compito di gestire tutto il complesso convegnistico e musicale del parco ex Eridania (progetto di Renzo Piano, realizzato dall'Amministrazione di Stefano Lavagetto) ), formato dall’Auditorium Paganini, dal Centro congressi e dalla Sala ipogea. Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi dal segretario generale della Toscanini, Luigi Ferrari, durante una commissione Cultura.

Primo incontro della Nuova Provincia di Parma

La nuova governance della Provincia, ecco le deleghe: 
Bianchi Paolo  -  Bilancio e Personale; Canova Michela  -  Ambiente e Patrimonio; Cantoni Gianpaolo  -  Parchi, attività produttive, Energia e fonti rinnovabili; Censi Andrea  -  Pianificazione, Infrastrutture, Attività estrattive, Trasporti e Statistica; Massari Andrea  -  Politiche socio  -  sanitarie; Moretti Claudio  -  Agricoltura; Serpagli Gianpaolo  -  Scuola e Viabilità; Vescovi Maurizio  -  Lavoro e Formazione professionale. 
Inoltre è stata istituita una Commissione per la Montagna, di cui fanno parte i consiglieri provenienti dal territorio montano del Parmense:
Cantoni Gianpaolo, Serpagli Gianpaolo, Moretti Claudio, Conti Giuseppe.
"Con queste deleghe funzionali assegnate ai consiglieri abbiamo voluto garantire al più presto l'operatività della Provincia. I consiglieri delegati potranno seguire gli uffici dell'ente e presentare al presidente e al Consiglio le proposte di deliberazione. L'assegnazione è provvisoria, fino all'approvazione dello Statuto, che avverrà entro l'anno, tema su cui chiediamo la collaborazione di tutti i consiglieri" afferma il presidente Fritelli.
Il Presidente Fritelli ha auspicato che dallo Stato vengano fornite alla Provincia le risorse per far fronte alle esigenze almeno dei 37 edifici scolastici e dei quasi 1400 km di strade provinciali.
Nel corso della seduta è intervenuto inoltre il consigliere Vescovi, in merito al tema dell'alluvione, per chiedere che il Consiglio proponga che fin da subito la futura Cassa di espansione del Baganza sia in carico ad Aipo e che le centraline idrometriche della Provincia tornino invece di competenza di Arpa.

Alluvione a Parma, “Pizzarotti si dimetta”

La polemica politica per la mancata allerta si fa rovente. Esplicita richiesta dalla Lega. Ghiretti (Parma Unita): spiegazioni chiare o a casa. Intervengono anche Pd, Udc e Forza Italia

Il Comune di Parma ha ignorato le allerte meteo sull’esondazione del torrente Baganza? Tolto il fango dalle case, adesso la polemica sulla mancata allerta ai cittadini del municipio si fa rovente. I documenti diramati nei giorni scorsi dal capogruppo Pd Nicola Dall’Olio e gli altri della Protezione civile sugli avvisi alle istituzioni inoltrati sabato 11 ottobre rinfocolano la discussione.

Il segretario emiliano della Lega Nord Fabio Rainieri chede in una nota che “”Pizzarotti si dimetta, ha ignorato l’allarme della Prefettura sull’alluvione a Parma. Se il sindaco fosse rimasto al suo posto invece di andare al Circo Massimo alla manifestazione organizzata dal Movimento 5 Stelle, le cose sarebbero state diverse e avremmo evitato buona parte di quello che è successo”.

Sabato mattina – aggiunge Rainieri – “mentre Pizzarotti si faceva bello al Circo Massimo, in Comune arrivava un fax della Prefettura che chiedeva l’attivazione della fase di attenzione, preannunciando allerta per condizioni meteorologiche avverse a partire da domenica 12 fino a martedì. Tra gli effetti attesi: rapidi innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori con limitati fenomeni di inondazione. Non un messaggio qualsiasi ma un’allerta di tipo 1, che non esclude pericoli per la popolazione civile e dannialle abitazioni e che impone al sindaco di informare i cittadini. E Pizzarotti? Ha avvisato la città lunedì nel tardo pomeriggio. Quando ha finito di farsi bello tra i grillini. Peccato che a quel punto tutto era inutile e tardivo. Una vergogna!”.

Verdi Festival 2014; omaggio a Raina Kabaivanska. un esempio di bravura e passione senza età

IERI SERA (25/10) RAINA KABAIVANKA, GRANDISSIMA ARTISTA, HA PRESENTATO AL REGIO DI PARMA NELL'ANNO DEI SUOI 80 ANNI (IL PROSSIMO DICEMBRE) GLI ALLIEVI DELLA SUA SCUOLA E SUBITO SI E' VISTO CHE LA MANO DELLA GRANDE MAESTRA C'ERA TUTTA...LINEA DI CANTO E FRASEGGIO DI PRIMA CLASSE IN TUTTI. ALL'INIZIO CARLO FONTANA HA PRESENTATO LA SERATA E L'AMICIZIA CHE LO LEGA ALL'ARTISTA CON CUI HA RICORDATO E' INIZIATA ANCHE LA SUA CARRIERA DA SOVRINTENDENTE ALLA SCALA DI MILANO E STRANO DESTINO LA TERMINA PURE QUI AL REGIO DI PARMA.

MARIA AGRESTA: QUESTA STRAODINARIA ARTISTA NAPOLETANA, PARTITA AVANTI NEGLI ANNI PERCHE' E' STATA AVVIATA TARDI ALLO STUDIO CON LA GRANDE RAINA . DIVENTATA FAMOSA NEL 2011 QUANDO HA 5 RECITE IN 6 GIORNI DEI VESPRI SICILIANI A TORINO, DA ALLORA LE SI SONO APERTE LE PORTE DEI PIU' IMPORTANTI TEATRI. BELLA VOCE DA SOPRANO LIRICO , PERFETTA E UNIFORME SU TUTTE LE NOTE DEL PENTAGRAMMA, CON TECNICA ALTRETTANTO IMPECCABILE CHE LE CONSENTE DI MODULARE DAL PIANISSIMO AL FORTISSIMO OGNI SUONO ( BASTI PENSARE ALL'ARIA DELLA GIOVANNA D'ARCO “ O FATIDICA FORESTA”) E DI AVVENTURARSI IN SPLENDIDE E PERFETTE AGILITA' DI FORZA COME CI HA FATTO SENTIRE NELLA CABALETTA DI LUCREZI CONTARINI DA I DUE FOSCARI; BUONA POTENZA VOCALE. FIATI PERFETTI: SPESSO RIESCE A LEGARE LE FRASI RUBANDO IL FIATO E PRENDENDOLO IN QUELLA SUCCESSIVA COME SOLO I GRANDISSIMI ARTISTI SANNO FARE.
E' UNA STELLA DI PRIM' ORDINE NEL PANORAMA INTERNAZIONELE. ORA E' CONTESA DA TUTTI I MAGGIORI TEATRI ( LA SCORSA PRIMAVERA TRA LE NUMEROSE OPERE INTERPRETATE HA FATTO “TROVATORE” ALLA SCALA DI MILANO, “OTELLO” A GENOVA E ORA E' A LONDRA PER “ I DUE FOSCARI” )

Premio Internazionale Marisa Giorgetti sulle migrazioni e i diritti civili il 13 novembre a Parma, in Santa Cristina, il 14 a Torino al Circolo dei lettori

Premio Internazionale Marisa Giorgetti

il 13 novembre a Parma in Santa Cristina via Repubblica 23/a, il Premio Marisa Giorgetti sulle migrazioni e i diritti civili. Il giorno successivo a Torino.

Il Premio internazionale Marisa Giorgetti intende dare visibilità e valore alle opere e alle azioni delle molte persone, in Italia, in Europa o in altre parti del mondo, che sono rimaste poco note, o persino sconosciute, per condizionamenti geografici, politici o sociali, o per scelta di riservatezza, pur avendo prodotto opere letterarie di pregio (nelle forme più varie, dal romanzo, al raccolto, al reportage) nello specifico tema delle migrazioni e della cultura del dialogo oppure abbiano operato in campo sociale o culturale per la promozione dei diritti umani fondamentali con particolare attenzione ai cambiamenti profondi che le migrazioni determinano sia nella società di destinazione che in quella di origine.
Il Premio è suddiviso in due sezioni distinte ma strettamente interconnesse:

Sezione 1 (letteraria)

Premio annuale assegnato ad un autore o autori vari per la scrittura di un romanzo, racconto, poesia, reportage, inchiesta o altra forma letteraria edita in Italia che, con pregio letterario e profondità di analisi, abbia affrontato tematiche legate alle migrazioni e alla convivenza/incontro tra lingue, culture e tradizioni differenti, ovvero che abbia promosso una cultura del dialogo e dell’accoglienza delle diversità.

Sezione 2 (diritti umani)

Elezioni Regionali 2014, Carla Mantelli candidata Consigliere PD apre la sua campagna elettorale: "Capitale sociale non solo PIL"

Carla Mantelli

La candidata del Pd Carla Mantelli: “C’è bisogno di aria nuova in Regione. Serve un altro modo di stare in politica e di pensare lo sviluppo”

“C’è bisogno di aria nuova in Regione. Serve un altro modo di stare in politica e di pensare lo sviluppo”. E’ quanto afferma Carla Mantelli, candidata del Partito Democratico alle elezioni regionali, che venerdì sera ha aperto la sua campagna elettorale con un incontro pubblico al teatro di via Ugoleto (San Lazzaro). Davanti ad una sala gremita di persone la Mantelli ha illustrato i temi più importanti del suo impegno politico affiancata da Patrizia Dalcò, componente della direzione provinciale del Pd, e Alessandro Volta, consigliere comunale del Pd.

Le radici cristiane, l’impegno nell’associazionismo, la vicinanza e il confronto con i giovani caratterizzano da sempre l’impegno politico di Carla Mantelli che ha avuto il suo culmine nei 10 anni di lavoro come consigliera comunale in città e che ora si concentra sulla costruzione del cosiddetto “capitale sociale”. “Abbiamo ideato l’espressione “non solo Pil” – spiega Carla Mantelli – per spiegare che il benessere di tutti migliora se cresce il livello di istruzione e di salute, la qualità delle istituzioni e dell’ambiente, il rispetto delle differenze e dei diritti, il senso civico, la comunicazione. In sostanza, senza “capitale sociale” non può esserci nemmeno ricchezza materiale”.

Il Governo promette a Parma i fondi necessari per realizzare la cassa di espansione del Baganza entro l'anno

In totale si parla di 20 milioni, di cui "otto sono già in cassa". I geologi: esondazioni normali, problema sono le case fuori posto. Wwf: "Nessuno ha ritenuto di mettere un freno alla grande macchina del calcestruzzo"

Dovrebbero arrivare entro la fine dell'anno le risorse che mancano per realizzare la cassa di espansione del torrente Baganza. Lo assicura Erasmo De Angelis, coordinatore dell'unità Missione Italiasicura, costituita dal Governo Renzi contro il dissesto idrogeologico. 

Interpellato dall'agenzia Dire a margine di un convegno al Saie a Bologna, De Angelis ribadisce l'attenzione dell'esecutivo sulla situazione di Parma dopo l'alluvione della settimana scorsa, anche perché la città "è una delle realtà dove i cantieri devono partire necessariamente", afferma il commissarioper il dissesto. 

Intervista con Massimo Iotti durante l'incontro di apertura della sua campagna elettorale

Massimo Iotti

Alcune domande a Massimo Iotti in occasione del brindisi di apertura alla sua campagna elettorale come candidato Consigliere in Regione Emilia Romagna:

Qual'è il primo punto su cui si impegnerà politicamente se fosse eletto?
Trovare i fondi necessari per le infrastrutture di difesa idrogeologica del nostro territorio. Non solo in ambito Regionale ma anche Europeo, attingendo possibilmente ai fondi strutturali.

Federico Pizzarotti risponde a Giorgio Pagliari sul Teatro Regio

Federico Pizzarotti

Comunicazione del Sindaco Federico Pizzarotti 

"Contrariamente a quanto affermato dal sen. Giorgio Pagliari, non vi è stata interferenza sui lavori della Commissione tecnica consultiva, nominata e voluta dal C.d.A. della Fondazione proprio allo scopo di compiere un atto di trasparenza, peraltro non dovuto né richiesto da alcuna norma di legge. Infatti, secondo quanto previsto dall'articolo 8 dell'avviso di ricognizione (che, ricordo al Senatore, non è affatto un bando),  la Commissione nominata dal CdA della Fondazione ha unicamente la funzione di assistere e supportare il C.d.A. stesso nell'individuazione di una rosa di candidati a cui richiedere l'elaborazione di un progetto. Sotto questo profilo, il testo del citato art. 8 dell'avviso è inequivocabile. I progetti proposti saranno poi sottoposti dallo stesso C.d.A. a una valutazione alla quale come recita l'avviso di ricognizione "potrà o meno fare seguito l'invito al colloquio diretto individuale". (documento avviso PDF)

Riapre dopo l’alluvione il centro diurno a Villa Parma

COMUNICAZIONE DAL COMUNE DI PARMA

Era quel maledetto pomeriggio di lunedì 13 ottobre 2014. La notizia che l’esondazione del torrente Baganza e la conseguente alluvione aveva duramente colpito Villa Parma, insieme alle Piccole Figlie e una parte dei quartieri Montanara e Oltretorrente, ha messo in grave crisi lo staff dirigenziale e operativo di ASP “AD PERSONAM”, ma il bisogno di affrontare l’emergenza è stato superiore allo sconforto del primo momento.

La struttura ha immediatamente messo in moto tutte le energie di cui poteva disporre. Hanno ostacolato non poco i telefoni che non funzionavano e la consapevolezza della gravità della situazione, ma la volontà di affrontare e risolvere le inevitabili conseguenze dell’evento hanno rafforzato lo spirito di squadra.

Gli anziani del Centro Diurno “Molinetto” e del piano terra “Tamerici” sono stati portati a braccia e a lume di candela al piano superiore. Anche gli anziani del centro diurno hanno dovuto passare la notte in struttura, ma gli operatori dei Tigli hanno fatto del loro meglio per accoglierli in modo confortevole e rassicurante.

Il quadro alle prime luci del mattino era devastante: l’ondata violenta  aveva spazzato tutti gli arredi fuori dal Centro Diurno, distruggendone la maggior parte. E c’era fango ovunque.

L’Amministratore Unico  e la Direzione hanno organizzato l’azione operativa stabilendo  l’ordine di priorità: mettere in sicurezza e in condizioni buone gli anziani, vuotare piani interrati delle strutture e iniziare a pulire.

Già nella giornata di martedì, coordinatori ed operatori di tutta la struttura, COLSER e volontari avevano spalato il mezzo metro di fango che aveva travolto palestra, uffici e centro diurno.

Nuzzo e Pagliari non avete letto attentamente l'art.8 della ricognizione esplorativa per il D.G. del Regio

Giorgio Pagliari Senatore PD

Nuzzo e Pagliari non avete letto attentamente l'art.8 della "RICOGNIZIONE ESPLORATIVA PER L’INCARICO DI DIRETTORE GENERALE DELLA FONDAZIONE TEATRO REGIO DI PARMA (documento PDF), che non è un bando.
Mentre Nuzzo, pur sbagliando, questa volta, nell'attacco, si rifà a considerazioni politiche, in particolare per l'elusiva risposta da parte della Ferraris, in Consiglio Comunale, alla sua legittima richiesta con spiegazioni nel merito, Giorgio Pagliari, invece, solleva aspetti di natura legale che, a mio parere, ma legale non sono, dopo aver letto tutto il documento e attentamente in particolare l'art.8 ("La Fondazione si riserva la facoltà, previa la nomina di un’apposita Commissione tecnica consultiva e la verifica del possesso dei requisiti richiesti dal presente avviso, di procedere all’individuazione di una rosa di candidati...), non esiste, credo, alcun elemento di rilevanza legale. Pagliari parla del niente. Forse è lui che ora sta creando una turbativa nello svolgimento del lavoro della commissione, esaltata forse fin troppo, perché se hanno autorevolezza nel merito, come dice Pagliari, come pensa possano farsi influenzare? Quale la contropartita possibile? oppure autorevolezza non hanno e quindi... non meritavano di essere nominati per valutare le candidature e proporre una "rosa di candidati" a cui chiedere l'elaborazione di un progetto triennale). Non siamo certo in presenza di Gianandrea Noseda, Stéphane Lissner, o Carlo Fuortes.

Mauro Nuzzo e Giorgio Pagliari intervengono sulla nomina del nuovo Direttore Generale del Regio di Parma

Dal consigliere comunale Mauro Nuzzo: “Le reiterate dichiarazioni di sindaco, assessore e presidente di commissione Cultura rispetto alla presunta indipendenza della Fondazione Teatro Regio dalla politica non attengono per nulla al vero” 

Dopo un primo “round” in Consiglio comunale, il consigliere comunale Mauro Nuzzo torna a chiedere chiarimenti sull’iter di selezione del nuovo direttore generale del Teatro Regio di Parma. 

Nuzzo ricorda che dopo le dimissioni di Carlo Fontana dalla direzione del Teatro Regio la Fondazione ha indetto un bando per la individuazione del direttore generale ed è stata istituita una “Commissione tecnica consultiva per procedere all’individuazione di una rosa di candidati a cui richiedere, … l’elaborazione di un progetto triennale orientato alla produzione di una proposta artistico-culturale”.

La Commissione tecnica, seppur consultiva, “deve ovviamente poter agire senza interferenze di alcun genere, parrebbe invece vi sia stata la partecipazione dell’assessore Ferraris ai lavori della Commissione stessa, cosa che a mio avviso risulterebbe essere una forzatura grave quanto impropria”.

“Oltre all’assessore altra persona non titolata, il cui nome non è stato ad ora rivelato, pare vi abbia preso parte. Nel Consiglio comunale del 21 ottobre ho presentato una comunicazione per poter avere informazioni sul merito, consapevole che la presentazione di una specifica interrogazione avrebbe con buona probabilità permesso di affrontare l’argomento molto in là nel tempo e ritenendo invece urgente poter fugare i dubbi sull’eventuale ingerenza politica sui lavori della commissione tecnica. Non ho avuto a seguito della mia comunicazione in Consiglio Comunale nessun chiarimento in merito da parte dell’assessore Ferraris che ha preferito eludere l’argomento non essendo obbligata dal regolamento a dar risposta ad una comunicazione urgente”.

Alessandro Rondoni il candidato Presidente alle Regionali per Ncd-Udc-Pi

Alessandro RondoniEmilia Romagna Popolare

Sarà Alessandro Rondoni il candidato alla presidenza della Regione Emilia Romagna per ‘Emilia Romagna popolare’, lista unitaria di Ncd, Udc e Pi. 

CHI E’ ALESSANDRO RONDONI 

Alessandro Rondoni, 54 anni, è nato a Forlì. Sposato, laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna, è giornalista professionista ed editore.
Negli anni giovanili ha collaborato con la casa editrice Cseo, diretta da Francesco Ricci che pubblicava i testi clandestini provenienti dall’Europa dell’Est, ed è stato per vent’anni direttore del settimanale forlivese “il Momento”.
Collabora con giornali e riviste, fra cui “Il Nuovo Areopago”, ed è autore di diversi libri tra i quali “La più umana delle passioni” (ed. Bur Rizzoli).
È fondatore del “Rondo Point”, l’originale edicola trasformata in punto di ascolto e informazione in piazza Saffi a Forlì, dove incontra i cittadini e svolge la politica in mezzo alla gente. 
È stato candidato sindaco a Forlì alle Amministrative 2009, raggiungendo con 28.202 voti uno storico ballottaggio, unico forlivese ad aver conseguito questo risultato e ad aver costruito un’alternativa alla sinistra.
Capogruppo per cinque anni in Consiglio Comunale, nel maggio 2014 è stato inoltre candidato alle elezioni Europee nel collegio Nord-Est con Ncd-Udc-Ppe, ottenendo diecimila preferenze e risultando il più votato della sua lista in Emilia-Romagna. 
Oggi è candidato presidente per la Regione Emilia-Romagna alle elezioni Regionali del prossimo 23 novembre con la lista Emilia-Romagna Popolare.

Dall'Olio: "Ecco le inadempienze di Pizzarotti" durante l'Alluvione di Parma

Villa Parma inondata

Il capogruppo Pd: "La zona a rischio esondazione era già individuata nei piani di emergenza". Il sindaco replica con una dettagliata ricostruzione dei fatti e attacca il consigliere: "Si dovrebbe vergognare"

ALL'OPERA! INCONTRO APERTO promosso dall’Università popolare dell’opera di Parma

All’opera! Idee e proposte per un “diverso” rilancio culturale ed economico dei teatri d’opera italiani 

INCONTRO APERTO
promosso dell’Università popolare dell’opera di Parma
Lunedì 27 ottobre – ore 20:30
Teatro Europa, via Oradour 14 – Parma

Saranno presenti, tra gli altri, Antonello Allemandi, Michele Mariotti, Roberto De Candia, Michele Pertusi, Bruno Dal Bon, Guido Giannuzzi, Fabio Morbidelli e Pietro Medioli. 

Da diversi anni si sta cercando di diffondere un’immagine dei teatri d’opera italiani come luoghi di privilegi e di sprechi. Nonostante in Italia i contributi statali a sostegno delle attività culturali siano diminuiti negli ultimi vent’anni indipendentemente dalla crisi economica di circa il 69% (nel 1985 lo 0,083%, nel 2012 solo lo 0,026% del PIL) e siano proporzionalmente inferiori rispetto a quelli dei principali paesi europei, le più importanti Fondazioni lirico sinfoniche italiane, così come alcuni Teatri di tradizione, continuano ad essere considerati luoghi inoperosi dove vengono mal gestite ingenti risorse pubbliche.

LA CAMPAGNA PER I NUOVI ABBONAMENTI DI NUOVE ATMOSFERE

 

APRE SABATO LA CAMPAGNA PER I NUOVI ABBONAMENTI DI NUOVE ATMOSFERE. PROSEGUONO I CONCERTI APERITIVO 

Sabato 25 ottobre alle 10.30 inizia la campagna per la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti a Nuove Atmosfere 2014-2015, la stagione sinfonica della Filarmonica Arturo Toscanini ospitata come ogni anno dall’Auditorium Paganini. Chi lo desidera potrà acquistare un abbonamento al Turno Verde di 12 concerti (prezzi che vanno dai 288 ai 150 euro) o al Turno Rosso di 10 concerti (prezzi da 200 a 120 euro). Riduzioni sono previste per gli over 65, gli under26, i soci o dipendenti di enti convenzionati, gli studenti universitari, gli allievi del Conservatorio Boito. La sottoscrizione dei nuovi abbonamenti terminerà mercoledì 5 novembre alle 19.

E’ invece ancora in corso la campagna per il rinnovo degli abbonamenti ai concerti aperitivo della domenica mattina, realizzati congiuntamente dalla Fondazione Arturo Toscanini e dalla Fondazione Teatro Regio di Parma, che sono senza dubbio tra gli appuntamenti più attesi dal pubblico degli appassionati. La rassegna, ospitata nella magnifica cornice del Ridotto del Teatro, inizierà la prossima domenica 9 novembre con gli Ottoni della Filarmonica Toscanini e terminerà domenica 19 aprile 2015. Tredici, come lo scorso anno, gli appuntamenti in programma. Come di consueto, i locali del Gran Caffè del Teatro ospiteranno, al termine di ogni concerto, l’aperitivo offerto agli spettatori. La campagna per il rinnovo degli abbonamenti si conclude sabato 25 ottobre. I nuovi abbonamenti saranno in vendita da martedì 28 a venerdì 31 ottobre. I biglietti per i singoli concerti saranno in vendita dal 4 novembre (sempre al prezzo di 13 euro). Invariato anche il costo dell’abbonamento, con posto unico numerato, al prezzo di 130 euro.

L'Autorità Anticorruzione sul PAIP: "Distorsione della concorrenza e vantaggi a Iren"

Il parere dell'Anac ('Autorità Nazionale Anticorruzione) sull'iter di realizzazione dell'inceneritore di Ugozzolo e sull'affidamento della gestione dei rifiuti alla multiutility subentrata alla municipalizzata. Accolti i rilievi di Arrigo Allegri, finiti anche nel mirino della Procura di Parma

PARMA - Distorsione della concorrenza e posizione di vantaggio di Iren nell'iter di realizzazione e gestione del Polo ambientale integrato di Ugozzolo (PAIP). Lo scrive nero su bianco l'Autorità Nazionale Anticorruzione, accogliendo diversi rilievi dell'esposto presentato due anni fa dai legali "anti-inceneritore" Arrigo Allegri e Pietro De Angelis a quello che all'epoca si chiamava "Autorità di vigilanza sui contratti pubblici". L'istruttoria aveva preso il via nel 2012. Dopo diverse richieste di integrazioni documentali, la scorsa estate Allegri ha inviato un sollecito all'Anac.

La relazione di quindici pagine inviata oggi alle parti interessate, firmata dall'ingegner Filippo Romano, arriva a questa conclusione: "Si considera che gli eventi che hanno caratterizzato la realizzazione del Pai, con particolare riferimento alle modifiche statutarie all'ex municipalizzata (Amps, ndr) e all'originaria estensione della privativa comunale sui rifiuti allo smaltimento, abbiano causato una distorsione della concorrenza e comportato una posizione di vantaggio di Iren rispetto ad altri potenziali operatori economici, ciò sia per la realizzazione del termovalorizzatore, di cui poteva essere di fatto l'unico proponente, sia per le future attività di gestione stessa del ciclo integrato dei rifiuti nell'area parmense".

Consiglio Comunale di Parma: dibattito sull’alluvione

Il Consiglio comunale ritorna e si apre nel segno dell’alluvione. In aula presenti alcuni residenti di via Navetta che accusano il Comune di averli abbandonati e chiedono all’Amministrazione il sostegno per organizzare una festa nel quartiere Montanara per raccogliere fondi a favore degli alluvionati. Nel confronto tra la Giunta e l’opposizione i toni si alzano quando si tocca il tasto dell’allerta piena a Parma del torrente Baganza che avrebbe potuto limitare i danni.

GUARDA IL VIDEO COI CITTADINI

Federica, una residente della strada fortemente colpita dall’esondazione, preferisce non essere ripresa, e attacca: “Nel momento in cui c’è stata l’alluvione l’Amministrazione non ci ha aiutato. Non è solo questione di avere gli assessori o il sindaco a spalare, ma di fornire mezzi e strumenti adeguati. Ci hanno aiutato tantissimo i ragazzi, senza di loro non saremo qui in strada, ma gli altri no. Ora lo Stato ci chiede di compilare i moduli, di fornire foto delle cose distrutte. Ma come si fa a farle adesso quando ci sono chili di fango da spalare?” E sull’allerta, i presunti ritardi, dice: “Penso si potesse fare di più”.

Il disastro ambientale ha tenuto banco anche nei numerosi botta e risposta a distanza tra il sindaco e il capogruppo Pd Nicola Dall’Olio. Intanto la Procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta per disastro colposo.

MAURIZIO VESCOVI: IL COMUNE DI PARMA SI COSTITUISCA PARTE CIVILE CONTRO TELECOM

Dopo il disastro di Parma del 13 ottobre con l'esondazione del Baganza certamente il black out delle comunicazioni Telecom con sospensione di accesso a Internet fino a martedì sera e sospensione-per un tempo ancora più lungo- dei servizi di telefonia fissa e mobile  ha configurato un disservizio vergognoso e intollerabile da parte di un gestore-Telecom appunto-profumatamente pagato,ma rivelatosi totalmente impreparato e -in modo imbarazzante-inadeguato all'emergenza. Sia chiaro fin da subito che le critiche si rivolgono ai vertici e non certamente agli operai e agli operatori Telecom che abbiamo visto -in prima linea- adoperarsi in mille modi in questi giorni per alleviare i disagi di quartieri ”feriti” di Parma. Non è possibile -questo è il rilievo- che un operatore-come Telecom-non abbia una centrale di back-up in grado di supplire da subito e che nel momento dell'emergenza non si trovi nelle condizioni di mantenere le telecomunicazioni e di  ripristinare le medesime in tempi ragionevoli. Sarebbe bene che Telecom facesse ricorso a campagne pubblicitarie più morigerate e meno costose, ma che stesse sul pezzo quando davvero serve!!!!.

Per le ragioni sovraesposte chiedo al Sindaco che il Comune di Parma si costituisca parte civile contro Telecom per interruzione di pubblico servizio.

Maurizio Vescovi
Cons.Provincia di Parma
Cons. Comune Parma 

Parma 21 ottobre 2014

Laboratori e corsi di formazione a Teatro Due

FONDAZIONE TEATRO DUE DI PARMA: LA FORMAZIONE 

Lo spettatore è un attore fondamentale, insieme agli artisti, del gioco teatrale: la formazione di un cittadino consapevole della complessità dei mestieri della scena è uno dei cardini della progettualità artistica di Fondazione Teatro Due, perché senza un allenamento al vedere e il possesso di una grammatica comune non si può essere liberi di giocare e in grado di affrontare la ricerca e il rischio. Per questo l’attività formativa della Fondazione si arricchisce di anno in anno di proposte destinate a diverse fasce di pubblico.

Grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Parma verrà per la prima volta realizzato un laboratorio di Teatro aperto a tutti gli Studenti dell’Ateneo. In questa prima fase il percorso formativo sarà di carattere propedeutico all’apprendimento dei fondamenti elementari del sapere teatrali. Il laboratorio sarà presentato dal direttore di Fondazione Teatro Due Paola Donati e dalla docente di Storia del Teatro Prof. Roberta Gandolfi giovedì 23 ottobre alle ore 14.30 nell’aula K del plesso D’Azeglio.

Agli studenti delle Scuole Superiori è dedicato il laboratorio RUBIAMO AL MITO a cura di Giacomo Giuntini e Vincenzo Picone, al quale è già possibile iscriversi. Nella volontà di mantenere una linea di continuità fra l’attività produttiva e l’offerta formativa, il laboratorio sarà incentrato sul mito classico e la sua rilettura: cosa significava “mito” nell’Atene del V secolo a.c.? E che cos’è mitico per le nuove generazioni?

Alluvione, Procura di Parma indaga per disastro colposo

Aperto un fascicolo d'inchiesta contro ignoti su eventuali omissioni o negligenze nell'attuazione di opere di prevenzione e sulle procedure di allerta

La Procura di Parma ha aperto un fascicolo d'inchiesta per disastro colposo in merito all'esondazione del Baganza che lunedì 13 ottobre ha devastato la zona sud-occidentale della città, provocando danni per milioni di euro e causando un black out comunicativo da Piacenza a Modena per l'allagamento di una centralina Telecom. 

Secondo le prime indiscrezioni, non ci sono nomi iscritti nel registro degli indagati e per ora si procede contro ignoti. Il procuratore capo Antonio Rustico ha affidato l'inchiesta al pm Paola Dal Monte, che dovrà accertare se non vi siano state omissioni o negligenze nella realizzazione di opere di prevenzione o nelle procedure di allerta alla popolazione.

Il reato di disastro colposo è procedibile d'ufficio (cioè su iniziativa dei magistrati, senza che sia necessaria una denuncia. Nei giorni successivi all'alluvione il Movimento Nuovi Consumatori ha presentato un esposto chiedendo si facesse chiarezza sulla mancata costruzione della cassa d'espansione per il torrente Baganza, progetto approvato in un protocollo d'intesa sottoscritto già nell'aprile del 2011 da Regione, Aipo, Provincia e Comune di Parma, più altri Comuni del territorio (Colorno, Sala Baganza, Felino, Collecchio). 

Il Mnc denuncia che l'attuale amministrazione avrebbe disatteso quanto previsto dal commissario Ciclosi nella sua relazione commissariale, che a pagina 105 recita "(...) è stato inoltre avviato procedimento propedeutico alla realizzazione della cassa di espansione del torrente Baganza con la predisposizione della variante urbanistica al Regolamento Urbanistico Edilizio per il recepimento del Polo G9  -  Cassa Baganza del PIAE (delibera di prossima adozione)".

La Provincia di Parma chiede lo stato di emergenza

Fritelli: "Danni ampiamente oltre i 100 milioni di euro"

“La situazione dei danni per la recente alluvione nel Parmense supera ampiamente i 100 milioni di danni - ha affermato il presidente della Provincia Filippo Fritelli stamane, aprendo i lavori del Consiglio provinciale -. Oggi ho firmato la richiesta di dichiarazione dello Stato di emergenza per la provincia di Parma che inviamo alla Regione, la quale la invierà alle autorità governative. Auspichiamo che ci sia una risposta adeguata a venire incontro ai nostri concittadini, così duramente colpiti.”

E’ stato rinviato alla prossima seduta, che avrà luogo la settimana prossima, il tema del riparto delle deleghe tra i consiglieri.
“Il tema è già stato definito in linea di massima – ha dichiarato Fritelli – si tratta solo di un piccolo rinvio, in considerazione anche di assenze non previste. Il quadro in cui ci muoviamo è quello di una collaborazione tra i consiglieri e anche tra maggioranza e minoranza, in modo da ripartire il più possibile le deleghe”. 

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