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La vita sta cambiando pelle

Pilotta

Pilotta: informazioni della città di Parma

Tutta la solidarietà di questo socialblog a Mauro Nuzzo

Mauro Nuzzo

Con Mauro Nuzzo ho avuto più volte accese e vivaci discussioni, ma credo alla sua onestà intellettuale e volontà politica per il bene comune della città a cui ha sempre dedicato grande energia e passione. I parmigiani glielo hanno riconosciuto con le preferenze manifestate nell'ultima campagna elettorale vinta dal M5S. Me lo ricordo quando quasi da solo promuoveva il Movimento 5 Stelle a Parma e con vigore politico ribatteva al mio pensiero, alle mie idee. Sapevo che si sarebbe andato a stampare perché il pensiero libero non è gradito a nessuno, nemmeno tra i suoi "amici" di cordata politica dove la trasparenza e il dialogo dovrebbero costituire la genesi del cambiamento. Ma così non è mai stato Pizzarotti. Lo abbiamo constatato in più occasioni.
Nuzzo si è sempre adoperato per Parma, in particolare nelle difficili iniziative culturali. Credo sia una risorsa da valorizzare e non denigrare, o espellere perché ha espresso un ragionato dissenso. Ma questo è divenuto un problema dei 5 Stelle. Per il suo costante impegno, interessi e relazioni, pensavo sinceramente avrebbe avuto un qualche ruolo nella Amministrazione Pentastellata. Così non è stato e non sarà, anzi lo espellono gli ingrati traditori. E in questo momento non potevo non esprimergli attraverso questo blog tutta la mia solidarietà. (Parma, 31/07/2014)

Luigi Boschi

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Nuzzo, consultazioni per espellerlo "Ma non esco dal Movimento"   (da parma.repubblica.it)

        

ROBERTO GHIRETTI: BOSI (M5S) guardi al suo operato

Ghiretti al Consigliere Bosi: “Su Parma Infrastrutture prima di attaccare il sottoscritto valuti attentamente le proprie responsabilità”

Al capogruppo 5 stelle Bosi che ieri in Consiglio comunale mi ha attaccato duramente in merito al conferimento dei campi sportivi del Comune di Parma a Parma Infrastrutture avvenuto quando rivestivo la carica di assessore allo Sport, vorrei rispondere pubblicamente.

La gestione dei campi è un'attività alquanto trasparente sotto il profilo dei conti, hanno entrate certe e uscite altrettanto prevedibili. Il loro valore complessivo, come stimato anche da questa amministrazione, è di circa 500mila euro ed è un valore che non cambia se a gestirli è direttamente il Comune di Parma o Parma Infrastrutture. Tutto questo per dire che sì, sotto il mio assessorato mi è stato chiesto di trasferire la proprietà dei campi alla partecipata e io ho passato mesi a chiedere rassicurazioni sull'operazione che, conti alla mano, pareva sicura e priva di rischi. Quando poi si è evidenziato che il Comune non stava trasferendo i fondi promessi, necessari al pagamento delle manutenzioni, io non ero più assessore da tempo. Se il consigliere Bosi ieri intendeva sottolineare che occorre la massima attenzione quando si avallano operazioni della propria maggioranza non posso che essere d'accordo, se invece intendeva addossarmi responsabilità maggiori le rispedisco prontamente al mittente.

SERENA AUTIERI IN LA SCIANTOSA al Paganini di Parma con la Toscanini

Foto Luca Pezzani: Serena Autieri in La Sciantosa

SERENA AUTIERI con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Marco Dallara

Stelle vaganti
Auditorium Paganini e Parco Ex Eridania
Lunedì 4 agosto 2014 ore 21.30

Serena Autieri rilegge Elvira Donnarumma ne La sciantosa: è il gran finale della rassegna Stelle vaganti all’Auditorium Paganini di Parma, che sarà in scena lunedì 4 agosto alle ore 21.30. La Autieri vestirà i panni dell’anticonformista e antidiva, amata da Eleonora Duse e Matilde Serao, in uno spettacolo scritto da Vincenzo Incenzo con la regia di Gino Landi e i costumi di Monica Celeste, e che vedrà la partecipazione della Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Marco Dallara. 

Dai brani più conosciuti come A tazz’ e cafè e Comme facette mammeta, ai classici passionali I’ te vurria vasa’ e Reginella, fino a perle nascoste come Serenata napulitana e Chiove, Serena Autieri entra nei luoghi e nei codici del caffè concerto e del varietà, con un significativo lavoro di ricerca sul repertorio dei primi del Novecento. Tra una “mossa”, una rima recitata e una lacrima, si ritrovano quelle radici poetiche e melodiche ottocentesche miste ai profumi arabeggianti, saraceni, americani che Napoli, crocevia di stimoli provenienti da ogni latitudine, ha rielaborato e restituito al mondo nella sua inconfondibile cifra.

PAOLO FRESU DUETTA CON GLI ARCHI DELLA FILARMONICA TOSCANINI

Foto Felipe Fuenzalida: Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura

DANIELE DI BONAVENTURA AL BANDONEON

Stelle vaganti
Auditorium Paganini e Parco Ex Eridania
giovedì 3 agosto 2014 ore 21.30

Paolo Fresu duetta con gli Archi della Filarmonica Arturo Toscanini, insieme a Daniele Di Bonaventura al bandoneon. È il programma del prossimo atteso appuntamento della rassegna Stelle vaganti all’Auditorium Paganini di Parma, domenica 3 agosto alle ore 21.30. Lo spettacolo si intitola Vinodentro, come il disco primogenito dell’etichetta Tuk Movie fondata dallo stesso Fresu, dedicato alle colonne sonore di film e documentari, da sempre terreno fertile del percorso compositivo del trombettista sardo.

Vinodentro è un percorso musicale raffinato e non banale, nel quale il mito di Faust incontra il mondo del vino. Nella tracklist, oltre a due composizioni di Mozart che confermano l’attenzione di Fresu per la musica classica, tutti gli altri brani portano la firma del trombettista, fatta eccezione per “Fermo”, che vede in veste di autore il marchigiano Daniele di Bonaventura.

Il 31 luglio 2014 CDA della Fondazione Regio di Parma, si deciderà sul testo per il Bando del nuovo Amministratore Delegato e Direttore Artistico?

Teatro Regio di Parma

Nel prossimo CDA del 31 luglio 2014 della Fondazione Regio di Parma si deciderà sul testo per il Bando del nuovo Amministratore Delegato e Direttore Artistico? O meglio come da statuto della Fondazione l'incarico di Direttore Generale, il quale potrà a sua volta nominare un Direttore artistico. Il CDA potrà decidere altresì se nominare tra i suoi membri un Amministratore Delegato che potrà essere lo stesso Direttore generale una volta nominato.
Non sarà, pare, un vero e proprio bando, ma una manifestazione di interesse pubblica per consentire la partecipazione di tutti coloro che sono interessati e poi, dopo una consultazione con la commissione incaricata, la chiamata. Speriamo non vi sia il limite di età (45 anni) indicato dalla Ferraris.
E non dia seguito ai problemi generati dai Bandi precedenti di Bologna, Cagliari e pare anche di Reggio Emilia.

-Reggio Emilia: pare che alcuni concorrenti siano stati preventivamente esclusi come candidati pur in presenza di curriculum gestionale artistico importante dalla preliminare presentazione di un progetto triennale per la fondazione "I teatri", in quanto non ritenuti idonei.  

-Bologna non fu un esempio di trasparenza. E vinse guarda un po’ l’ex consulente al Bellini di Catania quando la Cancellieri era commissario in quel Comune: Francesco Ernani, il cui progetto a giudizio della commissione risultò tra gli ultimi classificati. 

Parma come l’Olanda per i rifiuti?

Il termovalorizzatore di Parma

L’inceneritore di IREN da 130.000 tonnellate anno di rifiuti, per le necessità di Parma ne sarebbe bastato uno da 40.000 tonnellate, o forse meno, significa che se i rifiuti non arriveranno da Parma, IREN li prenderà altrove. Come voleva fare Pizzarotti nella sua campagna elettorale che promettendo la non entrata in funzione dell’inceneritore di Ugozzolo, avrebbe mandato i nostri rifiuti, temporaneamente, in Olanda.  Ora siamo noi l’Olanda per i rifiuti italiani o regionali: 130.000 tonnellate anno da bruciare. Per le tossiche ceneri residue (20% del bruciato) deve essere ancora indicato il modo e il luogo. Di tutto questo non si è parlato (se non brevemente nell’incontro con  Rossano Ercolini, alla presentazione del suo libro "Non bruciamo il futuro", mentre Folli ha dichiarato un risparmio di 3 milioni di euro dalla raccolta differenziata porta a porta nel 2013, senza darne le motivazioni, visto che il porta a porta dovrebbe comportare, invece, un maggior costo.

L’avvocato Arrigo Allegri, è intervenuto ribadendo la sua recente comunicazione a Raffaele Cantone.
Infatti, mi spiega, dopo aver inoltrato nel marzo 2011 all’AVCP (autorità di Vigilanza Contratti Pubblici) la segnalazione e la documentazione sulla costruzione e gestione del PAIP (Piano Ambientale Integrato Provinciale) DI PARMA, ora Allegri scrive a Raffaele Cantone (Presidente ANAC - Autorità nazionale Anticorruzione- che ha incorporato l’AVCP), in quanto IREN subentrata a ENIA, ha continuato ad operare oltre la decorrenza della convenzione che aveva naturale scadenza a far luogo dal 19/12/2011.
Questa convenzione concerneva la raccolta ed il trattamento dei rifiuti, ma non lo smaltimento.

Operetta Eterno Amore con Daniela Mazzucato, Max René Cosotti, Andrea Binetti

OPERETTA ETERNO AMORE
una commedia musicale omaggio alla leggerezza dell’operetta 
con Daniela Mazzucato, Max René Cosotti, Andrea Binetti
e la Filarmonica Arturo Toscanini
diretta da Romolo Gessi

Stelle vaganti

Auditorium Paganini e Parco Ex Eridania

Calcio, il calendario del campionato di serie A. Il Parma inizia in trasferta

Il calendario del campionato di calcio di serie A 2014-2015 . 
Il Parma comincia in trasferta: la prima giornata è Cesena-Parma (31 agosto, ritorno il 25 gennaio 2015).
2° giornata: Parma-Milan il 14 settembre (ritorno 1° febbraio 2015). 
3° giornata Chievo-Parma (21 settembre, ritorno 8 febbraio 2015). 
4° giornata: Parma-Roma (24 settembre, ritorno 15 febbraio)
5° giornata: Udinese-Parma (28 settembre, ritorno 22 febbraio 2015)
6° giornata: Parma-Genoa (5 ottobre, ritorno 1° marzo 2015) 
7° giornata: Atalanta-Parma (19 ottobre, ritorno 8 marzo 2015) 
8° giornata: Parma-Sassuolo (26 ottobre, ritorno 15 marzo)
9° giornata: Torino-Parma (29 ottobre, ritorno 22 marzo)
10° giornata: Parma-Inter (2 novembre, ritorno 4 aprile)
11° giornata: Juventus -Parma (9 novembre, ritorno 12 aprile) 
12° giornata: Parma-Empoli (23 novembre, ritorno 19 aprile)
13° giornata: Palermo-Parma (30 novembre, ritorno 26 aprile)
14° giornata: Parma-Lazio (7 dicembre, ritorno 29 aprile)
15° giornata: Parma-Cagliari (14 dicembre, ritorno 3 maggio) 

Cassazione sul crack Parmalat: tutte le manovre illecite per volontà di Tanzi

Motivazioni della sentenza di condanna per il crac del gruppo

"Le falsificazioni contabili", le "dissimulazione" dei debiti, "il 'giro dei concessionari' e i finanziamenti occultati", insomma "tutte le illecite manovre contabili ed operazioni dolose dalle quali ha tratto origine il rovinoso tracollo del gruppo, sono state attuate per volontà di Calisto Tanzi". 

Lo scrive la Cassazione, nella sentenza con cui il 7 marzo scorso ha confermato le responsabilità del 'patron', di suo fratello Gianni, morto il giorno stesso, e degli altri 13 imputati, per il crac Parmalat.

Nelle motivazioni del verdetto - di 168 pagine, redatte dai consiglieri relatori davanti alla quinta sezione penale Paolo Oldi e Giuseppe De Marzo - la Corte rimarca come sia certo - in base alla ricostruzione dei fatti "insindacabilmente recepita dalla Corte d'Appello" - che "il dissesto del gruppo fosse non già soltanto prevedibile, ma certamente previsto", per lo squilibrio economico "progressivamente accentuato dalle illecite iniziative assunte di volta in volta".

"Non è contestabile", secondo la Cassazione, che la condotta di Calisto Tanzi, emerso dalla sentenza di merito quale 'dominus' del sistema, "sia pure col concorso di quanti si sono prestati a tradurre in fatti concreti le sue direttive, sia collegata al dissesto", in quanto ogni "falsificazione e operazione" causa del disastroso crac con un buco di 14 miliardi sia stata posta in essere "dietro direttive da lui impartite con coscienze e volontà".

Al patron la Suprema Corte ha comunque concesso un piccolo sconto di pena, di cinque mesi, che ha portato il totale a 17 anni e 5 mesi, per la prescrizione nel 2012 del reato di associazione a delinquere.

Maurizio Roi: con la morte di Carlo Bergonzi perdiamo un grande artista e un amico

“Scompare con Carlo Bergonzi un pezzo di storia della lirica. Un uomo molto legato al suo paese, a Busseto, a Giuseppe Verdi e alla musica della nostra terra. Abbiamo avuto il piacere di collaborare tante volte con lui come Fondazione  Arturo Toscanini, nelle produzioni liriche, nella formazione e in varie attività. Abbiamo collaborato con lui per trent’anni. Oggi perdiamo come tutti un grande uomo, uno degli uomini che ha fatto la storia della lirica, ma perdiamo anche un amico”.
 
Il Sovrintendente Fondazione Arturo Toscanini
Maurizio Roi

Roberto Ghiretti denuncia l'inesistente inizio lavori per la scuola Racagni


Scuola Racagni: “Ad oggi non c’è ancora traccia dell’avvio lavori” 

La Giunta che in questi giorni si appresta a far votare il Bilancio comunale “della ripartenza” non è riuscita, come spesso accade, a rispettare la scadenza fissata per l’inizio dei lavori per la scuola Racagni. A marzo di quest’anno l’assessore Michele Alinovi pungolato da me sul ritardo di un anno accumulato dal progetto rispondeva che i lavori sarebbero senz’altro partiti a giugno di quest’anno per poi essere conclusi in tempo per l’anno scolastico 2015. Su questa nuova tempistica dei lavori si è tenuta anche un’affollata riunione con i genitori degli alunni, nel corso della quale si sono ribadite con sicurezza le scadenze. Il nove luglio, in occasione della presentazione dell’asilo Scarabocchio, l’assessore, che aveva già accumulato un ritardo di un mese, ha confermato che presto i lavori sarebbero partiti.

Questa mattina, sabato 26 luglio, il cantiere si presentava completamente deserto. Non una traccia di imminente cantierizzazione, non un mezzo parcheggiato; il nulla.

So già che l’Assessore risponderà che la pioggia ha creato problemi e che comunque i tempi per consegnare l’opera entro la fine dell’estate 2015 ci sono tutti, ma il punto non è questo. Il punto è che un’amministrazione comunale efficiente dovrebbe assumersi sempre la responsabilità delle tempistiche comunicate ai cittadini; il punto è che già gli investimenti sono al minimo, se poi si impiega tre anni per realizzare una scuola già finanziata a suo tempo dal Commissario Ciclosi c’è da chiedersi con quali speranze possiamo guardare alle poche altre opere inserite nel Bilancio.

Patrizia Maestri (PD) risponde al Sindaco Federico Pizzarotti

Cultura. Maestri (PD): “All’Amministrazione Comunale mancano le risorse o mancano le idee?”

La parlamentare del PD, Patrizia Maestri, risponde al Sindaco Pizzarotti sui fondi destinati alla cultura dal Governo 

«Mi pare che il Sindaco non abbia colto, forse per distrazione, il significativo cambio di marcia rispetto al passato promosso dal Ministro Franceschini, messo ben in evidenza ieri all’assemblea nazionale degli assessori alla cultura dei comuni italiani organizzata da ANCI». 

«Il decreto “valore cultura” approvato nelle scorse settimane è il primo ma fondamentale tassello di un impegno che il Governo sta mettendo per rilanciare un settore da troppi anni abbandonato. Un primo passo, certo, ancora non risolutivo di tutte le problematiche rimaste inevase in questi anni (penso, per Parma, al Festival Verdi), ma che è stato accolto in modo positivo da tutti tranne che dai deputati del Movimento 5 Stelle che si sono astenuti nella votazione finale». 

«Sugli F35 il Sindaco sa bene che la Commissione Difesa della Camera ha votato (con la consueta astensione dei 5 Stelle) una moratoria del piano di acquisto degli F35 con l'obiettivo di arrivare a un dimezzamento della spesa. Invece di rimbalzare sempre su altri le responsabilità nella ricerca di vane giustificazioni, il Sindaco provi a dire se ritiene adeguato alla città quanto fatto in materia culturale dalla sua Amministrazione».

Inceneritore di Parma, esposto di Arrigo Allegri all'Autorità contro la corruzione

Il caso del Paip finisce sulla scrivania di Raffaele Cantone, già impegnato con lo scandalo Mose ed Expo 2015

Parma - L'inceneritore di Parma finisce sotto la lente dell'Autorità per la prevenzione dei fenomeni di corruzione, ente che proprio in questi mesi ha già un bel da fare con lo scandalo del Mose e l'Expo 2015. 

Un esposto firmato da Arrigo Allegri, il legale che ha dichiarato battaglia conto il Paip di Ugozzolo  (Piano Ambientale Integrato), è stato inviato al presidente dell'Anac Raffaele Cantone e alla Procura della Repubblica di Parma. 

Si tratta di un sollecito in merito alla decisione dell'Autorità per la Vigilanza sui lavori pubblici, già interessata da numerose segnalazioni sulla scadenza dell'appalto per lo smaltimento dei rifiuti. La convenzione con Enìa, subentrata alla municipale Amps, è terminata dal 19 dicembre 2011. Da allora Iren ha preso in carico il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Parma, mentre Atersir non ha ancora bandito una nuova gara pubblica che comunque interesserebbe solo la raccolta dei rifiuti e non lo smaltimento. 

"Con la creazione del Polo Ambientale Integrato - si legge nell'esposto - di proprietà di Iren, d fatto Iren si è assicurata il monopolio perpetuo del servizio (...)". Il caso è oggetto di un procedimento penale presso la Procura d Parma e di una procedura di infrazione presso la Commissione Europea. L'Autorità di vigilanza lo scorso settembre ha esaminato la questione disponendo solo un'integrazione istruttoria. Da allora, nessuna decisione ha fatto seguito. (m.c.p.)

Pizzarotti, ma tu che fai?

Da uno stralcio di un suo comunicato stampa sulle riforme istituzionali nel Paese, Pizzarotti scrive:
"non esiste governabilità autentica e democratica in condizioni di difetto di rappresentanza e sovranità popolare e di partecipazione dei cittadini alla vita democratica del Paese". E rivolge un appello a tutti i cittadini di Parma a vigilare e a mobilitarsi  a difesa di una democrazia...
Lui e la sua Giunta pensano forse di governare nel dialogo con la città? (25/07/2014)

Luigi Boschi 

Parma Infrastrutture, perdita da otto milioni di euro

Parma Infrastrutture chiude il 2013 con una perdita di otto milioni di euro. Il nuovo amministratore della società Chiari ha illustrato in commissione Patrimonio la situazione della società.

La partecipata ha debiti – mutui – verso le banche per 25 milioni. Elevata anche l’esposizione verso i fornitori, con 29 milioni di euro, in cui rientrano anche i debiti verso il Comune, pari a 10 milioni. La società vanta crediti nei confronti del Municipio per nove milioni.

L’Amministrazione punta a internalizzare e chiudere Parma Infrastrutture, ma i tempi si annunciano lunghi, almeno 10 anni secondo il delegato al Bilancio Marco Ferretti. “Ci sono solo due sole vie – ha detto – liquidazione, con una serie di rischi e minacce sul bilancio dell’ente difficilmente gestibili, o porre in equilibro la società evitando il fallimento e arrivare quindi a chiusura”.

Fonte Link: http://uncomunea5stelle-parma.blogautore.repubblica.it/2014/07/23/parma-infrastrutture-perdita-da-otto-milioni-di-euro/ 

DA SOLA PARMA NON CE LA FA. OCCORRONO NUOVE STRATEGIE, NUOVO PROGETTO ARTISTICO, ADEGUATE RISORSE, NUOVE PERSONE.

Contrappunti all'articolo di Mauro Balestrazzi

Non sono qui a difendere Carlo Fontana, né a lodarlo, ma a puntualizzare cose non condivisibili di Mauro Balestrazzi (farebbe bene a documentarsi, prima di scrivere, il giornalista della Gazzetta dello Sport, appassionato di musica classica e lirica, fratello maggiore di Gabriele Balestrazzi della Gazzetta di Parma) nel suo articolo su parma.repubblica.it: Teatro Regio cosa lascia Fontana, ora bando pubblico per successore”,
perché è manipolare la verità e seppellire la cosa “giusta”. E questo non è accettabile da uomo di cultura e dell’informazione.(link: http://parma.repubblica.it/cronaca/2014/07/21/news/teatro_regio_cosa_lascia_fontana_ora_bando_pubblico_per_il_successore-92051296/ )

Laurea honoris causa a Bernardo Bertolucci

L’università di Parma celebra Bernardo Bertolucci: l’ateneo della città natale del Maestro di “Prima della rivoluzione” e dell’”Ultimo imperatore”, di “La strategia del ragno” e di “Il tè nel deserto” gli conferirà la laurea magistrale honoris causa in “Storia e critica delle arti e dello spettacolo” il prossimo 16 dicembre al teatro Regio di Parma, in concomitanza con l’apertura del nuovo anno accademico, alla presenza del ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca Stefania Giannini e di numerose autorità della cultura, della politica e dello spettacolo.

Il rettore Loris Borghi aveva recentemente inoltrato al Miur la richiesta di conferimento della laurea su proposta del dipartimento di Lettere, arti, storia e società dell’università di Parma, e oggi è pervenuto il nulla osta del ministro Giannini.

“Desidero formulare un ringraziamento sentito e particolare al ministro Giannini per la tempestività e la cura con la quale ha seguito la nostra richiesta di assegnazione – commenta in una nota il rettore Loris Borghi -. Si tratta di un evento di grande importanza, non solo per l’ateneo ma per la città di Parma e il suo territorio, che tanta parte hanno avuto nella formazione del Maestro, nella creazione e nella sintassi stessa delle sue opere, filmiche e letterarie”.

La scelta del 2014 è tutt’altro che casuale, poiché si tratta di un anno di anniversari per Bernardo Bertolucci e per la sua famiglia.

Il flop di Maria Laura Ferraris con il Festival della Parola di Parma

Sarà anche alla sua prima edizione ma parlare di successo (Parma.repubblica.it e parmadaily.it by Antonio Costantino- Proges) di un Festival con 1000 spettatori in 13 incontri cioè 76 persone a serata, mi sembra dare una disinformazione. Se a queste 1000 persone togliamo i presenti all'incontro con Giacomo Rizzolatti e Umberto Galimberti significa fare il vuoto ad ogni incontro pur con la presenza di nomi noti. Anzichè fare queste iniziative fasulle mediate da falsari che scambiano il flop totale con il successo, si sponsorrizzino i servizi necessari ai bambini e agli anziani, visto che per loro mancano i soldi, Sarassi... altro che "Avanti con stile" (articolo su parma.repubblica,it)... questa è ipocrisia! La funzione pubblica sembra essere sostituita dalla finzione pubblica a partire dalla finzione dell'Assessore alla cultura. Una inetta che siede in più poltrone in palese conflitto di interesse (tanto caro ai grillini), da far dimettere con procedura prioritaria. Si guardi invece, anziché sopprimere iniziative per nuove senza senso, cosa è divenuta a Sarzana il Festival della mente alla undicesima edizione.

Domenico Barili torna in carcere

La decisione del Tribunale di Sorveglianza di Bologna. Revocati i domiciliari all'ex manager di Parmalat condannato in via definitiva a 7 anni e 8 mesi per il crac

PARMA - Ottant'anni e un caldo agosto da passare dietro alle sbarre. Domenico Barili, ex direttore marketing di Parmalat condannato in via definitiva a 7 anni e 8 mesi per il crac, ieri ha varcato di nuovo le porte del carcere di via Burla. 

Dopo la sentenza della Cassazione, pronunciata lo scorso marzo, aveva passato 46 giorni tra il reparto detenuto del Maggiore e il carcere. Il magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia aveva poi accolto l'istanza di detenzione domiciliare degli avvocati difensori, considerata l'età di Barili. 

La legge cosiddetta ex Cirielli consiglia infatti la scarcerazione per i detenuti over 70. Ma, come insegna il caso Tanzi, non c'è nessun obbligo né automatismo. E la decisione non è stata ratificata dal tribunale di Sorveglianza di Bologna. 

Come riporta la Gazzetta di Parma, i giudici hanno ritenuto che Barili sia "una persona assolutamente indifferente rispetto ai gravi danni cagionati a migliaia di risparmiatori", a cui non ha offerto alcun risarcimento. 

Inoltre, l'ex manager avrebbe manifestato l'intenzione di tornare al lavoro, quindi esisterebbe un concreto pericolo di recidiva. Dopo due mesi e mezzo a casa il beneficio della detenzione domiciliare è così stato revocato e per l'ex vicepresidente di Parma, inaspettatamente, si sono riaperte le porte di una cella

Fonte Link: http://parma.repubblica.it/cronaca/2014/07/22/news/barili_torna_in_carcere_nessun_pentimento-92119004/

La Ferraris da Assessore a Stasi parmigiana nella vita degli altri

La sciagura siete solo voi! Anche se a Parma sembra non ci sia mai fine al peggio. Ferraris, o lei non capisce o fa finta di non capire o è in malafede. Decida lei. Non ha risposto a niente su ciò che le ho scritto. Anziché con temi istituzionali ha risposto in modo personale, da naufraga. Le uniche risposte che avrebbe dovuto dare sarebbero state con gli atti del suo assessorato. Ma non ci sono e sono in molti a farglielo notare. “sarei stata lieta di incontrarLa se solo ne avesse fatto richiesta”- scrive. Mi chiede ora di incontrarla? Per fare che? Lei non è idonea a svolgere il ruolo istituzionale assunto. Lei non ha né l’esperienza, né la cultura assessorile.

Ferraris, Fontana, Pizzarotti il trittico Lirico del Regio di Parma

20/07/2014 ore 10,35 Ricevo questa e-mail dall'assessore Maria Laura Ferraris:
Guardi che il Parco della Musica è un progetto di questa amministrazione. Quindi nella sua visione un flop. Come non aver liquidato la Fondazione e chiuso il Regio. Nella sua cultura direttamente proporzionale alla volgarità e violenza dei suoi interventi l'incoerenza impera. a partire dai "tre olandesi" che ha decantato finchè non si è visto escluso da remunerate posizioni in Regio. Così almeno dice la città. Invii le comunicazioni a chi si iscrive al suo blog. Dovrebbe essere tutela di legge, almeno poterne uscire. 

20/07/2014 ore 19,56 Rispondo 

Assessore Ferraris,
comprendo la sua risposta risentita, per la mia richiesta delle sue dimissioni a seguito dei suoi flop. Lei dichiara una precisa linea politica e rivela "acutezza nel merito", ma non scalfisce la mia posizione. Le ho trasmesso i miei scritti, come a molti componenti della Giunta e del Consiglio Comunale, perché lei fosse informata come Assessore. Sono un cittadino che ha tutti i diritti, per legge, senza la sua autorizzazione, di trasmetterle la sua visione, il suo pensiero. Lei ha il dovere istituzionale, non la facoltà di leggermi, e eventualmente incontrarmi.  Vista la sua richiesta, comunque, non mi crea fastidi cancellarla dalla mia mailing list. Lei scrive e fa riferimento a "cosa dice la città", bene, sappia che in città si dice che lei sia l'amante del Sindaco e faccia ampio uso di xanax (psicofarmaco). Non le dico come era soprannominata confidenzialmente da Fontana. Questa la tengo per me.
Sono altresì al corrente della sua opinione su Carlo Fontana prima dell'incarico, espressa a artisti che la incontrarono per perorarne la nomina.

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