Salta navigazione.
Home

Pilotta

LA VÉNUS ENDORMIE ALLA MAGNANI ROCCA (PR)

Degrado, Ghiretti: “Parma lasciata in malora”

Il leader di Parma Unita Roberto Ghiretti denuncia lo stato trascurato di strade e parchi cittadini e attacca la Giunta: “Scelta politica, basta con la scusa del Bilancio”. Poi promette un’interpellanza a settimana

“Si è passati da una città cantiere, che noi non volevamo, a una città cratere”. Roberto Ghiretti, consigliere di Parma Unita, interviene sulla situazione di degrado che regna in città: buche per strada, lastre pericolanti, parchi trascurati. E attacca la Giunta Pizzarotti: “La città va in malora: c’è proprio la volontà di non voler intervenire – dice giovedì mattina in municipio – è una scelta politica: basta con gli alibi del buco del Bilancio. I soldi ci sono: non saranno grandi capitali ma basterebbe una variazione di bilancio per attivarli. Il sindaco ci dice di guardare in alto ai grandi progetti? Se guardiamo in alto rischiamo di inciampare nelle buche che ci sono in giro. Servono le piccole cose ai cittadini – prosegue Ghiretti – che già pagano tasse con le aliquote al massimo e si ritrovano una città trascurata”.

Lungo l’elenco delle situazioni raccolte dal consigliere di Parma Unita: dall’incuria degli alberi nel parco Primo Maggio e la Cittadella, la voragine in via Venezia, la fontana del Bizzozero sempre spenta, piccole discariche di rifiuti nel Lubiana-San Lazzaro, le buche in via Garibaldi e via Bixio, il ponte Romano in condizioni vergognose. Molte delle quali rese note proprio dal nostro sito.

“E invece la cancellazione delle scritte sui muri e lo spazzamento delle strade sono state tolte dal Bilancio per dar spazio a una raccolta differenziata spinta in centro di cui nessuno sentiva il bisogno”, rincara il consigliere, che invita i cittadini a segnalare direttamente a lui le situazioni critiche. “Ogni settimana faremo un’interpellanza in Consiglio sulle segnalazioni che riceviamo”.

Martino Faggiani: così ricordo il Maestro Bruno Bartoletti

Bruno Bartoletti si è rivelato certamente uno dei maggiori direttori d’orchestra dei nostri tempi. Nato a Sesto Fiorentino nel 1926 è stato per decenni depositario incontrastato della tradizione teatrale del Novecento. La sua collaborazione con Parma iniziata nel 2002 ed identificatasi pure con la storia del Festival Verdi, col 2009 è venuta meno, lasciando il teatro privo di una delle personalità più significative del mondo artistico dei nostri giorni.

DEMOCRATICI IN CONSIGLIO COMUNALE, UN ANNO DI OPPOSIZIONE E PROPOSTE

venerdì alle 17.30 ci troviamo davanti al TEATRIO REGIO per l’iniziativa “i luoghi della musica” cui siete tutti invitati!

“Il centro storico di Parma da qualche tempo mostra segni di grande sofferenza. La crisi ma anche l’incuria, la sporcizia, l’insicurezza crescente in molte parti del quartiere, la scarsa illuminazione, l’abbandono di parti importanti come la ghiaia o piazzale della pace, politiche di regolamentazione del traffico che non risolvono i problemi, carenza di parcheggi o di parcheggio selvaggio…Gli abitanti, i commercianti, coloro che lavorano e vivono nel centro soffrono questa situazione. Ma, siamo convinti, soffre tutta la città. Vogliamo che il centro storico torni al centro dell’attenzione,perché il centro è ancora la parte più importante della città e la sua bellezza è la bellezza di Parma. Con la guida di tre storiche dell’arte, Simona Tosini Pizzetti Paola Ceschi ed Emma Bernini, cammineremo tra le vie del centro e visiteremo alcune tra le parti più significative ed insolite della nostra città: sarà un’occasione per conoscere il nostro patrimonio, le esperienze di chi vive nella città, per ripartire insieme e ricordarci di quanto sia bella Parma. Siete tutti invitati a venire con noi. Vi aspettiamo”.  

LOris Borghi Nuovo Rettore dell' Università di Parma

Loris Borghi sarà il nuovo Rettore dell’Ateneo, in base ai risultati del secondo turno di votazioni per le elezioni del Rettore che si è chiuso oggi alle 17.30. Loris Borghi ha infatti ottenuto 523 voti, superando così il quorum che era di 464 voti.

Di seguito i risultati ufficiali della votazione, resi noti al termine dello scrutinio dal Decano dei Professori, prof. Sergio Zani:

• aventi diritto al voto1.067

 votanti:927

• quorum da raggiungere:464

Il mio saluto a un indimenticabile Maestro: Bruno Bartoletti

Caro Maestro,

oggi è il tuo compleanno (10/06/2013) e, come sempre, ti avrei telefonato, per farti gli auguri; e invece mi hai chiamato tu sabato mattina per un ultimo straziante saluto. Avevi la voce affaticata e sofferente; hai pronunciato solo poche parole dalle quali trapelava tuttavia la tua ferma volontà di essere mercoledì a Parma. «Ciao ciao, va bene?» e poi hai riagganciato spossato dalla malattia. E chi più di me ti avrebbe voluto in Galleria Nazionale per la chiacchierata dal titolo «Dirigendo Verdi…» che avevamo predisposto Angela Spocci ed io?

11 giugno: secondo turno per le elezioni del Rettore Università di Parma

All secondo turno di elezioni per la designazione del Rettore dell’Università di Parma per il sessennio accademico 2013-2014/2018-2019, indette dal Decano dei Professori, prof. Sergio Zani, che si terrà martedì 11 giugno, con orario continuato dalle 8 alle 17.30.

In data odierna sono pervenute le rinunce dei proff. Cristini, De Renzi e Montepara.

Pertanto restano in corsa per la carica di Rettore 2 candidati: Loris Borghi e Ivo Iori.

In base all’articolo 9 dello Statuto di Ateneo, in questa seconda votazione il Rettore è eletto a maggioranza assoluta dei votanti (nel primo turno sono stati 935).

CALENDARIO DELLE EVENTUALI SUCCESSIVE DUE VOTAZIONI
Nell’ipotesi in cui nessun candidato raggiunga nemmeno questa volta il quorum necessario (maggioranza assoluta dei votanti), si terranno due ulteriori tornate elettorali:
• giovedì 13 giugno: il Rettore viene eletto a maggioranza assoluta dei votanti;
• giovedì 20 giugnoballottaggio tra i due candidati che nell’ultima votazione avranno riportato il maggior numero di voti.

Maurizio VESCOVI: MANUTENZIONE URGENTE PER L’OSPEDALE VECCHIO

Da troppo tempo l’Ospedale Vecchio-ospedale cittadino dal XV secolo fino al 1926- attende una soluzione per il suo utilizzo.Dopo anni di riflettori e di grande opposizione è sceso un oblio,ci si augura soltanto transitorio.Nel frattempo il degrado avanza e i piccioni hanno eletto l’Ospedale Vecchio-in assenza di altre soluzioni-a loro residenza ufficiale,entrando sia dal tetto che dalle finestre rotte.In alcuni punti ci piove dentro.L’Ospedale vecchio è stato”abbandonato”dal gennaio 2011.Chiedo all’assessore e alla giunta di intervenire con urgenza per lavori di manutenzione che hanno-in questo momento-il carattere della assoluta improcrastinibilità.

LETTERA DEL PROFESSOR MONTEPARA

Ai Professori e Ricercatori, al Personale tecnico-amministrativo, agli Studenti

 

Carissimi,

negli ultimi giorni, alcuni articoli di stampa hanno riferito di un procedimento avviato nei miei confronti, sia dall'Ateneo che dalla Corte dei Conti, e relativo allo svolgimento di attività consulenza e professionale non autorizzata dall'Università. 

A queste notizie si sono aggiunte lettere anonime che hanno evidentemente l'intento di screditare la mia candidatura all'Ufficio di Rettore, e di interferire pesantemente sull'imminente confronto elettorale.

 

In passato ho alternato periodi in regime di tempo definito a periodi in regime di tempo pieno. Anche alla luce di una interpretazione in buona fede del D.P.R. 382/80, non ho ritenuto necessario richiedere la preventiva autorizzazione per gli incarichi professionali svolti che, sulla base dei regolamenti di Ateneo, sicuramente mi sarebbe stata concessa. Quello che mi viene contestato è questa mancata richiesta che, incomprensibilmente, viene estesa anche ai periodi di rapporto a tempo definito.

Parma, 5 giugno: primo turno per le elezioni del Rettore dell'Università

Mercoledì 5 giugno, con orario continuato dalle 8 alle 17.30, si terrà il primo turno di elezioni per la designazione del Rettore dell’Università di Parma per il sessennio accademico 2013-2014/2018-2019, indette dal Decano dei Professori, prof. Sergio Zani. Cinque i candidati in corsa per la successione all’attuale Rettore Gino Ferretti: Loris Borghi, Guido Cristini, Roberto De Renzi, Ivo Iori e Antonio Montepara.

Sul sito web di Ateneo www.unipr.it è presente un’apposita sezione, a cui si accede dal banner Elezioni del Rettore, in cui si possono trovare tutte le informazioni relative alla tornata elettorale: calendario e risultati delle votazioni, profili e programmi dei candidati e calendario degli incontri.

Il corpo elettorale chiamato alle urne è composto da:
• 904 Professori Ordinari e Associati e Ricercatori universitari a tempo indeterminato;
• 905 personale tecnico amministrativo 
(i voti espressi dal personale tecnico amministrativo sono calcolati nella misura del 10%, quindi 91 voti);
• 72 rappresentanti degli studenti nei Consigli di Dipartimento.

In base all’articolo 9 dello Statuto di Ateneo, in questa prima votazione il Rettore è eletto a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, che in totale sono 1.067. Pertanto il quorum necessario è di 534 voti.

Sarà possibile assistere, dalla home page del sito web www.unipr.it, alla diretta web della comunicazione dei risultati da parte del Decano, che avverrà nell’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Ateneo subito dopo la chiusura dei seggi, prevista per le 17.30, e il successivo scrutinio.

Trivellazioni e rischio sismico

Un convegno a Parma con la D'Orsogna

Anche Parma è coinvolta nel progetto di trivellazioni denominato Sorbolo, assieme ai comuni di Torrile, Mezzani, Colorno e appunto Sorbolo

Questi cinque comuni, con altri dieci del reggiano, Poviglio, Gualtieri, Castelnuovo Sotto, Novellara, Brescello, Guastalla, Boretto, Cadelbosco Sopra, Gattatico, Bagnolo in Piano, costituiscono l'area conivolta dal progetto di ricerca di idrocarburi nonché di stoccaggio di gas.

Connesso a questo tipo di ricerche un rischio ambientale non indifferente e da non sottovalutare.

Rischio sismico e di sibsidenza che spinge a considerare prioritario il principio di precauzione.

Dall'ottobre del 2012 i cittadini delle due province hanno cominciato a muoversi per far prendere coscienza agli amministratori del rischio di arrecare danno ai loro territori attraverso questo ti po di progetti.

Qualche risposta dalle istituzioni è arrivata e diversi consigli comunali si sono mossi approvando delibere di stop a tutti gli esperimenti e trivellazioni preventive in atto o in progettazione.

Specie nel reggiano dove quasi tutti i consigli comunali e insieme a loro il consiglio provinciale hanno espresso la loro contrarietà .

Pure nel Parmense qualche consiglio comunale si è mosso in questa direzione e la Provincia ed il resto dei comuni dovrebbe farlo a breve.

Dall'ottobre scorso una fitta opera di informazione ha portato i territori interessati alla conoscenza approfondita della materia, favorendo così una presa di coscienza decisiva per la deliberazioni delle istituzioni.

MAURIZIO VESCOVI ATTACCA L’ASSESSORE ROSSI SUL TRASFERIMENTO DEI DISABILI

Maurizio Vescovi
consigliere comunale PD - Parma

I famigliari dei pazienti gravi/gravissimi(ci sono molti cerebropatici con gravi deficit motori) del Centro Lubiana e della residenza Varese sono preoccupati delle possibili imminenti(o già prese?) decisioni dell'Assessore Rossi riguardo al possibile trasferimento degli ospiti stessi (dei due centri)in Via Casaburi.L’opposizione a questo assurdo provvedimento nasce da una molteplicità di considerazioni. Ci sono ragioni"storiche"e affettive.

Il regista Piero Faggioni mercoledì 05 giugno 2013 alle 18 in Pilotta per una conversazione su Verdi: "la parola scenica" tradita

Piero Faggioni

Conversazioni per VERDI, in Pilotta

Verdi e la"parola scenica tradita in Trovatore, Un ballo in maschera e Don Carlos".
a cura del regista Piero Faggioni

Il ciclo di conversazioni su Verdi organizzato dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etno-antropologici di Parma e Piacenza e dalla Biblioteca Palatina  - prosegue mercoledì 5 giugno alle 18.00 in Galleria Nazionale, con una relazione del regista Piero Faggioni sulla parola scenica, espressione ideata da Verdi  per ottenere dai suoi librettisti, a partire dalla seconda metà dell’ottocento, quei risultati di maggior verità e credibilità scenica di cui le sue tre ultime opere sono la testimonianza più alta.

MASCOLO, MOLOSSI E L'OTR

Una inchiesta giornalistica è la paziente fatica di portare alla luce i fatti, di mostrarli nella loro forza incoercibile e nella loro durezza. Il buon giornalismo sa che i fatti non sono mai al sicuro nelle mani del potere e se ne fa custode nell'interesse dell'opinione pubblica”
Giuseppe D'Avanzo

Ciò che avvicina Molossi a Mascolo sembra sia la comunanza musicale nel sostenere di fatto l'OTR srl (orchestra Teatro Regio di Parma srl– detti Pellegriner) senza uno straccio di valida motivazione. Il primo lo fa in modo diretto senza mascherature, qui alcuni suoi vagiti personali e di redazione:  Nabucco, peccato per l'orchestra, ma vedi anche: Un'impresa a suon di musicaPellegrini: «Siamo il cuore del Regio»;MELODRAMMA DEI TALENTI. L'Orchestra del Regio chiede tre milioni di penale al Teatro. per l'imbarazzo arrivai a scivergli questo articolo che per la verità, pagai a caro prezzo: "Molossi, sostenere l'OTR è una cagata pazzesca". 
il secondo in modo subdolo lasciando usare il suo giornale online (edizione locale di Repubblica online) attraverso commenti di pseudonimi che mascherano l'identità per lo più solo per l'offesa personale e una falsità oltre misura.

Inceneritore di Parma, a che punto siamo

Sfumature di nero

Il vero giallo della città è nero, come i fumi che ben presto usciranno dal camino di Ugozzolo.

In tanti si e ci domandano a che punto siamo, perché davvero ormai tutti quanti hanno perso la bussola e non sanno se come quando l'impianto sia partito, chiuso, bloccato o che accidente d'altro sia successo.

Tentiamo così la non facile impresa di riassumere le ultime vicende senza la pretesa di essere esaustivi al 100% ma semplicemente per chiarire quale pagina del romanzo sia in lettura in queste settimane.

L'impianto di incenerimento di strada della Lupa è fermo nella parte che riguarda le prove di combustione e l'avvio della fase provvisoria.

Lo scorso aprile il gestore aveva avviato con una procedura mai esercitata in Italia una prova della prova, bruciando rifiuti per una sessantina di ore.

Le performance dell'impianto non sono state lusinghiere, al punto da provocare una diffida da parte della Provincia di Parma e un esposto alla Procura da parte di Arpa, l'organo regionale di controllo sull'inquinamento ambientale.

Ugozzolo rimane ancora un grande cantiere in corso d'opera e l'avvio di aprile era motivato dal tentativo di agguantare i certificati verdi concessi dallo stato italiano per quegli impianti che utilizzano combustibile da fonte rinnovabile, come sono considerate alcune frazioni dei rifiuti indifferenziati.

Dalle notizie in nostro possesso l'inceneritore doveva entro il mese scorso riuscire a produrre energia elettrica attraverso la combustione dei rifiuti per far scattare il meccanismo degli incentivi.

E' così si è cercato di fare, ma le ore (60) di quei giorni di prova hanno avuto un rendimento che definirlo scarso pare essere un eufemismo.

Comune di Parma, la Commissione Cultura perde il suo presidente: via Nuzzo (M5S)

Chiara Cacciani

(gazzettadiparma.it) "Nessuna punizione: se la vivessi così, oggi sarei qui ad usare toni e parole ben diversi". Invece si dice assolutamente sereno Mauro Nuzzo, che si era scontrato in Consiglio Comunale con l'assessore Ferraris,  da poco più di 12 ore ex presidente della Commissione Cultura. La decisione è arrivata ieri sera durante la riunione di maggioranza dei 5 Stelle: in seguito ad un confronto (definito a più voci "utile e proficuo") tra il gruppo e l'assessore alla Cultura Laura Ferraris si è arrivati alla scelta di un avvicendamento al vertice della Commissione consigliare.

Impossibile non pensare a una conseguenza diretta dello scontro tra lo stesso Nuzzo e la delegata alla Cultura durante una delle ultime sedute del parlamentino: in merito alla soppressione del Parma Poesia Festival Nuzzo aveva accusato pubblicamente la Ferraris di scarsa collaborazione. "Non c'è nessun tipo di problema politico - minimizza il capogruppo 5 Stelle Marco Bosi - Dopo quella vicenda c'era però l'esigenza di rendere la commissione più produttiva, e un cambio di presidenza poteva aiutare: su questo ci siamo trovati tutti concordi. Così come siamo  tutti concordi sugli obbiettivi da perseguire. Nuzzo è quello di noi più competente nel settore cultura, e resta in commissione".

Ghiretti e l'inceneritore: "Pizzarotti prigioniero delle troppe promesse"

Io non sono a favore dell'inceneritore di Parma. Non l'ho mai sostenuto, non ne ho mai votato gli atti quando sedevo in Giunta, penso che sia una soluzione anacronistica e sovradimensionata ad un problema molto serio – quello della gestione dei rifiuti a livello provinciale – che riguarda oltre 400mila persone che vivono sul nostro territorio.

Le biblioteche esistono: promemoria per chi amministra la città

Strutture da salvare
Le biblioteche sono luoghi pubblici caratterizzati dalla libertà di accesso, dall'accoglienza, dallo scambio e dalla libera condivisione del sapere. Sono luoghi preziosi, frequentati da migliaia di persone, e trovano sede in edifici storici o costruiti appositamente.

il Sindaco Pizzarotti a Imola

La notizia ANSA che il nostro Sindaco a Imola sarebbe stato allontanato dai poliziotti per avere interrotto il comizio elettorale del candidato sindaco del PDL, reo di avere criticato le scelte compiute nella nostra citta dal movimento 5 stelle, e' di quelle imbarazzanti. Chi dovrebbe rappresentare l'immagine della nostra città al massimo livello, allontanato come un qualsiasi provocatore! Niente male davvero quanto a figuraccia istituzionale! E puerili, se non ridicole, le scuse. Al nostro Sindaco qualcuno forse deve spiegare che gli altri a Parma, come nel resto d'Italia, sono liberi di criticare il suo operato e che questo non e' un peccato di lesa maestà, ma democrazia. A lui potrà non piacere, ma alla nostra città di certo non piace essere rappresentata da chi non sa distinguere i ruoli e le forme corrette del confronto politico.

Maria Teresa Guarnieri 

Assessorato FERRARIS: assenza pungente!

"assenza pungente"-pellicole radiografiche: opera di Margherita Levo Rosenberg

Dopo circa un anno sarebbe opportuno che l'assessore Maria Laura Ferraris stilasse lei e rendesse noto, un rapporto sull'attività culturale svolta e il suo programma.
Tra i politici c'è chi ritiene che presto vi sarà un rimpasto di Giunta.

Ferraris: “io sono a disposizione di chiunque, anche per incontri più informali: sanno dove trovarmi, hanno i miei contatti”.
Basta questa frase dell'Assessora per capire il senso del suo mandato, lo spirito di servizio politico.

Parma, bibliotechesemprepeggio

Le biblioteche esistono: promemoria a puntate per chi amministra la città (2 di 4: accesso all'informazione digitale, attrezzature)

Esprimiamo la nostra soddisfazione per il ripristino del servizio fotocopie in biblioteca Civica, sospeso da otto mesi. Riteniamo necessario rilevare alcuni disservizi ormai cronici.

L'era dei computer a legna

Il 26 maggio 2012, a pochi giorni dalle elezioni, gli utenti della Civica ebbero, durante l'inaugurazione di alcuni scaffali, la gradita sorpresa di conoscere il nuovo Sindaco Federico Pizzarotti. In quell'occasione facemmo presente alcuni dei problemi delle biblioteche, senza ovviamente la pretesa di una soluzione immediata.

Fummo però colpiti dalle rassicuranti parole in merito alle postazioni internet a disposizione degli utenti (tre, antiquate, e rotte): il Sindaco ci parlò della possibilità di reperire computer usati a bassissimo costo, sulla scorta della sua precedente esperienza professionale.

Dopo un anno i computer presenti sono sempre tre di numero, antiquati. Ovviamente guasti.

Navigare senza fili (e senza rete)

Causa OTR - Fondazione Teatro Regio: udienza rinviata a maggio 2014

La prima udienza della causa per presunti danni intentata da OTR  (orchestra Teatro Regio) nei confronti della Fondazione Regio di Parma, presso il Tribunale di Parma, è stata rinviata al maggio 2014. (Parma, 20/05/2013)

Luigi Boschi 

parma, Via D'Azeglio sta morendo

(dalla gazzettadiparma.it)

Egregio direttore,

come negoziante di strada D'Azeglio, prendo lo spunto dalla lettera del sig. Marcello Tosolini, del 6-5-2013. Da parecchio tempo, infatti, sono scomparsi dalla via i cosiddetti «negozi di vicinato» che sono stati sostituiti da pub, bar, kebab, pizzerie da asporto ecc. Alla fine di giugno, a malincuore, qualcuno dei pochi rimasti chiuderà i battenti per diventare paninoteca, yoghurteria e via dicendo. Questo è il risultato di una politica che, avendo trasformato via D'Azeglio nella via dei «locali» e dello «sballo», ha reso impossibile la sopravvivenza delle attività commerciali tradizionali. Tra i residenti, chi può, se ne è andato o sta meditando seriamente  di andarsene se riuscirà a disfarsi di proprietà che, purtroppo, hanno perso il  loro effettivo valore: chi vuole andare ad abitare in una via dove è impossibile lavorare e vivere?
 Se ne vanno i residenti, le poche attività tradizionali rimaste sono destinate a fallire e ciò decreterà la «morte» di una zona della città fino a qualche anno fa vivace, sicura ed attiva proprio grazie alla molteplice presenza di negozi e di offerte capaci di attrarre persone della città e turisti. Il puro divertimento senza regole e lo sballo «low cost» non possono che produrre perdita di identità, degrado, criminalità e, soprattutto, l'estinzione di quella realtà commerciale variegata che dovrebbe caratterizzare il centro storico della nostra città.

Guido Rossi

parma senza Poesia... assessorato Ferraris vacante?

Mauro Nuzzo

Mi pare che i miei articoli di critica, sull’opera della Ferraris dal suo insediamento ad oggi,  siano stati premonitori di ciò che è avvenuto solo qualche giorno dopo (nonostante un illuminato direttore di un giornale online abbia cercato di depistare su uno strampalato [maschilismo parmigiano] -derivante forse dai suoi lettori-, mandando pure in vacca successivamente il relativo suo forum collegato all'articolo, a cui non era certo mia intenzione partecipare, ma hanno pubblicato inopinatamente, solo per loro interessi, una mia lettera personale al redattore dell'articolo. Forum divenuto, per lo più una cloaca di volgarità fuori tema coperte dall'anonimato, dimostrando, in questa occasione, ma già in altre, l'illuminato direttore, ex storica penna dell'Avanti!, il suo modello di qualità informativa online. Mascolo, così facendo, tu lo sai, dai corda ai farabutti! La qualità direttoriale di un giornale online, si rivela anche nella conduzione dei suoi forum al di là del numero dei lettori.),

Paolo Briganti: Parma senza poesia...

Paolo Briganti

(gazzettadiparma.it) come non esser d’accordo con l’accorato intervento dell’amico Giuseppe Marchetti(Gazzetta di Parma, 14 maggio 2013) circa l’interruzione del Parma Poesia Festival? Non so quali siano le ragioni (vere) di tale scelta (non sono un politico). Se ci si dicesse che la causa prima risiede, al solito, nella “crisi”, quella di tagliare un “festival di poesia” potrebbe sembrare, a tutta prima, una scelta necessaria, inevitabile, persino logica… Già: ci sono problemi gravi e urgenti in molti settori “vitali”. Eppure anche la poesia, con la sua gratuità (si sa: carmina non dant panem) è un indice di vita, di sopravvivenza, di dignità culturale.O la caduta del Festival sarà piuttosto un preciso segnale di discontinuità degli attuali amministratori con l’impostazione in merito delle passate amministrazioni? Ma allora perché non imboccare una strada appunto di austera e dignitosissima sopravvivenza? Sarebbe pure un bel segnale: interrompere la linea portante del “grande evento” (grandi nomi, grandi spese ecc.), che è stata quella più appariscente del passato, e puntare soprattutto sulle pullulanti attività endogene, che son tante e anche di buono/ottimo livello. E certo più economiche. Si badi che gli organismi e le persone che si occupano, a Parma, di poesia non sono né pochi né necessariamente provinciali (attenzione: la “grandezza” sbandierata dai media, insomma “la fama”, circa letterati e critici non corrisponde necessariamente ai veri valori intrinseci).

Feed Icon
Google
Condividi contenuti