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La vita sta cambiando pelle

Pilotta

Pilotta: informazioni della città di Parma

Incontro con Massimo Iotti durante l'incontro di apertura della sua campagna elettorale

Massimo Iotti

Alcune domande a Massimo Iotti in occasione del brindisi di apertura alla sua campagna elettorale come candidato Consigliere in Regione Emilia Romagna:

Qual'è il primo punto su cui si impegnerà politicamente se fosse eletto?
Trovare i fondi necessari per le infrastrutture di difesa idrogeologica del nostro territorio. Non solo in ambito Regionale ma anche Europeo, attingendo possibilmente ai fondi strutturali.

Federico Pizzarotti risponde a Giorgio Pagliari sul Teatro Regio

Federico Pizzarotti

Comunicazione del Sindaco Federico Pizzarotti 

"Contrariamente a quanto affermato dal sen. Giorgio Pagliari, non vi è stata interferenza sui lavori della Commissione tecnica consultiva, nominata e voluta dal C.d.A. della Fondazione proprio allo scopo di compiere un atto di trasparenza, peraltro non dovuto né richiesto da alcuna norma di legge. Infatti, secondo quanto previsto dall'articolo 8 dell'avviso di ricognizione (che, ricordo al Senatore, non è affatto un bando),  la Commissione nominata dal CdA della Fondazione ha unicamente la funzione di assistere e supportare il C.d.A. stesso nell'individuazione di una rosa di candidati a cui richiedere l'elaborazione di un progetto. Sotto questo profilo, il testo del citato art. 8 dell'avviso è inequivocabile. I progetti proposti saranno poi sottoposti dallo stesso C.d.A. a una valutazione alla quale come recita l'avviso di ricognizione "potrà o meno fare seguito l'invito al colloquio diretto individuale". (documento avviso PDF)

Riapre dopo l’alluvione il centro diurno a Villa Parma

COMUNICAZIONE DAL COMUNE DI PARMA

Era quel maledetto pomeriggio di lunedì 13 ottobre 2014. La notizia che l’esondazione del torrente Baganza e la conseguente alluvione aveva duramente colpito Villa Parma, insieme alle Piccole Figlie e una parte dei quartieri Montanara e Oltretorrente, ha messo in grave crisi lo staff dirigenziale e operativo di ASP “AD PERSONAM”, ma il bisogno di affrontare l’emergenza è stato superiore allo sconforto del primo momento.

La struttura ha immediatamente messo in moto tutte le energie di cui poteva disporre. Hanno ostacolato non poco i telefoni che non funzionavano e la consapevolezza della gravità della situazione, ma la volontà di affrontare e risolvere le inevitabili conseguenze dell’evento hanno rafforzato lo spirito di squadra.

Gli anziani del Centro Diurno “Molinetto” e del piano terra “Tamerici” sono stati portati a braccia e a lume di candela al piano superiore. Anche gli anziani del centro diurno hanno dovuto passare la notte in struttura, ma gli operatori dei Tigli hanno fatto del loro meglio per accoglierli in modo confortevole e rassicurante.

Il quadro alle prime luci del mattino era devastante: l’ondata violenta  aveva spazzato tutti gli arredi fuori dal Centro Diurno, distruggendone la maggior parte. E c’era fango ovunque.

L’Amministratore Unico  e la Direzione hanno organizzato l’azione operativa stabilendo  l’ordine di priorità: mettere in sicurezza e in condizioni buone gli anziani, vuotare piani interrati delle strutture e iniziare a pulire.

Già nella giornata di martedì, coordinatori ed operatori di tutta la struttura, COLSER e volontari avevano spalato il mezzo metro di fango che aveva travolto palestra, uffici e centro diurno.

Nuzzo e Pagliari non avete letto attentamente l'art.8 della ricognizione esplorativa per il D.G. del Regio

Giorgio Pagliari Senatore PD

Nuzzo e Pagliari non avete letto attentamente l'art.8 della "RICOGNIZIONE ESPLORATIVA PER L’INCARICO DI DIRETTORE GENERALE DELLA FONDAZIONE TEATRO REGIO DI PARMA (documento PDF), che non è un bando.
Mentre Nuzzo, pur sbagliando, questa volta, nell'attacco, si rifà a considerazioni politiche, in particolare per l'elusiva risposta da parte della Ferraris, in Consiglio Comunale, alla sua legittima richiesta con spiegazioni nel merito, Giorgio Pagliari, invece, solleva aspetti di natura legale che, a mio parere, ma legale non sono, dopo aver letto tutto il documento e attentamente in particolare l'art.8 ("La Fondazione si riserva la facoltà, previa la nomina di un’apposita Commissione tecnica consultiva e la verifica del possesso dei requisiti richiesti dal presente avviso, di procedere all’individuazione di una rosa di candidati...), non esiste, credo, alcun elemento di rilevanza legale. Pagliari parla del niente. Forse è lui che ora sta creando una turbativa nello svolgimento del lavoro della commissione, esaltata forse fin troppo, perché se hanno autorevolezza nel merito, come dice Pagliari, come pensa possano farsi influenzare? Quale la contropartita possibile? oppure autorevolezza non hanno e quindi... non meritavano di essere nominati per valutare le candidature e proporre una "rosa di candidati" a cui chiedere l'elaborazione di un progetto triennale). Non siamo certo in presenza di Gianandrea Noseda, Stéphane Lissner, o Carlo Fuortes.

Mauro Nuzzo e Giorgio Pagliari intervengono sulla nomina del nuovo Direttore Generale del Regio di Parma

Dal consigliere comunale Mauro Nuzzo: “Le reiterate dichiarazioni di sindaco, assessore e presidente di commissione Cultura rispetto alla presunta indipendenza della Fondazione Teatro Regio dalla politica non attengono per nulla al vero” 

Dopo un primo “round” in Consiglio comunale, il consigliere comunale Mauro Nuzzo torna a chiedere chiarimenti sull’iter di selezione del nuovo direttore generale del Teatro Regio di Parma. 

Nuzzo ricorda che dopo le dimissioni di Carlo Fontana dalla direzione del Teatro Regio la Fondazione ha indetto un bando per la individuazione del direttore generale ed è stata istituita una “Commissione tecnica consultiva per procedere all’individuazione di una rosa di candidati a cui richiedere, … l’elaborazione di un progetto triennale orientato alla produzione di una proposta artistico-culturale”.

La Commissione tecnica, seppur consultiva, “deve ovviamente poter agire senza interferenze di alcun genere, parrebbe invece vi sia stata la partecipazione dell’assessore Ferraris ai lavori della Commissione stessa, cosa che a mio avviso risulterebbe essere una forzatura grave quanto impropria”.

“Oltre all’assessore altra persona non titolata, il cui nome non è stato ad ora rivelato, pare vi abbia preso parte. Nel Consiglio comunale del 21 ottobre ho presentato una comunicazione per poter avere informazioni sul merito, consapevole che la presentazione di una specifica interrogazione avrebbe con buona probabilità permesso di affrontare l’argomento molto in là nel tempo e ritenendo invece urgente poter fugare i dubbi sull’eventuale ingerenza politica sui lavori della commissione tecnica. Non ho avuto a seguito della mia comunicazione in Consiglio Comunale nessun chiarimento in merito da parte dell’assessore Ferraris che ha preferito eludere l’argomento non essendo obbligata dal regolamento a dar risposta ad una comunicazione urgente”.

Alessandro Rondoni il candidato Presidente alle Regionali per Ncd-Udc-Pi

Alessandro RondoniEmilia Romagna Popolare

Sarà Alessandro Rondoni il candidato alla presidenza della Regione Emilia Romagna per ‘Emilia Romagna popolare’, lista unitaria di Ncd, Udc e Pi. 

CHI E’ ALESSANDRO RONDONI 

Alessandro Rondoni, 54 anni, è nato a Forlì. Sposato, laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna, è giornalista professionista ed editore.
Negli anni giovanili ha collaborato con la casa editrice Cseo, diretta da Francesco Ricci che pubblicava i testi clandestini provenienti dall’Europa dell’Est, ed è stato per vent’anni direttore del settimanale forlivese “il Momento”.
Collabora con giornali e riviste, fra cui “Il Nuovo Areopago”, ed è autore di diversi libri tra i quali “La più umana delle passioni” (ed. Bur Rizzoli).
È fondatore del “Rondo Point”, l’originale edicola trasformata in punto di ascolto e informazione in piazza Saffi a Forlì, dove incontra i cittadini e svolge la politica in mezzo alla gente. 
È stato candidato sindaco a Forlì alle Amministrative 2009, raggiungendo con 28.202 voti uno storico ballottaggio, unico forlivese ad aver conseguito questo risultato e ad aver costruito un’alternativa alla sinistra.
Capogruppo per cinque anni in Consiglio Comunale, nel maggio 2014 è stato inoltre candidato alle elezioni Europee nel collegio Nord-Est con Ncd-Udc-Ppe, ottenendo diecimila preferenze e risultando il più votato della sua lista in Emilia-Romagna. 
Oggi è candidato presidente per la Regione Emilia-Romagna alle elezioni Regionali del prossimo 23 novembre con la lista Emilia-Romagna Popolare.

Dall'Olio: "Ecco le inadempienze di Pizzarotti" durante l'Alluvione di Parma

Villa Parma inondata

Il capogruppo Pd: "La zona a rischio esondazione era già individuata nei piani di emergenza". Il sindaco replica con una dettagliata ricostruzione dei fatti e attacca il consigliere: "Si dovrebbe vergognare"

ALL'OPERA! INCONTRO APERTO promosso dall’Università popolare dell’opera di Parma

All’opera! Idee e proposte per un “diverso” rilancio culturale ed economico dei teatri d’opera italiani 

INCONTRO APERTO
promosso dell’Università popolare dell’opera di Parma
Lunedì 27 ottobre – ore 20:30
Teatro Europa, via Oradour 14 – Parma

Saranno presenti, tra gli altri, Antonello Allemandi, Michele Mariotti, Roberto De Candia, Michele Pertusi, Bruno Dal Bon, Guido Giannuzzi, Fabio Morbidelli e Pietro Medioli. 

Da diversi anni si sta cercando di diffondere un’immagine dei teatri d’opera italiani come luoghi di privilegi e di sprechi. Nonostante in Italia i contributi statali a sostegno delle attività culturali siano diminuiti negli ultimi vent’anni indipendentemente dalla crisi economica di circa il 69% (nel 1985 lo 0,083%, nel 2012 solo lo 0,026% del PIL) e siano proporzionalmente inferiori rispetto a quelli dei principali paesi europei, le più importanti Fondazioni lirico sinfoniche italiane, così come alcuni Teatri di tradizione, continuano ad essere considerati luoghi inoperosi dove vengono mal gestite ingenti risorse pubbliche.

LA CAMPAGNA PER I NUOVI ABBONAMENTI DI NUOVE ATMOSFERE

 

APRE SABATO LA CAMPAGNA PER I NUOVI ABBONAMENTI DI NUOVE ATMOSFERE. PROSEGUONO I CONCERTI APERITIVO 

Sabato 25 ottobre alle 10.30 inizia la campagna per la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti a Nuove Atmosfere 2014-2015, la stagione sinfonica della Filarmonica Arturo Toscanini ospitata come ogni anno dall’Auditorium Paganini. Chi lo desidera potrà acquistare un abbonamento al Turno Verde di 12 concerti (prezzi che vanno dai 288 ai 150 euro) o al Turno Rosso di 10 concerti (prezzi da 200 a 120 euro). Riduzioni sono previste per gli over 65, gli under26, i soci o dipendenti di enti convenzionati, gli studenti universitari, gli allievi del Conservatorio Boito. La sottoscrizione dei nuovi abbonamenti terminerà mercoledì 5 novembre alle 19.

E’ invece ancora in corso la campagna per il rinnovo degli abbonamenti ai concerti aperitivo della domenica mattina, realizzati congiuntamente dalla Fondazione Arturo Toscanini e dalla Fondazione Teatro Regio di Parma, che sono senza dubbio tra gli appuntamenti più attesi dal pubblico degli appassionati. La rassegna, ospitata nella magnifica cornice del Ridotto del Teatro, inizierà la prossima domenica 9 novembre con gli Ottoni della Filarmonica Toscanini e terminerà domenica 19 aprile 2015. Tredici, come lo scorso anno, gli appuntamenti in programma. Come di consueto, i locali del Gran Caffè del Teatro ospiteranno, al termine di ogni concerto, l’aperitivo offerto agli spettatori. La campagna per il rinnovo degli abbonamenti si conclude sabato 25 ottobre. I nuovi abbonamenti saranno in vendita da martedì 28 a venerdì 31 ottobre. I biglietti per i singoli concerti saranno in vendita dal 4 novembre (sempre al prezzo di 13 euro). Invariato anche il costo dell’abbonamento, con posto unico numerato, al prezzo di 130 euro.

L'Autorità Anticorruzione sul PAIP: "Distorsione della concorrenza e vantaggi a Iren"

Il parere dell'Anac ('Autorità Nazionale Anticorruzione) sull'iter di realizzazione dell'inceneritore di Ugozzolo e sull'affidamento della gestione dei rifiuti alla multiutility subentrata alla municipalizzata. Accolti i rilievi di Arrigo Allegri, finiti anche nel mirino della Procura di Parma

PARMA - Distorsione della concorrenza e posizione di vantaggio di Iren nell'iter di realizzazione e gestione del Polo ambientale integrato di Ugozzolo (PAIP). Lo scrive nero su bianco l'Autorità Nazionale Anticorruzione, accogliendo diversi rilievi dell'esposto presentato due anni fa dai legali "anti-inceneritore" Arrigo Allegri e Pietro De Angelis a quello che all'epoca si chiamava "Autorità di vigilanza sui contratti pubblici". L'istruttoria aveva preso il via nel 2012. Dopo diverse richieste di integrazioni documentali, la scorsa estate Allegri ha inviato un sollecito all'Anac.

La relazione di quindici pagine inviata oggi alle parti interessate, firmata dall'ingegner Filippo Romano, arriva a questa conclusione: "Si considera che gli eventi che hanno caratterizzato la realizzazione del Pai, con particolare riferimento alle modifiche statutarie all'ex municipalizzata (Amps, ndr) e all'originaria estensione della privativa comunale sui rifiuti allo smaltimento, abbiano causato una distorsione della concorrenza e comportato una posizione di vantaggio di Iren rispetto ad altri potenziali operatori economici, ciò sia per la realizzazione del termovalorizzatore, di cui poteva essere di fatto l'unico proponente, sia per le future attività di gestione stessa del ciclo integrato dei rifiuti nell'area parmense".

Consiglio Comunale di Parma: dibattito sull’alluvione

Il Consiglio comunale ritorna e si apre nel segno dell’alluvione. In aula presenti alcuni residenti di via Navetta che accusano il Comune di averli abbandonati e chiedono all’Amministrazione il sostegno per organizzare una festa nel quartiere Montanara per raccogliere fondi a favore degli alluvionati. Nel confronto tra la Giunta e l’opposizione i toni si alzano quando si tocca il tasto dell’allerta piena a Parma del torrente Baganza che avrebbe potuto limitare i danni.

GUARDA IL VIDEO COI CITTADINI

Federica, una residente della strada fortemente colpita dall’esondazione, preferisce non essere ripresa, e attacca: “Nel momento in cui c’è stata l’alluvione l’Amministrazione non ci ha aiutato. Non è solo questione di avere gli assessori o il sindaco a spalare, ma di fornire mezzi e strumenti adeguati. Ci hanno aiutato tantissimo i ragazzi, senza di loro non saremo qui in strada, ma gli altri no. Ora lo Stato ci chiede di compilare i moduli, di fornire foto delle cose distrutte. Ma come si fa a farle adesso quando ci sono chili di fango da spalare?” E sull’allerta, i presunti ritardi, dice: “Penso si potesse fare di più”.

Il disastro ambientale ha tenuto banco anche nei numerosi botta e risposta a distanza tra il sindaco e il capogruppo Pd Nicola Dall’Olio. Intanto la Procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta per disastro colposo.

MAURIZIO VESCOVI: IL COMUNE DI PARMA SI COSTITUISCA PARTE CIVILE CONTRO TELECOM

Dopo il disastro di Parma del 13 ottobre con l'esondazione del Baganza certamente il black out delle comunicazioni Telecom con sospensione di accesso a Internet fino a martedì sera e sospensione-per un tempo ancora più lungo- dei servizi di telefonia fissa e mobile  ha configurato un disservizio vergognoso e intollerabile da parte di un gestore-Telecom appunto-profumatamente pagato,ma rivelatosi totalmente impreparato e -in modo imbarazzante-inadeguato all'emergenza. Sia chiaro fin da subito che le critiche si rivolgono ai vertici e non certamente agli operai e agli operatori Telecom che abbiamo visto -in prima linea- adoperarsi in mille modi in questi giorni per alleviare i disagi di quartieri ”feriti” di Parma. Non è possibile -questo è il rilievo- che un operatore-come Telecom-non abbia una centrale di back-up in grado di supplire da subito e che nel momento dell'emergenza non si trovi nelle condizioni di mantenere le telecomunicazioni e di  ripristinare le medesime in tempi ragionevoli. Sarebbe bene che Telecom facesse ricorso a campagne pubblicitarie più morigerate e meno costose, ma che stesse sul pezzo quando davvero serve!!!!.

Per le ragioni sovraesposte chiedo al Sindaco che il Comune di Parma si costituisca parte civile contro Telecom per interruzione di pubblico servizio.

Maurizio Vescovi
Cons.Provincia di Parma
Cons. Comune Parma 

Parma 21 ottobre 2014

Laboratori e corsi di formazione a Teatro Due

FONDAZIONE TEATRO DUE DI PARMA: LA FORMAZIONE 

Lo spettatore è un attore fondamentale, insieme agli artisti, del gioco teatrale: la formazione di un cittadino consapevole della complessità dei mestieri della scena è uno dei cardini della progettualità artistica di Fondazione Teatro Due, perché senza un allenamento al vedere e il possesso di una grammatica comune non si può essere liberi di giocare e in grado di affrontare la ricerca e il rischio. Per questo l’attività formativa della Fondazione si arricchisce di anno in anno di proposte destinate a diverse fasce di pubblico.

Grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Parma verrà per la prima volta realizzato un laboratorio di Teatro aperto a tutti gli Studenti dell’Ateneo. In questa prima fase il percorso formativo sarà di carattere propedeutico all’apprendimento dei fondamenti elementari del sapere teatrali. Il laboratorio sarà presentato dal direttore di Fondazione Teatro Due Paola Donati e dalla docente di Storia del Teatro Prof. Roberta Gandolfi giovedì 23 ottobre alle ore 14.30 nell’aula K del plesso D’Azeglio.

Agli studenti delle Scuole Superiori è dedicato il laboratorio RUBIAMO AL MITO a cura di Giacomo Giuntini e Vincenzo Picone, al quale è già possibile iscriversi. Nella volontà di mantenere una linea di continuità fra l’attività produttiva e l’offerta formativa, il laboratorio sarà incentrato sul mito classico e la sua rilettura: cosa significava “mito” nell’Atene del V secolo a.c.? E che cos’è mitico per le nuove generazioni?

Alluvione, Procura di Parma indaga per disastro colposo

Aperto un fascicolo d'inchiesta contro ignoti su eventuali omissioni o negligenze nell'attuazione di opere di prevenzione e sulle procedure di allerta

La Procura di Parma ha aperto un fascicolo d'inchiesta per disastro colposo in merito all'esondazione del Baganza che lunedì 13 ottobre ha devastato la zona sud-occidentale della città, provocando danni per milioni di euro e causando un black out comunicativo da Piacenza a Modena per l'allagamento di una centralina Telecom. 

Secondo le prime indiscrezioni, non ci sono nomi iscritti nel registro degli indagati e per ora si procede contro ignoti. Il procuratore capo Antonio Rustico ha affidato l'inchiesta al pm Paola Dal Monte, che dovrà accertare se non vi siano state omissioni o negligenze nella realizzazione di opere di prevenzione o nelle procedure di allerta alla popolazione.

Il reato di disastro colposo è procedibile d'ufficio (cioè su iniziativa dei magistrati, senza che sia necessaria una denuncia. Nei giorni successivi all'alluvione il Movimento Nuovi Consumatori ha presentato un esposto chiedendo si facesse chiarezza sulla mancata costruzione della cassa d'espansione per il torrente Baganza, progetto approvato in un protocollo d'intesa sottoscritto già nell'aprile del 2011 da Regione, Aipo, Provincia e Comune di Parma, più altri Comuni del territorio (Colorno, Sala Baganza, Felino, Collecchio). 

Il Mnc denuncia che l'attuale amministrazione avrebbe disatteso quanto previsto dal commissario Ciclosi nella sua relazione commissariale, che a pagina 105 recita "(...) è stato inoltre avviato procedimento propedeutico alla realizzazione della cassa di espansione del torrente Baganza con la predisposizione della variante urbanistica al Regolamento Urbanistico Edilizio per il recepimento del Polo G9  -  Cassa Baganza del PIAE (delibera di prossima adozione)".

La Provincia di Parma chiede lo stato di emergenza

Fritelli: "Danni ampiamente oltre i 100 milioni di euro"

“La situazione dei danni per la recente alluvione nel Parmense supera ampiamente i 100 milioni di danni - ha affermato il presidente della Provincia Filippo Fritelli stamane, aprendo i lavori del Consiglio provinciale -. Oggi ho firmato la richiesta di dichiarazione dello Stato di emergenza per la provincia di Parma che inviamo alla Regione, la quale la invierà alle autorità governative. Auspichiamo che ci sia una risposta adeguata a venire incontro ai nostri concittadini, così duramente colpiti.”

E’ stato rinviato alla prossima seduta, che avrà luogo la settimana prossima, il tema del riparto delle deleghe tra i consiglieri.
“Il tema è già stato definito in linea di massima – ha dichiarato Fritelli – si tratta solo di un piccolo rinvio, in considerazione anche di assenze non previste. Il quadro in cui ci muoviamo è quello di una collaborazione tra i consiglieri e anche tra maggioranza e minoranza, in modo da ripartire il più possibile le deleghe”. 

Festival Verdi 2014: Non mancano i Buu tra gli applausi alla Forza del Destino in scena al Regio di Parma

La Forza del Destino al regio di Parma ottobre 2014

La Forza del Destino alla recita del 19 0ttobre

In un festival dovrebbe esserci l'eccellenza di canto a livello mondiale e “la novità” almeno scenografica. Qualcosa che ne determini possibilmente l'unicum.

Scene regia costumi: spettacolo purtroppo già visto a Parma qualche anno fa. Un effetto buio dall'inizio alla fine; se il buio può essere tollerato nei primi 2 atti perché lo richiede il libretto nel 3 e nel 4 non è affatto così.
Infatti Melitone dice di buttare i mendicanti sotto il sole e di santificare la domenica come se restasse ancora molto della giornata festiva (invece in scena è notte fonda dall'inizio alla fine con balletti comprensibili, forse, solo a Poda)

Scelte registiche quanto mai discutibili: Melitone che dà da mangiare ai poveri senza nulla, lo stesso che deve scappare nella scena finale del 3 atto e che se ne va,invece, più che lentamente.

Preziosilla era abbigliata da signora dell'alta borghesia milanese, anziché da zingarella, in mezzo a soldati abbigliati più da preti che da soldati.

Pertusi (Padre guardiano) : ottima come sempre la linea di canto, buona la tessitura alta ma le note basse sono completamente vuote, nel duetto con Fra  Melitone ( De Candia) non vi era alcuna differenza nei colori delle due vocalità ( un basso e un baritono). Sembravano essere due “Fra Melitoni”.

UNIVERSITA’ DI PARMA E FONDAZIONE TEATRO DUE: TEATRO E FORMAZIONE

 

VIENI A TEATRO DUE E NON SARI MAI UN NUMERO

Biglietti a 10 euro per tutti gli spettacoli

della Stagione 2014/2015 di Fondazione Teatro Due

riservati agli Studenti dell’Università degli Studi di Parma

Fondazione Teatro Due, in sintonia con un’Università attenta alla formazione “totale”, si pone come luogo di incontro che, accanto agli spettacoli, offre iniziative di approfondimento, intrattenimento colto e formazione (laboratori, conferenze, proiezioni, convegni Etc..), considerando gli Studenti Universitari “pubblico speciale” di riferimento per gli artisti che creano gli oltre 40 appuntamenti in programma.

In quest’ottica da una rinnovata collaborazione tra Fondazione Teatro Due e Università degli Studi di Parma torna la proposta di una Stagione Teatrale a soli 10 Euro per gli Studenti Universitari dell’Ateneo: presso la Biglietteria di Teatro Due presentando il libretto degli studi è già possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione 2014/2015 al prezzo speciale di 10 Euro.

Info: Biglietteria di Teatro Due, tel. 0521/230242 – biglietteria@teatrodue.org

www.teatrodue.org

Festival Verdi 2014: LA FORZA DEL DESTINO IN FORMA DI CONCERTO A CAUSA DELLO SCIOPERO GENERALE REGIONALE INDETTO DAL SINDACATO CGIL

Quel che mi pare strano è che né il Sindaco Pizzarotti, né lo scafato Amministratore Esecutivo Carlo Fontana, siano riusciti in una trattativa diretta con i lavoratori e il Sindacato  CGIL locale nel far desistere da questa improvvida azione e comportamento. Un danno voluto che lascerà il segno per il futuro.
La situazione di Roma, con altri numeri, può ripetersi anche a Parma. Anche tutto il comparto dei teatri di tradizione è, per lo più, in una condizione economica prefallimentare e lo era pure Parma.  Già altri proposero di mettere in liquidazione la Fondazione Regio di Parma. Questa rigidità della CGIL, in questo momento, si ripercuoterà negativamente nelle future positive relazioni sindacali. Vi erano altri modi per far conoscere e rilevare un dissenso verso il jobs act, senza arrivare a causare un danno al proprio teatro cittadino che non è certo in condizioni floride ed opera con una organizzazione sovrastrutturata rispetto alla produzione annuale. Se poi  il già esiguo e scarso programma del Festival Verdi 2014 viene colpito anche da questa sciabolata, non si sa, veramente, cosa ne possa rimanere. E' certamente un'altra sconfitta sia del Sindaco Pizzarotti che di Carlo Fontana. LB  

Il Teatro Regio di Parma informa il gentile pubblico che, a causa dello sciopero generale regionale indetto dal sindacato Cgil, a cui aderiscono alcuni lavoratori della Fondazione, la recita de La forza del destino, in programma stasera 16 ottobre alle ore 19.30, sarà eseguita in forma di concerto. 

Coloro che non intendono assistere allo spettacolo potranno richiedere il rimborso alla biglietteria del Teatro Regio entro martedì 21 ottobre.

Roberto Ghiretti: il comune si attivi con Iren per le maggiori esigenze idriche delle famiglie a seguito dell' alluvione

Alluvione: “Famiglie necessitano di consumare più acqua, il Comune si attivi presso Iren”

In un momento come quello che sta vivendo la nostra città in questi giorni è necessario stringersi attorno a chi in questo momento vive le maggiori difficoltà, facendo tutti la propria parte in maniera propositiva e costruttiva.

È con questo spirito che intervengo per segnalare che diverse persone che vivono nelle zone dove il torrente Baganza è tracimato manifestano la necessità di utilizzare ingenti quantità di acqua per lavare cortili, cantine e oggetti vari.

Nella convinzione che chi di dovere si stia già adoperando in questo senso, vorrei comunque sottolineare che in un’emergenza come quella che abbiamo vissuto in questi giorni è importante che Iren possa venire incontro alle esigenze delle famiglie non addebitando in bolletta costi superiori a quelle che sono le medie annuali.

In questo senso il Comune potrebbe farsi promotore di tale richiesta, eventualmente partecipando anche in prima persona ai maggiori costi cui l’azienda si troverà a dover far fronte.

Si tratta di una piccola cosa, forse, ma è importante a mio parere che le famiglie coinvolte dall’alluvione non si trovino economicamente a dover far fronte da sole alle spese che il ritorno alla normalità inevitabilmente comporterà.

Roberto Ghiretti
Parma Unita

Nicola Dall’Olio: “Il Sindaco dia corso alle ordinanze di demolizione”

In occasione di eventi drammatici come l’alluvione del T. Baganza bisogna prima di tutto concentrarsi sul superamento dell’emergenza e il ripristino dei danni e dei servizi. Da questo punto di vista il pensiero e il ringraziamento non può non andare a tutti i concittadini colpiti e a chi si prodiga in queste ore per rimuovere l’acqua e il fango, a cominciare dalle centinaia di giovani volontari che dimostrano, se ce ne fosse mai stato bisogno, il loro senso civico e la loro voglia di impegnarsi per la collettività. Ma nello sforzo comune per il superamento dell’emergenza, non ci si può esimere dal ricercare le cause e le eventuali responsabilità che hanno prodotto questo evento, per evitare che si possa replicare in futuro.

Nelle prime dichiarazioni del Sindaco e delle autorità competenti, l’attenzione pare essersi rivolta soprattutto alla mancata realizzazione della cassa di espansione sul T. Baganza, un’opera certamente necessaria per mettere in definitiva sicurezza idraulica la città. Ma le cause dell’esondazione del torrente non dipendono solo dalla mancanza realizzazione di una cassa di espansione che richiederà, nella migliore delle ipotesi di un immediato finanziamento statale, svariati anni prima di essere realizzata.

Un contributo rilevante se non decisivo lo ha dato la presenza abusiva, lungo gli argini e le golene comprese tra il ponte della tangenziale e il ponte della Navetta, di baracche, cisterne, container. Alcuni di questi sono stati trascinati dall’onda di piena andando a colpire e ad ostruire le arcate dello stesso ponte della Navetta e, successivamente, del ponte Nuovo su Via Po.

PIZZAROTTI E LA ASP VILLA PARMA

la ASP Villa Parma


PIZZAROTTI, PRIMA DI SPILLARE ALTRI SOLDI AI PARMIGIANI SCUCI I 4,1 MILIONI DI EURO CHE ANCORA DEVI ALLA TUA ASP

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