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La vita sta cambiando pelle

Pilotta

Pilotta: informazioni della città di Parma

MAURIZIO VESCOVI: IL COMUNE DI PARMA SI COSTITUISCA PARTE CIVILE CONTRO TELECOM

Dopo il disastro di Parma del 13 ottobre con l'esondazione del Baganza certamente il black out delle comunicazioni Telecom con sospensione di accesso a Internet fino a martedì sera e sospensione-per un tempo ancora più lungo- dei servizi di telefonia fissa e mobile  ha configurato un disservizio vergognoso e intollerabile da parte di un gestore-Telecom appunto-profumatamente pagato,ma rivelatosi totalmente impreparato e -in modo imbarazzante-inadeguato all'emergenza. Sia chiaro fin da subito che le critiche si rivolgono ai vertici e non certamente agli operai e agli operatori Telecom che abbiamo visto -in prima linea- adoperarsi in mille modi in questi giorni per alleviare i disagi di quartieri ”feriti” di Parma. Non è possibile -questo è il rilievo- che un operatore-come Telecom-non abbia una centrale di back-up in grado di supplire da subito e che nel momento dell'emergenza non si trovi nelle condizioni di mantenere le telecomunicazioni e di  ripristinare le medesime in tempi ragionevoli. Sarebbe bene che Telecom facesse ricorso a campagne pubblicitarie più morigerate e meno costose, ma che stesse sul pezzo quando davvero serve!!!!.

Per le ragioni sovraesposte chiedo al Sindaco che il Comune di Parma si costituisca parte civile contro Telecom per interruzione di pubblico servizio.

Maurizio Vescovi-Cons.Provincia di Parma

Parma 21 ottobre 2014

Laboratori e corsi di formazione a Teatro Due

FONDAZIONE TEATRO DUE DI PARMA: LA FORMAZIONE 

Lo spettatore è un attore fondamentale, insieme agli artisti, del gioco teatrale: la formazione di un cittadino consapevole della complessità dei mestieri della scena è uno dei cardini della progettualità artistica di Fondazione Teatro Due, perché senza un allenamento al vedere e il possesso di una grammatica comune non si può essere liberi di giocare e in grado di affrontare la ricerca e il rischio. Per questo l’attività formativa della Fondazione si arricchisce di anno in anno di proposte destinate a diverse fasce di pubblico.

Grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Parma verrà per la prima volta realizzato un laboratorio di Teatro aperto a tutti gli Studenti dell’Ateneo. In questa prima fase il percorso formativo sarà di carattere propedeutico all’apprendimento dei fondamenti elementari del sapere teatrali. Il laboratorio sarà presentato dal direttore di Fondazione Teatro Due Paola Donati e dalla docente di Storia del Teatro Prof. Roberta Gandolfi giovedì 23 ottobre alle ore 14.30 nell’aula K del plesso D’Azeglio.

Agli studenti delle Scuole Superiori è dedicato il laboratorio RUBIAMO AL MITO a cura di Giacomo Giuntini e Vincenzo Picone, al quale è già possibile iscriversi. Nella volontà di mantenere una linea di continuità fra l’attività produttiva e l’offerta formativa, il laboratorio sarà incentrato sul mito classico e la sua rilettura: cosa significava “mito” nell’Atene del V secolo a.c.? E che cos’è mitico per le nuove generazioni?

Alluvione, Procura di Parma indaga per disastro colposo

Aperto un fascicolo d'inchiesta contro ignoti su eventuali omissioni o negligenze nell'attuazione di opere di prevenzione e sulle procedure di allerta

La Procura di Parma ha aperto un fascicolo d'inchiesta per disastro colposo in merito all'esondazione del Baganza che lunedì 13 ottobre ha devastato la zona sud-occidentale della città, provocando danni per milioni di euro e causando un black out comunicativo da Piacenza a Modena per l'allagamento di una centralina Telecom. 

Secondo le prime indiscrezioni, non ci sono nomi iscritti nel registro degli indagati e per ora si procede contro ignoti. Il procuratore capo Antonio Rustico ha affidato l'inchiesta al pm Paola Dal Monte, che dovrà accertare se non vi siano state omissioni o negligenze nella realizzazione di opere di prevenzione o nelle procedure di allerta alla popolazione.

Il reato di disastro colposo è procedibile d'ufficio (cioè su iniziativa dei magistrati, senza che sia necessaria una denuncia. Nei giorni successivi all'alluvione il Movimento Nuovi Consumatori ha presentato un esposto chiedendo si facesse chiarezza sulla mancata costruzione della cassa d'espansione per il torrente Baganza, progetto approvato in un protocollo d'intesa sottoscritto già nell'aprile del 2011 da Regione, Aipo, Provincia e Comune di Parma, più altri Comuni del territorio (Colorno, Sala Baganza, Felino, Collecchio). 

Il Mnc denuncia che l'attuale amministrazione avrebbe disatteso quanto previsto dal commissario Ciclosi nella sua relazione commissariale, che a pagina 105 recita "(...) è stato inoltre avviato procedimento propedeutico alla realizzazione della cassa di espansione del torrente Baganza con la predisposizione della variante urbanistica al Regolamento Urbanistico Edilizio per il recepimento del Polo G9  -  Cassa Baganza del PIAE (delibera di prossima adozione)".

La Provincia di Parma chiede lo stato di emergenza

Fritelli: "Danni ampiamente oltre i 100 milioni di euro"

“La situazione dei danni per la recente alluvione nel Parmense supera ampiamente i 100 milioni di danni - ha affermato il presidente della Provincia Filippo Fritelli stamane, aprendo i lavori del Consiglio provinciale -. Oggi ho firmato la richiesta di dichiarazione dello Stato di emergenza per la provincia di Parma che inviamo alla Regione, la quale la invierà alle autorità governative. Auspichiamo che ci sia una risposta adeguata a venire incontro ai nostri concittadini, così duramente colpiti.”

E’ stato rinviato alla prossima seduta, che avrà luogo la settimana prossima, il tema del riparto delle deleghe tra i consiglieri.
“Il tema è già stato definito in linea di massima – ha dichiarato Fritelli – si tratta solo di un piccolo rinvio, in considerazione anche di assenze non previste. Il quadro in cui ci muoviamo è quello di una collaborazione tra i consiglieri e anche tra maggioranza e minoranza, in modo da ripartire il più possibile le deleghe”. 

Festival Verdi 2014: Non mancano i Buu tra gli applausi alla Forza del Destino in scena al Regio di Parma

La Forza del Destino al regio di Parma ottobre 2014

La Forza del Destino alla recita del 19 0ttobre

In un festival dovrebbe esserci l'eccellenza di canto a livello mondiale e “la novità” almeno scenografica. Qualcosa che ne determini possibilmente l'unicum.

Scene regia costumi: spettacolo purtroppo già visto a Parma qualche anno fa. Un effetto buio dall'inizio alla fine; se il buio può essere tollerato nei primi 2 atti perché lo richiede il libretto nel 3 e nel 4 non è affatto così.
Infatti Melitone dice di buttare i mendicanti sotto il sole e di santificare la domenica come se restasse ancora molto della giornata festiva (invece in scena è notte fonda dall'inizio alla fine con balletti comprensibili, forse, solo a Poda)

Scelte registiche quanto mai discutibili: Melitone che dà da mangiare ai poveri senza nulla, lo stesso che deve scappare nella scena finale del 3 atto e che se ne va,invece, più che lentamente.

Preziosilla era abbigliata da signora dell'alta borghesia milanese, anziché da zingarella, in mezzo a soldati abbigliati più da preti che da soldati.

Pertusi (Padre guardiano) : ottima come sempre la linea di canto, buona la tessitura alta ma le note basse sono completamente vuote, nel duetto con Fra  Melitone ( De Candia) non vi era alcuna differenza nei colori delle due vocalità ( un basso e un baritono). Sembravano essere due “Fra Melitoni”.

UNIVERSITA’ DI PARMA E FONDAZIONE TEATRO DUE: TEATRO E FORMAZIONE

 

VIENI A TEATRO DUE E NON SARI MAI UN NUMERO

Biglietti a 10 euro per tutti gli spettacoli

della Stagione 2014/2015 di Fondazione Teatro Due

riservati agli Studenti dell’Università degli Studi di Parma

Fondazione Teatro Due, in sintonia con un’Università attenta alla formazione “totale”, si pone come luogo di incontro che, accanto agli spettacoli, offre iniziative di approfondimento, intrattenimento colto e formazione (laboratori, conferenze, proiezioni, convegni Etc..), considerando gli Studenti Universitari “pubblico speciale” di riferimento per gli artisti che creano gli oltre 40 appuntamenti in programma.

In quest’ottica da una rinnovata collaborazione tra Fondazione Teatro Due e Università degli Studi di Parma torna la proposta di una Stagione Teatrale a soli 10 Euro per gli Studenti Universitari dell’Ateneo: presso la Biglietteria di Teatro Due presentando il libretto degli studi è già possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione 2014/2015 al prezzo speciale di 10 Euro.

Info: Biglietteria di Teatro Due, tel. 0521/230242 – biglietteria@teatrodue.org

www.teatrodue.org

Festival Verdi 2014: LA FORZA DEL DESTINO IN FORMA DI CONCERTO A CAUSA DELLO SCIOPERO GENERALE REGIONALE INDETTO DAL SINDACATO CGIL

Quel che mi pare strano è che né il Sindaco Pizzarotti, né lo scafato Amministratore Esecutivo Carlo Fontana, siano riusciti in una trattativa diretta con i lavoratori e il Sindacato  CGIL locale nel far desistere da questa improvvida azione e comportamento. Un danno voluto che lascerà il segno per il futuro.
La situazione di Roma, con altri numeri, può ripetersi anche a Parma. Anche tutto il comparto dei teatri di tradizione è, per lo più, in una condizione economica prefallimentare e lo era pure Parma.  Già altri proposero di mettere in liquidazione la Fondazione Regio di Parma. Questa rigidità della CGIL, in questo momento, si ripercuoterà negativamente nelle future positive relazioni sindacali. Vi erano altri modi per far conoscere e rilevare un dissenso verso il jobs act, senza arrivare a causare un danno al proprio teatro cittadino che non è certo in condizioni floride ed opera con una organizzazione sovrastrutturata rispetto alla produzione annuale. Se poi  il già esiguo e scarso programma del Festival Verdi 2014 viene colpito anche da questa sciabolata, non si sa, veramente, cosa ne possa rimanere. E' certamente un'altra sconfitta sia del Sindaco Pizzarotti che di Carlo Fontana. LB  

Il Teatro Regio di Parma informa il gentile pubblico che, a causa dello sciopero generale regionale indetto dal sindacato Cgil, a cui aderiscono alcuni lavoratori della Fondazione, la recita de La forza del destino, in programma stasera 16 ottobre alle ore 19.30, sarà eseguita in forma di concerto. 

Coloro che non intendono assistere allo spettacolo potranno richiedere il rimborso alla biglietteria del Teatro Regio entro martedì 21 ottobre.

Roberto Ghiretti: il comune si attivi con Iren per le maggiori esigenze idriche delle famiglie a seguito dell' alluvione

Alluvione: “Famiglie necessitano di consumare più acqua, il Comune si attivi presso Iren”

In un momento come quello che sta vivendo la nostra città in questi giorni è necessario stringersi attorno a chi in questo momento vive le maggiori difficoltà, facendo tutti la propria parte in maniera propositiva e costruttiva.

È con questo spirito che intervengo per segnalare che diverse persone che vivono nelle zone dove il torrente Baganza è tracimato manifestano la necessità di utilizzare ingenti quantità di acqua per lavare cortili, cantine e oggetti vari.

Nella convinzione che chi di dovere si stia già adoperando in questo senso, vorrei comunque sottolineare che in un’emergenza come quella che abbiamo vissuto in questi giorni è importante che Iren possa venire incontro alle esigenze delle famiglie non addebitando in bolletta costi superiori a quelle che sono le medie annuali.

In questo senso il Comune potrebbe farsi promotore di tale richiesta, eventualmente partecipando anche in prima persona ai maggiori costi cui l’azienda si troverà a dover far fronte.

Si tratta di una piccola cosa, forse, ma è importante a mio parere che le famiglie coinvolte dall’alluvione non si trovino economicamente a dover far fronte da sole alle spese che il ritorno alla normalità inevitabilmente comporterà.

Roberto Ghiretti
Parma Unita

Nicola Dall’Olio: “Il Sindaco dia corso alle ordinanze di demolizione”

In occasione di eventi drammatici come l’alluvione del T. Baganza bisogna prima di tutto concentrarsi sul superamento dell’emergenza e il ripristino dei danni e dei servizi. Da questo punto di vista il pensiero e il ringraziamento non può non andare a tutti i concittadini colpiti e a chi si prodiga in queste ore per rimuovere l’acqua e il fango, a cominciare dalle centinaia di giovani volontari che dimostrano, se ce ne fosse mai stato bisogno, il loro senso civico e la loro voglia di impegnarsi per la collettività. Ma nello sforzo comune per il superamento dell’emergenza, non ci si può esimere dal ricercare le cause e le eventuali responsabilità che hanno prodotto questo evento, per evitare che si possa replicare in futuro.

Nelle prime dichiarazioni del Sindaco e delle autorità competenti, l’attenzione pare essersi rivolta soprattutto alla mancata realizzazione della cassa di espansione sul T. Baganza, un’opera certamente necessaria per mettere in definitiva sicurezza idraulica la città. Ma le cause dell’esondazione del torrente non dipendono solo dalla mancanza realizzazione di una cassa di espansione che richiederà, nella migliore delle ipotesi di un immediato finanziamento statale, svariati anni prima di essere realizzata.

Un contributo rilevante se non decisivo lo ha dato la presenza abusiva, lungo gli argini e le golene comprese tra il ponte della tangenziale e il ponte della Navetta, di baracche, cisterne, container. Alcuni di questi sono stati trascinati dall’onda di piena andando a colpire e ad ostruire le arcate dello stesso ponte della Navetta e, successivamente, del ponte Nuovo su Via Po.

PIZZAROTTI E LA ASP VILLA PARMA

la ASP Villa Parma


PIZZAROTTI, PRIMA DI SPILLARE ALTRI SOLDI AI PARMIGIANI SCUCI I 4,1 MILIONI DI EURO CHE ANCORA DEVI ALLA TUA ASP

Comprensorio di Villa Parma (ASP) nel fango

Foto Raffaele Zinelli: Villa Parma (ASP) nel fango

Il Comprensorio Villa Parma (ASP -Azienda Servizi alla Persona), è composto di 3 strutture: Le Tamerici (in fondo, verso la Villetta), I Lecci (al centro) e I Tigli con annesso centro diurno il Molinetto (su p.le Fiume e via Baganza, e quindi a 10 metri dal torrente) con circa 280 anziani non autosufficienti ricoverati. Il pomeriggio dell'esondazione si trovavano nel centro oltre agli anziani circa 70 persone (operatori, infermieri, fisioterapisti, animatori, RAA, coordinatori), più la portineria, il personale della cucina e quello dei servizi di manutenzione per un totale (anziani +personale) di circa 360 persone.
ASP Villa Parma è al 99% del Comune di Parma e 1% della Curia. Amministratore Unico Marco Giorgi 42.000 euro anno. 
L'immobile I Tigli (l'ex Palazzone) è di proprietà del Comune di Parma. Chi pagherà i costi del suo recupero, l'ASP o il Comune? Da attento osservatore dei bilanci dell'ASP chi pagherà sarà ancora una volta l'ASP che si confermerà essere il bancomat del Comune per il welfare degli anziani. (Parma, 15/10/2014)
Fonte dati: file:///C:/Users/Utente/Downloads/Comune%20di%20Parma%20-%20Partecipazioni%20Societarie%20(1).pdf

Raffaele Zinelli
Cartacanta onlus

Festival Verdi 2014: Incontri al Ridotto del Teatro Regio di Parma 15, 16, 17 ottobre, ore 17.00

L’opera che ha inaugurato il Festival Verdi sarà oggetto di approfondimento nell’incontro La forza del destino, 1862, mercoledì 15 ottobre alle ore 17.00, con Marcello Conati, Gerardo Guccini e Giuseppe Martini. Con il contributo di ascolti e proiezioni, saranno messe a confronto le due versioni dell’opera, la prima che debuttò a San Pietroburgo nel 1862 e la seconda che fu rappresentata nel 1869 alla Scala, indagando le ragioni del cambiamento e il processo creativo che portò Verdi a riscrivere il finale dell’opera.

Primo appuntamento con Cori al Festival Verdi, giovedì 16 ottobre alle ore 17.00 con la Corale Giuseppe Verdi di Parma diretta da Fabrizio Cassi. Il concerto, dedicato a Carlo Bergonzi, con la partecipazione del soprano Azusa Kinashi e del tenore Oreste Cosimo accompagnati al pianoforte da Claudio Cirelli e la voce recitante di Davide Villani, proporrà arie e cori da MacbethOtello e Falstaff, a ricordo dello stretto legame tra la letteratura shakespeariana e le opere del Maestro. Il concerto è realizzato con il contributo di OCM.

Si terrà venerdì 17 alle ore 17.00 (e non sabato 18 come precedentemente annunciato) l’incontro di presentazione del volume di Enzo BeaccoOfferta musicale - La musica dalle origini ai nostri giorni (Enzo Beacco, Milano, 2013, il Saggiatore). Nella conversazione con  Carlo Fontana e Quirino Principe, l’autore ripercorrerà la storia della Musica attraverso alcune delle 144 composizioni analizzate nel libro, che hanno contribuito a cambiare la musica della loro epoca e segnato tappe fondamentali nel suo percorso di sviluppo.

Tutti gli appuntamenti si terranno al Ridotto del Teatro Regio di Parma con ingresso libero.

Dal 15 OTTOBRE AL CINEMA D’AZEGLIO DI PARMA PRENDE IL VIA LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA: “BERNARDO BERTOLUCCI. IL RESPIRO DEL CINEMA”

Inizia la rassegna di film a ingresso libero che apre gli appuntamenti dedicati al grande regista parmigiano, in vista della laurea honoris causa del 16 dicembre.

Prima serata dedicata al 50° di “Prima della rivoluzione” 

Prende il via mercoledì 15 ottobre alle ore 21, al Cinema D’Azeglio, “Bernardo Bertolucci. Il respiro del cinema”, rassegna di film del grande regista parmigiano che di fatto apre gli appuntamenti a lui dedicati in vista della laurea magistrale honoris causa in “Storia e critica delle arti e dello spettacolo” che gli sarà conferita dall’Università di Parma il prossimo 16 dicembre al Teatro Regio.

La rassegna è promossa dall’Università di Parma, dal Circolo Cinematografico D’Azeglio e da Cinema D’Azeglio Società Cooperativa con il patrocinio del Comune di Parma e la collaborazione di Acec Emilia Romagna, Cineteca Nazionale – Centro Sperimentale di Cinematografia ed Europa Cinemas, ed è realizzata con il sostegno di Chiesi.

Dal 15 ottobre al 18 dicembre si proporranno al pubblico le maggiori pellicole di Bernardo Bertolucci, a delineare il profilo di una carriera a dir poco straordinaria: dai primi film all’epopea di “Novecento”, dalla trilogia internazionale formata da “L’ultimo imperatore”, “Il tè nel deserto” e “Piccolo Buddha” all’ultimo “Io e te”, saranno 11 serate per 11 titoli doc.

UNIVERSITA' DI PARMA: RICERCA DA NOBEL


 

I Premi Nobel per la Fisica e la Chimica 2014 assegnati per ricerche nelle quali sono attivi anche docenti dell’Università di Parma: una conferma dell’attualità della ricerca scientifica in Ateneo

 

A Parma la ricerca è “da Nobel”. I Premi Nobel per la Chimica e la Fisica 2014, dei quali l’Accademia Reale Svedese delle Scienze ha recentemente reso noti vincitori e motivazioni, sono stati assegnati per ricerche nelle quali sono attivi anche docenti dell’Università di Parma: un’ulteriore conferma dell’attualità della ricerca scientifica in Ateneo.

 

Vincitori del Nobel per la Fisica sono Isamu Akasaki, Hiroshi Amano e Shuji Nakamura, per i loro fondamentali contributi allo sviluppo dei semiconduttori nitruri. Questi semiconduttori (Nitruro di Gallio, GaN, e relative leghe ternarie con Alluminio e Indio) possono assorbire ed emettere luce variabile fra infrarosso e ultravioletto, il che apre le porte a innumerevoli applicazioni. Sono due tuttavia quelle che hanno decretato il grande successo di questa nuova generazione di semiconduttori: la realizzazione dei LED bianchi e la realizzazione del laser blu. I LED bianchi costituiscono una sorgente di luce a grande risparmio di energia e trovano oggi impiego negli schermi di telefoni cellulari, computer, TV nonché come lampade per illuminazione domestica, autoveicoli ecc. I primi laser blu a nitruri sono stati realizzati alla fine degli anni ’90 e in breve hanno raggiunto potenze ed affidabilità sufficienti a lanciare la tecnologia Blue-Ray Disc con la quale si possono archiviare 25 GByte su supporti identici a quelli dei CD (700 MByte) e DVD (4.7 GByte).

 

L'amore di una città per la Vergine maria della Staccata di Parma

Vergine Maria della Steccata attribuita al Sangallo

Da molti secoli l'immagine ad affresco della Madonna della Steccata attira gli sguardi di coloro che entrano nella casa che nel XVI secolo i parmigiani hanno per lei costruito quasi in fregio alla Piazza grande, proprio nel cuore della città: essa offre alla contemplazione e al colloquio il Figlio di Dio fatto uomo mentre, come ogni mamma, lo allatta al suo seno.

L'icona ad affresco della Madonna della Steccata, custodita ora in un prezioso altare barocco, mostra i segni di una ininterrotta venerazione dal Trecento fino ad oggi.

Uno speciale legame univa i parmigiani alla Madre di Dio: fin dall'alto medioevo a lei era dedicata la Cattedrale e all'alba del secondo millennio risultano a lei intitolate almeno sei importanti chiese battesimali sparse nel territorio diocesano; nel 1248 tutta la città si era posta sotto il suo potente patrocinio nello scontro con Federico II e nessuno dubitò della sua materna assistenza nel dicembre 1521, quando le milizie parmensi sbaragliarono quelle francesi intenzionate a riprendersi la città. Da pochi mesi aveva preso avvio la fabbrica della chiesa della Steccata e non tardarono a diffondersi per tutta l'Italia le voci che l'insperata vittoria era certo dovuta al miracoloso intervento di quella Madonna dipinta mentre allattava il suo Figlio, per la quale si stava preparando una casa più grande e più degna; così, in segno di gratitudine, a partire dal 1524 l'effigie della Madonna della Steccata cominciò a comparire sulle monete coniate dalla Zecca cittadina..

L'imponente fabbrica della chiesa rinascimentale, uno dei principali "luoghi" urbani della città di Parma.

Roberto Ghiretti: Amministrazione Pizzarotti immobile

Sport e cultura: “In sei mesi solo 11 delibere dagli assessori Ferraris e Marani”

Uno dai parametri attraverso il quale percepire concretamente l'attività di un'amministrazione è la mole di delibere che ciascun assessore porta all'approvazione in Giunta. Si tratta di una cartina di tornasole che nel caso del Comune di Parma restituisce una fotografia quantomeno desolante. Negli ultimi sei mesi, dal 1° aprile al 30 settembre, gli assessori e il sindaco hanno totalizzato 281 delibere. Se si considera che quasi la metà di queste (131) sono opera dell'assessore al Bilancio, il quale in tantissimi casi si occupa di incarichi per la difesa del Comune in cause che lo vedono coinvolto, si comprende bene cosa si intenda quando si dice che questa amministrazione è immobile.

Ma l'analisi delle delibere portate all'approvazione della Giunta rivela anche due casi particolarmente significativi: gli assessori Ferraris e Marani in sei mesi hanno prodotto 11 delibere! E sì che questi ultimi due assessorati, allo sport e alla cultura, sono proprio quelli che maggiormente dovrebbero occuparsi di iniziative in raccordo con le diverse realtà del territorio.

Orchestra Arturo Toscanini: RITORNANO I CONCERTI APERITIVO AL RIDOTTO DEL TEATRO REGIO. TREDICI GLI APPUNTAMENTI


I concerti aperitivo della domenica mattina, realizzati congiuntamente dalla Fondazione Arturo Toscanini e dalla Fondazione Teatro Regio di Parma, sono senza dubbio tra gli appuntamenti più attesi dal pubblico degli appassionati. La rassegna, ospitata nella magnifica cornice del Ridotto del Teatro, inizierà la prossima domenica 9 novembre con il concerto mozartiano degli Ottoni della Filarmonica Toscanini e terminerà domenica 19 aprile 2015 con l’esecuzione della versione cameristica della Sinfonia n. 1 di Gustav Mahler. Tredici, come lo scorso anno gli appuntamenti in programma. Come di consueto, i locali del Gran Caffè del Teatro ospiteranno, al termine di ogni concerto, l’aperitivo offerto agli spettatori. La programmazione della stagione 2014-2015, che spazia senza soluzione di continuità dal Settecento ai giorni nostri, impegna, nelle loro varie articolazioni, i gruppi da camera della Filarmonica Arturo Toscanini: si va infatti da insiemi “classici” (trio e quartetto d’archi, quintetto di ottoni e di fiati, trio con pianoforte) a gruppi più numerosi (ensemble da camera di archi e fiati) o meno consueti (quartetto di flauti, duo arpa e violino, quartetto con fisarmonica, jazz piano trio). Nelle scelte artistiche non mancheranno né autori amatissimi (Mozart, Beethoven, Ciaikovskij, Schubert, Brahms, Mahler, Gershwin) né programmi più ricercati e particolari (dall’Histoire du soldat di Stravinskij al programma dedicato alle canzoni della Grande Guerra, nel Centenario dello scoppio del primo conflitto mondiale). La campagna per il rinnovo degli abbonamenti aprirà martedì 21 e si concluderà sabato 25 ottobre.

Filippo Fritelli (PD) è il nuovo Presidente della Provincia di Parma

Filippo Fritelli - Sindaco PD di Salsomaggiore e nuovo Presidente della Provincia di Parma

E' Filippo Fritelli il nuovo presidente della Provincia di Parma. Ha ottenuto 296 voti su 451 validi. Hanno votato 497 persone (di cui 141 donne) su 609 aventi diritto, tra consiglieri comunali e sindaci del Parmense. Il sindaco Pd di Salsomaggiore ha battuto Fausto Ralli, sindaco di Bore, espresso dalla lista civica "Provincia Nuova".
Una elezione avvenuta dopo una tribolata e pasticciata scelta in cui il PD ha fatto sfoggio con il suo segretario provinciale Alessandro Cardinali e i suoi alleati (Ferrari e Pagliari), di grande etica politica.

I 12 Consiglieri provinciali eletti:
Michela Canova PD
Gianpaolo Cantoni PD
Andrea Massari  PD
Andrea Censi  PD
Maurizio Vescovi  PD
Paolo Bianchi  PD
Claudio Moretti  PD
gianpaolo Serpagli  PD
Giuseppe Conti  Provincia Nuova
Carlo Oppici  Provincia Nuova
Federico Giordani Provincia Nuova
Gianni Guido Bellini  Provincia Nuova

LB

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Comune di Parma, manifestazione dei dipendenti

I contrasti fra l’Amministrazione comunale e i dipendenti del Comune sono tutt’altro che sopiti. I sindacati di categoria Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fp e Diccap Sulpm hanno dichiarato una giornata di mobilitazione in programma martedì 14 ottobre in occasione della seduta di Consiglio comunale. Le ragioni saranno espste nel corso di un incontro in programma sabato alla Camera del Lavoro di Parma. Le divergenze sull’applicazione del contratto decentrato e su alcune richieste della polizia municipale da tempo mettono ai ferri corti il sindaco Federico Pizzarotti – che detiene la delega al Personale – e i lavoratori del municipio.

E’ un rapporto da sempre tempestoso quella tra le sigle e dipendenti comunali da un lato e la Giunta pentastellata dall’altro. Solo lo scorso 29 settembre in modo unitario i sindacati avevano contestato le risorse destinate a Parma Infrastrutture. Le indennità, la gestione dei fondi, la difficile situazione in cui si dibatte la polizia municipale, così come gli altri servizi comunali, avevano portato allo sciopero del cinque maggio scorso, in concomitanza con Cibus. Lo stesso sindacato dei vigili, il Sulpm, sempre nelle settimane passate, era arrivato al punto di diffidare l’ente per la mancanza di copertura assicurativa a favore degli agenti. Uno scontro che sembra destinato a continuare.

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