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La vita sta cambiando pelle

Pilotta

Pilotta: informazioni della città di Parma

Roberto Ghiretti in merito all'acquisto di uno scudo di protezione balistica da parte della Polizia Municipale

Con tutta evidenza per l'amministrazione comunale di Parma c'è crisi e crisi. Se da una parte la situazione è tanto grave da “obbligare” a consistenti tagli al welfare dall'altra non mancano risorse per piccoli acquisti la cui utilità è quantomeno opinabile.

L'ultimo in ordine temporale è quello disposto dalla determina 2015-PD-967: 8.198,40 euro Iva inclusa per dotare la Polizia Municipale di uno scudo protettivo balistico comprensivo di carrello e un cuscino per Trattamento Sanitario Obbligatorio.

Per carità, mi rendo perfettamente conto che con ottomila euro non si salva il welfare, però questo a mio modo di vedere non giustifica il fatto che in questo momento si possano fare acquisti di questo genere a cuor leggero.

Dotare la Municipale di uno scudo protettivo balistico appare una decisione quanto meno stravagante a meno che Pizzarotti non si aspetti in tempi brevi di militarizzare la città o di dover fronteggiare sommosse di particolare violenza. Giova forse ricordare che in caso di manifestazioni pubbliche l'ordine è garantito dalle forze di polizia, non certo dalla Municipale.

Il sospetto, purtroppo, è che si tratti dell'ennesima iniziativa spot per poter dire che si sta investendo nella sicurezza. Peccato che le cose da fare non sono certo queste. Occorre un maggior presidio, una maggiore visibilità delle forze dell'ordine, dotandole magari di più personale che possa distribuirsi su più turni, non certo mandare in giro agenti armati di scudo.

Lorenzo Lavagetto, sulle dichiarazioni del Sindaco Pizzarotti in merito alla classifica del 'Daily Telegraph'

Il Sindaco Pizzarotti  ha espresso, nuovamente, il proprio giubilo per la classifica del Daily Telegraph che, secondo la sua interpretazione, vedrebbe Parma al quarto posto al mondo per “qualità della vita”, un riconoscimento ottenuto dopo soli due anni di mandato.

Peccato però che ciò di cui riporta l’autorevole testata non è affatto la qualità della vita dei cittadini di Parma bensì quella di cittadini britannici piuttosto ricchi.

La classifica del Telegraph, delle città della c.d. “good life” (buona vita) è infatti inserita nella rubrica “Finance” (finanza) ed ha essenzialmente lo scopo di indicare a facoltosi investitori luoghi in cui fare affari immobiliari di pregio.  

Parma si trova così tra l’Andalusia, i Caraibi, Parigi ed altre località prestigiose ove il giornale invita ad acquistare ville e proprietà non proprio per tutte le tasche.

Descrivendo la nostra città, il giornale ci fa comunque pubblicità: cita il prosciutto, il formaggio, l’antichità della nostra storia insieme alle cipolle e alle melanzane. Nulla che abbia a che vedere con l’amministrazione, e anzi, si scopre che a Parma vi sono meno ospiti britannici rispetto al resto d‘Italia, il che per il nostro turismo non è certo un vanto.

Il vero senso dell’articolo si comprende però quando esso invita i lettori a valutare l’acquisto di una villa del ‘700, in zona Porporano, al modico prezzo di  4,93 milioni di sterline, pari a più di sei milioni euro (rinviando per dettagli al sito sothebysrealty.com).

Questi i motivi del quarto posto.

Qualità della vita? Eh, sì: “Ah che bel vivere, che bel piacere” per dirla con Figaro.

Difficile pensare che chi può permettersi una proprietà di tale genere abbia i problemi di qualità della vita che hanno i comuni mortali cittadini di Parma.

Reggia di Colorno (PR) a gestore privato per 18mila euro all’anno

AAA offrisi Reggia, a Colorno, compresa di museo, rifiniture di pregio, posizione centrale, grande giardino. Costo dell’affitto: 18mila euro annui. È l’offerta della Provincia di Parma, che cerca un gestore privato per la storica e magnifica residenza dei Borbone e di Maria Luigia nella Bassa parmense.

La Provincia ha bandito una gara per selezionare un gestore per la Reggia per i prossimi quattro anni. Al gestore saranno affidati tutti gli spazi monumentali del palazzo di Colorno, con l’obbligo di tenerli aperti per i turisti e il diritto a far pagare il biglietto di ingresso. Alla Provincia andrà anche il 6% dei biglietti. Il gestore avrà anche un bookshop.

Gli spazi che saranno dati al privato sono gli appartamenti del duca e della duchessa al piano nobile, inclusi gli scaloni d’onore e l’area parterre del Giardino, l’appartamento del duca Ferdinando, l’appartamento del principe, la cappella ducale di san Liborio, oltre ai locali tecnici di biglietteria, informazioni, bookshop, ufficio e servizi igienici.

La gara sarà vinta da chi offrirà il rialzo maggiore sul canone base di 18mila euro annui – somma calcolata tenendo conto dei proventi delle visite degli ultimi 4 anni – e presenterà il miglior progetto di utilizzo e valorizzazione culturale del grande edificio neoclassico.

Spot Money, Savi e Benecchi rinviati a giudizio

Il pm ha riqualificato il reato da concussione a induzione indebita a dare o promettere utilità. Processo a luglio

Gli ex dirigenti di Stt Ivano Savi e Stefania Benecchi sono stati rinviati a giudizio per il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità nell'ambito dell'inchiesta Spot Money, per presunti passaggi di denaro negli appalti Welfare Community Center, progetto della giunta Vignali da tempo tramontato. Il processo, davanti a un collegio di tre giudici, prenderà il via il prossimo 3 luglio.

I due ex dirigenti sono accusati di aver ricevuto una somma di 50mila euro da due imprenditori per garantire l'aggiudicazione del project financing della Fabbrica del Verde.

Il pm Paola Dal Monte ha riqualificato l'imputazione da concorso in concussione, art.317 del codice penale, alla nuova tipologia di corruzione introdotta nel 2012, articolo 319 quater. Si tratta di un reato meno grave della concussione, che prevede il concorso dei privati  coinvolti. In questo caso, però, gli imprenditori non sono imputabili perché la legge non può essere applicata retroattivamente.

Il rinvio a giudizio è stato disposto dal gup Paola Artusi. Nel novembre 2011 i due dirigenti della holding comunale erano finiti agli arresti nell'ambito di questa indagine. (Maria Chiara perri)

Fonte Link: http://parma.repubblica.it/cronaca/2015/05/26/news/spot_money_savi_e_benecchi_rinviati_a_giudizio-115302278/ 

Roberto Ghiretti: la rassegna Parma and Stars da fare in Pilotta

 

Appoggio pienamente la proposta di Vittorio Sgarbi di collocare la rassegna Parma and Stars in Pilotta. Si tratta di un'idea che io stesso stavo valutando in considerazione del fatto che in anni recenti per le rassegne estive del Teatro Regio si utilizzava, credo efficacemente, proprio quello spazio. Il sindaco Pizzarotti, al di là dei proclami, ha purtroppo manifestato nel tempo una spiacevole difficoltà all'ascolto, ribadita anche recentemente, quando nel rispondere ad una comunicazione del consigliere Bizzi ha tranquillizzato i presenti spiegando che non esistevano contrarietà alla collocazione del palcoscenico in piazza Duomo. Peccato che a smentirlo sia stato il Vescovo in persona che pochi giorni dopo ha espresso il suo disappunto dicendo che “Piazza Duomo va custodita e condivisa come uno scrigno prezioso”.

Si tratta di una posizione che personalmente condivido, ma vorrei cercare di andare oltre le posizioni personali sottolineando che la considerazione fondamentale da fare sia quella che un evento culturale di questa portata non debba nascere per dividere la città ma piuttosto per unirla.

Quale senso ha proporre un cartellone ricco e interessante come quello di Parma and Stars per poi avviare una polemica di questo genere? Non avessimo altri spazi, ma li abbiamo, centrali e anche sufficientemente suggestivi da non temere di danneggiare l'evento.

Mi auguro che anche questa questione non si trasformi nell'ennesimo braccio di ferro tra il Sindaco e una parte sempre più consistente della città. Personalmente ritengo che un passo indietro dimostrerebbe per una volta una capacità di dialogo e di empatia che farebbero onore a questa amministrazione che troppo spesso ci ha abituati alla logica del muro contro muro. 

Roberto Ghiretti
Parma Unita

 

 

Roberto Ghiretti sulla richiesta di Iren per trattare rifiuti anche da fuori provincia

Alla fine dopo tanto parlare è arrivata nero su bianco la richiesta di Iren per trattare rifiuti anche da fuori provincia. Si tratta di un atto chiaro e netto rispetto al quale non esistono posizioni di mediazione: o si è d'accordo o si è contro.

Da oltre un anno i segnali che si volesse procedere in questa direzione sono stati tanti e, personalmente, in tempi non sospetti avevo già chiarito la mia posizione richiamando tutti alle promesse fatte in campagna elettorale, quando tutti si espressero contrariamente all'ipotesi di accogliere rifiuti da fuori provincia. Per quanto mi riguarda il programma elettorale rappresenta un patto sacro e inviolabile con gli elettori e, pur non volendo passare per un massimalista, ritengo che su certe questioni di fondo non possano esserci deroghe o passive prese d'atto.

Di fronte ad una richiesta chiara e inequivocabile da parte di Iren occorre che la politica sappia dare un'altrettanto chiara risposta sulla base di quanto promesso, anche e soprattutto in considerazione del fatto che  la città potrebbe tollerare un ulteriore tradimento da parte della politica.

In primo luogo è chiamato a prendere posizione chi oggi siede al governo della città che, lo ricordo, ha espresso anche un rappresentante in seno al Cda della Multiutility, ma devono far sentire la propria voce anche i gruppi consiliari di maggioranza e minoranza.

Non mi basta quanto dichiarato dal sindaco Pizzarotti in sede di assemblea dei sindaci in merito al fatto che Iren “se ha sbagliato i conti è giusto che paghi, e non che scarichi i costi sui cittadini".

PRESENTATO IL BILANCIO SOCIALE 2014 DELLA FONDAZIONE ARTURO TOSCANINI

 

Bilancio sociale 20124 Fondazione Arturo Toscanini

156 le manifestazioni realizzate: 117 concerti e 39 opere liriche

Pochi giorni dopo il quarantesimo anniversario dalla nascita dell'Orchestra Stabile dell'Emilia-Romagna, avvenuta il 10 maggio 1975, la Fondazione Toscanini ha presentato oggi presso il suo Archivio storico, in Vicolo San Moderanno, il Bilancio Sociale 2014.

Si tratta della quinta edizione dello strumento di valutazione del proprio operato e della propria complessiva attività, che la Fondazione mette a disposizione del pubblico e degli stakeholders per garantire massima evidenza alla sua azione sul territorio e piena trasparenza su meccanismi di funzionamento e sull'impiego delle risorse pubbliche, private e proprie di cui "la Toscanini" si avvale per il raggiungimento dei suoi fini statutari.

I risultati presentati confermano la buona salute dell'istituzione musicale regionale, da sempre insediata a Parma. Con un volume di bilancio di circa 8 milioni di euro e l'impiego permanente di 74 dipendenti (circa 60 dei quali direttamente impegnati nella produzione musicale), la Fondazione Toscanini ha prodotto nel 2014 qualcosa come 156 manifestazioni (117 concerti e 39 recite d'opera, ossia quasi uno spettacolo ogni due giorni) dimostrandosi una delle poche eccezioni a un panorama nazionale segnato da situazioni gestionali non facili.

Inizia il 16 giugno 2015 il processo sull'Ospedale vecchio di Parma

Il 16 giugno, dopo vari rinvii, si terrà finalmente la prima udienza del processo per abuso d’ufficio nell’iter della gara d’appalto per l’affidamento del project financing per la ristrutturazione dell’Ospedale Vecchio, che vede sul banco degli imputati alcuni membri della precedente giunta, il patron e l’amministratore delegato della Pizzarotti s.p.a., vincitrice dell’appalto.

In attesa che la giustizia faccia il suo corso e si pronunci sulla vicenda, mentre ancora sopravvive questo sciagurato progetto - che prevede la cessione al privato dell’ospedale rinascimentale per 29 anni e sei mesi, in cambio dell’assunzione di parte degli oneri di una ristrutturazione che, in tutti i piani finora presentati, lo comprometterebbe seriamente – siamo qui oggi per testimoniare l’affezione della cittadinanza verso questo edificio monumentale e per denunciare le minacce che lo sovrastano. 

La ormai pluriennale assenza di manutenzione sta generando seri problemi, e l’incuria in cui versa uno dei pochi ospedali rinascimentali esistenti, già orribilmente sfregiato dalla costruzione del cosiddetto ‘mostro di via Kennedy’, è sotto gli occhi di tutti.

Ci troviamo, simbolicamente, a ripulire i portici, quegli stessi portici in cui Nico aveva installato alcune bacheche atte a dare parola alla cittadinanza e, al contempo, a proteggere i muri: quelle bacheche sono state rimosse ed eliminate senza alcun preavviso dall’amministrazione. 

NINFA, IL PANNEGGIO CADUTO performance di danza contemporanea al Palazzetto Eucherio Sanvitale nel Parco Ducale di Parma

L'associazione MPIdeograms è lieta di invitarvi all'evento artistico

Dal 28 maggio al 4 luglio 2015

NINFA, IL PANNEGGIO CADUTO

Al Palazzetto Eucherio Sanvitale nel Parco Ducale a Parma

mostra pittorico-fotografica dell’artista Francesca Dosi arricchita da performance di danza contemporanea

di Chiara Montalbani e Manfredi Perego.

Evento a cura di Annalisa Mombelli

Roberto Ghiretti sulla situazione del verde pubblico di Parma

 Parchi pubblici: “Si coinvolgano le associazioni nella gestione”

“Finalmente la politica torna ad occuparsi di verde pubblico”. Con queste parole, pronunciate dal presidente di Parma Unita Roberto Ghiretti, si è aperto martedì sera l'incontro pubblico promosso per analizzare le condizioni dei nostri parchi e mettere a punto una serie di proposte.

Nella prima parte della serata si sono messi a fuoco una serie di problemi: aree gioco bimbi in condizioni disastrose, manutenzione del verde lacunosa e approssimativa, nessuna capacità di presidio rispetto ai temi della sicurezza.

Particolarmente preoccupante la condizione in cui versa il Parco Ducale, per il quale da tempo la manutenzione del laghetto e la cura degli animali che vi abitano è lasciata alla generosità delle associazioni ambientaliste che intervengono ormai da mesi di propria iniziativa. Situazione un po' migliore in Cittadella dove, in seguito ai lavori di manutenzione straordinaria dello scorso anno, si attende però un progetto complessivo di ripristino delle circa 500 piante tagliate a suo tempo.

Particolarmente interessante l'intervento di Massimo Bax, il quale ha rimarcato i problemi legati alla sicurezza proponendo alcune soluzioni: fare accordi con le associazioni di pensionati delle forze dell'ordine per il presidio dei parchi e valutare l'installazione di telecamere e colonnine SOS.

Francesco Dradi, presidente di Legambiente, ha lamentato l'assenza di un progetto complessivo per la gestione del verde pubblico mentre Arturo Dallatana, presidente dell'associazione Amici della Cittadella, ha ricordato come la mancata sostituzione del custode andato in pensione e la chiusura del Camping si siano rivelati errori gravi.

Concerto per la pace Sabato 23 maggio 2015, ore 21 a Parma nella Chiesa di San Vitale per ricordare i caduti della grande guerra

per ricordare i caduti della grande guerra, nei cento anni dall'entrata dell'Italia nella prima guerra mondiale. Sabato 23 maggio 2015, ore 21, Chiesa di San Vitale. Ingresso gratuito 

Dopo aver stipulato un patto di alleanza con le potenze della Triplice Intesa, l'Italia dichiarò guerra all'Austria-Ungheria il 23 maggio 1915, iniziando le operazioni belliche il giorno dopo. A cento anni dall'entrata della nostra nazione nella prima guerra mondiale, il Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma organizza un "Concerto per la pace" che si terrà sabato 23 maggio, ore 21.00, nella Chiesa di San Vitale, per ricordare i caduti nella Grande Guerra. Lo fa con l'esecuzione di brani sacri di ogni tempo: la seicentesca Funeral Music di Henry Purcell, il Requiem di Puccini, per arrivare alla contemporaneità con brani come Vierge Marie di Francis Lopez, la Missa Brevis di Jacob de Haan e Uomo del mio tempo di Michele Grassani.

A dare vita al concerto sarà la Symphonic Wind Band, formazione del Conservatorio di Musica “A. Boito” che offre agli allievi delle classi di strumenti a fiato e a percussione la possibilità di fare un'esperienza orchestrale. Fondata nel 1995 dal Maestro Fabio Tamanini, allora docente di Musica d'insieme per fiati, la Symphonic Wind Band ha al suo attivo circa sessanta concerti in sedi prestigiose come il Teatro Regio di Parma, il Teatro Comunale di Modena e il Teatro Magnani di Fidenza. L’ensemble sarà diretto dai prof. Michele Grassani e Andrea Saba. Con loro la classe di canto corale del Prof. Tommaso Ziliani, il Coro Labirinto di Brescia (diretto da Tommaso Ziliani), la Corale S. Giulia di Paitone (diretta da Enzo Loda), Giulia Arnaboldi (viola) e il soprano Han Maru.

L’ingresso al concerto è libero e gratuito.

Roberto Ghiretti sulla nomina del Presidente TEP spa chiede un segno di discontinuità con il passato

Nuovo presidente di Tep: “La Provincia dia un segno di discontinuità rispetto al passato” 

Entro giugno 2015 andrà in scadenza il Cda di Tep Spa, società controllata al 50% da Comune e Provincia di Parma. In ossequio ai patti parasociali sottoscritti dai due enti il prossimo presidente della società sarà indicato da Piazzale della Pace e sarà questa l'occasione per dare un diverso assetto ad una società che nei due anni di gestione affidata da Pizzarotti a Mirko Rubini ha conosciuto diversi momenti di crisi.

Penso ad esempio al deteriorarsi dei rapporti sindacali che ha avuto il via con l'operazione di allontanamento di due dirigenti su tre e sono peggiorati in questi mesi a causa di un diffuso “clima di tensione” in azienda, come hanno recentemente denunciato le sigle sindacali stesse.

In questi due anni, a dispetto di quanto dichiarato dal Sindaco, abbiamo assistito ad un taglio delle corse e dei servizi, una riduzione complessiva degli sconti sugli abbonamenti, il tutto in riferimento ad una società che ha sostanzialmente i conti in ordine e non necessita di tagli così significativi. E se da una parte si è tagliato, dall’altra si sono affidate consulenze che a più riprese sono state al centro di interrogazioni da parte delle opposizioni in Consiglio comunale. Ma è pensando alle sfide da affrontare nel prossimo futuro che ritengo ci sarebbe bisogno di politiche di rilancio efficaci, non solo in relazione alle ipotesi ventilate di pedonalizzazione del centro storico, ma anche pensando ad una mobilità sempre più moderna e al passo con i tempi. Non va sottovalutato infine il fatto che la riforma Del Rio spinge pesantemente nella direzione di aggregazioni con altri soggetti limitrofi, un tema che dovremo affrontare con l'ausilio di un management preparato, autorevole e al di sopra delle parti.

Parma calcio, dietro il fallimento l’affare (possibile) dell’acquisto

Giù il prezzo d’asta . Il taglio dei debiti sportivi e il prestito all’ex dirigente

Il Parma calcio dell’era Ghirardi non aveva le risorse per pagare gli stipendi. Pietro Leonardi, l’allora amministratore delegato con ampi poteri, compresa la gestione della cassa, aveva bisogno di soldi. È andato in banca? No, si è fatto prestare dal Parma 1,3 milioni e non li ha ancora restituiti. È una delle tante operazioni mai rese note e ancora da chiarire. Come i 130 tesserati in organico. Molti di loro sono destinatari di un incentivo all’esodo incomprensibile (in totale ben 20 milioni) visto che non hanno mai messo piede negli spogliatoi del Tardini. Ma ora quel che conta è una partita da dentro o fuori. Entro il 28 maggio il Parma deve trovare un compratore altrimenti finisce tra i dilettanti. Tempi strettissimi per i curatori fallimentari, Alberto Guiotto e Angelo Anedda. Puntano a far cassa cedendo il ramo d’azienda dell’attività sportiva, che dunque «rinascerebbe» senza debiti, per poi partire con probabili azioni di responsabilità e revocatorie nell’ambito del fallimento del «vecchio» Parma. Le prime due aste sono andate deserte, la terza è domani, la quinta e ultima è il 28. Il prezzo cala del 25% ad ogni tornata e nell’ultima sarà di 6 milioni. 
Chi rileva il Parma, però, dovrà coprire i debiti sportivi per iscriversi entro il 30 giugno al campionato di B. È il grande scoglio. Ma i 78 milioni di partenza sono già stati ampiamente ridotti dall’opera dei curatori fallimentari. E giorno dopo giorno si delineano i contorni di un affare possibile. Tanto più in un ambiente che si sta stringendo intorno ai colori gialloblu. Alcuni imprenditori stanno infatti finanziando in modo disinteressato e riservato le squadre del settore giovanile, contribuendo a vitto, alloggio e trasferte dei ragazzi. 

Incontro di Parma Unita martedì 19 maggio alle 21 al Parco del Bizzozzero sul verde e sulla condizione in cui versano i parchi pubblici

Sempre più abbandonati a sé stessi,  con nessuna pianificazione per la manutenzione del verde e problemi di sicurezza mai affrontati; la condizione in cui versano i parchi pubblici cittadini è ormai il simbolo di un abbandono che sottrae alla città spazi che sono sempre stati luoghi di aggregazione privilegiati. Per parlare di questi problemi e illustrare una serie di possibili interventi Parma Unita ha organizzato un incontro pubblico sul tema per martedì 19 maggio, ore 21, nella sede del parco del Bizzozzero. Ad intervenire saranno Roberto Ghiretti, presidente di Parma Unita, Gian Marco Ferri, Carlo Alberto Cova, Massimo Bax e Francesco Dradi, presidente di Legambiente Parma.

Dopo le relazioni introduttive spazio agli interventi dal pubblico con l’obiettivo di mettere a punto un pacchetto di proposte e di interventi da sottoporre all’amministrazione comunale per migliorare la condizione complessiva dei nostri parchi, con particolare riferimento alla Cittadella e al Parco Ducale.

 

I Concerto del Boito “Ricordando Amilcare Zanella” e “Archetipi del Novecento”

I Concerto del Boito

“Ricordando Amilcare Zanella” e “Archetipi del Novecento” 

Due gli appuntamenti con la musica di questa settimana inseriti nel ciclo “I Concerti del Boito”, e organizzati dal Conservatorio di Musica di Parma: protagonisti ne saranno un ensemble di docenti e il pianista Riccardo Sandiford.

Martedì 19 maggio, ore 21.00, nell’Auditorium del Carmine, l’ensemble formato dai docenti del “Boito” Alberta Stefani (violino), Marco Toscani (viola), Enrico Contini (violoncello), Ugo Micciola (contrabbasso), Comaci Boschi (flauto), Fabrizio Oriani (oboe), Gian Pietro Reverberi (clarinetto), Luca Reverberi (fagotto) e Roberto Guglielmo (pianoforte) tributerà un omaggio ad Amilcare Zanella, compositore, pianista e direttore d'orchestra che fu alla guida del Conservatorio di Parma dal 1903 al 1905. Di Zanella verrà interpretato il Nonetto op. 45, composizione poco nota che vale la pena riscoprire, creata secondo gli schemi della Sinfonia classica e caratterizzata da una scrittura densa e generosa, stilisticamente oscillante tra il tardo romanticismo di matrice tedesca e le preziose reminiscenze timbriche di stampo impressionistico.

Giovedì 21 maggio 2015 presentazione Bilancio Sociale 2014 della Fondazione Arturo Toscanini

Giovedì 21 maggio 2015 alle ore 12.00 

nella sede dell’Infopoint della Fondazione Arturo Toscanini

in vicolo San Moderanno 3, a Parma, avrà luogo la

 

presentazione alla stampa ed al pubblico del 

BILANCIO SOCIALE 2014 

 

I dati contenuti saranno presentati da

Luciano Pasquini

Presidente della Fondazione Arturo Toscanini 

Luigi Ferrari

Sovrintendente della Fondazione Arturo Toscanini 

Programma stelle vaganti 2015 della Filarmonica Arturo Toscanini all'Auditorium Paganini di Parma

 

PRESENTATA OGGI LA SECONDA EDIZIONE DI STELLE VAGANTI

Quattro concerti estivi al Paganini dal 17 al 30 giugno con Neri Marcoré, Enzo Iacchetti, Fabio Armiliato e Daniela Dessì 

E’ stata presentata oggi presso la sede di rappresentanza della Fondazione Toscanini di Vicolo San Moderanno a Parma la seconda edizione di Stelle Vaganti, la rassegna concertistica estiva che si terrà all’Auditorium Paganini dal 17 al 30 giugno. Quattro saranno i concerti (con inizio sempre fissato alle 21.30) che costituiranno il programma della rassegna, in ideale continuità con l’edizione dello scorso anno e sempre presentando proposte concertistiche non squisitamente classiche ma frutto di quella sensibilità trasversale ai generi musicali che è da anni uno dei tratti distintivi della programmazione estiva della Fondazione Toscanini.

Rosetta Cucchi, direttore artistico della Fondazione, ha dichiarato che “come altre nostre stagioni molto seguite, il desiderio e la speranza sono quelli che Stelle Vaganti possa diventare un appuntamento fisso e apprezzato dal pubblico. Dopo una stagione di grande sinfonismo, abbiamo “alleggerito” la programmazione, presentando recital vocali affidati a grandi interpreti e crossover dedicati a due grandi autori e poeti della canzone italiana, ma non venendo meno a quella qualità delle proposte che resta fondamentale per la crescita del pubblico e per la dimensione artistica dell’istituzione”.

Dal 16 al 30 maggio 2015 in mostra all'Ulivi di Parma le ceramiche realizzate dagli studenti

Dal 16 al 30 maggio in mostra all'Ulivi le ceramiche realizzate dagli studenti

Il Liceo Scientifico Giacomo Ulivi di Parma si apre all’arte con una mostra di scultura e ceramica che resterà aperta al pubblico dal 16 al 30 maggio prossimi.

Le opere esposte sono il frutto del lavoro degli studenti che hanno frequentato lo stage promosso dalla professoressa Daniela Giberti in collaborazione con gli insegnanti d’arte applicata Cecilia Iotti e Matteo Chiandussi del circolo Borgofiore, associato al comitato provinciale di Aics.

Diciannove ragazzi dai 15 ai 19 anni hanno dunque realizzato con passione e dedizione, sorprendenti opere d’arte che rivelano le potenzialità espressive e creative di ognuno di loro.

Nel corso delle lezioni gli studenti sono stati introdotti all’utilizzo delle tecniche a bucchero e raku con risultati che i visitatori potranno certo apprezzare.

L’inaugurazione, a cui è invitata tutta la cittadinanza, è in programma sabato 16 maggio alle ore 11 presso il liceo Ulivi. La mostra, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Parma, è collocata nell'atrio dell'istituto e sarà visitabile tutte le mattine, dal lunedì al sabato. 

Massimo Capuccini
Ufficio Stampa
Aics PArma

Comune darà la gestione di tutti i musei di Parma ai privati con un maxiappalto

Tutti i principali luoghi di cultura di Parma di proprietà comunale saranno dati in gestione ad un unico grosso gruppo privato che ne garantisca l’apertura a fronte di un compenso di oltre 400mila euro annui.

E’ quanto prevede un bando già pubblicato (vedi link), una gara di evidenza europea che offre in un colpo solo Casa della Musica, Museo del Suono, Casa natale di Toscanini, biblioteca-mediateca e sala studio dell’Archivio del Teatro Regio, Castello dei burattini, Pinacoteca Stuard, Palazzetto Eucherio Sanvitale e pure l’estensione di orario del Centro cinema Lino Ventura, che fino a pochi mesi fa l’assessore alla Cultura Laura Ferraris dava per prossimo alla chiusura, con trasferimento delle collezioni nella biblioteca Civica.

Si tratta di alcuni dei poli culturali di maggior attrazione a Parma. La Casa della musica ha 40mila visitatori all’anno, con oltre 10mila accessi ai circa 40mila documenti consercati nelle sue collezioni. La Casa di Toscanini in Oltretorrente stacca 12mila biglietti all’anno, il Castello dei burattini 8.500, la Pinacoteca Stuard 6.400, il Palazzetto Sanvitale nel Parco Ducale oltre 2mila.

Il cambio di gestione è previsto per il 1° settembre 2015.

I musei saranno concessi in gestione per un periodo breve, due anni, con una dote di 844mila per la loro gestione422mila all’anno. Ma è prevista la possibilità di rinnovare l’affidamento per altri due anni – fino al 2019 -, portando così il valore dell’appalto a 1.687.497,64 euro.

Numeri in crescita per Iren. Grazie anche all’inceneritore di Ugozzolo

termovalorizzatore di Parma brucia a spron battuto grazie all’eccezionale quantità di rifiuti da attività produttive raccolti da Iren. La differenziata affama la ciminiera di Ugozzolo? Per Iren non è un problema, perché può sempre abbuffarsi di rifiuti speciali. Lo rivelano i numeri forniti dalla stessa multiutility in occasione dell’approvazione dela trimestrale di bilancio, avvenuta oggi.

Il settore Ambiente (che in gergo indica i rifiuti) è quello dove l’attività di Iren sta crescendo di più. In tre mesi, raccogliere ed eliminare scarti ha portato ricavi per 116,3 milioni di euro, sostanzialmente il doppio (+107,2%) rispetto a 56,2 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2014. Merito dell’acquisizione di Amiat spa di Torino, ma non solo: “A tale effetto – comunica Iren – si somma l’incremento per corrispettivi del servizio di igiene ambientale, dei ricavi legati al pieno esercizio operativo del Polo Ambientale Integrato di Parma e al notevole incremento dei rifiuti speciali raccolti (+77% in termini di volumi)”.

In generale, il trimestre registra un andamento positivo per la multiutility che serve anche Parma. I ricavi consolidati del periodo gennaio-marzo si attestano a 919,1 milioni di euro, +1,8% sullo stesso periodo dell’anno scorso. L’Ebitda è pari a 211,4 milioni di euro, in crescita del 4%.

I guadagni sono stati in tre mesi di 58,6 milioni di euro, un importante aumento rispetto a 51,3 milioni di euro registrati nel primo trimestre 2014: +14,2%. Iren spiega tanti segni più con il raggiungimento di sinergie operative di gruppo e della dichiarazione di incostituzionalità della Robin Hood tax.

Il debito della multiutility, seppur in calo, resta alto: due miliardi e 172 milioni di euro, 114 milioni meno che a inizio 2015.

Consiglio Comunale di Parma: Il consigliere Nuzzo strappa il programma elettorale del M5S

Protesta in Consiglio comunale per i tagli agli asili

Mauro Nuzzo straccia il programma del M5S e dice:
La nostra doveva essere una rivoluzione gentile e siamo arrivati a una involuzione maleducata. Il Movimento 5 Stelle è una forza che ha proposto una rivoluzione gentile portata avanti da persone molto diverse unite da una sola cosa: il programma. Quello è un contratto con gli elettori, e se non lo si mantiene si va a casa. Questo ho contribuito io stesso a scriverlo, ma ormai è carta straccia: tanto vale farne coriandoli”. " 

17 MAGGIO: ALL’ORTO BOTANICO dell'Università di Parma “FASCINATION OF PLANTS DAY” 2015

17 MAGGIO: ALL’ORTO BOTANICO “FASCINATION OF PLANTS DAY” 2015

In programma la mostra-laboratorio “Dai semi alla tavola”, visitabile anche dal 18 al 22 maggio, e l’apertura straordinaria anche del Museo di Storia Naturale 

 Anche quest’anno presso l’Orto Botanico del Dipartimento di Bioscienze dell’Università di Parma si svolgerà dal 17 al 22 maggio la tradizionale manifestazione Fascination of Plants Day 2015,aperta a tutta la cittadinanza.

L’Orto Botanico sarà aperto al pubblico domenica 17 maggio dalle 10 alle 19. In occasione dell’apertura straordinaria verrà presentata una mostra, con annesso laboratorio didattico, dal titolo Dai semi alla tavola, che prevede l’allestimento, negli spazi della ex-segheria, di un percorso espositivo dedicato ai semi delle piante alimentari, accompagnato dalla presentazione al microscopio degli stessi materiali. I semi, da sempre alla base della nostra alimentazione sono testimoni di migliaia di anni di selezioni, trasformazioni, incroci spontanei o fatti dall'uomo. Saranno esposte diverse varietà di semi di cereali, di leguminose, oleaginose, alcuni semi dimenticati che meritano di essere riscoperti e altri che rientrano nella tradizione di paesi lontani. Di fronte a tale varietà si rimane stupiti e commossi per la testimonianza dell'antico dialogo dell'uomo con la natura. 

L'argomento è stato scelto per informare la cittadinanza sull'importanza delle piante nella alimentazione e nella sostenibilità della nutrizione umana, in pieno accordo con le tematiche di EXPO2015, contribuendo quindi alle iniziative che l'Ateneo sta organizzando in questo ambito.

Fondazione Arturo Toscanini: presentazione rassegna estiva Stelle Vaganti 2015 all’Auditorium Paganini di Parma

Venerdì 15 maggio alle ore 11.00 

nella sede dell’Infopoint della Fondazione Arturo Toscanini

in vicolo San Moderanno 3, a Parma, avrà luogo la 

conferenza stampa di presentazione

della seconda edizione di

STELLE VAGANTI 

rassegna di concerti estivi all’Auditorium Paganini

promossa dalla Fondazione Arturo Toscanini 

che si svolgerà dal 17 al 30 giugno 2015 

Alla conferenza stampa interverranno

FABIO ARMILIATO,
interprete di uno dei concerti in programma

Rosetta Cucchi
direttrice artistica della Fondazione Arturo Toscanini

Roberto Ghiretti sull'acquisto delle quote di maggioranza di Parma infanzia del Comune di Parma

Ghiretti sugli Asili: acquistare la quota di maggioranza di Parma Infanzia è fumo negli occhi

La credibilità dell'amministrazione 5 Stelle passa oggi attraverso un gioco di prestigio sulle parole. In campagna elettorale il programma elettorale parlava di reinternalizzare i servizi scolastici con riferimento diretto a Parma Infanzia e Parma 06. Martedì prossimo saremo chiamati a votare una delibera che propone di acquistare un 3% di quote di Parma Infanzia  che consentiranno al comune di passare dal 48% al 51% della proprietà. Si tratta con tutta evidenza di fumo negli occhi, visto che all'atto pratico non cambierà nulla nella gestione della società che per altro godeva già di abbondanti tutele visto che il Presidente e un consigliere sono espressione diretta del Comune di Parma. La verità è che in una società di questo genere pubblico e privato sono costretti ad andare d'accordo a prescindere dalla quantità di quote detenute dall'uno o dall'altro, ma si decide di spendere soldi, circa 60 mila euro, per poter gridare ai quattro venti che si è rispettato il mandato elettorale e si è investito sul servizio.

Insomma ai problemi reali che affliggono un settore cruciale per la nostra città ancora una volta si decide di rispondere con operazioni di comunicazione che dietro la facciata non portano con sé alcun contenuto politico di rilevanza, con il risultato che le questioni rimangono tutte sul tavolo tra annunci minacciosi, marce indietro frettolose.

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