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La vita sta cambiando pelle

Archive - Set 2017

September 30th

Decima edizione di Obesity Week , dal 1 all’8 ottobre 2017

Al via la decima edizione di Obesity Week , dal 1 all’8 ottobre 2017

Parma, 29 settembre 2017 - E' stata presentata in conferenza stampa la X edizione dell' Obesity Week, che si terrà dall’1 all’8 ottobre 2017 a Parma; una settimana dedicata all’alimentazione, alla salute ed alla cultura del cibo.

Inquinamento dellʼaria, lʼItalia è il Paese con più morti in Europa

Secondo uno studio, ciò che respiriamo causa 91mila decessi allʼanno. La situazione più grave nella Pianura Padana

L'Italia è il primo grande Paese europeo per numero di morti legati all'inquinamento dell'aria. Questo è quanto emerge da uno studio presentato al Senato dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, presieduta dall'ex ministro dell'Ambiente Edo Ronchi.

Fonte Link http://www.tgcom24.mediaset.it/green/inquinamento-dell-aria-l-italia-e-il-paese-con-piu-morti-in-europa_3097844-201702a.shtml

September 29th

Fausto Carotenuto: perché il potere ha fabbricato i 5 Stelle

Votate 5 Stelle, per ripulire la politica. Quanti italiani ci sono cascati? Tantissimi, a quanto pare: quasi un elettore su tre. «Un colossale equivoco». Le vittime? «Gli elettori stessi, ma anche moltissimi parlamentari grillini, che pure si impegnano con serietà. Senza capire che i loro vertici non gli consentiranno mai di affrontare, davvero, i problemi dell’Italia». Perché il format-Grillo non è stato creato per quello. «E’ stato fabbricato, come già la Lega di Bossi, solo per sostituire una classe dirigente corrotta con un ceto politico ancora più prono ai grandi poteri economici». E’ la ricostruzione di Fausto Carotenuto, analista internazionale di lungo corso, già consulente dell’intelligence Nato. Il suo riassunto: «Prima c’era una casta semi-ladra ma politicamente capace. Era corrotta, ma faceva anche gli interessi del paese. Quindi andava rimossa. Come? Facendo degenerare nel ridicolo il ventennio berlusconiano, fino a indurre nausea e rigetto nell’elettorato, al punto da esprimere un voto in apparenza anti-sistema». Stesso schema, ripetuto due volte: prima con Bossi, impegnato a “picconare” la Prima Repubblica, e poi con Grillo, per far piazza pulita di Berlusconi.

Celebrazioni per Arturo Toscanini: Convegno a Milano

Parma e Milano dedicano un convegno al grande direttore d’orchestra, in occasione dei 150 anni dalla sua nascita.

Parma 29 settembre 2017 - Questa mattina alla Casa della Musica l’assessore alla cultura Michele Guerra ha aperto il convegno “Toscanini, l'Italia, il mondo: formazione, carriera, eredità musicale e civile” un momento di approfondimento davvero interessante

JÉRUSALEM INAUGURA IL FESTIVAL VERDI 2017

Allestimento Jerusalem al Festival Verdi 2017  Scena di Jerusalem Festival Verdi 2017 Scena di Jerusalem Festival Verdi 2017

Nel nuovo allestimento di Hugo De Ana, torna al Teatro Regio di Parma

dopo trentasette anni il primo grand opéra verdiano,

nell’edizione critica in prima assoluta a cura di Jürgen Selk,

diretto da Daniele Callegari alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini

e del Coro del Teatro Regio di Parma

Teatro Regio di Parma

28 settembre, 8, 12, 20 ottobre 2017 

Codice antimafia, corrotti come mafiosi. Ira di Forza Italia, malessere fra renziani

Da più parti politiche chieste modifiche al Codice approvato ieri. Sul punto più controverso il Pd, con un ordine del giorno firmato anche da Ap e da Civici e innovatori, ha invitato il governo a "monitorare" gli effetti della legge e "le eventuali modifiche" 

Il Codice Antimafia supera l'ostacolo dei voti segreti e diventa legge, ma sulla estensione delle misure di prevenzione anche ai reati di corruzione, concussione, terrorismo e stalking, è scontro. Malumore anche nel Pd, soprattutto da parte dei renziani. Il presidente dem Orfini auspica pubblicamente che su questa misura arrivi un correttivo del governo. E lo stesso segretario dem, riferiscono fonti parlamentari, non nasconde le sue perplessità per una misura che ritiene sbagliata.

September 28th

Los Angeles, da grigio a bianco: il nuovo look dell'asfalto che rispetta l'ambiente

CoolSeal è una guarnizione ricavata da materiali di scarto che assorbe meno calore e mantiene più bassa la temperatura dell'asfalto. Il sindaco Eric Garcetti la sta testando come rivestimento su 15 tratti di strada, per combattere l'innalzamento della temperatura urbana

UNA mano di bianco tra Hollywood e Sunset boulevard, poi giù fino a San Pedro, sulla costa. Obiettivo? Abbassare la temperatura della “città degli angeli”, che d’estate supera anche i 45 gradi. Il sindaco di origine messicana Eric Garcetti vuole sperimentare una nuova tecnologia per rendere il clima metropolitano più mite: una guarnizione bituminosa che, riflettendo i raggi solari, mantiene una temperatura più bassa rispetto all’asfalto tradizionale, fino a 10°C in meno.

Il prodotto è stato pensato anni fa dalla GuardTop, azienda californiana con base a metà strada tra Los Angeles e San Diego. In collaborazione con l’aeronautica, i tecnici hanno sviluppato un rivestimento grigiastro che grazie al suo colore e alla sua peculiarità termica nasconde le piste di atterraggio ai satelliti. 'CoolSeal', così si chiama la guarnizione, nasce dalla raffinazione di aggregati rocciosi riciclati, può essere pulito facilmente e rispetta i requisiti dell'Agenzia per la protezione ambientale.

Le prestazioni dell’ ‘asfalto bianco’ hanno attirato l’attenzione dell’amministrazione losangelina. Il sindaco democratico Garcetti, eletto nel 2013, ha sviluppato un piano ambientalista contro l’effetto “isola di calore", che è ancora più pericoloso in un'area spesso minacciata dagli incendi.

C'è soddisfazione nella Direzione della Fondazione Regio di Parma per i risultati economici del Festival Verdi 2017. Già pronto il cartellone per il festival Verdi 2018

Anna Maria Meo (a destra) e Barbara Minghetti

Il FESTIVAL VERDI 2017 INAUGURA E ANNUNCIA DI AVER GIÀ INCASSATO 1 MILIONE DI EURO.

IN ANTEPRIMA I TITOLI DELL’EDIZIONE 2018

Macbeth, Un giorno di regno, Le Trouvère, Attila

Parma e Busseto, dal 27 settembre al 21 ottobre 2018 

Nel giorno della sua inaugurazione, il Festival Verdi 2017 festeggia l’importante traguardo di aver già incassato oltre 1 milione di euro. 

Eroina, allarme per ondata di casi di overdose: il consumo cresce tra i giovanissimi

Nel 2016 ci sono stati 266 morti. Ora a Ferrara tre casi in pochi giorni e uno fatale, a Mestre dieci morti in tre mesi: una strage silenziosa che ricorda gli anni Settanta e contro la quale si battono tra molte difficoltà i centri per le tossicodipendenze. L'esperta: "Le nuove vittime sono giovani, spesso consumatori occasionali alle prese con spacciatori che però non sono più consumatori"

di VALENTINA AVON

Tre ragazzi che vanno in overdose da eroina in meno di una settimana, Ferrara non li aveva mai visti, non in anni recenti. Una ventina di giorni prima, il 26 agosto, l'eroina aveva ucciso un ragazzo di vent'anni. Delle tre overdose che sono seguite, pochi giorni fa, una è stata fatale, per un venticinquenne, altri due ragazzi di 18 e 20 anni sono stati presi per i capelli dai sanitari, che li hanno salvati da morte certa. A Mestre l'eroina ha ucciso dieci persone in tre mesi. Nelle Marche nelle cronache locali non è raro trovare notizia di interventi salvavita dei sanitari o di altri decessi. Storicamente, le morti per sovradosaggio di oppiacei, che in Italia e Europa continua a significare eroina, accadono nel Centro e Nord Italia.

VERDI OFF A FIDENZA, BUSSETO, MAMIANO

VERDI OFF A FIDENZA, BUSSETO, MAMIANO

Concerti e spettacoli in provincia di Parma per diffondere la musica

e l’opera del Maestro nelle terre Verdiane.

Recital verdiano, 29 settembre ore 21.00 - Fidenza

Opera Guitta, 1 ottobre ore 16.00 - Fidenza

Concerto verdiano, 29 settembre ore 18.00, 14 ottobre ore 19.00 - Busseto

Verdi Jazz Trio, 1 ottobre ore 18.00 – Mamiano, Fondazione Magnani Rocca 

La seconda edizione di Verdi Off, rassegna di eventi collaterali al Festival Verdi, si amplia e si arricchisce con numerosi appuntamenti anche in Provincia, coinvolgendo Busseto, Fidenza e Mamiano. L’obiettivo è quello di creare e condividere un’atmosfera festosa che vada oltre i confini cittadini, estendendosi alle terre di Verdi, per portare l’emozione della musica e dell’opera del Maestro nei luoghi straordinari che impreziosiscono il territorio. 

DOCENTI CORROTTI FINO AL MIDOLLO. CAUSA “O’ CONCUORZO”

docenti universitari

Maurizio Blondet

Un mio vecchio articolo, 26 settembre 2016:

Qualche giorno fa sul Corriere, Sergio Rizzo ha dedicato un articoletto  sulla parentopoli universitaria.  I rettori e presidi che danno le cattedre ai propri figli,nuore, parenti – o parenti di altri rettori.   “In una università meridionale, in  una facoltà giuridica è stata istituita una cattedra di storia greca – che non c’entra niente col diritto – e in una facoltà letteraria è stata aperta una cattedra di diritto pubblico (che non c’entra niente con la  letteratura)”: al solo scopo di dare le due cattedre (e stipendi relativi: da 100 mila in sù)  “  ai figli di due professori di altre università”.  Perché così  gli esimi presidi e rettori aggirano la legge, varata dalla ministra Gelmini 5 anni orsono, che vietava a parenti di insegnare nella stessa facoltà.

La causa di quella legge, qualcuno ricorderà, fu il caso del rettore della Sapienza, nonché preside della facoltà di Medicina –il celebre Luigi Frati –  che nella sua facoltà ha dato tre cattedre a suo figlio cardiologo, sua figlia, e sua moglie. La moglie s’intende è laureata in lettere, e niente sa di salute e malattia. Ma  ecco pronta la soluzione: per lei è aperta la cattedra di Storia della Medicina, così anche una letterata ha il suo stipendio. E la figlia di Frati, laureata in Giurisprudenza? Niente paura: diventa docente di Medicina  Legale. Naturalmente le due impapocchiatrici di “specialità” in cui sono state improvvisate  hanno rubato il posto ad assistenti meritevoli,  che una cattedra in Italia non l’avranno mai.

Frati, Er Magnifico Rettò

Piccolo Principe e il deserto

Piccolo Principe e il deserto

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
sito web

IL PICCOLO PRINCIPE E IL DESERTO.

Se consideriamo il deserto nella sua accezione negativa e di ombra possiamo indicare “il deserto umano” come cumulo di “nulla e di nullità”.

Certi Media hanno contaminato gli individui per mezzo di una cultura conservatrice, superficiale ed immobilistica. Colui che si fa vanto di essere subordinato ed ossequioso a questa visione pubblica e artificiale della sua esistenza viene considerato dai medesimi “l'espressione più compiuta del soggetto maturo e del cittadino esemplare”.

Coloro che intendono affermarsi per mezzo dei propri valori e meriti e credono nell'individualità e nell'autenticità vengono eliminati attraverso l'uso di un potere mediatico che non permette loro di dirsi ed affermarsi.

September 27th

Toscanini 150: le manifestazioni del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma

Busto di Arturo Toscanini al Conservatorio Boito di Parma

Toscanini 150:

le manifestazioni del Conservatorio “Arrigo Boito”

Per celebrare uno dei suoi più illustri allievi, il Conservatorio di Parma organizza due cicli di concerti                                                             

Il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma prende parte alle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Arturo Toscanini, che è stato uno dei suoi più illustri allievi. Lo fa con due cicli di concerti inseriti nel cartellone “Toscanini 150”.

Ai miei genitori

Il mio amore è nella vostra vita.
Dopo 40 anni di forzata separazione, siete di nuovo insieme sulla terra, così come da tempo in cielo, miei cari e amati genitori.
Vostro figlio
Luigi 

Felino 27 settembre 2017

September 26th

Salumi e vino pericolosi per la salute: scatta il maxi sequestro a Giugliano

Valerio Papadia

Gli uomini della Guardia di Finanza hanno fatto irruzione in un’azienda conserviera, del tutto sconosciuta al Fisco, rinvenendo migliaia di prodotti in pessimo stato di conservazione. Il responsabile è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Migliaia di prodotti, conservati in ambienti in pessime condizioni igienico-sanitarie e pericolosi per la salute dei consumatori. Maxi operazione della Guardia di Finanza di Napoli a Giugliano in Campania, nella provincia partenopea, che ha portato al sequestro di un'azienda conserviera, del tutto ignota al Fisco, e alla distruzione di migliaia di prodotti alimentari che sarebbero potuti finire sulle tavole dei napoletani: l'azienda operava senza alcuna autorizzazione commerciale e sanitaria.

Nella fattispecie, i militari delle Fiamme Gialle hanno sequestrato 15mila bottiglie contenenti passata di pomodoro, 100 bottiglie di vino, oltre ad un vasto quantitativo di salumi e insaccati. Durante le operazioni di sequestro dell'intera fabbrica, un ambiente di circa 350 metri quadri, i finanzieri hanno anche identificato tre soggetti intenti a lavorare senza regolare contratto di assunzione. Il proprietario dell'azienda, rintracciato, è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria. 

26 SETTEMBRE 2017

Fonte Link http://napoli.fanpage.it/salumi-e-vino-pericolosi-per-la-salute-scatta-il-maxi-sequestro-a-giugliano/

Toscanini a Salisburgo: antifascisti immaginari e bufalari DOP

Arturo Toscanini francobollo

L’Accademia della Bufala, luca Bianchini e AnnaTrombetta, nuova serie, n. 2
Toscanini a Salisburgo: antifascisti immaginari e bufalari DOP
 

di Carlo Vitali

Menando abbondantemente il can per l’aia della loro cascina revisionista, i signori Bianchini e Trombetta dedicano paginate intere ai festival di Bayreuth e di Salisburgo (vol. II, cap. I e altrove passim). Qui si raggiunge una vetta nell’arte perversa dell’approssimazione e della distorsione dei fatti. I due professorini saltabeccano come capre in fregola dal Salzkammergut alla Franconia, dall’uno all’altro festival, ammucchiando uso discarica una congerie di date, aneddoti e citazioni allo scopo di stabilirne la fondamentale unità d’intenti dalle origini ai giorni nostri: esaltare il genio musicale germanico (secondo loro inesistente) a maggior gloria della politica di potenza austro-ungarico-prusso-nazi-merkeliana. Fallita la conquista del mondo mediante i Panzer e le V2, i perfidi Teutoni si sono vendicati bombardandolo di CD e Mozartkugeln. Hanno le idee confuse i signori B&T? Ci sembra possibile. Le vogliono confondere ai loro lettori a furia di ciance ventose? Non è improbabile.

Il ricercatore con il microfono che ha incastrato i baroni: “Se fai ricorso addio carriera”

Philip Laroma Jezzi ha rifiutato di ritirarsi e ha mandato alla Finanza le registrazioni: “È il vile commercio dei posti”

di MICHELE BOCCI

FIRENZE Essere il migliore può rivelarsi non un pregio ma un difetto da penalizzare. Almeno nel mondo alla rovescia dell’università italiana. «Con che criterio sei stato escluso dal concorso? Col vile criterio del commercio dei posti». È quasi aulico il noto ex docente di diritto tributario Pasquale Russo, maestro di decine di colleghi e oggi dedito solo all’attività del suo studio fiorentino, quando spiega al ricercatore che vorrebbe diventare professore associato come funzionano le cose. «Non è che tu non sei idoneo, è che non rientri nel patto del mutuando». Russo non sa, quel 21 marzo del 2013, che chi sta ascoltando la sua lectio magistralis sul mondo dei concorsi dopo la riforma del 2010 ha acceso il registratore sul telefono. Sono proprio le parole memorizzate sul cellulare di Philip Laroma Jezzi a far partire l’inchiesta che ha travolto un intero settore scientifico di Giurisprudenza.

L’avvocato che denuncia Laroma Jezzi è un tributarista con studio in un grande palazzo nel centro fiorentino, in via Maggio, che si è opposto alla strada segnata per lui e per tanti suoi colleghi dai professori della sua materia. Non solo ha registrato due conversazioni fondamentali, ha anche tenuto costantemente informati procura e Gardia di finanza su quello che avviene all’università, su bandi e concorsi. Già anni fa una sua segnalazione aveva dato il via a un’indagine della procura, quella sull’ex direttore provinciale dell’Agenzia delle entrate fiorentina Nunzio Gargozzo, poi condannato ben tre volte per corruzione. Prendeva mazzette e in cambio si prodigava per far risparmiare le imposte a imprenditori e professionisti colpiti da accertamenti fiscali.

'Ndrangheta, maxioperazione in Lombardia: il sindaco di Seregno ai domiciliari per corruzione

Sono in tutto 27 le misure cautelari emesse dai gip di Milano e Monza. Edoardo Mazza è accusato di corruzione: avrebbe favorito gli affari di un imprenditore legato alle cosche in cambio di voti

I carabinieri del Comando provinciale di Milano hanno eseguito dalle prime luci dell'alba una serie di arresti nelle province di Monza, Milano, Pavia, Como e Reggio Calabria nell'ambito di un'inchiesta su infiltrazioni della 'ndrangheta nel mondo dell'imprenditoria e della politica in Lombardia. Tra gli arrestati anche il sindaco di Seregno (Monza) Edoardo Mazza, di Forza Italia. È accusato di corruzione: avrebbe favorito gli affari di  un imprenditore legato alle cosche, il quale si sarebbe a sua volta adoperato per procurargli voti.

- "Noi vi vogliamo bene": striscione di solidarietà fuori dal bar "infiltrato"

Le misure cautelari. L'inchiesta è coordinata dalla Procura di Monza e dalla Procura distrettuale Antimafia di Milano. In tutto, 27 misure cautelari: 21 in carcere, 3 ai domiciliari e 3 interdittive, firmate dai Gip Pierangela Renda e Marco Del Vecchio.

Le accuse. Le 27 persone sono accusate a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsione, detenzione e porto abusivo di armi, lesioni, danneggiamento (tutti aggravati dal metodo mafioso), associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, abuso d'ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreto d'ufficio e favoreggiamento personale.

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