Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Archive - Set 24, 2017

Cristo Senza Mani: Chesa San Pietro alla Porta Piazza Banchi - Genova

Cristo Senza Mani - Genova - Piazza Banchi - Chiesa di San Pietro alla Porta Scalinata Chiesa piazza Banchi di Genova Chiesa Piazza Banchi - Genova

Cristo non ha mani,
ha soltanto le nostre mani
per fare oggi le sue opere

Cristo non ha piedi,
ha soltanto i nostri piedi
per andare oggi agli uomini.

Cristo non ha voce,
ha soltanto la nostra voce
per parlare oggi di sé.
Cristo non ha forze
ha soltanto le nostre forze
per guidare gli uomini a sé.

Noi siamo l'unica Bibbia
che i popoli leggono ancora.
Siamp lì'unico Vangelo
scritto in opere e parole.
(anonimo sec. XV)

Nella cappella di destra si trova il calco in gesso di un Cristo senza mani recuperato abbandonato nello studio di un marmista, che è diventato emblema della preghiera dell’anonimo fiammingo del XV secolo: “Cristo non ha mani – ha soltanto le nostre mani – per fare oggi le sue opere”. La statua e la storia connessa sono care al mondo del Cursillo perché sono un evidente richiamo ad esercitare la carità per essere noi stessi le mani di Cristo operanti nel mondo di oggi.
Per meglio capire la storia del Cursillo genovese può essere utile leggere quanto hanno scritto a quarant’anni di distanza padre Angelo Costa e don Marco Granara, che il primo cursillo di Genova lo hanno vissuto.


Dall'Europa a Trump, confusi e divisi contro il Califfato

Distrutti i centri di comando dell'Isis resta il problema delle periferie islamiche. Con il quale deve cimentarsi il nuovo assetto mondiale degli imperi e delle grandi potenze

di EUGENIO SCALFARI

LA SPAGNA e poi la Finlandia: le periferie del mondo islamico sono in pieno movimento anche se le vittime civili sono relativamente poche e i terroristi quasi tutti eliminati. Cifre modeste ma geograficamente diffuse. Da dove vengono i carnefici? Chi li ispira? Il Califfato esiste ancora? E Al Qaeda? E i gruppi marocchini? E gli Emirati Arabi? E i franchi tiratori di Mosul, di Raqqa, di Aleppo?

Insomma infuriano varie buriane ed Ezio Mauro nel nostro giornale di ieri ne ha messo in luce il significato. Lo condivido e a mia volta dirò anche io quel che penso su quanto continua ad accadere sul piano degli attentati sovversivi. La parola "sovversivo" è molto antica: risale a metà Ottocento, in Europa e soprattutto in Francia, in Italia, in Austria, in Russia. In Francia era ancora recente la Grande Rivoluzione. I sovversivi erano coloro che volevano cambiare profondamente la situazione politica e sociale di un territorio e a volte erano animati da patriottismo, a volte dall'anarchia oppure da un'ideologia. Altre volte addirittura da ideali reazionari che volevano riportare società e interessi da tempo scomparsi.

CIRCO, APPROVATA IN SENATO RIDUZIONE ANIMALI MA NON ELIMINAZIONE - L’OIPA: “OCCASIONE SPRECATA, ITALIA INDIETRO RISPETTO AL RESTO DEL MONDO”

CIRCO, APPROVATA IN SENATO RIDUZIONE ANIMALI, MA NON ELIMINAZIONE
L’OIPA: “OCCASIONE SPRECATA, ITALIA CONTINUA A RESTARE INDIETRO RISPETTO AL RESTO DEL MONDO”

 

Alla fine di un lungo dibattito, il Senato ha votato per un graduale “superamento” degli spettacoli con animali nei circhi, non per l’eliminazione come previsto dal Disegno di Legge del Governo 2287-bis del Ministro Franceschini.

L’autrice dell’emendamento, la senatrice del Pd Rosa  Maria Di Giorgi ha ritenuto che usare il termine “eliminazione” avrebbe penalizzato troppo “un settore che è anche parte della nostra tradizione”. Tuttavia gli scarsi incassi dei circhi con animali, che sopravvivono solo grazie ai fondi statali, l’aumentata sensibilità nei confronti dei diritti degli animali, le denunce per maltrattamento, il sempre maggior numero di Comuni italiani che vieta l’attendamento di circhi con animali nei suoi territori, indicano che da questa vergognosa “tradizione” gli italiani hanno già scelto di allontanarsi.

LA TRAVIATA AL FESTIVAL VERDI 2017

La Traviata al Festival Verdi 2017

LA TRAVIATA AL FESTIVAL VERDI 2017

Nel nuovo allestimento di Andrea Bernard

e del team creativo vincitore del European Opera-directing Prize,

Sebastiano Rolli dirige, nell’edizione critica a cura di Fabrizio Della Seta,

Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna e un cast di giovani artisti

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto

29 settembre, 3, 4, 7, 9, 11, 12, 14, 16, 18 ottobre 2017

Sampdoria vs AC Milan 2-0 Extended Highlights & All Goals Serie A 24/09/2017 HD

Milan senza gioco, perde e affonda meritatamente a Genova contro la Sampdoria. E Domenica prossima arriva la Roma. La lezione Lazio (4-1) non è servita a nulla. Montella quando riuscirà a dare un gioco a questa squadra? Per ora il peggiore del Milan è lui!

Riflessioni sul Vangelo di Don Umberto Cocconi: "non vivere la vita con competizione"

competizione misericordia

Don Umberto Cocconi

Gesù disse ai suoi discepoli «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna … Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?» (Vangelo di Matteo).

Giuseppe Verdi: declinazioni di sacro

Giuseppe Verdi declinazioni di sacro

RASSEGNA “GIUSEPPE VERDI - DECLINAZIONI DI SACRO”

DAL 2 AL 26 OTTOBRE 2017

 

La rassegna “GIUSEPPE VERDI - DECLINAZIONI DI SACRO” è articolata in tre incontri che si terranno dal 2 al 26 ottobre, due dei quali sono inclusi nel programma del Festival Verdi Off 2017.

L’iniziativa, promossa dalla Cappella Universitaria della Diocesi di Parma, ideata e curata dalla Dott.ssa Alessandra Toscani, esperta di produzioni artistiche e culturali, è realizzata con i patrocini di: Comune di Parma, Comune di Busseto, Festival Verdi; con la collaborazione di: Casa Verdi (Milano), Club dei 27, Società Dante Alighieri di Parma, Associazione Italiana Santa Cecilia (Roma), grafica StudioGEA; con la sponsorizzazione de “I Bibanesi”.

Durante la conferenza stampa, che si terrà martedì 26 settembre alle ore 10,30 nella chiesa di S. Rocco e sarà moderata dalla Dott.ssa Chiara Palazzolo, verrà illustrata l’iniziativa: tre incontri a carattere divulgativo che intendono suggerire nuove possibili prospettive sul controverso tema del Sacro che caratterizza il complesso panorama interpretativo di Giuseppe Verdi; un campo di studio da sempre “spinoso” per musicisti, musicologi e biografi dedicati al compositore. Si intende far “incontrare” la figura di Verdi attraverso una prospettiva extra teatro che parta da testimonianze legate alla vita, ai luoghi vissuti, alle radici culturali del territorio, ai progetti etici: aspetti essenziali per una miglior comprensione delle scelte compositive dei testi a contenuto sacro, temi delle conferenze degli autorevoli relatori invitati.

 

LIGURIA: SALVI GLI STORNI

LIGURIA: SALVI GLI STORNI

Con delibera n. 471 del 16 giugno 2017 la Giunta regionale della Liguria apriva la caccia in deroga allo storno. Le associazioni LAC, WWF, ENPA e LAV, difese dallo studio Linzola di Milano, ricorrevano al TAR che con ordinanza del 22 settembre sospendeva la delibera impugnata. Per i giudici amministrativi l’istruttoria della Regione non evidenzia il pericolo di gravi danni all’agricoltura, tali da giustificare il prelievo in deroga. La delibera regionale sospesa prevedeva la possibilità di uccidere in Liguria 10.000 esemplari di storno, con un massimo di 10 capi al giorno per ciascun cacciatore autorizzato.

CONSIGLIONEWS N. 61
24 settembre 2017

IMPUGNATA LEGGE REGIONALE DELLA LOMBARDIA; TAR SALVA LEPRI SARDE E PERNICI SARDE;TAR RIFIUTA SOSPENSIONE DELLA PREAPERTURA IN SICILIA DELLA CACCIA IL 2 settembre 2017

IMPUGNATA LEGGE REGIONALE DELLA LOMBARDIA

A seguito dell’esposto della LAC del 24 luglio, il Consiglio dei ministri, nella  riunione del 15 settembre 2017, ha deliberato di impugnare alla Corte Costituzionale la legge della Regione Lombardia n. 19 del 17 luglio 2017, recante “Gestione faunistico-venatoria del cinghiale e recupero degli ungulati feriti”, in quanto alcune norme in materia di prelievo venatorio violano la competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema di cui all’art. 117, secondo comma, lett. s), della Costituzione.

In particolare il Governo ha rilevato che, in materia di gestione della fauna e controllo faunistico all’interno delle aree protette regionali, i «prelievi faunistici ed abbattimenti selettivi necessari per ricomporre squilibri ecologici» debbano avvenire «per iniziativa e sotto la diretta responsabilità e sorveglianza dell'organismo di gestione del parco e devono essere attuati dal personale da esso dipendente o da persone da esso autorizzate». 

È l’ente parco regionale il solo titolare del controllo faunistico nei parchi regionali, inclusa la specie cinghiale. A maggior ragione per i parchi nazionali con confini ricadenti nel territorio lombardo, la disposizione regionale invade competenze dell’ente parco nazionale fissate con legge statale (LAC Liguria, 16 settembre).

 

TAR SALVA LEPRI SARDE E PERNICI SARDE

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">