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La vita sta cambiando pelle

Archive - Set 9, 2017

Proverbi e modi di dire russi

Francesca Avanzini 

“Proverbi e modi di dire russi” è un piccolo libro scritto a scopi didattici ma non solo da Kumush Imanalieva. Musicologa laureata presso il Conservatorio di Mosca, vive da più di trent’anni in Italia e unisce la passione della musica a quella della sua lingua, che insegna per dieci anni alla Normale di Pisa e poi presso altre istituzioni e privatamente. E quale modo migliore per insegnarla, tenendosi al tempo stesso in contatto con le radici e attutendo la nostalgia, che non rivolgersi alla saggezza sempreverde dei proverbi, che ancora rispecchiano l’essenza della Russia? Un’occasione, anche, per comparare, così, a pelle, l’animo russo con quello italiano: i proverbi sono riportati in cirillico in ordine alfabetico, con sotto la traduzione letterale italiana e ancora più sotto l’analogo italiano se esistente.

I proverbi affondano per la maggior parte nella cultura contadina, ormai finita ma di cui afferriamo ancora gli estremi lembi e che, non avendone sperimentato di persona la durezza, talvolta rimpiangiamo. Quando si tratta di faticare, c’è poca differenza tra i popoli. I russi possono  ben dire “Senza fatica non si pesca nemmeno un pesciolino da uno stagno”, e gli italiani “Chi non suda, non ha roba”, sempre di sgobbare si tratta.

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: l’arte della correzione fraterna

Michael Rakowitz, Enemy Kitchen, dal 2003 in corso, laboratorio di cucina itinerante.

10 settembre 2017
XXIII domenica del tempo Ordinario
di ENZO BIANCHI

Mt  18,15-20

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:« 15 Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va' e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; 16 se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. 17 Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano. 18 In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo. 19 In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d'accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. 20 Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».


Nel capitolo 18 del vangelo secondo Matteo leggiamo diversi insegnamenti di Gesù riguardanti la vita della sua comunità, la comunità cristiana. L’evangelista li raccoglie e li raduna qui per consegnare ai cristiani degli orientamenti in un’ora già segnata dalla fatica della vita ecclesiale tra fratelli e sorelle in conflitto, da rivalità e patologie di rapporti tra autorità e credenti. Il messaggio centrale di questa pagina indica la misericordia come decisiva, assolutamente necessaria nei rapporti tra fratelli e sorelle.

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