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La vita sta cambiando pelle

Archive - Gen 9, 2018

Festa di Sant'Antonio domenica 14 gennaio 2018 alla Trattoria Solari di Cereseto (Compiano - PR)

Festa di Sant'Antonio "protettore degli Animali" Domenica 14 gennaio a Cereseto di Compiano

Alle 0re 15 nella chiesa Parrocchiale  Benedizione degli Animali, del Sale, dei Trattori e degli attrezzi agricoli ...

Mi raccomando Porta i tuoi Animali o i tuoi attrezzi agricoli, 

è una giornata davvero Speciale anche  x loro!

Al termine della benedizione davanti alla Trattoria vin brulè gratis per tutti...

... come da tradizione verrà donato il sale Benedetto di Sant'Antonio!

Naturalmente alla trattoria Solari 

La vera cucina tradizionale vi aspetta ... Pranzo a buffet di salumi, ceresetana, torta fritta, peperonata, zucchine, caponata, torta di patate, di riso, patate fagioli e cipolle, spezzatino di patate, polenta e cinghiale, polenta e funghi, 

Serviti al tavolo tortelli di erbette, pegai au savù, tagliatelle ai funghi, lonza in crema di funghi e il nostro fantastico dolce.

A soli 25 euro tutto compreso anche il vino.

Durante il pranzo e nel pomeriggio .....Lino Mognaschi con ghironda, organetto... musica delle 4 province e.....

... artisti vari, bancarella di libri, e tante altre curiosità!

Ricordati che puoi venire a pranzo anche con il tuo animale  in attesa della benedizione ...insieme festeggeremo questo  giorno speciale!

Una giornata densa di suggestioni anche per i più piccoli!

Vi aspettiamo.

Per info 0525824895///3387059569--0525824801

trattoriasolari@gmail.com

Roberta Roberti su tariffe nidi e scuole d'infanzia a Parma

Apprendiamo dagli organi di stampa che il Comune di Parma ha già definito e stabilito le tariffe relative alle iscrizioni a nidi e scuole d’infanzia per l’anno 2018/19 e che queste tariffe non hanno subito alcuna variazione rispetto allo scorso anno scolastico. A tale proposito riteniamo necessario fare alcune precisazioni:
1) sono stati recentemente stanziati dal MIUR fondi destinati a Parma per l’ammontare di 2.116.160 euro, finalizzati a garantire la riduzione delle tariffe dei nidi e ad implementarne la qualità;
2) in tali finanziamenti  non si fa riferimento alle scuole dell’infanzia, in quanto queste dovrebbero essere interamente gratuite per le famiglie. Ne sia prova il fatto che ci sono ancora molti Comuni nei quali non si paga per le scuole dell’infanzia nessuna tariffa e che a Bologna, dove il Consiglio ha recentemente votato il passaggio da un regime di gratuità ad uno a pagamento,  è stata avviata una petizione destinata ad assumere rilevanza regionale, firmata in pochissimi giorni da oltre 10.000 cittadini;
3) il Comune presenta come un successo che non vi siano stati aumenti nella tariffazione senza ricordare né i finanziamenti stanziati, né il fatto che in particolare per le fasce intermedie di reddito le tariffe dei servizi educativi 0-6 anni sono a Parma tra le più alte d’Italia;
4) in data 22 novembre 2017 sull’argomento è stata presentata dalla sottoscritta un’interrogazione all’assessore Seletti e alla Giunta ed è stata ripetutamente richiesta la convocazione di una commissione dedicata. La risposta dell’amministrazione è stata la cortese richiesta di attendere la disamina della documentazione prima di procedere ad un confronto, richiesta apparsa a suo tempo legittima, ma alla quale poi è conseguita solamente una convocazione della commissione fissata al 15 gennaio, vale a dire il giorno prima dell’uscita dei bandi per Asili e Scuole d’Infanzia.

Lo Schiaccianoci di Amodio/Luzzati inaugura domenica 14 gennaio la Stagione Danza 2018 della Fondazione Teatri di Piacenza

Lo sfavillante Schiaccianoci di Amodio/Luzzati inaugura domenica 14 gennaio la Stagione Danza 2018 della Fondazione Teatri di Piacenza 

Tutto il fulgore del balletto classico risplende nella Stagione Danza 2018 della Fondazione Teatri di Piacenza. Ad alzare il sipario sulle atmosfere da fiaba del nuovo cartellone dedicato all'immortale grandezza di Čajkovskij, sarà domenica 14 gennaio alle 16 in un Teatro Municipale che si preannuncia già sold out, uno dei più balletti più celebri e incantevoli, ormai divenuto un classico: Lo Schiaccianoci di Amodio/Luzzati. Sfavillante nelle coreografie di Amedeo Amodio, impreziosito dalle visioni scenografiche e dai coloratissimi costumi di Emanuele Luzzati, con l'ideazione delle ombre affidata al piacentino Teatro Gioco Vita, il balletto è interpretato dal Corpo di ballo Daniele Cipriani Entertainment. Primi ballerini saranno due celebrità quali Anbeta Toromani e Alessandro Macario, già applauditi in Coppélia nella scorsa stagione. In scena 40 artisti, di cui 37 ballerini, 2 artisti del teatro d'ombre e un trampoliere. 

La trama del balletto deriva dalla novella Schiaccianoci e il Re dei Topi di E.T.A. Hoffmann, riscoprendone le ombre e le tinte forti spesso assenti dalle altre versioni  e sottolineando il confine labile tra immaginazione e realtà. La maggior parte delle versioni de Lo Schiaccianoci – a partire dalla prima, del coreografo Marius Petipa (San Pietroburgo, 1892)  –  si rifà invece al più edulcorato adattamento della novella hoffmanniana da parte di Alexandre Dumas.

L'ibuprofene può danneggiare la salute riproduttiva maschile

Secondo uno studio internazionale, un uso assiduo e protratto nelle settimane potrebbe avere effetti, nell'individuo di sesso maschile, nel contribuire ad ipogonadismo, una condizione di salute associata possibili danni della salute sessuale e riproduttiva 

 

· LO STUDIO 

L'ibuprofene nelle sue varie declinazioni farmaceutiche è utilizzato come antidolorifico e antipiretico nonché per ridurre l'infiammazione in diverse patologie. E il suo uso è in crescita nella popolazione generale e in particolare in alcune categorie di persone, fra cui gli atleti, dato che combatte dolori muscolari e osteo-articolari. Proprio per questa ragione, i ricercatori francesi hanno voluto studiare gli effetti di un uso prolungato e piuttosto assiduo. Così, hanno preso in considerazione un campione di 31 uomini, di età compresa fra i 18 e i 35 anni, che sono stati coinvolti in un trial clinico. In aggiunta, gli autori hanno utilizzato un approccio cosiddetto ex vivo, basato sull'analisi di campioni prelevati da soggetti umani, ed un approccio in vitro, mediante l'esame di specifiche colture cellulari, sempre di origine umana. Ai volontari veniva somministrati circa 1.200 mg (milligrammi) di ibuprofene al giorno per un periodo di 6 settimane.

Programma di incontri per tutto il 2018 presso la Fattoria di Vigheffio promosso dal canile municipale di Parma Lilli e il Vagabondo

Al via un nuovo ciclo di incontri promosso dal canile municipale Lilli e il Vagabondo.

Programma di incontri per tutto il 2018 presso la Fattoria di Vigheffio.

Parma, 9 Gennaio 2018. Un fitto calendario di incontri sarà promosso a partire da venerdì 12 Gennaio presso la Fattoria di Vigheffio dalle ore 21. Ad illustrarlo, in conferenza stampa, sono stati l’assessora al Benessere Animale Nicoletta Paci, Michele Franzoni Presidente Cooperativa Avalon, e le organizzatrici: l’istruttrice cinofila Anna Bernardelli e la veterinaria, esperta in comportamento animale, Letizia Mandorli.

Avalon Cooperativa Sociale Onlus, con il patrocinio del Comune di Parma Servizio Benessere Animale e dell’ordine dei Medici Veterinari di Parma, aprono il 2018 con un fitto calendario che, nel corso di tutto il nuovo anno, a cadenza mensile, propone appuntamenti educativi realizzati dal canile municipale di Parma “Lilli e il Vagabondo” di Via Melvin Jhones volti a sostenere il rapporto cane – proprietario. “Il Comune è entrato con passione in questa iniziativa” ha sottolineato Nicoletta Paci “che durante i prossimi mesi sarà integrato con iniziative promosse direttamente dal Servizio Benessere Animale”.

Sulla 'Carmen' assassina di Firenze

Pietro Acquafredda

La sera della 'prima' di Carmen di Bizet  Firenze, si sono registrate vivaci proteste, soprattutto all'indirizzo della regia di Leo Muscato, al quale l'ha suggerita (prima imposta e poi accettata) il sovrintendente Cristiano Chiarot, al quale l'avrebbero suggerite le lavoratrici del Maggio.

Insomma quando una cosa va male è sempre difficile individuare  di chi è ha la responsabilità diretta. Chiarot ha detto che non appena ha manifestato quella sua pazza idea, è riuscito a convincere il regista dapprima diffidente,  e ha avuto l'appoggio di tutte le lavoratrici del Maggio che hanno pensato subito di organizzare una manifestazione di donne( l'aveva fatto alcuni anni fa a Firenze anche Giambrone, chiamato a salvare il Maggio, e  che  era andato via  lasciandolo peggio di come l'aveva trovato, cioè nella merda del deficit di bilancio; non vorremmo che medesima sorte toccasse a Chiarot!).

Molte si sono autoconvocate - per discutere di 'femminicidio' - e  sono arrivate in teatro - nella Caffetteria - con qualcosa di rosso addosso, ma tutte con scarpette rosse in borsa, che hanno, come s'usa da tempo, depositate sul pavimento all'ingresso.

L'Arena di Verona cambia gestione. alcune note sulle nuove nomine

Pietro Acquafredda

La crisi dell'Arena con il suo enorme buco di bilancio,  Tosi sindaco e sovrintendente il suo amico geometra, Girondini, sembrava alle spalle dopo l'arrivo di Attila/Fuortes, commissario, che aveva chiuso l'Arena per un paio di mesi - molti vi avevano visto  la prima attuazione soft del progetto Nastasi che voleva mantenere solo un paio di Fondazioni liriche, retrocedendo tutte le altre a 'teatri di tradizione' - che a sua volta aveva chiamato dall'Accademia di S. Cecilia Giuliano Polo, sovrintendente, ed aveva confermato la principessina  dagli 'occhi di ghiaccio come Turandot, Francesca Tartarotti, figlia del finanziere Francesco Micheli, a governarne le finanze. Poi Fuortes  ha lasciato Verona nelle mani del 'suo' sovrintendente che a fianco aveva la zarina ecc...

Rischio autoritarismo/ Rappresentare non basta più, la democrazia sia più efficace

Romano Prodi 

Per molti anni, soprattutto dopo la caduta del muro di Berlino, ci siamo illusi che l’espansione della democrazia fosse irresistibile. Una speranza alimentata da numerosi rapporti di organismi internazionali dedicati a sottolineare come il numero delle nazioni che affidavano il proprio futuro alle sfide elettorali fosse in continuo aumento.

La convinzione di un “fatale” progresso della democrazia veniva rafforzata dalla generale condivisione delle dottrine che sono sempre state i pilastri della democrazia stessa, cioè il liberalismo ed il socialismo che, alternandosi al potere, avrebbero sempre garantito la sopravvivenza ed il rafforzamento del sistema democratico. Tanto era forte questa convinzione che divenne dottrina condivisa il diritto (o addirittura il dovere) di imporre il sistema democratico con ogni mezzo, incluse le armi.

La guerra in Iraq e in Libia, almeno a parole, si sono entrambe fondate sulla motivazione di abbattere un tiranno per proteggere, in nome della democrazia, i sacrosanti diritti dei cittadini in modo da arrivare, con la maggiore velocità possibile, a libere elezioni.

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