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La vita sta cambiando pelle

Archive - Ott 22, 2018

Dottor Luciano Lozio: colesterolo e infiammazione

Chi è il dott. Luciano Lozio.

Farmacista, farmacologo da molti anni impegnato nello studio dei batteri  probiotici. Può essere considerato uno dei padri fondatori della farmacologia probiotica. Collabora con più Università italiane (Università di Napoli -Federico II-, Roma –Cattolica, Perugia, Palermo, Udine, Pavia ) ed estere in lavori di validazione dell'uso di vari ceppi di probiotici.

Autore di libri di divulgazione scientifica sull'argomento co-autore di “Disbioisi e Immunità” (2005 – Tecniche Nuove) e autore di “Microbiota Intestinale” (2011 – Tecniche Nuove) e “I Probiotici – Principi e uso nella pratica medica (2017 – Casagrande editore) - oltre a pubblicazioni scientifiche sull'impiego dei probiotici.

Valter Longo, chi è lo scienziato italiano ideatore della dieta della longevità

Marco Troisi

Valter Longo è stato inserito dalla rivista americana Time nella lista dei 50 personaggi più influenti nel 2018 nell’ambito della salute. Longo è Direttore del Programma longevità & cancro dell’Ifom (Istituto Firc di oncologia molecolare) di Milano e del Longevity Institute della University of Southern California.

Valter Longo: chi è

Valter Longo è noto per essere l’inventore della dieta mima digniuno, frutto di 25 anni di ricerche. Longo è altresì autore della “Dieta della longevità”, un libro che è diventato un best seller mondiale. A proposito degli studi sull’invecchiamento sostiene che:

Gli studi dell’invecchiamento sono cominciati migliaia di anni fa, ma si sono quasi sempre focalizzati sul perché invecchiamo e non sul perché rimaniamo giovani.

Quindi prosegue:

“una delle teorie più quotate è quella sui radicali liberi e sui danni ossidativi causati da ossigeno e altre molecole su Dna, proteine e cellule. Come chiaro anche dal nome. queste teorie si focalizzano sul processo di deterioramento che porta l’organismo a invecchiare” e “che inizia dopo i 40-50 anni di età”. Ma questo, puntualizza Longo, “non è un parametro sufficiente. Bisogna studiare anche la fase della vita umana che lo precede, caratterizzata da un funzionamento efficiente”

Dieta mima-digiuno: cos’è

La spiegazione si trova sul sito della Fondazione Valter Longo. Si tratta di un regime alimentare controllato da seguire ogni 1 o 6 mesi sulla base del consiglio del medico. La dieta prevede di tenere sotto controllo il peso corporeo e la circonferenza addominale per decidere come procedere.

Pignoramento conto corrente e blocco saldo, chi sono i soggetti potenziali

Daniele Sforza

Conto corrente: pignoramento e sequestro, chi rischia il blocco dei soldi

In tempi di crisi finanziaria diversi soggetti possono trovarsi in condizione di non poter pagare un debito. Il pignoramento del conto corrente potrebbe essere una soluzione fruibile dal creditore per poter riavere indietro la liquidità immediata. Si tratta del tipico pignoramento “presso terzi”, laddove per “terzi” si possono intendere banche, società finanziarie e datori di lavoro. Ed è la forma più comunemente usata quando non si può agire per pignoramento immobiliare o mobiliare; ovvero quando il soggetto debitore non possiede alcun bene. Ma come funziona il pignoramento del conto corrente e come avviene il blocco dei soldi? Andiamo a vedere i casi principali, che sono quelli generali e quelli relativi a lavoratori dipendenti o pensionati.

Conto corrente: pignoramento, come avviene
Inizialmente, spetta al creditore attivare la procedura al fine di ottenere un decreto ingiuntivo finalizzato alla soddisfazione del debito. Se questo non avviene si prosegue con il pignoramento. Come riferisce La Legge per Tutti, il pignoramento presso terzi, in cui viene incluso anche il conto corrente (oltre ai conti deposito e via dicendo), comincia con una intimazione. Quest’ultima viene notificata all’istituto presso quale il debitore ha il conto nonché al debitore stesso. L’intimazione vieta di fatto agli istituti di far utilizzare al debitore il proprio conto presso l’istituto stesso; o meglio, di prelevare gli importi sopra una determinata cifra.

Fca vende Magneti Marelli per 6,2 miliardi

Accordo per la cessione della società italiana leader nel settore delle batterie per autoveicoli: a comprare è Calsonic Kansei, gruppo giapponese ma controllato dal fondo americano Kkr. Rimarrà il marchio e sono stati assicurata i livelli occupazionali

TORINO - È ufficiale: la Magneti Marelli è dei giapponesi di Calsonic Kansei. L'annuncio è arrivato alle 7 di questa mattina, prima dell'apertura delle Borse, dal Lingotto. Dopo mesi di rumors Fca ha dunque deciso di rinunciare al controllo della società di componentistica vendendola per 6,2 miliardi di euro. La trattativa è stata condotta dal fondo Usa Kkr che è il socio di controllo della Calsonic

La vendita, garantisce il comunicato, non avrà impatti sui livelli occupazionali: i dipendenti sono 43.000 nel mondo di cui 9.981 in Italia. La sede centrale è a Corbetta, in provincia di Milano. Gli stabilimenti italiani sono in Piemonte, Campania ed Emilia Romagna.

La parte più appetibile di Marelli è quella del lighting ma sono molto avanzate anche le produzione di sensori, decisivi nella produzione delle auto senza guidatore. Per queste ragioni si riteneva che il Lingotto intendesse mantenere il controllo della società distribuendola tra i soci come era accaduto per la Ferrari. Questa era stata l'intenzione di Sergio Marchionne, confermata anche a giugno al capital market day di Balocco.