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La vita sta cambiando pelle

Archive - Ott 29, 2018

Fabrizio Pezzuto sul piano rifiuti Regionale

Pezzuto (Parma Unita- Centristi): Parma poco incisiva sul tavolo regionale dei rifiuti. Pizzarotti si faccia sentire!

In queste giornate un po' burrascose per il nostro territorio la notizia è passata forse inosservata, ma a quanto pare la Regione Emilia Romagna ha deciso di farci un bel cadeau sotto forma di qualche tonnellata in più di rifiuti da bruciare a Ugozzolo. In particolare si parla di 123.100 tonnellate di rifiuti urbani (contro le 122.388 l'anno scorso) e 24.100 tonnellate di ingombranti (17.050 quelle del 2017).

Il motivo? E' presto detto: in Emilia-Romagna diminuiscono i rifiuti prodotti ma meno del previsto. Rispetto al Piano regionale di gestione dei rifiuti risultano infatti oltre 160.000 tonnellate di rifiuti urbani in più (+6%) e 132.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati (+15,75%) rispetto a quanto preventivato.

Ecco dunque perché subito si è attivato il meccanismo di ripartizione delle “eccedenze” tra gli inceneritori emiliano- romagnoli.

È del tutto evidente che di fronte a questa logica il tema del contenimento della quantità complessiva di rifiuti che bruciamo sul nostro territorio è ormai ampiamente superato dagli eventi.

Continua però a lasciarmi quanto meno stupefatto la posizione a dir poco ambigua del Comune di Parma su questa questione. Il sindaco Pizzarotti non manca mai di aderire a parole a qualsiasi richiesta di rispetto dei limiti a suo tempo concordati salvo poi non dare l'impressione di battere mai i pugni (o le scarpe, come pare vada di moda adesso) sul tavolo del Presidente della Regione.

Sarà perché troppo impegnato a trattare il ruolo del suo nuovo movimento in vista delle elezioni del 2019? Sarà perché ormai si rende conto che sul tema inceneritore in sei anni ha dichiarato tutto e il contrario di tutto?

La Sonata in la minore K 310 di Mozart Martedì 30 ottobre 2018, ore 18.00, Auditorium del Carmine di Parma

Mozart

La Sonata in la minore K 310 di Mozart
Una guida all’ascolto a cura di Riccardo Sandiford (pianoforte) per approfondire gli intrecci biografici e i misteri poetici legati
alla trasferta parigina fatta da Mozart nel 1778. Martedì 30 ottobre 2018, ore 18.00, Auditorium del Carmine.
Ingresso libero

Nel 1778 Wolfgang Amadeus Mozart, ventiduenne, era a Parigi in cerca di fortuna. Fu una trasferta amara, non solo perché l'ambiente parigino mostrò una sostanziale indifferenza verso il compositore, che stentò a inserirsi nell’ambiente musicale della capitale, ma soprattutto per la morte della madre di Mozart, sopraggiunta improvvisamente mentre i due erano lontani dal resto della famiglia. Quanto fu influenzata dalle vicende biografiche la Sonata in la minore K 310, scritta dal musicista salisburghese proprio nell’estate di quell’anno? Cerca di rispondere a questa domanda la guida all’ascolto a cura di Riccardo Sandiford, secondo appuntamento de «Il Suono svelato», rassegna a cura del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. Martedì 30 ottobre 2018 alle 18.00, nell’Auditorium del Carmine, Sandiford smonterà e analizzerà la Sonata di Mozart, aiutandosi con numerosi esempi al pianoforte, per indagarne gli intrecci biografici e i misteri poetici.

Docente di pianoforte del Conservatorio di Parma, Riccardo Sandiford si esibisce in qualità di solista per associazioni musicali italiane quali la Società dei Concerti di Milano, Estate fiesolana, Centro Busoni di Empoli, Orchestra da Camera Fiorentina, Solisti Fiorentini, Orchestra di Grosseto, Orchestra del Conservatorio di Messina, Toscana Classica, Festival Bagni di Lucca, Musica Viva di Roma, Teatro dei Rozzi di Siena. La sua attività si estende anche all’estero (Russia, Giappone, Germania, Svizzera, Spagna e Francia).

Il Rumore del Lutto

Il Rumore del Lutto

XII EDIZIONE
“TERRA” 

Si apre martedì 30 ottobre a Parma la XII edizione de Il Rumore del Lutto: un convegno in cui si rifletterà in modo trasversale sul tema della Terra, la presentazione di due libri e la proiezione del documentario Sea Sorrow di Vanessa Redgrave 

PARMA – Al via la dodicesima edizione de “Il Rumore del Lutto”, progetto culturale di riflessione sulla vita e sulla morte, volto alla consapevolezza dell’esistenza che, dal 30 ottobre al 5 novembre 2018, si svolgerà in vari luoghi della città di Parma. Promossa dall’associazione di promozione sociale Segnali di Vita e patrocinata dal Comune e dall’Università degli Studi di Parma, la rassegna presenta un ricco programma composto da circa 40 eventi, quasi tutti a ingresso libero, e da oltre 100 ospiti, attorno al tema della Terra. Nato nel 2007 da un progetto di Maria Angela Gelati, tanatologa, formatrice e giornalista, e Marco Pipitone, critico musicale, fotografo e dj, “Il Rumore del Lutto” può considerarsi la prima manifestazione culturale, a livello italiano ed europeo, che propone una ricerca interdisciplinare su un tema ancora complicato da affrontare come la morte. Vari gli ambiti coinvolti così come numerose le collaborazioni.