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La vita sta cambiando pelle

Archive - Feb 8, 2018

Il cambiamento climatico, un tema “caldo” anche per i nostri portafogli

Senza un’azione immediata e coordinata, il costo del riscaldamento globale potrebbe arrivare al 5% del PIL globale ogni anno e al 20% nello scenario peggiore.

 

Il 2016 è stato l’anno più caldo sulla Terra da quando se ne tiene traccia (dal 1880) e il 2017 è stato il 41esimo anno consecutivo in cui la temperatura globale si è attestata al di sopra della media del 20esimo secolo.

Il riscaldamento globale – causato integralmente dall’attività umana – è un problema reale e sta accelerando il passo: escludendo il 2017, tutti i 16 anni del 21esimo secolo sono stati tra i 17 più caldi della storia e i cinque anni più caldi in assoluto si sono registrati tutti dopo il 2010.

Conseguenze già visibili

Le conseguenze sono già visibili: uragani, inondazioni, ondate di calore e siccità stanno diventando molto più frequenti in diverse zone del pianeta. Basti pensare che nel 2016 si sono verificati stati 93 cicloni tropicali a livello globale contro una media annua di 82.

Il 2016 è stato il 37esimo anno di seguito in cui i ghiacciai si sono ritirati (di 832 millimetri per la precisione), mentre il livello del mare è salito in media di 82 millimetri dal 1993 a oggi (fonte: National Oceanic and Atmospheric Administration 2017) e potrebbe aumentare molto di più in futuro, si stima tra 30 e 122 centimetri entro il 2100 (fonte: US Global Change Research Program 2017).

Parallelamente, l’inquinamento sta diventando una delle principali minacce alla salute umana, con circa 18mila morti al giorno causate dalla cattiva qualità dell’aria che respiriamo, concentrate soprattutto nelle grandi metropoli dei Paesi emergenti.

Ippolito Pizzetti i giardini e la storia

Ippolito Pizzetti

Figlio di Ildebrando, nasce a Milano nel1926 – muore a Roma,il 15 agosto 2007.

La laurea in architettura l' ha presa solo nel 2004. Honoris causa. Ippolito Pizzetti, il più illustre fra i progettisti di giardini, disegnatore di forme e di profili paesaggistici, oltreché botanico, in realtà si era laureato in Letteratura italiana con Natalino Sapegno, anno accademico 1950. Argomento: Cesare Pavese. E la formazione umanistica ha sempre condizionato il suo sguardo sulla natura. Pizzetti è morto ieri a Roma. Aveva ottantun anni.

ATTIVITA’ DELLA PROTEZIONE CIVILE SI DOVRA’ ESTENDERE AL SOCCORSO E ALL’ASSISTENZA DEGLI ANIMALI

IN CASO DI CALAMITÀ NATURALE L’ATTIVITA’ DELLA PROTEZIONE CIVILE SI DOVRA’ ESTENDERE AL SOCCORSO E ALL’ASSISTENZA DEGLI ANIMALI. ORA CI DOVRANNO ESSERE PROCEDURE CONDIVISE ED EFFICACI.PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO LEGISLATIVO, SUCCESSO DELLE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE

La protezione civile ha da oggi per Legge tra le sue finalità e tra le attività da svolgere l’azione di soccorso e l’assistenza degli animali colpiti da calamità naturali, come le popolazioni umane.
Il risultato, con il Decreto Legislativo n. 224 pubblicato in Gazzetta Ufficiale “Codice della protezione civile” (http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-01-22&atto.codiceRedazionale=18G00011&elenco30giorni=false) è stato ottenuto grazie alla mobilitazione nell’ultimo anno delle associazioni Animalisti Italiani, Enpa, Lav, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Leidaa e Oipa.

QUARTETTO VEINEMEL: DA MENDELSSOHN A WEBERN Domenica 11 febbario alle 17.30, nell’Oratorio di San Rocco a Vianino (PR)

QUARTETTO VEINEMEL

QUARTETTO VEINEMEL:

DA MENDELSSOHN A WEBERN

Domenica 11 febbario alle 17.30, nell’Oratorio di San Rocco a Vianino, il terzo appuntamento della Stagione Concertistica ValcenoArte. Ingresso a offerta libera 

Istat, Italia sempre più vecchia: popolazione in calo e nascite al minimo storico

La popolazione residente in Italia al 1 gennaio 2018 scende a 60 milioni 494mila, segnando una diminuzione dell'1,6 per mille rispetto all'anno precedente.

Nel 2017 si stima un sostanziale pareggio di bilancio tra il saldo naturale (nascite-decessi) (-183mila unità) e il saldo migratorio con l'estero (+184mila). Le ordinarie operazioni di assestamento e revisione delle anagrafi (saldo migratorio interno e per altri motivi) comportano, inoltre, un saldo negativo per 96mila unità.

Nel complesso, pertanto, la popolazione diminuisce di 95mila unità.

E' quanto si legge nel Rapporto Istat sugli indicatori demografici.

Il calo della popolazione non riguarda tutte le aree del Paese. Regioni demograficamente importanti - spiega l'Istat -, come Lombardia (+2,1 per mille), Emilia-Romagna (+0,8) e Lazio (+0,4), registrano variazioni di segno positivo.

L'incremento relativo più consistente è quello ottenuto nella Provincia autonoma di Bolzano (+7,1) mentre nella vicina Trento si arriva al +2 per mille. Sopra la media nazionale (-1,6 per mille) si collocano, seppur contraddistinte da variazioni di segno negativo, anche Toscana (-0,5) e Veneto (-0,8). Nelle restanti regioni, dove la riduzione di popolazione è più intensa rispetto al dato nazionale, si è in presenza di un quadro progressivamente caratterizzato dalla decrescita che va dalla Campania (-2,1 per mille) al Molise (-6,6). 08 febbraio 2018

Fonte Link repubblica.it

LAV: PROCESSO “GREEN HILL BIS”, TRIBUNALE DI BRESCIA ASSOLVE I DUE VETERINARI ASL

PROCESSO “GREEN HILL BIS”, TRIBUNALE DI BRESCIA ASSOLVE I DUE VETERINARI ASL ACCUSATI DI CONCORSO IN MALTRATTAMENTI, UCCISIONI, OMESSA DENUNCIA E FALSO IDEOLOGICO, E I DIPENDENTI DELL’ALLEVAMENTO DALL’ACCUSA DI FALSA TESTIMONIANZA

LAV: CONTROLLORI ASSOLTI, EPPURE GREEN HILL E’ STATA CONDANNATA FINO IN CASSAZIONE. COME E’ STATO POSSIBILE NON ACCORGERSI DEI REATI, DELLE UCCISIONI E DEI MALTRATTAMENTI? IMPUGNEREMO LA SENTENZA.

Dopo la clamorosa condanna in tre gradi di giudizio e quindi fino in Corte di Cassazione (3 ottobre 2017) dei vertici di Green Hill, l’allevamento di cani beagle destinati alla sperimentazione sequestrato nel 2012 - per maltrattamento di animali e uccisioni senza necessità - il Tribunale di Brescia oggi ha assolto i due medici veterinari Asl che avevano l’obbligo professionale e morale di controllare. Erano accusati di concorso in maltrattamenti, uccisioni, omessa denuncia e falso ideologico. Per i due veterinari Asl, la Procura della Repubblica di Brescia aveva chiesto la condanna a  due anni di reclusione. Assolti anche i dipendenti dall’accusa di falsa testimonianza.

SALVI GLI STORNI IN LIGURIA (QUATER)

Carlo Consiglio

SALVI GLI STORNI IN LIGURIA (QUATER)               

Con sentenza n. 113, depositata il 6 febbraio 2018, è stata annullata dal TAR la delibera della Regione Liguria che consentiva la caccia allo storno nel 2017. Il TAR aveva già sospeso tale delibera con ordinanze del 22 settembre 2017 e 20 ottobre 2017, e la sospensione era stata confermata dal Consiglio di Stato il 10 novembre 2017 (vedi newsletter n. 67 dell’11 novembre 2017). Infatti in 7 anni la Regione Liguria non aveva mai ricevuto vere richieste di risarcimento per danni provocati dallo storno. La Regione Liguria e quattro associazioni venatorie sono state inoltre condannate a pagare € 5.000 a ENPA, LAC e LAV per spese legali (LAC Liguria, 6 febbraio).

CONSIGLIONEWS N. 84
7 febbraio 2018

"Esilio" della Piccola Compagnia Dammacco, ad Europa Teatri (Parma), sabato 10 febbraio ore 21.15

Serena Balivo

Stagione 2017/2018
Sabato 10 febbraio 2018 ore 21.15
Europa Teatri
 [Via Oradour – Parma]

Capitale cultura 2020: Piacenza, Parma e Reggio si alleano

Sono tra le dieci finaliste: "Aiuteremo quella che vince"

Tre città emiliane, Parma, Piacenza e Reggio Emilia, sono tra le dieci finaliste selezionate dal ministero dei Beni e delle attività cultuali e del turismo per aggiudicarsi il titolo della capitale italiana della Cultura 2020. Se una vincerà, potrà contare sull'aiuto delle altre due.

Lo assicura una nota delle tre amministrazioni comunali: "Quale sia delle tre a ricevere eventualmente il titolo, si impegnerà a collaborare strettamente con le altre due per favorire ricadute turistiche sull'Area vasta della Destinazione turistica Emilia ai fini di valorizzarne sempre più l'attrattività dall'Italia e dall'estero, incrementando il numero di visitatori", si legge.

Emilia, se la cultura divide quello che il turismo unisce 

Tra poco le città presenteranno il proprio progetto nelle audizioni al Mibact. Le tre emiliane, insieme ai loro territori di

 riferimento, costituiscono l'Area vasta turistica 'Emilia' che, dallo scorso anno, ha nell'ente pubblico 'Destinazione turistica Emilia', il soggetto composto da 102 enti locali che promuove l'attrattività. 07 febbraio 2018

Fonte Linik: parma.repubblica.it

Ironlev, il treno a levitazione magnetica made in Italy

Presentato oggi l'IronLev, un progetto italiano che punta a sostituire in futuro i carrelli tradizionali e sollevare e muovere i convogli a costi ridotti

ROMA - Prima la collaborazione all'Hyperloop, il treno superveloce ideato dal genio di Elon Musk. Poi l'idea di fondare una startup dedicata a treni, velocità, e soprattutto al come superare l'ostacolo posto dal progetto di Musk, e cioè come superare il tunnel per "sparare" i treni a 1.000 chilometri l'ora, permettendo in cambio una velocità di punta sempre molto elevata (500 all'ora) senza costruire nuove infrastrutture.

In...canto d'Opera, dedicato a La Cenerentola di Rossini domenica 11 febbraio alle 17 Sala dei Teatini Piacenza

Marta Leung

In...canto d'Opera, nuovo appuntamento

dedicato a La Cenerentola di Rossini

domenica 11 febbraio alle 17

alla Sala dei Teatini  a ingresso libero 

Prosegue In..canto d'Opera, la rassegna di incontri musicali della Fondazione Teatri di Piacenza in collaborazione con l'Associazione culturale Nel pozzo del giardino, per presentare le Opere  della Stagione 2017/2018 del Teatro Municipale.

Domenica 11 febbraio alle ore 17 alla Sala dei Teatini l'appuntamento sarà dedicato a La Cenerentola di Gioachino Rossini, in cartellone il 16 e 18 febbraio al  Municipale in occasione dei 150 anni dalla morte del grande compositore pesarese. Le più celebri arie dell'opera saranno interpretate dai giovani cantanti Pierluigi D'Aloia, tenore che vestirà i panni di Don Ramiro, dal baritono Lorenzo Malagola Barbieri che interpreterà Dandini,  da Gabriele Bolletta,  basso buffo nel ruolo di Don Magnifico, e dal mezzosoprano Marta Leung Kwing Chung in quello di Angelina. Direttore al pianoforte, come di consueto, sarà Marco Beretta. Gli approfondimenti sul contesto storico e sulla trama dell'opera saranno a cura di Maria Cristina Romanini. L'incontro è a ingresso libero.

Allattate al seno almeno per 6 mesi: i benefici sono comprovati

FABIO DI TODARO

Ricerca del centro Kaiser Permanente di Oakland in California dimostra associazione fra durata dell’allattamento e ridotto rischio di sviluppare diabete e tumore alla mammella

Allattare al seno, come raccomanda l’Organizzazione Mondiale della Sanità in maniera esclusiva per i primi sei mesi di vita di un figlio, fa bene: al bambino, ma pure alla mamma che, oltre a ridurre il rischio di sviluppare un tumore al senovede calare anche le probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2 almeno fino all’avvento della menopausa.  

Questo è quanto ha dimostrato un gruppo di ricercatori del centro di ricerca Kaiser Permanente di Oakland, in California. Dallo studio, pubblicato sulla rivista «Jama Internal Medicine», è infatti emersa «una forte associazione tra la durata dell’allattamento e il ridotto rischio di sviluppare il diabete, anche dopo aver considerato gli altri potenziali fattori di rischio». 

Rischio di diabete dimezzato per chi allatta (almeno) per sei mesi  

A parlare è la prima firma della ricerca, l’epidemiologa Erica Gunderson, che al Kaiser Permanente si occupa di studiare l’impatto a lungo termine della gravidanza e dell’allattamento sulla salute delle donne. L’esito dell’ultimo studio da lei coordinato dà sostanza a un’evidenza già emersa, ma in maniera mai così definita. Nelle donne che allattano al seno per sei mesi, la riduzione del rischio media è risultata pari al 25 per cento.  

Ior, Cipriani e Tulli condannati dal Tribunale vaticano

«Mala gestione», dovranno risarcire i danni. Il direttore e il suo vice si erano dimessi nel 2013. L’istituto: volontà di perseguire qualsiasi cattiva condotta intrapresa a nostro danno

L’ex direttore generale dello Ior, Paolo Cipriani, e il suo vice, Massimo Tulli, sono stati condannati dal Tribunale del Vaticano. Il promotore di giustizia aveva preannunciato sabato scorso che era «di imminente pubblicazione» la sentenza relativa a «dirigenti apicali dell’Istituto per le Opere di Religione, citati per mala gestio e conseguenti danni da investimenti finanziari altamente onerosi per l’Istituto». E oggi è arrivata la sentenza con tanto di ingiunzione a «risarcire lo Ior dei danni emersi».  

La condanna dei due ex dirigenti dello Ior – dimessisi nel luglio del 2013 e condannati in una distinta vicenda dalla giustizia italiana lo scorso febbraio – conferma «la volontà dello Ior - si legge in una nota dell’Istituto che ha sede nel torrione Niccolò V, diramata in serata dalla Sala Stampa vaticana - di perseguire attraverso procedimenti giudiziari qualsiasi cattiva condotta intrapresa a suo danno, non importa dove e da parte di chi».   

«Con decisione pubblicata quest’oggi, il Tribunale civile dello Stato della Città del Vaticano ha riconosciuto due ex dirigenti di lungo corso dello Ior responsabili di mala gestione», rende noto l’Istituto. «La Corte ha ordinato loro di risarcire lo Ior dei danni emersi. La decisione della Corte è il risultato della causa civile avviata dallo Ior nel settembre 2014 attraverso un’approfondita ispezione degli investimenti finanziari intrapresi dall’Istituto nella prima metà del 2013».