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La vita sta cambiando pelle

Archive - Apr 10, 2018

Un caso di anoressia risolto con la Sand Play Therapy

anoressia

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
sito web

A COLLOQUIO CON L'INCONSCIO
Un caso di anoressia risolto con la Sand Play Therapy. Introduzione Anamnesi

All'inizio dell'estate del1995 si presenta in studio una donna i mezza età, piuttosto curata, ma dall'aspetto triste e severo. E' venuta per parlare con me della figlia a cui verrà dato il nome di fantasia di Eloisa che, secondo i suoi insegnanti, presenta i sintomi caratteristici di una "anoressia". La signora non riesce a capacitarsi del fatto che Eli si sia ammalata in quanto lei e suo marito non le hanno mai fatto mancare alcunché, hanno sempre seguito i precetti della religione cattolica e fatto il loro dovere verso i figli e il prossimo. La madre di Eloisa, descrivendomi la giovane, si dice soddisfatta in generale del suo comportamento a casa e a scuola, pur censurando qualche sparuto episodio d'aggressività nei suoi confronti, di nervosismo nei riguardi del padre e di gelosia, a suo dire immotivata, verso il fratello più anziano di lei. A conclusione dell'incontro la mia interlocutrice mi chiede se sono disposto a prendere in terapia la figlia.

Alcol, 8,6 mln italiani a rischio tra cui 800 mila minori

Aumenta consumo fuori pasto, continua a crescere binge drinking

ROMA - Bevono troppo spesso alcol e lo bevono fuori pasto. Non più principalmente vino e birra, ma aperitivi, amari e superalcolici. In Italia sono 8,6 milioni i consumatori a rischio e tra questi ci sono anche 800 mila minorenni e 2,7 milioni di over 65. E' il quadro che emerge dalla 'Relazione del ministro della Salute sugli interventi realizzati in materia di alcol e problemi correlati', trasmessa al Parlamento. Dei 8,6 milioni di consumatori a rischio per patologie e problematiche correlate all'alcol, ben 6 milioni sono uomini. Ma a preoccupare sono in particolare i "giovani anziani" tra i 65-75 anni e i minori, ovvero i 16-17enni, che di bevande alcoliche non dovrebbero proprio consumarne. Tra i giovani e giovanissimi, in particolare, continua a crescere il binge drinking, o assunzione di molto alcol fuori dei pasti e in un breve arco di tempo "rappresenta l'abitudine più diffusa e consolidata": nel 2015 il fenomeno riguardava il 15,6% dei giovani tra i 18 e i 24 anni di età, nel 2016 il 17%. 10 aprile 2018

Fonte: ansa.it

Cassa Depositi e Prestiti, Di Maio la vuole trasformare in banca ma farle cambiare mestiere non è facile. Questi gli ostacoli

 

L'operazione, se portata a termine, rischia di essere addirittura controproducente per effetto delle stringenti regole comunitarie sugli accantonamenti che le banche sono obbligate a fare in proporzione agli investimenti. Per non parlare del fatto che la trasformazione di Cdp in istituto di credito, fondazioni bancarie permettendo, comporterebbe l'obbligo di separare (e quindi cedere) le attività industriali da quelle bancarie

Una banca pubblica di investimenti sotto il cappello di Cassa Depositi e prestiti. È una promessa di realizzazione davvero difficile quella del leader 5 Stelle Luigi Di Maio  che l’ha fatta con l’idea di superare così la stretta creditizia che soffoca il sistema produttivo delle pmi. Peccato però che l’operazione, se portata a termine, rischi di essere addirittura controproducente per effetto delle stringenti regole comunitarie sugli accantonamenti che le banche sono obbligate a fare in proporzione agli investimenti. Per non parlare del fatto che la trasformazione di Cdp in istituto di credito, fondazioni bancarie permettendo, comporterebbe l’obbligo di separare (e quindi cedere) le attività industriali da quelle bancarie.

IL FESTIVAL VERDI PREMIATO COME “MIGLIOR FESTIVAL” AGLI INTERNATIONAL OPERA AWARDS 2018

Premio Opera Awards 2017 al Festival Verdi 2017 Ritratto di Verdi ad opera di Renato Guttuso

Il Festival Verdi 2017 conquista il premio come “Miglior festival” agli International Opera Awards. Ad assegnare il prestigioso premio - ritirato dal Direttore generale del Teatro Regio di Parma Anna Maria Meo e dal Consulente per lo sviluppo e i progetti speciali Barbara Minghetti durante la cerimonia tenutasi il 9 aprile 2018 al London Coliseum - una giuria costituita da professionisti del settore presieduta da John Allison, critico musicale del Daily Telegraph e direttore della rivista Opera Magazine, considerata internazionalmente la rivista di riferimento nel mondo sull’Opera. 

Jérusalem, La traviata, Stiffelio, Falstaff, Messa da Requiem sono i titoli principali che hanno composto il cartellone del Festival Verdi 2017, svoltosi a Parma e a Busseto dal 28 settembre al 22 ottobre, con 4 nuovi allestimenti in 3 diversi teatri, 4 commissioni in prima assoluta, 22 eventi per oltre 100 appuntamenti in 25 giorni. Un’edizione che ha confermato i risultati record dell’anno precedente con oltre 23.000 spettatori, a cui si sono aggiunti i quasi 20.000 di Verdi Off, e un incasso complessivo di oltre 1.300.000 euro  e ha posto in evidenza, con un considerevole aumento degli spettatori stranieri, la vocazione internazionale del Festival Verdi e la sua forte attrattività verso il pubblico internazionale, proveniente per la prima volta da tutti e 5 i continenti.

Perché lo Stato è responsabile della ludopatia crescente

 Germano Milite 

Capiamo i giocatori perché siamo giocatori”, o ancora “se puoi bluffare te stesso, allora puoi bluffare chiunque”. E poi c’è il volto rassicurante e sornione dell’amatissimo (almeno a Roma) Claudio Amendola, che con tono convinto e smargiasso afferma: “Io sono membro del più grande gruppo di scommesse al mondo” praticamente in loop durante le non poche pause pubblicitarie di Sky.

A queste pubblicità che ci vengono ossessivamente proposte ovunque: tv, pay tv, giornali, radio ed anche testate online, si aggiungono quelle con i vari “Turista per sempre”, “Vinci Casa/Win For Life”, che pure rappresentano oramai una costante nella comunicazione promozionale giornaliera di ogni canale mediatico esistente.

Insomma: se un tempo erano le sigarette a campeggiare su cartelloni, auto da corsa e persino tra le labbra di grandi star che recitavano nei film più famosi, oggi è il gioco d’azzardo a farla da padrone in ogni dove, senza la minima decenza e con la patetica vocina “avanti veloce” che recita: “Il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica”.

Ed è ridicolo che questa possibile dipendenza patologica, in realtà sempre più diffusa e strettamente correlata a disoccupazione, precarietà e basso livello di Istruzione, sia citata frettolosamente e sciattamente al termine di questi spot compulsivamente mostrati. A quel punto sembrando quasi una beffa. Come un oste che ti offre continuamente da bere, circondato da pubblicità ammiccanti con vip attaccati alla bottiglia e poi, mentre tracanni il tuo quarto bicchiere, ti dice: “Sì, ma non esagerare che potresti anche ubriacarti”.

LA RICERCA: LUDOPATIA, DISOCCUPAZIONE ED USURA IN UN MIX LETALE

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