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La vita sta cambiando pelle

Archive - Lug 2018

July 31st

TRISTANOIL

"Tristanoil" e' un film generato attraverso un computer che amalgama in capitoli oltre 150 videoclip sugli effetti distruttivi del petrolio sul pianeta. Il 31 maggio presetazione di "Fight Specific Isola", il libro che ripercorre la lunga storia del quartiere Isola di Milano e di Isola Art Center.

Tiscali: l’accordo con Fastweb fa volare il titolo in Borsa

Mattinata in piena salita per le azioni Tiscali che guadagnano oltre il 20% dopo l’accordo da 150 milioni con Fastweb sulla banda 5G e sulle infrastrutture di rete.

Tiscali sigla un accordo con Fastweb su banda 5G e infrastrutture di rete e il titolo vola in Borsa. Le azioni dell’azienda di telecomunicazioni hanno spiccato il volo per tutta la giornata e intorno alle 14 hanno raggiunto un guadagno del 21,94% scambiate a 0,024 euro.

Merito dell’intesa firmata con Fastweb, come dicevamo, che va a rafforzare la partnership strategica già avviata nel dicembre 2016 e che ora permetterà ai due gruppi di poter affrontare nuove sfide nel settore.

Un’operazione da 150 milioni di euro

Tiscali e Fastweb proseguono la collaborazione avviata due anni e mezzo fa e l’accordo siglato in queste ore è la conferma di una volontà di continuare a lavorare insieme per consolidare la loro presenza sul mercato.

In particolare, l’intesa siglata prevede l’acquisizione da parte di Fastweb della licenza detenuta da Aria, controllata di Tiscali, per 40 Mhz nella banda 3.5 Ghz e del ramo di azienda Fixed Wireless Access (Fwa) di Tiscali, che comprende infrastrutture Fwa (836 torri) e 34 dipendenti a tempo pieno.

La firma sul contratto vale circa 150 milioni di euro (questo il valore dell’operazione), che Fastweb finanzierà con risorse proprie: 100 milioni in contanti in due tranche nel 2018 e nel 2019, un accordo wholesale da 4 a 5 anni per circa 40 milioni e 10 milioni di euro di debiti verso i fornitori.

COME TI RIEDUCO QUEL RAZZISTA DI MOZART

Flauto Magico Mozart

Carlo Vitali

COME TI RIEDUCO QUEL RAZZISTA DI MOZART
(materiali per un dibattito)

Dopo le regie attualizzate è il momento dei libretti riscritti per adeguarli al "politicamente corretto? Se lo domanda un articolo di Kees Vlaardingerbroek apparso il 5 giugno 2018 sul quotidiano olandese "Nieuwe Rotterdamsche Courant": https://www.nrc.nl/nieuws/2018/06/05/kunstenaar-moet-vrij-zijn-om-abjecte-anderen-te-tonen-a1605384#/handelsblad/2018/06/05/#118.

Segue traduzione italiana; un commento al dibattito apparirà sul mensile "Musica" nel numero di settembre, rubrica "La polemica"

BISOGNA PURIFICARE IL FLAUTO MAGICO DA TUTTE LE FRASI RAZZISTE, SESSISTE E ANTIFEMMINISTE? 
di Kees Vlaardingerbroek

Negli anni del nazismo era obbligatorio cancellare ogni traccia culturale e storica degli Ebrei. Il Concerto per violino, amato anche in Germania, del compositore ebreo Mendelssohn dovette far posto a quello – molto meno amato ma definito "assai più profondo" – del "razzialmente puro" Schumann. Anche i lavori dell'"ariano" Wolfgang Amadeus Mozart dovettero soffrirne. Così la storia ebraica scomparve dall'oratorio italiano La Betulia liberata (dal libro biblico di Giuditta), che fu corredato di un nuovo libretto tedesco nel quale prendevano vita Attila e Crimilde, eroi della saga germanica [nel Nibelungenlied, n.d.T.]. Lo stesso destino toccò ad innumerevoli altre opere e oratorii di soggetto ebraico.

July 30th

Terrorismo - Dove è Nato e chi lo Usa di Claudia Berton

Terrorismo dove è nato e chi lo usa

Questo libro è dedicato ai profughi siriani, palestinesi popoli e persone reali che vivono una tragedia senza tempo!

"Quanti di noi sono davvero consapevoli che è ormai iniziata una guerra mondiale?

Che i profughi che cercano rifugio in Occidente hanno dovuto lasciare la loro patria proprio a causa delle pesanti interferenze delle potenze occidentali, in primo luogo degli Stati Uniti?

Le pagine che seguono documentano queste interferenze denunciando l'ormai annosa campagna di distruzione dei paesi mediorientali e l'ultima, tragica "impresa" in ordine di tempo: l'attuale accerchiamento e prevedibile parcellizzazione della Siria".

Esisteva una terra, la Siria: laica, plurireligiosa, multietnica, colta e di antica civiltà.

Oggi, questo paese non esiste più.

Come nel caso degli inquietanti precedenti di Aghanistan, Iraq e Libia, il disastro era annunciato e, probabilmente, evitabile.

E così, come non mai, oggi ci si impone un dovere morale: indagare il perché della catastrofe. Ci si impone dunque un viaggio doloroso, a volte insopportabile, alla radice delle gravi e pesanti responsabilità occidentali negli eventi che ormai da decenni devastano i paesi del Medioriente, al ritmo incalzante, assordante, di interrogativi ormai ineludibili, e dalla risposta nemmeno tanto nascosta: che cos'è il terrorismo? Perché è nato, e chi, in fondo, lo usa?"

Libro - Pag 140 - Settembre 2016
Editore: Dissensi 

Soldati USA nel mondo? Generale dei marines svela la cifra: “300.000 in 177 Paesi”

Soldati Usa

Fabrizio Verde 

Gli Stati Uniti hanno oltre 300.000 soldati schierati in 177 paesi”, ha rivelato Il Presidente dello Stato Maggiore, Joe Dunford, generale del Corpo dei Marines.

Dopo aver ricevuto un prestigioso riconoscimento, il Premio “Dwight D. Eisenhower” per i veterani di guerra all’estero, ha svelato alcuni dati importanti durante il suo discorso di premiazione: “Oggi più di 300.000 americani sono schierati o stazionano in 177 paesi, e in totale oltre due milioni di statunitensi sono in armi”, ha dichiarato, cifre citate poi in un comunicato del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

Nel mezzo della convention dei veterani tenutasi a Kansas City, nel Missouri, il generale ha espresso il suo “orgoglio” anche per “gli oltre due milioni di uomini che servono oggi” nelle truppe statunitensi.

Come parte di questo, ha dato un riconoscimento speciale ai soldati in Iraq e in Siria, così come ai militari che sono incaricati di “monitorare la Corea e migliorare l’interoperabilità con gli alleati in Polonia”.

“Posso dire con assoluta certezza che l’esercito americano ha un vantaggio competitivo su qualsiasi avversario possibile”, ha aggiunto Dunford, dopo aver elogiato l’impegno dei soldati e delle loro famiglie, che “continuano a sopportare uno straordinario sacrificio”.

Gli americani, senza dubbio, ancora oggi si sentono i “Padroni” assoluti del mondo!   30 luglio 2018

Fonte originale: https://www.defense.gov

Articolo di Fabrizio Verde  

FS: Battisti e Castelli nuovi ad e presidente

Francesca Caiazzo

I nuovi vertici del gruppo sono interni di Ferrovie. Nel Cda anche due consigliere dimissionarie in tempi non sospetti.

Gianfranco Battisti e Gianluigi Vittorio Castelli sono rispettivamente i nuovi amministratore delegato e presidente di Ferrovie dello Stato.

L’annuncio è arrivato con una mossa a sorpresa del ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, che ha proceduto alla comunicazione via Facebook.
Le nomine arrivano dopo l’azzeramento del Cda di Fs e delle successive dimissioni dell’ex ad, Renato Mazzoncini.

L’annuncio su Facebook
È curioso che l’annuncio delle nomine, molto attese in questi giorni, sia arrivata attraverso i social network e non dal ministero dell’Economia e delle Finanze, azionista di riferimento di Fs, ma dal titolare dei Trasporti.

Il governo ha scelto nomi interni al gruppo: il nuovo amministratore delegato, Gianfranco Battisti lascia il ruolo da responsabile Fs Sistemi Urbani, mentre Gianluigi Vittorio Castelli, sale sulla poltrona della presidenza dopo essere stato direttore centrale Innovazione e Sistemi Informative di Ferrovie.
“Abbiamo rinnovato il Cda di Ferrovie e siamo felici per le nostre scelte. Alla faccia di chi ci accusava di voler occupare delle poltrone, ai primi due gradini abbiamo messo due eccellenti manager interni all’azienda”

ha esultato su Facebook Toninelli. 30 Luglio 2018 

Fonte Link: https://www.money.it/ferrovie-battisti-e-castelli-nuovi-ad-e-presidente

L’Europa “matrigna” che favorisce chi specula sulla Grecia in fiamme

Grecia in fiamme

Il dito accusatorio dell’intero pianeta è puntato contro il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, reo secondo più fonti, di fare gli interessi delle banche del centro Europa. In nome di queste ultime, avrebbe favorito le speculazioni a danno dei paesi più poveri dell’Ue.

A remare contro l’Unione europea anche il gelo verso l’ultima “tragedia greca”: 48 focolai simultanei che, in cinque diversi fronti, hanno assediato Atene con le fiamme. Il governo greco ha chiesto aiuto agli Usa di Trump dopo le poche attenzioni dello staff di Juncker.

Proprio i droni Uav, messi a disposizione dagli Usa per le attività di monitoraggio e coordinamento dei soccorsi, hanno evidenziato come tutti i focolai d’incendio fossero dolosi, provocati da unica regia che avrebbe gestito più di cinquanta sabotatori esperti in incendi. Quindi non opera di piromani occasionali, ma di uomini al soldo di speculatori internazionali.

Il premier greco Alexis Tsipras ha parlato di “minaccia asimmetrica” che si starebbe abbattendo sul Paese. C’è un tentativo d’ulteriore destabilizzazione della Grecia, ad opera di holding immobiliari collegate a banche d’affari lussemburghesi, belghe, olandesi e tedesche. Sull’argomento speculatori Tsipras ha detto: “quando verrà il momento faremo le valutazioni che dobbiamo”.

La Grecia ha dovuto formalmente chiedere aiuto all’Unione Europea per spegnere i violenti incendi che accerchiano Atene: più di cento morti e migliaia di case distrutte, quasi cento mila persone in fuga, ma sembra che l’Europa stia valutando la cosa, tra rimpalli di competenza ed iter burocratici vari.

July 29th

Riflessione sul Vangelo di don Umberto Cocconi: Noi saremo all’altezza di questa sfida?

Don Umbero Cocconi

Era vicina la Pasqua Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano» (Vangelo di Giovanni).

Commento al Vangelo di Padre Enzo Bianchi: La moltiplicazione dei pani

s. Angelo in Formis, Affreschi del XII secolo, Capua (CE)

XVII domenica del tempo Ordinario
Gv 6,1-15

di ENZO BIANCHI 

In quel tempo 1Gesù passò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, 2e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. 3Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. 4Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.  5Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: "Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?". 6Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. 7Gli rispose Filippo: "Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo". 8Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: 9"C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?". 10Rispose Gesù: "Fateli sedere". C'era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini. 11Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. 12E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: "Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto". 13Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. 14Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: "Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!". 15Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.

SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY di Salerno, Marginali Attivi / 70 Ryosuke Cohen a cura di Sandro Bongiani dal 31 luglio al 1 dicembre 2018

Fractalportrait di Ryosuke  Cohen Ryosuke  Cohen

SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY

 “Marginali Attivi / 70 Ryosuke  Cohen”

a cura di Sandro Bongiani 

Dal 31 luglio  al 1 dicembre  2018

Inaugurazione:  martedì 31 luglio  2018,  ore 18.00 

S’inaugura  martedi 31  luglio 2018, alle ore 18.00, la mostra  collettiva internazionale a cura di Sandro  Bongiani dal titolo: Marginali Attivi / 70 Ryosuke Cohen che lo Spazio  Ophen Virtual Art Gallery di Salerno dedica all’artista giapponese, uno dei più longevi e interessanti   artisti contemporanei nati negli anni quaranta.  Una interessante mostra collettiva in concomitanza  anche della speciale ricorrenza del suo settantesimo compleanno, presentando 164 opere su un totale corpus grafico di  ben 281 opere arrivate  da ogni parte del mondo  da importanti artisti internazionali che periodicamente si  sono avvicendati a collaborare con impegno e assiduità con Cohen.

July 28th

Mediaset, ricavi stabili, ma utili in discesa. A Confalonieri 15 milioni di buonuscita

Il gruppo "ha centrato gli obiettivi previsti: risultato operativo e utile netto positivi". Con l'opa su Ei towers, la società incasserà una lauta plusvalenza

MILANO - Nel giorno della semestrale, Mediaset saluta Fedele Confalonieri con una buona uscita da 15 milioni di euro. Ma non si tratta di un addio perché lo storico manager cesserà solo di essere dipendente del gruppo, ma continuerà nel ruolo di presidente.

"Il consiglio di amministrazione - recita una nota - ha accolto con favore l'indicazione del presidente Fedele Confalonieri di risolvere il rapporto di lavoro dipendente dirigenziale pur mantenendo il suo incarico di presidente, carica in cui è stato confermato il 27 giugno per il prossimo triennio. Non sono stati modificati gli assetti organizzativi e le deleghe conferite al presidente che continuerà ad assicurare, senza soluzione di continuità il suo prezioso contributo alla vita del gruppo".

LAV. UCCIDEVA ANATRE ILLEGALMENTE PER FARNE PATE’: CORTE D’APPELLO DI TORINO CONFERMA LA CONDANNA A 5 MESI DI RECLUSIONE PER MALTRATTAMENTO.

UCCIDEVA ANATRE ILLEGALMENTE PER FARNE PATE’: CORTE D’APPELLO DI TORINO CONFERMA LA CONDANNA A 5 MESI DI RECLUSIONE PER MALTRATTAMENTO

 LAV PARTE CIVILE: ANCORA UN RICONOSCIMENTO DEL REATO DI MALTRATTAMENTO AI DANNI DI ANIMALI DESTINATI AL CONSUMO ALIMENTARE E DEL PRICIPIO PER CUI GLI ANIMALI SONO ESSERI SENZIENTI, A PRESCINDERE DALLA LORO “DESTINAZIONE FINALE”

 A cinque anni di distanza, la Corte d’Appello di Torino conferma la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale di Alba (Cuneo) a carico di un uomo, di nazionalità cinese, condannato a 5 mesi di reclusione e 100 € di multa per il reato di maltrattamento di animali “perché mediante un impianto rudimentale non autorizzato e privo di adeguate condizioni igieniche, cagionava la morte di numerose anatre, con crudeltà e senza necessità, per produrre paté d’anatra da immettere in commercio”.

Oltre al maltrattamento, altro capo di imputazione la sottrazione o distruzione di “cosa” sottoposta a sequestro (ex art 334 cp), questo perché l’imputato anche dopo il sequestro delle anatre date in custodia giudiziaria a lui stesso, continuava a ucciderle…

Nell’aprile del 2011, infatti, le Forze dell’Ordine incaricate del sequestro dell’improvvisato impianto di macellazione situato nel comune di Monteu Roero (Cuneo), trovarono 33 anatre morte, e 23 ancora vive, successivamente sottratte dallo stesso Z.H., cui erano state affidate.

July 27th

Tito Boeri, Stefano Bonaccini, i Servizi Sociali

Essendo ogni persona un essere economico fin dal suo concepimento, le istituzioni, stampando moneta sovrana (come recita la Costituzione art.117), dovrebbero provvedere a fornirgli i mezzi economici necessari alla sua vita dignitosa indipendentemente dal lavoro svolto. La moneta (come sostiene Auriti - Link) è un diritto perché sovrana, quindi del popolo, non delle Banche Commerciali, né delle Banche Centrali (centri di ganster finanziari "banksters"-Maurizio Ferraris -Link). La moneta è uno strumento necessario, indispensabile, per vivere, come l'aria e l'acqua. Non si vive per produrre moneta, né come bestie per il dio mercato, ma per liberarsi dalla schiavitù. Vi è l'esercizio del sé, del proprio talento, nel contesto territoriale e sociale. In questo cresce la società. Altrimenti è solo consumo e tecnologia senza progresso (lettura consigliata "il lavoro nel XXI secolo" di Domenico De Masi per avere anche un excursus storico della liberazione dalla schiavitù fin dall'antica Grecia, dove esistevano schiavi e uomini liberi. Modello di società condannato da Socrate e dagli Stoici). Se la moneta è sovrana all'atto della emissione è del popolo. Lo Stato ha il dovere di utilizzarla per la vita dignitosa delle persone. (Art.3 Costituzione: "E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana..."). 

LE LIBERE (SI FA PER DIRE) DONNE DEGLI ANNI ‘50

LE LIBERE (SI FA PER DIRE) DONNE DEGLI ANNI ‘50

Francesca Avanzini

Fino a poco tempo fa, il paese aveva due anime, una cattolica e una comunista. A volte si fondevano, dal momento che si trattava pur sempre di due chiese o fedi, a volte divergevano. Gli archetipi di Don Camillo e Peppone sono lì a provarlo. Per quanto riguarda l’immagine della donna, quella dei compagni, certo, era più evoluta, ma entrambe le parti, soprattutto nel privato, pescavano nello stesso atavico retroterra culturale.

Nel suo libro “L’evoluzione dell’immagine della donna nell’Italia degli anni Cinquanta: ‘Vie Nuove’ e ‘Famiglia Cristiana’” (youcanprint, pp.179, € 17) Simona Zannoni, operatrice olistica, laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università di Parma, mette a confronto l’idea del femminile così come presentato dalle due riviste-veicolo rispettivamente del PCI e della DC-non esclusivamente rivolte alle donne ma che di donne comunque si occupano.

Se il modello di “Vie Nuove” è la donna sovietica con pochi vezzi, che va a teatro direttamente dopo essere smontata dal lavoro, senza neanche cambiarsi d’abito o pettinarsi, la donna cattolica è l’angelo del focolare. Nelle foto di copertina veste sempre grembiulini pieni di pizzi, oppure aspetta sorridente il marito in eleganti vestaglie; ha sempre a che fare con pargoli e fornelli, è bionda, magra e bella al pari dei suoi figli. E qui un certo prestito dal modello americano è innegabile.

"Eclisse di luna, sarà la festa delle stelle"

Lo scienziato Capaccioli: "Fenomeno da guardare a occhio nudo. Sarà come ritornare alle nostre origini"

"Il 27 luglio la Terra si troverà tra il Sole e la Luna e intrappolerà il satellite nel suo cono d'ombra. Man mano che scenderà l'oscurità, sarà possibile osservare questa immersione, prima nella penombra poi nell'ombra più fitta dove la Luna, che è piena, sembrerà quasi sparire, fioca e rossastra. La fase di totalità sarà tra le 21. 30 e le 23. 13, con un massimo alle 22. 22. La durata record dell'eclisse, quasi due ore di totalità, è dovuta a una coincidenza notevole: il fatto che la luna si troverà alla massima distanza dalla Terra, all'apogeo, dove, come si sa, l'astro si muove più lentamente. Ce ne accorgeremo perché il suo faccione tondo sarà un po'più piccolo".

Eclissi record venerdì 27 luglio

July 26th

Società dei Concerti Parma esclusa da fondi Mibact

La Società dei Concerti ancora una volta esclusa dall’erogazione dei fondi del Ministero per i Beni e Attività Culturali.

La notizia è giunta mentre al Teatro Regio di Parma si presentava la stagione concertistica, dal 2019 totalmente realizzata dalla storica istituzione cittadina. Una delle numerose attività che l’associazione porta avanti sul territorio, insieme al tradizionale Concerto di Capodanno (XIX edizioni), ai Concerti della Casa della Musica (XVI edizioni), al Paganini Guitar Festival (XVIII edizioni), a Un pizzico di luna (IV edizioni) e alle attività per le famiglie come Children’s Corner, Peppino’s Corner, Christmas Corner, che ormai da molto tempo sono parte della vita culturale cittadina, iniziative che vantano anche la presenza di un pubblico internazionale e variegato destinate a diversi target.

Un’attività concertistica che si contraddistingue per una programmazione culturalmente completa e approfondita, capace di affrontare cicli tematici, concerti monografici e interi cicli di opere dei compositori più rappresentativi.

La notizia rattrista l’intera associazione che, in vista di Parma2020, si era proposta di portare avanti iniziative ancora più importanti, in collaborazione con tutte le istituzioni musicali del territorio, in continuità con la politica che, dal 2015 – anno del rilancio – è stata attuata organizzando eventi in tutta la Città: Teatro Regio, Auditorium Paganini, Casa della Musica e altri luoghi di Parma e della Provincia. Ma la Società dei Concerti aveva altri ambiziosi obiettivi per il 2019 come far crescere lo staff operativo per programmare con largo anticipo le manifestazioni, aumentare le attività di comunicazione delle iniziative nella Regione Emilia Romagna per alimentare l’incoming sul territorio e dare innovatività ai progetti per coinvolgere le nuove generazioni.

Il CDA della Fondazione Arturo Toscanini revoca l’Avviso di ricognizione esplorativa per l’incarico di Sovrintendente dello scorso 15 gennaio

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Arturo Toscanini,
riunitosi ieri, 24 luglio 2018, ha deliberato all’unanimità  la revoca
dell’Avviso di ricognizione esplorativa per l’incarico di Sovrintendente
emesso dalla Fondazione lo scorso 15 gennaio.  Nel corso della seduta, il
Consiglio ha ritenuto opportuno procedere alla definizione di un nuovo
avviso di ricognizione per il medesimo incarico, che sarà definito in tempi
rapidi ed al quale sarà data ampia pubblicità attraverso il sito della
Fondazione e i mezzi di comunicazione nazionali e internazionali.  

July 25th

Alessandro Guardamagna: LE MERITATE SCUSE AL SINDACO?

Federico Pizzarotti e Beppe Grillo

Meriterebbe le scuse Sindaco Pizzarotti, forse è vero. Anche se la sua richiesta ad alcuni suona come un paradosso, sicuramente verrà il giorno in cui a porgergliele non saranno quegli opportunisti incompetenti del M5S, ma i cittadini di Parma a cui Beppe Grillo promise nel Maggio 2012, con lei ridente sul palco che annuiva (se lo ricorda?) che sarebbero dovuti passare sul suo cadavere prima che si facesse funzionare l’inceneritore. Lei non faceva lo yes man, ci mancherebbe altro! Annuiva e basta, pur consapevole, come ebbe poi a dire, che era ancora tutto da verificare che il progetto del forno si potesse bloccare o no. La storia insegna che ora lei è affranto dal vedere un forno che trita sempre più rifiuti che IREN incamera provenienti da tutt’Italia, e che per fermare il quale negli anni sembra aver fatto, scusi se lo osservo, un po’ pochino. Saranno sempre i cittadini a scusarsi per non aver capito i motivi per i quali lei non ha ancora reso pubbliche le conclusioni della società Price Waterhouse Coopers, la cui preziosa relazione sul caso PGE è costata € 50.000. Per sapere cosa avveniva in PGE bastava leggere gli articoli di alcuni quotidiani locali, e far risparmiare alla cittadinanza i costi della consulenza, e anche di questo i cittadini truffati capiranno l’importanza di porgerle sentite parole di scusa.

Blade Runner - Io ne ho viste cose, che voi umani non potreste immaginarvi... E' tempo di morire

Bella esperienza vivere nel terrore... vero!
In questo consiste essere uno schiavo.
E' tempo di morire. 

Il mondo senza contanti è una truffa… e dietro c’è la Grande Finanza

Una acuta analisi di Brett Scott su The Guardian, smaschera l’apparente neutralità del passaggio ai sistemi di pagamento esclusivamente digitali, che sarebbe ingenuo vedere semplicemente come un’alternativa “più comoda” al contante.

In realtà, una società priva di contante presenta seri pericoli sul fronte del controllo sociale e impedisce qualsiasi forma di pagamento “fuori dalla rete, mentre l’abolizione del contante gioca a favore delle istituzioni finanziarie e delle aziende che gestiscono sistemi di pagamento, per questo intente a una pervasiva opera di persuasione, volta a convincerci che l’eliminazione del contante non solo vada a nostro vantaggio, ma risponda a una richiesta che viene da noi.

Di seguito l’articolo di Brett Scott:

In tutto il mondo occidentale le banche stanno chiudendo sportelli bancomat e filiali. In questo modo stanno cercando di spingerci a utilizzare i loro sistemi di pagamento digitali e i loro servizi di “digital banking”. Proprio come Google vuole che tutti accedano e navighino nel più ampio mondo di Internet attraverso il suo portale di ricerca, che è controllato privatamente, così le istituzioni finanziarie vogliono che tutti possano accedere e navigare nel più ampio mondo dell’economia, attraverso i loro sistemi.