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Archive - Gen 1, 2019

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01 gennaio: Maria Santissima Madre di Dio

autore Sassoferrato anno metà del XVII secolo titolo Madonna col Bambino dormiente

Maria Santissima Madre di Dio
Ricorrenza: 01 gennaio

Questa festa fu istituita dal Sommo Pontefice Pio XI nel 1931, in occasione del XV Centenario del Concilio Efesino, coll'Enciclica Lux Veritatis

Gesù nacque da una Vergine senza concorso di padre terreno, perché tale nascita conveniva al futuro Salvatore degli uomini, il quale, benché avesse in se la natura umana, ne doveva però ignorare le condizioni. Ciò fu opera della potenza divina: una Vergine è diventata Madre rimanendo Vergine. 
Questa Vergine è Maria SS. della stirpe regale di Davide: « Ecco che una Vergine concepirà nel suo seno e partorirà un Figlio a cui sarà posto il nome di Emanuele che significa: Dio con noi ». 

La fede della Chiesa nel dogma della Divina Maternità di Maria SS. si conservò ininterrotta attraverso tutti i secoli. 

Commento al Vangelo dal Monastero di Bose: Gli fu messo nome Gesù

tessuto wax


1 gennaio 2019

Lc 2,21

21Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo.

Ricevere un nome, cosa c’è di più ordinario nella vita di una persona?

Tutti noi cominciamo il nostro cammino di individui ricevendo un nome, non scegliendolo, un nome che sarà per sempre legato alla nostra identità, che ci distinguerà come soggetti. Un nome pensato da chi ci ha generato, un nome a volte ricco della nostra storia familiare e culturale, che ci identifica come appartenenti a un luogo e a un’epoca, che dice qualcosa delle attese che i nostri genitori hanno su di noi, delle loro speranze e delle loro paure.

Quel nome cercheremo di incarnarlo per tutta la vita in quella incessante ricerca di equilibrio tra la libertà cui aneliamo e l’eredità che riceviamo.

Così Gesù riceve un nome, il suo Nome, e il brano del Vangelo di oggi ci presenta questo evento in modo molto scarno ed essenziale.

Otto giorni dopo la nascita, come era usanza del suo popolo, il bambino viene circonciso. È il segno dell’alleanza stipulata con Abramo, come troviamo nel libro della Genesi al capitolo 17. È l’alleanza nella carne che troverà il suo compimento nella nuova alleanza, profetizzata dal profeta Geremia (Ger 31,31-34), annunciata nell’ultima cena e compresa dopo la morte e la resurrezione di Gesù. E allora questi otto giorni rituali prescritti ci rimandano a quell’ottavo giorno, compimento della promessa e alba della resurrezione.