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Archive - Gen 10, 2019

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Un ballo in maschera inaugura la Stagione Lirica 2019 del Teatro Regio di Parma

Foto Roberto Ricci: Prove di un ballo in maschera, Teatro Regio di Parma 2019

UN BALLO IN MASCHERA

INAUGURA LA STAGIONE LIRICA 2019

Lo storico allestimento con le scene dipinte su carta di Giuseppe Carmignani del 1913 rivive in scena dopo un lungo e delicato lavoro di ripristino

curato da Rinaldo Rinaldi, con la regia di Marina Bianchi e la direzione di Sebastiano Rolli, sul podio dell’Orchestra Filarmonica Italiana e del Coro del Teatro Regio.

Protagonisti Saimir Pirgu, Leon Kim, Virginia Tola, Silvia Beltrami, Laura Giordano.

L’opera, nel centenario della morte di Cleofonte Campanini, è dedicata a Marcello Conati.

Teatro Regio di Parma

Parma, sottrae 600mila euro a una società del Comune e sparisce

Il consulente Federico Faccini a processo per truffa aggravata ma è latitante

Il consulente della società partecipata del Comune di Parma, Stu Authority, accusato di aver fatto sparire 570mila euro dai conti della controllata, è stato rinviato a giudizio.

Dell'uomo, tuttavia, non c'è più traccia da giugno 2017. È latitante da ottobre dello stesso anno.

Faccini, 56 anni, parmigiano, collaborava con Stu Authority in ambito finanziario dal 2013 ed è in prossimità dell'ultima scadenza contrattuale, il 30 giugno 2017, che fa perdere le proprie tracce. Alcuni indizi portano in Svizzera ma al momento è stato impossibile rintracciarlo.

Sul caso la Procura di Parma apre un'inchiesta per truffa aggravata mentre la Guardia di Finanza ricostruisce le mosse del collaboratore che ha fatto confluire il denaro depositato dalla partecipata su più conti in uno solo.

Dopodiché avrebbe disposto il maxi bonifico a favore di una sua società (chiamata Authority spa) falsificando la firma del liquidatore della vera Authority.

Un caso che ha dato vita anche a una rovente polemica politica anche se la spa ha riavuto i soldi dalla banca.

Il processo per truffa aggravata inizierà il prossimo maggio. "Da quando sono stato nominato difensore d'ufficio non ho mai avuto contatti con
lui, per cui non avrei potuto chiedere alcun rito alternativo" ha detto alla Gazzetta di Parma l'avvocato Michele Cammarata. 09 gennaio 2019

Fonte link: parma.repubblica.it