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La vita sta cambiando pelle

Animali

Animali: raccolta informazioni, opinioni, lettere, denunce su zootecnia intensiva,vivisezione, proteste e manifestazioni animaliste, canili, randagismo, abbandono, adozioni, petizioni, maltrattamenti, diritti degli animali, storie di vita (vedi anche i video sul canale animalfree in radiowebtv di questo blog), SOS animali, numeri utili per emergenze. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

LAV, Legge Parchi: modifiche diminuiscono tutele per animali e ambiente delle aree protette.

LEGGE PARCHI: MODIFICHE DIMINUISCONO TUTELE PER GLI ANIMALI E L’AMBIENTE DELLE AREE PROTETTE.

LAV: UNA PESSIMA LEGGE CHE TUTELA CACCIATORI E PREDONI AMBIENTALI, RIFIUTATE DALLA COMMISSIONE AMBIENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI LE NOSTRE PROPOSTE DI MIGLIORAMENTO 

“Un testo pessimo, che dopo 26 anni rappresenta il primo concreto passo per demolire le aree protette, nelle quali l’ambiente e gli animali vengono ridotti al ruolo di strumenti funzionali alla produzione di introiti economici, un vero e proprio svilimento istituzionale delle zone più pregiate del nostro Paese.” Questo il commento della LAV alla notizia che la prossima settimana sarà esaminata e votata alla Camera dei Deputati la Proposta di Legge a.c.4144 “Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette”, in un testo già approvato dal Senato e successivamente modificato ed approvato dalla Commissione Ambiente della Camera presieduta dall’on. Realacci. 

La LAV aveva presentato numerosi emendamenti alla Commissione Ambiente della Camera, fra i quali il divieto di caccia nelle aree contigue ai parchi e l’obbligo di utilizzare esclusivamente metodi incruenti per la prevenzione dei danni prodotti dagli animali selvatici all’agricoltura, ma nessuna delle proposte è stata recepita nel testo che andrà all’esame della Camera. 

Se il testo approvato dalla Commissione Ambiente dovesse essere approvato dal voto d’Aula della Camera dei Deputati rappresenterebbe una vera e propria sconfitta per tutti i cittadini, l’apertura di una stagione che porterà alla depredazione della natura proprio nelle zone dove dovrebbe essere più protetta. 

Cani e gatti rapiti in casa e per la strada

Margherita D'amico

Il ricordo di Zoe, Flo, Ash, Nemo, Melody e altre migliaia di cani e gatti rapiti e mai più ritrovati logora l’animo dei loro amici umani come una ferita perenne, che sul piano istituzionale non sembra tenuta nel giusto conto.

Rapiti dunque in giardino, dentro casa e adesso per la strada, cani e gatti di proprietà seguitano a sparire nel nulla, sequestrati con audacia sempre più spudorata. Da tempo infatti il lugubre fenomeno interessa tutta l’Italia, ma negli ultimi tempi, per esempio a Roma e nel Lazio, se ne registra un forte incremento.

Nella Capitale fra gli scampati c’è Lana, labrador di sette anni che appartiene all’attrice Claudia Zanella. “E’ accaduto all’Aventino, un’esperienza orribile” racconta lei. “Mio marito (il regista Fausto Brizzi, che alla moglie dedicò il fortunato libro Ho sposato una vegana) era in farmacia, aveva legato Lana fuori, all’apposito gancio. Per fortuna la teneva d’occhio e si è accorto dell’avvicinarsi di due donne rom. Velocissime le hanno sfilato il collare e stavano per trascinarla via, ma Fausto è uscito di corsa e le ha messe in fuga”.

Carlo Consiglio: MOZIONE PARLAMENTARE SUL PIANO DEL LUPO

Carlo Consiglio

Una mozione parlamentare è stata presentata in una conferenza stampa alla Camera dei Deputati il 22 marzo 2017 dall’on. Adriano Zaccagnini (Movimento Democratici e Progressisti) e da Fabrizio Cianci, segretario di Ecoradicali – Associazione radicale ecologista. La mozione parlamentare ha lo scopo primario di impegnare il Governo nello stralcio degli abbattimenti – sia dei lupi, che dei cani ibridati e vaganti – dal “Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia”. Essa promuove, inoltre, un piano triennale di interventi finalizzati a contenere il randagismo, attraverso una chiara programmazione di risorse e mezzi, conferendo finalmente operatività alla Legge 281/91 (Tutela animali e riduzione randagismo). Vengono, infine, promosse azioni di limitazione della caccia, attraverso una moratoria quinquennale nelle aree tutelate per legge e l’abolizione totale nei siti Natura 2000, ponendo in essere l’uscita dell’Italia dalla procedura d’infrazione per violazione della Direttiva Habitat, in un quadro di piena e reale conservazione degli habitat e della fauna. La Mozione punta quindi ad offrire soluzioni operative e di governo, rispetto a randagismo e danni all’agricoltura, alternative a quelle offerte dal Ministro Galletti, riconducendo le istituzioni, ad ogni livello, al pieno rispetto della legalità, anziché promuovere deroghe alla stessa.

CONSIGLIONEWS 43
22 marzo 2017

Il governo impugna la legge veneta sulle sanzioni da 3600 euro per chi disturba i cacciatori.

Il governo impugna la legge veneta sulle sanzioni da 3600 euro per chi disturba i cacciatori. Un sonoro ceffone a Zaia e Berlato che continuano a promulgare e proporre leggi indecenti e incostituzionali

Il Governo nella seduta di ieri venerdì 10 marzo 2017 ha impugnato alla Corte Costituzionale la prima legge del 2017 della Regione Veneto, la L.R.1/2017 che prevedeva sanzioni da 600 a 3600 euro per chi disturba o turba i cacciatori, perché ritenuta incostituzionale in ben quattro articoli della Costituzione italiana.

Il Governo ha ritenuto la norma illegittima perché “individuava come illeciti amministrativi comportamenti di disturbo o di ostruzionismo delle attività venatorie e piscatorie, stabilendo al riguardo specifiche sanzioni amministrative, eccedono dalle competenze regionali. Esse invadono infatti la competenza legislativa riservata allo Stato dall’art. 117, secondo comma, lett. h) e l), della Costituzione, in materia di ordine pubblico e di sicurezza, nonché in materia di ordinamento civile e penale. Tali previsioni regionali risultano inoltre contrarie ai principi di legalità, razionalità e non discriminazione rinvenibili negli articoli 25, 3 e 27 della Costituzione.”

Sono estremamente felice di questo esito perché contro questa legge indecente, voluta da Berlato e promulgata da Zaia, ho condotto, sia nelle commissioni che in aula, una strenua battaglia provvedendo ad inviare, dopo la sua approvazione, un mio ricorso al Governo affinché la impugnasse.  Questo è un sonoro ceffone a Zaia e Berlato che continuano a promulgare e proporre leggi indecenti e incostituzionali.

Carlo Consiglio: IMPUGNATA LEGGE VENETO SU DISTURBO DELLA CACCIA

Carlo Consiglio

Il Consiglio dei ministri nella riunione del 10 marzo 2017 ha deliberato d’impugnare la legge della Regione Veneto n. 1 del 17/01/2017, dal titolo: “Norme regionali in materia di disturbo all'esercizio dell'attività venatoria e piscatoria: modifiche alla legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme regionali per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio” e alla legge regionale 28 aprile 1998, n.19 “Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell'esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto””, in quanto alcune norme, che individuano come illeciti amministrativi comportamenti di disturbo o di ostruzionismo delle attività venatorie e piscatorie, stabilendo al riguardo specifiche sanzioni mministrative, eccedono dalle competenze regionali. Esse invadono infatti la competenza legislativa riservata allo Stato dall’art. 117, secondo comma, lett. h) e l), della Costituzione, in materia di ordine pubblico e di sicurezza, nonché in materia di ordinamento civile e penale. Tali previsioni regionali risultano inoltre contrarie ai principi di legalità, razionalità e non discriminazione rinvenibili negli  articoli 25, 3 e 27 della Costituzione (vedi “consiglionews” n. 35 del 12 gennaio 2017; LAC, 11 marzo 2017).

CONSIGLIONEWS 42
12 marzo 2017

 

Tutti Uniti Per Gli Animali a Roma il 22 aprile 2017

Gli ANIMALI non possono più aspettare , abbiamo il dovere di combattere per i Loro diritti. Non è più accettabile tollerare i sistematici soprusi che le leggi attualmente vigenti consentono senza nessun tipo di ritegno.
Che si tratti di vivisezione , di maltrattamenti, di uccisioni , di sfruttamenti o di ogni altro tipo di abuso,  le attuali normative sono assolutamente carenti sotto ogni punto di vista.
Non esiste nessun tipo di tutela per questi meravigliosi Fratelli senza voce.
Come non esiste nessuna certezza della pena per ogni tipo di reato commesso ai Loro danni.
Noi chiediamo con forza la modifica di tutte queste leggi indegne.
Perché è da come vengono trattati e tutelati i più deboli che si misura il progresso civile e morale di una nazione.

Riccardo Manca

EARTH, CIAMPINO: RISTORANTE USA PESCI ROSSI IN BARATTOLO COME CENTRO TAVOLA

Ciampino  RISTORANTE USA PESCI ROSSI IN BARATTOLO COME CENTRO TAVOLA
CIAMPINO: RISTORANTE USA PESCI ROSSI IN BARATTOLO COME CENTRO TAVOLA.
 

La segnalazione  e' arrivata all'associazione EARTH  prima telefonicamente, si chiedeva se fosse  permesso tenere i pesci come centro tavola,  poi gli operatori si sono fatti inviare una foto del contenitore e lo stupore è stato pari allo sgomento. Barattoli da conserva con dentro pesci vivi erano posti sui tavoli del ristorante esposti alle luci, ai rumori ed alle persone che battevano sulla superficie del barattolo. 
 Le guardie zoofile EARTH condotte dal  dirigente generale superiore Claudio Cimmino sono andate sul posto e hanno rilevato che su 10 tavoli c' erano 10 barattoletti del tutto insufficienti a garantire il benessere dei pesci che contenevano.
 
"Non è la prima volta che troviamo queste situazioni" spiega Valentina Coppola, presidente di EARTH, "E' già accaduto di trovare pesci rossi in vasi decorativi in bar, negozi di mobili e l'anno scorso addirittura nell'intercapedine di una finestra in esposizione ad una fiera. Sembra quasi che alcune persone non si rendano conto che si tratta di animali vivi e come tali vanno rispettati". 
 
Il locale in questione  e' stato sanzionato ed i pesci sono stati spostati immediatamente in un acquario presente nel locale. 

EARTH UFFICIO STAMPA
SIMONA BRICCHI
CELL 3402101087

3 marzo, Giornata internazionale della natura

 

9 associazioni firmano la Carta di Roma per il recupero degli animali salvati non a fini di lucro

e scrivono a Gentiloni, Galletti, Lorenzin e Bonaccini per denunciare il ritardo dello Stato 

“Necessario un nuovo quadro normativo per il riconoscimento e la promozione dei centri di recupero e i santuari degli animali, tutelando e rendendo effettiva la loro funzione di interesse collettivo” 

In occasione del World WildLife Day, la giornata internazionale della natura indetta dalle Nazioni Unite, le associazioni ENPA, Il Rifugio degli asinelli, Italian Horse Protection, LAV, Legambiente, Lega nazionale per la difesa del cane, Lipu-BirdLife Italia, Rete dei santuari di animali liberi in Italia, WWF Italia hanno scritto questa mattina al presidente del consiglio dei ministri Paolo Gentiloni, al ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti, al ministro della Salute Beatrice Lorenzin e al presidente della conferenza delle Regioni e delle Province autonome Stefano Bonaccini, inviando loro la “Carta di Roma” per il recupero degli animali salvati non a fini di lucro, appena sottoscritta dai rappresentanti delle nove associazioni.

Carlo Consiglio sul cinghiale

Carlo Consiglio ha pubblicato il 7 gennaio 2014 un articolo sul giornale telematico "Fanpage", dal titolo: "Occorre abbattere i cinghiali per limitarne i danni?" [LINK]. Sulla base della letteratura scientifica mondiale sull'argomento, sembra che la caccia provochi un'anticipazione del raggiungimento della maturità sessuale e quindi un aumento della fertilità, della grandezza di popolazione e dei danni. Il meccanismo di ciò sarebbe l’interruzione del delicato meccanismo della sincronizzazione dell'estro, che regola la riproduzione dei cinghiali, ed inoltre la strategia riproduttiva poliandrica o promiscua causata dall’eliminazione dei grandi maschi dominanti. Lungi dall'essere un metodo efficace per limitare i danni arrecati dai cinghiali, quindi, la caccia aggraverebbe il problema. Metodi efficaci per limitare i danni dei cinghiali sembrano invece le recinzioni elettriche ed i metodi colturali. L'articolo si può consultare al sito www.fanpage.it/occorre-abbattere-i-cinghiali-per-limitarne-i-danni/; vi è inoltre un aggiornamento pubblicato il 28 febbraio 2017 dal titolo: “Ancora sui danni del cinghiale”, che si può consultare al sito: http://autori.fanpage.it/ancora-sui-danni-del-cinghiale/

Occorre abbattere i cinghiali per limitarne i danni?

Carlo Consiglio

Da oltre 30 anni il cinghiale arreca gravi danni all'agricoltura in tutta Europa; le autorità decretano abbattimenti, ma l'ammontare dei danni ciononostante continua a crescere. Evidentemente la caccia non è un metodo efficace per prevenire o ridurre i danni. La soluzione può venire solo dalle più recenti ricerche sull'etologia e l'organizzazione sociale dei cinghiali stessi, da cui sembra risultare che il disturbo arrecato dalla caccia causi un aumento della fertilità e quindi dei danni. Metodi efficaci sembrano essere invece le recinzioni elettriche e la pasturazione in foresta.

LAV, 6 mesi fa terremoto in Centro Italia. Bilancio task force LAV per il soccorso animali

SEI MESI FA IL TERREMOTO IN CENTRO ITALIA. IL BILANCIO DELLA TASK FORCE LAV IN SOCCORSO DEGLI ANIMALI: OLTRE 100 INTERVENTI, DECINE DI ANIMALI ASSISTITI O RICONGIUNTI ALLE LORO FAMIGLIE. PIU’ DI 5 TONNELLATE DI CIBO PER CANI, GATTI E ALTRI ANIMALI, RACCOLTE E DISTRIBUITE.

92 GATTI LIBERI E DI FAMIGLIA GIA’ STERILIZZATI E MICROCHIPPATI GRATUITAMENTE PRESSO IL CAMPO LAV DI CITTAREALE (RIETI). L’APPREZZAMENTO DA PARTE DI SINDACO DI CITTAREALE E PRESIDENTE ORDINE VETERINARI DI RIETI

Più di 100 interventi portati a termine da squadre dotate di 2 automezzi, di cui uno abilitato al trasporto animali, e 2 ambulanze veterinarie7 medici veterinari, 5 educatori cinofili, 4 esperti in interazione e cattura di gatti, 20 volontari con competenze nella gestione degli animali in situazioni di emergenza alternatisi sul territorio. 7 strutture presso le quali accogliere cani e gatti senza famiglia, 7 cliniche veterinarie che hanno offerto cure e ricoveri a titolo gratuito

Queste le forze messe in campo dalla LAV intervenuta immediatamente già dopo la prima tragica scossa del 24 agosto scorso, nelle zone colpite dal terremoto che ha interessatoUmbria, Marche e Lazio, grazie alle donazioni ricevute da soci e sostenitori, alla preziosa disponibilità di volontari e professionisti, e ai tanti i contatti con le Istituzioni, che hanno coinvolto la LAV nel tavolo di coordinamento emergenza terremoto presso il DICOMAC (Direzione di Comando e Controllo della Protezione Civile), di cui fanno parte Corpo Forestale dello Stato, ASL, Comuni ed altre Associazioni. 

Polarboerday: 27 febbraio è LA GIORNATA DELL'ORSO POLARE a rischio estinzione per il cambiamenti climatici

Polarboerday

Oggi 27 febbraio è il Polar Bear Day, la Giornata internazionale dell'Orso Polare. Creature forti, capaci di resistere alle bassissime temperature dei Poli ma anche molto fragili, minacciati dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e dello scioglimento dei ghiacciai. Una specie a rischio, che sta facendo le spese della pesante impronta umana sulla Terra.

Suo malgrado, infatti, l'orso polare è diventato proprio il simbolo della lotta ai cambiamenti climatici e dei catastrofici impatti sul nostro pianeta, a partire proprio dal Polo Nord.

SUCCESSO DELLA GIORNATA DEL MICROCHIP GRATUITO A TORRE ANGELA

INCREDIBILE SUCCESSO DELLA GIORNATA DEL MICROCHIP GRATUITO A TORRE ANGELA.
INTERVENUTE CENTINAIA DI PERSONE, AD APRILE NUOVO EVENTO. 

Domenica 26 febbraio  presso il Parco Alessandro Conti, sito in via  Trompeo  nel quartiere di Torre Angela, si è tenuta la giornata del microchip gratuito.

L'iniziativa è stata organizzata dall'Associazione EARTH, in collaborazione con il sistema sanitario ASL Roma 2 e Regione Lazio.

Sul posto erano presenti i  medici veterinari volontari Tiziana Laganà e Cinzia del Papa che hanno inserito più di 200 microchip lavorando ininterrottamente dalle 10 alle 16 senza concedersi alcuna pausa. Presente anche il medico veterinario ASL Carmelo Rossi, sempre pronto a rendersi disponibile in favore degli animali e al quale vanno i ringraziamenti di EARTH.
"E' stata una giornata faticosa ma soddisfacente " dichiara Valentina Coppola, presidente di EARTH, " i nostri volontari hanno distribuito brochure sui diritti e doveri dei proprietari e più di 400 guide scritte dai nostri educatori cinofili sul come gestire correttamente e far socializzare i cani".

Una giornata volta non solo  a chippare i cani quindi, che è un obbligo di legge poichè che un cane  dotato di microchip è più tutelato e difficilmente sarà oggetto di abbandono o smarrimenti. In fatti se malauguratamente dovesse perdersi se ne potrà rintracciare facilmente il proprietario.
Ma anche una giornata volta alla conoscenza degli obblighi di legge ed alle reali necessità dei cani che troppo spesso vengono trascurate con esiti anche nefasti per uomini ed animali. 

Presidio Oipa di parma non deve essere associato ad alcuna iniziativa elettorale

Qualche sera fa è accaduto un fatto che ci ha profondamente ferito ed amareggiato poiche a seguito di un presidio [LINK] da noi organizzato ci siamo trovati pubblicati su una pagina elettorale in vista delle prox elezioni amministrative. 
Vogliamo sottolineare che accogliamo serenamente  chiunque partecipi come privato cittadino ma siamo ben distanti dall'essere mescolati a partiti e gruppi politici: questa modalità di sostegno anche se effettuata in modo indiretto non ci appartiene, e non la desideriamo abbinata al nostro gruppo.
Oipa accoglie chiunque sia interessato alla causa animalista senza chiedere cosa venga votato in cabina elettorale: chi si discosta da questa linea di indizzo dell’associazione compie un atto grave e lesivo della sua terzietà.
Le elezioni si avvicinano, la nostra speranza è che questo candidato e assieme a lui tutti gli altri  si astengano dal tentativo di “metter cappello” sulle nostre iniziative.
A noi interessano gli animali, la loro salute, il loro benessere. E solo quello.

LAV: "Il lupo va protetto non ucciso, la convivenza tra animali e attività umane è possibile"

“IL LUPO VA PROTETTO NON UCCISO, LA CONVIVENZA TRA ANIMALI E ATTIVITA’ UMANE E’ POSSIBILE”, LA LAV REPLICA ALLE RICHIESTE DEGLI AGRICOLTORI ALTOATESINI 

“Chiediamo che la Provincia di Bolzano si attivi subito per elaborare la migliore strategia di convivenza tra le attività umane e i predatori selvatici presenti sul territorio”, questo il commento della LAV alla richiesta degli agricoltori dell’Alto Adige di abbattere i lupi, colpevoli, a loro dire, dell’uccisione di alcuni animali selvatici, i cui resti sono stati ritrovati in Val Badia. 

Ancor prima di capire chi ha ucciso i selvatici, ancor prima di avere raccolto un segnale certo che certifichi la presenza dei lupi, già ne viene chiesta la condanna a morte senza appello. – commenta Massimo Vitturi, responsabile LAV Area Animali selvatici – La richiesta degli agricoltori non è solo crudele e violenta, ma anche priva di qualsiasi fondamento giuridico, infatti i lupi sono animali particolarmente protetti dal 1971, nessuno li può uccidere!”. 

Dopo anni in cui la Provincia di Bolzano ha accolto reiteratamente qualsiasi loro richiesta, consentendo l’uccisione di animali protetti, è ovvio che ora gli agricoltori si aspettino che anche il lupo sia passato per le armi dei cacciatori, ancor prima di aver prodotto qualsiasi pur lieve danno. 

Ricade ora sull’amministrazione Provinciale l’importante compito di far capire agli agricoltori che se i lupi sono tornati – eventualità tutta da verificare – questi non potranno certamente essere uccisi. Solo una seria politica di convivenza, che applichi le migliori tecniche di prevenzione dei danni, può consentire agli agricoltori di continuare ad esercitare la loro professione nella certezza di ridurre al minimo gli attriti tra attività umane e presenza del lupo. 

MIFUR IS TOXIC OIPA ORGANIZZA UN PRESIDIO SCENOGRAFICO NEL CENTRO DI MILANO PER PROTESTARE CONTRO LA FIERA INTERNAZIONALE DELLA PELLICCERIA

“MIFUR IS TOXIC”: L’OIPA ORGANIZZA UN PRESIDIO SCENOGRAFICO NEL CENTRO DI MILANO PER PROTESTARE CONTRO LA FIERA INTERNAZIONALE DELLA PELLICCERIA 

Sabato 25 febbraio, ore 15.30
Piazza Duomo, Milano
 

Dal 24 al 27 febbraio a Milano torna il Mifur, la fiera internazionale della pelle e delle pellicce, e in contemporanea, sabato 25, l’OIPA organizzerà unpresidio nel cuore della città per protestare contro l’industria delle pellicce, che causa la tortura e la morte di milioni di animali ogni anno. Ma non solo: il dito sarà infatti puntato anche contro la tossicità delle pellicce, spesso conservate grazie all’utilizzo di sostanze cancerogene come la formaldeide. Anche indossare piccoli inserti in pelliccia può quindi essere rischioso per la salute, oltre che inaccettabile dal punto di vista etico e morale.

I volti dei volontari schierati saranno coperti da maschere anti-gas per simboleggiare la tossicità dei capi in pelliccia e, intorno a loro, volontari con la maschera da volpe faranno da cornice alla protesta. La cittadinanza sarà coinvolta tramite la distribuzione di una scheda informativa sui danni del mercato delle pellicce.

PARMA DICE NO ALL'ABBATTIMENTO DEI LUPI!

PARMA DICE NO ALL'ABBATTIMENTO DEI LUPI! “Provvedimento scellerato e scientificamente non valido!” Tutti insieme in piazza Garibaldi mercoledì 22 alle 18!!!!

Il Ministro Gian Luca Galletti vuole uccidere anche i randagi?

Marcgherita D'Amico

Persino cani e gatti randagi sarebbero minacciati dalle ambizioni sterminatrici di Gianluca Galletti, ministro dell’Ambiente, il quale, sordo all’eccezionale contrarietà dell’opinione pubblica, sembra sensibile alle sole esortazioni di Coldiretti, allevatori di pecore, cacciatori, desiderosi di perseguitare i lupi.

A sollevare il sospetto  che i violenti propositi si estendano ai cani vaganti e agli animali custoditi nei canili è il PAE-Partito animalista europeo, sulla base del Piano per la conservazione del lupo reso noto a gennaio, la cui approvazione definitiva è in calendario giovedì 23 febbraio. Giorno in cui il PAE ha indetto a Roma una manifestazione di protesta assieme al Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali davanti al palazzo della Conferenza Stato Regioni, in via della Stamperia.

DELITTI ANALOGHI?

PER QUALE ASSURDO MOTIVO E’ LECITO TRATTARE IN MODO OPPOSTO DELITTI ANALOGHI?

Franco Libero Manco 

Il principio vitale è in tutti gli esseri viventi, come fossero recipienti di diversa grandezza: il recipiente più capiente può contenere un quantitativo maggiore ma la sostanza è la stessa, per tutti. Non vi è caratteristica umana che non sia presente anche negli animali, peculiarità che non sia riscontrabile in tutti gli esseri senzienti: se alcune attitudini risultano limitate o carenti in alcune specie è perché sarebbero inutili al fine del suo specifico progresso evolutivo.

            Gran parte delle peculiarità umane sono comuni anche agli animali e come gli umani gli animali nutrono sentimenti, ragionano, sono curiosi, soffrono, hanno paura, sanno organizzarsi, sono gelosi, accusano sensi di colpa, sanno come curarsi ecc. Come gli esseri umani gli animali si corteggiano, si riproducono, accudiscono la prole… Come gli esseri umani gli animali soffrono, accusano tristezza, sconforto, angoscia…

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