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La vita sta cambiando pelle

Benessere e Salute

Benessere e Salute: informazioni e opinioni su ricerca scientifica medica, ospedali, sanità, malattie, farmaci, integratori, luoghi per cure, strutture benessere, stili di vita e consumi. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Dottor Luciano Lozio: colesterolo e infiammazione

Chi è il dott. Luciano Lozio.

Farmacista, farmacologo da molti anni impegnato nello studio dei batteri  probiotici. Può essere considerato uno dei padri fondatori della farmacologia probiotica. Collabora con più Università italiane (Università di Napoli -Federico II-, Roma –Cattolica, Perugia, Palermo, Udine, Pavia ) ed estere in lavori di validazione dell'uso di vari ceppi di probiotici.

Autore di libri di divulgazione scientifica sull'argomento co-autore di “Disbioisi e Immunità” (2005 – Tecniche Nuove) e autore di “Microbiota Intestinale” (2011 – Tecniche Nuove) e “I Probiotici – Principi e uso nella pratica medica (2017 – Casagrande editore) - oltre a pubblicazioni scientifiche sull'impiego dei probiotici.

Valter Longo, chi è lo scienziato italiano ideatore della dieta della longevità

Marco Troisi

Valter Longo è stato inserito dalla rivista americana Time nella lista dei 50 personaggi più influenti nel 2018 nell’ambito della salute. Longo è Direttore del Programma longevità & cancro dell’Ifom (Istituto Firc di oncologia molecolare) di Milano e del Longevity Institute della University of Southern California.

Valter Longo: chi è

Valter Longo è noto per essere l’inventore della dieta mima digniuno, frutto di 25 anni di ricerche. Longo è altresì autore della “Dieta della longevità”, un libro che è diventato un best seller mondiale. A proposito degli studi sull’invecchiamento sostiene che:

Gli studi dell’invecchiamento sono cominciati migliaia di anni fa, ma si sono quasi sempre focalizzati sul perché invecchiamo e non sul perché rimaniamo giovani.

Quindi prosegue:

“una delle teorie più quotate è quella sui radicali liberi e sui danni ossidativi causati da ossigeno e altre molecole su Dna, proteine e cellule. Come chiaro anche dal nome. queste teorie si focalizzano sul processo di deterioramento che porta l’organismo a invecchiare” e “che inizia dopo i 40-50 anni di età”. Ma questo, puntualizza Longo, “non è un parametro sufficiente. Bisogna studiare anche la fase della vita umana che lo precede, caratterizzata da un funzionamento efficiente”

Dieta mima-digiuno: cos’è

La spiegazione si trova sul sito della Fondazione Valter Longo. Si tratta di un regime alimentare controllato da seguire ogni 1 o 6 mesi sulla base del consiglio del medico. La dieta prevede di tenere sotto controllo il peso corporeo e la circonferenza addominale per decidere come procedere.

Rapporto alcolismo: in Italia 435mila vittime negli ultimi 10 anni

Si tratta di decessi causati non solo da patologie sanitarie, ma anche da incidenti, omicidi e suicidi provocati dalla dipendenza. E' la sostanza che fa più morti rispetto alle altre droghe

In 10 anni in Italia l'alcol ha provocato, direttamente o indirettamente, la morte di 435mila persone. Si tratta di decessi causati non solo da patologie sanitarie, ma anche da incidenti, omicidi e suicidi provocati dalla dipendenza da alcol: secondo il rapporto "Indagine sull'Alcolismo in Italia" dell'Osservatorio permanente Eurispes/Enpam è la sostanza psicotropa che miete più vittime anche rispetto a fumo, droghe sintetiche e cocaina.

"Devo fare la lista dei buoni e dei cattivi": così parlava il professor Aversa al centro dell'inchiesta conquibus

Al centro ancora una volta l'Azienda ospedaliero-universitaria di Parma la cui direzione non avrebbe vigilato

PARMA - "Ci sono delle aziende che hanno contribuito in maniera sostanziale e altre che non hanno nemmeno risposto, quindi è chiaro che devo fare la lista dei 'buoni' e dei 'cattivi'". "Più che le modalità a noi interessa il conquibus... quando il conquibus arriva per noi va bene... tanto per essere pragmatici".

Poi la minaccia diretta: "C'era un atteggiamento di non apertura, per cui lo dico francamente... questi nuovi prodotti che voi dovete lanciare, qui praticamente non entreranno mai!".

Così parlava Franco Aversa, direttore della struttura complessa di Ematologia e trapianto midollo osseo del Maggiore finito ai domiciliari nell'inchiesta Conquibus. Arrestata anche Paola Gagliardini, amministratrice delegata della Csc srl, centro servizi congressuali, di Perugia.

Erano loro i vertici di una organizzazione che assicurava, secondo l'accusa, favori alle aziende farmaceutiche - report positivi o negativi per questo o quel medicinale - in cambio di sponsorizzazioni per convegni e simposi medici e anche contributi economici che finivano direttamente nelle tasche degli indagati.

Secondo l'accusa, Aversa sfruttava la sua fama e il ruolo apicale ricoperto nell'azienda ospedaliera universitaria e faceva leva sul sostegno di altre figure rilevanti dell'ospedale, indagati, che "laddove non partecipanti agli accordi corruttivi, sostenevano le strategie dell’Aversa senza obiezioni".

Sabbia n 4 intitolata "Mano"

Sabbia n4 intitolata mano

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
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A COLLOQUIO CON L’INCONSCIO
Sabbia n.4 "Mano".
Per la paziente gli esami di maturità sono imminenti.

Dopo aver riflettuto un poco, lavora la sabbia al centro della sabbiera: dichiara di aver costruito una mano destra: Dopo aver lisciato ben bene il dorso della mano mi precisa che questa mano si ricollega a quella vista in un sogno dove una mano  ed altri oggetti pendevano dal soffitto o da delle pareti uscendo dai quadri: si trovava, nel sogno, in un museo; alle pareti e al soffitto erano appesi vari quadri: C'era anche un dipinto di Van Gogh, la paziente voleva raggiungere le compagne che avevano già visitato una parte del museo. Mentre, percorreva, velocemente, le sale, rimaneva colpita dal fatto che il movimento rendeva un poco più spaventosi i quadri. Correndo si spaventava. La mano che usciva dal quadro del pittore fiammingo è stata la prima cosa che ha notato. Il suo movimento e il suo correre facevano in modo che la realtà divenisse più sinistra. Precisa: "Attualmente corro molto e ho il timore di non sapere le cose e allora taglio e più taglio ho poi paura di non sapere: Forse bisogna darsi una calmata affinché tutto non diventi sinistro!"

Studio di Harvard: “latte pastorizzato sta causando il cancro nella popolazione”

La verità ha ancora una volta scosso le fondamenta della “American Tower of Babel” che è la scienza mainstream, con un nuovo studio dell’Università di Harvard che rende noto come il latte pastorizzato prodotto dalle fattorie, è collegato all’insorgenza di tumori ormono-dipendenti.

Si scopre che il modello CAFO (Concentrated Animal Feeding Operations) per allevare mucche nelle fattorie, produce latte con livelli pericolosamente alti di estrone solfato, un composto di estrogeni legato a tumori del testicolo, della prostata e della mammella.

Il dott. Ganmaa Davaasambuu, Ph.D. e i suoi colleghi hanno identificato specificamente il “latte dei moderni caseifici” come il colpevole, riferendosi alla procedura diffusa su larga scala in cui le mucche vengono munte 300 giorni all’anno, anche mentre sono in stato di gravidanza. Rispetto al latte crudo della sua Mongolia natia, che viene preso solo durante i primi sei mesi dopo che le mucche hanno già partorito, il latte di fabbrica pastorizzato è stato trovato contenere fino a 33 volte più solfato di estrone.

In sostanza il latte diventa un potenziale cancerogeno a causa della nostra abitudine di berlo quotidianamente.Acquistandolo spesso aumentiamo la richiesta sul mercato, dunque l’industria è costretta ad aumentarne la produzione. Valutando i dati provenienti da tutto il mondo, il dott. Davaasambuu e i suoi colleghi hanno identificato un chiaro legame tra il consumo di tale latte ad alto contenuto di ormoni e alti tassi di tumori ormono-dipendenti. 

La sensibilità al glutine non celiaca: una nuova ed enigmatica reazione avversa al grano. Ancora tanti i dubbi

Da alcuni anni, i medici hanno a che fare con un crescente numero di enigmatici casi di persone che, pur non soffrendo di celiachia o di allergia alimentare al grano, lamentano disturbi gastrointestinali ed extragastrointestinali dopo l’ingestione di questo cereale. Sulle prime essi si divisero in due schieramenti contrapposti.

L’uno, più numeroso, riteneva che si trattasse di casi di malati immaginari. Liquidavano perciò i malcapitati che chiedevano aiuto con frasi tipo “Lei non è né celiaco né allergico al frumento. Arrivederci”, come per sentenziare che il grano non causava loro nessuna forma di reazione avversa e perciò non c’era motivo di eliminarlo dalla dieta. L’altro invece, più responsabilmente, iniziò ad indagare per capire se, esclusa ovviamente l’immancabile quota di  “intolleranti” al grano immaginari, si fosse di fronte ad una nuova (o fino ad allora ignorata) forma di reazione avversa al grano.

I risultati delle ricerche finora svolte confortano questi tesi. E, poiché sono stati trovati indizi che nella sua genesi sia coinvolto il glutine, il complesso delle proteine di riserva del grano (gliadine e glutenine), tale reazione avversa è stata denominata  prima “sensibilità al glutine” e poi “sensibilità al glutine non celiaca” (SGNC). Il termine “sensibilità” sta a indicare che è coinvolto il sistema immunitario. La modalità di tale coinvolgimento non è stata ancora chiarita ma i dati disponibili fanno supporre che sia diversa da quella accertata nella celiachia. Nel 2011 fu concordata tra gli addetti ai lavori la seguente definizione della SGNC: “condizione non allergica e non autoimmune nella quale il consumo di glutine può portare a sintomi simili a quelli osservati nella celiachia”.

Fiorucci richiama prosciutto cotto “Quanto basta” per possibile presenza di Listeria monocytogenes. Interessati alcuni punti vendita Coop

Coop ha diffuso il richiamo a scopo del tutto precauzionale di un lotto di prosciutto cotto “Quanto basta” Fiorucci per la possibile presenza di Listeria monocytogenes. Il prodotto interessato è venduto in vaschette da 90 grammi con il numero di lotto 8278001840 e data di scadenza 05/08/2018. Il richiamo è stato pubblicato anche dal Ministero della salute.

Il prosciutto cotto richiamato è stato prodotto da Cesare Fiorucci Spa nello stabilimento di viale Cesare Fiorucci 11 a Santa Palomba (Pomezia), Roma.

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il prosciutto cotto Fiorucci con il numero di lotto segnalato e riportarlo al punto vendita d’acquisto. Coop precisa che il richiamo interessa tre ipermercati della catena Alleanza 3.0 – Ipercoop Abruzzo di Chieti, Ipercoop Le Zagare e Ipercoop Le Ginestre di Catania –, oltre ai punti vendita Unicoop Tirreno.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare Fiorucci al numero verde 800868060 oppure all’indirizzo email servizioclientifiorucci@campofriofg.com

Dal 1° gennaio 2018, Il Fatto Alimentare ha segnalato 78 richiami, per un totale di 143 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui13 luglio 2018

Fonte Link: ilfattoalimentare.it

IL PESCE? FA BENE A CHI LO VENDE

IL PESCE? FA BENE A CHI LO VENDE
Franco Libero Manco
 

Eticamente è molto più grave consumare del pesce che carne di animali terricoli. Mentre con la carne di una mucca o di un maiale si nutrono centinaia di individui per il pesce è necessario sacrificare molti animali e il valore di un animale non è in base alla sua dimensione corporea.
La morte del pesce, in qualunque modo avvenga, per opera dell’uomo, è un fatto crudele: le chiazze di sangue delle tonnare o la contorsione dei pesci in agonia nelle reti fanno capire l’intensità di dolore subito dai pesci e quanto disumana sia la pesca. Si preferisce credere che il pesce non soffra, perché non abbiamo la capacità di percepire il loro grido di dolore.

“Vivi e lascia vivere”, questa è la legge d’amore che ci distingue dagli animali predatori, che sono costretti ad uccidere per vivere. Per noi non basterà il piacere del nostro palato a giustificare l’uccisione di miliardi di creature in grado di soffrire.

Lasciate stare il mare, rispettate questo grande e meraviglioso specchio di cristallo, questo mondo affascinante e misterioso. Non violentate le sue creature. Noi certo non vorremmo che le creature del mare invadessero la nostra terra e tormentassero le nostre genti. Smettiamo di massacrare e di mangiare animali: ne beneficeranno anche la nostra salute, il nostro portafoglio e la nostra coscienza.

Juncker autorizza gli Ogm nella UE. E’ la fine della sovranità alimentare

Juncker (presidente della commissione europea) autorizza ben 19 tipologie di  Ogm (organismi geneticamente modificati) in Europa.Ecco quali sono.Nell’ Ue dopo la sovranità monetaria perdiamo anche quella alimentare…

Il grosso vantaggio dell’Ue per le lobby finanziarie e industriali è che è molto più facile influenzare un potere centrale che i singoli governi dei 28 paesi membri. Le istituzioni europee soffrono di una cattiva immagine presso i cittadini europei (vedi Eurobarometer: fiducia nell’Unione Europea al 37% in Ue, sfiducia maggioritaria in 14 paesi tra cui l’Italia). I centri di potere di Bruxelles e Francoforte sono visti come lontani dal popolo; controllati dalle lobby; indifferenti agli interessi e alle opinioni dei cittadini comuni; proni a quelli delle élite finanziarie; sbilanciati a favore dei grandi gruppi a scapito di piccoli produttori e aziende familiari o individuali.

Questi cliché sono stati ancora una volta confermati questa settimana in maniera ‘eclatante’ (cit. Renzi). Il colpaccio di Juncker: Infatti la Commissione guidata dall’ineffabile Juncker, noto amico dei piccoli contribuenti e feroce avversario delle grandi multinazionali che tentano di eludere il fisco, ha autorizzato l’introduzione in tutta l’Ue di 19 Ogm, senza attendere il parere di Parlamento e Consiglio Europeo. L’autorizzazione vale 10 anni su tutto il territorio europeo e include gli Stati che si erano opposti.

Villa Igea di Salsomaggiore Terme (PR) un centro riabilitativo o un irragionevole, premeditato reclusorio?

Villa Igea di Salsomaggiore terme (PR)

Salsomaggiore Terme, un declino costante per eccesso di burocrazia, cattiva Amministrazione e mancanza di visione, nonostante le grandi potenzialità.
Salsomaggiore, un decorativismo floreale per camuffare i crateri stradali.

Villa Igea di Salsomaggiore Terme è un ricovero o un centro diurno per anziani, e su questo ci marciano, non un centro riabilitativo per tutte le età, e persone autosufficienti, certo, struttura dotata anche di servizio fisioterapico funzionale probabilmente al finanziamento sanitario regionale. Una realtà che muore dentro la sua burocrazia imposta da una direzione sanitaria (dottor Giorgio Varacca), priva di comprensione del buon senso, che non va oltre le carte burocratiche, senza visione per il benessere psicofisico dei pazienti, divenuti reclusi involontari, costretti al recinto del bel giardino, scarsamente attrezzato, una specie di prigione. Ogni richiesta pur sensata che sia è un “NO” premeditato. Il cibo è inadatto alla salute e alla rigenerazione di se stessi. Salsomaggiore pur essendo molto verde, adatta per salutari camminate, necessarie alla riabilitazione, ma non solo, è quindi impossibile praticarle.

COME AIUTARE UNA DONNA "PUELLA" [Fanciulla].

Turandot

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
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COME AIUTARE UNA DONNA "PUELLA" [Fanciulla]; sulle difficoltà del femminile nel proprio percorso di crescita  verso la maturità. 

Come possiamo definire una donna ”Puella”? Una donna condizionata da esperienze familiari negative che non ha voglia né di crescere né di vivere nella realtà dell’esperienza e della quotidianità.
Quali genitori possono aver condizionato, nel profondo, la puella? 
Un genitore lontano ed inesistente o un padre che ha spinto la propria figlia, per essere da lui benvoluta, ad una vocazione intellettuale (verso la solitudine delle altezze intellettuali). Una madre rifiutante che ha allontanato la figlia dalle profondità del sentimento. 
Quali sono le ombre che caratterizzano la spiritualità e la sessualità della Puella? 

La sua spiritualità è caratterizzata da un “io” razionale e da una cultura intellettuale. La sua sessualità spesso è tecnica e funzionale.
Quali sono le caratteristiche dell’agire nell’esistenza della puella? 
Il movimento nella vita della puella è caratterizzato da perenni fughe in avanti contrassegnate dal muoversi a vuoto. Normalmente “la fanciulla” spende energie inutilmente rimanendo ferma e segnando il passo.

Proprietà nutrizionali e calorie dell'olio extravergine d'oliva


Olio extravergine di oliva

Le calorie dell’olio di oliva extravergine

L’estate si avvicina: per molti inizia il conto alla rovescia per l’imminente prova costume e il conseguente controllo di alimentazione e calorie. Nelle diete più diffuse i consigli sono molto vari, ma uno è praticamente sempre presente: limitare al massimo l’olio sui vostri cibi. E noi, produttori di olio, cosa ne pensiamo? Vediamolo insieme: oggi parliamo delle calorie dell’olio di oliva extravergine e andiamo a sfatare qualche mito.

L’olio extravergine di oliva: quante calorie contiene?

Iniziamo con il dato che spaventa di più: quante calorie sono contenute nell’olio extravergine di oliva?

L’olio è un condimento altamente calorico perché formato praticamente da soli grassi. 100 grammi di olio extravergine di oliva corrispondono a circa 850 calorie e comprendono più di 14 grammi di acidi grassi saturi (acido palmitico), 11 grammi di acidi grassi polinsaturi (acido linoleico) e 73 grammi di acidi grassi monoinsaturi (soprattutto acido oleico), oltre a piccole quantità di vitamine liposolubili (vitamina E, vitamina A, vitamina D e vitamina K) e infine sodio, calcio, potassio, e ferro.

Le calorie in un cucchiaio di olio

Negli Usa mele trattate con il DPA (acido difenolico- pesticida) dopo il raccolto. E in Europa?

Una mela al giorno toglie davvero il medico di torno? Gran parte delle meleprodotte negli Stati Uniti vengono trattate con una sostanza tossica dopo il raccolto. A renderlo noto è l'Environmental Working Group, che ha espresso forte preoccupazione per l'impiego del pesticida diphenylamine (DPA), una sostanza impiegata per migliorare l'aspetto estetico delle mele da vendere sul mercato nazionale e internazionale.

Il DPA servirebbe per evitare che la buccia delle mele si rovini o annerisca durante la conservazione. Così, tra le cassette della frutta del mercato e del supermercato i consumatori troveranno sempre frutti dalla buccia lucida e brillante. Il problema riguarda le mele coltivate secondo metodi convenzionali. Le mele biologiche, invece, sono sicure, poiché vengono prodotte senza pesticidi e non subiscono trattamenti pericolosi.

Il pesticida sotto accusa viene impiegato negli Usa dal 1962. I dati disponibili, che risalgono al 2010, hanno rivelato la presenza di DPA sull'80% delle meleanalizzate dal Dipartimento dell'Agricoltura. La Commissione Europea di recente ha vietato l'impiego di DPA sulle mele coltivate in Europa, fino a quando non vi saranno dati certi sulla sua sicurezza. La maggiore preoccupazione della Commissione Europea riguarda la presenza di sostanze cancerogene sulle mele trattate con DPA, che potrebbero generarsi dalla combinazione del pesticida con l'azoto.

Scozia, piano del governo per dimezzare l’obesità infantile entro il 2030. Annunciate iniziative sul marketing e le promozioni del cibo spazzatura

Beniamino Bonardi

Il governo scozzese vuole dimezzare il tasso di obesità infantile entro il 2030. L’obiettivo sarà inserito nel Piano sul peso sano e la dieta, che sarà presentato in estate. Lo ha annunciato il primo ministro Nicola Sturgeon, ricordando che oggi il 29% dei bambini è a rischio di diventare in sovrappeso, compreso il 14% a rischio di obesità. Il 90% degli scozzesi ritiene che l’obesità rappresenti un problema serio e una recente consultazione pubblica ha indicato un forte sostegno verso misure governative di restrizione del marketing del cibo malsano.

L’esecutivo scozzese intende intervenire sulla promozione del cibo spazzatura e sulle offerte per acquisti multipli, che incoraggiano il consumo eccessivo. “L’obesità è un problema serio di salute pubblica che non può essere ignorato”, ha dichiarato il Primo ministro Sturgeon. “Le prove mostrano che i bambini obesi rischiano di rimanerlo fino all’età adulta e diventano più propensi a soffrire di problemi di salute, come il diabete e le malattie cardiovascolari in giovane età”.

Sostegno all’iniziativa del governo scozzese è stato espresso da Linda Bauld, esperta di prevenzione del cancro del Cancer Research UK, secondo la quale è necessaria un’azione “audace”, dato che “l’obesità è la principale causa di cancro dopo il fumo ed è responsabile di circa 2.200 casi all’anno in Scozia”, e “le dannose promozioni dei prezzi degli alimenti spazzatura nei supermercati stanno contribuendo al problema dell’obesità della nazione”. 28 maggio 2018

Fonte Link: ilfattoalimentare.it

Il bambino [PUER] che spesso vive in noi e a volte vicino a noi

Eros

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
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Riflessioni in forma dialogica sul Bambino [PUER] che spesso vive in noi e a volte vicino a noi.

Che cosa troviamo spesso nell’anamnesi di un uomo “puer”?
Una madre che ha combattuto la sua spontaneità virile fin dalla più tenera età. Come si considera il puer nei confronti degli altri esseri umani? Un individuo speciale un piccolo dio che non può vivere una vita media con una donna normale. Tanto più il giovinetto si identificherà nel dio della giovinezza, tanto meno la sua vita sarà vissuta in modo umano ed individuale. 

Come si presenta l’ombra del puer ? 
L’ombra ha i germi della vitalità e per “il puer di mascolinità”, ma a causa di fattori esterni ed interni che l’hanno ingrossata e gonfiata è divenuta carica di possibilità negative e distruttive. Si convince che esistono tante 
ragazze uguali alla sua attuale compagna in questo momento e non ha alcun senso sprecare energie per costruire un rapporto con una donna “ordinaria” come colei che è attualmente è la sua ragazza. Lui non è in grado di vedere o non vuole vedere le caratteristiche di unicità e di originalità della attuale compagna e la straordinarietà della quotidianità. 

Sabbia numero 3 Intitolata "Margherita"

Sabbia numero 3 "Margherita"

Marco Vettori
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UN CASO DI ANORESSIA RISOLTO CON LA SAND PLAY THERAPY 

Sabbia n.3 intitolata “Margherita”. 

Dopo aver pensato un poco dice che farà una cosa che aveva in mente da qualche tempo. Inizia bagnando la sabbia al centro: Lavora in silenzio per circa dieci minuti: Mi fa sapere che la forma che le è venuta in mente da presentare nella sabbiera è ”la margherita”. Qualcosa di semplice e circolare.  Questa immagine le ricorda: il sole, l’estate e la semplicità. Questo fiore ha otto petali: La margherita è semplice e solare: Dato che, attualmente, a scuola è stressantissima questa immagine le dà sensazione di serenità e tranquillità.

Sabbia che “si sviluppa” in orizzontale rispetto alla prima eseguita in gran parte in verticale. Nel momento attuale è forse, importante, per Eli aprirsi verso l’esterno per dare ampio spazio alla semplicità. Margherita, in greco, significa ‘perla’ e la “margarita” è simbolo del femminile.  Nella presente realtà la paziente, sta, forse, collegandosi ad un femminile più consono a lei stessa e più equilibrato?

Tenendo presente il simbolismo dell’otto, riferito al numero dei petali, si può ipotizzare una prima ‘forma’ di conciliazione degli opposti [materia e spirito] e di ‘trasformazione’.

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