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La vita sta cambiando pelle

Fiere

Fiere: informazioni e opinioni su fiere, esposizioni. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Web Summit tra bot, realtà virtuale e disoccupazione tech

Al mega evento digitale di Lisbona il settore più caldo è quello dell’intelligenza artificiale: dalle imprese del consumo ai social network come Facebook, tutti studiano come automatizzare i propri sistemi. L’effetto? Tanti posti di lavoro spariranno

di FILIPPO SANTELLI

ROMA - Ne ha parlato sul palco il capo della tecnologia di Facebook. Ne parlavano dietro le quinte gli investitori. La guardano le grandi aziende di tutti i settori. Ci lavorano molte delle 1.500 startup che hanno esposto alla fiera. A voler identificare una tecnologia calda, tra quelle che tra lunedì e venerdì hanno invaso il Web Summit di Lisbona, il più grande evento digitale d'Europa, non si può che citare l'intelligenza artificiale. I cosiddetti bot, algoritmi in grado di percepire, pensare e dialogare come umani e con gli umani. E di sostituirli in molte delle loro mansioni ordinarie, dall'assistenza clienti alla guida di un veicolo. Ma oltre all'AI, di fatto già una realtà, i 53mila visitatori del Summit hanno potuto avere un assaggio anche delle prossime frontiere in ambito digitale, quelle che vedremo materializzarsi nei prossimi anni. Dalla auto che si guidano da sole alla vita nella realtà virtuale.

MiVeg 2016 5-6 novembre a Villa Arconati | Castellazzo di Bollate (Mi)

Miveg 2016

Questo fine settimana a Milano torna il MiVEG, attesissimo festival dedicato agli animali e alla scelta vegan!

Le prime tre edizioni del festival sono state un grande successo di presenze e di risposta da parte del pubblico, entusiasta di tutti gli aspetti.

In questa edizione il MiVeg si terrà in un nuovo spazio, rinnovando la proposta, la disposizione e i contenuti. Ma anche quest'anno tra conferenze, mostre. workshop, aziende, associazioni, spettacoli e tantissime proposte di ottimo cibo sarà un evento da non perdere!

▸ QUANDO? 5 e 6 novembre 2016. Tutto il giorno.

▸ DOVE?  A Villa Arconati | Castellazzo di Bollate (Mi). Scopri QUI come arrivare

Leggi il programma e la lista espositori sul SITO DEL FESTIVAL.

Nb: l'ingresso è gratuito!

Inchiesta Salone del libro, arrestato il direttore di Bologna Fiere

Antonio Bruzzone è ai domiciliari, accusato di turbativa della gara per l'organizzazione dell'evento di Torino. Comune e Regione: "Seguiamo con fiducia e rispetto il lavoro della magistratura"

C'è pure il direttore di Bologna Fiere Antonio Bruzzone tra i manager arrestati dai carabinieri di Torino nell'ambito dell'inchiesta sulle concessioni per l'organizzazione del Salone del libro.  I militari hanno arrestato in tutto quattro esponenti, appartenenti a Fondazione del Libro, GL Events Italia S.p.a., Lingotto Fiere e, appunto, Bologna Fiere. Nel pomeriggio è arrivato un comunicato congiunto di Comune, Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana e Camera di Commercio di Bologna: “Seguiamo con fiducia e rispetto il lavoro della magistratura e auspichiamo che si faccia chiarezza in tempi rapidi nell'interesse della Fiera”.

Sono accusati di turbativa della gara bandita per la concessione della organizzazione del Salone per il triennio 2016-2018. In particolare, è emerso che un funzionario della Fondazione del Libro, componente della Commissione giudicatrice, veicolava informazioni coperte da segreto all’esterno (fra cui la presentazione di manifestazioni di interesse, l'identità degli interessati, la presentazione delle offerte), nello specifico a un dirigente di Lingotto Fiere, così da consentire a GL Events S.p.a. di modulare la propria partecipazione alle varie fasi della procedura di gara e contattare uno degli altri partecipanti per concordare la sua uscita di scena.

Tre degli indagati si trovano in carcere, mentre per il dirigente di Bologna Fiere sono scattati gli arresti domiciliari. Sono state inoltre effettuate delle perquisizioni, il cui esito è al vaglio degli inquirenti.

Milano, le mani di Cosa nostra sugli appalti in Fiera ed Expo: 11 arresti, confische milionarie

Operazione della guardia di finanza. Le società legate alle cosche mafiose avrebbero anche ottenuto lavori per la costruzione di alcuni padiglioni, tra cui Francia, Kuwait, Guinea

di EMILIO RANDACIO

Associazione a delinquere finalizzata a favorire gli interessi di Cosa nostra a Milano. Con interessi e affari con la potente Fiera - quella per intenderci che organizza anche la Bit, la Borsa Italiana del Turismo - ma anche con lavori per Expo. Gli uomini del Gico della Guardia di finanza di Milano hanno eseguito undici misure cautelari nei confronti di altrettante persone sospettate di aver ottenuto in tre anni 20 milioni di appalti all'ente Fiera di Milano attraverso la società Nolostand.

Gli arrestati, accusati a vario titolo anche di riciclaggio e frode fiscale, sono punto di riferimento della famiglia mafiosa di Pietrapersa. Tra le commesse ottenute, secondo le indagini coordinate dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e affidate ai pm Sara Ombra e Paolo Storari, ci sarebbero anche quattro padiglioni per Expo 2015. Si tratta di quelli della Francia, del Kuwait, della Guinea Equatoriale e dello sponsor Birra Porelli. Contestualmente all'ordinanza del gip Maria Cristina Mannocci, è scattato anche un sequestro preventivo di diversi milioni di euro.

@randacio 

Fonte Link repubblica.it 

COMPENSI CDA FIERE DI PARMA

Antonio Cellie AD Fiere di Parma

COMPOSIZIONE CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE FIERE DI PARMA SPA

Nominativo

Carica

Data di nomina

Termine di carica

Compensi annui lordi

Emolumenti

Gettone di

presenza

Gian Domenico Auricchio

Presidente

04/06/2014

approvazione del bilancio al 31/12/2016

€ 50.317,16

0,00

Annalisa Sassi

VicePresidente

04/06/2014

C’era una volta il Cibus di Parma

Foto Luigi Boschi: Barilla a Cibus 2016

C’era una volta il Cibus di Parma. Dal 1985 al 2016, 31 anni di Cibus. Oltre 200.000 euro anno per l'AD Antonio Cellie che agisce incontrastato nel cda (ma pubblicamente risultano 43.757) 


Dalle origini all’attuale dirigenza di Cibus

Presidenti: Flavio Franceschi (’85-’86); Antonino Porretta; onorevole Enzo Baldassi (1986- 1992); Marco Rosi (92-98); Domenico Barili (98 -2004. Di lui si ricorda in particolare il bagno di sangue economico con Cibus Brasile e il passaggio nel 2002 da Ente autonomo a Società Ente Fiere di Parma spa in attuazione della legge regionale Emilia Romagna 25 febbraio 2000, n. 12 ed in conformità della legge quadro nazionale 11 gennaio 2001, n. 7); Franco Boni (2004 – 2014 sostenuto da Romano Prodi); Giandomenico Auricchio (2015- in corso).
Direttori Generali: Massimo Bianchedi (85-94); Tommaso Altieri (1994-2006); Domenico Lunghi (2008 – 2011).
Nel 2005 cambia lo statuto. Il direttore Generale è sostituito dall’Amministratore Delegato

Expo, Sicilia non paga i fornitori del Cluster. Che ora battono cassa: “Ci deve 2,6 milioni, pronti i decreti ingiuntivi”

di Giuseppe Pipitone

Dario Cartabellotta, responsabile della sezione riservata ai Paesi del Mediterraneo, non è stato autorizzato a agire come ufficiale pagatore. Così i soldi ricavati sono finiti nelle casse della Regione ma i contratti con le aziende e cooperative che hanno fornito i prodotti non possono essere onorati. Si profila una sanatoria, che però comporterà un danno erariale per l'ente

A sette mesi dalla fine dell’Expo di Milano ci sono ancora più di trecento aziende che aspettano di essere pagate. Sì, perché la Regione Siciliana non ha mai saldato il conto da 2,6 milioni di euro presentato dai fornitori del Cluster Bio Mediterraneo, la sezione dell’esposizione universale riservata agli undici Paesi che si affacciano sul mare Nostrum. Il caso era già scoppiato nel dicembre del 2015, quando l’edizione palermitana di Repubblica aveva sollevato la questione confermata anche dall’assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana, Antonello Cracolici: sei mesi dopo, però, i fornitori non hanno ancora visto un solo euro. E pazienza se alla fine di Expo la Sicilia ha incassato dal Cluster ben 2,7 milioni, centomila euro in più rispetto ai soldi vantati dai creditori. Si tratta di aziende dolciarie, cooperative agricole e vinicole, che adesso hanno deciso di riunirsi in un singolare “coordinamento creditori della Regione Siciliana all’Expo” per provare a battere cassa.

CIBUS CONCLUSO: si lavora al VEGANFEST!

L’interesse crescente per questo tipo di alimentazione si è fatto sentire nella grandissima quantità di realtà in linea con lo stile di vita vegan.
Numerosi, infatti, sono stati i prodotti certificati VEGANOK rappresentati alla fiera di Parma.
Assieme a Sauro Martella, fondatore di VEGANOK Network, e Renata Balducci, presidente dell’Associazione Vegani Italiani Onlus, il team ha avuto modo di documentare il grande interesse dei visitatori nei confronti degli stand che proponevano prodotti vegan.

Bologna Sana, VeganFest RADDOPPIA !

Bologna: L’Onda Vegan cresce ancora. L’enorme richiesta di spazi espositivi per il VeganFest (Pad.30 a pianoterra: SANA di Bologna dal 9 al 12 Settembre 2016) sta costringendo gli organizzatori ad ampliare e ridisegnare il layout espositivo già nativamente più grande delle passate edizioni.

Prevista grandissima affluenza di visitatori (l’anno scorso sono state superate le 50.000 presenze) e partecipazione di aziende con stand espositivi di dimensioni maggiori.

Tutto il mondo Vegan in attesa dell’evento più grande d’Europa, quest’anno con una novità senza precedenti. Un vero studio televisivo allestito nella sala centrale, dove verranno registrate 20 puntate del format televisivo “VeganFest LIVE duemilasedici” con ospiti internazionali del mondo dello spettacolo, della cultura, della scienza e del mondo associativo/etico.

“VeganFest LIVE duemilasedici” è una coproduzione VEGANOK/TELEAMBIENTE, condotta da Renata Balducci , Presidente di Associazione Vegani Italiani Onlus, poi trasmessa in 20 puntate sia sul canale web ufficiale di VeganOK.TV, sia sul digitale terrestre per la stagione televisiva autunnale, grazie alla copertura del primo telegiornale VEGANOK TG NEWS (a cura della giornalista e conduttrice Francesca Ricci).

Una trasmissione aperta a tutto il pubblico del VeganFest, che potrà assistere alle registrazioni in diretta dall'enorme Pad. 30 al pianoterra della fiera e rivedersi poi le intere puntate comodamente dalla propria tv nei mesi successivi.

Ad ogni puntata saranno presenti molti ospiti: membri del comitato etico, scientifico, sportivo di Associazione Vegani Italiani Onlus, personaggi dello spettacolo, artisti, scrittori, attivisti, chef, veterinari, membri di associazioni ambientaliste ed animaliste ecc...

Lorenzo Lavagetto: Cibus un successo. Stonano le code in autostrada. Servono treni ad alta velocità

Cibus un successo. Stonano le code in autostrada: servono treni ad alta velocità

I primi dati sul numero di espositori e di visitatori confermano il grandi successo di Cibus e la forza del nome di Parma nel settore agroalimentare. Se il settore produttivo e fieristico svolgono egregiamente il loro ruolo, questo non accade per quanto riguarda le infrastrutture.

Ci riferiamo soprattutto alle interminabili code (fino a 9 km con 50 minuti di attesa per uscire dal Casello autostradale di Parma) che hanno caratterizzato questi primi due giorni di Cibus. Come Pd di Parma osserviamo da anni come la nostra città, forte economicamente e turisticamente, posta al centro della direttrice Milano-Bologna, non possa più essere servita solo da treni regionali e da un numero insufficiente di treni Frecciabianca. A Parma c'è l'interconnessione con l'Alta Velocità che può portare in stazione diverse coppie di treni Frecciarossa ogni giorno.

L'interconnessione è un'opera mastodontica, che oltre ai costi di realizzazione portò con sè espropri per l’attraversamento di Cortile S. Martino e S.Leonardo, e che è stata utilizzata due volte, dimostrandosi perfettamente funzionante.  A parte i costi ambientali sofferti e gli evidenti vantaggi nella lotta all'inquinamento, eventi come Cibus dimostrano che Parma esprime una domanda forte di trasporto ferroviario di qualità e considerando anche che Trenitalia è ancora una azienda pubblica e che il trasporto è, oltre che un'opportunità economica anche un diritto dei cittadini, starebbe alla Amministrazione Comunale stimolare adeguatamente Trenitalia in merito. Ma anche in questa occasione tutto tace dalle parti del Municipio. Come Pd di Parma continueremo a tenere alta l'attenzione su questo argomento, come abbiamo fatto sinora sempre con l'aiuto di parlamentari e consiglieri regionali.

Lorenzo Lavagetto
segretario cittadino PD

I LOVE REPTILES, mostra mercato di animali esotici

Ho appreso dai mezzi di informazione che a Fiano Romano (RM) il 23 e 24 Aprile si terrà la XVIII edizione di I LOVE REPTILESmostra mercato di animali esotici. Per saperne di più ho visitato il sito web dell’evento http://www.ilovereptilesfiera.it/  che pubblica il regolamento della fiera con apprezzabili norme restrittive atte a salvaguardare il benessere animale quando però sappiamo, e lo sanno pure gli organizzatori, che nessun essere senziente in stato di prigionia gode di benessere: vale per gli esseri umani e per quelli non umani. 

Parma, centristi contro la Giunta: sostiene Festival organizzato da assessore Casa

Un finanziamento di 70mila euro ad un festival gastronomico, concorrente con la rassegna "Cibus", nel cui comitato promotore è presente l'assessore al Commercio Cristiano Casa.

E' il nuovo caso sollevato dalla minoranza in Comune contro l'Amministrazione grillina di Parma. La manifestazione in questione, denunciano Franco Cattabiani (capogruppo in Consiglio comunale di Civiltà Parmigiana) e Giuseppe Pellacini (capogruppo Udc) è il festival "GolaGola food&people", in programma dal 10 al 12 giugno.

Ma "il Comune di Parma è socio nelle Fiere che promuovono Cibus, il cui rilievo internazionale è consolidato da lungo tempo. Perché allora investire una cifra molto bassa, per quanto é possibile saperne al momento, mentre a GolaGola vengono concessi oltre 70mila euro?

Si vuole forse mettere i bastoni fra le ruote a Cibus proprio ora che si vuole realizzare un solo unico polo regionale e si dovrebbe difendere l'autonomia di Parma, di Cibus e delle sue fiere?", dicono i consiglieri.

"Diciamo- proseguono Pellacini e Cattabiani- che la presenza di Cristiano Casa nel comitato è assolutamente inopportuna: non è possibile che il Comune finanzi un progetto privato di un amministratore con il denaro dei cittadini".

Il festival GolaGola, precisano ancora gli esponenti di minoranza "è un progetto interessante, con ottime finalità e una buona organizzazione. I dubbi che abbiamo espresso riguardano solo il comportamento del Comune che poteva forse associarsi ma non lo ha fatto, avrebbe avuto un senso. Ha preferito sostenere un membro di giunta che, in questo caso, sarebbe in qualità di privato cittadino".

Per questi motivi, concludono "abbiamo chiesto se è regolare quell'erogazione a favore di un'associazione in cui è presente l'assessore a titolo privato".

Nasce la prima Fiera Italiana del Gelato VEGAN Bologna 09 - 12 Settembre 2016

Nasce la prima Fiera Italiana del Gelato VEGAN.
L'innovativo evento nasce grazie all'idea degli ideatori del VeganFest (il festival vegan più grande d'Europa) ed è proprio all'interno del conosciutissimo VeganFest (Bologna 09 - 12 Settembre 2016) che si svolgerà la prima edizione di "AREA GELATO VEGANOK" che vedrà protagoniste le più autorevoli e rappresentative aziende produttrici del mondo del gelato, delle cialde e dei coni, nonché dei prodotti di pasticceria fredda.

Assaggi gratuiti, Show cooking dei più grandi chef e Maestri Gelatieri e Pasticceri, Conferenze formative, Dimostrazioni e molto altro...
L'intero evento  verrà trasmesso in streaming e sarà quindi visibile via web da ogni parte del mondo.

AREA GELATO VEGANOK si svolgerà nel cuore del VeganFest (Pad.30 Fiera di Bologna) e si preannuncia come un evento decisamente speciale e "goloso"!
L'evento godrà del patrocinio di Associazione Vegani Italiani Onlus e della Certificazione Etica VEGANOK.

Vi aspettiamo, paletta in mano, per assaggiare i gelati più buoni e sani del mondo.
Go VEGAN OK!

Prenota subito il tuo spazio AREA GELATO VEGANOK/VeganFest:
Info: Alessandro Tulli 335.429716
info@veganok.com
www.veganfest.it

Cibus: ecco le novità del 2016 con spazio Vegan e cucina Kosher

Parte il 9 maggio a Parma la fiera alimentare italiana più conosciuta nel mondo – Esporranno tutte le maggiori aziende alimentari italiane – Novità di prodotto nei settori tradizionali e in quelli di tendenza del consumo alimentare - Previsto l’arrivo di top buyer da ogni continente

Di @Andrea_Radic

Cibus 2016: spazio anche al veg e al bio

La 18esima edizione alle Fiere di Parma si preannuncia la più completa di sempre, con un'adesione senza precedenti. Il programma

La 18esima edizione di Cibus, Salone Internazionale dell’Alimentazione, che si terrà a Parma dal 9 al 12 maggio 2016, si annuncia una delle più complete di sempre, con una adesione senza precedenti delle maggiori aziende alimentari italiane e una esposizione che copre tutti i settori tradizionali del comparto e tutte le nuove tendenze dell’offerta alimentare.

A Cibus 2016, organizzato da Fiere di Parma e Federalimentare, saranno presidiati tutti i settori: carni e salumi, formaggi e latticini, gastronomia ultrafresco e surgelati, pasta conserve condimenti, prodotti dolciari e da forno, la Quarta Gamma, le bevande, prodotti tipici e regionali, ed altro ancora. Ma grande spazio avranno i prodotti vegetariani e vegani (per entrambi è stata creata la comune etichetta "VEG" che segnalerà gli stand di queste categorie), ma anche prodotti biologici e prodotti con meno grassi, meno sodio, senza glutine eccetera.
 
"Cibus 2016 si conferma la fiera alimentare più conosciuta e rilevante in Italia e nel mondo – ha dichiarato Elda Ghiretti, Cibus Brand Manager - L’adesione delle aziende alimentari è fin qui numerosa ed entusiasta. Sanno di trovare una piattaforma che si modella in tempo reale alla domanda del mercato, sia in termini di innovazione che di tipicità. Gioca a nostro favore anche l’incredibile esperienza dei 6 mesi in Expo, col padiglione "Cibus è Italia" che ha ospitato centinaia di buyer esteri".
 

Fiere di Parma, anno da record grazie a Expo

Se è tutto così eccezionale, perché Cesare Azzali pare abbia strigliato Antonio Cellie in un"vivace" incontro post Expo? LB 

Chiuso l'esercizio con ricavi pari a circa 32 milioni di euro e un ebitda di quasi 5 milioni. Cibus 2016 già sold out

L'effetto Expo regala un anno da record per Fiere di Parma che, complice la coorganizzazione del padiglione CibusèItalia all'esposizione universale milanese, chiude l'esercizio con ricavi pari a circa 32 milioni di euro e un Ebitda di quasi 5 milioni.

Un risultato, annunciato oggi in occasione di un evento a Milano, che va adaffiancarsi ai numeri messi a segno nel 2014, con un utile netto di 4,5 milioni di euro, ricavi pari a circa 40 milioni di euro ed Ebitda a 11,2 milioni.

"Grazie al progetto Expo - spiega il presidente di Fiere di Parma Gian Domenico Auricchio - le performance del 2015 sono state nettamente superiori alle proiezioni del piano industriale e del budget, fotografando un polo fieristico ai vertici per efficienza con overperformance per tutti gli eventi e le piattaforme collaborative su estero".

Fiere Parma: Cibus ogni anno?

Da “Cibus è Italia” a Cibus. Il padiglione Expo, allestito da Fiere di Parma, torna alla base, dopo aver concluso con successo la missione alla kermesse di Milano. In commissione Patrimonio l’amministratore delegato di Fiere Antonio Cellie ha fornito il resoconto sull’attività.

“Cibus è Italia” ha visto 300mila visitatori con oltre 400 aziende coinvolte, 250 workshop e cinquemila incontri di affari, con ritorni importanti anche per la prossima edizione di Cibus. Cellie in particolare ha sottolineato il recupero di alcuni importanti marchi nazionali del Food, che torneranno, dopo anni di assenza, alla manifestazione. Che parlerà ancora un po’ milanese, visto che il padiglione, acquistato direttamente Fiere e non più dalla Camera di Commercio, a causa dei tagli del governo, diverrà il nuovo ingresso ovest, ospitando inoltre al primo piano una serie di spazi polifunzinali a disposizione delle imprese. L’obiettivo è essere pronti per maggio 2016, quando si svolgerà Cibus.

L’amministratore ha sottolineato come l’esperienza milanese possa essere un’importante base per costruire il futuro delle Fiere e sopratutto per la manifestzione parmigiana, che secondo Cellie dovrà compiere un ulteriore salto di qualità. “Dobbiamo arrivare a organizzarla ogni anno - ha detto ai consiglieri comunali - se volgiamo competere con Milano, e dobbiamo andare a fare fiere all’estero. Con Expo, che per noi è stata una missione esterna, abbiamo capito che possiamo riuscirci”.

Fonte Link: http://uncomunea5stelle-parma.blogautore.repubblica.it/2015/11/25/cibus-ogni-anno-per-competere-con-milano/ 

Expo 2015, la Carta di Milano che divide. “Afferma diritto al cibo”. “Nessun obiettivo concreto su riduzione sprechi”

di Luigi Franco

Il documento considerato una delle principali eredità dell'esposizione universale è al centro del dibattito. Nasce con l'obiettivo di essere un manifesto “concreto” contro denutrizione e malnutrizione, ma secondo Caritas, Slow food e Oxfam Italia è generica e lacunosa. La parola "obesità" compare una sola volta, per non scontentare gli sponsor Coca Cola e Mc Donald's

Soprattutto non si è posta la dovuta attenzione alla devastazione ambientale causata dagli allevamenti intensivi, il vero punto nevralgico del sistema agroindustriale mondiale. LB

31 ottobre 2015 - Milano - Da un lato ha il merito di avere portato all’attenzione del dibattito pubblico i problemi del sistema alimentare e il tema della lotta alla fame. E secondo il capo dello Stato Sergio Mattarella “ha affermato il diritto al cibo e all’acqua come parte essenziale di un più ampio diritto alla vita, dal quale d’ora in avanti non si potrà prescindere nel valutare l’applicazione di diritti umani universali”. Dall’altro secondo Caritas, Slow food e Oxfam Italia ha il difetto di essere generica e lacunosa. Tanto che laCarta di Milano, una delle eredità principali di Expo, è rimasta senza la loro firma. Il documento è stato pensato per riempire lo slogan Nutrire il pianeta, energia per la vita di quei contenuti spesso assenti nei padiglioni che a breve verranno smantellati.

Bonaccini: le fiere emiliane? Unico cda e quotazione in borsa

Il presidente della Regione indica l'aeroporto di Bologna come la strada da perseguire

Unificare sotto un solo consiglio d'amministrazione le fiere dell'Emilia-Romagna e valutare seriamente la quotazione in borsa.

E' la strada che seguirà la Regione Emilia-Romagna per il sistema fieristicoregionale, secondo quanto detto, all'assemblea di Confartigianato, dal presidente della Regione Stefano Bonaccini.

"Serve un unico cda - ha detto - perché quello composto da Parma, Bologna e Rimini è un sistema fieristico che può competere anche con la Germania. Sull'approdo in borsa io dico: perché no? Quando lo dicevo per l'aeroporto di Bologna mi davano del matto ed adesso si sono visti che risultati sono stati ottenuti".

Fonte Link: http://parma.repubblica.it/cronaca/2015/10/30/news/bonaccini_le_fiere_emiliane_unico_cda_e_quotazione_in_borsa-126266554/ 

Natural Expo & VeganOK INSIEME a Rimini 27-28-29 Novembre 2015

Nuovo importante appuntamento VeganOK, 27-28-29 Novembre 2015, Natural Expo, RiminiFiera l'innovativa "Area VeganOK" dedicata al mondo vegan per alimentare corpo, anima, e mente dove si svolgeranno incontri, conferenze ed approfondimenti in tema di corretta alimentazione e diritti animali.

Non mancare alla 10° edizione del grande evento autunnale legato al vivere naturale, che offre una vasta scelta di proposte e prodotti innovativi per il benessere: cosmesi naturale, alimentazione biologica e vegana, risparmio energetico, arredamento, erboristeria e medicina alternativa.

Novità assoluta di quest’anno la speciale “Area VeganOK” per dare spazio e voce a tutte le realtà sensibili al mondo Vegan!

Renata Balducci, Presidente dell’Associazione Vegani Italiani Onlus e divulgatrice dell’Etica Vegan, sarà la padrona di casa del programma conferenze dove medici, nutrizionisti, specialisti, membri del comitato scientifico ed etico di AssoVegan, parleranno di alimentazione sana ed etica, diritti animali e diffusione vegan.

Non mancheranno le dimostrazioni di cucina vegan, con tanti chef che per l'occasione prepareranno piatti fantasiosi, sani e gustosissimi e la presentazione del libro "Le ricette di Veganblog.it", il libro ufficiale della più estesa community Vegan d'Italia, edito da Macro Edizioni. Inoltre il Ristorante I Pini effettuerà il servizio di ristorazione certificata VeganOK, per far assaporare a tutti i visitatori, vegani e non, tante prelibatezze certificate VeganOK.

Maker Faire, alla Sapienza di Roma protagonisti per tre giorni gli artigiani digitali. 700 invenzioni in mostra

La manifestazione internazionale dedicata all'innovazione si svolgerà tra il 16 e 18 ottobre. La rassegna presenta un mix di progetti importanti ad altri più curiosi: dalla stampante 3D per costruire case a robot forniti di intelligenza artificiale. Prevista anche un'area dedicata ai bambini

Tornano di scena a Roma i maker. Gli artigiani digitali sono i protagonisti della tappa italiana diMaker Faire che nel campus dell’Università La Sapienza metterà in mostra più di 700 invenzioni provenienti da tutto il mondo selezionate tra oltre 1.300 progetti arrivati alla Call for Makers che si è chiusa a metà giugno.

Workshop e seminari completano il quadro di una manifestazione (16-18 ottobre) che prevede anche un’area dedicata ai kids dove i ragazzi dai 5 anni in poi avranno a disposizione più di 90 laboratori per imparare a programmare o costruire il proprio robottino, uno spazio per i droni, uno per la musica e un’altra area dedicata alle invenzioni per la scuola.

La rassegna presenta un mix di progetti importanti ad altri più curiosi. Così è possibile ammirare lastampante 3d per costruire case, le soluzioni per aiutare le aziende a sfruttare il digitale e Atom II, il piccolo robot che può essere utilizzato nella ricerca, insegnamento, intrattenimento, salute e su lavori dannosi per l’uomo. Fornito di intelligenza artificiale e un “algoritmo codificato nella sua anima”, Atom può aiutare o sostituire gli esseri umani in situazioni pericolose come il disinnesco di ordigni esplosivi, aree non idonee per la sicurezza delle persone e l’assistenza per i paraplegici.

LAV, EXPO MILANO 2015 NESSUNA AZIONE CONCRETA PER AMBIENTE, ANIMALI, SALUTE ED EQUO ACCESSO AL CIBO.

EXPO MILANO 2015, PUNTO E A CAPO: NESSUNA AZIONE CONCRETA PER AMBIENTE, ANIMALI, SALUTE ED EQUO ACCESSO AL CIBO.

GLI EVENTI LAV A MILANO, A PARTIRE DAL 20 OTTOBRE, PER SOLLECITARE IMPEGNI INDIVIDUALI E ISTITUZIONALI: “PUOI ESSERE VEGANO E IN OTTIMA FORMA”, PAROLA DEL CAMPIONE DI RUGBY MIRCO BERGAMASCO, TESTIMONIAL LAV CON L’IMPRENDITICE ATI SAFAVI E L’ATTORE GIUSEPPE LANINO

Expo Milano 2015 sta per concludersi senza impegni risolutivi delle pluridenunciate emergenze alimentari che investono il Pianeta e la LAV mette in campo, a partire da martedì 20 ottobre, una serie di eventi per riportare l’attenzione, dei singoli cittadini e delle istituzioni, verso l’estrema urgenza di decisioni e azioni affinché la necessità di nutrirsi sia sostenuta da politiche concrete, tese a preservare ambiente, animali, salute. Una realtà su cui pesa come un macigno la necessità di garantire l’accesso al cibo a quasi 800 milioni di persone che muoiono di fame, con 1,9 miliardi di persone malnutrite, tra le quali 165 milioni di bambini vittime di malnutrizione con gravi conseguenze a lungo termine.

SAVE THE DATE: GLI EVENTI LAV A MILANO

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