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La vita sta cambiando pelle

Saperi

Saperi: informazioni, opinioni su scuola,università, corsi di formazione. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

L'Essere e le sue forme. Convegno su Antonio Rosmini e la filosofia.

Si terrà il 24 e il 25 novembre 2017 a Parma, nell’Aula Magna dell’Università (via dell’Università 12) il convegno dal titolo: L’Essere e le sue forme. Antonio Rosmini e la filosofia.

L’iniziativa è promossa dalla collaborazione tra Cappella Universitaria della Diocesi di Parma e Università di Parma. 

All’apertura dei lavori, venerdì 24 novembre alle ore 14.00, interverranno per i saluti istituzionali don Umberto Cocconi, Responsabile della Cappella Universitaria, e il Prof. Faustino Fabbianelli (Università di Parma). A moderare gli interventi della prima giornata sarà la Prof.ssa Mara Meletti (Università di Parma). Sabato 25 il convegno riprenderà alle ore 8.45 e terminerà alle ore 13,30; moderatrice della seconda giornata sarà la Prof.ssa Beatrice Centi (Università di Parma). 

Il tema del convegno: la filosofia di Antonio Rosmini 

Il convegno tratterà della filosofia di Antonio Rosmini, filosofo e teologo dell’800, la cui produzione segue indubbiamente la tradizione scolastica e patristica.

La prima giornata del convegno è incentrata sul sistema filosofico di Rosmini, mentre la seconda ne approfondirà maggiormente il profilo storico.

Il convegno è suddiviso in quattro sessioni. La prima si occupa di Rosmini e il Medioevo; la seconda di Rosmini e l’idealismo tedesco (sessioni della prima giornata). La terza si occupa di Rosmini e dell’idealismo italiano, e infine la quarta si sofferma sul sistema di Rosmini (sessioni della seconda giornata). 

MESOTELIOMA PLEURICO MALIGNO: ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA CONVEGNO SUL TUMORE CORRELATO ALL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO

MESOTELIOMA PLEURICO MALIGNO: ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA CONVEGNO SUL TUMORE CORRELATO ALL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO

La malattia, sebbene considerata un tumore raro, è in costante aumento, e i trattamenti disponibili sono estremamente deludenti 

Parma, 14 novembre 2017 - Durante il convegno “Malignant pleural mesothelioma: preclinical and clinical research”, che si è tenuto presso l'Aula Magna dell'Università di Parma, è stato trattato un tema di estrema attualità che riguarda il mesotelioma pleurico maligno. Pur essendo considerato un tumore raro, la sua incidenza è in costante aumento e nell’80% dei casi è riconosciuta la sua correlazione con l’esposizione professionale o ambientale all’amianto.   

Si tratta di una neoplasia molto aggressiva, la cui diagnosi viene fatta in fase già avanzata della malattia, i trattamenti disponibili attualmente in prima linea sono estremamente deludenti con una percentuale di progressione o recidiva elevatissima e ad oggi non esiste nessun trattamento efficace in seconda linea. 

Università di Parma, AL VIA IL LEIGIA, LABORATORIO SULL’ECONOMIA DELLE IMPRESE DI GERMANIA, ITALIA E AUSTRIA

AL VIA IL LEIGIA, LABORATORIO SULL’ECONOMIA DELLE IMPRESE DI GERMANIA, ITALIA E AUSTRIA

Il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma al centro di una rete di collaborazione che coinvolge anche i Dipartimenti di Economia di Ferrara, di Modena e di Reggio Emilia.

Primo appuntamento il 15 dicembre con il convegno “Imprese tedesche, italiane e austriache: aspetti di comparazione, di cooperazione, di integrazione” 

Parma, 27 ottobre 2017 - Prende ufficialmente il via all’Università di Parma l’attività del LEIGIA, il Laboratorio sull’Economia delle Imprese di Germania, Italia e Austria costituito all’interno del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali.

Questa mattina nella sede dell’Ateneo la presentazione del Laboratorio, in una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il Rettore vicario Giovanni FranceschiniNatalia Baldassi dell’Unione Parmense degli Industriali (in sostituzione del Prof. Cesare Azzali, impossibilitato ad esser presente), il Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali Luca di Nella Augusto Ninni, Docente di Economia applicata e Direttore del LEIGIA.

Il LEIGIA è emanazione di EmiliaLab, iniziativa congiunta dei Dipartimenti di Economia delle Università di Ferrara, Modena e Reggio Emilia, Parma, ed è nato con 4 obiettivi principali:

19 ottobre 2017: lecture di Roberta Ballestriero a Palazzo del Governatore di Parma sulla ceroplastica scientifica e l'anatomia artificiale

19 OTTOBRE: LECTURE DI ROBERTA BALLESTRIERO SULLA CEROPLASTICA SCIENTIFICA E L’ANATOMIA ARTIFICIALE

Al Palazzo del Governatore la conferenza organizzata dal Sistema Museale di Ateneo, in occasione della mostra “La Fabrica dei Corpi. Dall’anatomia alla robotica” 

3 OTTOBRE 2017: SECONDO TURNO PER LE ELEZIONI DEL RETTORE UNIVERSITA' DI PARMA

3 OTTOBRE: SECONDO TURNO PER LE ELEZIONI DEL RETTORE
Ritirati i Prof. Careri, Costantino, Garziera, Quintelli. Restano in corsa Paolo Andrei e Saverio Bettuzzi.
Al termine dello scrutinio delle schede, comunicazione dei risultati in diretta web

Parma, 2 ottobre 2017 – Domani, martedì 3 ottobre, con orario continuato dalle 8 alle 17.30, si terrà il secondo turno di elezioni per la designazione del Rettore dell’Università di Parma per il sessennio accademico 2017-2018/2022-23, indette dal Decano dei Professori, prof. Bruno Adorni.

Dopo che nei giorni scorsi sono pervenute le rinunce dei prof. Careri, Costantino, Garziera e Quintelli, sono rimasti in corsa per la carica di Rettore i prof. Paolo Andrei e Saverio Bettuzzi.

In base all’articolo 8 dello Statuto di Ateneo, in questa seconda votazione il Rettore è eletto a maggioranza assoluta dei votanti (nel primo turno sono stati 1.498).


CORPO ELETTORALE

Il corpo elettorale è così composto:

20MILA EURO AL LABORATORIO DI ONCOLOGIA SPERIMENTALE DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

DA “TRANSFER OIL SPA” E “EPTA SPA” 20MILA EURO AL LABORATORIO DI ONCOLOGIA SPERIMENTALE DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

Donazioni finalizzate al sostegno del progetto di ricerca “Caratterizzazione molecolare e nuovi approcci terapeutici nel trattamento del mesotelioma pleurico maligno” 

Parma, 2 ottobre 2017 – Dalle aziende Transfer Oil Spa e Epta Spa 20mila euro al Laboratorio di Oncologia Sperimentale dell’Università di Parma per un progetto di ricerca sul mesotelioma pleurico maligno: donazioni significative (10 mila euro per ciascuna delle due società) mirate ad approfondire la composizione molecolare e a individuare nuovi approcci terapeutici nei confronti di una neoplasia molto aggressiva, il cui tasso di incidenza è in costante aumento.

 

Oggi nella sede dell’Ateneo la presentazione delle donazioni, in una conferenza stampa cui hanno partecipato il Rettore vicario Giovanni FranceschiniPier Giorgio Petronini, Responsabile scientifico del Laboratorio di Oncologia Sperimentale e docente del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Ugo Ferrari, Amministratore delegato di Transfer Oil Spa, e Marco Nocivelli, Amministratore delegato di Epta Spa.

DOCENTI CORROTTI FINO AL MIDOLLO. CAUSA “O’ CONCUORZO”

docenti universitari

Maurizio Blondet

Un mio vecchio articolo, 26 settembre 2016:

Qualche giorno fa sul Corriere, Sergio Rizzo ha dedicato un articoletto  sulla parentopoli universitaria.  I rettori e presidi che danno le cattedre ai propri figli,nuore, parenti – o parenti di altri rettori.   “In una università meridionale, in  una facoltà giuridica è stata istituita una cattedra di storia greca – che non c’entra niente col diritto – e in una facoltà letteraria è stata aperta una cattedra di diritto pubblico (che non c’entra niente con la  letteratura)”: al solo scopo di dare le due cattedre (e stipendi relativi: da 100 mila in sù)  “  ai figli di due professori di altre università”.  Perché così  gli esimi presidi e rettori aggirano la legge, varata dalla ministra Gelmini 5 anni orsono, che vietava a parenti di insegnare nella stessa facoltà.

La causa di quella legge, qualcuno ricorderà, fu il caso del rettore della Sapienza, nonché preside della facoltà di Medicina –il celebre Luigi Frati –  che nella sua facoltà ha dato tre cattedre a suo figlio cardiologo, sua figlia, e sua moglie. La moglie s’intende è laureata in lettere, e niente sa di salute e malattia. Ma  ecco pronta la soluzione: per lei è aperta la cattedra di Storia della Medicina, così anche una letterata ha il suo stipendio. E la figlia di Frati, laureata in Giurisprudenza? Niente paura: diventa docente di Medicina  Legale. Naturalmente le due impapocchiatrici di “specialità” in cui sono state improvvisate  hanno rubato il posto ad assistenti meritevoli,  che una cattedra in Italia non l’avranno mai.

Frati, Er Magnifico Rettò

Il ricercatore con il microfono che ha incastrato i baroni: “Se fai ricorso addio carriera”

Philip Laroma Jezzi ha rifiutato di ritirarsi e ha mandato alla Finanza le registrazioni: “È il vile commercio dei posti”

di MICHELE BOCCI

FIRENZE Essere il migliore può rivelarsi non un pregio ma un difetto da penalizzare. Almeno nel mondo alla rovescia dell’università italiana. «Con che criterio sei stato escluso dal concorso? Col vile criterio del commercio dei posti». È quasi aulico il noto ex docente di diritto tributario Pasquale Russo, maestro di decine di colleghi e oggi dedito solo all’attività del suo studio fiorentino, quando spiega al ricercatore che vorrebbe diventare professore associato come funzionano le cose. «Non è che tu non sei idoneo, è che non rientri nel patto del mutuando». Russo non sa, quel 21 marzo del 2013, che chi sta ascoltando la sua lectio magistralis sul mondo dei concorsi dopo la riforma del 2010 ha acceso il registratore sul telefono. Sono proprio le parole memorizzate sul cellulare di Philip Laroma Jezzi a far partire l’inchiesta che ha travolto un intero settore scientifico di Giurisprudenza.

L’avvocato che denuncia Laroma Jezzi è un tributarista con studio in un grande palazzo nel centro fiorentino, in via Maggio, che si è opposto alla strada segnata per lui e per tanti suoi colleghi dai professori della sua materia. Non solo ha registrato due conversazioni fondamentali, ha anche tenuto costantemente informati procura e Gardia di finanza su quello che avviene all’università, su bandi e concorsi. Già anni fa una sua segnalazione aveva dato il via a un’indagine della procura, quella sull’ex direttore provinciale dell’Agenzia delle entrate fiorentina Nunzio Gargozzo, poi condannato ben tre volte per corruzione. Prendeva mazzette e in cambio si prodigava per far risparmiare le imposte a imprenditori e professionisti colpiti da accertamenti fiscali.

27 SETTEMBRE: PRIMO TURNO PER LE ELEZIONI DEL RETTORE DELL'UNIVERSITA' DI PARMA

27 SETTEMBRE: PRIMO TURNO PER LE ELEZIONI DEL RETTORE
I seggi resteranno aperti con orario continuato dalle 8 alle 17.30.
La comunicazione dei risultati in diretta web su www.unipr.it
 
Parma, 25 settembre 2017 - Mercoledì 27 settembre, con orario continuato dalle 8 alle 17.30, si terrà il primo turno di elezioni per la designazione del Rettore dell’Università di Parma per il sessennio accademico 2017-2018/2022-23, indette dal Decano dei Professori, prof. Bruno Adorni.

STUDIO DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA SULLE AFLATOSSINE

Studio dell’Università di Parma sulle aflatossine
Lo studio sulla pericolosa tossina che può contaminare gli alimenti è stato condotto dal Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale

Un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma (Dominga Rogolino, Anna Gatti, Mauro CarcelliGiorgio PelosiFranco BisceglieFrancesco Maria Restivo, Francesca Degola, Annamaria Buschini, Serena Montalbano), insieme ai colleghi Donatella Feretti e Claudia Zani dell’Università degli Studi di Brescia, ha pubblicato il lavoro “Thiosemicarbazone scaffold for the design of antifungal and antiaflatoxigenic agents: evaluation of ligands and related copper complexes” sulla prestigiosa rivista Scientific Reports.

Verso un sistema agroalimentare sostenibile: appuntamento degli economisti agrari all'università di Parma

Verso un sistema agroalimentare sostenibile, questo il titolo e la sfida del XV congresso triennale dell’associazione europea degli economisti agrari (www.eaae2017.it ).

L’importante appuntamento triennale si svolge per la prima volta a Parma da domani (martedì 29 agosto) a venerdì 1 settembre grazie alla candidatura presentata, a suo tempo, da Filippo Arfini, professore ordinario di Economia dei Network Agroalimentari del dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell'ateneo di Parma.

Durante la quattro giorni – che ha come sponsor principali Crédit Agricole Cariparma e L’Isola d’Oro, Conserve Ittiche - i rappresentanti del mondo agricolo, dell’industria agroalimentare, studiosi ed esperti (circa un migliaio) provenienti da ogni parte del mondo, parteciperanno a incontri e tavoli di lavoro per riflettere sulla sostenibilità del sistema agroalimentare di fronte ai nuovi scenari di mercato e alle istanze dei consumatori.

La sessione di apertura del congresso – in programma alle 17 di martedì 29 agosto all’auditorium polifunzionale del Campus, in via delle Scienze - sarà anticipata, alle 15,30, da una tavola rotonda sul tema L’industria agroalimentare italiana, affrontare le sfide economiche, politiche, sociali e ambientali di dimensione mondiale.

Per l’occasione interverranno Luca Virginio, responsabile della comunicazione e relazioni estere del gruppo Barilla; Giovanni Pomella, direttore generale di Parmalat; Giuseppe Colotto, amministratore delegato di Grandi Salumifici Italiani; Roberta Corrà, direttore generale del Gruppo Italiano Vini; Francesco Mutti, amministratore delegato di Mutti. Modererà l’incontro Domenico Dentoni (Wageningen University & Research).

Basta vivere di speranze smetto con la ricerca per vendere ricambi d'auto

Lo sfogo di uno storico da sempre precario che molla l’ateneo. “La mia generazione prigioniera di un sistema, ma il tempo è scaduto”

di MASSIMO PIERMATTEI

Pubblichiamo un estratto della lettera con cui Massimo Piermattei, storico dell'Integrazione europea, ha dato l'addio alla ricerca e all'Università. Alla lettera è seguito su social network e siti specializzati un dibattito virale, che ha coinvolto centinaia di studiosi italiani e dall'estero, sullo stato di salute dell'università italiana e sulle difficoltà che incontra chi ambisce alla carriera accademica in Italia.

Ciao, sono Massimo. Ero uno storico dell'Integrazione europea, ho 39 anni e ho deciso di smettere con l'Università. Se partecipassi a un gruppo di auto-aiuto, inizierei così. Ma è solo la mia storia. La racconto, sì, anche a scopo terapeutico. Per me stesso, o forse non solo. Ho iniziato a studiare Storia dell'integrazione europea all'università, e fu un colpo di fulmine. Dopo il dottorato ho iniziato a farmi le ossa: un periodo all'estero, un assegno di ricerca, i contratti. Da allora ho scritto due monografie e più di 25 saggi e articoli in italiano e inglese; ho partecipato a seminari e convegni portando in giro per il mondo il nome dell'università per cui lavoravo. Ma non è di questo che voglio parlare. In questi giorni ho trovato la forza di portare a termine un percorso travagliato in cui mi dibattevo da anni. Ho sempre rinviato, nella speranza che qualcosa cambiasse. Ma la svolta non c'è stata, e la scelta si è fatta improrogabile: restare o andar via?

12-14 luglio: terzo “Parma” Nano-Day, tutto sulle nanotecnologie e i nanomateriali

12-14 luglio: terzo “Parma” Nano-Day, tutto sulle nanotecnologie e i nanomateriali

L’evento è organizzato dal Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma. Prevista anche una sessione “Job Day” nella giornata del 12 luglio, a partire dalle ore 14.30 

Da mercoledì 12 a venerdì 14 luglio si terrà, al Centro Congressi delle Aule delle Scienze del Campus Scienze e Tecnologie dell’Università di Parma (via Langhirano), il terzo “Parma” Nano-Day: per tre giorni Parma sarà al centro dell’innovazione scientifica e tecnologica. 

Il "Parma" Nano-Day sarà aperto dal saluto delle Autorità, a cui farà seguito la Tavola Rotonda “Sviluppo tecnologico e Sviluppo sostenibile”. Alla Tavola Rotonda parteciperanno, oltre agli organizzatori, il Rettore Vicario dell’Università di Parma Giovanni Franceschini, gli Assessori Regionali all’Agricoltura e all’Industria, Dirigenti di ENEA, Ministero dell’Agricoltura MIPAAF, CNR, ISPRA, ASTER Regione Emilia-Romagna, Istituto Superiore di Sanità oltre a rappresentanti del mondo accademico e industriale. 

Il "Parma" Nano Day accoglierà anche la voce delle imprese e del lavoro con il Job Day che si terrà il 12 luglio a partire dalle ore 14.30. Un gruppo di aziende selezionate per la loro forte impronta innovativa avrà la possibilità di esporre ai presenti, studenti e giovani ricercatori, la missione dell’azienda e l’opportunità di ricercare nuove competenze. 

NOMINATI I PRO RETTORI E I DELEGATI DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

NOMINATI I PRO RETTORI E I DELEGATI DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA
Resteranno in carica fino al 31 ottobre 2017
 
 
Il Rettore vicario dell’Università di Parma Giovanni Franceschini ha nominato gli 8 Pro Rettori e i 51 Delegati che lo affiancheranno nel governo dell’Ateneo fino al 31 ottobre 2017, confermando la squadra che era stata nominata dal Rettore Loris Borghi nel corso del suo mandato.
 
Gli 8 Pro Rettori sono:
  • Furio Brighenti - Pro Rettore con delega alla Ricerca e Internazionalizzazione Biblioteche e Musei;
  • Ovidio Bussolati - Pro Rettore con delega al Personale e Organizzazione
  • Gino Gandolfi - Pro Rettore con delega allo Sviluppo delle relazioni d'impresa e con il territorio;
  • Maria Cristina Ossiprandi - Pro Rettrice con delega alla Didattica e Servizi agli Studenti;
  • Carlo Quintelli - Pro Rettore con delega all'Edilizia e Infrastrutture
  • Vincenzo Vincenti - Pro Rettore con delega alla Sanità;
  • Francesca Zanella - Pro Rettrice con delega agli Affari Generali e Legali e al coordinamento delle attività di internazionalizzazione dell’Ateneo;
  • Antonello Zangrandi - Pro Rettore con delega all'Area Economico Finanziaria e potere di firma su tutti gli atti inerenti tale area nonché gli atti inerenti:
  • Area Affari Generali e Legale;
  • Area Didattica e Servizi agli Studenti
  • Area Personale e Organizzazione
  • Area Ricerca, Internazionalizzazione, Biblioteche e Musei   

DA BARILLA SEI PREMI DI STUDIO PER STUDENTI ERASMUS

DA BARILLA SEI PREMI DI STUDIO PER STUDENTI ERASMUS

Questa mattina la consegna nell’Auditorium dell’Academia Barilla

Sono andati a Nicola Armillotta, Francesco Cornetti, Francesca Ferrari, Ilda Ristani, Danilo Santoro e Annalisa Verrillo, studenti dei corsi di laurea magistrale in Ingegneria Elettronica, Ingegneria Gestionale e Ingegneria Meccanica dell’Università di Parma, premi di studio finanziati da Barilla per studenti in mobilità internazionale nell’ambito del Progetto Erasmus per l’anno accademico 2017-2018, consegnati questa mattina nell’Auditorium dell’Academia Barilla. 

Sono intervenuti alla Cerimonia Ruggero Rabaglia, Hr Director Supply Chain Job Family Barilla, Sara Rainieri, Delegata del Rettore per l’Orientamento in uscita e Politiche di raccordo con il mondo del lavoro/job placement, Antonio Copercini, Chief Supply Chain Officer di Barilla, e Maria Cristina Ossiprandi, Pro Rettrice con delega per l'Area Didattica e Servizi agli studenti. Particolarmente coinvolgenti le testimonianze di tre degli studenti premiati dell’a.a. 2016-2017, Ilaria Bolsi, Daniela Matalone e Alberto Raffi, sull’esperienza Erasmus appena conclusa. Subito dopo hanno preso la parola Nicola Armillotta e Ilda Ristani, due dei sei vincitori di questa seconda edizione. 

Inchiesta Pasimafi: professor Fanelli condannato dalla Corte Conti

Dovrà risarcire l'università di Parma di 259.926 euro per un'indebita attività libero-professionale, incompatibile con le sue funzioni istituzionali

Il professor Guido Fanelli, docente e medico dirigente della seconda Rianimazione dell'azienda ospedaliero-universitaria di Parma, coinvolto nell'inchiesta Pasimafi, è stato condannato dalla Corte dei Conti dell'Emilia-Romagna a risarcire l'università di Parma di 259.926 euro per un'indebita attività libero-professionale, incompatibile con le sue funzioni istituzionali.

Considerato un luminare delle cure palliative, Fanelli, 62 anni, è finito ai domiciliari a inizio maggio con l'accusa della Procura ordinaria di essere la 'mente' di un'organizzazione che agevolava le aziende del farmaco nella sperimentazione illegale emersa dalle indagini, che hanno portato a 19 arresti tra medici e imprenditori farmaceutici.

Al medico, nel frattempo sospeso dall'ateneo, i Pm contabili contestavano invece per altre vicende compensi indebitamente percepiti per oltre 650mila euro, tra il 2007 e il 2012; somma ridotta dai giudici a quasi 260mila per la prescrizione.

Gli accertamenti della Guardia di Finanza avevano individuato vari incarichi, di consulenza scientifica, di prestazione d'opera intellettuale, legati alla partecipazione a congressi, seminari, convegni, corsi, incontri scientifici e alla realizzazione di materiale per corsi di formazione, e cessioni di diritti d'autore.

Psychoneuroendocrinology: pubblicaqto uno studio dell'Università di Parma sullo stress sociale nei ratti

Pubblicato su Psychoneuroendocrinology uno studio dell’Università di Parma sullo stress sociale nei ratti

La ricerca ha coinvolto i Dipartimenti di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, di Medicina e Chirurgia, e di Scienze degli Alimenti e del Farmaco 

Anche il ratto, mammifero evolutivamente distante e cognitivamente assai meno evoluto dell’uomo, sembra capace di empatia. Questo è il sorprendente risultato di una ricerca condotta all’Università di Parma e appena pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Psychoneuroendocrinology.

Lo studio è il frutto della collaborazione di tre gruppi di ricerca del nostro ateneo: uno coordinato dal prof. Andrea Sgoifo (Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale), uno dal prof. Pierfrancesco Ferrari (Dipartimento di Medicina e Chirurgia) e il terzo dal prof. Marco Mor (Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco).

Dichiarazione del senatore Giorgio Pagliari sulle dimissioni del rettore Loris Borghi

Le dimissioni del professor Borghi, di cui rispetto la sofferenza personale, sono meritorie perché tolgono alibi alle strumentalizzazioni e agli evidenti tentativi di distrarre l’attenzione dell'opinione pubblica da uno scandalo correlato ad un  sistema di potere consolidatosi (in particolare) nell'era dell’ultimo centrodestra a danno dell'intera città. Sotto questo profilo, le dimissioni sono più che mai un atto responsabile perché ora lo scandalo è “nudo”. E davvero c’è da augurarsi che la giustizia inquirente e quella decidente siano celeri ad assicurare verità e giustizia. Fermo restando che il giudizio politico è già pronunciabile: fuori i mercanti dalla sanità  e da Parma. 

Ciò detto, è certamente “nuda” anche la crisi di Parma, che troppi colpi ha ricevuto e che ora subisce un altro danno di immagine dall'attacco a due suoi gioielli: l’Università e la sanità pubblica.

La sintesi mediatica, infatti e purtroppo, è questa.

Per tale motivo, voglio esprimere la mia solidarietà al personale dell'Università e a quello operante nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, che è  nella massima misura onesto e professionale e che ha contribuito alla riconosciuta credibilità delle strutture di appartenenza.

Ora la crisi va aggredita senza ritardi e concretamente: il rilancio è più che possibile, ma davvero non c’è tempo da perdere.

Inchiesta Sanità a Parma, rettore Borghi si dimette: "Lo faccio per l'ateneo"

A una settimana dall'inchiesta Pasimafi in cui risulta indagato per abuso d'ufficio

Il rettore dell'università di Parma, Loris Borghi, si è dimesso.

La decisione arriva a una settimana dall'inchiesta Pasimafi avviata dalla Procura di Parma che ha portato a 19 arresti e 75 indagati tra cui lo stesso rettore, coinvolto nell'indagine per abuso d'ufficio.

Nei giorni seguenti all'inchiesta, le pressioni nei suoi confronti, da parte della politica e dei rappresentanti degli studenti, erano costantemente aumentate perché lasciasse l'incarico.

UNIVERSITA’ DI PARMA SOSPENDE IL PROF. GUIDO FANELLI e il dott. MASSIMO ALLEGRI

A seguito della comunicazione ufficiale pervenuta dalla Procura della Repubblica, l’Università di Parma comunica di aver sospeso da oggi (11 maggio 2017) per una durata indeterminata il prof. Guido Fanelli e il dott. Massimo Allegri dai loro rispettivi ruoli di professore ordinario e di ricercatore universitario. 11/05/2017

Bologna, Davigo agli studenti di legge: "Emigrate"

Lectio del magistrato in Facoltà, sarcastico e duro con la classe politica ("Gentaglia")

BOLOGNA “E se sapete le lingue, l’alternativa è andare a studiare all’estero ed emigrare. Mi rendo conto di dire una cosa disperata, ma questa è la situazione”. Piercamillo Davigo ha chiuso così la sua lectio magistralis alla Facoltà di Legge davanti a un centinaio di studenti. "Il 93 per cento dei dottori in Giurisprudenza - ha risposto l'ex (da pochi giorni) presidente dell’Anm alla domanda finale di un laureando - fanno gli avvocati, la metà di loro guadagnando meno di un call center. E' un mestiere che si è proletarizzato. Per conquistare uno dei 250 posti da magistrato si impiegano anni e anni di gavetta: una volta a 28 anni potevi già essere magistrato, oggi se ti va bene ci arrivi a 32-33 già stanco. Se siete pronti, questa è la strada che vi aspetta. Altrimenti c'è l'estero".

Eurostat: Italia Paese Ue con meno laureati, fa peggio solo la Romania

Alessia Tripodi

Nel 2016 la percentuale di laureati 30-34enni è cresciuta in tutti i Paesi membri dell'Ue rispetto al 2002, ma l'Italia è tra i Paesi con la percentuale più bassa (26,2%). Lo dice l'Eurostat, spiegando che una quota inferiore si registra solo in Romania (25,6%), mentre in testa alla classifica svettano la Lituania (58,7%) e il Lussemburgo. In Italia record negativo anche per l'abbandono scolastico dei 18-24enni (14%).

Centrato l'obiettivo per il 2020 
In ogni caso, precisa Eurostat, il livello di persone con un titolo di istruzione superiore in Italia è comunque raddoppiato rispetto al 2002, quando la quota era del 13,1 per cento. E il nostro paese è tra i 13 membri dell'Unione che hanno centrato in anticipo il proprio obiettivo nazionale per il 2020. A livello europeo, il target Europa 2020 prevede complessivamente una media del 40% dei laureati nell'Ue.

Lituania record con oltre il 58% di laureati 
In vetta alla classifica dei Paesi con più laureati ci sono Lituania (58,7%), Lussemburgo (54,6%) e Cipro (53,4%). In linea con tutti gli altri Paesi europei, anche in Italia sono le donne a laurearsi in proporzione maggiore rispetto agli uomini, con una quota del 32,5% contro il 19,9%.

Abbandono scolastico, Italia quinta peggiore in Ue 
L'Italia, spiega Eurostat, è inoltre la quinta nazione peggiore per quanto riguarda l'abbandono scolastico. Fanno peggio solo Portogallo, Romania, Spagna e Malta. Con un 14% circa dei 18-24enni che non hanno raggiunto un diploma secondario, l'Italia ha superato il suo obiettivo nazionale ma - sottolineano i dati - è ancora lontana dall'obiettivo europeo del 10%. 26/04/2017

Fonte Link ilsole24ore.com 

Una collaborazione italo-tedesca studia gli effetti della sincronizzazione nel mondo quantistico

E’ stato pubblicato su Nature Communications uno studio dei proff. Raffaella Burioni e Sandro Wimbergerdel Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche ed Informatiche dell’Università di Parma, in collaborazione con il centro di ricerca di Jülich e il Max-Planck-Institut for Dynamics and Self-Organization di Gottinga, sugli effetti della sincronizzazione nel mondo quantistico.      

Per spiegare l’importanza dello studio bisogna fare due passi indietro.

Il primo è intuitivo: tutti sanno cosa si intende per sincronizzazione ed è facile accettare che essa sia alla base di fenomeni fisici appartenenti alla quotidianità, come il funzionamento degli orologi e la trasmissione di corrente elettrica nei cavi. La sincronizzazione in realtà è un fenomeno universale, che si manifesta nella biologia, nell’ecologia, nella fisica della materia.

La sincronizzazione regola i processi metabolici delle nostre cellule, ad esempio fa “battere” insieme quelle cardiache. Nelcervello, fa emettere un impulso nervoso coordinato a specifici gruppi di neuroni, dando luogo a ogni atto cognitivo o motorio che compiamo.

Università di Parma: 5 APRILE 2017, SEMINARIO SUI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI. DALL’ACCOGLIENZA ALLA CITTADINANZA

Nell’Aula Magna del Polo Universitario di via Del Prato, a partire dalle 14. Rose Anne Papavero, di Unicef Italia, terrà una Lectio Magistralis 

Nel pomeriggio di mercoledì 5 aprile 2017, a partire dalle ore 14, nell’Aula Magna del Polo di via Del Prato dell’Università di Parma, si terrà il seminario “Minori stranieri non accompagnati (MSNA) - dall’urgenza dell’accoglienza alla costruzione di cittadinanza”, organizzato dal corso di laurea in Psicologia dell’intervento clinico e sociale (PICS) e dal Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale (CUCI) dell’Università di Parma. 

Dopo i saluti della Pro Rettrice dell’Ateneo Maria Cristina Ossiprandi, interverrà il Direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali Diego Saglia, seguito da Paola Corsano, Presidente del corso di laurea in Psicologia dell’intervento clinico e sociale. Sono quindi previsti gli interventi di Luisa Molinari, docente presso lo stesso corso di laurea, Laura Rossi, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Parma, eGiuseppe Forlani, Prefetto di Parma. 

A seguire la Lectio magistralis di Rose Anne Papavero (Unicef Italia) dal titolo “MSNA nel mondo e le specificità italiane”

Verrà quindi proiettato il documentario Time to look at girls: Migrants in Bangladesh and Ethiopia 2015, basato su una ricerca finanziata da Swiss Network of International Studies, Girl Effect Ethiopia, Terre des Hommes, University of Sussex, UK e Feminist Review Trust, alla presenza di Nicoletta Del Franco, antropologa, ricercatrice e co-autrice del documentario. 

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