In effetti, il Ministro competente avrebbe potuto controllare la targa di costoro prima di manifestare il proprio ottimismosull’esito del bando, evitando di scatenare ancora una volta l’inutile polemica sull’esodo dei giovani studiosi italiani, espulsi dall’Italia con vigore proporzionale alla loro passione per lo studio e la ricerca. Inutile perché la polemica non avrà alcun esito concreto se non qualche pennellata di rimmel, come accaduto finora. Per questo, sempre più fastidiosa e indecente.