Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Skenet

Skenet: news, opinioni, su teatro, lirica, musica classica, musicisti, programmi artistici,teatrali, gestione dei teatri, Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, 2013 bicentenario verdiano, festival verdi (vedi anche tra le rubriche quella di Enrico Votio Del Refettiero e Parmamusica in Dossier)

MUSICA E POESIA ALLA CASA DELLA MUSICA DI PARMA

MUSICA E POESIA ALLA CASA DELLA MUSICA

Domenica 23 alle 21.00  il duo Burani – Narcisi e la voce di Engelbrecht
interpreteranno
Amelia Rosselli e la musica francese

Il duo composto da Davide Burani (arpa) e Lello Narcisi (flauto) e la voce recitante di Adriano Engelbrecht saranno i protagonisti, domenica 23 luglio alle 21 nel Cortile d’Onore della Casa della Musica, di una serata dedicata alle poesie di Amelia Rosselli e alla musica francese per flauto e arpa. 

Il concerto è l’appuntamento finale della Rassegna "Superba è la Notte. La Poesia italiana del '900 incontra la Musica" promossa dal Comune di Parma - Assessorato alla Cultura - Casa della Musica e Biblioteca "Ugo Guanda", in collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini e la Società dei Concerti di Parma.

Difficile accostarsi alle poesie di Amelia Rosselli, la grande poetessa italiana morta tragicamente nel 1996, figlia di Carlo Rosselli, senza ammutolire per le sue improvvise precipitazioni, una parola che esplode o implode in una essenzialità pulsante; giochi fonetici, monosillabi, suoni che precipitano; una problematica della forma poetica sempre connessa a quella più strettamente musicale, in cui le due discipline non si scindono, considerando la sillaba non solo come nesso ortografico, ma anche come suono. Le poesie della Rosselli verranno lette da Adriano Engelbrecht..

Gli Archi della Filarmonica Toscanini al Palazzo delle Poste di Parma venerdì 21 luglio 2017 ore 21

Gli Archi della Filarmonica Toscanini al Palazzo delle Poste di Parma
Nell’ambito della rassegna Fuori Posto
eseguiranno venerdì 21 musiche di Bach, Britten, Jenkins e Mozart 

Fuori Posto, la rassegna della Fondazione Toscanini che vuole presentare, a Parma e in provincia, la musica nei luoghi ove essa risuona raramente, troverà venerdì prossimo, 21 luglio, una tappa assolutamente straordinaria nel Salone degli Sportelli del Palazzo delle Poste di via Pisacane. Alle 21 infatti, grazie alla generosa disponibilità della Direzione Provinciale di Parma di Poste Italiane – che aprirà eccezionalmente la sua sede centrale in orario serale - ed al sostegno di Dallara Automobili - che offrirà l’ingresso al concerto a chi vorrà partecipare (i posti sono limitati) - gli Archi della Filarmonica Arturo Toscanini guidati da Mihaela Costea, violino concertatore, si esibiranno in un popolarissimo concerto classico.

Il programma vedrà l’esecuzione del Divertimento per archi in re maggiore K. 136 e della  Serenata per archi “Eine kleine Nachtmusik” di Wolfgang A. Mozart, della celeberrima Aria sulla Quarta Corda dalla Suite n.3 BWV 1068 di Johann S. Bach, dell’Allegretto dal Concerto Grosso Palladio di Karl Jenkins e dalla Simple Symphony op.4 di Benjamin Britten. Si tratta di brani che non hanno bisogno di presentazioni e con i quali si festeggerà l’eccezionalità dell’evento, che vede Poste Italiane rendere ancora più fruibile, seppure in modo diverso, la propria sede, che essa stessa un’opera d’arte.

VOX EARLY MUSIC AL Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma

VOX EARLY MUSIC

Pagine del Seicento Italiano

Giovedì 20 Luglio 2017, alle 20,30, nella Chiesa di San Rocco, il concerto conclusivo del progetto internazionale “VoxEarlyMus”. 

Approda in Italia, nel Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, il progetto triennale “VoxEarlyMus”, sviluppatosi all'interno del contenitore Erasmus per creare un nuovo consorzio tra Conservatori internazionali, promuovendo la produzione, la ricerca e l’inserimento nel mondo del lavoro degli studenti con un focus sullo studio della vocalità antica. Dopo la prima tranche tenutasi nel 2016 a Bucarest, dal 15 al 25 luglio 2017 il Conservatorio “Arrigo Boito” ospita una nuova sessione di studio, per la quale giungeranno a Parma circa quaranta studenti e docenti europei, ai quali se ne uniranno circa dieci dell’Istituto AFAM parmigiano. A coronamento del lavoro svolto, giovedì 20 luglio alle 20.30 nella Chiesa di San Rocco a Parma gli studenti e i docenti terranno in anteprima il concerto “Vox Early Music. Pagine del Seicento italiano”, che si svolgerà con il patrocinio del Comune di Parma, inserito in “Parma 2200”, programma di celebrazioni per i duemiladuecento anni dalla fondazione della città. Nell’occasione verranno eseguite pagine tratte dalla letteratura musicale del Seicento italiano di autori quali Andrea Gabrieli, Alessandro Grandi, Tarquinio Merula, Giovanni Rovetta, Girolamo Frescobaldi, Giovanni Battista Chinelli, Hans Leo Hassler, Francesco Cavalli. Il concerto, diretto dal Maestro Isaac Alonso de Molina, sarà poi replicato al Festival di Musica Antica di Urbino, nel Salone del Trono del Palazzo Ducale, il 23 luglio 2017. 

VINICIO CAPOSSELA INCONTRA LA FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Vinicio Capossela

L’atteso concerto giovedì 20 luglio all’Auditorium Paganini

Si conclude con il concerto più atteso dell’estate parmigiana la quarta edizione di Stelle Vaganti, la rassegna estiva della Fondazione Toscanini che si tiene all’Auditorium Paganini. Giovedì 20 luglio 2017, con inizio fissato alle 21:30, la musica originale, unica di Vinicio Capossela si confronta con le armonie della Filarmonica Arturo Toscanini che aggiunge colori inediti alle sue festosi canzoni del famoso cantautore, una delle voci più originali e sensibili della musica italiana degli ultimi anni.

Anche se Vinicio ha già utilizzato piccole formazioni strumentali proprie della Musica Classica, in questo caso una intera orchestra di cinquanta elementi dialoga e interagisce creando armonie inedite. Il pubblico potrà così confrontarsi e farsi rapire da un affascinante percorso musicale in cui alcune fra le più significative composizioni del geniale cantautore e polistrumentista sono rivisitate in modo davvero originale. E’ infatti la prima volta che esse saranno eseguite in versione sinfonica, grazie al lavoro di Stefano Nanni, che, al lavoro di arrangiatore, unirà quello di direttore d’orchestra alla guida della Filarmonica Arturo Toscanini.

Quattro volte Targa Tenco, musicista, scrittore, polistrumentista, organizzatore musicale (è direttore artistico del Calitri Sponz Festival, da lui “inventato”) Vinicio Capossela è sin dal debutto nel 1990, uno degli artisti più interessanti ed eclettici del panorama musicale italiano.

VOX EARLY MUSIC Pagine del Seicento Italiano

Giovedì 20 Luglio 2017, alle 20,30, nella Chiesa di San Rocco, il concerto conclusivo del progetto internazionale “VoxEarlyMus”. 

Approda in Italia, nel Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, il progetto triennale “VoxEarlyMus”, sviluppatosi all'interno del contenitore Erasmus per creare un nuovo consorzio tra Conservatori internazionali, promuovendo la produzione, la ricerca e l’inserimento nel mondo del lavoro degli studenti con un focus sullo studio della vocalità antica. Dopo la prima tranche tenutasi nel 2016 a Bucarest, dal 15 al 25 luglio 2017 il Conservatorio “Arrigo Boito” ospita una nuova sessione di studio, per la quale giungeranno a Parma circa quaranta studenti e docenti europei, ai quali se ne uniranno circa dieci dell’Istituto AFAM parmigiano. A coronamento del lavoro svolto, giovedì 20 luglio alle 20.30 nella Chiesa di San Rocco a Parma gli studenti e i docenti terranno in anteprima il concerto “Vox Early Music. Pagine del Seicento italiano”, che si svolgerà con il patrocinio del Comune di Parma, inserito in “Parma 2200”, programma di celebrazioni per i duemiladuecento anni dalla fondazione della città. Nell’occasione verranno eseguite pagine tratte dalla letteratura musicale del Seicento italiano di autori quali Andrea Gabrieli, Alessandro Grandi, Tarquinio Merula, Giovanni Rovetta, Girolamo Frescobaldi, Giovanni Battista Chinelli, Hans Leo Hassler, Francesco Cavalli. Il concerto, diretto dal Maestro Isaac Alonso de Molina, sarà poi replicato al Festival di Musica Antica di Urbino, nel Salone del Trono del Palazzo Ducale, il 23 luglio 2017. 

IL CINEMA DI BUSTER KEATON ALL’AUDITORIUM PAGANINI DI PARMA venerdì 14 luglio 2017 ore 21.30

Timothy Brock Buster keaton

Proiezione con le nuove musiche dal vivo di Timothy Brock suonate dalla Filarmonica Arturo Toscanini

Due delle opere cinematografiche di Buster Keaton, SHERLOCK JR. e ONE WEEK, restaurate dalla Cineteca di Bologna, orchestrate e dirette da Timothy Brock e suonate dalla Filarmonica Arturo Toscanini. Una serata dove poter rivivere le scorribande “a rotta di collo” di uno dei maggiori protagonisti dell’epoca d’oro del cinema muto. E’ questo il terzo appuntamento con Stelle Vaganti, la rassegna estiva della Fondazione Toscanini che si tiene all’Auditorium Paganini. In programma per venerdì 14 luglio 2017, con inizio fissato alle 21:30, l’evento prevede la proiezione su grande schermo di due delle opere più note di Buster Keaton, colui che “Per stile e natura era il più profondamente muto dei comici muti, tanto che anche un sorriso era in lui assordante e stonato quanto un grido.”  Il primo è  Sherlock jr.., film che in italia è stato distribuito con il titolo La palla nº 13, e che è stato restaurato nel 2015 da Cineteca di Bologna e Cohen Film Colletion presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata. Girato nel 1925 in un susseguirsi di gag surreali e irresistibili, è un’opera che è alla base di molti film successivi, basti pensare alla trovata di Keaton che, in sogno, entra ed esce dallo schermo. L’altra opera in programma, One Week, cortometraggio del 1920 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Scioglimento dell'Associazione Culturale "Università Popolare dell'Opera di Parma" "UPDOP".

VERBALE DELL'ASSEMBLEA STRAODINARIA DEI SOCI UPDOP DI VENERDI' 7 LUGLIO, IN SECONDA CONVOCAZIONE, PRESSO LA SEDE LEGALE DELL'ASSOCIAZIONE.
 
Oggetto: scioglimento dell'Associazione Culturale "Università Popolare dell'Opera di Parma" "UPDOP".
 
Rilevato il numero legale dei partecipanti soci, il Presidente elenca le attività svolte tra il 2012 ed il 2015 con 123 lezioni/incontri, seminari e dibattiti, in particolar modo "Parma Opera Camp" del settembre 2015. Attività tutte volte a promuovere la cultura musicale, ed in particolare operistica, in una concezione libera, aperta a tutti e gratuita, con docenti non retribuiti. Ribadisce lo scopo di diffondere la cultura musicale al di fuori degli schemi convenzionali.
Rileva quindi  le difficoltà che si sono verificate durante l'anno 2016, di fatto di inattività dell'Associazione, a causa in particolare del mancato minimo sostegno dell'Amministrazione Comunale, promesso da tre anni; ed a causa dell'insensibilità del mondo culturale della città di Parma.
 
Si apre la discussione: l'assemblea ribadisce le difficoltà e si discute oltre che di Updop, non considerata nella sua spinta progressista, anche sul fatto se esiste oggi in città realmente un mondo culturale, al di fuori dei grandi eventi, fondamentalmente estranei ad una visione della cultura volta al progresso spirituale e culturale del cittadino ed ad un legame effettivo con il territorio.
 
Conclusa la ricca discussione viene votato riguardo allo scioglimento dell'Associazione.
Lo scioglimento viene votato a maggioranza quasi assoluta.

Presentata la Stagione 2017/18 di NUOVE ATMOSFERE della Toscanini

Foto Luigi Boschi: il Sovrintendente della Toscanini Maestro Luigi Ferrari Foto Luigi Boschi: il Sindaco Federico Pizzarotti con il Presidente della Toscanini Luciano Pasquini Foto Luigi Boschi: Mihaela Costea Alpesh Chauhan

NUOVE ATMOSFERE
Dodicesima edizione 

Dal 3 novembre 2017 al 19 maggio 2018
25 concerti all’Auditorium Paganini di Parma 

Teatro Carlo Felice: la stagione 2017-2018. Roi rimette il mandato nelle mani di Bucci

«Siamo in ritardo di un mese con la presentazione della stagione 2017-2018 del Teatro Carlo Felice - esordisce Maurizio Roi, sovrintendente dell'ente lirico genovese - perché aspettavamo che si chiudesse la fase elettorale». Per il resto però si annunciano progetti e linee artistico-strategiche interessanti e anche qualche buona notizia sul fronte finanziario. Tuttavia il futuro, in particolare per la carica del sovrintendente, Maurizio Roi non è necessariamente già scritto. Incaricato nel 2014 dal ministro Dario Franceschini come sovrintendente dell'ente lirico genovese su indicazione del consiglio di indirizzo, presieduto dal sindaco Marco Doria, Roi è del tutto consapevole del nuovo indirizzo politico del sindaco neo-eletto Marco Bucci, per questo ha dichiarato: «Metto il mio mandato a disposizione del nuovo sindaco e delle sue volontà, è un gesto di rispetto istituzionale, tutto qui». Disposto a proseguire, dunque, ma anche pronto ad accettare altre scelte: «Se il nuovo sindaco vuole scegliere una persona di fiducia deve poterlo fare».

LE PIU’ BELLE CANZONI DEL FESTIVAL DI SANREMO ALL’AUDITORIUM PAGANINI DI PARMA SABATO 8 luglio 2017 ore 21,30

LE PIU’BELLE CANZONI DEL FESTIVAL DI SANREMO ALL’AUDITORIUM PAGANINI

L’Orchestra Sinfonica di Sanremo sabato 8 luglio a Stelle Vaganti

Sono i più celebri successi del Festival di Sanremo, il più seguito, amato e popolare vento della musica leggere italiana, il trascinante programma offerto dal prossimo appuntamento con Stelle Vaganti, sabato 8 luglio alle ore 21.30 all’Auditorium Paganini. Ospite d’eccezione l’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta dal m.o Roberto Molinelli. La compagine sanremese, oltre ad essere un’orchestra “classica” di tutto rilievo (fa parte, come la Toscanini, delle ICO, le orchestre regionali italiane, ed è una delle più antiche e prestigiose realtà musicali nazionali con i suoi cento anni di vita festeggiati nel 2005), è da quattordici anni l’orchestra che accompagna i cantanti che si presentano sul palco del Teatro Ariston per l’annuale edizione del Festival.

Il programma comprende infatti tutte le canzoni che hanno fatto la storia del Festival, a partire da Nel blu dipinto di blu di Modugno fino a Stasera sono qui, Ti sento, Ancora, Ti lascerò, Un amore così grande, Almeno tu nell’universo, Perdere l’amore, Vivo per lei, Mondo senza parole, Quello che le donne non dicono, Zingara, Cuore matto, Fatti mandare dalla mamma, Quando quando quando, Il ragazzo della via Gluck, Gianna, Che sarà. Rese celebri da Tenco, Modugno, Lauzi, Celentano, Zanicchi, Ranieri, Gaetano, Morandi e molti altri, queste famose canzoni, arrangiate in veste sinfonica dallo stesso Molinelli,  saranno interpretate da Monia Russo e Carmen Alessandrello, quest’ultima vincitrice del Concorso Area Sanremo 2016, e costituiscono l’occasione per assistere ad un concerto che unisce l’atmosfera tipicamente estiva ad un livello qualitativo inusuale.

L’ORER incontra i Giovani Talenti

Ritorna la fortunata iniziativa del Conservatorio Arrigo Boito e della Fondazione Arturo Toscanini. 
I concerti sabato 10 e domenica 11 all’Auditorium Paganini ore 21

Com’è ormai tradizione da diversi anni, i primi giorni di giugno sono l’occasione per rinnovare l’incontro tra l'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna e i giovani talenti del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", selezionati per sostenere le parti solistiche di alcune pagine concertistiche del repertorio classico. Questa importante iniziativa, che culmina in due concerti gratuiti offerti al pubblico degli appassionati quale ideale inizio della stagione musicale estiva, vuole avvicinare al professionismo musicale gli allievi più preparati dell’Istituto musicale parmigiano. Nell'occasione, tra le file dell'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna suoneranno alcuni alunni del Boito, un'occasione preziosa per loro, che diventa esperienza professionale a tutti gli effetti.

Sabato 10  e domenica 11 giugno 2017, con inizio fissato sempre alle 21, presso l’Auditorium Paganini, si terranno i due concerti, ciascuno con diverso programma ed interpreti. Nel primo verranno eseguiti Ein altes deutsches Lied (2017), brano del compositore Enrico Altavilla, il Concerto per arpa e orchestra d'archi op.267 di Alan Hovhaness eseguito dalla solista Darta Tisenkopfa, le due Arie "Tacea la notte placida"  dalTrovatore di Giuseppe Verdi e "Come scoglio", dal Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, interpretate dal soprano Qi Ling, ed infine il Concerto per pianoforte ed orchestra n. 3 op. 26 di Sergei Prokof'ev con il solista Dario Zanconi.

RIFLESSIONI- Incontri sull'attualità: “Salvatore Settis e Luciano Canfora ospiti alla nuova Arena Shakespeare di Teatro Due di Parma giovedì 8 e sabato 10 giugno 2017

Settis e Canfora all'arena Shakespeare-Teatro Due - di Parma

“Salvatore Settis e Luciano Canfora ospiti alla nuova Arena Shakespeare di Teatro Due nell'ambito della rassegna RIFLESSIONI- Incontri sull'attualità” 

Parma 5 Giugno 2017 – Saranno Salvatore Settis e Luciano Canfora, giovedì 8 e sabato 10 giugno, gli ospiti della rassegna RIFLESSIONI – Incontri sull'attualità che avrà luogo nella suggestiva Arena Shakespeare di Teatro Due. L’Assessorato alla Cultura – Servizio Biblioteche del Comune di Parma prosegue la programmazione degli appuntamenti in calendario dopo il grande successo di pubblico ottenuto nei primi due appuntamenti della rassegna che hanno visto protagonisti lo scrittore Tahar Ben Jelloun con il suo ultimo libro “Il terrorismo spiegato ai nostri figli” e il filosofo-pedagogistaDuccio Demetrio con il volume “Ingratitudine. La memoria breve della riconoscenza”.

Stagione Lirica 2017/18 al Regio di Parma senza l’Orchestra Arturo Toscanini. Scontro sulle coproduzioni?

Foto Luigi Boschi: Anna Maria Meo Direttore Generale Teatro Regio di Parma Foto Luigi Boschi: Luigi Ferrari sovrintendente Fondazione Arturo Toscanini

Analizzando attentamente il cartellone 2017-18 del Teatro Regio di Parma dal sito ufficiale (teatroregioparma.org), si evince con rammarico che è totalmente assente l’orchestra Arturo Toscanini, proprio nell’anno del 150°. Sostituita da orchestre a chiamata (Orchestra dell’Opera Italiana e OFI Orchestra Filarmonica italiana). Questo ad eccezione dell’Orchestra del Comunale di Bologna con cui viene coprodotta “Traviata” a Busseto.  La nota lieta è la presenza di Sebastiano Rolli come direttore concertatore in due opere: Roberto Devereux di Gaetano Donizetti e Traviata di Giuseppe Verdi a Busseto.
Si parla sempre di fare sistema e nell’ambito musicale dove c’è un binomio collaudato e riconosciuto si producono divisioni? Che Parma si presenti al mondo con il suo Teatro Regio senza la Toscanini mi sembra una perdita di valore e di sinergia culturale. Di fatto una presenza azzoppata. Visto poi, che ricorre il 150° del grande maestro celebrato in tutto il mondo.
Quali i motivi che hanno indotto la direzione del Regio di non avvalersi nella Stagione Lirica della Toscanini? Quali quelle della Toscanini?

"Deluso dal maestro Meli", l'intervista a Claudio Orazi, sovrintendente del Lirico di Cagliari

Claudio Orazio sovrintendente Lirico di Cagliari

"Meli aveva promesso di risolvere le questioni aperte con la Fondazione. Non l'ha fatto commettendo un errore gravissimo".

Claudio Orazi distilla parola per parola nell'ufficio inondato dal sole del pomeriggio.

Diciotto mesi fa è stato nominato sovrintendente per rimettere assieme i cocci del Teatro lirico e ha scelto il suo predecessore come direttore artistico: "Si era impegnato, con una lettera al Consiglio, a fare un passo indietro".

Oggi la Fondazione Teatro lirico è uscita dal tunnel di inchieste giudiziarie, scontri interni, accuse e sospetti.

Ha 233 dipendenti, ventun milioni di finanziamenti pubblici nel 2017, un paio li incassa dalla biglietteria, ottomila abbonati tra stagioni d'Opera e concertistica: "Quando mi sono insediato non c'era neppure la programmazione per l'immediato. Ora il Teatro cresce per quantità e qualità. Il bilancio consuntivo ha un utile di diecimila euro. La nuova politica di internazionalizzazione ci porterà a proporre tre nostre produzioni negli Stati Uniti: un ponte ideale con le opere di Da Ponte, Puccini e Respighi. Poi Brasile nel 2019, invitati dal festival di Manaus. Ci sono trattative per una coproduzione con l'Opera di Bucarest; un'ipotesi di collaborazione con la Cina nel 2019 e col Giappone nel 2020".

Che situazione ha trovato a Cagliari?

MUSICA IN CIRCOLO 2017 MIO CARO MAGO, UN BACIO SUL CUORE AL RIDOTTO DEL TEATRO REGIO DI PARMA domenica 4 giugno 2017 alle ore 11.00

MUSICA IN CIRCOLO 2017

MIO CARO MAGO, UN BACIO SUL CUORE

Paola Gassman, con il soprano Paola Sanguinetti e i Solisti dell’Opera Italiana,

ripercorre la vita di Giuseppina Strepponi, moglie e musa di Verdi

E al termine aperitivo al Gran Caffè del Teatro.

Ridotto del Teatro Regio di Parma

domenica 4 giugno 2017, ore 11.00

 

Lo spettacolo in prima assoluta Mio caro mago, un bacio sul cuore chiude, domenica 4 giugno alle ore 11.00 al Ridotto del Teatro Regio,  la rassegna Musica in circolo. 

I QUATTRO SEMIFINALISTI DEL CONCORSO “ARTURO TOSCANINI”

I QUATTRO SEMIFINALISTI DEL CONCORSO  “ARTURO TOSCANINI”

ECCO I QUATTRO SEMIFINALISTI DEL CONCORSO  “ARTURO TOSCANINI”

La Giuria Internazionale ha scelto l’irlandese Ciaran McAuley, l’italiano Vincenzo Milletarì, il coreano Cha Woong e l’americano Yuga Cohler 

Si è conclusa ieri all’Auditorium Paganini la seconda fase della Decima Edizione del Concorso internazionale di direzione d’orchestra «Arturo Toscanini».

La commissione selezionatrice, presieduta dal M.o Gianluigi Gelmetti, ha scelto i quattro semifinalisti che torneranno a metà ottobre per la fase finale all’interno di una rosa di 12 candidati a loro volta selezionati tra i 159 candidati, dai 18 ai 34 anni, appartenenti a 34 diversi paesi (dodici di essi erano donne) che si erano iscritti.

I finalisti sono quindi il coreano Cha Woong, l’americano Yuga Cohler, l’irlandese Ciaran Mcauley, l’italiano Vincenzo Milletarì (Italia). La Giuria ha inoltre scelto come riserva in caso di necessità l’italiano Valentino Zangara, che era anche, con i suoi 25 anni, il candidato più giovane.

MANIFESTAZIONI ACCADEMICHE DEL CONSERVATORIO “BOITO” DI PARMA

MANIFESTAZIONI ACCADEMICHE DEL CONSERVATORIO “BOITO” 

Un’opportunità per ascoltare alcuni dei migliori talenti che escono dalla fucina del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma: da lunedì 5 a venerdì 23 giugno saranno sei i Saggi Accademici di fine anno dell’Istituto Musicale, di cui due realizzati in collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini.

“I saggi accademici sono un momento molto importante per la nostra scuola: - spiega il direttore del Conservatorio ‘A. Boito’, Riccardo Ceni – se a ogni allievo è garantita la possibilità di verificare la propria preparazione davanti al pubblico almeno una volta all’anno, nel corso dei saggi di classe, i Saggi Accademici presuppongono invece una dura selezione in più turni. Siamo poi particolarmente lieti della collaborazione con la Fondazione Toscanini, con cui da anni produciamo la rassegna ‘ORER incontra i Giovani Talenti’, veri e propri saggi accademici di studenti solisti, accompagnati dall’orchestra e diretti da un allievo della classe direzione d’orchestra”.

STAGIONE 2017-2018 DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Logo Teatro Regio di Parma

STAGIONE 2017-2018 DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Gala di CapodannoStagione Lirica (Rigoletto, Roberto Devereux, La traviata, Tosca),

Stagione Concertistica, ParmaDanza, Regio Under30, RegioYoung, LiveOpera, Contrappunti

Novembre 2017 - Giugno 2018 

GRANDE CABALA, PICCOLE CABALE: MASCHERE DEL DRAMMA PER L'OPERA DI ANNA TROMBETTA E LUCA BIANCHINI

Secondo la narratologa slovena Nadežda Starikova: “Senza i fatti il romanzo storico cessa di essere storico, senza fiction cessa di essere romanzo”. Un possibile corollario è che anche la fiction può trovare posto fra i generi storici, purché i fatti narrati rispettino una base fattuale documentata. Come antidoto al noioso e prolisso romanzo dei signori B&T circa Mozart, Massoni e Illuminati di Baviera, ripubblichiamo un dialoghetto drammatico del loro affezionato critico Carlo Vitali, alias “Il Gazzettante”, dove gli stessi temi sono affrontati con maggior spirito critico ma non senza ironia. Fonte originale: “La Fenice prima dell’opera”, 2011, n.° 4, pp. 41-47, a cui si rimanda per i riferimenti documentari qui omessi. Morale della favola: non tutto ciò che si stampa è un fatto, non tutto ciò che ha note a piè di pagina è “scientifico”.

La Redazione 

 

Loggia Massonica di Vienna

Grande Cabala, piccole cabale 

di Carlo Vitali 

Dramatis personae 

Un informatore: basso funzionario della burocrazia asburgica, massone senza fanatismo; rispettoso delle gerarchie statali e preoccupato di mostrare la propria fedeltà ad entrambe le organizzazioni. 

Gemmingen: Otto barone von Gemmingen-Hornberg (1755-1836). Diplomatico e letterato, massone “deviato” in contatto con le sette esoteriche dei Fratelli Asiatici e degli Illuminati. S’interessa di Mozart fin dal 1778, quando lui e il compositore Cristian Cannabich (altro Illuminato) lo accompagnano da Mannheim a Parigi con lettere di raccomandazione dirette al barone Grimm e presumibilmente ai confratelli della Loge Olympique, che gestiva le stagioni del prestigioso Concert Spirituel. 

Marco Murara traduttore del carteggio di Mozart stronca definitivamente "Mozart. la caduta degli dei" di Luca Bianchini e Anna Trombetta

Carlo Vitali

 Luca Bianchini e Anna Trombetta autori di: "Mozart la caduta degli dei"

Marco Murara, traduttore del carteggio di Mozart, così commenta "La caduta degli dei" di Bianchini e Trombetta:

"non hanno alcun pudore"... "panzane"... "imbecillità"

 22/05/2017 

Caro Paolo,

grazie per l'anticipazione. Ho letto con molto interesse sia quest'articolo, sia quello che mi hai segnalato qualche giorno fa con l'erudita difesa delle mie scelte di traduzione. [Si riferisce ai due interventi di Carlo Vitali: “La farina del Diavolo” (http://www.rivistamusica.com/la-farina-del-diavolo/) e “Compagni di merende” (http://www.rivistamusica.com/compagni-di-merende/)]

Queste teorie strampalate girano ormai da alcuni anni (ricordo di aver letto la pseudoanalisi dell'aria della Contessa svolta dal duo B&T, con quegli svarioni circa l'interpretazione del testo, che dimostrano che questi non solo non sanno tradurre dal tedesco, ma non sanno neppure intendere un po' di italiano poetico!...). Probabilmente B&T hanno scoperto che la cosa rende e non hanno alcun pudore a sfruttare la notorietà e il lucro derivanti dall'enormità delle panzane che vanno diffondendo.

I miei ringraziamenti e complimenti a Carlo Vitali per tutto l'impegno che profonde per dimostrare l'imbecillità di certe pubblicazioni che di scientifico non hanno neppure la minima parvenza.

Cari saluti,

Marco


 

ARMONIE CELESTI: Musica sacra alla Steccata di Parma

Il terzo concerto domenica 28 maggio con il Duo Davide Burani (arpa) e Federica Vercalli (violino)

Le corde del violino di Federica Vercalli e quelle dell'arpa di Davide Burani, si uniscono per un concerto ricco di melodie ancestrali e di suoni delicati e intensi. In programma serenate, elegie, romanze per un duo di strumenti di assoluto incanto. Saranno loro ad interpretare il terzo dei cinque concerti in programma alla Basilica della Steccata che compongono il calendario di primavera  della nuova edizione, ArmonieCelesti, la proposta musicale della Fondazione Arturo Toscanini, organizzata con la collaborazione dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio e della Rettoria della Basilica della Steccata. Domenica 28 maggio alle 17.30 – con ingresso gratuito - i due artisti presenteranno un programma di grande attrattiva musicale ma anche di profondo segno spirituale che inizierà con la Sonata op.8 n.3 per violino e arpa di Jean-Baptiste Krumpholtz, compositore e arpista ceco vissuto tra il 1742 e il 1790 e morto tragicamente a Parigi. Seguiranno l’Andante religioso per violino e arpa  di Henriette Renié, la celebre arpista francese spesso penalizzata per le sue profonde credenze religiose, la  Promènade à l’automne e i Deux Préludes Romantiques per violino e arpa di Marcel Tournier, altro celebre membro della scuola francese, e Spring, per arpa sola, del celebre virtuoso gallese John Thomas. A seguire, sempre di Thomas, la Romanza per violino e arpa. Concluderanno il programma due opere di Luigi Maurizio Tedeschi, la Serenade op.28 e l’Elegia per violino e arpa.

"Mozart, la Caduta degli dei" by BIANCHINI E TROMBETTA: Compagni di merende. Un’ulteriore bufala ermeneutica

Compagni di merende (in margine al canone “scatologico” KV 559)

di Carlo Vitali

Dopo l’uscita del mio elzeviro La pagliuzza e la trave http://www.rivistamusica.com/la-pagliuzza-e-la-trave/, un lettore di “Classic Voice” e di “Musica” ha attirato la mia attenzione su un’ulteriore bufala ermeneutica (l’ennesima) dei signori Bianchini & Trombetta. I quali, come avevo già diagnosticato suscitando le loro scomposte ire, “non paiono sapere molto di tedesco; vuoi arcaico e dialettale, vuoi moderno”. Però si azzardano in complesse esegesi linguistiche fuori della loro modesta portata. Benché l’argomento sia alquanto inelegante, non voglio lasciar cadere l’invito dell’avvocato Manacorda, cognome illustre nella germanistica italiana.

A p. 353 del loro volume La caduta degli dei: Parte prima (d’ora in poi il Libro I) affermano i sullodati Autori: “La ‘pura’ immagine di Mozart ‘bianca come un cigno’ è un’illusione romantica”. Grazie assai: quanto a questo arrivano buoni ultimi, ma vediamo il punto forte della loro tardiva denuncia.

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">

Condividi contenuti