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Sorgenti

Sorgenti: news e opinioni di politica. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Nasce l'Ufficio Casa Acer-Comune di Parma

Nasce l'Ufficio Casa Acer-Comune di Parma

Lo spazio condiviso punta ad una gestione più snella delle pratiche. Nei locali all'incrocio tra strada Garibaldi e viale Bottego anche l'Amministrazione Condomini rivolta al mercato privato 

Parma, 12 dicembre 2018. Due uffici distinti afferenti al “mondo casa” posizionati uno accanto all'altro per dare, da una parte, risposte rapide e dirette agli inquilini delle case popolari, dall'altra, maggiori servizi ai privati nell'amministrazione dei loro condomini. Si tratta degli spazi polifunzionali inaugurati all'incrocio tra strada Garibaldi e viale Vittorio Bottego, locali ospitanti l'Ufficio Casa, una realtà che per la prima volta vede riuniti nello stesso luogo Acer e Comune di Parma, e l'Ufficio Amministrazione di Condomini, un'attività rivolta direttamente al mercato dei privati. 

“Sono spazi pensati - commenta il sindaco Federico Pizzarotti - per rispondere più velocemente e con più efficacia alle domande e ai bisogni del cittadino: offrire un servizio in più ed eliminare procedure burocratiche e ritardi è sempre una buona notizia. Dobbiamo continuare su questa strada attraverso un sempre più capillare rapporto diretto col cittadino, pensato per risolvere le problematiche di chi chiede alla pubblica amministrazione più vicinanza e attenzione”. 

"La volontà - dice l'assessora al Welfare Laura Rossi - è quella di agevolare il più possibile le richieste e le esigenze dei cittadini, snellendo gli iter procedurali e di conseguenza le loro tempistiche. Collocando nello stesso luogo gli uffici di Acer, Comune di Parma e quello dell'Amministrazione di Condomini siamo convinti di poter ottimizzare i servizi per tutti gli utenti e di agevolare il lavoro di tutti gli operatori". 

Gillet gialli contro La truffa bancaria della moneta a debito. La politica e la Magistratura devono intervenire senza protrarre oltre gli interventi nel debellare questa truffa strutturale che impoverisce gli italiani

I soldi sono dei cittadini, non delle banche. Sono i cittadini che rimborsando i debiti (illegali) contratti con le banche attraverso moneta scritturale digitale, creata dal nulla, trasferiscono ricchezza reale agli istituti di credito. Realtà economiche basate sulla truffa non possono più avere il "red carpet" istituzionale. Mettiamo i gillet gialli contro questa truffa bancaria monetaria. Sovvertiamo questa situazione che impoverisce tutti e arricchisce solo i ladri di vita. Cosa aspettano i politici ad intervenire drasticamente! Non si può continuare con questa truffa all'infinito. La Politica, la Magistratura e tutti gli altri poteri hanno il dovere costituzionale (art.1; art.11; art.41; art. 43; art47) di intervenire, diversamente divengono correi. Le banche esercitano attività non conforme al loro fine istituzionale che è quello di intermediazione del credito e non quello di emissione di denaro scritturale creato dal nulla. (Parma 12/12/2018)

Luigi Boschi

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DOSSIER SIGNORAGGIO E BANCHE

Parma, Mall di Baganzola, il cantiere resta sotto sequestro

Resta sotto sequestro il cantiere del mega mall di Baganzola, Parma Urban District. Il Tribunale del Riesame ha respinto la richiesta di dissequestro avanzata dalla proprietà.

Il cantiere è stato sequestrato lo scorso 19 ottobre a seguito delle indagini preliminari del Tribunale di Parma in cui si ipotizza il reato di abuso di ufficio, Ufficiali della Guardia di Finanza di Parma hanno sottoposto a vincolo cautelare l’area di cantiere, pari a circa 300.000 mq, in zona Fiere nell’area Ex Salvarani.

Le indagini, disposte dalla Procura della Repubblica di Parma, hanno preso avvio dopo un esposto presentato all’Autorità Giudiziaria da parte di alcune associazioni ambientaliste locali nel quale venivano ipotizzate criticità nell’iter amministrativo di rilascio dei permessi di costruzione in vista del progetto di ampliamento dell’aeroporto di Parma. Nell’indagine sono coinvolti l’assessore all’urbanistica del Comune di Parma, Michele Alinovi, e due tecnici del Comune, i dirigenti Dante Bertolini e Tiziano Di Bernardo21 novembre 2018

Fonte Link: https://www.parmapress24.it/2018/11/21/mall-di-baganzola-il-cantiere-resta-sotto-sequestro/

"Permessi macroscopicamente illegittimi". Ecco perché il mall resta bloccato

Così "macroscopicamente illegittimi" al punto da "escludere la sussistenza di una ipotesi di negligenza e buonafede del funzionario che ha adottato i permessi a costruire".

Il riferimento dei magistrati Paola Artusi, Maria Cristina Sarli e Annalisa Dini è alle concessioni edilizie rilasciate dal Comune per la realizzazione del centro commerciale a Baganzola, sottoposto a sequestro dallo scorso 18 ottobre.

Un giudizio contenuto nell'ordinanza che motiva la decisione di respingere la richiesta di dissequestro avanzata dalla Pud srl che stava realizzando il mall fino al momento del blocco sancito dalla Procura.

La gestione pubblica esce malconcia dal contenuto delle pagine stilate dai tre giudici del tribunale.

Viene ricordato, ad esempio, che "nonostante quanto precisato dal commissario (Mario Ciclosi, ndr) il Comune di Parma è rimasto inerte per circa sei anni, passati i quali non solo non adottava il piano di rischio per le zone di tutela C e D ma rilasciava anche due permessi di costruire (il 5 ottobre 2017 e il 18 gennaio 2018) per la realizzazione di un importante centro commerciale in tali due zone di tutela per le quali non era stato redatto il piano di rischio".

L'operato dell'assessorato all'Urbanistica nella vicenda, evidenzia l'ordinanza, non ha tenuto conto delle sollecitazioni arrivate in più occasioni da Enac che chiedeva al Comune di aggiornare il piano di rischio fermo al 2011. 27 novembre 2018

Alessandro Guardamagna sul sequestro del mega Mall di Baganzola a Parma

Cercasi sindaco disperatamente

L'inchiesta della magistratura di Parma sul super Mall di Baganzola ha posto sotto sequestro il cantiere dei lavori il 20 Ottobre scorso, e indagato l’assessore Alinovi e due dirigenti del comune: Dante Bertolini e Tiziano Di Bernardo. A Maggio qualcuno scrisse che il comune avrebbe dovuto prendere esempio da Legoland per gestire l’ampliamento della pista dell’aeroporto come cargo e la costruzione del mall. Se davvero l’amministrazione Pizzarotti voleva mettere la firma su un progetto di potenziamento dell’aeroporto ad impatto zero e a tutela ambientale garantita, visti i grattacapi che il piano di lavoro presentava a chiunque fosse dotato di un minimo senso logico, c’era sempre Legoland come modello a cui rifarsi. Allungare 1 km di pista che da un lato va a sbattere contro l'autostrada e dall'altro contro la tangenziale, a ridosso di un centro abitato, non sembra una gran trovata, diciamolo. L’invito era da intendersi in senso benevolo, perché l'aeroporto di mattoncini colorati, oltre ad avere un traffico visitatori superiore a quello dei passeggeri che transitano dal Verdi (1 milione e mezzo in Danimarca contro i 70.000 in loco nell'anno in corso), non pone problemi di sicurezza – a differenza del caso di Parma – anche se vicino gli costruisci un mall o il nuovo World Trade Center in Lego. Costruire in Lego notoriamente non richiede neppure permessi particolari, ma solo voglia di fare. L’amministrazione Pizzarotti ha forse preso l’invito troppo alla lettera, perché dalle indagini sembra emergere che il progetto mall non avesse neppure le autorizzazioni necessarie. E per questo il cantiere è sotto sequestro. Ma l'amministrazione prima del 20 Ottobre non aveva sempre detto che era tutto regolare?

Bologna, l'assessore alla Sanità Sergio Venturi radiato dall'Ordine dei medici

 ROSARIO DI RAIMONDO

La decisione presa per la delibera regionale sulle ambulanze senza medici. Dopo la polemica sulle posizioni no vax del presidente Pizza. Burioni: "Pizza è un problema". Presidente Istituto superiore sanità: "Involuzione anti-scienza". Bonaccini: "Atto grave e inaudito". Le opposizioni chiedono le dimissioni

BOLOGNA - L'Ordine dei medici di Bologna ha radiato l'assessore alla Sanità della Regione Emilia-Romagna Sergio Venturi. La decisione è stata presa nella tarda serata di ieri alla presenza dello stesso Venturi. "Non ho parole, pensavo prevalesse il buonsenso", ha commentato. Mentre per il governatore Stefano Bonaccini si tratta di una mossa "grave e inaudita".

"All'ordine dei medici di Bologna ci sono dei problemi. Anzi c'è un problema, il presidente Pizza". Lo scrive su Twitter Roberto Burioni, virologo del San Raffaele di Milano divenuto famoso combattendo le fake news sull'immunizzazione.

"La radiazione di Sergio Venturi dall'Ordine dei medici di Bologna è un inquietante segno di involuzione antiscientifica ed anticontemporaneità, fa specie che avvenga proprio nella città che ha inventato l'Università". Lo scrive su Twitter Walter Ricciardi, presidente dell'Istituto superiore di Sanità.

Sentenza del Consiglio di Stato n. 6708 del 27 novembre 2018: sono illegittimi tutti i regolamenti comunali che non si attengono integralmente all’ISEE

Isee

Cartacanta onlus

IL CONSIGLIO DI STATO È IN VENA DI FARE MALE E ANNULLA ANCHE IL REGOLAMENTO DI UN COMUNE CHE PREVEDE, TRA L’ALTRO, PER I SERVIZI SOCIO-SANITARI IL PAGAMENTO DI UNA QUOTA MINIMA ANCHE PER IL DISABILE CON DICHIARAZIONE ISEE PARI A ZERO.

Lavagetto (PD) e Pezzuto (PUC) sulla commissione consiliare dedicata all'aeroporto Verdi di Parma

“Sulla vicenda dell’aeroporto l’amministrazione Pizzarotti esce cornuta e mazziata”

Nella commissione consiliare di martedi sull'aeroporto di Parma, la società di gestione (Sogeap) ha confermato le proprie difficoltà economiche accusando, per la prima volta e nemmeno troppo velatamente, il Comune di non avere fatto la sua parte per la salvezza dello scalo, prefigurando così responsabilità del Comune nel caso di chiusura.

Una critica nuova e pesante.

Alla fine della sessione, il direttore della società, Dott. Wendler, ha letto pubblicamente un brano di un provvedimento della Corte dei Conti, un passaggio dal quale si è capito perfettamente che secondo Sogeap il Comune non ha investito nello sviluppo dell’aeroporto per sua volontà, smentendo così la tesi comunale, ripetuta varie volte dall’assessore Ferretti, secondo cui l’investimento sarebbe stato bloccato proprio dalla Corte. Chi ha ragione?

L’amministrazione ha sempre detto che l’aeroporto è strategico e ritenendo di non poter investire direttamente nel capitale della società, ha comunque destinato milioni per opere infrastrutturali, anche se non è chiaro esattamente quanti; secondo il Comune 2,5, secondo Sogeap 5 (o 6) come del resto dichiarato dal Sindaco in sede di assemblea della società. Ma ieri Sogeap ha offerto una ricostruzione delle cose ben diversa e tutto ciò mentre i siti online pubblicavano le motivazioni del mancato dissequestro del Mall, vicenda che anche essa certamente pesa sullo scalo.

Sia chiaro: noi restiamo contrari rispetto all’impegno di fondi pubblici nella società ma è altrettanto chiaro che è stata l’amministrazione a promettere quegli impegni e che oggi è l’amministrazione a trovarsi accusata di aver fatto lo sgambetto allo scalo. Una sorta di contrappasso infernale.

Ecco perché l’Europa non poteva far passare la manovra gialloverde

Francia e Spagna hanno fatto manovre più espansive della nostra, ma il loro deficit cala di anno in anno e il loro debito è molto più basso. Noi invece stiamo facendo crescere l’indebitamento dai tempi di Renzi e Gentiloni. E riproponendo continuamente ricette che non funzionano

La Commissione Europea, l’organo europeo designato a vigilare sul rispetto dei trattati in tema di finanza pubblica, ha espresso parere favorevole ad aprire una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per violazione del Patto di Stabilità e Crescita. L'ha fattto pubblicando un rapporto nel quale spiega in dettaglio i motivi che l’hanno portata a bocciare la manovra 2019 del governo italiano. Gli italiani si sono sentiti dire per anni che solo chi sforava il famoso 3% avrebbe ricevuto le attenzioni di Bruxelles, mentre noi abbiamo dichiarato di voler fare un deficit del 2,4%. Abbastanza per gridare al complotto, o perlomeno per farsi due domande: a Bruxelles ce l’hanno con l’Italia? È una mossa puramente politica? Come possono giustificarla?

Una sciagurata scelta monetaria e economica impoverisce l'Italia e molti Stati. L'Europa è stata attraversata da una guerra mondiale con armi finanziarie di distruzione di massa

Guerra Finanziaria la strage di Stati e popoli Bombardamenti atomici Bimba che fugge

Don Luigi Ciotti nella sua lectio doctoralis a Parma: "dobbiamo restituire l'economia alla vita. Dobbiamo ricostruire i legami sociali... ridare speranza. Occorre una rivoluzione culturale educativa... Una ribellione delle coscienze per i diritti umani, sociali, civili e ambientali... L'intervento sociale come etica della responsabilità". Vi è la necessità di prendere posizione: "Di fronte ai bivi della vita, a quelli grandi e a quelli piccoli, che incontriamo ogni giorno, dobbiamo prendere posizione... con coraggio e perseveranza. Decidere da che parte stare. Questa è responsabilità, senza sconti per nessuno... perché gli uomini possano esistere hanno bisogno di partecipazione". Senza partecipazione si acuisce il senso di sfiducia nella società e nelle istituzioni. 

Bruno Mambriani rieletto presidente di Acer Parma

La decisione è stata presa all'unanimità nel corso della conferenza degli enti

Bruno Mambriani, informa una nota, è stato rieletto all'unanimità presidente di Acer Parma - Azienda Casa Emilia Romagna – nel corso della conferenza degli enti tenutasi giovedì pomeriggio nella sede dalla Provincia di viale Martiri della Libertà.

Alla seduta della conferenza, presieduta dal presidente della Provincia Diego Rossi, hanno partecipato, oltre al sindaco del Comune di Parma i sindaci e i loro delegati dei Comuni del Parmense.

“Devo fare un sentito ringraziamento per la fiducia che viene riconfermata, è un forte stimolo a proseguire con ancora maggiore attenzione il lavoro impostato in questi cinque anni di mandato. Questa conferma dipende dal buon lavoro svolto dal cda uscente, che ha saputo instaurare un clima di fiducia e di collaborazione con tutti i Comuni del territorio, nessuno escluso; i primi ringraziamenti vanno quindi a tutti i sindaci e agli assessori. Devo però ringraziare in modo speciale il personale di Acer Parma: i buoni risultati si ottengono solo se c'è una struttura aziendale in grado di raggiungere gli obiettivi prefissati”.

Interrogazione di Fabrizio Pezzuto (Parma Unita Centristi) in merito alla misura del Reddito Comunale di Solidarietà

Al Sindaco del Comune di Parma

E p.c.

All’Ufficio di Segreteria Generale del Comune di Parma

21/11/2018 

Oggetto: interrogazione a risposta orale in merito alla misura del Reddito Comunale di Solidarietà 

Premesso che 

-        Il Consiglio Comunale di Parma il 9 Aprile 2018 ha votato il Regolamento sul sostegno ai nuclei familiari e che tale regolamento contenesse la misura denominata ”Reddito Comunale di Solidarietà”

-        Tale misura consiste in un’integrazione al reddito continuativa volta ad affiancare ed integrare le misure regionali e nazionali di Res e Rei a sostegno delle famiglie e delle persone in situazione di bisogno.

-        L'assessora al Welfare Laura Rossi ha dichiarato alla stampa che “Destinatari del Rcs sono persone con Isee inferiore ai 6mila euro, patrimonio immobiliare inferiore a 20mila euro e patrimonio mobiliare sotto i 6mila-10mila euro; anziani (dai 65 anni) soli, in coppia o con figli disagiati o seguiti dai servizi; adulti disagiati con patologie sanitarie soli o in nucleo economicamente disagiato, oppure nuclei o persone escluse dal Res o dal Rei per le quali il servizio sociale ritiene opportuno l'attivazione dell’intervento comunale”.

-        Le misure in oggetto sono state definite “sperimentali” all'atto dell'approvazione poiché si attendeva la stabilizzazione delle misure regionali e nazionali;

-        Erano stati sollevati dubbi, da parte di alcuni gruppi di minoranza sulla capacità di risposta della struttura comunale, anche in base alla condizione di sotto organico del settore più volte lamentata dall’Assessora;

-        La stessa Assessora aveva rimandato ad Ottobre per una panoramica sull’applicazione dello strumento; 

Rete Ambiente Parma: "Il patto di fiume e la cassa sul torrente Baganza". Salta il patto di Fiume a Felino

La cassa di espansione sul Baganza a Casale di Felino (oltre 55 milioni di euro), imposta dalla Regione, è una idiozia così come la diga di Armorano proposta da Stefano Orlandini. LB
Cassa di espansione sul Baganza a Casale di Felino

Giuliano Serioli
Un patto di fiume nemmeno cominciato. Un semplice elenco di cose da fare, senza contenuti che le tenessero assieme.
Tanta gente in un posto angusto che il sindaco di Felino Elisa Leoni voleva trasformare in un successo della sua iniziativa burocratica, senza riuscirvi.
I dirigenti di Aipo e il sindaco di Felino (dagli altri paesi, nessuno) si aspettavano quattro gatti volenterosi da piazzare ai tavoli, a cui far vedere alcune slide e raccogliere solo piccole osservazioni su qualche problema di strade o frane collegate al decorso del torrente Baganza.
Ma l'incontro come lo intendevano è saltato.

Manovra, il terrore di Savona: "La situazione ora è grave"

Se prima il ministro invitava il governo ad andare avanti senza paura, ora, secondo un retroscena del Corriere, ha cambiato giudizio: "Non mi aspettavo andasse in questo modo"

"Desidero associarmi, in qualità di Ministro per gli Affari Europei, all'invito al dialogo del Presidente Conte.
Il dialogo deve prendere le mosse dalle nobili parole del presidente Mattarella, pronunciate in occasione della visita di Stato in Svezia, le cui linee sul futuro dell'Unione Europea sono chiaramente espresse e affondano le radici nell'ispirazione che ha condotto i Paesi membri a firmare i Trattati". Il ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona, ieri ha espresso una linea morbida con la Ue.

Una linea che in parte stupisce sia perché in passato il ministro è stato più duro nei confronti di Bruxelles, sia perché ultimamente aveva sempre minimizzato il rischio di una procedura di infrazione contro l'Italia dal momento che la Commissione è a fine mandato e ha pochi margini di manovra.

Proprio per questo, come racconta il Corriere della Sera, ha fatto effetto sentire dire da Savona che "la situazione è grave". E ancora: "Non mi aspettavo andasse in questo modo".

Insomma, se prima le bocciature della manovra da parte della Commissione Ue non preoccupavano il ministro, adesso la situazione sembra cambiata. 17/11/2018

Fonte Link: http://www.ilgiornale.it/news/politica/manovra-terrore-savona-situazione-ora-grave-1603355.html?mobile_detect=false

CULTURA AL BANDO 27 novembre 2018, WOPA di Parma

Roberta Roberti

CULTURA AL BANDO

Il sistema di gare, concorsi e appalti e la ricaduta sulle professioni della cultura

MARTEDI 27 NOVEMBRE alle ore 17.30 si terrà presso il WORKOUT PASUBIO di via Catania una tavola rotonda dedicata alle professioni della cultura.

Bibliotecari, guide turistiche, addetti ai musei, agli archivi o ai servizi culturali in genere si ritrovano in una difficile situazione professionale su tutto il territorio nazionale.

Che cosa rende la loro situazione particolarmente precaria e disagiata?

Come sono costruiti i bandi, le gare, i concorsi e gli appalti nei settori della cultura?

Ci sono soluzioni praticabili per migliorare queste condizioni lavorative e assicurare servizi di qualità?

Brexit, rivoluzione in Premier: arriva il tetto agli stranieri

L'uscita della Gran Bretagna dall'Ue comporterà importanti cambiamenti anche nel massimo campionato dove si vuole abbassare il limite dei giocatori non inglesi per squadra da 17 a 12. Attualmente sono ben 13 i club sopra la soglia limite, tra i quali Manchester City, Tottenham, Liverpool, Chelsea, Arsenal e Manchester United 

LONDRA - Rivoluzione in arrivo in Premier League dove, l'avvento della Brexit, avrà ripercussioni anche sul mondo del pallone. La federcalcio inglese, infatti, per affrontare l'uscita dall'Ue della Gran Bretagna e far aumentare il numero dei giocatori cresciuti nel settore giovanile, chiederà ai club una riduzione del numero di stranieri da 17 a 12.

POCHI INGLESI - Se gli stranieri nel campionato italiano vi sembrano tanti, nella massima serie inglese 13 club hanno più della metà di giocatori non inglesi. I campioni d'Inghilterra hanno ben 17 calciatori stranieri, così come il Tottenham. 16 per Liverpool e Chelsea, 15 per l'Arsenal, 14 per il Manchester United. Non solo le big, anche Watford, Brighton e Huddersfield hanno 17 stranieri in rosa, 16 per Fulham e West Ham, 14 Newcastle, 13 il Leicester. Al momento solo sette club in Premier League rientrerebbero nei criteri chiesti dalla federazione: Wolverhampton e Crystal Palace col limite massimo, 12, Suthampton (11), Everton (10, Cardiff (7), Burnely (6) e l'inglesissimo Bournemouth con appena 5 stranieri.

Programma incontri del Movimento Oltretutto Oltretorrente di Parma

website: oltretorrente.org

Ciclo di incontri sul tema delle dipendenze patologiche e delle sostenze stupefacenti

Fra le tante attività messe in campo in questi mesi, abbiamo pensato anche ad un ciclo di incontri per informare e sollevare le coscienze sul tema delle dipendenze patologiche e delle sostenze stupefacenti. c/o Auditorium Cocconi, P.le Picelli Parma dalle ore 9.30 alle ore 12.30.

‘Ndrangheta, 24 arresti a Lamezia Terme. L’ex sottosegretario di Forza Italia Giuseppe Galati ai domiciliari

di 

Dodici indagati sono finiti in carcere e altri dodici agli arresti domiciliari. Nell’inchiesta, coordinata dal procuratore Nicola Gratteri e dal procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla, sono coinvolti anche funzionari pubblici legati al mondo della sanità. Sequestrati dieci milioni di euro. I clan conoscevano in anticipo quali pazienti stavano per morire e imponevano i loro servizi di onoranze funebri

“Oh! Grande compare mio, ma poi sei andato a Catanzaro? Non mi hai fatto sapere niente”. “No, io poi ti avevo chiamato ed ero andato a Catanzaro… si sono andato, ci ho parlato”. “Tutto a posto, si!”. “Diciamo di si”. A parlare sono l’ex deputato di centrodestraGiuseppe “Pino” Galati e il consigliere comunale di Lamezia Terme, Luigi Muraca. La guardia di finanza li ha intercettati entrambi. Galati e Muraca, infatti, sono due delle 24 persone destinatarie dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.

Nelle carte dell’operazione “Quinta Bolgia” vengono definiti gli intermediari grazie ai quali le aziende legate alle cosche avevano il monopolio di molti servizi all’interno dell’ospedale di Lamezia Terme. A partire da quello delle ambulanze sostitutive al servizio pubblico, ma anche delle imprese che si occupavano delle onoranze funebri, della fornitura di materiale sanitario e del trasporto sangue.

Dentro l’ospedale di Lamezia potevano lavorare solo aziende legate alla cosca Iannazzo-Daponte-Cannizzaro, riconducibili alla famiglia mafiosa Giampà, che tramite i due politici erano riusciti ad ottenere l’appalto delle ambulanze nel 2010. Un appalto per un anno che, però, senza alcun bando pubblico, è stato prorogato fino al 2017.

Fabrizio Pezzuto sul futuro dello scalo aeroportuale di Parma

Aeroporto di Parma

Sono ormai mesi che va avanti il ping pong di voci, richieste, smentite, colpi di scena sulla vicenda del futuro dello scalo aeroportuale di Parma; lasciando da parte la questione giudiziaria che riguarda il rapporto aeroporto-mall su cui ci rimettiamo al giudizio della Magistratura, giungono a scadenza in queste settimane due importanti appuntamenti relativi al futuro dello scalo.

Il 31 Ottobre scadeva il termine per sottoscrivere l’aumento di capitale di Euro 4.500.000 richiesto dalla società gestrice il 17 Gennaio scorso, mentre il 16 Dicembre scade il termine per la presentazione di osservazioni alla Valutazione di Impatto Ambientale per il Piano di Sviluppo con l’allungamento della pista e la conversione a vocazione cargo. Se l’aspetto della VIA è un aspetto amministrativo su cui è auspicabile che ci sia un importante lavoro di proposizione di osservazioni a tutela della salute pubblica, anche da parte dell’Amministrazione Comunale e, su questo punto, va lodato ed appoggiato lo sforzo fatto da Legambiente in termini di informazione e impulso ad un lavoro a beneficio della città tutta, l’aspetto dell’aumento di Capitale coinvolge politicamente l’Amministrazione Pizzarotti e la interroga anche sulla trasparenza dei processi decisionali nei confronti della città.

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