FORUM ENERGIA, RADDOPPIO DELLA DOMANDA ENTRO IL 2050

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(ansa.it) ROMA – La domanda mondiale di energia raddoppierà prima del 2050 e per affrontare a questa richiesta che verrà, in maniera crescente, dalle aree del mondo emergenti serve una ‘governance’. E’ quanto emerge dallo studio "Deciding the future: energy policy scenario to 2050", che il World Energy Council ha presentato al Congresso mondiale dell’energia.

Una sfida difficile, ma possibile, secondo lo studio, anche se con enormi investimenti. E con una politica mirata, attraverso "tre forme di cooperazione e integrazione: da governo a governo, sotto forma di trattati e accordi internazionali, per esempio sugli standard o le regole di commercio, delle partnership pubblico-privato sui singoli progetti e una rete di accordi a livello di singola impresa".

Lo studio propone poi quattro scenari identificati da altrettanti animali-simbolo. Lo scenario ‘leopardo’ ipotizza ridotti impegni governativi e bassa cooperazione e integrazione e prevede che, se si seguirà questa strada, i paesi industrializzati saranno incapaci di realizzare le riforme strutturali socio-economiche necessarie e quelli in via di sviluppo verranno penalizzati. Ne conseguirà una mancanze di regole certe negli scambi delle materie prime e sbalzi di prezzi. Lo scenario ‘elefante’ prefigura impegni governativi elevati, ma bassa cooperazione e integrazione, con il risultato di dover mettere in campo grossi sforzi per garantire la sicurezza energetica.

Lo scenario ‘leone’ prevede sia impegni governativi che forte cooperazione, riuscendo ad assicurare buoni risultati ambientali, costi più contenuti per i paesi poveri e migliore efficienza generale. Infine lo scenario ‘giraffa’ ipotizza ridotti impegni governativi, ma forte cooperazione e interazione. L’esito previsto è quello di un mercato con regole leggere all’interno dei singoli stati e dove domina una più forte competizione esterna, promuovendo il gli scambi anche di materie prime e con buone ricadute sull’efficienza globale.

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