Acer Parma in pieno sviluppo economico e sociale

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Dottor Bruno Mambriani Presidente Acer Parma

Acer Parma: “Una Casa non è solo 4 Mura”.
Case popolari e gestione di condomini: un tema di grande attualità nel panorama politico nazionale ed europeo

La Conferenza degli Enti (composta da: Presidente Provincia, che la presiede e tutti i Sindaci dei Comuni di Parma), ha di recente provveduto al rinnovo dell’intero Consiglio di Amministrazione di Acer Parma. Una votazione che ha fatto registrare l’unanimità dei consensi da parte dei rappresentati delle amministrazioni comunali di Parma. Il rinnovo, avvenuto alla fine di novembre 2018, ha rimarcato la totale fiducia nei confronti del CdA uscente e la stima per il lavoro svolto negli ultimi cinque anni dall’Azienda Casa di Parma.

Sindaci e amministratori locali hanno riconfermato ancora una volta il ruolo strategico dell’Azienda Casa nella gestione e nello sviluppo delle politiche abitative comunali, soprattutto in un momento difficile ove le risorse finanziarie a disposizione risultano particolarmente scarse.

L’Azienda Casa di Parma ha potuto presentare ancora una volta un bilancio di previsione per l’anno 2019 di tutta rilevanza, non solo da un punto di vista economico (Costi  per 11.376.000; Ricavi per 11.751.000 di cui 10.201.000 da canoni; Utile di 244.691 euro, dopo imposte e tasse di 129.000 euro).
Una situazione economica in crescita, ma pure da un punto di vista sociale per l’articolazione e diversificazione dello sviluppo delle attività.

Si ricorda che Acer nella sua attuale configurazione è nata dalla trasformazione del precedente Istituto Case Popolari che aveva il solo compito di gestire l’edilizia pubblica di proprietà. Da quel momento la trasformazione ha imposto un profondo rinnovamento che si è attuato nel corso degli anni, ma che ha visto il suo totale compimento nel corso del mandato amministrativo appena concluso.

L’Azienda Casa di Parma ora amministra con capacità e profitto non solo il patrimonio immobiliare, ma garantisce con le proprie attività la coesione sociale e il buon vivere, favorendo la crescita della reciproca accoglienza all’interno di una diversa eterogeneità dei nuclei familiari.

Un tema di grande attualità anche nel panorama politico nazionale ed europeo; affinché l’Azienda Casa si possa sentire pienamente realizzata, occorre infatti pensare alle persone: questa l’idea che ha ispirato l’agire del CdA e che il Presidente Bruno Mambriani ha avuto il piacere e orgoglio di rivendicare nel corso dell’ultima Conferenza degli Enti, raccogliendo condivisione e stima da parte di tutti i presenti, intervenuti in modo massiccio da tutto il territorio di Parma.

Non si può parlare di buona gestione dei fabbricati, se al loro interno non viene rispecchiata la stessa qualità nella vita delle persone che vi abitano. Con questa consapevolezza il Consiglio di Amministrazione ha impiegato risorse, forze ed energie per creare molteplici attività a beneficio degli assegnatari.

Acer ha messo in campo alcuni strumenti utili a perseguire tale obiettivo di convivenza e coesione sociale all’interno degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, nell’ambito di un ampio progetto denominato “Una Casa non è solo 4 Mura”.

Gli strumenti messi in campo nel mandato appena concluso sono stati:

Funzione Gestione Assegnatari: all’interno dell’organigramma aziendale è stata creata una funzione appositamente dedicata alla gestione delle problematiche degli assegnatari, che significa anche una funzione di mediazione sociale; questo ufficio è stato pensato come anello di congiunzione per un tavolo di confronto tra Acer Parma, Azienda AUSL e Comuni, al fine di monitorare e seguire per quanto di competenza di ognuno, i nuclei che richiedono assistenza socio-sanitaria.

Patto Condiviso di Convivenza: questo patto viene sottoscritto all’atto dell’assegnazione e diventa parte integrante del contratto di locazione. All’ interno del documento l’assegnatario si impegna a gestire al meglio non solo le mura dell’alloggio, ma anche i rapporti tra i condomini, garantendo una condotta che rispetti le libertà e le esigenze di ognuno.

Nuovo Regolamento di Gestione degli Alloggi con Sanzioni e “Patente a punti”: seguendo le linee guida dettate dalla Regione Emilia-Romagna, Acer ha promosso nei confronti dei Comuni committenti l’adozione di un nuovo regolamento attraverso il quale gli inquilini che non ottempereranno alle norme indicate potranno essere sanzionati e decurtati dei “punti” loro assegnati fino alla decadenza dall’alloggio.

Autogestioni e Referenti di edifici: attraverso i Presidenti di autogestione e i Referenti d’edificio, Acer Parma crea un filo diretto tra l’azienda e la vita condominiale in oltre 185 fabbricati presenti sul territorio e pone come obiettivo la partecipazione attiva degli inquilini alla vita del fabbricato che abitano.

Attività di inclusione sociale: l’Azienda Casa negli anni si è resa promotrice, sempre con il prezioso sostegno dei Comuni committenti, di tante attività volte a incrementare la civile convivenza, il buon vivere insieme e a promuovere le attività negli spazi comuni condominiali. Il 2018 è stato anche l’anno della nascita dei Doposcuola a Parma e in molte zone della provincia, all’interno di diverse sale intrattenimento condivise dei condomini ERP (Edilizia Residenziale Pubblica), grazie all’ausilio di gruppi di volontari.

L’Azienda Casa di Parma per garantire l’equilibrio del proprio bilancio e per finanziare le attività sociali, ha dovuto aprirsi sempre di più al mercato delle gestioni immobiliari e quindi si è attrezzata per effettuare l’attività di amministrazione condominiale. Anche in questo caso l’Azienda Casa non si limita alle sole competenze amministrative di gestione dettate dalle norme, ma ha messo in campo risorse e mezzi per garantire ai condomini trasparenza, efficienza e professionalità senza perdere di vista l’ambito sociale che contraddistingue la missione aziendale.

Nuova sede in strada Garibaldi per i servizi dei condomini amministrati:
L’esperienza dell’amministrazione condominiale, nata diversi anni fa, ha permesso di acquisire la competenza e la professionalità necessarie per ampliare l’offerta di servizi; per questo Acer Parma ha voluto investire nell’attività non solo ampliando il proprio organico, ma dedicando anche una propria sede alla gestione di tale servizio in modo esclusivo, dove i condomini amministrati possono trovare un articolato ventaglio di risposte ai propri bisogni. Tale sede si trova in Strada Garibaldi 46/O ed è di facile accesso in quanto vicina al centro e in prossimità della stazione, capolinea di molte linee urbane. Un modo di venire incontro alle esigenze dei cittadini e di rappresentare la totale trasparenza nella gestione della propria attività che contraddistingue l’operato di Acer Parma: le vetrine vogliono rappresentare la visibilità fisica dell’attività degli operatori, così come il portale web  recentemente messo a disposizione dei condomini vuole offrire la possibilità di verificare in prima persona ed in “tempo reale” il servizio reso.

Sei buoni motivi per scegliere Acer Parma come amministratore di condominio:

Competenza e professionalità anche in campo tecnico e progettuale: Acer Parma Amministrazioni Condominiali si avvale della collaborazione del servizio tecnico e dell’ufficio appalti della stessa azienda.

Massima trasparenza: Acer Parma Amministrazioni Condominiali effettua tutte le operazioni contabili tramite il conto corrente condominiale per garantirne la tracciabilità sia in entrata che in uscita con tutta la documentazione conservata agli atti è consultabile su richiesta dei condomini in ogni momento.

Sito web: Acer Parma Amministrazioni condominiali mette a disposizione dei propri clienti un’area riservata (Area Utenti) dove poter trovare informazioni generali sul proprio condominio, l’elenco dei fornitori con i numeri da chiamare in caso di urgenze, gli avvisi e le scadenze.

Documenti del Condominio: preventivi di spesa, consuntivi approvati, convocazione assemblea, verbale assemblee e regolamento di condominio.

Tempestività di intervento: Acer Parma Amministrazioni Condominiali si avvale per lavori di pronto intervento, manutenzione ordinaria.

La prima casa un diritto di civiltà, luogo indispensabile per un progetto di vita
Lo Stato Italiano riconosce la casa come diritto di civiltà. In uno Stato democratico, la prima casa è un diritto dell’uomo. L’autorealizzazione dell’uomo passa attraverso la disponibilità della casa così come le diverse forme di convivenza: non può esistere una politica della famiglia, di nuclei conviventi o semplici individui senza casa. La prima casa rientra nelle condizioni necessarie per l’esercizio dei diritti universali dell’uomo e in attuazione dell’art.3 della Costituzione italiana a cui Acer si ispira.

L’edilizia popolare è fondamentale per calmierare l’usurocrazia immobiliare e  consentire, come diritto di civiltà, la prima casa ai nuclei più disagiati.

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