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Alluvione, cittadina accusa: “Il Comune informato alla mattina”

Pierluigi Zavaroni 

17/11/2016 “Il Comune di Berceto ha avvertito i comuni a valle il mattino del giorno dell’alluvione, quello di Calestano è intervenuto e con i megafoni è stata allertata e ha potuto mettere in salvo almeno le auto, ma a Parma nulla di questo è successo”. E’ questa la gravissima accusa lanciata da una cittadina di via Po, Angela Squarza, secondo a quale un tecnico del Comune di Berceto avrebbe contattato il Municipio di Parma la mattina dell’alluvione, ma senza ottenere alcuna risposta. Accuse pesanti e ovviamente ancora tutte da dimostrare, anzi, si potrebbero al momento definire soltanto voci, ma che se confermate sarebbero una vera e propria beffa per quanti durante quella drammatica alluvione hanno perso tutto.

Tra questi anche la signora Squarza, che lamenta di non avere ottenuto alcun rimborso dal Comune avendo essa stessa ricevuto fondi dalla associazione Munus. “Ho subito 20mila euro di danni, e casa mia è rimasta inagibile per 8 mesi, durante i quali non sono potuta rientrare nella mia abitazione – afferma – Ma non ho potuto accedere ai contributi economici perché avevo già ricevuto contributi dal fondo di solidarietà di Munus, nonostante le rassicurazioni precedenti. Mi hanno negato questa cifra, per quanto ridotta, pari a 600 euro, ossia 300 euro per due vani, nonostante mi fosse stato detto che i due contributi erano indipendenti. E io sono disoccupata, il Comune dovrebbe tenere conto di questo”.

Fonte Link parmaquotidiano.info