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CHI COMANDA AL LIRICO DI CAGLIARI? RISPONDE IL MINISTERO: IL SOVRINTENDENTE CESSA INSIEME A CHI LO HA NOMINATO.

Antefatto:

Scrive Maurizio Bistrusso su castedduonline.it "in Commissione Bilancio Regionale, era prevista l’audizione del sovraintendente e del direttore amministrativo del Teatro Lirico di Cagliari Mauro Meli e Paolo Paoli sulla manovra finanziaria.

Poco prima dell’audizione, si è presentato in Consiglio il sindaco di Cagliari Massimo Zedda che, in qualità di presidente della Fondazione del Teatro Lirico, ha contestato la decisione della Commissione di convocare sovraintendente e direttore amministrativo in quanto decaduti. «Meli e Paoli non possono più godere del regime di prorogatio – ha detto Zedda al presidente della Commissione Franco Sabatini e ai commissari – sarò io, fino alla nomina del nuovo sovraintendente a svolgere le funzioni per l’ordinaria amministrazione». Il sindaco di Cagliari ha poi annunciato che per le prossime ore è attesa la comunicazione ufficiale del Ministero. Il presidente della Commissione Franco Sabatini, prendendo atto delle comunicazioni del sindaco Zedda, ha quindi deciso di rinviare l’audizione a data da destinarsi in attesa dei chiarimenti da parte dei funzionari statali".


(Ansa) Fondazioni liriche: Cagliari, nessuna proroga al soprintendente.

Ministero, "funzioni cessano con quelle di chi lo ha nominato" 
   
CAGLIARI, 15 GEN - Chi comanda al Teatro Lirico di
Cagliari? Il nuovo parere da Roma è arrivato questa mattina al
Comune. Il documento, firmato dal direttore generale del
Ministero dei beni culturali Salvatore Nastasi, sembrerebbe
mettere la parola fine alla permanenza al comando del teatro del
soprintendente Mauro Meli.
   "Le funzioni del Soprintendente uscente - si legge nella
lettera - cessano contemporaneamente alla cessazione degli
organi che lo hanno nominato". Il Ministero, che chiede nel
frattempo alla Fondazione l'immediata e formale comunicazione
della composizione e data di insediamento del Consiglio di
indirizzo, fa capire che se dovesse essere confermato
l'insediamento del Cdi effettivamente al 22 dicembre scorso, non
può esserci prorogatio.
   "La continuità amministrativa - continua Nastasi - deve
essere garantita, in attesa del nuovo Soprintendente, dal nuovo
organo di gestione e dagli uffici". Meli, però, ieri in
commissione Bilancio alla Regione ha ribadito un'altra
interpretazione: il Soprintendente, sulla base di questa tesi,
dovrebbe rimanere in carica sino alla nomina del suo successore.

Luigi Boschi 

Ministero Parere Prorogatio PDF 


Ma non finisce qui:
Ciarlo si dimette dal CDI
Documento PDF 
(intervista a Ciarlo, articolo L'Unione Sarda)

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