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FESTIVAL DEL PENSIERO RIBELLE 9 - 10 - 11 giugno 2017 in tre Comuni parmensi, Sissa-Trecasali, Polesine-Zibello e Roccabianca

Festival Del pensiero Ribelle

Prima edizione

9, 10, 11 giugno 2017 

Comune di Sissa-Trecasali

Comune di Polesine-Zibello

Comune di Roccabianca

(Parma)

PROGRAMMA PDF

L’idea di “liberare” il Pensiero ribelle era nata, nel 2016, nell’ambito del tradizionale Ri-party di Roccabianca con una giornata di incontri e dibattiti. Un anno dopo, ben tre Comuni parmensi, ovvero Sissa-Trecasali, Polesine-Zibello e Roccabianca, hanno deciso di dare vita alla prima edizione del Festival del Pensiero Ribelle, che si svolgerà nei giorni 9 - 10 - 11 giugno nei centri storici dei tre Comuni. Una iniziativa nata dalla necessità di riprendersi uno spazio, quello del “pensiero”, per riflettere sulle dinamiche della contemporaneità con uno sguardo critico e consapevole rivolto al futuro. 

Utili a spiegare l'orizzonte che il Festival ha fatto proprio sono le parole di Diego Fusaro, giovane filosofo,  docente e direttore scientifico dello IASSP di Milano (Istituto Alti Studi Strategici e Politici), che ha abbracciato l’iniziativa diventandone da subito collaboratore scientifico: 

Il pensiero ribelle è quello che si pone ostinatamente contro il pensiero unico politicamente corretto: oggi una vera e propria teologia. Il festival del Pensiero ribelle aspira a mettere in luce le contraddizioni dell’esistente. Un tentativo di mettere a punto modi, strategie e pratiche del pensiero non allineato. 

Una prima edizione che si presenta con interventi che procedono   dall’economia alla comunicazione, passando attraverso la filosofia e la rilettura della storia, con punti di vista anche molto differenti tra loro poiché l’obiettivo è quello di attraversare il “pensiero ribelle” in molte delle sue declinazioni, dando voce a pensatori considerati talvolta scomodi o comunque fuori dal coro.

Di assoluto rilievo nella tre giorni saranno certamente la presenza del giornalista e saggista Massimo Fini (il 9 giugno a Sissa), gli interventi di Marco Travaglio e di Emanuele Severino (il 10 giugno a Zibello), la conferenza del giornalista e scrittore Marcello Veneziani (l’11 giugno a Roccabianca), e di Diego Fusaro che il pubblico potrà incontrare a Zibello (10 giugno) e Roccabianca (11 giugno).

Importante sarà l’apporto delle Università e degli enti di alta formazione, tra cui lo IULM (Riccardo Manzotti), l’Ateneo di Parma (Ferruccio Andolfi), l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano (Corrado Claverini), l’Università Statale Bicocca di Milano (Luca Grecchi), l’Università di Torino (Alessandro Monchietto), la Seconda Università di Napoli (Giuseppe Ambrosio)e l’Università di Coimbra (Emanuele Leonardi). Al Festival ci sarà spazio anche per raccontare la tragedia dei profughi tibetani, fuggiti dalla loro terra a causa dell'invasione cinese, con l'intervento del Lama tibetano Ven Alak Rinpoche, per il “caffè filosofico” sul tema dell’erotismo condotto da Sara Montenegro con il coinvolgimento del pubblico e, per la musica ribelle “da Bach ai Rolling Stones” del compositore e pianista Arturo Stalteri di Radio3.
GALLERY OSPITI 

 

PROGRAMMA

 

Venerdì 9 giugno, Parco delle Rimembranze di Sissa

 

ore 17.00

Lama Ven Aska Rinpoche

La pace come responsabile universale

 

ore 18.00

FerruccioAndolfi

Marx il rivoluzionario e Stirner il ribelle

 

ore 19.00

Giuseppe Ambrosio

Macchina e potere – strategie binarie del consenso nella cultura contemporanea

 

ore 21.00

Massimo Fini

La modernità di un antimoderno

 

ore 22.00

Corrado Claverini

Per un nuovo Rinascimento: filosofia e interesse nazionale

Sabato 10 giugno, Chiostro del convento delle arti e delle lettere di Zibello

 

ore 17.00

Diego Fusaro

Pensare altrimenti

 

ore 18.00

Riccardo Manzotti

Cogito interrotto. Cosa si è rotto tra pensiero e vita in occidente

 

ore 19 .00

Emanuele Severino

Bellum

 

ore 21.00

Marco Travaglio

Post-giornalismo

 

ore 22.00

Arturo Stalteri

Da Bach ai Rolling Stones: il fascino indiscreto della ribellione

 

 

 

Domenica 11 giugno, Piazza Minozzi di Roccabianca

 

ore 17.00

Emanuele Leonardi

Antropocene o capitalocene? Scenari di ecologia-mondo nell'era della crisi planetaria

 

ore 17.45

Luca Grecchi

Educazione classica: educazione conservatrice?

 

ore 18.30

Diego Fusaro

Riprendiamoci il futuro

 

ore 19.30

Alessandro Monchietto

Nulla di troppo. La metafisica greca del limite e gli orizzonti senza limiti del capitalismo

 

ore 21.00

Marcello Veneziani

Il ribelle è figlio unico?

 

ore 22.00

Sara Montenegro

Desiderio celato, passione e tabù: l'erotismo

 

 

 

 

 

 

Contatti:

www.festivalpensieroribelle.it

info@festivalpensieroribelle.it

Tel. 377 2490341 – 333 2716509

Facebook: @festivalpensieroribelle