Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

IL CONSIGLIO DI STATO HA BOCCIATO IL RICORSO DEL GOVERNO CONTRO LE SENTENZE DEL TAR DEL LAZIO SULL'ISEE

IL CONSIGLIO DI STATO HA BOCCIATO IL RICORSO DEL GOVERNO CONTRO LE SENTENZE DEL TAR DEL LAZIO SULL'ISEE CONFERMANDO CHE L'INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO E TUTTE LE FORME RISARCITORIE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE E NEPPURE CALCOLATE COME REDDITO DISPONIBILE!

Finalmente, a distanza ormai di tre mesi dall'udienza del 3 dicembre scorso, il Consiglio di Stato si è pronunciato e nella sentenza n. 842/2016 depositata ieri in segreteria ha stabilito, avallando le ragioni del TAR del Lazio del febbraio 2015, chel’indennità di accompagnamento e tutte le forme risarcitorie servono non a remunerare alcunché, né certo all’accumulo del patrimonio personale, bensì a compensare un’oggettiva ed ontologica (cioè indipendente da ogni eventuale o ulteriore prestazione assistenziale attiva) situazione d’inabilità che provoca in sé e per sé disagi e diminuzione di capacità reddituale. Tali indennità o il risarcimento sono accordati a chi si trova già così com’è in uno svantaggio, al fine di pervenire in una posizione uguale rispetto a chi non soffre di quest’ultimo ed a ristabilire una parità morale e competitiva.

Essi non determinano infatti una «migliore» situazione economica del disabile rispetto al non disabile, al più mirando a colmare tal situazione di svantaggio subita da chi richiede la prestazione assistenziale, prima o anche in assenza di essa”.

Qundi, continua il Collegio, “non convince il temuto vuoto normativo conseguente all’annullamento in parte qua di detto DPCM, in quanto, in disparte il regime transitorio cui il nuovo Isee è sottoposto, a ben vedere non occorre certo una novella all’art. 5 del DL 201/2011 per tornare ad una definizione più realistica ed al contempo più precisa di «reddito disponibile». All’uopo basta correggere l’art. 4 del DPCM e fare opera di coordinamento testuale, giacché non il predetto art. 5, c. 1 del DL 201/2011 (dunque, sotto tal profilo immune da ogni dubbio di costituzionalità), ma solo quest’ultimo ha scelto di trattare le citate indennità come redditi”.

Dunque ha vinto Davide contro Golia, quest'ultimo ben rappresentato dai governi Monti, Letta e Renzi, dal partito della nazione e della sua senatrice Maria Cecilia Guerra (che del nuovo ISEE è stata prima ispiratrice e autrice nel dicastero della Fornero e poi vigorosa sostenitrice del ricorso al Consiglio di Stato da lei scambiato per un altro organo controllato dal partito), oltre che dai vertici della triplice sindacale CGIL, CISL e UIL che pare facciano finta di nulla su quanto da loro siglato nel 2009 con la Regione Emilia-Romagna, l'ANCI Regionale e la Lega delle Autonomie Locali (l'associazione S.r.L. di majorettes di alcuni enti locali):

Si riconosce l'importanza della scelta di individuare criteri ulteriori per la determinazione della contribuzione, anche considerando i redditi esenti IRPEF”.

(21/12/2009 - Protocollo di intesa tra Giunta regionale, ANCI regionale, Lega delle Autonomie Locali, Organizzazioni Sindacali Confederali CGIL-CISL-UIL)

Speriamo che prima o poi qualcuno vorrà riflettere sulle responsabilità politiche più ampie del nostro baratro economico e sociale. Intanto sulla sentenza l'apparente pacione Poletti ha diffuso una breve nota: “Il nostro governo ha applicato una normativa approvata in precedenza dal governo e sulla quale si erano espresse positivamente le commissioni parlamentari”. Come governo non possiamo che prendere atto della sentenza appena depositata dal Consiglio di Stato e provvederemo ad agire in coerenza con questa decisione".

Chissà se a qualcuno verrà in mente di fare una qualche autocritica o di andarsi a nascondere o se invece ascolteremo soltanto altre scuse; per adesso limitiamoci a registrare la doppia sconfitta politica del governo per aver voluto parificare le indennità risarcitorie a ricchezza e spendere altri denari pubblici per ricorrere contro le pur già chiare sentenze del TAR del Lazio.

Cartacanta onlus 

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">