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ISOLE EOLIE… etimologia

Eolo dio dei venti

Le isole prendono nome dal dio Eolo, re dei venti. Secondo la mitologia greca, Eolo riparò su queste isole e diede loro nome, grazie alla sua fama di domatore dei venti. Viveva a Lipari, e riusciva a prevedere le condizioni del tempo osservando la forma delle nubi sbuffate da un vulcano attivo, probabilmente lo Stromboli. Grazie a questa abilità, determinante per gli isolani che erano in gran parte pescatori e necessitavano di conoscere gli eventi meteorologici che sarebbero avvenuti, Eolo si guadagnò grande popolarità nell’arcipelago, e secondo una teoria, fu da questi fatti che un semplice principe greco, abile nel prevedere il tempo dalle nubi, alimentò il mito del dio Eolo in grado invece di controllarle.

Il nome di isole Lipari viene invece dal re Liparo, successore di Eolo. Secondo Plinio, venivano queste isole chiamate, dai greci Efestiadi (Hephaestiades, Ἡφαιστιάδες) e perciò, dai romani, assieme a Aeoliae e LipariVolcaniae (Plin. III, 92.)

Fonte Link: https://girolama.wordpress.com/2010/01/29/isole-eolie-etimologia/


ISOLE EOLIE: UN TUFFO NELL’ETIMOLOGIA DEI LORO NOMI

Le Isole Eolie hanno un percorso ricco di mitologia ed eventi storici che hanno segnato profondamente il mediterraneo e ciascuna delle sette perle del mediterraneo, sia negli usi e costumi, sia nel linguaggio e nell’evoluzione stessa dei loro nomi.

Riviviamo insieme parte della loro storia per scoprire l’etimologia dei loro nomi attuali e fare un tuffo nel passato per scoprire come venivano chiamate in precedenza. 

Lipari

In antico prese il nome di Milogonide o Meligunide, per poi essere successivamente ribattezzata come “Lipara” che, in greco antico, vuol dire letteralmente grasso e untuoso, utilizzato per estensione con il significato di ricco e fertile, proprio come il suolo di questa splendida isola. 

Panarea

L’isola ha avuto molti nomi con cui è stata riconosciuta dalle diverse popolazioni nell’arco della sua lunga storia: Euṓnymos - dal greco “di buon nome", "prospera", come anche "che sta a sinistra" (da Lipari verso la Sicilia),e Hikesía, "la supplice". Il nome Pagnarea, da cui poi Panarea, fa la sua prima comparsa nella cosmografia ravennate. 

Filicudi

Anticamente nota come Phoinicussa o Phoinicṑdēs, prendeva il suo nome dal sostantivo phoinix che in greco antico indica la palma nana, ai tempi molto diffusa e tutt’ora presente sull'isola. 

Alicudi

Un tempo era chiamata Ericusa per l' abbondante presenza dell'erica sul suo suolo. La pianta è ancora oggi presente sulle pendici e le valli più impervie del cono vulcanico dell’isola, ormai inattivo. 

Salina  
Il suo nome originario - Didỳmē (dal greco “gemello") - si deve alla presenza dei suoi due vulcani spenti. Oggi, l’isola prende il nome di Salina grazie al laghetto nella frazione di Lingua del Comune di S. Marina di Salina, conosciuto per l’estrazione del sale. 

Vulcano

Chi ama la mitologia greca conosce già l’importanza di quest’isola agli occhi di antichi e studiosi. Un tempo chiamata Therasia, venne poi  rinominata Hiera perché sacra al dio Vulcano, dal quale ereditò anche il suo nome attuale. 

Stromboli  

Affettuosamente chiamato “Iddu” (Lui in siciliano) dai suoi abitanti, proprio per il riferimento alla natura divina che un tempo era attribuita alla sua attività dalla potenza incontrollabile.
Il suo vero nome proviene dal greco antico e vuol dire “rotondo”, successivamente rielaborato nel siciliano “strummulu” che significa “trottola”.
A quest’isola si deve il nome di un tipo di vulcani caratterizzati da un'attività effusiva detta - appunto - Stromboliana.

Fonte Link: http://www.eolieexperience.it/it/extra/news/item/377-isole-eolie-un-tuffo-nell%E2%80%99etimologia-dei-loro-nomi


 Eolo: miti e leggende nel mondo Greco-Romano

La cultura greco-romana ha prodotto un'infinità di leggende e miti per spiegare gli incomprensibili eventi atmosferici. Tra mito e leggenda nasce una delle storie più affascinanti e coinvolgenti che dà il nome alle sette perle del mar Tirreno. Secondo la mitologia greca le isole Eolie prendono il nome dal Dio dei venti Eolo, figlio di Poseidone ed Arne. Eolo aveva il compito di custodire i venti, di dirigerli e liberarli dalla sua dimora nell'arcipelago eoliano, poiché questi venti incontrollati avevano generato il distaccamento della Sicilia dal continente. All'interno delle suggestive caverne, il signore dei venti controllava e custodiva ogni genere e tipo di vento, da Borea violento vento del Nord a Zefiro Vento dell'Ovest, dolce e benefico che annunciava la primavera, passando dall'Austro al Libeccio, vento del sud-Ovest avvolto dalla nebbia e molti altri venti ancora. Il mito racconta come la vicenda di Eolo, ruoti intorno alla figura di Liparo, re italico che sopraffatto dai fratelli fu costretto a rifugiarsi in un'isola non lontana dalla Sicilia, alla quale diede il nome Lipari. Eolo sposatosi la figlia di Liparo, Ciane, aiutò il re ormai stanco e nostalgico a ritornare in Italia.

È ancora una storia di miti e leggende quella che vede coinvolto il signore dei venti in uno dei passi più belli dell'Odissea. La leggenda narra che Ulisse, reduce dalla guerra di Troia, approdò alle isole Eolie, il signore dei venti lo ospitò e, commosso dal racconto dell'eroe greco, gli fece dono di un otre di pelle dentro la quale erano rinchiusi i venti contrari alla navigazione. Così Ulisse durante il viaggio verso Itaca, fece soffiare solo il dolce Zefiro, ma mentre l'eroe greco dormiva i compagni di navigazione, credendo che l'otre regalatale da Eolo fosse piena di tesori, l'aprirono liberandone i venti che scatenarono una terribile tempesta dalla quale si salvò solo la nave di Ulisse.

Fonte Link: https://www.meteowebcam.eu/articolo-meteo-storia/34/Eolo:-miti-e-leggende-nel-mondo-Greco-Romano.html