Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Lorenzo Lavagetto (PD) sulla Scuola per l'Europa, il Verdi Festival e impensabili accordi politici con i 5 Stelle

Il Partito Democratico di Parma ha appreso con favore la notizia dell'approvazione al Senato dell'emendamento promosso dal senatore PD Pagliari in merito alla Scuola Europea, ed auspica che il testo venga definitivamente approvato ed il finanziamento faccia celere seguito. C'è voluto l'intervento della rappresentanza parlamentare del PD per restituire la speranza che la Scuola per l'Europa possa essere terminata. Si tratta di un'opera fondamentale nel quadro della permanenza dell'EFSA a Parma e per la vocazione europea della nostra città, opera che, pur avendo raggiunto costi inaccettabili (oltre 30 milioni di euro dovuti alla spregiudicatezza finanziaria dell’amministrazione Vignali), è già stata realizzata per circa il 90%. Senza l’azione dei parlamentari del PD (che proseguirà per cercare di consolidare il risultato), Parma rischierebbe di perdere l’EFSA in cambio di un’ulteriore cattedrale inutile ed incompiuta, dopo il Ponte Nord.

In tutto questo riesce difficile scorgere meriti nell’azione dell’attuale amministrazione comunale che, dopo reiterate promesse regolarmente disattese, di completamento dei lavori nel breve, poco o nulla ha fatto se non, ora, cercare di condividere meriti non suoi. 

È noto infatti che, a parte un balletto di transazioni e moltissime parole, sono passati tre anni senza che il Comune (socio unico della partecipata titolare del cantiere) abbia compiuto atti concreti per pervenire alla conclusione dei lavori.

Il recente richiamo comunale all’unità di intenti istituzionale appare peraltro singolare da parte di chi si è servito di una conferenza stampa romana, con l'imponente supporto di un solo membro del gruppo misto, per dare appoggio all'analogo emendamento per il finanziamento al Verdi Festival, portando in dote al Festival accuse di provincialismo provenienti dallo stesso Movimento Cinque Stelle cui appartiene la maggioranza e, buon ultima, la bocciatura dell’emendamento.

Auspichiamo quindi che la rappresentanza parlamentare del Pd possa risolvere anche questa situazione.
Una cosa è certa: anche questi fatti attestano chi opera concretamente nell’interesse della propria città.
Speriamo che di questa constatazione si avveda anche chi - rigorosamente fuori da Parma - contribuisce con iniziative politiche poco chiare ad alimentare fantasiose teorie circa vicinanze impensabili.

Lorenzo Lavagetto,
segretario PD cittadino