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Lucia Mirti: “ A Fontevivo (PR), i servizi sociali sono garantiti dal PD. La lega si astiene”

Lucia Mirti

L’ultimo consiglio comunale dell’anno doveva metter sotto l’albero dei fontevivesi  le due rinnovate convenzioni tra i Comuni del Distretto di Fidenza ed ASP (l’azienda servizi alla persona) relative ai servizi sociali e socio – sanitari, che scadono il prossimo 31 dicembre. Si tratta di servizi in essere da anni che riguardano gli anziani, i disabili, i minori in situazioni di disagio sociale, che vengono gestiti da ASP e USL per conto dei comuni. Fontevivo nel 2016 ha contribuito per € 169.000 ricevendo servizi da Asp  per oltre € 226.000: ciò è reso possibile dal sistema solidale distrettuale, dove la maggioranza dei comuni è amministrata dal centro sinistra.

I servizi ricevuti riguardano laboratori di avviamento al lavoro e servizi residenziali per disabili; interventi educativi per minori, protezione in situazioni famigliari difficili; , sostegno nelle emergenze abitative e contributi per affitti e bollette: insomma € 226.000 tutti per i fontevivesi in difficoltà. Le due convenzioni (che recepiscono due suggerimenti dell’assessore di Fontevivo)  di durata triennale e quinquennale, stanno passando in tutti i consigli comunali  dei Comuni della Bassa Ovest affinché i servizi vengano garantiti anche dal gennaio 2018. Ebbene a Fontevivo il consiglio comunale, preceduto da apposita commissione per esaminare i documenti, si è riunito ieri sera con 8 consiglieri in tutto: 6 di maggioranza e due del PD. Per la validità delle sedute occorrono almeno 8 consiglieri, per cui il gruppo del PD ha garantito il numero legale per la seconda volta in un mese, sempre per decisioni importanti (compresa una variazione di bilancio). Ma non basta: la convenzione con Asp ed Usl  relativa ai servizi sociali e  socio – sanitari è stata approvata solo con i due voti del PD, mentre la maggioranza leghista si è astenuta. “In sostanza” dicono le consigliere Lucia Mirti e Anna Tiberti  “a Fontevivo i servizi sociali sono resi possibili solo dal PD, perché la Lega si astiene. Il gruppo PD ha garantito sia il numero legale sia l’approvazione della convenzione, per quel senso di responsabilità verso i cittadini che evidentemente manca totalmente nella maggioranza leghista”. Il comportamento irresponsabile del sindaco e della sua maggioranza è emerso in tutta la sua gravità. “Da parte nostra, crediamo di avere agito responsabilmente non tanto verso una maggioranza che dimostra di infischiarsene allegramente dei suoi cittadini più fragili, ma verso i fontevivesi che non avranno interruzioni dei servizi sociali grazie al nostro spirito collaborativo. Con quale coraggio, tra l’altro, la maggioranza continuerà ad accusarci di non essere propositivi e collaborativi?!” Fontevivo, 22.12.2017