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Maria Teresa Guarnieri: gli oneri di urbanizzazione dovuti da IREN per il termovalorizzatore a sostegno della spesa per i servizi essenziali educativi e di integrazione scolastica ai disabili

La pronuncia dell’Anticorruzione riguardo agli oneri di urbanizzazione dovuti da IREN per il termovalorizzatore potrebbe avere riflessi positivi sul bilancio comunale, non solo per la parte degli investimenti, ma anche per la parte dei servizi. Grazie alla possibilità, prevista dalla legge, di impiegare parte degli oneri di urbanizzazione per sostenere la spesa per i servizi, il nostro Comune potrebbe trovare importanti risorse che gli consentirebbero di evitare i tagli, ripetutamente minacciati, su servizi essenziali come quelli educativi e quelli di integrazione scolastica ai disabili.

E’ perciò importante conoscere al più presto l’ammontare degli oneri di urbanizzazione dovuti da IREN, i tempi di pagamento e dove il Comune intenda collocare le risorse. Un’operazione trasparenza nel rapporto IREN-Comune quanto mai necessaria. Non è infatti credibile che solo oggi, dopo la posizione espressa dall’Anticorruzione sull’urgenza di mettere a gara il servizio per la gestione del sistema integrato dei rifiuti, l’Assessore Folli ci dica di avere da tempo sollecitato ATERSIR a farlo. Sarà vero, ma la città non ha visto alcun reclamo pubblico verso l’immobilismo di ATERSIR da parte del nostro Comune, mentre ricorda bene la conferenza stampa, tenuta dal nostro Sindaco insieme all’Amministratore delegato di IREN, nel dicembre 2013, nella quale, si dava risalto alla nuova intesa ritrovata tra il Comune e l’Azienda e si annunciava trionfalmente che nel triennio 2014-2016 la raccolta differenziata spinta, condotta da IREN, avrebbe raggiunto l’80%. Eppure si sapeva che il contratto con IREN sarebbe scaduto a fine 2014 e non si sarebbe potuto prorogare. Il nostro Sindaco aveva forse la sfera di cristallo per conoscere che IREN avrebbe continuato a gestire il servizio fino al 2016 ? O era invece d’accordo per una proroga, in barba, non solo alle norme, ma anche alle promesse elettorali fatte, quando dichiarava a gran voce che bisognava mettere a gara separatamente il servizio di raccolta dei rifiuti rispetto a quello di smaltimento? Il nuovo appalto, quando si farà, sarà ancora una volta per la gestione del sistema integrato e, anche di questa promessa, ai cittadini di Parma resterà solo cenere. Parma, 19/02/2015

Maria Teresa Guarnieri
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