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La vita sta cambiando pelle

A New York è record di senza tetto

New york - Il numero dei senza tetto raggiunge livelli record a New York: dopo decenni di calo, torna a salire il numero di quanti vivono per strada, scegliendo i parchi e le piazze pubbliche come casa.

Un trend recente che crea tensioni con i cittadini e aumenta la pressione sulle autorità, chiamate a intervenire in alcuni casi anche con misure estreme, come la rimozione delle panchine dai parchi. DaBrooklyn a Harlem le lamentele e le denunce dei newyorkesi sono aumentate: i senza tetto che vivono per strada violano le norme pubbliche, urinando dove capita, dormendo sulle panchine e non rispettando l’orario di chiusura dei parchi.

Mancanze riscontrate soprattutto da chi, nelle aree verdi della città, si reca per correre o per portare a passeggio il cane. Agli inizi di novembre si contano57.676 persone che vivono in rifugi e ricoveri pubblici, alle quali se ne aggiungono 3.357 che vivono per strada, il 6% in più rispetto all’anno scorso.

Ed è quest’ultima categoria che crea i maggiori problemi e scontri con il pubblico: la maggior parte di coloro che vive in strada sceglie infatti i parchi come casa per lo più per la loro vicinanza con le mense pubbliche. Le tensioni e gli scontri verbali con i cittadini aumentano, tanto da spingere una comunità del Bronx a chiedere che le panchine dell’unico piccolo spazio verde dell’area, Devanney Triangle, siano rimosse.

«Siamo una comunità con poco spazio all’aperto disponibile e la popolazione è sempre più frustrata dal non poterlo usare perché occupato da senza tetto», lamenta il direttore distrettuale dell’area di Devanney Triangle, che ha invitato le autorità a rimuovere qualsiasi cosa possa essere considerata un posto per sedersi così da scoraggiare lo stazionamento e il pernottamento dei senza tetto.

Problemi analoghi si riscontrano anche in altre aree della città, soprattutto da parte di proprietari di cani, costretti in varie occasioni a chiamare la polizia. Una ragazza di Brooklynsi è rivolta agli agenti per denunciare un senza tetto che l’aveva minacciata dopo che il suo cane si era avvicinato. I cani nei parchi pubblici possono correre sciolti dalle nove di sera alla nove del mattino. Il cane - racconta la ragazza di nome Sasha - si è avvicinato per «annusare un uomo che era sdraiato per terra, e questi si è alzato insultandolo. Era alto un metro e ottanta e pesava 90 chili».

Fonte Link: http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2014/11/15/ARYs5MaC-tensioni_parchi_record.shtml