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La vita sta cambiando pelle

Roberto Ghiretti contro la paventata chiusura a Parma del servizio disabili nelle scuole del Sindaco Pizzarotti

In qualunque modo la si voglia rigirare chiudere un servizio rivolto alle famiglie, il cui costo è di circa 2,5 milioni di euro all'anno, per protestare contro i tagli del Governo è un atto di un cinismo che definire raccapricciante è fin troppo poco.

Un cinismo dissennato che testimonia il più completo disinteresse di Federico Pizzarotti per la comunità che è stato chiamato ad amministrare. Ormai proiettato verso immaginifici scenari nazionali, interessato più alle vicende interne del suo partito che non ai destini della città, il nostro Sindaco si appresta a mettere la parola fine al servizio di Integrazione scolastica disabili incurante dei destini dei ragazzi, delle famiglie, dei lavoratori.

Inutile dire che i soldi, pur essendo certo pochi, non sono il vero fulcro del problema. All'interno di un bilancio come quello del Comune di Parma 2,5 milioni di euro si possono certo trovare se ci fosse la volontà. Se il problema fossero davvero i tagli del Governo, che pure sono un problema reale, si poteva fermare qualche opera pubblica la cui utilità è meno immediata. Penso ad esempio all'operazione sul sottopasso del Ponte Romano, finalizzata a mettere a disposizione dell'Università qualche nuovo spazio da gestire. Mancano i soldi? Fermiamo quella. Oppure si poteva risparmiare quando abbiamo buttato qualche centinaia di migliaia di euro per consulenze sulle società partecipate, consulenze il cui effetto è ancora oggi tutto da capire e valutare.

Il punto è che se si volesse esistono i margini per ragionare e aprire insieme un dibattito serio per evitare quello che oggi sembra essere inevitabile. Quello che è inaccettabile è il principio secondo il quale di fronte alle difficoltà i primi a farne le spese sono proprio gli ultimi. Un principio che sovverte l'essenza stessa della nostra comunità e di fronte al quale intendiamo opporci con tutte le nostre forze. Se c'è ancora tempo per ragionare il Sindaco porti in Consiglio comunale i dati e i numeri e troviamo insieme una soluzione. 

Roberto Ghiretti
Parma Unita

 


COMUNICATO DEL COMUNNE DI PARMA

Servizio disabili nelle scuole, il sindaco: “Ieri tavolo con i sindacati, a gennaio incontro aperto a tutti per scongiurare il rischio”

Si lavora alle soluzioni per mantenere l’affidamento del servizio per l’integrazione scolastica di alunni con disabilità, messo a rischio dai tagli della Legge di Stabilità. Pizzarotti: “Elaboreremo delle nuove proposte, poi a gennaio un incontro aperto a tutti, educatori, insegnanti e genitori. Il Governo ci taglia fondi e poi ci dice “arrangiatevi”: non abbiamo il loro sostegno? Le soluzioni le troveremo noi”

Parma, 5 dicembre 2014 – si traduce in una scure sempre più minacciosa la nuova Legge di Stabilità, che secondo il settore Bilancio taglierebbe al Comune di Parma circa 20 milioni del suo Bilancio mettendo a serio rischio i servizi essenziali alla persona, e conseguente al taglio di altri 10 milioni nel bilancio del 2014. Tra i servizi a rischio anche l’affidamento per l’integrazione scolastica di alunni con disabilità.

Ieri pomeriggio il sindaco Pizzarotti e l’assessore al Welfare Laura Rossi hanno incontrato i sindacati ad un tavolo, illustrando le problematiche al fine di trovare una soluzione che conciliasse il servizio con la minaccia dei tagli statali: “E’ stato un primo incontro interlocutorio – ha fatto sapere Pizzarotti al termine della riunione -. L’obiettivo a cui puntiamo assolutamente è quello di mantenere il servizio, per questo siamo pronti a richiedere forte e chiaro le risorse per garantirlo e ad elaborare delle soluzioni  per arrivare alla fine dell’anno scolastico. Programmeremo un incontro aperto agli educatori, agli insegnanti e alle famiglie per gennaio. Vogliamo risolvere un problema che, come al solito, viene creato a Roma, ovvero lontano dai bisogni reali dei parmigiani”.

Fronte comune contro i tagli imposti dal Governo
“Quando denuncio i continui tagli del Governo – fa sapere Pizzarotti -, non lo dico tanto per dire, ma per lanciare un allarme: la scure si abbatte sui servizi essenziali alla persona, cancellando pezzo dopo pezzo tutti i diritti acquisiti in questi anni. So che domani ci sarà una manifestazione sotto i Portici del Grano. Agli educatori e alle famiglie dico che il Comune di Parma è dalla loro parte ed è necessario fare fronte comune”.