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La vita sta cambiando pelle

Teatro Festival Parma GEORGE GERSHWIN MY TIME IS TODAY di Luigi Ferrari a Teatro Due di Parma

My Time is today

Teatro Festival Parma

GEORGE GERSHWIN

MY TIME IS TODAY

di Luigi Ferrari 

con Fiorella Ceccacci Rubino e Massimiliano Sbarsi

Francesco Melani pianoforte 

regia Rosetta Cucchi 

produzione Fondazione Teatro Due, Fondazione Arturo Toscanini 

PRIMA NAZIONALE

Teatro Due

1 e 4 dicembre 2018, ore 20.30

2 dicembre 2018, ore 16.00 

9 luglio 1937, George Gershwin seduto in poltrona, in vestaglia da casa elegante, legge una copia del Variety. D’improvviso si alza in piedi e, in quelle che poi sapremo essere state le ultime ore della sua breve vita, inizia a parlare a briglia sciolta, tessendo il bilancio di una carriera folgorante.

Parte da questo momento il racconto di George Gershwin, My time is today, nuova produzione di Fondazione Teatro Due e Fondazione Arturo Toscanini che debutterà in prima nazionale a Teatro Due sabato 1 dicembre alle ore 20.30 (con repliche il 2 alle ore 16.00 e il 4 dicembre alle ore 20.30) con la regia di Rosetta Cucchi.

My time is today, testo del musicologo Luigi Ferrari, racconta, attraverso la musica di uno dei massimi compositori americani del Novecento, la tensione che percorre la breve esistenza e l'intensa parabola creativa di George Gershwin.

Il titolo del testo riprende una frase di Gershwin che attraversa come un fil rouge tutta la sua esistenza e sintetizza la consapevolezza di essere uomo del proprio tempo e l'anelito verso una musica alta, una musica d’arte destinata a tutto il pubblico a lui coevo: non solo quello che riempie le altere platee delle sale da concerto e dei teatri d'opera, ma anche quello che frequenta i musical di Broadway, che affolla i dancing di New York, che compera in tutti gli Stati Uniti, a milioni di copie, gli spartiti delle sue canzoni.

“La vita di Gershwin è stata sempre un altalenarsi tra la consapevolezza di essere un grande compositore di Broadway, e il desiderio, insoddisfatto, di essere riconosciuto come compositore classico – racconta la regista Rosetta Cucchi. Forse non è un caso che una delle sue prime canzoni di successo fu When you want 'em,You can't get 'em,When you've got 'em, You don't want 'em che tradotto significa “quando voglio qualcosa non ce l’ho, quando ce l’ho non la voglio più”…Un testo che sintetizza la storia della sua vita. È stato il compositore che più di ogni altro si è arricchito con la sua musica, ma aspirava a qualcos’altro, che nel suo sentire non è mai arrivato veramente.”

Sulla scena di My time is today la figura del protagonista si sdoppia. Da un lato l’uomo, interpretato da Massimiliano Sbarsi, ripercorre le tappe salienti della propria vita in un monologo ricco di episodi, personaggi, ricordi e riflessioni; dall'altro il Gershwin compositore, il pianista Francesco Melani, arricchisce la narrazione e dà vita, col pianoforte solo o accompagnando la cantante Fiorella Ceccacci Rubino, che le interpreta, ad alcune tra le più belle pagine del vasto lascito gershwiniano.

L'intera esistenza del musicista scorre così in una panoramica affascinante: dalla dura gavetta di Tin Pan Alley, quando il giovanissimo George si guadagna la vita nei negozi di musica eseguendo al pianoforte qualsiasi spartito di nuova pubblicazione per gli acquirenti, fino al primo, colossale successo di Swanee; dai musical degli anni '20 e '30, tutti nati su versi del fratello Ira e costellati di pezzi intramontabili (Oh, Lady, be Good!, Fascinating Rhythm, Clap Yo' Hands, I got Rhythm…) fino alle grandi pagine sinfoniche di Rapsodia in blu e Un americano a Parigi. Infine, l'opera: Porgy and Bess, il capolavoro forse più ambizioso, ingemmato dalla celeberrima Summertime e inteso dall'autore non come punto d'arrivo, ma come nuova partenza verso mete negate solo dal crudo volere del destino.

Informazioni e biglietteria: biglietteria@teatrodue.org – Tel. 0521.230242 – www.teatrodue.org