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La vita sta cambiando pelle

UIL Emilia di Parma sui comportamenti riservati alla ragazza disabile

Sul caso  dei comportamento riservato alla ragazza disabile vogliamo fornire  il nostro contributo come organizzazione sindacale.

Da lungo tempo il sindacato ha messo fra le sue priorità la prevenzione, la cura e l’assistenza delle persone con disabilità, sia civile che da lavoro, attraverso gli strumenti normativi e contrattuali.

Ma  il sindacato ha recepito che ciò non bastava, che occorreva alzare il  livello di intervento, al  fine di favorire anche il reinserimento a  pieno titolo nella società e nel mondo del lavoro della persona disabile.

Ciò risponde a principi costituzionali, etici e morali a cui tutti dovremmo richiamarci.

Fa doppiamente riflettere il fatto avvenuto nella nostra città.

Fa riflettere che questo avvenga (e non sarà un caso isolato!) a Parma, dove l’accoglienza e l’altruismo sono atteggiamenti diffusi e fa riflettere che si rendano responsabili delle giovani donne, fra le quali dovrebbero essere  avvertiti con maggiore sensibilità i valori dell’amicizia, del rispetto e dell’educazione. 30/6/17

UIL Emilia di Parma