Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Sanità a Parma: 158 milioni di investimenti entro il 2010

Andrea Violi

(gazzettadiparma.it) Meno liste d'attesa per gli esami, più attrattività per le strutture sanitarie, servizi innovativi e tecnologicamente avanzati. E poi tante nuove infrastrutture: il Pronto soccorso, l'Ospedale dei bambini, l'Ospedale della riabilitazione, il polo della Psichiatria. L'ospedale assume a tempo indeterminato più di cento persone, prepara alloggi per gli infermieri che vengono da fuori provincia e ha in cantiere tanti investimenti.

Gli obiettivi di Ausl e Azienda ospedaliero-universitaria sono ambiziosi. Le risorse in campo sono corpose: i bilanci delle due aziende valgono centinaia di milioni di euro.
I dettagli dei bilanci delle due aziende e degli investimenti in programma sono stati illustrati questa mattina in Provincia, alla presenza del presidente Vincenzo Bernazzoli e del consigliere comunale Fabrizio Pallini (nelle loro vesti di presidente e vice della Conferenza territoriale sociale e sanitaria provinciale). (guarda le video-interviste)

L'AZIENDA USL: CRESCONO LE PRESTAZIONI. Il direttore generale Maria Lazzarato spiega che l'Ausl chiude il 2007 con un bilancio consuntivo in pareggio, del valore di 723 milioni di euro. Il 32% delle risorse movimentate riguarda le attività di ricovero chieste all'ospedale. Stabile l'incidenza dei costi del personale e dei farmaci.
Cresce l'assistenza sanitaria, dai 48 milioni di euro del 2006 ai 59 milioni del 2007. Nel 2007 sono 2.174 le persone che hanno avuto l'assegno di cura, di cui 1.500 con più di 80 anni. E fra loro, 759 anziani sono seguiti da collaboratrici familiari. «L'assegno di cura ha davvero stabilizzato la domiciliarità», dice la Lazzarato.
Crescono anche le spese per prestazioni specialistiche: da 48 milioni nel 2006 a 55 milioni nel 2007, che diventeranno 58 mln nel 2008. «Il 2008 sarà un anno importante per raggiungere il tempo di attesa ottimale per le risonanze magnetiche», aggiunge la Lazzarato, che sottolinea quanto sia importante la collaborazione con i medici di famiglia (ai quali, ltra l'altro, l'Ausl chiede di prescrivere esami specialistici quando siano effettivamente utili alla diagnosi, «quando fa cura, per evitare ridondanze»).

GLI INVESTIMENTI DELL'AUSL NEL 2008-2010. L'Azienda Usl reinvestirà circa 42 milioni di euro, volti in particolare al potenziamento di alcuni servizi, tra cui i materno-infantili, e all'acquisto di nuove tecnologie. È completata da tre settimane la medicina di gruppo di Fornovo e l'anno prossimo saranno pronti il laboratorio di Medesano e la superficie per elicotteri a Borgotaro. Saranno ristrutturati anche il centro «Primo Maggio» di Colorno e la Fattoria di Vigheffio.

SERVIZI PIU' ATTRATTIVI. Maria Lazzarato e Sergio Venturi, direttore dell'Azienda Ospedaliero-universitaria, spiegano che gli investimenti puntano anche a ridurre la mobilità passiva. Cioè gli spostamenti dei pazienti dal Parmense verso strutture sanitarie fuori provincia. Venturi assicura che già oggi Parma è molto attrattiva. Il problema persiste per quanto riguarda le prestazioni di Ortopedia, aggiunge la Lazzarato, mentre il fenomeno si è ridotto in altri settori, come l'Oncologia: «E' possibile anche grazie alle nuove tecnologie diagnostiche, che saranno completate - dice il direttore dell'Ausl -. L'ultima cosa di cui un cittadino con problemi oncologici ha bisogno è fare tanta strada per avere le cure». Resta più difficile abbattere la mobilità dei pazienti della Bassa verso Cremona e della zona est verso Montecchio e Reggio: l'obiettivo si potrà raggiungere - è stato detto - aumentando sempre più la qualità dei servizi di Parma.