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UE-15: PIL, PRIMA CONTRAZIONE NELLA STORIA EUROZONA

(ansa.it) ROMA - Il calo dello 0,2% del prodotto nazionale lordo nei Paesi dell'Eurozona nel secondo trimestre rappresenta in assoluto la prima contrazione nell'area. Fino ad oggi infatti l' economia della zona-euro era sempre risultata positiva su base congiunturale (cioé trimestre su trimestre), ad eccezione del secondo trimestre del 2003, quando il pil era rimasto invariato.

Andando più a ritroso nel tempo e facendo riferimento al periodo anteriore alla nascita di Eurolandia, i Paesi che attualmente fanno parte dell' euro avevano accusato una crescita negativa nel loro complesso nel lontano 1993.

Nell'Ue-27, stando alle stime preliminari di Eurostat, il pil e' diminuito dello 0,1% nel secondo trimestre di quest'anno. Nel primo trimestre di quest'anno il pil aveva registrato una crescita dello 0,7% sia in Eurolandia sia nell'Ue. Nello stesso periodo del 2007, il Pil e' cresciuto dell'1,5% nell'Ue-15 e dell'1,7% nell'Ue-27. Per quanto riguarda l'Italia, le stime flash diffuse oggi danno un calo del Pil dello 0,3% per il secondo trimestre 2008. I dati diffusi oggi saranno oggetto di due ulteriori stime che saranno diffuse da Eurostat il 3 settembre e l'8 ottobre prossimi.

INFLAZIONE STABILE A LUGLIO AL 4%Nel mese di luglio l'inflazione e' rimasta invariata rispetto a giugno nei quindici paesi dell'eurozona, attestandosi al 4%. Lo indica Eurostat, l'ufficio europeo di statistica, rilevando che nell'Ue l'inflazione e' arrivata al 4,4% rispetto al 4,3% di giugno.

Nel 2007 l'inflazione a luglio si era attestata sull'1,8% nell'Ue-15 e al 2% nell'Ue-27, riferisce Eurostat. Per l'Italia l'inflazione e' rimasta invariata al 4% rispetto a giugno. Nel luglio di quest'anno, i tassi di inflazione piu' bassi sono stati registrati in Olanda (3%), Portogallo (3,1%) e Germania (3,5%). I piu' alti in Lettonia (16,5%), Bulgaria (14,4%) e Lituania (12,4%). Rispetto al giugno 2008 l'inflazione e' aumentata in quindici stati Ue, rimasta stabile in cinque e si e' ridotta in sette. I settori con i maggiori rialzi in luglio sono stati trasporti (7,2%), prodotti alimentari e alloggi (entrambe 6,7%) mentre cali si sono registrati nelle comunicazioni (-2,2%), abbigliamento (-0,5%). Tasso di inflazione tra i piu' bassi per cultura e svaghi (0,2%).