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La vita sta cambiando pelle

Uomo morto sbranato da rottweiler

Avrete certamente tutti sentito la notizia dell'uomo morto sbranato da un cane rottweiler in provincia di Chieti. La vittima, Gabriele Ferri lavorava nel coloroficio di proprietà di Rinaldo Di Donato, titolare della villa dove Ferri era solito fare anche giardinaggio.
Il proprietario del cane "Devil" ha chiesto che l'animale venga abbattuto. Sull'aggressione la procura di Chieti ha avviato un'inchiesta per accertare eventuali responsabilità. Dopo la tragedia, Devil è stato trasferito al canile di Bucchianico (Chieti).
 
L'intenzione della Asl era quella di abbatterlo immediatamante senza nemmeno attendere la delibera del sindaco ma solo in base al consenso dei proprietari. Dobbiamo ricordare alla Asl che la legge impedisce a chiunque di disporre del proprio cane al punto da farlo abbattere e che il veterinario che si prestasse a farlo sarebbe denunciato ai sensi della legge 189 per SOPPRESSIONE IMMOTIVATA DI ANIMALE. Inoltre, sia per la legge nazionale che per quella regionale sul randagismo, delibera o meno del sindaco, un animale d'affezione può essere soppresso solo se di comprovata pericolosità. Per provare la pericolosità l'unico modo è mettere il cane sotto pratica di morsicatura cioò sotto stretta osservazione per 10 giorni, come previsto anche dal regolamento di Polizia veterinaria per gli animali morsicatori o presunti tali.
  
Il comportamento dei cani, essendo questi animali,  è legato al loro istinto e alla conservazione della specie e  per una convivenza serena  è necessario essere padroni responsabili e capaci. Qualsiasi cane se non è gestito nella maniera idonea o addirittura se viene educato alla presa o all'attacco facilmente sfuggirà dal controllo e il padrone incapace vedrà la soppressione come l'unica soluzione.
Un cane addestrato a mordere per difendere, potrebbe anche equivocare la simpatica pacca sulle spalle , interpretandola come un'aggressione da contrastare. Il cane non è in grado discriminare il buono dal cattivo, l'aggressore dall'amico; la sua reazione è legata ai riflessi condizionati a cui è stato abituato perciò, anche il semplice e innocente gesto, come agitare una mano per salutare, potrebbe essere interpretato come un intento offensivo e quindi innescare un riflesso di difesa attiva. Cani addestrati in modo corretto devono essere condotti comunque da mani sicure, e questo gli esperti seri lo sanno. Un conduttore responsabile e conscio delle potenzialità del proprio cane, non si distrae MAI.
Per anni a certe razze venivano tagliati orecchie e coda per conferire un aspetto più feroce. Allora bisogna riconoscere che il problema di fondo non è il cane ma l'uomo!
Una persona che decide di prendere un cane si assume una grande responsabilità  cioè quella di conoscere il proprio animale e  stabilire un rapporto di controllo su di esso senza metodi coercitivi violenti. Un cane libero dal controllo è una mina vagante !
Sappiamo anche che un cane gestito correttamente è in grado di essere un amico fedele per la vita, basti pensare ai cani poliziotto, i cani guida dei ciechi, i cani che salvano persone in situazioni di grave pericolo.
 
Anche se Devil conosceva il giardiniere era obbligo del proprietario custodirlo nella maniera idonea!
 
La lav Abruzzo, attraverso l'ufficio legale nazionale ha inviato la diffida a tutte le autorità coinvolte contro una eventuale delibera o decisione di abbattere Devil e ha  ottenuto che il regolamento venga rispettato ma in questi dieci giorni dobbiamo insistere affinchè vengano verificate le eventuali responsabilità da parte dei proprietari di Devil che potrebbero essere accusati di omicidio colposo.
Facciamo adesso sentire tutta la pressione sul comune di S. Giovanni Teatino e sulla ASL di Chieti, chiediamo giustizia anche per evitare che si arrivi ad un nuovo periodo di terrore come quello accompagnato dalle varie ordinanze Storace - Turco, liste di cani pericolosi, abbandoni di massa etc.

Arianna Orsini

SONO PIENAMENTE D'ACCORDO

SONO PIENAMENTE D'ACCORDO CON QUESTO ARTICOLO, PER ME NON E' IL CANE CHE E' PERICOLOSO MA E L'UOMO IL VERO PERICOLO, PERCHE' DOBBIAMO PER FORZA ADDESTRARE IL CANE ALLA DIFESA O ALLA GUARDIA COSTRINGENDOLO A DETERMINATE SITUAZIONI E TROVANDOCI POI DEI SERIAL KILLER VERI E PROPRI, IL ROTTWEILER PER INDOLE NON E' UN CANE AGGRESSIVO IO NE HO UNO CHE GIOCA ANCHE CON BAMBINI PICCOLISSIMI SEMPRE IN PRESENZA DI UN ADULTO OVVIAMENTE PERCHE' ANCHE I BAMBINI SONO IMPREVEDIBILI, MA NE CONOSCO ALCUNI CHE SONO STATI A DIFFERENZADEL MIO SONO STATI ADDESTRATI PER DIFESA E GUARDIA CHE SONO STATI TRASFORMATI IN VERE E PROPRIE MACCHINETTE DI MORTE SE ENTRI DENTRO IL LORO GIARDINO O UNO DI ESSI SCAPPA GUAI A CHI SI TROVANO DAVANTI ALLORA NON PENSIAMO SUBITO A SOPPRIMERE I VARI ROTTWEILER CHE FANNO MALE O UCCIDONO LA GENTE CERCHIAMO DI PUNIRE PESANTEMENTE ANCHE CON MULTE SALATISSIME I VARI PROPRIETARI CHE PER LIBERARSI LA COSCENZA DICONO SI ABBATTETELO VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA PER QUESTA GENTE E POVERI CANI