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OBAMA, LA RIFORMA DELLA FINANZA SARA' LA PIU' GRANDE DAL 1929

(ansa.it)  ROMA - Una riforma globale del sistema normativo della finanza, "una trasformazione di dimensioni che non si vedevano dai tempi della Grande Depressione". A chiederlo è il presidente Usa Barak Obama, nella introduzione del piano di riforma delle regole per la finanza. Nuovi poteri alla Fed su banche e imprese la cui attività presenta un "rischio sistemico"; un consiglio superiore per coordinare l'attività delle autorità finanziarie; e una autorità per gestire le crisi delle grandi imprese. Sono questi gli elementi della riforma della normativa finanziaria proposti dal presidente Obama, in un discorso anticipato in una nota dalla Casa Bianca

OBAMA PROPONE SUPERPOTERI PER LA FED SU MERCATI - Superpoteri alla Federal Reserve, la Banca Centrale americana, per controllare più da vicino e regolare i mercati, onde evitare il ripetersi di una crisi economica e finanziaria come quella attuale. Li ha proposti al Congresso Usa il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Il presidente, insieme con il segretario al Tesoro Timothy Geithner, ha trasmesso al Congresso un documento di 85 pagine, in cui si propone anche l'istituzione di una sorta di agenzia per i consumatori, con poteri in settori come quello delle carte di credito.

La riforma proposta, la più ambiziosa dagli anni Trenta, mira a "restaurare la fiducia nell'integrità del nostro sistema finanziario", si legge nel documento, e tocca tutti gli aspetti o quasi dei mercati finanziari. L'idea del presidente Obama è porre un termine a quella che ha definito "la cultura dell'irresponsabilità ". Tra i poteri conferiti alla Fed c'é quello del controllo di praticamente ogni società finanziaria che opera negli Stati Uniti, se risulterà necessario. Sono previsti controlli sui derivati, considerati tra i maggiori responsabili della crisi, come anche la possibilità, per il Tesoro, di prendere il controllo delle più grosse società finanziarie in caso di profonda crisi. Un potere che attualmente l'Amministrazione non ha, e che l'anno scorso sarebbe risultate utile, nel più profondo della crisi.

AGENZIA A TUTELA FINANZIARIA DEI CONSUMATORI - "Ricostruire la fiducia nei nostri mercati creando un'Agenzia per la protezione finanziaria del consumatore". E' uno dei cardini del Piano di riforma della normativa finanziaria che il presidente Obama si appresta ad annunciare, anticipato in una nota della CAsa Bianca.

STRETTA SU DERIVATI, HANNO MINACCIATO SISTEMA - Stretta sui derivati finanziari e sui prestiti complessi come quelli all'origine della crisi. A chiederlo è il presidente Obama nel messaggio - anticipato dalla Casa Bianca - sulla riforma della normativa finanziaria proposta al Congresso. "Proponiamo una regolamentazione complessiva dei credit-default swap e degli altri derivati che hanno minacciato l'intero sistema finanziario", si legge nel discorso.

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