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Epilessia: nell’uomo, più di un terzo dei casi causato da Taenia solium

Una proporzione molto superiore a quanto ritenuto possibile. L'infestazione ha origine alimentare

(evsrl.it/vet.journal) Nel mondo, più di un terzo di tutti i casi di epilessia dell'uomo è causato da Taenia solium, parassita di origine alimentare. Lo indica una ricerca non pubblicata commissionata dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Da tempo la neurocisticercosi, la più frequente malattia parassitaria neurologica dell'uomo, è riconosciuta come causa di epilessia e convulsioni, ma le dimensioni del problema svelate da un nuovo studio hanno sorpreso gli esperti.

Comune nelle aree a bassa sanitizzazione, la neurocisticercosi è causata dal cestode Taenia solium. L' ingestione di carne cruda o poco cotta di suini infestati da T. solium è seguita dallo sviluppo dei vermi nell'intestino dell'uomo, ospite intermedio, che dissemina le uova attraverso le feci. Le uova vengono poi ingerite dall'uomo o dai suini attraverso alimenti contaminati. Dalle uova schiudono le larve, che raggiungono il cervello dove danno luogo alla formazione di cisti.

Molto comune in America Latina, Asia e Africa, la neurocisticercosi viene diagnosticata con frequenza crescente anche nei Paesi occidentali come conseguenza dell'aumento dei viaggi internazionali, della migrazione da regioni a elevata endemia e del più largo impiego di metodiche neuroradiologiche e immunologiche.

Un nuovo studio ha per la prima volta valutato l'entità globale dei casi di epilessia secondaria a neurocisticercosi nel mondo rivedendo più di 500 articoli su questa condizione pubblicati tra il 1990 e il 2008.

Il 30% delle persone affette da epilessia nei paesi in cui il cestode è frequente è affetta anche da cisticercosi. Un dato "molto superiore a quanto nessuno abbia mai ritenuto possibile" ha commentato Arve Lee Willingham, direttore deputato del Collaborating Center for Parasitic Zoonoses WHO/FAO. Cinquanta milioni di persone sono affette da neurocisticercosi nel mondo, con 50.000 morti nei paesi in via di sviluppo. Una ricerca pubblicata nel 2004 suggerisce che, soltanto nell'Africa sub-sahariana, 2-3 milioni di persone sono affette da epilessia associata a neurocisticercosi.

Un piano in sei punti contenente le misure per il controllo e la prevenzione di questa malattia nei paesi in via di sviluppo (incluso il miglioramento degli standard di igiene e sanitizzazione) è stato messo a punto la scorsa settimana da esperti dell'OMS e sarà presto pubblicato. Tuttavia, secondo Willingham, nel breve termine, la prevenzione dell'epilessia dovrà focalizzarsi sul trattamento con farmaci cestodicidi sia nell'uomo che nel suino. Un progetto di sette anni condotto in Perù ha permesso di radicare la neurocisticercosi in una zona test trattando i portatori umani e controllando e trattando i suini ogni due mesi.

Estimating the Global Burden of Taenia solium Cysticercosis/Taeniosis Hélène Carabin, Linda Cowan, TheodoreNash, Lee Willingham

Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
mg.monzeglio@evsrl.it

Fonte : WHO

Settore: Interesse generale

Discipline: Parassitologia

Ultima modifica: 11-11-2009